5 suggerimenti dal team di Hotmail per difendersi dai messaggi di posta elettronica indesiderati?

Inserito da 29 Ottobre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Phishing e Truffe

Ritenendo utile questa e-mail proposta dalla Newsletter, pubblico in versione integrale questa E-mail scritta da Microsoft contro il phishing

Gentile utente,

Hotmail è impegnata a difendere la tua posta dai messaggi indesiderati e ogni giorno vengono bloccati oltre 4,5 miliardi di messaggi in tutto il mondo. Disponiamo di un team dedicato che si adopera costantemente per ridurre ed eliminare i messaggi indesiderati dalle caselle di posta di Hotmail.

Recentemente ci è pervenuta una crescente richiesta di verifica della legittimità di messaggi di posta elettronica ricevuti. Abbiamo quindi creato questa guida per aiutare tutti gli utenti di Hotmail a riconoscere i messaggi indesiderati che riescono a eludere i nostri filtri.

1) Diffida dai messaggi che richiedono i tuoi dati personali.
Qualsiasi messaggio di posta in cui sia richiesto il tuo nome, la data di nascita, il codice fiscale, il nome utente e la password di posta elettronica o qualsiasi altro tipo di dato personale, indipendentemente dal mittente, è quasi certamente un messaggio indesiderato.

Se hai motivo di dubitare che un messaggio sia legittimo, non rispondere al messaggio o non selezionare alcun collegamento ipertestuale. Copia e incolla l’URL oppure visita il sito Web della società per ottenere informazioni sui contatti. Non esitare a contattare il canale di supporto della società per confermare la legittimità del messaggio ricevuto.

2) Leggi attentamente i messaggi di posta elettronica che ti sembrano sospetti.
I messaggi che contengono poche parole, errori ortografici o frasi quali “questo non è uno scherzo” oppure “inoltra questo messaggio ai tuoi amici” in genere sono messaggi indesiderati. Talvolta i nomi o marchi delle società sono scritti in modo errato o impreciso, ad esempio, Windows Hotmail anziché Windows Live™ Hotmail.
3) Proteggi la tua password di Hotmail.
Crea una password sicura per l’account di Hotmail utilizzando più di 7 caratteri e utilizzando una combinazione di caratteri maiuscoli e minuscoli, numeri e caratteri speciali, quali i simboli chiocciola (@) o cancelletto (#). È buona norma inoltre modificare la password regolarmente.

Se ricevi una notifica da parte del Supporto tecnico Microsoft che conferma la tua richiesta di modifica della password, ma recentemente non l’hai modificata, significa che qualcuno sta cercando di ottenere l’accesso al tuo account di Hotmail. In questo caso, cambia immediatamente la password. Per modificare la password, visita il sito all’indirizzo http://account.live.com oppure, dall’interno di Hotmail, fai clic su Opzioni, quindi su Visualizza e modifica le informazioni personali. Ti verrà chiesto di eseguire di nuovo l’accesso. Una volta eseguito l’accesso, cerca”Informazioni sulla reimpostazione della password” visualizzata sotto il nome nella parte superiore della finestra. Cambia sia la password che la domanda e la risposta segrete in quanto tutte possono essere state compromesse.

4) Agisci!
Se pensi che qualcuno abbia utilizzato il tuo account di Hotmail, che la pagina di accesso di Windows Live ID sia falsa o se ricevi un messaggio di posta elettronica sospetto che chiede conferma di una modifica di password che non hai autorizzato, cambia immediatamente la password seguendo le istruzioni sopra indicate oppure visita il sito all’indirizzo: http://account.live.com.
5) Aiutaci ad identificare i nuovi messaggi indesiderati.
Se utilizzi la versione completa di Hotmail, puoi selezionare il menu a discesa accanto a “Posta indesiderata”, quindi selezionare “Segnala tentativo di phishing”. In ogni caso non rispondere al mittente del messaggio.
Per ulteriori informazioni sull’argomento, fai clic qui.
Consigliamo vivamente di conservare questo messaggio come riferimento futuro per poter agire correttamente nel caso tu riceva messaggi indesiderati aiutandoci a mantenere sicura e protetta la tua casella di posta.

Distinti saluti,

Il team di Windows Live Hotmail

*Phishing: termine che indica la pratica di attirare persone ignare su un sito Web contraffatto utilizzando messaggi di posta elettronica all’apparenza autentici, talvolta utilizzando il vero logo dell’organizzazione, nel tentativo di appropriarsi di dati personali importanti, quali i numeri delle carte di credito, le password, gli account o altre informazioni.
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ATTENZIONE Mail Phishing ai danni di Banca Popolare di Milano

Inserito da 17 Ottobre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Phishing e Truffe

PRESTARE MOLTA ATTENZIONE CESTINARE SUBITO QUESTO TENTATIVO DI PHISHING
STA CIRCOLANDO UNA FALSA E-MAIL COLLEGATA AD UN SITO ESCA PER FREGARE LE VOSTRE CREDENZIALI DI ACCESSO E PROSCIUGARE I VOSTRI CONTI ON LINE.
SI RICORDA CHE LA BANCA POPOLARE DI MILANO NON INVIA MAI QUESTO GENERE DI COMUNICAZIONI

