Janos l’eroe

Inserito da 22 Ottobre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Storielle e Aneddoti

PUBBLICHIAMO LA STORIELLA SEGNALATA DA ALBERTO

è una leggenda ungherese

C’erano una volta un giovane pastore, Janos, e una ragazza, Iluska, che si amavano molto. Iluska veniva sempre percossa dalla sua matrigna. Janos un giorno le disse: “Desidero sposarti per portarti via da qui, ma siamo troppo poveri. Devo tentare la fortuna: ti prometto di ritornare non appena mi sarò arricchito”.
Così, Janos si arruolò nell’esercito ussaro. Quando ritornò dalla guerra, parecchi anni dopo, andò subito alla piccola capanna di Iluska. Una sconosciuta gli aprì la porta.
“Dov’è Iluska?”
“Oh, la ragazza è morta a causa delle continue privazioni e dei maltrattamenti. Troverai la sua tomba al cimitero”.
Janos andò al cimitero e pregò Dio di restituirgli la sua fidanzata. Poi, raccolse una rosa sulla tomba:
“La terrò per sempre con me; forse, mi aiuterà a ritrovare la mia Iluska”.
E partì alla sua ricerca. Giunse in un paese dove tutto era di gigantesche dimensioni. Una sola foglia d’albero sarebbe stata sufficiente a confezionare una
dozzina di cappotti e gli insetti erano grossi come buoi.
“Si tratta probabilmente del paese degli orchi!” pensò Janos. Si avvicinò a un palazzo grande come una montagna e coraggiosamente entrò. Il re e i suoi due fratelli erano a tavola e stavano mangiando delle rocce.
“Sei molto audace, piccolo uomo!” disse il re “Ti invito a cena con noi; se rifiuti, ti divoreremo”
“Molto volentieri” rispose Janos
“Comincerò assaggiando un pezzettino da cinque libbre.”
Il gigante gli porse una pietra; Janos la prese e la scagliò con tutte le sue forze sulla fronte del re, che crollò morto a terra. I suoi fratelli visibilmente smarriti dissero a Janos:
“Adesso tu sei il nostro padrone. Prendi questo flauto magico, quando lo suonerai, gli orchi verranno in tuo aiuto.”
Janos si rimise in cammino e, dopo aver percorso molta strada, si ritrovò circondato da un buio sempre più fitto.
“Deve trattarsi del paese delle streghe!”
In lontananza, le streghe danzavano attorno a un grande fuoco. Tra loro, Janos riconobbe la matrigna di Iluska. Allora, soffiò nel flauto e subito apparvero gli orchi.
“Uccidete queste orribili creature!”
Neppure una si salvò e ogni volta che una strega moriva, il cielo si schiariva. Janos
uccise personalmente la malvagia matrigna. Riprese il cammino e arrivò in riva all’oceano.
“Sull’altra sponda si trova il paese delle fate; forse mi aiuteranno a ritrovare la mia fidanzata”.
Grazie al suo flauto, fece comparire l’orco più imponente e gli ordinò di trasportarlo oltre il mare. Per molti giorni, Janos viaggiò sulle spalle del gigante. Il regno delle fate era nascosto dietro tre porte custodite da belve feroci. Davanti alla prima c’erano tre orsi; Janos l’eroe li abbattè a colpi di sciabola. Il
giorno seguente affrontò tre leoni. Il terzo giorno, davanti all’ultima porta, si trovò di fronte a un enorme drago. Quando il mostro spalancò le fauci, che potevano contenere addirittura sei buoi, Janos si gettò nel ventre dell’animale e gli trafisse il cuore. Poi, incise un’apertura nel fianco e uscì all’aria aperta. Le fate
allora mostrarono a Janos le meraviglie del loro regno.
“Presso di noi regna un’eterna primavera e il sole non tramonta mai, le uniche lacrime che versiamo sono di gioia. Coloro che vivono qui non conoscono la vecchiaia ne’ la morte e tutti sono molto felici.”
“Tranne me” pensò Janos “se potessi ritrovare la mia Iluska!”
Al centro del paese, un piccolo laghetto risplendeva come uno zaffiro.
“E’ il lago della Vita!” dissero le fate. Janos prese la rosa che aveva sempre con sé e la gettò nell’acqua. Non appena il fiore toccò la superficie dell’acqua, si trasformò in una splendida ragazza: era Iluska, ed era molto più bella di quanto lui la ricordasse. Emerse dal lago e si gettò tra le braccia di Janos. Le fate applaudirono e proclamarono i ragazzi, re e regina. Si racconta che ancora oggi Janos l’eroe e la dolce Iluska regnino nel paese delle fate.

