Kiwi pericolosissimi per la salute umana se associati con il consumo di vino rosso

Inserito da 20 Marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Generici

Non ci sono ancora vittime ma dipende dalla mole di kiwi consumati e dal vino associato, stiamo verificando le fonti e non sappiamo.
Se c’è qualche pericoloso virus in circolazione, il culmine della malattia protrebbe sfociare proprio per giorno 1 Aprile.
Se tu che leggi sei un avido consumatore di kiwi e vino rosso potresti essere a rischio !

E’ da circa una settimana che sta circolando la notizia della grande pericolosità del consumo di Kiwi infetti con il vino rosso.

Kiwi

 

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La combinazione tra Kiwi infetti e il vino rosso “Svilupperebbe” una tossina letale per l’organismo che porterebbe ad un forte rossore nella parte superiore della testa

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Nella Foto un paziente nello stadio iniziale della “presenta malattia”

Inoltre il decorso della malattia secondo taluni “rumors” peggiorerebbe vorticosamente con il consumo di cioccolato e dolci a base di cioccolata

 

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La bufala del manuale per migranti per fare sesso con le europee

Inserito da 11 Marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax,Catene di Sant'Antonio

Un articolo del ”Giornale” scatena lo scandalo: è una guida web per il sesso tra migranti e europee? Ma è solo un sito di educazione sessuale

“Il manuale che spiega ai migranti come fare sesso con le donne europee”. Già dal titolo, sembrava uno scherzo, solo un po’ più politically incorrect di qualsiasi altro testo “for dummies”.
Invece è stato proprio quell’articolo del Giornale a scatenare la bufala del giorno, presto rivelatasi per quello che era, cioè un solenne granchio del quotidiano.

Pubblicato nel pomeriggio dell’8 marzo sul sito del Giornale, l’articolo parla di “una pagina web esplicitamente illustrata dedicata esclusivamente a ‘educare’ i ‘rifugiati’ al sesso con persone europee”. Il sito in questione si chiama Zanzu.de (titolo esteso “My body in words and images”), disponibile in 12 lingue e dedicato all’educazione sessuale.

Proprio la possibilità di scegliere la lingua potrebbe aver tratto in inganno l’autore dell’articolo, convinto che le sei sezioni (‘corpo’, ‘pianificazione familiare & gravidanza’, ‘infezioni’, ‘sessualità’, ‘relazioni & sentimenti’, ‘diritti & leggi’) fossero chiaramente indirizzate a soggetti “che non hanno vissuto in Germania”.
Ciliegina sulla torta, per così dire, la scelta di utilizzare persone di vari colore (bianche e di colore) nelle figure esplicative.

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Secondo Il Giornale, il progetto “è stato aperto dal Ministero della Salute (Bundeszentrale für gesundheitliche Aufklärung ) in cooperazione con il governo del Belgio”. Nella homepage del sito, alla voce “about us”, si legge: “Zanzu is a project of the German Federal Centre for Health Education (BZgA) and Sensoa, the Flemish Expertise Centre for Sexual Health”.

Tralasciando l’ “ingenuità” con cui sono stati travisati gli intenti delle sezioni dedicate ai sentimenti e alle leggi, in cui vengono affrontati anche i temi dell’identità sessuale e della mutilazione genitale, dello stupro e delle varie violenze sessuali, una frase in particolare dell’articolo del Giornale avvalora il “fraintendimento”: “Nella sezione ‘Tipologie di sesso’ vengono utilizzate immagini che ritraggono scene di sesso interrazziale, per illustrare ai ‘migranti’ (e non ai tedeschi) i termini ai quali si devono attenere per avere dei rapporti sessuali con delle tedesche o dei tedeschi”.

Ma perché fare questo sito, si chiede il giornalista alla fine dell’articolo? Di sicuro, sono stati i fatti di Colonia (e “le vicende analoghe che sono state denunciate su tutto il territorio nazionale”), le cui reazioni “hanno portato il governo a prendere delle contromisure, tentando di ‘educare’ i nuovi arrivati alle abitudini sessuali dell’Occidente. Per far sì che la Germania multiculturale non si trasformi in una nuova società ad alta conflittualità sociale”.

Così scrive il Giornale, prontamente ripreso da Matteo Salvini, che in un post su Facebook aizza: “‘Come FARE SESSO con le DONNE EUROPEE’: il governo Merkel fa distribuire questo ‘manuale’ per gli IMMIGRATI… Prove tecniche di INVASIONE (pianificata), siamo alla FOLLIA!!!”.

Ha ragione Salvini, siamo alla follia. Ma non nel senso che intende lui. Siamo davvero alla follia se un sito di educazione sessuale, al passo con i tempi e con una società multietnica, proprio per questo disponibile in varie lingue e con immagini “aggiornate”, viene scambiato per un manuale che spiega ai migranti “come fare sesso con le donne europee”.

Per fortuna, superato la prima onda emotiva, in rete è dilagata abbastanza in fretta la consapevolezza che si tratti di una bufala. Chiamiamola così.

Fonte: gqitalia.it

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Le Diete da rivista o “bufale” hoax estive…. Canulari

Inserito da 30 Luglio, 2013 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

Dal caffè verde alle bacche di acai, sono molti gli aiutini di moda che, soprattutto d’estate, rischiano di ingannare i patiti della dieta.

