Sbloccare un iPhone senza sapere il codice d’accesso : video – bufala

Inserito da 8 Marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

Si può sbloccare un iPhone senza conoscere il codice d’accesso?
Sembrerebbe di sì secondo un video, ma si tratta di una bufala.

Chi possiede un iPhone pensa che il proprio dispositivo sia sempre al sicuro e, anzi, che iOS sia al riparo da qualsiasi bug e virus (Stupida convinzione ):
il vostro iPhone è infatti vulnerabile proprio come qualsiasisi altro smartphone e in un video dimostra come sia facile sbloccare il dispositivo senza conoscere neppure il codice d’accesso.
Lasciandolo in balia di occhi indiscreti. Sbloccare l’iPhone senza autorizzazione significherebbe dunque entrare nella vostra vita privata e avere informazioni complete, sbirciare tra le vostre foto, rubare dati e controllare tutte le informazioni sensibili. SocialStar ha voluto divulgare questo video su YouTube per mettere in guardia gli utenti che dispongono di uno smartphone Apple e per dimostrare quanto sia effettivamente vulnerabile l’iPhone, sfruttando il suo assistente vocale Siri.
Tuttavia si tratta di una bufala,  ma anche se è una bufala è possibile in taluni dispositivi inviare sms con all’interno sms che mandano in una specie di bootloop l’iphone bloccandolo all’accenzione, cosa che tra le altre cose è possibile compire anche su dispositivi android. 

Sbloccare l’iPhone senza codice d’accesso: si può?

 

iphone2

 

Sbloccare l’iPhone senza conoscere il codice d’accesso potrebbe essere molto più semplice di quanto si possa pensare e lo si fa con diverse tecniche ma non è possibile  sfruttando l’assistente vocale Siri. Secondo il video Bufala basta tenere premuto il tasto Home sull’iPhone fino a quando non si attiva Siri, quindi chiedere Che ora è e attendere la risposta dell’assistente vocale. Una volta ottenuta, bisognerà premere sull’Orologio e quindi si dovrebbe arrivare nell’apposita schermata corrispondente a Orologio/Sveglia/Cronometro/Timer. Selezionando la voce Timer e quindi sull’opzione Allo Stop. Dalla parte superiore dovrebbe comparire una nuova voce intitolata Acquista più toni: quindi sarà sufficiente selezionare quell’opzione per arrivare direttamente sull’Apple Store. Selezionando di nuovo il tasto Home l’iPhone sarà sbloccato senza la richiesta di alcun codice di accesso o autorizzazione. Che dire è una “baggianata” in quanto l’auotizzazione viene concessa grazie alla tecnologia Touch ID che sarebbe “Il riconoscimento dell’impronta digitale”. Quindi è l’impronta del “proprietario” a sbloccare l’iPhone e ad autorizzarne l’accesso.

Se invece vi interessa sbloccare un iphone non vostro bisogna rivolgers ad una società “iraniana” che preferiamo non citare per evitare che utenti diversi dal proprietario accedano a dati non personali.

Ecco il video che illustra passo passo la procedura da fare per sbloccare l’iPhone senza autorizzazione:

Ripeto di tratta di una bufala

 