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Spam ovvero tutti quegli abusi via e-mail..

Inserito da 15 Luglio, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :

Lo Spammer è colui che invia messaggi pubblicitari non richiesti.
Molte ditte per pubblicizzare i loro prodotti utilizzano questa tecnica, commettendo un reato
ci invitano a visionare i loro prodotti su internet.
In inglese questo tipo di messsaggi vengono chiamati junk e-mail, in Italiano messaggi spazzatura
ma ugual cosa sono le bulk unsolicited unwanted, le mail indesiderate.
Un tempo bastava chiedere la cancellazione dalla mailing list in cui siete state inscritti,
generalmente inviando una comunicazione con oggetto “remove” all’indirizzo unsubscribe@dominio.com
In genere tale operazione era sufficiente, ma adesso è consigliabile compiere le procedure di cancellazione esclusivamente se si è certi di quello che si fa, onde evitare maggiore spam.
E’ opportuno settare come spam, l’indirizzo e-mail.
Si protrebbe anche far rispettare la vostra privacy individuando l’indirizzo e-mail dello spammer e procedere a formale segnalazione al provider a cui si collega per esempio l’indirizzo prova@tin.it significa che lo spammer utilizza il provider d’accesso tin.it (in estrema sintesi) e quindi è a lui che dovete rivolgervi.
La cosa che da più fastidio è quella di vedere la propria mailbox sommersa di lettere poco interessanti e sopratutto non richieste.
Ma se lo spammer continua a darci fastidio possiamo proteggerci attivando gli appositi filtri che sono in tutti i client e-mail ad esempio le regole messaggi che ci consentono di eliminare le e-mail dal server di posta senza nemmeno scaricarle.
Quindi combattere lo spam è possibile e quindi dovete avere una politica ANTISPAM per ripulire la rete di questi navigatori maleducati, internet è di tutti ma visto che è così dobbiamo fare di tutto per rispettarci l’un l’altro.
Ma cosa significa spam ?

Spam Letteralmente è un acronimo che sta per Spiced Ham, quindi come mai questi messaggi indesiderati prendono questo nome ?
SPAM è un Marchio registrato alla Hormel Foods, LLC.

I Monty Python, gruppo comico inglese in passato hanno usato questa carne in scatole per fare uno sketck, dove viene chiesto l’elenco delle pietanze in un locale e tutto il menù presenta continuamente la parola SPAM.
Ma pur volendo ordinare qualcosa di diverso, è tutto a base di Spam, alla fine intervengono nella scena comica un gruppo di vichinghi che cantano insistentemente spam.
Da questa famosissima scena è nato il termine Spam
Lo sketch vuol mettere in risalto la molta disponibilità del prodotto nella seconda guerra mondiale,
quando la carne Spam era uno dei cibi in abbondanza.

cliccare sull’immagine per riprodurre il video dei Monty Python
In italia non fa ridere una cosa del genere ma si dice che sia un buon esempio
del particole umorismo britannico.

www.hoax.it

HOAXX.jpg (10469 byte)

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Internet: truffa sul web da 7.500 euro

Inserito da 14 Luglio, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :News

Due fidanzati vicentini acquistano auto ma rimangono a piedi

(ANSA) – VICENZA, 13 LUG – Una coppia di giovani fidanzati vicentini acquista due auto via Internet ma resta a piedi e viene ‘alleggerita’ di 7.500 euro. La truffa elettronica e’ stata messa a segno da un sedicente commerciante romano che ha proposto la vendita di alcune auto su un sito di aste (estraneo alla vicenda). La ragazza sceglie una Volkswagen e la paga 6mila euro; il giovane, attratto da una Bmw, versa un anticipo di 1.500 euro. I versamenti sono stati eseguiti ma la consegna non e’ mai avvenuta.

VICENZA, 2008-07-13 10:43
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Aiutiamo Giulia – Appello Vero

Inserito da 7 Luglio, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Umanitari Veri

La storia di Giulia

Ciao a tutti,

siamo Loredana e Cesare, la mamma e il papà di Giulia e vi presentiamo la nostra dolce bambina.