A perdere peso in genere è il portafogli e non mancano i rischi per la salute…

obesaRoma, 25 lug. (Adnkronos Salute)- Quest’anno il protagonista è il caffè verde, alimento pubblicizzato come “potente brucia grassi”, soprattutto in Rete. Ma sono molti gli aiutini di moda che, di volta in volta, focalizzano l’attenzione dei patiti della dieta: le bacche di acai, il gambo d’ananas, estratti di frutti esotici o più casalinghe diete monotematiche: da quella del limone a quella del minestrone fino alla banana, o le sempreverdi iperproteiche, Dukan in testa. Sono le “bufale” dimagranti che attraggono molti italiani soprattutto su Internet, e che d’estate vivono il loro periodo d’oro.

Chimere che però non rappresentano la soluzione ideale per ritrovare e mantenere la forma fisica. “A perdere peso in genere è il portafogli e non mancano i rischi per la salute”, avverte il nutrizionista Giorgio Calabrese dell’Università degli Studi di Alessandria.

Per dimagrire realmente, spiega l’esperto all’Adnkronos Salute, “serve perdere grasso, mentre nella maggior parte dei casi con queste sostanze ciò non accade. Chi usa i diuretici perde acqua, chi usa le diete iperproteiche perde massa muscolare e acqua, così come chi punta su un’alimentazione monotematica”. Il segreto per ridurre il grasso, invece, “è mangiare un po’ di tutto, in quantità minori ovviamente. Se noi vogliamo davvero dimagrire dobbiamo raggiungere un giusto rapporto tra zuccheri e grassi introdotti”.

Il concetto è semplice, dice Calabrese. “Noi siamo come macchine. Abbiamo bisogno, ad esempio, di un litro di carburante per fare 20 chilometri. Se il meccanismo, per uno squilibrio tra grassi zuccheri, si altera si crea una disfunzione che si traduce in peso eccessivo. Il nostro obiettivo deve essere quello di riportare tutto al meccanismo giusto”.

Non esistono cibi miracolosi in grado di far scendere l’ago della bilancia, avverte il nutrizionista. “Diete che puntano su un solo alimento, su una sostanza o su una riduzione esagerata di nutrienti sono sbagliate”. Tutti gli “aiutini naturali proposti – continua Calabrese – partono da principi della fitoterapia. La maggior parte sono a base di carciofo, cumino, finocchio, tarassaco ecc. Si tratta di sostanze che possono anche far notare una riduzione di peso della bilancia, perché aiutano a perdere acqua, ma non si è effettivamente dimagriti. E i chili tornano rapidamente”.

Tè verde, spirulina dell’alga, ananas “possono essere anche sostanze benefiche, ma utilizzate come ‘alimento centrale di una dieta’ creano squilibrio, come la ripetizione esagerata di un alimento: limone, banane, minestrone ecc”. Spesso tra l’altro, alcuni integratori a base di sostanze brucia grasso ‘miracolose’, “sono anche cari. E in questo senso la crisi sta avendo un effetto positivo perché le vendite, viste le scarse disponibilità economiche degli italiani, si stanno riducendo. Insomma: il difficile momento economico ci rende più saggi in campo alimentare”, conclude l’esperto.

Fonte Ansa Salute

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Mozzarella blu in supermercato, Carrefour ritira prudenzialmente prodotto

Inserito da 2 Luglio, 2013 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Generici

SI TRATTA DI UNA NOTIZIA VERA

mozzarella_bufala_web--400x300ROMA – “A distanza di 3 anni torna in Italia il fenomeno delle ‘mozzarelle blu’.
E’ accaduto a Grugliasco (To) dove un consumatore ha acquistato domenica scorsa una treccia al supermercato Carrefour del Centro Commerciale Le Gru di Grugliasco (To) che, a contatto con l’aria, assumono un colore bluastro”. A denunciarlo in un comunicato, con allegata foto della mozzarella ‘incriminata’, e’ il Codacons.

“La confezione – prosegue la nota – e’ stata aperta dal consumatore solo due giorni dopo, in data 25 giugno, e al suo interno il prodotto presentava alcune macchie indiscutibilmente di colore blu. Subito dopo aver notato la strana colorazione il cittadino, giustamente allarmato, si e’ rivolto al Codacons allegando le immagini del prodotto e denunciando l’accaduto”.

“Stiamo preparando un esposto al Procuratore Guariniello, che gia’ in passato si e’ occupato del caso ‘mozzarelle blu’ – spiega il Codacons – sappiamo che non vi sono rischi per la salute dei consumatori, ma resta la necessita’ di accertare il caso e verificare i motivi per cui ancora oggi i latticini venduti nel nostro paese possono risultare contaminati dal batterio che ne determina la strana colorazione”.

Carrefour dal canto suo ha “precauzionalmente disposto, pur in assenza di altre segnalazioni, il ritiro dalla vendita della mozzarella (treccia Stg 200 grammi a marchio Carrefour), anche se, come noto, la colorazione del prodotto non comporta rischi per la salute”. .

Carrefour, dunque, ha ritirato con immediatezza il prodotto e ha comunque proceduto a segnalare l’episodio al fornitore e ad avviare le necessarie procedure e verifiche interne. “Nonostante non si sia potuto visionare direttamente il prodotto l’oggetto della segnalazione – precisa il comunicato – per determinare le informazioni necessarie (data di scadenza e numero del lotto) precauzionalmente e’ stato disposto il ritiro dalla vendita del prodotto”.

