Complotto UE contro l’Italia

Inserito da 12 Ottobre, 2018 (0) Commenti

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In questi giorni circola un video su facebook di un finto “impiegato” a Bruxelles che con un parrucchino giallo vuole svelare il “gomblotto”, definirlo una bufala sarebbe un eufemismo, sembra un qualcosa di incredibile, ma alcuni hanno creduto in questo moderno ragionier filini del piu’ classico Fantozzi.

Dato che credere ad un video del genere è qualcosa di grosso, per essere credibile necessitava dell’accento svedese,  possiamo affermare che l’estinzione della specie umana o almeno di taluni  umani sia prossima. E a coloro che hanno puntualizzato l’ovvio non mi resta che fare i miei complimenti.

 

 

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Testate Giornalistiche Europee e Giornalisti Boccaloni, usano video del 2011 di Mosca al posto di quello del 2016 Bruxelles

Inserito da 23 Marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :avvenimenti

Si tratta di una schifosa manipolazione video del 2011 va bene anche per il 2016, tutto fa brodo ! 

Premessa: Siamo vicini alle persone coinvolte con questi tragici eventi e siamo solidali con le popolazioni e i cittadini che vengono coinvolti
Questi fatti tristi “risultano” incomprensibili. Non sono stati migliori i tarocconi che hanno usato video di altri eventi !
Ma bisogna prendere e condannare i responsabili arrestare questi criminali e assassini ! 

il video, che era stato pubblicato da tutte le testate d’Europa dopo l’esplosione, è un falso è una bufala colossale.
Si riferisce infatti a un’esplosione all’aeroporto di Mosca del 2011, il video è dell’11 novembre 2013 è di  un servizio televisivo che due anni dopo parla di condanne…vi

il video, che era stato pubblicato da tutte le testate d’Europa dopo l’esplosione, è un falso. Si riferisce infatti a un’esplosione all’aeroporto di Mosca del 2011. Di seguito potete vedere un servizio completo di due anni dopo che racconta delle condanne per l’attentato:

 

un confronto tra i fotogrammi dei due video:

zaventem-aeroporto-2

In queste immagini riprese da una telecamera di sicurezza dell’aeroporto Zaventem di Bruxelles si vede il momento in cui la prima delle due esplosioni ha avuto luogo al desk del Terminal A dell’American Airlines. Nei primi momenti si vedono le persone passeggiare tranquillamente nelle due direzioni e poi si vede il bagliore dell’esplosione.

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Diventa Reato battezzare i bambini in Europa

Inserito da 19 Marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

Si tratta di una bufala

 

E’ tornata in auge la vecchia bufala diffusa tempo fa da un sito web “satirico” Il Corriere del Mattino.
che ha per titolo  “Reato battezzare i bambini in Europa” dalla versione originale alcuni buontemponi hanno modificato versioni evarianti diffondendo questa bufala in diversi siti e blog, il contenuto della bufala per grandi linee è qualcosa del genere :

 La Corte Europea ha condannato l’Italia per aver violato i Diritti umani di una donna atea e agnostica e del suo figlio, neonato all’epoca dei fatti, la quale si era ribellata al battesimo del bambino e che il padre senza il consenso della moglie ha battezzato con il rito cattolico come da tradizione.

battesimo

 il testo completo ED INTEGRALE dell’articolo bufala è il seguente:

La Corte Europea ha condannato l’Italia per aver violato i Diritti umani di una donna atea e agnostica e del suo figlio, neonato all’epoca dei fatti, la quale si era ribellata al battesimo del bambino e che il padre senza il consenso della moglie ha battezzato con il rito cattolico come da tradizione.

Il caso è sorto con il ricorso della moglie che era stata condannata da un Tribunale italiano per minacce e abbandono del tetto coniugale, in quanto era contraria al battesimo del figlio fortemente voluto dal marito e dai nonni paterni e che chiedeva che il battesimo fosse giuridicamente annullato.

