Il vescovo benedice i cellulari contro le fake-news “Padre santo proteggi chi usa il cellulare” – Storia Vera

Inserito da 5 Febbraio, 2018 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità

Si tratta di un fatto vero, sebbene sembri incredibile è accaduto veramente !

 

Non poteva mancare la zelante iniziativa di un vescovo che ha benedetto in modo specifico chi usa cellulari, smartphone e tablet.
Non ci è dato di sapere se dal punto di vista informatico la chiesa ha preferito dispositivi Android o Apple, ma lo zampino è stato messo anche in questa vicenda, ovvero le Fake News. Il periodo è maturo e tutti di questi tempi sentono il bisogno di dispensare saggezza, sarà mania di onnipotenza, il fatto è che dai politici agli esponenti informatici ai sedicenti esperti in materia hanno tutti la necessità di esporre il proprio parere (non richiesto) in merito.

Ovviamente l’importante per tutti questi individui è come al solito seguire la corrente e conformarsi al “cervello unico”  ed evitare appunto il lavoro di indagine e verifica che si dovrebbe fare. Taluni sono convinti che basta digitare una parola e premere invio per avere ogni risposta… Finchè lo faccia un povero “analfabeta” privo di mezzi possiamo tutti ammettere la grandezza della banalità di strumenti troppo vasti per chi on ha strumenti. la cosa che mi fa riflettere è la consapevole analisi delle fonti per indirizzare la notizia da preferire alle altre versioni. sarà ma ultimamente vedo in giro taluni che sono peggio dei migliori boccaloni in quanto dal loro pulpito dettano legge e cosa peggiore vorrebbero condizionare taluni che on hanno mezzi per ricercare la verità.

dopo questa breve riflessione si fornisce ai più l’articolo in verisone integrale

In tanti si sono presentanti, puntuali, questa mattina alle ore 11, famiglie con bambini al seguito, giovani, anziani, tutti rigorosamente con il cellulare di ultima generazione alla mano, con tablet ed altri ritrovati della tecnologia, per ricevere la benedizione di Don Giorgio Mariotti, parroco di Nuvole-Lerchi-Piosina-Astucci (ideatore quattro anni fa di questa iniziativa unica in Italia) in occasione della ricorrenza di San Biagio, (venerato dai fedeli per la cura dei mali fisici ed in particolare della gola), a cui è dedicata la piccola chiesa sulle colline altotiberine a pochi chilometri dalla città.

Accanto al sacerdote “cybernauta” (che oltre dieci anni fa alla soglia dei sessanta anni ha abbracciato la vita religiosa e si è distinto per la sua battaglia per un corretto utilizzo di smartphone, computer e affini) anche il vescovo della diocesi di Città di Castello, Monsignor Domenico Cancian, tra l’altro in visita pastorale alla parrocchia e comunità locale, che dall’altare hanno lanciato anche un messaggio ad un approccio “corretto, sano e positivo all’utilizzo delle tecnologie, telefoni, chat e messaggerie comprese, rivolgendosi in particolare ai giovani, ai ragazzi e ai loro genitori, affinchè si diffonda sempre di più “una cultura di rispetto delle persone, della loro dignità, ispirata alla solidarietà e sana convivenza”.

Il vescovo, citando anche un brano di un articolo che si riferiva ad un recente e cruento fatto di cronaca nazionale che ha scosso le coscienze di tutti, non si è sottratto ad entrare nel merito anche delle cosidette “fake-news” e di un modo di veicolare notizie false, spesso denigratorie e offensive in voga purtroppo ormai sulla rete, richiamando quanto affermato dal cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei e vescovo di Perugia in occasione di San Francesco di Sales, patrono degli operatori dei media: “le fake-news non nascono da sole e sono frutto del pensiero di chi ha in animo di dividere e non di unire. Oggi più che mai c’e’ bisogno di buone notizie e di veicolarle in maniera giusta come peraltro fanno Don Giorgio Mariotti ed il gruppo di fedeli e catechisti che lo segue, attraverso un concorso dedicato a coloro che sono in grado di scovarle dalla rete e di condividerle. Le “fake-news” si combattono con un pensiero positivo e con un modo di stare insieme in comunità all’insegna della solidarietà e rispetto reciproco; utilizzate bene i vostri cellulari e la tecnologia ad ogni livello in ogni ambito della vita quotidiana”, ha concluso Cancian prima di impartire la benedizione solenne assieme a Don Giorgio Mariotti, mentre i fedeli nel frattempo avevano tirato fuori dalle tasche o borse varie i propri smartphone: “Padre santo, da te discende la pienezza di ogni benedizione e a te sale la voce del popolo che benedice il tuo nome; nella tua benevolenza proteggi coloro che usano questi nuovi strumenti della comunicazione, sia per il loro lavoro che per la loro vita quotidiana”.