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L’imperatore e il gatto

Inserito da 5 Novembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

Lucia ci segnala questa storia Cinese

C’era una volta un imperatore che viveva in un immenso palazzo, circondato da molti consiglieri e servitori incaricati di soddisfare ogni suo minimo capriccio. Non
aveva né la necessità né il desiderio di mettere il naso fuori dei suoi appartamenti e non aveva la più pallida idea di come vivessero i suoi sudditi. Non usciva neppure nel suo magnifico parco e gli unici animali che conosceva erano i suoi cani, che si crogiolavano tutto il giorno su cuscini di seta. Un giorno, l’imperatore che sonnecchiava comodamente disteso sul suo divano, fu svegliato da uno strano rumore.
Aprì gli occhi e vide una strana creatura. Era un essere minuscolo, di colore grigio, con una lunga coda e piccoli occhi intelligenti. L’imperatore lanciò un grido e corse
terrorizzato a chiudersi nella sua stanza. “Un mostro si è introdotto a palazzo!” Dopo una settimana, l’imperatore se ne stava ancora nella sua stanza, lamentandosi rannicchiato sotto le coperte. Il mostro in libertà divorava non solo le provviste, ma anche i preziosi abiti dell’imperatore. Anche i cani fuggivano guaendo. I consiglieri, inquieti, si consultarono. Decretarono dapprima di ingraziarsi il favore
del mostro salutandolo con profondi inchini e bruciando incenso in suo onore. Poi, incaricarono il pittore di corte di eseguire trecento ritratti della creatura, sotto la cui immagine scrissero: “Il potente Imperatore offre diecimila tael all’uomo valoroso che vincerà questa bestia mostruosa”.
I trecento manifesti furono affissi in tutta la città. Quando gli abitanti lessero il proclama, le risa risuonarono ovunque: il ritratto rappresentava un topolino grigio simile a molti altri che visitavano, ospiti sgraditi, le case degli abitanti. Tra la folla, c’era anche un giovane molto scaltro, che subito pensò: “Ecco un’ottima occasione per arricchirmi senza fatica!”
Catturò un grosso gatto nero, lo mise in un sacco e corse a palazzo. Quando spiegò il motivo della sua visita, lo fecero subito entrare; rimase stupefatto nel trovare l’imperatore e la sua famiglia che si prosternavano davanti a un tavolo su cui troneggiava il topo, che stava assaporando un enorme piatto di riso.
“Vengo a liberarvi dal mostro!” disse inchinandosi in segno di rispetto. Poi, aprì il sacco, il gatto balzò sul tavolo e inghiottì il topolino in un sol boccone. L’imperatore esclamò: “Questa creatura meravigliosa sa fare prodigi! Voglio tenerla come guardia del corpo!”
“Ma è il bene più prezioso che possiedo!” rispose il ragazzo serio “Non sono
disposto a separarmene, a meno che voi mi diate il doppio della ricompensa!” L’imperatore gli consegnò ventimila tael e, tornato a casa, il ragazzo diede una sontuosa festa.
Tutti risero ascoltando la sua storia, ma un ricco vicino si mise a riflettere: “Se questo ragazzo ha ricevuto una simile ricompensa per un volgare gatto, potrei ottenere ancora di più dall’imperatore! Ma come?”
Poco tempo dopo, i messaggeri annunciarono per tutto il paese la notizia che
l’imperatore cercava ragazze di bell’aspetto per servire a palazzo. Tutti gli abitanti nascosero le loro figlie, poichè sapevano come sarebbero state trattate a corte. Ma il ricco vicino fece salire la figlia su una portantina e si mise in cammino verso la capitale.
L’imperatore lo accolse cordialmente: “Un padre che porta personalmente la figlia
per metterla al mio servizio! Ecco un bel regalo che merita una lauta ricompensa.” Sussurrò una parola a un servitore, che ritornò un attimo dopo con una cosa. “Ti regalo la cosa più preziosa che possiedo” disse l’imperatore “Questa creatura magica mi ha liberato dal mostro che infestava il mio palazzo, ma, visto che non ne ho più bisogno, te lo dono volentieri.” E il ricco, confuso, ripartì con il gatto
nero.

