Allerta: Finto buono spesa McDonald’s di 50 euro via Whatsapp

Inserito da 21 Ottobre, 2018 (0) Commenti

Si tratta di :Catene di Sant'Antonio,Phishing e Truffe

Su whatsapp vi è arrivato un messaggio con scritto “McDonald’s festeggia i 50 anni del Big Mac!, con un buono spesa di 50 euro ?”

è un tentativo di sottrazione dei dati personali, si tratta di una comunicazione non generata da McDonald’s pertanto siete pregati di ignorare il messaggio.

Non comunicate nessun dato sul “finto” sito trappola e cancellate il messaggio, non giratelo ai vostri contatti.

 

 

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Complotto UE contro l’Italia

Inserito da 12 Ottobre, 2018 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax,hoax

In questi giorni circola un video su facebook di un finto “impiegato” a Bruxelles che con un parrucchino giallo vuole svelare il “gomblotto”, definirlo una bufala sarebbe un eufemismo, sembra un qualcosa di incredibile, ma alcuni hanno creduto in questo moderno ragionier filini del piu’ classico Fantozzi.

Dato che credere ad un video del genere è qualcosa di grosso, per essere credibile necessitava dell’accento svedese,  possiamo affermare che l’estinzione della specie umana o almeno di taluni  umani sia prossima. E a coloro che hanno puntualizzato l’ovvio non mi resta che fare i miei complimenti.

 

 

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Android / Falso messaggio Whattsapp Scaduto / truffa

Inserito da 4 Luglio, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax,Phishing e Truffe

Attenzione, sta circolando in rete durante la navigazione su Smartphone o Tablet un finto messaggio Whattsapp che nasconde una truffa e fa aprire una miriade di siti all’insaputa dell’utente.

Soluzione Rapida:

Ignorare il messaggio e se non si riesce ad interrompere il browser (il programma che usi per navigare) spegni e riaccendi il telefono e poi procurati un antivirus anche gratis per il tuo dispositivo.

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che spinge l’utente a cliccare e visitare una serie di siti in modo del tutto automatizzato che fanno bloccare il telefono.

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Promette facili guadagni ma è una truffa

Inserito da 13 Marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Phishing e Truffe

Notizia Vera : Denunciato un ex agente assicurativo: aveva contattato molti clienti di un’agenzia

ORBETELLO. Tutto è partito dalla querela di un 39enne orbetellano che si è presentato alla stazione dei carabinieri per segnalare di essere stato contattato da un uomo che aveva detto di lavorare per una nota agenzia assicurativa e che, in cambio di un versamento di 530 euro, gli aveva promesso 2.200 euro in pochi giorni come riscossione di una polizza. Il querelante, insospettito dal facile guadagno, aveva contattato la sede centrale dell’agenzia e aveva scoperto che quell’uomo era sconosciuto all’agenzia e pertanto si era rivolto ai carabinieri. Il finto agente ha poi ricontattato la vittima per procedere alla riscossione della “rata” e si è ripresentato a casa sua. Nell’abitazione della vittima ad attenderlo c’erano però anche i carabinieri di Orbetello che sono intervenuti prima che il reato venisse perpetrato, hanno identificato il truffatore in un 31enne orbetellano e hanno proceduto a una perquisizione presso la sua abitazione.

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Lì hanno trovato e sequestrato varia  documentazione relativa ad altre vittime già truffate e potenziali vittime che saranno contattate e invitate a sporgere la relativa querela. L’abile truffatore ha scelto le sue vittime, di ogni età, tra la rosa dei clienti che aveva conosciuto quando era realmente dipendente di un’ agenzia assicurativa fino al 2010, utilizzando pertanto i dati di cui era venuto in possesso in ragione del suo lavoro. Il giovane è stato denunciato mentre continua l’attività d’indagine per individuare le ulteriori vittime e l’entità del danno arrecato alle stesse.

Chiunque in zona sia stato contattato da un sedicente agente assicurativo con la promessa di facili guadagni e sia cascato nella sua trappola è invitato a presentarsi presso la Compagnia di Orbetello.

Fonte: il tirreno

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Tenta il furto in un bar con la maschera di Renzi: arrestato

Inserito da 3 Marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità

Non è una bufala è un fatto che sebbene sembri assurdo è un fatto di cronaca vera !

