I comunisti mangiano i bambini…

Inserito da 31 Ottobre, 2018 (0) Commenti

Si tratta di :Leggende Metropolitane

la leggenda che narra dei comunisti che mangiano i bambini

Una “favola” che è stata costruita ad arte sulla verità degli episodi di cannibalismo registrati in Unione Sovietica durante le terribili carestie degli anni Venti e Trenta. Da lì alla finta deportazioni di bimbi italiani in Russia e ai titoli: “Madre! Salva i tuoi figli dal bolscevismo” il passo è stato brevissimo.

E’ il ’43, è l’Italia della propaganda di Salò, e viene pubblicata la notizia terrificante di una deportazione in Russia di bimbi italiani dai 4 ai 14 anni. Il manifesto della Repubblica di Salò “titola”: “Chi salverà i vostri figli?”. Tanti genitori preferiscono uccidere i figli e poi suicidarsi. Tutto è naturalmente falso. 

Ma in Italia diventa tutto “magnificamente” vero. “Da noi – scrive Pivato – finita la guerra la leggenda assume aspetti più dilatati che altrove

molti hanno detto di esserne sicuri, bambini fatti al forno o mangiati a morsi da comunisti affamati.

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Allerta: Finto buono spesa McDonald’s di 50 euro via Whatsapp

Inserito da 21 Ottobre, 2018 (0) Commenti

Si tratta di :Catene di Sant'Antonio,Phishing e Truffe

Su whatsapp vi è arrivato un messaggio con scritto “McDonald’s festeggia i 50 anni del Big Mac!, con un buono spesa di 50 euro ?”

è un tentativo di sottrazione dei dati personali, si tratta di una comunicazione non generata da McDonald’s pertanto siete pregati di ignorare il messaggio.

Non comunicate nessun dato sul “finto” sito trappola e cancellate il messaggio, non giratelo ai vostri contatti.

 

 

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Complotto UE contro l’Italia

Inserito da 12 Ottobre, 2018 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax,hoax

In questi giorni circola un video su facebook di un finto “impiegato” a Bruxelles che con un parrucchino giallo vuole svelare il “gomblotto”, definirlo una bufala sarebbe un eufemismo, sembra un qualcosa di incredibile, ma alcuni hanno creduto in questo moderno ragionier filini del piu’ classico Fantozzi.

Dato che credere ad un video del genere è qualcosa di grosso, per essere credibile necessitava dell’accento svedese,  possiamo affermare che l’estinzione della specie umana o almeno di taluni  umani sia prossima. E a coloro che hanno puntualizzato l’ovvio non mi resta che fare i miei complimenti.

 

 

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Fact-checking day, il 2 aprile a caccia della verità

Inserito da 2 Aprile, 2018 (0) Commenti

Si tratta di :avvenimenti

Oggi ricorre la seconda edizione dell’iniziativa contro la disinformazione promossa dal Poynter’s International Fact Checking Network, con consigli e risorse per verificare le notizie online

Questa si che è una vera iniziativa, mi congratulo con chi sta portando avanti questa battaglia e mi dichiaro disponibile con i siti nel mio network a sostenere l’iniziativa.

Tra cui il sito bufale.info, bufale.eu, verificatore.it, ilverificatore.it

#FactCheckIt

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Il vescovo benedice i cellulari contro le fake-news “Padre santo proteggi chi usa il cellulare” – Storia Vera

Inserito da 5 Febbraio, 2018 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità

Si tratta di un fatto vero, sebbene sembri incredibile è accaduto veramente !

 

Non poteva mancare la zelante iniziativa di un vescovo che ha benedetto in modo specifico chi usa cellulari, smartphone e tablet.
Non ci è dato di sapere se dal punto di vista informatico la chiesa ha preferito dispositivi Android o Apple, ma lo zampino è stato messo anche in questa vicenda, ovvero le Fake News. Il periodo è maturo e tutti di questi tempi sentono il bisogno di dispensare saggezza, sarà mania di onnipotenza, il fatto è che dai politici agli esponenti informatici ai sedicenti esperti in materia hanno tutti la necessità di esporre il proprio parere (non richiesto) in merito.