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Inseparabile e suo fratello

Inserito da 24 Ottobre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

Alfredo ci segnala questa storia neozelandese

Su un’isola sperduta in mezzo all’esteso oceano, un uomo e una donna avevano due bambini gemelli, un maschio e una femmina. La bambina si chiamava Pirierera, che significa Inseparabile, dal momento che amava teneramente il fratello e non lo lasciava mai. Era nata solo qualche minuto prima di lui, ma se ne occupava come una madre.
La vera madre, Tarekore-kore, era una donna malvagia e collerica, che non
smetteva mai di sgridare e di picchiare i figli. Una notte, Tarekore-kore tornò a casa con un cesto colmo di pesci. La donna mise i pesci ad arrostire, svegliò il marito e si sedettero a tavola. L’uomo disse: “Svegliamo i bambini perché possano mangiare finché il pasto è ancora caldo.”
“Non muoiono certo di fame!” replicò la donna. “Lasciamoli dormire; metterò gli avanzi di pesce nel cesto e li mangeranno domani, anche se freddi.”
I bambini però non dormivano: la fame li teneva svegli. Piangevano, ma non
osavano singhiozzare troppo forte, per timore di farsi sentire dalla madre. Inseparabile sussurrò al fratello: “Andiamocene da qui! Visto che nostra madre ci fa tutti questi dispetti, mi occuperò io di te! Non patirai mai più la fame!”
In silenzio uscirono dalla capanna e cominciarono a correre più velocemente possibile, nella notte, senza sapere dove stavano andando. Giunsero ai piedi di
un’imponente scogliera e iniziarono ad arrampicarsi; salivano sempre più in alto e continuavano a piangere disperati. Ogni volta che una loro lacrima cadeva sulle
pietre formava una piccola cavità. Arrivati sulla sommità della scogliera, non sapevano dove andare; si sentivano molto soli e abbandonati. Sotto di loro, le onde si infrangevano contro le rocce e, molto lontano sopra le loro teste, le stelle brillavano nel cielo.
Inseparabile tese la mano verso il cielo e disse: “Guarda! Lassù i nostri genitori non potranno mai trovarci; potremo passeggiare e giocare liberamente!”
Cinse con forza il fratello tra le braccia e saltò nel cielo. Il mattino seguente,
Tarekore-kore ando’ a svegliare i bambini, ma i letti erano vuoti; furiosa, corse dal marito: “I bambini sono scappati! Saranno guai seri per loro quando li troverò!”
Ma, nonostante le assidue ricerche, non riuscirono a rintracciarli; verso mezzogiorno, giunsero ai piedi della scogliera e notarono i piccoli fori provocati dalle lacrime.
“Forse sono caduti e sono annegati nel mare!” disse il padre. Per la prima volta, Tarekore-kore si sentì pervadere dall’inquietudine; in fretta e furia, i genitori seguirono le tracce delle lacrime e arrivarono in cima alla scogliera, dove le tracce finivano misteriosamente. Non sapevano più dove cercare; la donna scrutava le onde sotto di loro.
All’improvviso, il marito esclamò “Eccoli!” E con la mano indicò un preciso punto nel cielo. I due bambini correvano felici nell’immensità blu: Inseparabile teneva il fratello per mano e insieme saltellavano e ridevano come matti. Erano molto piccoli, visti da lontano, ma le loro risa si percepivano distintamente.
“Bambini cattivi, fermatevi!” urlò la madre. Poi, prese la rincorsa e con un balzo
iniziò ad inseguirli, il marito fece altrettanto e si misero a correre, ma i bambini continuavano a ridere e a saltellare senza preoccuparsi dei genitori. Da quel giorno, i gemelli non hanno più smesso di correre per il cielo e i loro genitori continuano a inseguirli, senza mai raggiungerli. Gli abitanti dell’isola sperduta in mezzo all’oceano affermano che da tempo immemorabile la malvagia Tarekore-kore non riesce ad avvicinarsi ai suoi bambini.
Quando la notte è molto buia, è possibile vedere Pirierera e il suo fratellino; si riconoscono dalle altre stelle perchè si tengono per mano, stretti l’uno all’altra. Sono gemelli ed è per questa ragione che chiamiamo la costellazione i Gemelli.