SEGUE TESTO DELLA FALSA E-MAIL DEL PHISHER

Gentile Cliente, Nell’ambito di un progetto di verifica dei dati anagrafici forniti durante la sottoscrizione dei servizi di Banca Popolare Di Milano
e stata riscontrata una incongruenza relativa ai dati anagrafici in oggetto da Lei forniti all momento della sottoscrizione contrattuale.
L’inserimento dei dati alterati puo costituire motivo di interruzione del servizio secondo gli art. 135 e 137/c da
Lei accettati al momento della sottoscrizione, oltre a costituire reato penalmente perseguibile secondo il C.P.P art. 415 del 2001
relativo alla legge contro il riciclaggio e la transparenza dei dati forniti in auto certificazione. Per ovviare al problema e necessaria
la verifica e l’aggiornamento dei dati relativi all’anaagrafica dell’Intestatario dei servizi bancari.
Effetuare l’aggiornamento dei dati cliccando sul seguente collegamento sicuro:

https://www.bpmbanking.it/pub/xol/login.fcc

Banca Popolare di Milano

attenzione mail falsa in realtà si collega a

http://bpmbankingit . nxt . ru / index.html (SITO ESCA MOLTO PERICOLOSO)

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Siti che fanno aumentare il PageRank

Inserito da 17 Ottobre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità

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APPELLO PER AIUTARE STEFANO.. SI TRATTA DI UNA STORIA VERA ..

Inserito da 27 Settembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Umanitari Veri

APPELLO PER AIUTARE STEFANO.. SI TRATTA DI UNA STORIA VERA ..

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Tutti noi possiamo aiutare Stefano versando un contributo sul c/c n. IT17E0103082800000003868874 intestato a “Aiutiamo Stefano”, Banca Monte dei Paschi di Siena – Agenzia di Aragona.
Stefano, unitamente alla sua famiglia, ringrazia di cuore tutti coloro che stanno rispondendo al loro appello.

Aragona si mobilita per il piccolo Stefano Cronaca – Aragona – 26/09/2008
In paese è partita una gara di solidarietà per cercare di aiutare il piccolo Stefano Lattuca 10 anni. Da sempre, Stefano, che oggi frequenta la quinta elementare, è costretto a vivere su una sedia a rotelle ma forse oggi, per lui vi è una speranza.

Speranza che arriva dall’America dove in un clinica privata dovrebbe essere sottoposto ad un trattamento particolare. A Stefano serve l’Hot (Hyperbaric Oxygen Treatment) Therapy, che deve essere effettuata in camera iperbarica, presso la clinica “Therapies 4 kids” che si trova in Florida. Si tratta purtroppo di un trattamento abbastanza oneroso, soltanto per il primo ciclo occorrono oltre 130 mila dollari, circa 110 mila euro, ed è per questo che i genitori Zina e Giuseppe insieme a molti amici hanno avviato una raccolta di fondi. Locandine che raccontano la storia di Stefano, in questi giorni, sono state affisse in ogni parte del paese ma anche in altri comuni della Sicilia nel tentativo di raggiungere la quota.

Tutto ha avuto inizio nell’ottobre del 1998 quando Stefano aveva appena sei mesi. I genitori si accorsero che dal suo orecchio destro fuoriusciva del liquido verdastro. Il pediatra diagnosticò un’otite purulenta con perforazione timpanica: ciò li allarmò, nonostante le rassicurazioni del medico in quanto sosteneva fosse una comune otite. Anche un otorino confermò quella diagnosi. Stefano passò la notte seguente normalmente. Ma il giorno successivo inizio il lungo calvario. Prima il ricovero ad Agrigento, poi a Palermo e subito dopo a Padova.

Stefano, oggi, è del tutto compromesso a livello motorio e verbale. Trascorre le sue giornate su una carrozzina, e per compiere anche i gesti più elementari della giornata come: lavarsi, vestirsi, mangiare, andare in bagno, ha bisogno dell’aiuto dei genitori, dei fratelli, degli insegnanti, dei compagni, o di chiunque gli stia vicino. Le distonie ai quattro arti non gli consentono di compiere un movimento volontario, anzi aumentano quando tenta di effettuarlo.

Nel corso dei cicli di riabilitazione, ha imparato a comunicare con la mimica: abbassa lo sguardo se vuole dire sì, o portandolo verso l’alto per esprimere un no. Nonostante i suoi seri problemi, Stefano da prova giorno dopo giorno della sua intelligenza: a scuola è inserito benissimo, mostra curiosità e interesse per le attività didattiche, ha un ottimo rapporto con i compagni, riesce a comunicare con loro e a giocare, sebbene non abbia sviluppato il linguaggio.

È allegro, solare, sempre sorridente e molto socievole. Adesso vi è questa speranza. Chi volesse contribuire alla causa e aiutare il piccolo può versare anche un piccolo contributo sul conto IT17E0103082800000003868874 intestato a “Aiutiamo Stefano” Banca Monte dei Paschi di Siena-Agenzia di Aragona Per informazioni si può chiamare ai numeri 339 8141772-339 5266547 o all’indirizzo e-mail info@aiutiamostefano.eu o visitare il sito: aiutiamostefano.eu

ARTICOLO DI di Carmelo Vella – FONTE http://www.agrigentonotizie.it/notizie/leggi/29375/aragona-si-mobilita-per-il-piccolo-stefano.html

La clinica “Therapies 4 Kids”, sita in Florida, Stati Uniti, si dedica esclusivamente ai bambini, occupandosi della cura di problemi neurologici, traumi al cervello, autismo, e qualsiasi altro problema legato alle funzioni motorie/cognitive.
In particolare pratica l’HOT (Hyperbaric Oxygen Treatment) Therapy, la terapia da effettuarsi in camera iperbarica.
Per maggiori dettagli è possibile visionarne il sito all’indirizzo www.therapies4kids.com

A Stefano serve l’HOT (Hyperbaric Oxygen Treatment) Therapy, la terapia da effettuarsi in camera iperbarica, presso la clinica Therapies 4 kids.
Si tratta purtroppo di un trattamento abbastanza oneroso, sicchè Stefano ha bisogno del Vostro aiuto per poter affrontare questa spesa.