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Non ci sono parole per questi personaggi che hanno tentato il furto indossando delle maschere a dir poco originali.  La correlazione tra il Premier Renzi e una maschera Horror che dalle immagini in basso sembra quella di “Scream”. Per chi non lo sapesse su Wikipedia

Scream è la serie horror diretta da Wes Craven e scritta da Kevin Williamson e Ehren Kruger, sceneggiatore del terzo film. La serie è ispirata agli omicidi operati da Danny Rolling nel 1990.”  Anche se questi fatti di cronaca non dovrebbero suscitare interesse,  viene spontaneo chiedersi  cosa sta alla base delle menti che hanno abbinato le due maschere. Non è facile capire questa associazione di maschere e non si capisce cosa potrebbe centrare il Premier Renzi con Scream. La spiegazione più probabile è che siano state acquistate in modo del tutto casuale, chissà magari erano in offerta.. Vi lascio all’articolo che è tutto un programma .

“Per non essere riconosciuti, mentre tentavano il furto in un bar di Sestu nell’hinterland di Cagliari, si sono travisati il volto con due maschere, una raffigurante il volto del premier Matteo Renzi, una horror. Ma il colpo non gli è riuscito per l’intervento dei carabinieri che hanno arrestato il 28enne di Monserrato, mentre scappava con il complice a bordo di un’auto che si è schiantata contro un muro.

Per il finto Renzi sono dunque scattate le manette, mentre il complice (che avrebbe le ore contate) è riuscito a fuggire. Secondo i carabinieri della compagnia di Quartu Sant’Elena, l’uomo sarebbe stato sarebbe coinvolto in numerosi furti nell’hinterland.”

 

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Link articolo originale su AdnKronos

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Fiorello assessore in Sicilia Il pesce d’aprile nuota sul web

Inserito da 2 Aprile, 2013 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

Come ogni anno si rinnova la tradizione del Pesce d’aprile in tutto il mondo, con scherzi e burle che corrono sempre più sulla Rete.

Google, che già negli anni scorsi ha fatto circolare voci di strambe novità sul fronte hi-tech., quest’anno conquista la ribalta con il clamore della notizia della chiusura di YouTube, ma anche di un motore di ricerca che segue gli odori.

Mentre in Italia è circolata tra le altre la “boutade” di Fiorello assessore al Turismo e alla cultura della Regione Sicilia, posto della giunta Crocetta ricoperto fino a pochi giorni fa da Franco Battiato.

GLI SCHERZI – “E’ arrivato finalmente il momento di scegliere un vincitore, sarà annunciato online nel 2023”: Big G ha per scherzo annunciato un contest per accompagnare la notizia della chiusura di YouTube, la piattaforma video più famosa al mondo che conta oramai un miliardo di utenti. Ma per Mountain View non è sufficiente. Annuncia anche un motore di ricerca che scova gli odori grazie al display (Google Nose, in italiano Olezzo) e il ritrovamento di una mappa del tesoro di tre secoli fa appartenuta al pirata Captain Kidd, contenente vari simboli da decifrare, per questo chiede aiuto agli utenti.

Nell’ambito delle burle hitech si esercita anche Nokia, diffondendo il comunicato del primo forno a microonde dell’azienda svedese con tanto di display Windows 8. Mentre Twitter annuncia un servizio in stile “ruota della fortuna”: via le vocali, chi vuole aggiungerle deve pagare 5 dollari al mese.

360072E sul web compare un finto profilo Facebook di Mark Zuckerberg che annuncia il servizio a pagamento per la piattaforma, in stile New York Times (accesso a massimo 20 pagine di amici, poi scatta il paywall) e una pagina di Bbc Scienza che dà notizia della chiusura del profilo Twitter di Curiosity, il rover-robot della Nasa che sta esplorando Marte, per troppi “troll”. Anche l’impeccabile Guardian si è cimentato in un pesce d’aprile, lanciando i sui “Goggles” occhiali che fanno il verso ai Google Glasses e che impediscono di leggere i giornali della concorrenza: “Il nostro giornalismo di qualità direttamente ai vostri occhi”.