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Una bufala il fantomatico 01 Phone di T3

Inserito da 17 Settembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax,Leggende Metropolitane

Si tratta di uno smartphone che, dovrebbe essere dotato di tastiera virtuale a proiezione laser, connettività 3G e ben 32 GB di memoria interna, una fotocamera da 5.0 megapixel e un touchscreen enorme, dal sito si scopre che è solo un modo per far svegliare la concorrenza e creare smartphone più avanzati, FAR PARLARE DI SE circa un mese fa campeggiava un contatore che preannunciava il lancio nel mercato di questo portento tecnlogico…

UNA BELLA BUFALA QUESTO E’ UN HOAX

E’ solo un fake o meglio una strategia per creare un telefono da sogno…

http://www.the01phone.com/

prima il sito si presentava così

01phone-bis-web

ADESSO

TELEFONO_BUFALA

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L’esperimento al Cern, la bufala della fine del mondo e la realtà “gli hacker salveranno il mondo”.

Inserito da 14 Settembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità,News,Sicurezza

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Oggi ho appreso con sommo piacere che un gruppo di Hacker denominato “Greek security team” è riuscito ad intrufolarsi nei server dell’esperimento, inserendo nella home page del sito pubblico una home page con un messaggio che suonava tipo “non combinare pasticci” questo significa una volta per tutte che gli hacker non sono pericolosi criminali o peggio gente che ha come unico obbiettivo scardinare tutto per compiere danni, gli hacker sono persone che rispettono un codice di condotta e sono ispirati da pecise regole una tra le più importanti la “correttezza”, non so se vi rendete conto ma se volevano potevano controllare con un minimo sforzo anche il computer che controlla uno dei magneti da oltre 12 mila tonnellate, questo per dire che non si è mai al sicuro quando in gioco ci sono esperimenti del genere.

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Secondo la mia opinione, sono stati veramente in gamba perchè aggirare alcune restizioni di sicurezza solo per dire ” io sono arrivato qua e non ho cattive intenzioni” la dimostrazione sta nel fatto che il gruppo di sicurezza informatica si è limitato a lasciare un messaggino nel sito dicendo “scienziati non combinate pasticci ! “, dunque un plauso a questi hacker che hanno fatto svegliare coloro che gestiscono questi server.

Che dire … la potenza è nulla senza controllo e dunque per quello che penso un giorno gli hacker detentori di un sapere che va oltre ogni confine geografico, oltre ogni barriera linguistica e razziale, dove non è importante essere uomo o donna, dove non conta l’età ma solo le capacità mentali-cognitive, in un giorno non troppo lontano gli hacker saranno i soli che come “Angeli custodi” auiteranno l’umanità giunta ad un livello estremamente basso dove vanno avanti solo i “leccaculo”, i raccomandati e dove le competenze, il know how e le facoltà intellettive sono spesso presi a calci nel culo.

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Secondo me qualcuno dovrebbe dare una medaglia a questo gruppo di hacker che sono riusciti a Violare i Computer Dell’Acceleratore Di Particelle ‘Large Hadron Collider’ di Ginevra.

La cosa che fa a dir poco incazzare è il fatto che come al solito “La falla informatica non preoccupa tuttavia i responsabili del Cern” le dichiarazioni del tipo “Non ci sembra ci siano stati gravi danni e tutto è stato scoperto rapidamente – dichiara il portavoce James Gillies – Abbiamo una rete composta da molti livelli di sicurezza”, dichiarazioni del genere sono solo poco intelligenti… non hanno fatto danno perchè gli hacker non fanno danno !!! hanno solo detto state attenti il vostro sistema non è al sicuro, non siete invincibili siete vulnerabili!!! non esiste un computer sicuro non esiste !!! almeno che sia spento e con il cavo di alimentazione staccato… hihihihi

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Si legge in un comunicato dell’adnkronos che “I responsabili della sicurezza hanno intanto provveduto a rimuovere i file inseriti dagli hacker, prestando particolare attenzione alla presenza di ‘backdoor’, e stanno ora cercando di capire come questo attacco si sia potuto verificare.” una spiegazione che noi di hoax.it è quella che alla dabbennagine non c’è mai fine… per un progetto del genere è semplicemente scandaloso.. che succedano cose del genere!!