Dalle pagine del sito AIUTIAMOSTEFANO.EU leggiamo

Salve a tutti,
siamo Zina e Giuseppe, i genitori di Stefano.
Vi raccontiamo, anche se in breve, la nostra “avventura”, che dura da dieci anni.
Stefano è nato il 13 Aprile del 1998, giorno del lunedì dell’Angelo (solo un caso!?!) alle 4.30 del mattino e pesava 3,760 kg. Tutto era perfetto: cresceva in modo sano, regalandoci tutte quelle emozioni che solo i bambini sanno regalare, con i loro primi sorrisi, espressioni, sguardi innocenti e i primi tentativi di comunicazione.
Eravamo all’apice della nostra felicità, non potevamo chiedere di più!
Ma forse era tutto troppo bello e perfetto perché potesse continuare.
Il lungo percorso di Stefano iniziò circa sei mesi dopo la sua nascita. Era il 5 Ottobre, un lunedì mattina, quando dopo avergli fatto il bagnetto, ci accorgemmo che dal suo orecchio destro fuoriusciva del liquido verdastro. Il pediatra diagnosticò un’otite purulenta con perforazione timpanica: ciò ci allarmò, nonostante le sue rassicurazioni in quanto sosteneva fosse una comune otite. Anche un otorino confermò quella diagnosi.
Stefano passò la notte seguente normalmente. Ma il giorno successivo presentava una strana fiacchezza; rispondeva agli stimoli solo se qualcuno richiamava la sua attenzione, per il resto se ne stava tranquillo con gli occhi chiusi appoggiato all’angolo del divano. Questa situazione non ci convinceva, infatti nei giorni seguenti le condizioni di Stefano peggiorarono, e anche tanto.
Il lungo ricovero iniziò l’8 Ottobre, alle 12.30.
Inizialmente al “San Giovanni di Dio” di Agrigento, da dove – dopo diciotto lunghe ore di attesa, senza che nessuno ci sapesse dire quello che stava succedendo – fummo trasferiti d’urgenza all’Ospedale dei Bambini di Palermo, in cui trascorremmo un intero mese. Qui la diagnosi dei medici fu CMV (citomegalovirus) con sospetta malattia metabolica.
Per approfondire ulteriormente la diagnosi, ci spostammo presso l’Azienda Ospedaliera di Padova, dipartimento di pediatria, dove, dopo svariati esami e ricoveri, emerse che Stefano non aveva un problema metabolico, ma necessitava solo di una buona fisioterapia.
A quel punto ci fermammo. Non sapevamo più come muoverci, cosa fare; fino a quando, dopo un anno di stasi, ci indicarono un centro di riabilitazione a Troina (EN), dove fu fatta un’altra diagnosi: tetraparesi flaccida, distonie quali probabili esiti da encefalite. In questo centro Stefano fu seguito in maniera attenta e completa con trattamenti di tipo logopedico, psicomotorio, psicomotorio in A.R.P., fisioterapico e psicologico, in seguito ai quali ha mostrato notevoli miglioramenti, in tutti gli ambiti: ha iniziato a comunicare mediante l’ausilio di vari supporti visivi, e i movimenti distonici ai quattro arti sono diminuiti.

Nel corso di questi anni sono stati tanti gli incontri fatti, e numerosi i consigli che ci sono stati dati per prenderci cura del nostro bambino nel miglior modo possibile. Sebbene siano stati fatti vari progressi, anche se a piccoli passi, molti altri ancora se ne potrebbero fare.. Stefano, infatti, è del tutto compromesso a livello motorio e verbale.
Trascorre le sue giornate su una carrozzina, e per compiere anche i gesti più elementari della giornata (come lavarsi, vestirsi, mangiare, andare in bagno), ha bisogno dell’aiuto dei genitori, dei fratelli, degli insegnanti, dei compagni, o di chiunque gli stia vicino. Le distonie ai quattro arti non gli consentono di compiere un movimento volontario, anzi aumentano quando tenta di effettuarlo. A livello verbale emette vocalizzi, che si trasformano anche in pianto o in grido.
Nel corso dei cicli di riabilitazione, ha imparato a comunicare con la mimica: abbassa lo sguardo se vuole dire sì, o portandolo verso l’alto per esprimere un no. Grazie agli ausili che ci sono stati forniti dall’A.U.S.L. Nº 1 di Bologna, abbiamo sempre più migliorato questo tipo di comunicazione, attraverso ausili che consistono in un braccio fotografico snodabile: un’estremità è collegata al computer, e l’altra, che funge da mouse, è posta vicino al capo di Stefano, il quale clicca con la testa, scrivendo quello che vuole.
Nonostante i suoi seri problemi, Stefano ci da prova giorno dopo giorno della sua intelligenza: a scuola è inserito benissimo, mostra curiosità e interesse per le attività didattiche, ha un ottimo rapporto con i compagni, riesce a comunicare con loro e a giocare, sebbene non abbia sviluppato il linguaggio. È allegro, solare, sempre sorridente e molto socievole. Sa bene quello che vuole (e soprattutto come ottenerlo!!!!!!!!!!!!). Questo ci dà prova del fatto che nostro figlio a livello cognitivo è sano, ma come ci è stato detto è “una mente bloccata dentro un corpo”.
Pochi mesi fa abbiamo trovato una strada che può aiutare Stefano a essere più autonomo: si chiama HOT (Hyperbaric Oxygen Treatment), una terapia effettuata in America, e il cui costo è abbastanza elevato.
Proprio per questo chiediamo, a quanti lo vorranno, di dare un contributo economico per aiutare Stefano a potere avere una vita migliore.
Ringraziandovi anticipatamente per le vostre donazioni, vorremmo concludere con una frase che Stefano ha scelto, fra tante, per il giorno della sua Prima Comunione, e che dimostra quanto sensibile sia:
“Io sono la conferma del miracolo che hai compiuto in me”.