Al termine della messa “hi-tech” tanto per rimanere in tema si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso, “Cellulari e buone notizie”, rivolto a tutti coloro che inviano un messaggio contenente una buona notizia possibilmente con foto, citando la relativa fonte. A decretare la migliore notizia e il relativo autore che l’ha scovata sulla rete e che si aggiudica il premio, è il numero di «mi piace» che le tre notizie hanno collezionato dopo la pubblicazione sulla pagina facebook «Parrocchia di Nuvole» e “Le Rose di Gerico di Città di Castello”. La premiazione finale con tanto di motivazione ha decretato i seguenti vincitori: al primo posto, Francesco Coltrioli, allenatore dell’Fc Castello Calcio, che ha ricevuto il premio direttamente allo stadio dopo la partita. La sua buona notizia riguarda “la risonanza magnetica decorata come un bosco magico per i piccoli parenti del Regina Margherita di Torino”. Al secondo posto si è classificato P.Mataloni e al terzo posto M.Mancini.

fonte articolo

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Mangiare carne ha accelerato l’evoluzione della nostra faccia

Inserito da 11 Marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità

Gli strumenti in pietra ci hanno consentito di utilizzare e masticare meglio la carne

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Lo studio “Impact of meat and Lower Palaeolithic food processing techniques on chewing in humans”, pubblicato su  Nature da Katherine Zink  e Daniel E. Lieberman, del Department of Human Evolutionary Biology dell’università di Harvard University, non piacerà molto a vegetariani e vegani. Infatti rivela che è l’utilizzo di strumenti in pietra per mangiare la carne che ha modificato I denti e la faccia dei nostri antenati, rendendoli più piccolo rispetto ai loro antichi parenti.

Insomma sono stati l’utilizzo degli strumenti per cibarsi meglio della carne, prima dell’avvento della cottura del cibo, che hanno permesso ai primi esseri umani di sviluppare un apparato masticatorio più piccolo, quindi il nostro aspetto è stato plasmato dalla nostra abilità nel diventare carnivori più efficienti. Il che, a sua volta, avrebbe consentito altre modifiche, come il miglioramento dell’apparato vocale e persino un aumento delle dimensioni del cervello.

Secondo la Zink e Lieberman cucinare la carne è diventato comune molto più tardi.I primi membri del nostro genere, Homo, sono scarsamente rappresentati nella documentazione fossile. L’Homo erectus è comparso circa 2 milioni di anni fa, gli esseri umani avevano evoluto cervelli e corpi più grandi, il che aveva fatto aumentare il loro fabbisogno energetico giornaliero, ma paradossalmente avevano anche evoluto denti più piccoli, muscoli masticatori più deboli e una minore forza del morso. Inoltre abbiamo anche un intestino più piccolo degli antenati degli uomini moderni. Ma i ricercatori hanno scoperto che quella che si riteneva una delle possibili ragioni di questi cambiamenti, la cottura del cibo, è diventa comune solo 500.000 anni fa, questo significa che probabilmente non ha svolto un ruolo significativo nell’evoluzione dei muscoli masticatori e dei denti più piccoli.

Lieberman  dice che «Masticare è qualcosa che diamo per scontato, lo facciamo così spesso che non ci pensiamo molto. Ma se fossimo scimpanzé, passeremmo la metà della giornata a masticare. Se fossimo stati un australopiteco antenato degli Homo, probabilmente avremmo passato  mezza giornata a masticare. Poi siamo passati attraverso alcune sorprendenti transizioni nella nostra storia evolutiva, grazie alle quali  ora mastichiamo così poco che ci pensiamo appena. A un certo punto dell’evoluzione umana, c’è stato un cambiamento: abbiamo iniziato a mangiare di meno Questo cambiamento è stato reso possibile da due fattori: ci cibiamo con una dieta di qualità molto più elevata rispetto ai nostri antenati, ma mangiamo anche cibo che è stato fortemente elaborato».

Gli scienziati statunitensi hanno valutato le prestazioni masticatorie alimentando 39 adulti con  pezzi di carne e con il tipo di verdura che i nostri primi antenati potrebbero aver consumato prima di inserire la carne nella loro dieta. Poi hanno misurato lo sforzo muscolare richiesto per masticare questo tipo di cibo e quanto dovesse essere spezzettato prima di poterlo deglutire. I risultati suggeriscono che con una dieta che prevedeva un terzo di carne e utilizzando strumenti di pietra per elaborare il cibo – affettare la carne e battere il materiale vegetale – i primi esseri umani avrebbe avuto bisogno di masticare il 17%  in meno, utilizzando il  26% in meno di forza.