La teoria principale, secondo il quotidiano inglese ‘Telegraph’ , è che il Greek Security Team abbia sfruttato i dati di accesso di qualche addetto dell’acceleratore statunitense ‘Tevatron’ del Fermilab, io non ne sono sicuro… lo possono sapere solo loro e i gestori del server… poi possono raccontarci tutte le cavolate che vogliono… e se a fare questo tipo di attacco invece di essere un gruppo di hacker eticamente corretti fossero stati delle persone senza scupoli ? vi rendete conto della gravità ? qualche licenziamento non farebbe male qualche hacker nello staff farebbe solo bene.

Che dire… meno male che esistono gente che svolgono questo tipo di attività e con atti seppur clamorosi ci fanno capire che tutti siamo vulnerabili e ogni strumento ha bisogno di gente preparata e non si finisce mai di conoscere di studiare e di capire dunque ancora complimenti!!!!

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Attenzione allerta!! Finto ACCREDITO BONUS AI DANNI DEI CORRENTISTI INTESA SANPAOLO SpA

Inserito da 1 Settembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Phishing e Truffe

ATTENZIONE, NUOVA E-MAIL DA PARTE DI pasquale.aita-1956@poste.it
PROBABILMENTE SI TRATTA DI UN ACCOUNT FREGATO AL REALE PROPRIETARIO…
AD OGNI MODO LA MAIL È TRANSISTATA PRESSO I SERVER “VERI” NON SI TRATTA DI UNA FAKE MAIL, DUNQUE MASSIMA ALLERTA NON ABBOCCATE, E’ ANCORA PRESTO PER NATALE (BABBO NATALE E’ IN VACANZA) NON C’È NESSUN BONUS !!! SVEGLIA ATTENZIONE !!!!!!!
CESTINARE SUBITO

SITO USATO PER TRUFFARE: http:// project . irides . com / int. php

Gentile Cliente,

Per la sua fidelita INTESA SANPAOLO SpA le offre l`opporunita di beneficiare dell bonus che si ofre una volta all`anno con un valore di 250 euro.
Il bonus le sarra accreditato nelle prossime 72 ore.
Per ricevere il bonus e necesario accedere ai servizi online entro 48 ore dalla ricezione di questa e-mail.

Importo bonus vinto: 249,00
Commissioni: 1,00
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La ringraziamo per aver scelto i nostri servizi.
Distinti Saluti
INTESA SANPAOLO SpA

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In aumento le truffe on-line ad Enna

Inserito da 24 Luglio, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :News,Phishing e Truffe

Rete-trappola. Sono sempre di più le vittime di raggiri su Internet che si rivolgono alla polizia postale