Categories : Appelli Umanitari Veri Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Come riconoscere un Attacco Cardiaco

Inserito da 17 Settembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Generici,Bufale e Hoax,Storielle e Aneddoti

Mi è stata segnalata da Marco una storiella triste su un presunto attacco cardiaco…

la riporto integralmente aggiungendo eventuali riferimenti la mail inizia così :

And he is  love,...

Durante una grigliata fra amici, Ingrid cade improvvisamente a terra. Le si offre di chiamare l’ambulanza ma, rialzandosi, Ingrid dice di essere inciampata con le scarpe nuove in una pietra.

Siccome è pallida e tremante, gli amici l’aiutano a rialzarsi, le danno una mano a ripulirsi e le danno un piatto nuovo.

Ingrid trascorre il resto della serata serena ed in allegria. Il marito di Ingrid mi telefona la sera stessa dicendomi che ha portato sua moglie in ospedale. Verso le 23.00 mi richiama e mi dice che Ingrid è deceduta. Ingrid aveva avuto un attacco cardiaco durante la grigliata. Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un attacco cardiaco Ingrid sarebbe ancora viva. La maggior parte delle persone colpite da infarto non muoiono immediatamente, ma restano bisognose d’aiuto in una situazione disperata. Basta 1 minuto per leggere il seguito: Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall’attacco si può facilmente porvi rimedio ed evitarne le conseguenze. Il trucco è riconoscere per tempo l’attacco cardiaco, riuscire a diagnosticarlo e portare il paziente entro tre ore in terapia; cosa che non è facile.

Nei prossimi 4 punti vi è il segreto per riconoscere se qualcuno ha avuto un attacco di cuore:

* Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà);

* Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: “Oggi è una bella giornata”); se non ce la farà è sotto attacco;

* Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la farà o ci riuscirà solo parzialmente);

* Chiedete al paziente di mostrarvi la lingua, (se la lingua sembra ingrandita o la muove solo lateralmente è anche questo un segno di chi è colpito da attacco cardiaco).

Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti chiamate immediatamente il pronto soccorso e descrivete i sintomi della persona per telefono. Un cardiologo sostiene che se mandiamo questo testo via e-mail ad almeno 10
persone, si può essere certi di poter salvare la vita a molte persone, ed eventualmente anche a noi stessi.

Quotidianamente mandiamo tanto “marciume e spam” per il Globo via internet; usiamo i collegamenti una volta tanto per essere d’aiuto a noi ed agli altri. Siete d’accordo?

HO VISTO CHE nella Testata Giornalistica “IL MASCALZONE” L’INFORMAZIONE DELLA RIVIERA ADRIATICA SI LAMENTA CHE NESSUN SITO ANTIBUFALA… HA AFFRONTATO QUESTO PROBLEMA…
IO RIPONDO CHE NON TUTTE LE COSE CHE GIRANO SU INTERNET POSSONO ESSERE INSERITE NEI SITI, semplicemente perchè non sono BUFALE !!!!
IN QUESTI SITI CI SONO LE SEGNALAZIONI PERCHE’ QUESTA PERSONA PRIMA DI SCRIVERE NON HA SEGNALATO QUESTA STORIELLA ? QUESTO GENERE DI SITI NN SONO OMNISCIENTI, MA CERCANO DI INDAGARE PERM BENE.

RIPORTO LA PAGINA DOVE C’E’ L’ARTICOLO
http://www.ilmascalzone.it/articolo.php?id=17629

AD ESEMPIO IO HO CONSULTANTO SITI COME ARRESTOCARDIACO.COM DOVE SI POTEVA AVERE UNA PRIMA RISPOSTA AL MISTERO, E MI SONO PERMESSO DI RIPORTARE UNA “scheda” tratta dalla pagina

http://www.arrestocardiaco.com/TherapyAwareness/Prevention/index.htm

quindi “LA REDAZIONE DI HOAX.IT OLTRE A FARE UN PRIMO CONTROLLO ONLINE SE E’ NECESSARIO INTERPELLA GENTE SPECIALIZZATA NEI VARI SETTORI, SI CONSIGLIA DUNQUE DI SEGUIRE LE LINEE GUIDA FORNINITE NELLA PAGINA DI ARRESTO CARDIACO IL QUALE SVOLGE UN BUON LAVORO, FORNENDO UNA SINTETICA SCHEDA SULL’INFARTO IMPROVVISO, MA SI CONSIGLIA VIVAMENTE DI CONSULTARE UN MEDICO DI FIDUCIA O RECARSI IMMEDIATAMENTE AL PRONTO SOCCORSO SE SI HA QUALCHE MINIMO SOSPETTO:

SU ARRESTOCARDIACO.COM LEGGIAMO

Consultare il proprio medico Se voi o vostri conoscenti presentate alcuni dei fattori a rischio per l’arresto cardiaco improvviso, non bisogna perdere tempo. Il medico può offrire i mezzi e le opzioni per la cura. Bisogna parlare immediatamente con il proprio medico dei fattori di rischio e chiedergli se sia consigliabile una visita da uno specialista. Uno specialista può essere un cardiologo che diagnostica e cura aritmie cardiache ( frequenze cardiache troppo basse, troppo elevate o irregolari ) che possono provocare l’arresto cardiaco improvviso.
Un controllo proattivo sulla salute del proprio cuore può rappresentare la discriminante tra la sopravvivenza a lungo termine, una progressione incontrollata del disturbo cardiaco e il decesso.