LE BUFALE TRICOLORE – In Italia le burle sono le più disparate. Il comune di Ladispoli, Roma, annuncia di aver ritrovato in spiaggia resti di un mitico Tirannosauro-Rex; mentre i “professionisti” dell’Accademia della bugia di Le Piastre, un paese della montagna pistoiese, danno notizia di un circuito ciclistico di preparazione ai mondiali “interamente in salita, mai realizzato al mondo”. Più agganciata all’attualità è la boutade che riguarda Fiorello: un articolo del Tgcom24 dà lo showman siciliano assessore al Turismo e alla cultura, ed è lui stesso a spiegare su Twitter che è uno scherzo.

NEL RESTO DEL MONDO – Burle politiche anche in Francia: il ministro della Salute, Roselyne Bachelot, classe 1946, comunica all’emittente Rtl che sarà la prossima “Bond girl”. E in Gran Bretagna: il Daily Telegraph ha scritto che il governo di Londra ha creato una ‘task forcè che andrà in giro nel Paese a scovare le luci lasciate accese per evitare un incombente black-out. Ondata di pesci d’aprile in Belgio: dal Gran Premio di Formula 1 tra le istituzioni Ue con tanto di gimcane tra la sede della Commissione e quella del Parlamento, alla visita in preparazione di Papa Francesco al celebre parco di miniature della Mini-Europa di Bruxelles; dall’ex presidente francese Nicolas Sarkozy che, come altri “paperonI” di Francia, si trasferisce a Bruxelles insieme a Carla Bruni a Gerard Depardieu che sposta la residenza nel paese e decide di candidarsi con i Verdi belgi. E ancora, il marchio “Diavoli rossI” della nazionale di calcio messo in vendita per sanare i conti pubblici del paese.

Fonte: Unione Sarda

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Attenti a Mac Defender o Mac Security. Non installate questo malware

Inserito da 20 Maggio, 2011 (0) Commenti

Si tratta di :Exploits

Evitare di installare Mac Defender o Mac Security sono software malevoli,
Finti antivirus rubano dati carte di credito e password

A far scattare l’allarme è un software ‘malevolo’ che propone l’acquisto di un finto antivirus – ‘Mac Defender’ o ‘Mac Security’ – che compare sul browser dell’utente preso di mira dopo che sono apparse delle immagini porno. Secondo quanto si legge sul sito specializzato del gruppo editoriale informatico ZDNet, negli Usa dal 30 aprile scorso le richieste di assistenza contro questo attacco ‘malware’, ad AppleCare, la struttura di supporto degli utenti Apple, sono cresciute sostanzialmente. Dal quartier generale della Mela a Cupertino fino ad ora non é arrivata nessuna conferma. Anzi, secondo un memo interno (‘EM406’), pubblicato ieri sera dal blog di ZdNet, la raccomandazione è piuttosto quella di “Non confermare o negare che esista un attacco malware contro il Mac”. Nella lista di istruzioni destinate agli operatori di AppleCare si dice anche di non dare consigli su quali software anti-virus installare o su come rimuovere il ‘malware’ stesso.

Operazione quest’ultima, comunque piuttosto semplice secondo gli esperti e sulla quale si possono trovare ampie indicazioni sui vari forum online sui Mac. In effetti il ‘malware’, spiegano gli esperti, non sfrutta falle del sistema operativo Apple, come avviene invece per altri ‘software malevoli’, ma piuttosto la mancanza di dimestichezza degli utenti della mela con queste problematiche, e questa sarebbe la ragione delle indicazioni operative di Cupertino. Il memo interno della Apple, comunque, spiega anche che la comparsa del messaggio di per sé non comporta problemi – basta chiudere il browser per eliminarlo -, ma se si accetta di installare il finto antivirus, fornendo username e password (obbligatorie sul Mac), e poi si danno anche i dati della carta di credito per pagarlo, tutti questo finisce immancabilmente ai criminali informatici. Come se non bastasse, il ‘malware’ ‘rifiuta’ anche di accettare i dati della carta di credito, dicendo che non è valida, per far usare più carte. “C’é stato anche chi ha provato ben cinque carte di credito prima di chiamarci – ha detto uno degli addetti Usa di AppleCare, che ha voluto rimanere anonimo, al blog di ZDNet – ma se non si clicca sull’installazione il ‘cavallo di Troia’ non viene installato sul Mac”. Il problema, spiegano gli esperti, è però che molti utenti, non abituati a questo tipo di insidie divenute ormai familiari in altri sistemi operativi, pensano si tratti di un aggiornamento software fornito dalla stessa Apple.

 

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