Attenti alla “rete”. Sono, infatti, sempre più numerose le segnalazioni che arrivano alla polizia postale di Enna per quanto riguarda le truffe telematiche. Basta un attimo di distrazione mentre si legge una e-mail o mentre si fa un acquisto on-line per trovarsi con conti in banca e tasche particolarmente alleggerite da truffatori decisamente abili, che hanno trovato nel web la loro ultima frontiera per delinquere.
Tra l’agosto del 2007 e il mese in corso sul territorio ennese le denunce per truffe telefoniche sono state 40, le intrusioni in sistemi informatici 2 e un soggetto è stato denunciato all’autorità giudiziaria; 7 sono state le clonazioni di carte di credito segnalate alla polizia postale, 21 le truffe avvenute a mezzo sistemi informatici e 9 le persone denunciate. Per violazione della privacy nell’ultimo anno sono state denunciate 3 persone, 5 sono state le molestie a mezzo sistemi informatici e 4 le persone denunciate, 3 le denunce per diffamazione a mezzo sistemi informatici e una la persona denunciata.
Attualmente sono in corso delle indagini della polizia giudiziaria per identificare gli autori dei reati indicati. Sempre più frequenti sono le truffe compiute sulle aste on-line, tra le quali la più famosa è e-bay. Sono tanti gli utenti che hanno acquistato oggetti di valore come computer, telefonini e anche orologi, ricevendo in cambio della somma pattuita nel momento in cui si sono aggiudicati l’asta, nulla o oggetti di scarsissimo valore. E al momento di protestare l’utente che ha effettuato la vendita è risultato impossibile da trovare.
Particolarmente frequente tra le truffe telematiche è il “phishing”, ossia l’invio di false e-mail che recano l’indirizzo di grosse banche e delle poste italiane. Il contenuto è sempre uguale, viene richiesto di fornire il proprio pin o le proprie coordinate bancarie per effettuare controlli indispensabili sul vostro conto, pena la immediata cessazione dello stesso. La procedura, all’apparenza senza rischi, consiste nel clikkare su un link scritto alla fine della mail. Una volta clikkato e inseriti i dati personali del conto, nel giro di poco tempo dei propri risparmi non rimane più nulla. A guardare bene, però, il contenuto della mail, anche se reca il nome di una banca che magari corrisponde alla propria (ed è solo il caso molto spesso, se coincide il nome della filiale con la propria) è pieno zeppo di errori di ortografia e sintassi. In ogni caso, è bene contattare la propria banca e chiedere se sia stata inviata qualche richiesta per posta, per essere sicuri di non essere potenziali vittime di questo diffuso tipo di truffa.
La polizia postale è, comunque, il punto di riferimento ideale per quanti finiscono vittime di truffe on-line. La polizia di Stato, attraverso il proprio sito web, ha messo a disposizione degli utenti un commissariato on-line, in cui potere effettuare, previa registrazione al sito, la propria denuncia o segnalazione. Sempre on-line sul sito della polizia è disponibile anche un esperto a cui rivolgere le proprie domande e e i propri dubbi in tempo reale.
Autore: Tiziana Tavella tratto dal giornale La Sicilia del 24 luglio 2008

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Cosa significa Phishing ?

Inserito da 15 Luglio, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :

Il Phishing è una tecnica relativamente semplice usata da LADRI telematici,
per appropriarsi della username e password altrui al fine di effettuare operazioni al posto vostro.

Chi vi scrive cerca di impossessarsi dei vostri dati la coppia nome utente e password sono le chiavi d’accesso
al vostro conto, è facile trovare nella propria casella email false comunicazioni nomebanca@banca.it.

Per evitare spiacevoli conseguenze bisogna

1) Svegliarsi quando si è davanti ad un computer
2) NON Cliccare MAI SU NESSUN LINK che vi arriva via mail
3) nessuna banca ne Italiana ne estera vi chiede di inserire i codici d’accesso ne tantomeno di confermarli.
4) scrivete direttamente nella barra degli indirizzi del vostro browser il sito es. WWW.BANCA.IT
5) controllare se si è su connessione protetta e controllare il certificato del server (semplice click sul catenaccio in basso a destra)
6) NON COMUNICATE A TERZI I VOSTRI CODICI PERSONALI.

MINIGUIDE

Link alla pagina su Poste Italiane

Link Banca Intesa

Guida Unicredit

BancadiRoma

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Appello Vero – Aiutiamo Camilla –

Inserito da 7 Luglio, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Generici,Appelli Umanitari Veri

Mi è stata segnalata la Storia di Camilla una bellissima bimba che ha bisogno del vostro aiuto.

Dal sito dell’associazione leggiamo :

Ciao sono Camilla,

una bellissima bambina nata il 27/01/07 a Desenzano del Garda (BS) con taglio cesareo perché alla mia mamma si era rotta la placenta e quindi otto ore dopo, il medico ha deciso di farmi venire alla luce.

Adesso vi racconto la mia storia.

Alla nascita pesavo 3kg. e 280gr. Trascorsi i primi 3 giorni di ricovero, mi hanno trattenuta in ospedale per altri 4 a causa di un calo fisiologico superiore alla norma ed anche perché mi hanno riscontrato l’encefalo piccolo.
Dopo una serie di accertamenti, mi hanno finalmente lasciata andare a casa dicendomi: “tutto bene!!??” “Stai benissimo…..!!”