COSA FARE – FOCUS

Consultare SUBITO il proprio medico…
Se voi o vostri conoscenti presentate alcuni dei fattori a rischio per l’arresto cardiaco improvviso, non bisogna perdere tempo. Il medico può offrire i mezzi e le opzioni per la cura. Bisogna parlare immediatamente con il proprio medico dei fattori di rischio e chiedergli se sia consigliabile una visita da uno specialista.

Uno specialista può essere un cardiologo che diagnostica e cura aritmie cardiache ( frequenze cardiache troppo basse, troppo elevate o irregolari ) che possono provocare l’arresto cardiaco improvviso.

Un controllo proattivo sulla salute del proprio cuore può rappresentare la discriminante tra la sopravvivenza a lungo termine, una progressione incontrollata del disturbo cardiaco e il decesso.

una cardiopatia antecedente sia una causa comune dell’arresto cardiaco, numerose vittime non avevano mai manifestato problemi di natura cardiaca. Il rischio aumenta con l’età.

Senza una terapia d’urgenza solo il 5-10 per cento dei colpiti sopravvive all’arresto cardiaco improvviso. Tuttavia sono state raggiunte percentuali di sopravvivenza superiori al 50 per cento laddove sono stati implementati con successo programmi sull’uso del defibrillatore esterno automatico (AED ) Le percentuali possono aumentare ulteriormente se si interviene sul paziente entro tre minuti dall’arresto cardiaco.

Nella maggior parte dei casi l’arresto cardiaco improvviso si manifesta senza sintomi preventivi. Tuttavia i seguenti fattori di rischio aumentano il potenziale dell’arresto cardiaco improvviso:
  • Episodio/i di arresto cardiaco precedente/i :
    Spesso un episodio precedente prelude a una nuova manifestazione. Prevenire è fondamentale per la sopravvivenza.
  • Precedente attacco cardiaco: Un attacco cardiaco danneggia il muscolo cardiaco e può causare ritmi cardiaci anomali (aritmie). Si può avere la sensazione che il cuore corra, o che batta senza seguire il ritmo. Può anche verificarsi un’assenza di sintomi, ma certe aritmie possono essere fatali e provocare l’arresto cardiaco improvviso.
  • Insufficienza cardiaca:
    Quando il cuore pompa poco.
  • Indicatore della frazione di eiezione(FE) del 40% o inferiore:
    La frazione di eiezione è la frazione di sangue pompato dal cuore ad ogni battito. Una FE normale è pari al 55 per cento o superiore. Il proprio medico può prescrivere un semplice esame quale un ecocardiogramma che produce un’immagine in movimento del proprio cuore, mostra come pompa il cuore e misura la FE. Se la FE è stranamente bassa, come conseguenza di un attacco cardiaco precedente o di insufficienza cardiaca, possono essere necessari ulteriori esami, al fine di stabilire se il ritmo cardiaco è anomalo.
  • Ritmi cardiaci anomali:
    Se la propria frazione di eiezione è del 40 per cento o inferiore, sono necessari altri esami per verificare il rischio associato al disturbo del ritmo.
    Se l’aritmia cardiaca va e viene, esistono monitor speciali che si possono indossare o portare con sé per registrare la propria attività elettrica cardiaca.
  • Anamnesi antecedente di cardiopatia o disturbi del ritmo cardiaco.
  • Anamnesi famigliare di arresto cardiaco improvviso.
  • Inspiegabili episodi di svenimento.

Fattori di rischio del decesso cardiaco improvviso nella società (linee guida ESC)

Fattori di rischio non modificabili
Fattori di rischio modificabili
Età
Sesso maschile
Anamnesi familiare di coronaropatia
Fattori genetici
Fumo
Ipertensione
Livello di colesterolo alto
Diabete mellito
Obesità

MENTRE SULLA TESTATA IL MASCALZONE SI LEGGE

http://www.ilmascalzone.it/articolo.php?id=17629

Anche se non ho trovato alcun riferimento immediato sui siti antibufala, mi sembra l’ennesima catena di Sant’Antonio.

Tanto per cominciare…

“Ingrid trascorre il resto della serata serena ed in allegria.”

E dopo c’è scritto: “Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà)”. La contraddizione è evidente prima si afferma che la persona colpita da infarto non mostra alcun sintomo e rimane “serena e allegra” (quindi sorride) e dopo si dice che chi è colpito da infarto non può sorridere (???).

Anche l’affermazione successiva è palesemente in contrasto con una persona che trascorre la serata serenamente e allegramente.

“Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: “Oggi è una bella giornata”); se non ce la farà è sotto attacco” (è evidente che se non si riesce a pronunciare una semplice frase non si può dialogare “allegramente” con gli altri)

Altra perla…

“Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall’attacco si può facilmente porvi rimedio ed evitarne le conseguenze.”