Nel loro studio, Lieberman e Zink scrivono: «Supponiamo inoltre che mangiare carne fosse in gran parte dipendente dalle lavorazioni meccaniche rese possibili dall’invenzione della tecnologia di affettare. La carne richiede meno forza masticatoria per caloria rispetto ai tipi di alimenti vegetali, in genere difficilmente a disposizione dei primi ominidi, ma l’inefficacia dei molari degli ominidi per spezzare la carne cruda avrebbe limitato i benefici della carne che consumavano prima dell’invenzione di strumenti in pietra, circa 3,3 milioni di anni fa».

La svolta quindi sembra esserci stata con l’Homo erectus, che aveva una forza masticatoria che era meno della metà di quella di australopitechi e un intestino più piccolo, sviluppi che pongono alcune contraddizioni: una dieta a base di carne più ricca di calorie potrebbe contribuire a spiegare le cose, ma il suo consumo regolare avrebbe presentato diversi problemi «Se vi danno un pezzo di capra crudo, potreste solo masticare e masticare, come masticare un pezzo di bubble gum – spiega Lieberman. I denti umani non hanno il tipo di  capacità di tagliare che hanno, per esempio, i denti dei cani e che è necessaria prendere la carne» e i denti umani rendendo la digestione della carne molto meno efficiente.

Gli H. erectus arrivano molto prima che i nostri antenati scoprano la cottura della carne, ma le ricerche archeologiche e paleontologiche ci dicono che c’è stato un picco di consumo di carne almeno 2,6 milioni di anni fa. Ci sono molte prove che gli ominidi avessero cominciato a fare uso di utensili di pietra circa 3,3 milioni di anni fa e i ricercatori sono convinti che questi  strumenti potessero essere usati per intenerire gli alimenti, una pratica che è stata vista utilizzare anche dai moderni scimpanzé. Inoltre con la pieta si può fare il cibo a pezzi per poterlo masticare meglio, oppure può essere utilizzata per  rimuovere la pelle, la cartilagine e altri pezzi che sono più difficili da masticare.

«Non è un caso che la prova più antica del mangiare la carne si presenta all’incirca  allo stesso periodo degli strumenti . dice Lieberman su Smithsonian Magazine – Sappiamo che, fondamentalmente, l’evoluzione del consumo di carne ha richiesto gli strumenti di pietra e che ha avuto un effetto enorme sulla nostra biologia».

Il paleoantropologo Henry Bunn dell’università del Wisconsin-Madison, che non ha partecipato allo studio, è impressionato dai risultati: «Per anni la gente ha detto, beh, c’è un pacchetto di adattamenti biologici che si riferiscono ad un marcato cambiamento nella dieta: cervelli più grandi, dimensioni del corpo maggiori, denti più piccoli e un intestino più piccolo puntano tutti nella stessa direzione, più carne è il mezzo migliore per ottenerlo. Nessuno sostiene che ominidi mangiavano solo carne e niente altro, non è qualcosa di estremo. E’ più una questione di guardare lontano, agli ultimi 5 milioni di anni di evoluzione degli ominidi. Alcune scimmie sono rimaste scimmie e alcune si sono evolute  in noi. Quando ci si chiede cosa sia cambiato, una delle risposte abbastanza chiare è un interesse per la carne e l’invenzione degli strumenti per macellarla».

Ma i vegetariani e i vegani possono consolarsi: la masticazione umana è ancora in evoluzione e i primi  esseri umani moderni avevano “scoperto” alimenti vegetali selvatici che rappresentavano a loro fonte primaria di calorie giornaliere. Quindi l’evoluzione delle diete moderne punta a trovare alternative alla carne per soddisfare le esigenze di proteine.

Comunque, Lieberman conclude evidenziando che lo studio rivela come  un cambiamento nel comportamento alimentare e nella masticazione abbia  influenzato la nostra evoluzione da cacciatori-raccoglitori a cuochi: «Al massimo fino a 600 generazioni fa, l’antenato di tutti noi era un cacciatore e raccoglitore. Parte di questo sistema era basato sulla caccia, parte sul foraggiamento e nello scavare tuberi e parte sula cooperazione e la condivisione tra gli individui. Ma, non poteva funzionare senza la trasformazione alimentare,. Tutta quella costellazione di comportamenti si presenta circa 2,5 milioni di anni fa, ed è importante notare che la trasformazione dei prodotti alimentari è una parte fondamentale per  aiutare i nostri antenati a diventare quello che siamo oggi. E’ una delle tante cose che hanno contribuito a renderci umani».