Ovviamente l’importante per tutti questi individui è come al solito seguire la corrente e conformarsi al “cervello unico”  ed evitare appunto il lavoro di indagine e verifica che si dovrebbe fare. Taluni sono convinti che basta digitare una parola e premere invio per avere ogni risposta… Finchè lo faccia un povero “analfabeta” privo di mezzi possiamo tutti ammettere la grandezza della banalità di strumenti troppo vasti per chi on ha strumenti. la cosa che mi fa riflettere è la consapevole analisi delle fonti per indirizzare la notizia da preferire alle altre versioni. sarà ma ultimamente vedo in giro taluni che sono peggio dei migliori boccaloni in quanto dal loro pulpito dettano legge e cosa peggiore vorrebbero condizionare taluni che on hanno mezzi per ricercare la verità.

dopo questa breve riflessione si fornisce ai più l’articolo in verisone integrale

In tanti si sono presentanti, puntuali, questa mattina alle ore 11, famiglie con bambini al seguito, giovani, anziani, tutti rigorosamente con il cellulare di ultima generazione alla mano, con tablet ed altri ritrovati della tecnologia, per ricevere la benedizione di Don Giorgio Mariotti, parroco di Nuvole-Lerchi-Piosina-Astucci (ideatore quattro anni fa di questa iniziativa unica in Italia) in occasione della ricorrenza di San Biagio, (venerato dai fedeli per la cura dei mali fisici ed in particolare della gola), a cui è dedicata la piccola chiesa sulle colline altotiberine a pochi chilometri dalla città.

Accanto al sacerdote “cybernauta” (che oltre dieci anni fa alla soglia dei sessanta anni ha abbracciato la vita religiosa e si è distinto per la sua battaglia per un corretto utilizzo di smartphone, computer e affini) anche il vescovo della diocesi di Città di Castello, Monsignor Domenico Cancian, tra l’altro in visita pastorale alla parrocchia e comunità locale, che dall’altare hanno lanciato anche un messaggio ad un approccio “corretto, sano e positivo all’utilizzo delle tecnologie, telefoni, chat e messaggerie comprese, rivolgendosi in particolare ai giovani, ai ragazzi e ai loro genitori, affinchè si diffonda sempre di più “una cultura di rispetto delle persone, della loro dignità, ispirata alla solidarietà e sana convivenza”.

Il vescovo, citando anche un brano di un articolo che si riferiva ad un recente e cruento fatto di cronaca nazionale che ha scosso le coscienze di tutti, non si è sottratto ad entrare nel merito anche delle cosidette “fake-news” e di un modo di veicolare notizie false, spesso denigratorie e offensive in voga purtroppo ormai sulla rete, richiamando quanto affermato dal cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei e vescovo di Perugia in occasione di San Francesco di Sales, patrono degli operatori dei media: “le fake-news non nascono da sole e sono frutto del pensiero di chi ha in animo di dividere e non di unire. Oggi più che mai c’e’ bisogno di buone notizie e di veicolarle in maniera giusta come peraltro fanno Don Giorgio Mariotti ed il gruppo di fedeli e catechisti che lo segue, attraverso un concorso dedicato a coloro che sono in grado di scovarle dalla rete e di condividerle. Le “fake-news” si combattono con un pensiero positivo e con un modo di stare insieme in comunità all’insegna della solidarietà e rispetto reciproco; utilizzate bene i vostri cellulari e la tecnologia ad ogni livello in ogni ambito della vita quotidiana”, ha concluso Cancian prima di impartire la benedizione solenne assieme a Don Giorgio Mariotti, mentre i fedeli nel frattempo avevano tirato fuori dalle tasche o borse varie i propri smartphone: “Padre santo, da te discende la pienezza di ogni benedizione e a te sale la voce del popolo che benedice il tuo nome; nella tua benevolenza proteggi coloro che usano questi nuovi strumenti della comunicazione, sia per il loro lavoro che per la loro vita quotidiana”.