I giudici di Strasburgo spiegano nella sentenza, che non entra nell’ambito teologico-dogmatico:

L’Italia, permettendo il battesimo ai neonati viola la carta articolo 9 della Convenzione Europea in combinato disposto con l’articolo 14, in quanto i neonati non sono ancora in grado di intendere e di volere o emettere un atto personale e cosciente e, nella fattispecie sono obbligati e far parte di un associazione religiosa per tutta la vita. L’imposizione del rito chiamato sacramento tradisce il carattere di una dottrina che considera le persone come oggetti, il cui destino è deciso a loro insaputa da una organizzazione religiosa. Infatti, il battesimo impone al battezzato un sigillo indelebile, facendolo diventare a tutti gli effetti un iscritto e membro a sua insaputa e volontà e assoggettandolo alla suoi regolamenti e alla sua autorità. Come si evince nel canone 96 del Codice Cattolico di diritto canonico: «mediante il battesimo l’uomo è incorporato alla Chiesa di Cristo e in essa è costituito persona, con i doveri e i diritti che ai cristiani, tenuta presente la loro condizione, sono propri». Questa pratica lede il superiore interesse del bambino: sancito dall’art. 3, dalla Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991 con la legge n. 176. che prevede che in ogni decisione, azione legislativa, provvedimento giuridico, iniziativa pubblica o privata deve salvaguardare l’interesse superiore del bambino.”

Il Governo Italiano, entro 6 mesi (pena le sanzioni previste per le procedure di infrazione) dovrebbe adottare le relative riforme di Legge per rimediare alla violazione.

 ”Sono ovviamente entusiasta, è un’altro passo avanti verso il progresso e servirà soprattutto ai nostri figli” – ha commentato l’avvocato della donna, Dott. Gianni Battisti.    Mi auguro che l’odierna sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani ci aiuti ad far approvare quanto prima una proposta di legge che presenteremo in parlamento con le 850000 firme già raccolte, che introduce il reato di violenza religiosa sui minori.”

Filippo Salomea – Corrispondente da Bruxelles

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Questa Bufala è stata ripresa anche da giornali on line e da blog e pubblicato nei vari social media in modo “indiscriminato”

Vi rendete conto che l’avvocato di chiama “Gianni Battisti ”  cioè “Giovanni Battista ” lascio a voi le considerazioni del caso…. guardacaso si chiama proprio così 😉

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Fondi europei, la Sicilia spende poco e truffa molto

Inserito da 13 Marzo, 2014 (0) Commenti

Si tratta di :News

soldiLa Sicilia non spende i soldi dell’Europa e quando li spende, in misura preoccupante, “truffa”. Come rimettere in carreggiata la Regione? La risposta è pressocché unanime da parte di economisti ed esperti: un uso intelligente dei fondi europei. Proposito che tutti i governi siciliani annunciano e non riescono a mettere in atto.

Prima ancora che il buon uso dei fondi europei, infatti, è il loro uso il problema. Non si è riusciti a spendere nemmeno la metà di ciò che è stato assegnato ed è un peccato che viene addebitato alla Sicilia dai governi nazionali, e non solo. Con quale faccia, dicono, chiedete soldi se non riuscite a spendere quelli che vi vengono assegnati?

La colpa è delle burocrazie? Una frottola, non solo delle burocrazie, che pure hanno le loro responsabilità. Parte dei fondi vengono utilizzati grazie al conferimento di quote di partecipazione nazionale e regionale. Se la Regione e il governo di Roma non ci mettono la loro parte, non arriva niente in Sicilia.

Quando si supera questo ostacolo, si è solo alla metà dell’opera: le risorse non vengono infatti investiti per la crescita e lo sviluppo, ma – com’è capitato più volte – per pagare gli stipendi ed i debiti. La Sicilia è sempre con l’acqua alla gola: quel che arriva in cassa è molto meno di quel che serve e ciò che serve è molto di più di quanto potrebbe permettersi a causa di un parco di “partecipate” costose e di un esercito di dipendenti.