Arrivati a casa continuavo a piangere, giorno e notte, mangiavo e crescevo pochissimo. La mia mamma e il mio papà decidono allora di consultare alcuni pediatri e poi di ricoverarmi in Ospedali specializzati. Ancora una volta mi sono sentita dire che erano semplici coliche e che probabilmente ero una bambina capricciosa . Dovevano avere pazienza e aspettare che crescessi.

A 5 mesi pesavo solo 4kg scarsi in quanto non riuscivo a bere alcun tipo di latte. Finalmente ho provato quello antireflusso che mi ha fatto stare un po’ meglio; infatti piangevo un po’ meno ma non crescevo comunque !!!

A maggio, durante un week-end dai nonni con la mamma, a causa di una febbriciattola , vengo portata da un nuovo pediatra, il quale nel visitarmi nota che la mia crescita non è normale , in quanto non ho una postura corretta, non afferro gli oggetti e non controllo la posizione della testa. Qualcosa non era come doveva essere. Consiglia una visita dall’ennesimo specialista e dice alla mamma di portarmi da un Neuro psichiatra Infantile.
In questo momento la mamma e il papà apprendono la tragica notizia: soffro di un ritardo psico motorio e ho una tetra paresi spastica con ipertono muscolare.

Se non interverranno al più presto per trovare una soluzione io sarò destinata a trascorre il resto della mia vita inferma su di una sedia a rotelle.

Abbiamo già consultato tutti gli specialisti possibili e girato per gli ospedali che si occupano di questo tipo di problema. Non abbiamo avuto nessuna risposta !!??

Nessuno mi sa dire perché mi trovo in questa situazione, nessuno mi dice perché io non ho la possibilità di essere una bambina come tante altre, una di quelle bambine che può vedere i propri genitori esplodere di gioia quando compie i primi passi e vederli commuovere, quando per la prima volta, pronuncia il loro nome …

Oggi ho 15 mesi, peso solo 7 kg. non sto seduta, non reggo il capo, non riesco ad afferrare gli oggetti e non cammino. Sono anche stanca e impaurita al pensiero di dover affrontare altri innumerevoli esami.. mi hanno prelevato il sangue da tutte le parti, mi hanno fatto degli esami dolorosissimi … Ma non sono serviti a nulla …
Adesso sono in cura all’Ospedale Besta di Milano, dove mi hanno già detto che probabilmente non troveranno le cause del mio problema e cosa peggiore non esistono cure.

Oggi, a distanza di tempo, è arrivata una speranza dagli Stati Uniti, all’ OCEAN HYPERBARIC NEUROLOGIC CENTER (www.oceanhbo.com) a Lauderdale by the SEA in FLORIDA dove viene praticata una cura che si chiama Ossigeno Terapia associata ad una Terapia Pediatrica Intensiva (www.therapies4kids.com). Questa consiste in una terapia che va a stimolare e risvegliare le cellule atrofizzate o addormentate (1 o 2 ore al giorno per 5 giorni la settimana), che associata alla fisioterapia fatta a tempo pieno (4 ore al giorno per 5 giorni la settimana), dà dei miglioramenti notevoli nei casi come il mio…

Il problema più grande è che per sottoporsi a questo tipo di cure occorrono tanti tanti soldi, circa 18.000$ al mese.
Il tempo della cura è indefinito perché se avrò dei benefici dovrò continuare fino a che non raggiungerò il massimo delle mie possibilità di recupero.

Vi prego aiutatemi affinché io possa realizzare il mio sogno insieme alla mamma e al papà. Voglio provare ad essere una bambina come le altre, capace di rincorrere una palla, raccoglierla, per poi donarvi il mio dolcissimo sorriso.

Un bacione e grazie

Camilla Iannaccone

per bonifici

Donazione tramite Bonifico:

Associazione: AIUTA CAMILLA

Banca: BCC – Agrobresciano – Agenzia di Brescia S. Polo

Iban: IT 44P 08575 11201 000000182300

Codice Swift: ICRAITMMFZ0

Abi: 08575 – Cab: 11201 – C/C: 000000182300 – Cin: P

CAUSALE: Un Aiuto x Camilla da .. (tuo nome e cognome)..