(Adnkronos) 28/06/2013

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Vasco rassicura i fan su Facebook: “L’infezione polmonare è una bufala”

Inserito da 31 Luglio, 2011 (0) Commenti

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Intanto, però, il ricovero continua

Il ‘Corriere della Sera’ aveva riportato la notizia secondo cui il ricovero di Vasco Rossi era dovuto ad un’infezione polmonare. Di certo c’è che il Blasco è ormai ricoverato da giorni presso la clinica Villalba, a pochi chilometri da Bologna, trattenuto dai medici per eseguire alcuni controlli a seguito della rottura di una costola.

Intanto, però, il rocker di Zocca attraverso Facebook ha voluto rassicurare i fan sulle sue condizioni di salute, che sarebbero tutt’altro che preoccupanti. Nessuna infezione polmonare, insomma, come confermato anche dal direttore sanitario dell’ospedale Paolo Guelfi, il quale ha spiegato che la serie di esami e di check-up è volta soltanto alla ricerca delle cause della frattura alla costola.

Vasco ha fatto sapere, sempre tramite il social network, che presto tornerà a casa in quanto il dolore è notevolmente diminuito. Mancano comunque ancora gli ultimi controlli e poi la rockstar potrà uscire dalla clinica e cominciare a dedicarsi ai suoi prossimi, numerosi impegni.

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Nelson Mandela non è morto era una bufala

Inserito da 23 Gennaio, 2011 (0) Commenti

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“Nelson Mandela sta bene ed è in vacanza”, ha riferito un portavoce della fondazione, Sello Hatang, negando anche su alcuni bollettini medici che lo vedevano in gravi condizioni di salute.

Migliaia di utenti di Twitter hanno reagito con indignazione su questo scherzo di cattivo gusto rivolto verso il grande Mandela, Premio Nobel per la Pace.

“Nelson Mandela non è morto e chi l’ha inventata farebbe bene a vergognarsi” Hanno scritto un buon numero di utentì del network.

“Twitter sembra quasi diventato il luogo di tante false notizie di morti”. Ha annunciato un altro utente.
Beffe simili su Twitter avevano annunciato la morte anche della cantante Aretha Franklin e degli attori Charlie Sheen, Johnny Depp e Morgan Freeman.
Nelson Mandela, il primo presidente di colore dell’Africa Meridionale ultimamente è apparso alquanto fragile, e già dall’ultima cerimonia della Coppa del Mondo FIFA 2010 a Johannesburg non sembrava essere molto in forma.

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Fratelli gemelli

Inserito da 11 Novembre, 2008 (0) Commenti

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Paola ci invia questa storiella