Al termine della messa “hi-tech” tanto per rimanere in tema si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso, “Cellulari e buone notizie”, rivolto a tutti coloro che inviano un messaggio contenente una buona notizia possibilmente con foto, citando la relativa fonte. A decretare la migliore notizia e il relativo autore che l’ha scovata sulla rete e che si aggiudica il premio, è il numero di «mi piace» che le tre notizie hanno collezionato dopo la pubblicazione sulla pagina facebook «Parrocchia di Nuvole» e “Le Rose di Gerico di Città di Castello”. La premiazione finale con tanto di motivazione ha decretato i seguenti vincitori: al primo posto, Francesco Coltrioli, allenatore dell’Fc Castello Calcio, che ha ricevuto il premio direttamente allo stadio dopo la partita. La sua buona notizia riguarda “la risonanza magnetica decorata come un bosco magico per i piccoli parenti del Regina Margherita di Torino”. Al secondo posto si è classificato P.Mataloni e al terzo posto M.Mancini.

fonte articolo

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Bufala > La NASA ha scoperto un’ ALTRA TERRA, LE FOTO MERAVIGLIOSE.

Inserito da 18 Febbraio, 2017 (0) Commenti

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ATTENZIONE SI TRATTA DI UNA BUFALA, UNA FAKE NEWS UNA NOTIZIA FALSA IN QUANTO la scoperta è stata ufficialmente annunciata il 17 aprile 2014 non nel 2017

La NASA ha scoperto un’ ALTRA TERRA, LE FOTO MERAVIGLIOSE.

 

Il “Kepler Space Telescope” della NASA ha recentemente scoperto un pianeta simile alla Terra che orbita intorno a una stella all’interno di una zona della nostra galassia. Kepler-186F a circa 500 anni luce dalla Terra, nella costellazione del Cigno.

Gli studi portato alla scoperta di un’altra zona abitabile della nostra galassia, conosciuta anche come la zona Goldilocks, la regione ruota attorno a una stella e sembra che i pianeti abbiano una pressione atmosferica sufficiente da contenere grandi quantità di acqua. E’ stato stimato che ci sono almeno 40 miliardi di pianeti delle dimensioni della Terra che orbitano nella nostra Via Lattea, ma questo in particolare è stato etichettato come il primo pianeta delle dimensioni della Terra, abitabile e che ruota attorno ad una stella.

Oltre a Kepler-186F, ci sono quattro altri pianeti che orbitano attorno alla stella vicina all’interno del sistema Kepler-186 f. Ciò significa che questa stella è simile al nostro Sole,e che le probabilità di vita su questo pianeta aumentano in modo esponenziale.

“Conosciamo solo pianeta in cui esiste la vita – la Terra. Quando si cerca la vita al di fuori del nostro sistema solare ci concentriamo sulla ricerca di pianeti con caratteristiche che imitano quello della Terra “, ha detto Elisa Quintana, ricercatore presso l’Istituto SETI a Ames Research Center della NASA a Moffett Field, in California “Trovare un pianeta abitabile paragonabile alla Terra per dimensioni è un importante passo in avanti.”

La stella vicina a Kepler-186F ha la metà della massa e dimensioni del nostro sole, e riceve solo un terzo dell’energia che noi riceviamo dal nostro, inoltre Kepler-186 f orbita intorno alla sua stella una volta ogni 130 giorni.

da Il Fatto Quotidaino #bufale #bufala #hoax #fakenews

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Bello Figo a Trento, la bufala che riempie i giornali. Tra i boccaloni anche L’Adige stampato e online…

Inserito da 15 Febbraio, 2017 (0) Commenti

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Stava per rivelarsi l’evento della settimana, polemiche annesse comprese. Bello Figo sarà a Trento al Capriccio House Club il 10 febbraio.. Per fortuna, di tutti, era solo una bufala.

Questa volta a fare la figura del boccalone è stato il giornale più diffuso in Trentino, L’adige, sia nella versione cartacea che in quella online. Prontissimo a dare subito la notizia di Bello Figo a Trento.