Donazione tramite PayWay:

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Una catena per le mogli

Inserito da 20 Gennaio, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Catene di Sant'Antonio

Alla mia carissima moglie,
durante lo scorso anno ho tentato di fare l’amore con te 365 volte. Ci sonoriuscito 36 volte, che significa una media di una volta ogni dieci giorni. La seguente è una lista del perchè non ci sono riuscito più spesso:

Il matrimonio

– 54 volte le lenzuola erano pulite
– 17 volte era troppo tardi
– 49 volte eri troppo stanca
– 20 volte faceva troppo caldo
– 15 volte hai fatto finta di essere addormentata
– 22 volte avevi mal di testa
– 17 volte avevi paura di svegliare i bambini
– 12 volte era il periodo sbagliato del mese
– 19 volte dovevi alzarti presto
– 9 volte non eri nell’umore giusto
– 7 volte avevi preso una scottatura solare
– 6 volte stavi guardando il Costanzo Show
– 5 volte non volevi rovinare la pettinatura appena fatta
– 3 volte avevi paura che ci sentissero i vicini
– 9 volte avevi paura che ci sentisse tua madre

Delle 36 volte che sono riuscito, l’attività non è stata soddisfacente perché:
– 6 volte eri sdraiata e non hai partecipato
– 8 volte mi hai ricordato che avevo una grata in un occhio
– 4 volte mi hai detto di fare alla svelta
– 7 volte ho dovuto svegliarti per dirti che avevo finito
– 1 volta ho avuto paura di averti fatto male perché mi è parso che tu ti spostassi.

Al mio caro marito,
credo che tu sia un po’ confuso. Queste sono le ragioni per le quali non hai ottenuto niente di più:
– 5 volte sei tornato a casa ubriaco e hai cercato di scoparti il gatto
– 36 volte non sei proprio tornato
– 21 volte non sei venuto
– 31 volte sei venuto troppo presto
– 19 volte ti si è ammosciato prima che tu potessi infilarlo
– 10 volte avevi i crampi alle dita dei piedi
– 38 volte ci hai provato troppo tardi
– 29 volte dovevi alzarti presto per andare a giocare a golf
– 2 volte eri stato coinvolto in una rissa e qualcuno ti aveva colpito nelle palle
– 6 volte sei venuto nel pigiama mentre ti leggevi un porno
– 98 volte eri troppo occupato a guardare il calcio in TV

Per le volte che ci siamo riusciti, la ragione per cui io stavo semplicemente sdraiata era che avevi mancato la mira e ti stavi scopando le lenzuola. Non ho mai parlato di grata nell’occhio, ma ti avevo chiesto se mi preferivi girata o in ginocchio. La volta che ti pareva che mi stessi spostando era perché avevi scoreggiato e stavo semplicemente cercando di respirare.

Ora, veniamo a noi! Devi spedire questa lettera a sette persone una volta che l’hai letta entro 5 giorni. Il quinto giorno qualcuno si dichiarerà o ti dirà che ti ama… Non è uno scherzo. Sta funzionando da parecchi anni! Se romperai questa catena avrai sfortuna con i ragazzi/e per sempre. Questa parte è per i lettori futuri. Tutto ciò è cominciato nel 1996.
Queste sono le regole:

Se leggi questa lettera di Domenica, esprimi il desiderio di avere una settimana felice.
Se leggi questa lettera di Lunedì, esprimi un desiderio che riguardi i soldi.
Se leggi questa lettera di Martedì, esprimi un desiderio che riguardi l’amore.
Se leggi questa lettera di Mercoledì, esprimi un desiderio che riguardi il successo.
Se leggi questa lettera di Giovedi, desidera qualsiasi cosa.
Se leggi questa lettera di Venerdi, desidera un appuntamento ‘hard’.
Se leggi questa lettera di Sabato, desidera una telefonata importante.

Invia subito il messaggio, dopo aver espresso il desiderio, oppure questo non si avvererà.

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