Non dovrebbe essere un cardiologo a fare questa considerazione?

Infine il cardiologo salta fuori per dirci che dobbiamo spedire le mail…(?).

Insomma, il contenuto è così pieno di imprecisioni omissioni e contraddizioni varie che, l’autore del messaggio starà sicuramente tenendosi la pancia dalle risate al vedere quanti abboccano e inoltrano il messaggio.

Meditate gente… meditate

HOAX.IT AGGIUNGE E COMMENTA

– ALLORA MI PERMETTO DI DIRE CHE PER IL NEUROLOGO CHE DICE LE COSE.. E’ NORMALE …PURE IL NEUROLOGO E’ COMPETENTE IN QUANTO POTREBBE TRATTARSI DI UN EMIPARESI, DI UN QUALCOSA LEGATO AL SISTEMA NERVOSO INFATTI SI LEGGE CHE INGRID ERA INCIAMPATA “PER LE SCARPE NUOVE” POTEVA INCIAMPARE ANCHE CON LE SCARPE VECCHIE, COMUNQUE IL CARDIOLOGO NON NE CAPISCE DI EMIPARESI, LEGGE L’ELETTROCARDIOGRAMMA E ALTR COSE LO SPECIALISTA PER DETERMINATI PROBLEMI PUO’ ANCHE ESSERE IL NEUROLOGO, IL QUALE SI OCCUPA DEL SISTEMA NERVOSO… E PURE DELL’EQUILIBRIO SEBBENE LA CAUSA SCATENANTE PRINCIPALE SIA IL CUORE E DUNQUE DOVREBBE ESSERE IL CARDIOLOGO A DIRE L’ULTIMA IL NEUROLOGO PUO’ DIRE QUEL CHE DESIDERA.. PERCHE’ INGRID E’ CADUTA E FORSE HA SBATTUTO LA TESTA.

– CHIEDERE DI SORRIDERE SIGNIFICA AVERE IL SISTEMA NERVOSO PERFETTAMENTE FUNZIONANTE, UN SORRISO IMPLICA IL PERFETTO FUNZIONAMENTO DEI MUSCOLI FACCIALI OLTRE CHE ESSERE UN BUON INDICATORE, IL SORRISO NON FA MAI MALE…

– FAR PRONUNCIARE UNA FRASE, E’ UNA TECNICA USATA AL PRONTO SOCCORSO PER CAPIRE SE SI è COSCIENTI, O SE C’E’ QUALCHE DANNO A LIVELLO CELEBRALE, SI FA SEMPRE SE UNO O UNA BATTE LA TESTA O CADE… UN RILASSAMENTO MUSCOLARE POTREBBE CAUSARE EMIPARESI ED ALTRO E’ FACILE CHE IL SOGGETTO CADA PER TERRA E SI FACCIA MALE… QUINDI NON E’ UNA COSA TANTO IMPOSSIBILE OPPURE E’ SCONATO CHE SI TRATTA DI UNA BUFALA, NON BASTA UNA SEMPLICE TASTIERA PER ESSERE QUELLI CHE SMASCHERANO LE COSE… BISOGNA SAPERE QUELLO CHE SI DICE.

– MANDARE UNA E-MAIL CHE DICE UNA COSA DEL GENERE SENSIBILIZZA MOLTO… SE UNO HA QUALCHE DUBBIO VA DAL MEDICO, E SI FA CONTROLLARE FA BENE QUINDI NON è UNA CATENA DI SAN ANTONIO MALEFICA E NON E’ STRANO CHE UN MEDICO ABBIA DETTO DI MANDARE QUESTA CATENA IN GIRO.

DETTO QUESTO E AVENDO FATTO I CHIARIMENTI DEL CASO IL SITO HOAX.IT SI E’ OCCUPATO DEL CASO, E HA CONTATTATO LA REDAZIONE DE IL MASCALZONE E ARRESTOCARDIACO.COM E ADESSO TUTTI SARANNO PIU’ FELICI, MA RICORDATE SEGNALATE, SEGNALATE E SEGNALATE DIPENDE DA VOI

SEGNALAZIONI@HOAX.IT

IT_scavsotherconditions

Categories : Appelli Generici,Bufale e Hoax,Storielle e Aneddoti Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Tentativo di Phishing ai danni di Banca Popolare del Lazio sfruttando Falla nel Sito Reale

Inserito da 28 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Phishing e Truffe

ATTENZIONE TENTATIVO DI TRUFFA, PHISHING TRAMITE INCLUSIONE a danni del SITO Banca Popolare del Lazio, non cliccare in nessuna e-mail attenzione !!! una persona utilizzando una falla presente su http://bplazio.it/? può mettere un qualsiasi indiizzo tipo http://www.disney.it e in questo modo può dirottarvi in qualunque sito… in parole semplici la testata superiore è quella della banca ma la parte centrale è quella del sito estraneo, e la parte inferiore rimane della banca, a titolo di esempio ho messo http://www.disney.it (foto) ma si poteva mettere qualunque cosa come ha fatto una persona non corretta (un phisher), perchè dare la comodità ai phisher ?
Riporto una email SCRITTA DA UN TRUFFATORE NELLA QUALE SI VIENE DIROTTATI IN UN SITO che contiene script in grado di registrare i vostri dati, IL TUTTO si trova su

http:// 194 .1 54.1 64. 100/
~bplazio @ bplazio - it .com /

DEVO AGGIUNGERE CHE SI TRATTA DI UNA PERSONA POCO
ESPERTA PERCHE' VOLENDO SI POTEVA CAMUFFARE
LA DESTINAZIONE FINALE, LA BANCA NON HA COLPA,
il tecnico che ha realizzato il sito si
sarà distratto...
QUINDI ATTENZIONE !!!! CESTINARE...
BANCHE STIAMO ATTENTE ELIMINIAMO LA FALLA  !!!!

allego schermata

bancalazio

immagine grande qui

di seguito allego testo della mail truffaldina, attenzione !!!!!!!