Fonte: Greenreport

Fonte: Effemeride

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Sbloccare un iPhone senza sapere il codice d’accesso : video – bufala

Inserito da 8 Marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

Si può sbloccare un iPhone senza conoscere il codice d’accesso?
Sembrerebbe di sì secondo un video, ma si tratta di una bufala.

Chi possiede un iPhone pensa che il proprio dispositivo sia sempre al sicuro e, anzi, che iOS sia al riparo da qualsiasi bug e virus (Stupida convinzione ):
il vostro iPhone è infatti vulnerabile proprio come qualsiasisi altro smartphone e in un video dimostra come sia facile sbloccare il dispositivo senza conoscere neppure il codice d’accesso.
Lasciandolo in balia di occhi indiscreti. Sbloccare l’iPhone senza autorizzazione significherebbe dunque entrare nella vostra vita privata e avere informazioni complete, sbirciare tra le vostre foto, rubare dati e controllare tutte le informazioni sensibili. SocialStar ha voluto divulgare questo video su YouTube per mettere in guardia gli utenti che dispongono di uno smartphone Apple e per dimostrare quanto sia effettivamente vulnerabile l’iPhone, sfruttando il suo assistente vocale Siri.
Tuttavia si tratta di una bufala,  ma anche se è una bufala è possibile in taluni dispositivi inviare sms con all’interno sms che mandano in una specie di bootloop l’iphone bloccandolo all’accenzione, cosa che tra le altre cose è possibile compire anche su dispositivi android. 

Sbloccare l’iPhone senza codice d’accesso: si può?

 

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Sbloccare l’iPhone senza conoscere il codice d’accesso potrebbe essere molto più semplice di quanto si possa pensare e lo si fa con diverse tecniche ma non è possibile  sfruttando l’assistente vocale Siri. Secondo il video Bufala basta tenere premuto il tasto Home sull’iPhone fino a quando non si attiva Siri, quindi chiedere Che ora è e attendere la risposta dell’assistente vocale. Una volta ottenuta, bisognerà premere sull’Orologio e quindi si dovrebbe arrivare nell’apposita schermata corrispondente a Orologio/Sveglia/Cronometro/Timer. Selezionando la voce Timer e quindi sull’opzione Allo Stop. Dalla parte superiore dovrebbe comparire una nuova voce intitolata Acquista più toni: quindi sarà sufficiente selezionare quell’opzione per arrivare direttamente sull’Apple Store. Selezionando di nuovo il tasto Home l’iPhone sarà sbloccato senza la richiesta di alcun codice di accesso o autorizzazione. Che dire è una “baggianata” in quanto l’auotizzazione viene concessa grazie alla tecnologia Touch ID che sarebbe “Il riconoscimento dell’impronta digitale”. Quindi è l’impronta del “proprietario” a sbloccare l’iPhone e ad autorizzarne l’accesso.

Se invece vi interessa sbloccare un iphone non vostro bisogna rivolgers ad una società “iraniana” che preferiamo non citare per evitare che utenti diversi dal proprietario accedano a dati non personali.

Ecco il video che illustra passo passo la procedura da fare per sbloccare l’iPhone senza autorizzazione:

Ripeto di tratta di una bufala

 

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Silvio Passalacqua incontra il Ministro Spagnolo per la scienza e l’innovazione

Inserito da 15 Aprile, 2010 (0) Commenti

Si tratta di :News

Salve a tutti, sto scrivendo dalla Spagna, ho appena incontrato il ministro spagnolo per la scienza e la tecnologia,
dopo aver ricevuto i complimenti per il mio progetto www.hoax.it ho proposto scambi culturali e tecnologici,
che coinvolgano la Città di Catenanuova, per questo ho portato una lettera dove chiedevo un gemellaggio a qualsiasi altra iniziativa
per “aiutare”  l’italia e la nostra concittadina creando cultura e scambi interculturali per studenti e giovani.