Una donna aveva due figli gemelli, ai quali aveva messo nome Lemba e Mavungu. Il giorno della loro nascita, uno stregone aveva consegnato alla mamma due pietre tonde e lisce.
– Questi saranno i talismani dei tuoi figli: – le aveva detto – appendili al loro collo e, quando saranno grandi, di loro che non se li tolgano mai.
Cosi la donna aveva fatto, e i ragazzi erano cresciuti ed erano diventati due bellissimi giovani. Un giorno, Mavungun, stanco della solita vita, decise di partire.
– Io non ho niente in contrario; – disse la madre – ma siamo talmente poveri, che non posso darti niente da portare con te.
– Questo non importa:- rispose il giovane – è ormai il momento di mettere alla prova la potenza del mio talismano.
Salutò la madre e il fratello e si diresse verso la foresta. Qui giunto, colse alcuni fili d’erba, li tocco con il talismano e…
– Che tu sia un cavallo! – disse, buttando per terra il filo più lungo.
– Che tu sia un coltello! – continuò, piegando un altro filo d’erba.
– Che tu sia un fucile! – comandò a un terzo filo d’erba.
Immediatamente un bel cavallo scalpitò davanti a lui, un coltello s’infilò nella sua cintura e un bellissimo fucile appeso alla sua spalla. Mavungun, tutto contento, salì sul cavallo e partì. Cavalcò per parecchio tempo, finché a un certo punto, si sentì stanco e affamato.
– Talismano mio, mi farai morire di fame? – disse, toccando la pietra.
Subito, davanti a lui, apparve un sontuoso banchetto. Il giovane scese da cavallo, mangiò e bevve a sazietà, poi tutto allegro riprese il viaggio.
Dovete sapere che, non lontano dal posto dove Mavungun si era fermato a mangiare, c’era una bellissima città. Essa era governata da un re che aveva una figlia, assai capricciosa. La fanciulla era in età da marito, ma, per quando già molti l’avessero chiesta in sposa, ella aveva rifiutato a tutti la sua mano. Mavungun giunse nella città e si fermò sulla riva del fiume. Qui c’era anche la fanciulla, con molte altre compagne; appena vide il giovane straniero, tornò di corsa dal padre e dalla madre e disse loro:
– Ho visto l’ uomo che voglio per marito e morirò se non lo sposerò!
Il padre mandò i suoi schiavi incontro al giovane straniero e lo invitò a banchetto nella sua casa.
Mavungun fece al re un’ottima impressione, tanto che, quando il giovane gli offrì molto doni preziosi, non esitò a proporgli di sposare la figlia. Così, con grande allegria e gioia per tutti, si celebrarono le nozze. Nella casa degli sposi c’erano tre grandi specchi accuratamente coperti.
Mavungun, preso da una grande curiosità, volle sapere perché fossero coperti. La moglie gli rispose che era molto pericoloso guardarvi, ma Mavungun insistette tanto che la fanciulla alzò la stoffa che ricopriva il primo specchio e… subito il giovane vide la sua città natale, con tutte le sue strade e la sue casa.
– Chi guarda in questo specchio, – disse allora la moglie – vede la città nella quale è nato. Nell’ altro specchio, ciascuno vede le città che conosce e che ha visitato nei suoi viaggi.
E così dicendo, scoprì il secondo specchio.
– E il terzo specchio?
– Il terzo non lo puoi scoprire perché vedresti l’immagine della città dalla quale non si torna.
– Fammela vedere ! – gridò Mavungun, e strappò la tela.
L’immagine che gli apparve era terribile, ma il giovane la fissò intensamente e si sentì preso da un grande desiderio di andare in quella città.
– Ti scongiuro, non andarci, perché non tornerai mai più! – lo implorò la moglie.
Ma il giovane era deciso; prese il suo cavallo e partì. Cavalcò e cavalcò per tanti mesi, finché un giorno, guardandosi intorno, vide una vecchia, che stava seduta presso un mucchio di sassi bianchi e neri.
– Vecchia, hai un po’ di fuoco per la mia pipa? – chiese Mavungun.
– Scendi da cavallo e avvicinati – rispose la donna.
Mavungun si avvicinò, ma appena la vecchia gli ebbe toccato la mano, il giovane fu trasformato in una pietra nera e il suo cavallo in una pietra bianca. Il tempo passava, e Luemba era molto meravigliato che il fratello non avesse mai mandato sue notizie; così un giorno; decise di andare alla sua ricerca. Se ne andò nella foresta, colse un pugno d’erba e, per opera del suo talismano, fece trasformare un filo in un cavallo, un secondo filo in un coltello e un terzo filo in un fucile e poi
partì. Dopo parecchi giorni arrivò nella città in cui Mavungun aveva preso moglie.
– E’ tornato Mavungun, lo sposo della figlia del re!
Appena sceso da cavallo, vide una bellissima fanciulla, che gli veniva incontro dicendo:
– Finalmente sei tornato.
Luemba cercò di spiegare che non era Mavungun.
– Vuoi scherzare, marito mio – lo interruppe la donna, e si mise a ballare per la gioia.
Luemba tentò invano di spiegare chi fosse, ma né la moglie del fratello, né il re, né gli altri abitanti vollero credergli; alla fine, anzi, nessuno stette più ad ascoltarlo. Perciò il giovane dovette tacere e indagare per conto suo, per scoprire che fine avesse fatto Mavungun. L’occasione si presentò subito, perché, quando Luemba entrò in casa, la moglie del fratello gli disse ridendo:
– Spero che avrai perso la voglia di guardare negli specchi!
– No, invece; – disse subito Luemba, – anzi, ti prego di farmeli rivedere.
Questa volta la giovane non si fece pregare e Luemba poté vedere la città dove era nato, poi i luoghi che aveva attraversati viaggiando, e infine guardò interessato la città dalla quale non si torna. Capì subito che quello era il posto dove il fratello era andato e dal quale non era tornato; perciò, senza perdere tempo, disse:
– Mi ricordo ora di aver lasciato laggiù una cosa molto importante. Vado e ritorno al più presto.
– Va pure, marito mio; sei appena arrivato, ma, se pensi di dover ripartire, io ti aspetterò. Ma fa presto.
Luemba montò a cavallo, prese il coltello e il fucile e corse via al galoppo. Cavalca cavalca, eccolo arrivare in vista del mucchio di pietre sbianche e nere; Accanto al mucchio, stava seduta la solita vecchia.
– Vecchia, hai un po’ di fuoco per la mia pipa? – domandò Luemba.
– Scendi da cavallo e avvicinati – rispose la vecchia.
Luemba scese da cavallo, ma invece di stendere la mano verso la donna, le scagliò addosso il suo talismano. Fu un attimo: il terreno si aprì e la vecchia scomparve mandando un grido terribile.
Subito Luemba si avvicinò al mucchio di pietre e cominciò a toccarle con il suo talismano: le pietre nere si trasformarono in tanti giovani e le pietre bianche in altrettanti cavalli. Naturalmente in mezzo agli altri, Luemba riconobbe subito Mavungun, e i due fratelli si abbracciarono con molta gioia. Poi rimontarono a cavallo e, senza indugiare, tornarono nella città dove la moglie di Mavungun aspettava pazientemente il marito. Potete immaginare quale fu la meraviglia di tutti, nel vedere i due fratelli così uguali l’uno all’altro. Vi furono grandi feste, che durarono tre giorni e tre notti e fu ordinato un sontuoso banchetto al quale parteciparono tutti gli abitanti della città. Poi Luemba ripartì e torno nel villaggio natale: la madre ansiosa gli corse incontro chiedendogli notizie di Mavungun; egli la rassicurò sulla sua salute e le raccontò quando era accaduto; poi la condusse nella città dove Mavungun era diventato l’erede del re e là ella trascorse felice i suoi ultimi giorni.
Nel frattempo Mavungun e la moglie entrati in casa s’accorsero che i tre specchi non c’erano più, infatti la magia aveva voluto che nello stesso momento in cui la vecchia era scomparsa, scomparissero anche le tre lastre lucenti. E così nessuno ha più saputo dove fosse la città dalla quale non si tornava più indietro.