Abbiamo identificato da poco tempo che diversi computer si sono stati collegati al Suo conto Online Banking e sono stati presenti molteplici errori di parola prima del collegamento. Adesso e’ necessario che Lei ci riconfermi le informazioni del Suo presente conto.

Se non riceviamo le informazioni entro il 27 Agosto 2008, saremo costretti a sospendere il Suo conto per un periodo indefinito, come se fosse stato usato in scopi fraudolenti. La ringraziamo per la Sua cooperazione in questo problema.
Per confirmare i dati del Suo conto Online Banking cliccare sul seguente link:
https://www.csebanking.it/05104Logon.html
La ringraziamo per la Sua pazienza riguardando questo inconveniente.

Copyright © 2008 Banca del Lazio Populare S.p.A. – P.IVA 04107060966

Per assistenza tecnica: numero verde 803.160 (segui le istruzioni della guida vocale e scegli l’opzione Servizi Internet) ..
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AVG Segnalato falso positivo in file aaaamon.dll

Inserito da 23 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Sicurezza
ATTENZIONE NON SI TRATTA DI UN VIRUS E’ UN FALSO POSITIVO
Il problema descritto in questo articolo è stato risolto il 21.08.2008, con il rilascio del database di impronte virali 270.6.6/1625.
Aggiornate il vostro AVG

Data : 20/08/2008
Infezione : Trojan Horse Patched_c.yl
File : aaaamon.dll
Versione AVG : 8.0.164
Versione Db : 270.6.6/1621

Situazione : FALSO POSITIVO

Gli utenti di Windows 2000 e Windows XP (SP2 e SP3) che utilizzano AVG 8.0 aggiornato ai rilasci dettagliati sopra possono verificare la rilevazione di un Trojan all’interno del file aaaamon.dll. Si tratta di un falso positivo: il file aaaamon.dll è un componente legittimo di sistema di Windows utilizzato per ottimizzare la gestione delle risorse ram e cpu del computer.

Per evitare la continua rilevazione del file infetto è possibile procedere come segue :

  • Inserire il file nell’elenco delle eccezioni di Resident Shield. Oppure …
  • Cliccare su ignora all’apertura della finestra di dialogo che avvisa dell’avvenuta rilevazione. Oppure …
  • Spostare il file in quarantena. Nonostante Windows possa funzionare correttamente senza questo file apparirà una finestra di dialogo che chiede il ripristino del file: cliccare su annulla e quindi accettare che Windows rimanga con una versione non verificata del file. Alla ricezione del prossimo aggiornamento da parte di AVG, accedere all’area di quarantena e ripristinare il file.

Attenzione ! Questo articolo si riferisce solo all’infezione Trojan Horse Patched_c.yl rilevata nel file %windir%system32aaaamon.dll oppure nella directory DLLCache del sistema operativo. Ogni altro tipo di infezione rilevata, sebbene sullo stesso file, non è da considerarsi un falso positivo.

Per coloro che hanno messo il file in quarantena e successivamente hanno svuotato l’area di quarantena è possibile scaricare la libreria direttamente da download aaaamon.dll.

FONTE: AVG

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Vulnerabilita’ multiple in Opera Web Browser

Inserito da 22 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Exploits,Sicurezza

Descrizione del problema

Sono state segnalate varie vulnerabilita’ presenti nel browser web Opera, che potrebbero essere sfruttate per aggirare restrizioni di sicurezza, ottenere accesso a informazioni riservate, o prendere il controllo di un sistema affetto.

La prima vulnerabilita’ e’ causata da un errore che si verifica se il browser viene aperto da un’altra applicazione quando e’ stato registrato come gestore di uno specifico protocollo, e puo’ essere sfruttata per causare un blocco del sistema o per eseguire codice arbitrario.

La seconda vulnerabilita’ e’ dovuta ad un errore nel modo in cui il browser controlla quali frame vanno cambiati, e puo’ essere sfruttata da un sito appositamente predisposto, per cambiare l’indirizzo di frame che puntano ad altri siti all’interno di ogni finestra di browser aperta, e mostrare informazioni ingannevoli.

La terza vulnerabilita’ e’ causata da un errore non specificato nella validazione dell’input, che potrebbe permettere cross-site scripting.

La quarta vulnerabilita’ e’ causata da un errore nel gestire parametri malformati in congiunzione con scorciatoie di tastiera personalizzate e comandi di menu, e puo’ essere sfruttata per eseguire codice arbitrario.

La quinta vulnerabilita’ e’ dovuta al fatto che il browser mostra scorrettamente l’icona di padlock quando pagine non sicure caricano contenuti sicuri all’interno di un frame, e puo’ essere sfruttata inducendo la finestra di dialogo di security information a considerare la connessione sicura.