A rivelarlo il blog http://ilmucodifrutta.blogspot.it/ che non risparmia ironia per quanto successo.

fonte giudicarie

 

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#Bufala Vasco Rossi duetterà con Cristina D’Avena a Verona

Inserito da 8 Febbraio, 2017 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax,hoax

 

Attenzione si tratta di una bufala diffusa dal sito sito satirico ecorriere ignorare !!!

 

Verona. Come regalo (un poco in ritardo…) di compleanno la nota cantante di sigle dei cartoni, Cristina d’Avena ha proposto un duetto con l’idolo degli italiani, Vasco Rossi (Svascoper gli amici). I due si esibiranno in diverse sigle dei cartoni animati italiane, a partire da Candy Candy e Spank per arrivare ai più moderni Gundam Wing o una versione tutta loro di una possibile sigla di Dragon Ball super, fino a cantare insieme pezzi storici del cantautore romagnolo.
Giorgio Vanni purtroppo soffre di bronchite e non può partecipare a questa iniziativa. Il noto rocker di Zocca ha infine dichiarato: “Dopo aver sfornato molti pezzi, posso finalmente tornare dal mio pubblico più adorato: i giovani. Sarò lieto di partecipare alla fiera del fumetto di Verona con Cristina d’Avena”
Cristina d’Avena ha concluso così l’intervista: “Oltre che Vasco, mi piacerebbe cantare anche con Jovanotti, lui sì sarebbe un grande cantante per le sigle dei cartoni”
da coriere

#bufala #bufale #fakenews

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Bufale: per far soldi e…politica. Il caso Lisa rapita e seviziata da stranieri

Inserito da 22 Gennaio, 2017 (0) Commenti

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Bufale in Rete. Quasi mai sono errori o ingenuità, quasi mai i fake sono innocenti o casuali. Le notizie inventate e immesse in circolo non sono inventate per gioco o immesse per imperizia. Servono a far soldi ed è per questo che vengono prodotte. Soprattutto a far soldi. E servono anche a far…politica. Spesso le due cose coincidono ma non è necessario che i due obiettivi coesistano in una sola bufala. Possono il far soldi e il far politica viaggiare insieme o autonomamente. In entrambi i casi comunque le bufale funzionano, producono appunto soldi e politica. Quindi chi le fabbrica e le spaccia sa quel che fa, eccome se lo fa.

Dalla Germania giunge la notizia, vera, che Facebook in Germania ha elaborato un sistema di segnalazioni della bufala in Rete. La “notizia” senza riscontro nella realtà, segnalata come tale da utente della piattaforma, sarà in qualche modo (labile) verificata dal social network e, se risultata sospetta, sarà segnalata come tale da Facebook stesso. Soprattutto la “notizia”, se sospetta di essere artefatta e inventata, Facebook non la collocherà più in cima a News Feed ma in coda. E qui, in questa collocazione e classifica, che si evidenzia il rapporto tra bufale e soldi.

Una bufala sapientemente costruita, costruita cioè con i materiali che incontrano successo in Rete (una sorta di algoritmo degli argomenti e storie che “tirano”) crea e alimenta, spesso con incremento esponenziale, il traffico appunto in Rete. Questo aumento di traffico vale soldi, chi lo produce incassa, ci guadagna soldi in proporzione. La scelta di Facebook Germania, mettere in coda la “notizia” sospetta mira ad erodere o almeno limitare l’effetto diffusione e quindi remunerazione.

Dalla Germania arriva anche una storia esemplare. La storia di Lisa, storia pluri condivisa sul web, storia di una ragazza che è diventata persona e personaggio per moltissimi tedeschi, storia di una ragazza che non esiste. Lisa sul web ha 14 anni, è stata rapita e quindi seviziata da una banda di stranieri, forse profughi, forse immigrati, di certo stranieri. Rapita e seviziata a 14 anni. Quale migliore esempio, quale migliore prova provata dell’antico e rinnovato “gli stranieri insidiano, rubano, violano le nostre donne”? Nessuna. Lisa nella realtà non esiste. Ma conta poco, conta eccome che la bufala in questo caso fa politica.