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L’oro di Karibi

Inserito da 8 Novembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Storielle e Aneddoti

Alessandra ci invia questa storia

Karibi era molto pigro: lasciava i suoi campi incolti e non si occupava del suo gregge; così, in breve tempo, diventò molto povero. Un giorno, mentre si trovava da solo nella foresta, cominciò a lamentarsi: “Ah! – disse a voce alta – se potessi avere dell’oro e non fare niente!”
Non appena ebbe pronunciato queste parole, comparve uno stregone. Karibi si spaventò, ma lo stregone lo rassicurò: “Karibi, ho sentito che desideri dell’oro: potrai averne molto, ma sappi che tutti i tuoi figli fin dalla nascita dovranno sempre portare sul loro corpo una o parecchie monete d’oro e che nessuno gliele potrà togliere. Accetti la mia proposta? Rifletti bene prima di decidere, perché, e’ vero, avrai molto oro, ma sarai profondamente infelice.”
Karibi penso’: “Se i miei figli portassero, proprio come i figli dei ricchi, orecchini d’oro alle orecchie o fermagli preziosi tra i capelli, in che modo potrei esserne danneggiato? Credo che questo stregone non sappia quello che sta dicendo… Com’è possibile essere infelici quando si possiede molto oro?”
Così prese per mano lo stregone e sputò di lato: in questo modo aveva dato la sua parola e in quello stesso istante lo stregone scomparve. Karibi ritornò a casa e trovò un grosso baule pieno di monete d’oro! Provò un’immensa gioia nel vedere tutte quelle monete che brillavano al sole! Si divertì a toccarle e a farle tintinnare: era incredibilmente felice al pensiero che quell’oro gli appartenesse! Due giorni dopo, sua moglie partorì due gemelli; uno aveva una moneta d’oro sull’occhio destro, l’altro su entrambi gli occhi. Il primo era dunque guercio, il secondo era cieco! L’anno dopo, nacque un altro bambino che aveva le orecchie tappate da due monete d’oro, pertanto era sordo. Anche i figli di Karibi nati in seguito portavano su una parte del corpo una o parecchie monete d’oro che nessuno era in grado di togliere. Uno aveva sulla schiena una medaglia cosi’ pesante che era costretto a camminare piegato in avanti: era gobbo. Un altro aveva sul tallone sinistro parecchie monete ammucchiate: era zoppo. Un altro fratello aveva una grossa moneta d’oro su ogni gomito; pertanto, non poteva piegare le braccia ed era infermo come un monco. Un giorno, Karibi, guardando tutti i suoi disgraziati figli, uno guercio, un altro cieco, uno sordo, uno gobbo, un altro zoppo e l’ultimo monco, rimpianse il suo accordo. Ritornò nella foresta, si lasciò cadere ai piedi di un albero e disse piangendo: “I miei bambini, i miei poveri bambini. Ah! Regalerei volentieri tutte le mie ricchezze per poter togliere le monete d’oro che portano sul corpo!”
In quel momento, sentì un rumore a breve distanza: era lo stregone che stava tornando. “Karibi – gli disse lo stregone – ho pietà di te, poiché sei un buon padre. Torna pure a casa: mi riprendo tutto l’oro, ma ti darò una ricchezza più preziosa: la salute dei tuoi figli.”
Così, Karibi ritornò a casa, dove trovò tutti i figli robusti e contenti. Non c’era piu’ una sola moneta d’oro nel baule, ma neppure sui corpi dei bambini. “Andiamo a lavorare nei campi” disse Karibi. I figli di Karibi cominciarono a lavorare con gioia; Karibi stesso zappava la terra con impegno. I suoi campi furono in quegli anni coltivati alla perfezione e il raccolto fu molto abbondante. Allora, Karibi
comprese le parole dello stregone: la vera ricchezza non consiste nell’oro, ma nel lavoro e nella salute.

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Come riconoscere un Attacco Cardiaco

Inserito da 17 Settembre, 2008 (0) Commenti

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Mi è stata segnalata da Marco una storiella triste su un presunto attacco cardiaco…

la riporto integralmente aggiungendo eventuali riferimenti la mail inizia così :

And he is  love,...

Durante una grigliata fra amici, Ingrid cade improvvisamente a terra. Le si offre di chiamare l’ambulanza ma, rialzandosi, Ingrid dice di essere inciampata con le scarpe nuove in una pietra.

Siccome è pallida e tremante, gli amici l’aiutano a rialzarsi, le danno una mano a ripulirsi e le danno un piatto nuovo.

Ingrid trascorre il resto della serata serena ed in allegria. Il marito di Ingrid mi telefona la sera stessa dicendomi che ha portato sua moglie in ospedale. Verso le 23.00 mi richiama e mi dice che Ingrid è deceduta. Ingrid aveva avuto un attacco cardiaco durante la grigliata. Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un attacco cardiaco Ingrid sarebbe ancora viva. La maggior parte delle persone colpite da infarto non muoiono immediatamente, ma restano bisognose d’aiuto in una situazione disperata. Basta 1 minuto per leggere il seguito: Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall’attacco si può facilmente porvi rimedio ed evitarne le conseguenze. Il trucco è riconoscere per tempo l’attacco cardiaco, riuscire a diagnosticarlo e portare il paziente entro tre ore in terapia; cosa che non è facile.

Nei prossimi 4 punti vi è il segreto per riconoscere se qualcuno ha avuto un attacco di cuore:

* Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà);

* Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: “Oggi è una bella giornata”); se non ce la farà è sotto attacco;

* Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la farà o ci riuscirà solo parzialmente);

* Chiedete al paziente di mostrarvi la lingua, (se la lingua sembra ingrandita o la muove solo lateralmente è anche questo un segno di chi è colpito da attacco cardiaco).

Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti chiamate immediatamente il pronto soccorso e descrivete i sintomi della persona per telefono. Un cardiologo sostiene che se mandiamo questo testo via e-mail ad almeno 10
persone, si può essere certi di poter salvare la vita a molte persone, ed eventualmente anche a noi stessi.

Quotidianamente mandiamo tanto “marciume e spam” per il Globo via internet; usiamo i collegamenti una volta tanto per essere d’aiuto a noi ed agli altri. Siete d’accordo?

HO VISTO CHE nella Testata Giornalistica “IL MASCALZONE” L’INFORMAZIONE DELLA RIVIERA ADRIATICA SI LAMENTA CHE NESSUN SITO ANTIBUFALA… HA AFFRONTATO QUESTO PROBLEMA…
IO RIPONDO CHE NON TUTTE LE COSE CHE GIRANO SU INTERNET POSSONO ESSERE INSERITE NEI SITI, semplicemente perchè non sono BUFALE !!!!
IN QUESTI SITI CI SONO LE SEGNALAZIONI PERCHE’ QUESTA PERSONA PRIMA DI SCRIVERE NON HA SEGNALATO QUESTA STORIELLA ? QUESTO GENERE DI SITI NN SONO OMNISCIENTI, MA CERCANO DI INDAGARE PERM BENE.

RIPORTO LA PAGINA DOVE C’E’ L’ARTICOLO
http://www.ilmascalzone.it/articolo.php?id=17629

AD ESEMPIO IO HO CONSULTANTO SITI COME ARRESTOCARDIACO.COM DOVE SI POTEVA AVERE UNA PRIMA RISPOSTA AL MISTERO, E MI SONO PERMESSO DI RIPORTARE UNA “scheda” tratta dalla pagina

http://www.arrestocardiaco.com/TherapyAwareness/Prevention/index.htm

quindi “LA REDAZIONE DI HOAX.IT OLTRE A FARE UN PRIMO CONTROLLO ONLINE SE E’ NECESSARIO INTERPELLA GENTE SPECIALIZZATA NEI VARI SETTORI, SI CONSIGLIA DUNQUE DI SEGUIRE LE LINEE GUIDA FORNINITE NELLA PAGINA DI ARRESTO CARDIACO IL QUALE SVOLGE UN BUON LAVORO, FORNENDO UNA SINTETICA SCHEDA SULL’INFARTO IMPROVVISO, MA SI CONSIGLIA VIVAMENTE DI CONSULTARE UN MEDICO DI FIDUCIA O RECARSI IMMEDIATAMENTE AL PRONTO SOCCORSO SE SI HA QUALCHE MINIMO SOSPETTO:

SU ARRESTOCARDIACO.COM LEGGIAMO

Consultare il proprio medico Se voi o vostri conoscenti presentate alcuni dei fattori a rischio per l’arresto cardiaco improvviso, non bisogna perdere tempo. Il medico può offrire i mezzi e le opzioni per la cura. Bisogna parlare immediatamente con il proprio medico dei fattori di rischio e chiedergli se sia consigliabile una visita da uno specialista. Uno specialista può essere un cardiologo che diagnostica e cura aritmie cardiache ( frequenze cardiache troppo basse, troppo elevate o irregolari ) che possono provocare l’arresto cardiaco improvviso.
Un controllo proattivo sulla salute del proprio cuore può rappresentare la discriminante tra la sopravvivenza a lungo termine, una progressione incontrollata del disturbo cardiaco e il decesso.

COSA FARE – FOCUS

Consultare SUBITO il proprio medico…
Se voi o vostri conoscenti presentate alcuni dei fattori a rischio per l’arresto cardiaco improvviso, non bisogna perdere tempo. Il medico può offrire i mezzi e le opzioni per la cura. Bisogna parlare immediatamente con il proprio medico dei fattori di rischio e chiedergli se sia consigliabile una visita da uno specialista.

Uno specialista può essere un cardiologo che diagnostica e cura aritmie cardiache ( frequenze cardiache troppo basse, troppo elevate o irregolari ) che possono provocare l’arresto cardiaco improvviso.

Un controllo proattivo sulla salute del proprio cuore può rappresentare la discriminante tra la sopravvivenza a lungo termine, una progressione incontrollata del disturbo cardiaco e il decesso.

una cardiopatia antecedente sia una causa comune dell’arresto cardiaco, numerose vittime non avevano mai manifestato problemi di natura cardiaca. Il rischio aumenta con l’età.

Senza una terapia d’urgenza solo il 5-10 per cento dei colpiti sopravvive all’arresto cardiaco improvviso. Tuttavia sono state raggiunte percentuali di sopravvivenza superiori al 50 per cento laddove sono stati implementati con successo programmi sull’uso del defibrillatore esterno automatico (AED ) Le percentuali possono aumentare ulteriormente se si interviene sul paziente entro tre minuti dall’arresto cardiaco.