E non è tutto. Se le risorse riescono trovare un varco finiscono nelle tasche di malandrini e furbastri in misura scandalosamente ampia: la Sicilia, infatti, detiene il primato delle truffe all’Unione europea, con 180 milioni di euro in un solo anno. Danno emergente e lucro cessante, dunque. Così a Bruxelles l’Isola s’è fatta una brutta fama e le conseguenze sono deleterie. Basti ricordare lo scandalo del Ciapi di Palermo (campagne promozionali inutili costate un occhio della testa e spartizione di soldi a editori e concessionari della pubblicità siciliani “costretti” a subire provvigioni molto alte).

Bisognerà, dunque agire sia sui tempi quanto sul controllo di legalità delle procedure per imporre una svolta. La Procura di Palermo è impegnata strenuamente: sono numerose le inchieste in corso per reati della pubblica amministrazione,  ma si tratta di repressione: interventi successivi al compimento dei reati, segnalati in qualche caso dal governo regionale. La “pulizia” va fatta a monte.

E’ una battaglia decisiva: I fondi europei sono l’unica ancora di salvezza a causa della crisi economica. Gli investimenti privati sono ridotti al lumicino, i risparmi delle famiglie siciliane sono affidate alle banche e la stretta creditizia soffoca le aziende.

Il sistema bancario siciliano, infine, è gestito prevalentemente da istituti di credito nazionali o internazionali: su 66 istituti bancari, solo 34 hanno sede in Sicilia e 27 di essi banche di credito cooperativo. Gli sportelli “friendly” non esistono o hanno il respiro corto. I depositi vengono utilizzati, in qualche misura, al Nord dove il numero delle imprese sopravvissute alla crisi e affidabili è maggiore che nell’Isola. Mettere in circolo liquidità è la priorità per fare ripartire crescita e sviluppo.

fonte: http://www.siciliainformazioni.com/85645/fondi-europei-la-sicilia-spende-poco-e-truffa-molto

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“Archiviata procedura d’infrazione all’Italia per lo smog”. Bruxelles: “Bufala colossale

Inserito da 12 Luglio, 2013 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax,News

VI SEGNALO UN ARTICOLO TRATTO DAL GIORNALE ECO DALLE CITTÀ,
è molto interessante, leggetelo… SI TRATTA DI UNA NOTIZIA VERA

Abbiamo interpellato la Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea sulla presunta archiviazione della procedura: “Nessuna procedura di infrazione è stata chiusa, e mai si era giunti al punto di quantificare la sanzione eventuale. Non commentiamo le bufale”.

375598La notizia riportata questa mattina da La Stampa, secondo cui la Commissione Europea avrebbe deciso di archiviare la procedura di infrazione per il superamento delle polveri sottili avviata il 29 gennaio 2009 a carico dell’Italia – commentata dallo stesso assessore Ravello nell’intervista – viene categoricamente smentita da Bruxelles.

Eco dalle Città aveva chiesto conferma alla Direzione Ambiente della Commissione Europea, e questa è stata la risposta: “Nessuna procedura di infrazione è stata chiusa, e mai si era giunti al punto di quantificare la sanzione eventuale. Non commentiamo le bufale“.

Inoltre, aggiungono dalla Direzione: “Le procedure in corso per violazione dei valori limite sono 17, l’unica ad essere stata archiviata è quella di Cipro (per raggiunta conformità con i valori limite).

articolo di elena donà per eco delle città

 

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Internet: cybercrime, Ue rafforza difese

Inserito da 30 Settembre, 2010 (0) Commenti

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Un piano per unificare normative e pene piu’ severe

(ANSA) – BRUXELLES, 30 SET – Cybercrime, l’Ue si appresta a rafforzare le difese.La Commissione annuncia condanne più severe e maggiore coordinamento tra gli Stati. L’Europa si mette quindi al lavoro per contrastare le minacce informatiche: in due direttive si prevede che nelle legislazioni penali di tutti i 27 stati membri siano introdotti i reati di creazione di software maligni e che le condanne siano uniformi e pesanti (fino a 2 anni, che possono salire a 5 quando gli attacchi sono lanciati su larga scala).

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