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Silvio Passalacqua ed il ministro Spagnolo per la scienza e tecnologia

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Silvio Passalacqua e Josè Luis

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Microsoft Internet Explorer non è un browser sicuro

Inserito da 17 Gennaio, 2010 (0) Commenti

Si tratta di :News,Sicurezza

Il governo tedesco invita gli utenti ad utilizzare altri browser, sostenedo che Microsoft Internet Explorer non è un browser sicuro..
Un altro duro colpo per la microsoft che nei giorni scorsi  è stata sbeffeggiata da una falla che era presente nei browser di Microsoft in 6, IE 7, IE8 su Windows 7, Vista, Windows XP, Server 2003, Server 2008 R2, ma anche in IE 6 Service Pack 1 su Windows 2000 Service Pack 4, tale falla era stata sfruttata da cyber criminali come vettore  per condurre attacchi mirati contro il colosso Google, tale affermazione è stata confermata dalla Mcafee…
La casa dell’antivirus da tempo cerca di approntare soluzioni per mettere al riparo una serie di utenti, si segnala che in questi giorni se si diventa fans su facebook si ha diritto ad ottenere una licenza d’uso per 6 mesi del loro antivirus. Ritornando alle falle di internet explorer e al consiglio che il governo tedesco da di non utilizzare tale browser posso soltanto dire che da anni esistono browser alternativi e sopratutto basati su un codice aperto e collaborativo come l’arcinoto browser firefox di gran lunga superiore in performance e disponibile in una varià di piattaforme e sistemi operativi.
Pronta la risposta di Microsoft,  che intervistata dalla Bbc,  ha ammesso che in effetti esiste questa grave falla che ha reso vulnerabile il suo browser. Questa vicenda è a dir poco scandalosa, escono periodicamente patch e sempre si deve cotrrere ai ripari, questa grave falla è stata la goccia che ha fatto taboccare il vaso, una grave mancanza che si può considerare  il punto debole dei recenti attacchi a Google. La Microsoft si è affrettato a chiarire che per evitare bachi “bug” e avere una sicurezza nella navigazione on-line, è necessatio impostare le opzioni di protezione del browser su “alto”, nonostante le limitazioni nei siti accessibili. Ma gli esperti delle autorità tedesche hanno detto in modo perentorio che è un accorgimento che non serve per blindare la sicurezza nella navigazione.Secondo McAfee, che sta indagando gli attacchi a Google e a 34 aziende Usa, ha scoperto che uno dei vettori della cyber-intrusione è stato proprio il browser di Microsoft. Graham Cluley, dell’antivirus Sophos, ha spiegato che le versioni più vulnerabili del browser Microsoft sono 6, 7 e 8. Dalla Microsoft, intanto, hanno fatto sapere che si sta lavorando a un “update” che risolverà il problema. Il sottoscrittto Silvio Passalacqua di www.hoax.it non si ritiene per niente meravigliato di questa scoperta,  poichè nonostante escano versioni sempre più aggiornate una gran parte degli utenti resta fossilizzata su vecchie versioni di intent explore, senza consuiderare la dabennaggine di gente che produce software a livello ministeriale,  che programmando in maniera “becera” obbliga l’utente finale ad il browser internet explorer. Si ricordi che in passato la microsoft è stata condannata per aver “implementato” come parte essenziale del sistema operativo sui sistemi windows….
Che dire quando tramite windows update hanno deciso di rilasciare le versioni successive del browser come “aggiornamento critico” ? un conto è cambiare versione di software cioè upgradare un conto è rilasciare patch per quel software… ma la discussione sarebbe troppo lunga…
Secondo Spiegel online, l’autorevole settimanale di Amburgo, il Bundesamt fuer Sicherheit in der Informationstechnik, BSI,  (Autorità federale per la sicurezza nella tecnologia dell’informazione) ha detto a chiaramente che usare il browser più diffuso Microsofr Internet Explorer  è sconsigliabile, ed è preferibile usare browser alternativi, finché il problema non verrà risolto con la solita patch!
Che dire dato che la sicurezza nel pc non è un optional usate browser alternativi :
Una lista
http://www.mozilla-europe.org/it/firefox/security/
http://www.google.com/chrome/?hl=it
http://www.opera.com/download/
http://www.apple.com/it/safari/download/

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Appello Greepeace PETIZIONE PER UNA RIVOLUZIONE ENERGETICA PULITA IN ITALIA

Inserito da 14 Ottobre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Generici
APPELLO VERO

Appello Greepeace – petizione PETIZIONE PER UNA RIVOLUZIONE ENERGETICA PULITA IN ITALIA.
puoi firmare la petizione on line a questo indirizzo
http://www.greenpeace.org/italy/campagne/clima/nocarbone_petizione

di seguito il testo della petizione:

On. Presidente del Consiglio,
On. Ministro Claudio Scajola,

i cambiamenti climatici sono la più grave minaccia ambientale, economica e umanitaria che l’uomo si trova ad affrontare. Milioni di persone nel mondo stanno già oggi subendo gli effetti del fenomeno . Con un aumento della temperatura media globale di oltre 2°C, il 20-30% delle specie animali e vegetali sul Pianeta rischia l’estinzione. Siamo già oggi in piena emergenza clima.