Nella maggior parte dei casi l’arresto cardiaco improvviso si manifesta senza sintomi preventivi. Tuttavia i seguenti fattori di rischio aumentano il potenziale dell’arresto cardiaco improvviso:
  • Episodio/i di arresto cardiaco precedente/i :
    Spesso un episodio precedente prelude a una nuova manifestazione. Prevenire è fondamentale per la sopravvivenza.
  • Precedente attacco cardiaco: Un attacco cardiaco danneggia il muscolo cardiaco e può causare ritmi cardiaci anomali (aritmie). Si può avere la sensazione che il cuore corra, o che batta senza seguire il ritmo. Può anche verificarsi un’assenza di sintomi, ma certe aritmie possono essere fatali e provocare l’arresto cardiaco improvviso.
  • Insufficienza cardiaca:
    Quando il cuore pompa poco.
  • Indicatore della frazione di eiezione(FE) del 40% o inferiore:
    La frazione di eiezione è la frazione di sangue pompato dal cuore ad ogni battito. Una FE normale è pari al 55 per cento o superiore. Il proprio medico può prescrivere un semplice esame quale un ecocardiogramma che produce un’immagine in movimento del proprio cuore, mostra come pompa il cuore e misura la FE. Se la FE è stranamente bassa, come conseguenza di un attacco cardiaco precedente o di insufficienza cardiaca, possono essere necessari ulteriori esami, al fine di stabilire se il ritmo cardiaco è anomalo.
  • Ritmi cardiaci anomali:
    Se la propria frazione di eiezione è del 40 per cento o inferiore, sono necessari altri esami per verificare il rischio associato al disturbo del ritmo.
    Se l’aritmia cardiaca va e viene, esistono monitor speciali che si possono indossare o portare con sé per registrare la propria attività elettrica cardiaca.
  • Anamnesi antecedente di cardiopatia o disturbi del ritmo cardiaco.
  • Anamnesi famigliare di arresto cardiaco improvviso.
  • Inspiegabili episodi di svenimento.

Fattori di rischio del decesso cardiaco improvviso nella società (linee guida ESC)

Fattori di rischio non modificabili
Fattori di rischio modificabili
Età
Sesso maschile
Anamnesi familiare di coronaropatia
Fattori genetici
Fumo
Ipertensione
Livello di colesterolo alto
Diabete mellito
Obesità

MENTRE SULLA TESTATA IL MASCALZONE SI LEGGE

http://www.ilmascalzone.it/articolo.php?id=17629

Anche se non ho trovato alcun riferimento immediato sui siti antibufala, mi sembra l’ennesima catena di Sant’Antonio.

Tanto per cominciare…

“Ingrid trascorre il resto della serata serena ed in allegria.”

E dopo c’è scritto: “Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà)”. La contraddizione è evidente prima si afferma che la persona colpita da infarto non mostra alcun sintomo e rimane “serena e allegra” (quindi sorride) e dopo si dice che chi è colpito da infarto non può sorridere (???).

Anche l’affermazione successiva è palesemente in contrasto con una persona che trascorre la serata serenamente e allegramente.

“Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: “Oggi è una bella giornata”); se non ce la farà è sotto attacco” (è evidente che se non si riesce a pronunciare una semplice frase non si può dialogare “allegramente” con gli altri)

Altra perla…

“Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall’attacco si può facilmente porvi rimedio ed evitarne le conseguenze.”

Non dovrebbe essere un cardiologo a fare questa considerazione?

Infine il cardiologo salta fuori per dirci che dobbiamo spedire le mail…(?).

Insomma, il contenuto è così pieno di imprecisioni omissioni e contraddizioni varie che, l’autore del messaggio starà sicuramente tenendosi la pancia dalle risate al vedere quanti abboccano e inoltrano il messaggio.

Meditate gente… meditate

HOAX.IT AGGIUNGE E COMMENTA

– ALLORA MI PERMETTO DI DIRE CHE PER IL NEUROLOGO CHE DICE LE COSE.. E’ NORMALE …PURE IL NEUROLOGO E’ COMPETENTE IN QUANTO POTREBBE TRATTARSI DI UN EMIPARESI, DI UN QUALCOSA LEGATO AL SISTEMA NERVOSO INFATTI SI LEGGE CHE INGRID ERA INCIAMPATA “PER LE SCARPE NUOVE” POTEVA INCIAMPARE ANCHE CON LE SCARPE VECCHIE, COMUNQUE IL CARDIOLOGO NON NE CAPISCE DI EMIPARESI, LEGGE L’ELETTROCARDIOGRAMMA E ALTR COSE LO SPECIALISTA PER DETERMINATI PROBLEMI PUO’ ANCHE ESSERE IL NEUROLOGO, IL QUALE SI OCCUPA DEL SISTEMA NERVOSO… E PURE DELL’EQUILIBRIO SEBBENE LA CAUSA SCATENANTE PRINCIPALE SIA IL CUORE E DUNQUE DOVREBBE ESSERE IL CARDIOLOGO A DIRE L’ULTIMA IL NEUROLOGO PUO’ DIRE QUEL CHE DESIDERA.. PERCHE’ INGRID E’ CADUTA E FORSE HA SBATTUTO LA TESTA.