Lisa è una presenza e una star sui siti…tedeschi? Sì, tedeschi ma anche russi. E che c’entrano i russi? I siti come la Rete non conoscono confini nazionali e Lisa che non esiste è la prova materiale e la pistola fumante che accusa la Merkel di ever esposto al peggio le donne tedesche, perfino le bambine. Lisa è l’eroina di tutti i siti e gli umori anti Merkel oggi in Germania.

A Lisa fa da compagnia lo straniero che la Merkel in persona ha incontrato faccia a faccia in una pubblica occasione. Abbondano i siti dove si legge di inchieste che lo collegano o coinvolgono in attività e relazioni terroristiche. Inchieste che non esistono.

Basterà il timido accorgimento adottato da Facebook? Ovviamente no. In termini di opinione e “informazione” è dimostrato e acclarato che sul web soprattutto si cerca e si trova ciò che conferma ed esalta ciò di cui si è già convinti. E che la comunicazione liberissima sì finisce però per essere un comunicare in un circuito chiuso, autoreferente e soprattutto auto esaltante. Quindi non sarà un posto a fondo classifica a rendere meno remunerative e/o politicamente utili le bufale.

Però che perfino i grandi social network siano indotti, costretti a “fare la mossa” di fare qualcosa contro le bufale indica, purtroppo attesta che la bufala è pane quotidiano e anche companatico della comunicazione appunto sui social. Con sempre più frequenti sconfinamenti anche nella comunicazione più o meno istituzionale.

C’è chi invoca improbabili e inutili organismi internazionali di controllo. Controllo di che, con quali parametri, con quale autorità? C’è chi grida alla censura se tocchi il sacro web, anche se lo tocchi mentre mente e imbroglia per far soldi. E c’è chi dice che l’unica sta nella professionalità degli operatori dell’informazione (giornalisti?). Professionalità che è l’unico setaccio autentico che è in grado di separare la bufala dalla realtà sapendole distinguere.

Ammesso che questa professionalità esista, c’è il piccolo particolare che non è più particolarmente richiesta dal mercato e prevista nel mansionario dell’operatore nelle comunicazioni. E se pure questa professionalità esiste ancora, quanto durerà nel tempo? Dopo quanti anni ancora di profondo intreccio e intima fusione tra realtà e bufala sul web e dintorni qualcuno saprà ancora distinguere? E ammesso ancora che sappia e voglia ancora farlo, qualcuno lo pagherà ancora per farlo?

 

Kabobo non ha nulla a che fare con l’articolo ma molti hanno rielaborata la bufala sui vari social inserendo questa foto

 

Fonte Blitz

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Il Tg3 Rai Calabria: “Papa Francesco a Catanzaro”, ma è una bufala

Inserito da 22 Gennaio, 2017 (0) Commenti

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E’ diventata virale sui social la notizia (falsa) secondo cui Papa Francesco avrebbe programmato una visita pastorale a Catanzaro per il prossimo 27 marzo. L’informazione è stata data, purtroppo, anche dal Tg3 Rai della Calabria.

La notizia infatti non trova conferma né in ambienti del clero, né sul sito del Vaticano, dove è pubblicato il calendario delle visite pastorali del Santo Padre fissate per la prossima primavera. Il bollettino della Sala stampa vaticana non menziona alcuna visita in Calabria, né radio vaticana.

Tratte in inganno anche alcune testate online, che hanno dato risalto alla falsa notizia. Bergoglio, secondo gli inventori della fake news avrebbe programmato oltre 15 visite pastorali concentrate in circa venti giorni, tra cui quella di Catanzaro il 27 marzo 2017.

Una cosa davvero impossibile per il Pontefice. La bufala ha cominciato a girare in rete su alcuni siti e poi rimbalzata nel mercimonio di Facebook ormai diventato spazio dove diffondono fake a ritmi impressionanti da dare in pasto ad una massa altrettanto impressionante di creduloni. Ma se a scivolare clamorosamente sulle bufale diffuse su rete e social è anche la Rai…L’emittente di Stato si è poi scusata con i telespettatori.

Fonte SecondoPiano

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