È necessaria una rivoluzione energetica basata sulla progressiva riduzione dell’uso dei combustibili fossili, a partire dal carbone, e dallo sviluppo delle alternative veramente pulite: efficienza e fonti rinnovabili. Le scriviamo per chiederle di:

1. introdurre una moratoria per nuove centrali a carbone
2. presentare un serio piano per l’efficienza energetica per conseguire l’obiettivo europeo al 2020
3. sviluppare le fonti rinnovabili come richiesto dagli obiettivi europei al 2020
4. abbandonare l’idea di un ritorno al nucleare in Italia.

Le ragioni di questa nostra posizione sono semplici:

Il carbone è la prima singola fonte del riscaldamento globale: circa un terzo delle emissioni mondiali di CO2 si devono alla sua combustione. Agli attuali tassi di sviluppo, le emissioni del carbone sono destinate ad aumentare del 60% al 2030. Se così fosse, non avremo alcuna speranza di fermare la folle corsa del Pianeta verso una crisi climatica irreversibile.

L’efficienza energetica è senza dubbio la più conveniente e ampiamente disponibile delle opzioni amiche del clima e un obiettivo del 20 per cento è tecnicamente fattibile ed economicamente conveniente. Per i soli usi elettrici è possibile tagliare i consumi in Italia per 100 miliardi di kWh/anno al 2020 con benefici economici netti di 65 miliardi di euro e occupazionali nell’ordine dei 60.000 posti di lavoro.

Le fonti rinnovabili, oltre a tagliare le emissioni, consentono anche di ridurre le importazioni energetiche. Nel solo settore elettrico, i 50 miliardi di kWh/anno aggiuntivi al 2020 taglierebbero le emissioni per 25 milioni di tonnellate e permetterebbero un risparmio annuale di 10 milioni di tonnellate di petrolio equivalenti, pari a un risparmio stimato delle importazioni di petrolio di 7,6 miliardi di euro.

Non accettiamo il ricorso al nucleare proposto dal governo. È una tecnologia costosa e rischiosa, che non ha risolto nessuno dei problemi che da sempre ha posto: dai rischi di incidente grave alla gestione delle scorie, dalla proliferazione nucleare alla limitatezza della risorsa Uranio. Il piano nucleare del governo energeticamente è solo un terzo del potenziale di efficienza e fonti rinnovabili.

La costruzione di nuove centrali nucleari e impianti a carbone è contro la politica energetica dell’Unione europea, che ci chiede di promuovere rinnovabili ed efficienza con obiettivi vincolanti al 2020. L’attuale strategia energetica del governo è dunque contro Kyoto (sia per la prima fase che ha termine al 2012, che per gli obiettivi di medio termine al 2020), contro l’Ue e contro l’interesse dei contribuenti italiani, su cui ricadranno le sanzioni per l’inadempienza del nostro Paese agli accordi internazionali.

Anche il Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso, ha ribadito che “conseguire la copertura del 20% del fabbisogno energetico europeo con le fonti rinnovabili significherà più di un milione di posti di lavoro al 2020. Per questo oggi è più importante che mai andare avanti con il pacchetto clima/energia, non a dispetto della crisi finanziaria, ma proprio a causa di questa crisi.”

Cordiali saluti,

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Abdul Zainal fa scoppiare una Bufala.. “Non mi hanno malmenato” l’ambulante di Termoli smentisce l’aggressione

Inserito da 27 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

L’ambulante smentisce l’aggressione è una bufala !

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“Non sono stato né strattonato né malmenato dagli agenti di polizia municipale, e gli stessi non mi hanno messo di forza nel portabagagli dell’auto di servizio, anzi preciso che sono stato accompagnato negli uffici di polizia stando seduto sul sedile posteriore dell’auto di servizio. Non ho subito alcuna pressione o minaccia nel rendere questa dichiarazione e fin da adesso dichiaro di non adire per vie legali e tanto meno chiedere eventuali risarcimenti”.

È questa la dichiarazione resa, presso il comando di polizia municipale di Termoli, da Abdul Zainal, il cittadino del Bangladesh diventato protagonista di un fatto di cronaca subito smentito. Alcuni organi di informazione avevano infatti raccontato di una presunta “violenza” ai suoi danni nel corso di un’operazione di Polizia amministrativa condotta dai vigili urbani di Termoli.