La sesta vulnerabilita’ e’ causata da un errore nell’iscriversi a news feed usando il bottone di iscrizione ai feed, e puo’ essere sfruttata per cambiare l’indirizzo della pagina.
:: Software interessato

Opera versione 9.51 e precedenti
:: Impatto

Bypass dei controlli di sicurezza
Esposizione di informazioni sensibili
Spoofing di indirizzi
Denial of Service
Accesso al sistema
:: Soluzione

Aggiornare Opera alla versione 9.52
http://www.opera.com/download/
:: Riferimenti

Opera
http://www.opera.com/docs/changelogs/windows/952/

http://www.opera.com/support/search/view/892/
http://www.opera.com/support/search/view/893/
http://www.opera.com/support/search/view/894/
http://www.opera.com/support/search/view/895/
http://www.opera.com/support/search/view/896/
http://www.opera.com/support/search/view/897/

Securityfocus Bugtraq ID
http://www.securityfocus.com/bid/30768

Secunia
http://secunia.com/advisories/31549

FrSirt
http://www.frsirt.com/english/advisories/2008/2416

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Trapianti di reni, primo intervento da donatore vivente non compatibile

Inserito da 21 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :News

NON E’ UNA BUFALA,
RIPETO NON SI TRATTA DI UN HOAX È UNA NOTIZIA VERA ..
QUESTI SONO I MEDICI CHE HANNO ESEGUITO IL TRAPIANTO

TRAPIANTI: A PARMA PRIMO DI RENE DA DONATORE INCOMPATIBILE

Il nefrologo Umberto Maggiore (D), Maria Sassi e Carlo Buzio, direttore U.O. Nefrologia.

ROMA (21 agosto) – Nuove speranze per chi è in attesa di un trapianto di rene. Il primo trapianto di rene da donatore vivente incompatibile per gruppo sanguigno è statao effettuato nell’ospadale di Parma grazie ad una tecnica immunologica che riduce gli anticorpi in grado di innescare il fenomeno del rigetto.

L’uomo che ha ricevuto il rene dalla moglie è in buone condizioni, ha detto Umberto Maggiore, nefrologo dell’ospedale che ha seguito l’intervento. «L’incompatibilità del tipo ABO – ha spiegato il medico – è una delle classiche barriere che si hanno di fronte quando si programma un trapianto da donatore vivente. In questo caso la donatrice era di gruppo A1 mentre il ricevente di gruppo 0.

La tecnica utilizzata dagli ematologi segue un metodo messo a punto in Svezia (aferesi) e consiste nel preparare il ricevente alcune settimane prima del trapianto riducendo ad un livello molto basso gli anticorpi che provocano il rigetto iperacuto da gruppo sanguigno, insieme alla somministrazione di terapie immunosoppressive. Il metodo – ha spiegato Maggiore – può aumentare del 20-30% il pool di donatori».

In Italia i trapianti di rene da vivente sono meno del 5% del totale: «L’utilizzo di donatori Abo incompatibili potrebbe aumentare di almeno il 20-30% le opportunità di identificare un potenziale donatore vivente. La legislazione italiana – ricorda l’ospedale – regola i trapianti di rene da vivente in modo rigoroso». La particolarità dell’intervento eseguito a Parma consiste proprio nella possibilità di eseguire un trapianto tra persone non compatibili, con gruppi sanguigni differenti.

FONTE: il messaggero

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Vulnerabilita’ in Microsoft Windows Messenger

Inserito da 13 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Exploits,Sicurezza

Descrizione del problema

AFS-080708

E’ stata riscontrata una vulnerabilita’ in Microsoft Windows Messenger che
potrebbe essere sfruttata da un attaccante remoto per ottenere l’accesso ad
informazioni sensibili.

Questa vulnerabilita’ e’ dovuta al controllo ActiveX “Messenger.UIAutomation.1”
marcato come “safe-for-scripting”, e potrebbe permettere di ottenere
i privilegi dell’utente loggato su Windows Messenger in modo da catturare
il logon-ID dell’utente, loggarsi remotamente sul client Messenger dell’utente,
cambiare stato, ottenere informazioni sul contatto, e iniziare sessioni
chat audio e video senza che l’utente loggato se ne accorga.

:: Piattaforme e software interessati

– – Microsoft Windows Messenger 4.x
– – Microsoft Windows Messenger 5.x

:: Impatto

– – Manipolazione di dati
– – Accesso ad informazioni sensibili

:: Soluzioni

Applicare le patch

– — Windows Messenger 4.7 —

Windows XP SP2/SP3:
http://www.microsoft.com/

Windows XP Professional x64 Edition (optionally with SP2):
http://www.microsoft.com/

Windows Server 2003 SP1/SP2:
http://www.microsoft.com/

Windows Server 2003 x64 Edition (optionally with SP2):
http://www.microsoft.com/

Windows Server 2003 with SP1/SP2 for Itanium-based Systems:
http://www.microsoft.com/

– — Windows Messenger 5.1 —

Windows 2000 SP4:
http://www.microsoft.com/

Windows XP SP2/SP3:
http://www.microsoft.com/

Windows XP Professional x64 Edition (optionally with SP2):
http://www.microsoft.com/

Windows Server 2003 SP1/SP2:
http://www.microsoft.com/

Windows Server 2003 x64 Edition (optionally with SP2):
http://www.microsoft.com

Windows Server 2003 with SP1/SP2 for Itanium-based Systems:

http://www.microsoft.com
http://www.microsoft.com

FrSirt:
http://www.frsirt.com

Secunia:
http://secunia.com

CVE Mitre:
http://www.cve.mitre.org

Categories : Exploits,Sicurezza Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,