– CHIEDERE DI SORRIDERE SIGNIFICA AVERE IL SISTEMA NERVOSO PERFETTAMENTE FUNZIONANTE, UN SORRISO IMPLICA IL PERFETTO FUNZIONAMENTO DEI MUSCOLI FACCIALI OLTRE CHE ESSERE UN BUON INDICATORE, IL SORRISO NON FA MAI MALE…

– FAR PRONUNCIARE UNA FRASE, E’ UNA TECNICA USATA AL PRONTO SOCCORSO PER CAPIRE SE SI è COSCIENTI, O SE C’E’ QUALCHE DANNO A LIVELLO CELEBRALE, SI FA SEMPRE SE UNO O UNA BATTE LA TESTA O CADE… UN RILASSAMENTO MUSCOLARE POTREBBE CAUSARE EMIPARESI ED ALTRO E’ FACILE CHE IL SOGGETTO CADA PER TERRA E SI FACCIA MALE… QUINDI NON E’ UNA COSA TANTO IMPOSSIBILE OPPURE E’ SCONATO CHE SI TRATTA DI UNA BUFALA, NON BASTA UNA SEMPLICE TASTIERA PER ESSERE QUELLI CHE SMASCHERANO LE COSE… BISOGNA SAPERE QUELLO CHE SI DICE.

– MANDARE UNA E-MAIL CHE DICE UNA COSA DEL GENERE SENSIBILIZZA MOLTO… SE UNO HA QUALCHE DUBBIO VA DAL MEDICO, E SI FA CONTROLLARE FA BENE QUINDI NON è UNA CATENA DI SAN ANTONIO MALEFICA E NON E’ STRANO CHE UN MEDICO ABBIA DETTO DI MANDARE QUESTA CATENA IN GIRO.

DETTO QUESTO E AVENDO FATTO I CHIARIMENTI DEL CASO IL SITO HOAX.IT SI E’ OCCUPATO DEL CASO, E HA CONTATTATO LA REDAZIONE DE IL MASCALZONE E ARRESTOCARDIACO.COM E ADESSO TUTTI SARANNO PIU’ FELICI, MA RICORDATE SEGNALATE, SEGNALATE E SEGNALATE DIPENDE DA VOI

SEGNALAZIONI@HOAX.IT

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Il Virus Klingerman

Inserito da 8 Settembre, 2008 (0) Commenti

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SARS while you wait

Il Virus Klingerman

Questa è una e-mail di allerta per un VIRUS vero e proprio… uno che colpisce le persone non il vostro computer…

Già 23 persone sono state infettate dal Virus Kingerman, la particolarità di questo virus reale è che arriva direttamente nella tua cassetta della posta reale non nella tua e-mail !!!

Qualcuno ha già inviato grandi buste gialle, a persone prese in modo casuale dall’elenco telefonico, all’interno del territorio Italiano…
Nella parte davanti della busta c’è una scritta in grassetto che dice “Un regalo per te dalla Fondazione Klingerman”.

Attenzione non appena la busta viene aperta, c’è una piccola spugnetta avvolta in una plastica. Questa spugna è impreganata con il virus Klingerman, questo è un pericolo per la salute pubblica è una tipologia di virus molto strana non è stata mai identificata in passato… si tratta quindi di un virus molto pericoloso !

Quando abbiamo chiesto alle autorità, il capitano Saro Falsaperla ha affermato “stiamo mobilitando tutti i distretti sanitari e le A.S.L. in collaborazione con le poste Italiane” per cercare di rintracciare chi spedisce questompericoloso virus.

Gli indirizzi del mittente sono tutti diversi , di sicuro utilizzano molti comlpici e avranno una rete capillare di pazzoidi che inviano di nascosto queste buste pericolose…

Quelli che hanno avuto un qualsiasi contatto con una busta di queste sono stati ricoverati per una forte scarica di dissenteria. Sono morte già 7 persone delle 23 colpite.

Non si capisce il perchè la fantomatica Associazione Klingerman continua a mandare queste buste con la scritta regalo.

Se per caso ricevi una busta gialla molto grossa con la scritta “un regalo per te dalla fondazione Klingerman”,

NON APRIRLO !!. Metti la busta gialla in un sacchetto di plastica, va bene anche una busta tipo quella della spesa, e portala subito al Sindaco… se non puoi chiama la polizia .

Ricorda che dentro non c’è nessun regalo non farti tentare, rischi la morte !!!

PER FAVORE FALLA GIRARE, AIUTERAI IL PROSSIMO... STIAMO IN GUARDIA!!!

SI TRATTA DI UNA BUFALA… BELLA GROSSA …. QUESTO E’ UN HOAX SORRIDI….

Klingerman Virus

This is an alert about a virus in the original sense of the word… one that affects your body, not your hard drive.

There have been 23 confirmed cases of people attacked by the Klingerman Virus, a virus that arrives in your real mail box, not your e-mail in box.

Someone has been mailing large blue envelopes, seemingly at random, to people inside the US.

On the front of the envelope in bold black letters is printed, “A gift for you from the Klingerman Foundation.”

When the envelopes are opened, there is a small sponge sealed in plastic. This sponge carries what has come to be known as the Klingerman Virus, as public health officials state this is a strain of virus they have not previously encountered.

When asked for comment, Florida police Sergeant Stetson said, “We are working with the CDC and the USPS, but have so far been unable to track down the origins of these letters.

The return addresses have all been different, and we are certain a remailing service is being used, making our jobs that much more difficult.”

Those who have come in contact with the Klingerman Virus have been hospitalized with severe dysentery. So far seven of the twenty three victims have died. There is no legitimate Klingerman Foundation mailing unsolicited gifts.

If you receive an oversized blue envelope in the mail marked,”A gift from the Klingerman foundation”, DO NOT open it. Place the envelope in a strong plastic bag or container, and call the police immediately.

The “gift” inside is one you definitely do not want.

PLEASE PASS THIS ON TO EVERYONE YOU CARE ABOUT.

THIS IS AN HOAX, IT’S ALL FALSE !! SMILE !!

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