La dichiarazione di Zainal conferma, dunque, quanto emerso ieri dopo i primi accertamenti, sollecitati dallo stesso sindaco di Termoli, Vincenzo Greco, che aveva chiesto al comando di polizia municipale di essere informato attraverso una relazione dettagliata circa l’accaduto. “Qualcuno ha preso un granchio a livello locale, che poi si è trasformato in bufala a livello nazionale”, ha commentato Greco, “C’è stata un’interpretazione distorta delle foto” ha aggiunto, riferendosi alle immagini pubblicate dal sito di informazione molisano Primo Numero. E a proposito dell’ambulante del Bangladesh sottoposto a controlli, il primo cittadino ha osservato: “La resistenza passiva degli extracomunitari non è casuale, fa parte di un bagaglio conoscitivo. Lui, peraltro, era senza titolo in Italia; ora, infatti, si pone la questione di procedere al fermo”.
Il sindaco ha voluto poi prendere le difese dei vigili urbani, “non sono razzisti né hanno mai avuto atteggiamenti violenti o discutibili nei confronti di stranieri o extracomunitari. Si tratta di vigili di consolidato mestiere”.

Il venditore ambulante non è quindi mai stato malmenato né chiuso nel bagagliaio dell’automobile di servizio della polizia municipale. L’uomo è scivolato sulla strada mentre cercava di fuggire dai controlli degli agenti. Alla richiesta di esibizione dei documenti, Zainal ha risposto di non averli con sé, e ha cominciato a urlare e chiedere aiuto. Numerose persone, che passeggiavano nel centro cittadino data la concomitanza con la tradizionale sagra del pesce, sono state attirate dalle urla del venditore ambulante, si sono avvicinate agli agenti di polizia municipale e hanno inveito contro di loro, prendendo le difese dell’uomo fermato, il quale ha continuato a opporre resistenza agli agenti, che stavano tentando di confiscare la sua merce.

Zainal è stato poi trasportato al comando per l’identificazione e il sequestro amministrativo della merce, visto che non era in possesso della licenza di vendita. L’uomo inoltre, è stato denunciato dai vigili urbani all’Autorità giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale.

Dai successivi accertamenti effettuati sono inoltre emersi altri particolari. Zainal è risultato essere pregiudicato per i seguenti reati: favoreggiamento di ingresso clandestino o irregolare, associazione per delinquere, estorsione. Dopo un periodo di reclusione di 18 mesi presso la casa circondariale di Cassino, nel settembre 2006 è stato scarcerato per gli effetti della legge sull’indulto. Contestualmente, il tribunale di Frosinone aveva emesso il decreto di espulsione.

fonte : Panorama

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Il truffatore cercando di accedere al nostro Bancopostaonline, ci mette in guardia dai malfattori e si rivolge a noi chiamandoci soci !!

Inserito da 26 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Phishing e Truffe

Malfattore… e sito truffa

http://mariosalis.com/ js / i n dex.php utilizzando una falla 
presente in un advertising server di DoubleClick.
precisamente...
http://us.ebayobjects.com/2c;55707593;8701809;v?

di seguito il testo della e-mail fraudolenta, cestinare subito :

Benvenuto in BancoPostaonline!

Caro socio,

Verifica il tuo conto BancoPostaonline

Questa operazione e fondamentale per la sicurezza del Suo conto!

Recentemente abbiamo notato dei tentativi sospetti di accesso al Suo conto di PosteItaliane da un IP address straniero e noi abbiamo motivi di credere che la Sua carta prepagata sia stata utilizzata dai terzi senza la Sua autorizzazione.
Se recentemente ha copiuto dei viaggi all’estero e quindi ha utilizzato la sua carta prepagata PostePay, allora i tentativi insoliti di utilizzo potrebbero essere stati compiuti da lei. Se invece non sia stato cosi, La consigliamo di accedere tramite il seguente collegamento alla nostra base di dati e seguire le istruzioni, in modo da proteggerla da eventuali frode.

Contatta il seguente link:

link rimosso

per confermare il conto. Se scegliete di ignorare la nostra richiesta, purtroppo non avremo altra scelta che bloccare temporaneamente il Suo conto.

Se ha ricevuto questo avviso e non e il vero proprietario della carta prepagata di PosteItaliane, La informiamo che rappresenta una violazione della politica di PosteItaliane di sostituirsi ad un altro utente di PosteItaliane. Tale azione puo anche rappresentare una violazione di leggi locali, nazionali e/o internazionali. PosteItaliane si impegna nell’applicazione della legge nel tentativo di combattere le evetuali frodi o furti. Le informazioni saranno fornite su richiesta alle agenzie legali per accertarsi che i falsi possessori siano proseguiti nella misura adeguata dalla legge.

Grazie per la Sua collaborazione, e di aver accettato di lavorare insieme a noi per la sicurezza del Suo conto.

Distinti saluti,
PosteItaliane,Reparto Di Rassegna Di Cliente


Poste.it E-mail ID 52r229adf234vsa81385po2

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Phishing ai danni della Banca Ubi

Inserito da 26 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Phishing e Truffe

ATTENZIONE FALSA EMAIL, TENTATIVO DI TRUFFA, CESTINARE ! :
SITO PHISHING : 19 4 .1 54.16 4. 10 0

Gentile cliente di Banca UBI,
Il Servizio Tecnico di Banca UBI Online sta eseguendo un aggiornamento programmato del software bancario al fine di migliorare la qualita dei servizi bancari.

Le chiediamo di avviare la procedura di conferma dei dati del Cliente. A questo scopo, La preghiamo di cliccare sul link che Lei trovera alla fine di questo messaggio.
Clicca qui per confermare

Ci scusiamo per ogni eventuale disturbo, e La ringraziamo per la collaborazione.
&copy Gruppo UBI Banca 2008

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Caro Membro CartaSi, CARTA SI SERVIZIO VERIFIED – TRUFFA, PHISHING AI DANNI CLIENTI TITOLARI CARTA SI, ONLINE BANKING

Inserito da 26 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Phishing e Truffe

ATTENZIONE TRUFFA, NUOVO TENTATIVO PHISHING AI DANNI DEI CLIENTI CARTA SI

OGGETTO : Caro Membro CartaSi, CARTA SI SERVIZIO VERIFIED

SITO TRUFFA : http://www. mobeli nc.com/ medi a /s i.html

PRIMA COMUNICAZIONE INGANNEVOLE PROVENIENTE DA TERZI, PER IMPOSSESSARSI DEI VOSTRI CODICI DI ACCESSO AL CONTO…..

La sua iscrizione al servizio Verified by Visa e’ avvenuta con successo!
Le ricordiamo, da questo momento, di utilizzare la sua Password personale ogni volta che le verra’ richiesta: in caso contrario l’acquisto non potra’ concludersi.

Grazie ancora per aver scelto i servizi on-line di CartaSi.
I migliori saluti.

Servizio Clienti CartaSi

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VUOLE CONTESTARE SU UNA SPESA?

Easy Claim ? il servizio che fa per lei!

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IMPORTANTE! Se ha altre CartaSi deve iscriverle singolarmente al servizio

Inviato ai sensi del Provvedimento in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi finanziari emanato il 25 luglio dalla Banca d’Italia su delibera CICR del 04/04/2003.
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Per favore, non risponda a questa mail: per eventuali comunicazioni, acceda al Portale Titolari (https://titolari.cartasi.it) e ci scriva attraverso ‘Lo sportello del Cliente’: e’ il modo piu’ semplice per ottenere una rapida risposta dai nostri operatori.
Grazie della collaborazione.

Grazie ancora per aver scelto i servizi on-line di CartaSi.
I migliori saluti.

Servizio Clienti CartaSi

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VUOLE CONTESTARE SU UNA SPESA?

Easy Claim ? il servizio che fa per lei!

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IMPORTANTE! Se ha altre CartaSi deve iscriverle singolarmente al servizio

Inviato ai sensi del Provvedimento in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi finanziari emanato il 25 luglio dalla Banca d’Italia su delibera CICR del 04/04/2003.
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Per favore, non risponda a questa mail: per eventuali comunicazioni, acceda al Portale Titolari (https://titolari.cartasi.it) e ci scriva attraverso ‘Lo sportello del Cliente’: e’ il modo piu’ semplice per ottenere una rapida risposta dai nostri operatori.
Grazie della collaborazione.

SECONDA COMUNICAZIONE INGANNEVOLE PROVENIENTE DA TERZI, PER IMPOSSESSARSI DEI VOSTRI CODICI DI ACCESSO AL CONTO…..

Caro CartaSi cliente,
Abbiamo identificato da poco tempo che diversi computer si sono stati collegati al Suo conto Online Banking e sono stati presenti molteplici errori di parola prima del collegamento. Adesso e’ necessario che Lei ci riconfermi le informazioni del Suo presente conto.

Se non riceviamo le informazioni entro il 27 augosto , saremo costretti a sospendere il Suo conto per un periodo indefinito, come se fosse stato usato in scopi fraudolenti. La ringraziamo per la Sua cooperazione in questo problema.
Per confirmare i dati del Suo conto Online Banking cliccare sul seguente link:

https://titolari.cartasi.it/portal/server.pt

La ringraziamo per la Sua pazienza riguardando questo inconveniente.

Copyright © 2008 CartaSi S.p.A. – P.IVA 04107060966

Per assistenza tecnica: numero verde 803.160 (segui le istruzioni della guida vocale e scegli l’opzione Servizi Internet) .
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