Giulia è nata a Torino il 16/03/2004 dopo 9 mesi di gravidanza sereni. Era già una bella bambina a poche ore di vita e noi genitori eravamo al settimo cielo. Per i primi 3 mesi di vita di Giulia tutto è proseguito bene fino a che non ci siamo accorti che qualcosa non andava: la bambina non possedeva il controllo del capo, non seguiva con lo sguardo ecc., insomma non faceva quello che ti aspetti faccia un bambino alla sua età.

Ricoverammo Giulia all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino e, dopo una serie di esami, tra cui EEG, Risonanza Magnetica cerebrale, visita genetica, visita neurologica ci dimisero con un “tutto bene, Giulia ha la circonferenza cranica un po’ piccola ma vedrete che pian pianino recupererà”. Purtroppo, più il tempo passava e più ci accorgevamo che non c’era nessun miglioramento. A quel punto decidemmo di appoggiarci a un neuropsichiatria infantile di Torino che ci consigliò di sottoporre la bambina ad esercizi di psicomotricità per poterla aiutare ad affrontare le varie tappe dello sviluppo psicomotorio ritardate dalla microcefalia. All’età di 18 mesi ripetemmo la Risonanza Magnetica (per vedere se si evidenziavano danni cerebrali) che confermò l’assenza di lesioni. Intanto Giulia continuava a fare psicomotricità senza però ottenere nessun miglioramento sostanziale e il ritardo psicomotorio era ormai diventato estremamente grave. Decidemmo anche di sottoporre Giulia ad un ulteriore controllo genetico da cui però non emerse nulla. Nel frattempo il tempo passava e Giulia purtroppo non parlava, non stava seduta, non afferrava gli oggetti…. All’età di 20 mesi ci recammo all’Istituto Besta di Milano dove non riuscirono ad elaborare alcuna diagnosi e da dove tornammo con nessuna speranza in quanto ci dissero chiaramente che non si poteva fare nulla per la bambina. All’età di 3 anni la ricoverammo alla Fondazione Stella Maris di Pisa. Qui la bambina venne sottoposta a innumerevoli esami metabolici, genetici, EEG, visita cardiologica, densitometria ossea, una risonanza magnetica encefalo con spettroscopia e perfusione, da cui non emerse assolutamente nulla. Per Giulia non si trova una diagnosi!

Noi genitori non vogliamo ancora arrenderci e pensiamo che qualche cosa da qualche parte si possa fare… ed ecco che veniamo a conoscenza di un tipo di cura ,che viene eseguita negli Stati Uniti, basata sull’ossigenoterapia.

Purtroppo questa terapia ha dei costi estremamente elevati da sostenere per un periodo di tempo molto lungo ma, non potendo arrenderci di fronte a questo, dobbiamo lottare per dare alla nostra piccola Giulia la speranza di una vita migliore.

Aiutateci a realizzare questo sogno che sembrava impossibile.

Da metà febbraio Giulia si è trasferita con la mamma a Caserta dal momento che siamo entrati in contatto con un medico, il dott. Gaudenzio Garozzo, docente alla Sapienza di Roma, che attraverso la medicina tradizionale cinese è in grado di aiutare i bimbi con gravi problematiche cerebrali. Dopo un calvario di quasi 4 anni si apre quindi finalmente la possibilità di aiutare Giulia in maniera sensibile. Infatti, grazie alla sua grande competenza ed esperienza, il dott. Garozzo è riuscito a combinare l’utilizzo della medicina tradizionale cinese (agopuntura, massaggio, dieta…) con l’ossigenoterapia e la fisioterapia intensiva ottenendo risultati eccezionali! Con il contemporaneo trattamento iperbarico e cinese si accelera infatti il recupero funzionale dell’attività cerebrale e della qualità di vita dei bimbi malati.

Il dott. Garozzo cura Giulia gratuitamente tutti i giorni, non specula nella maniera più assoluta sulla salute dei bimbi sfortunati, ed è sempre estremamente disponibile, anche per darti un consiglio in piena notte o un conforto nei momenti più difficili.

Quando Giulia non stava bene andava a curarla a domicilio, sempre gratuitamente!

Il dottore sta preparando al meglio Giulia che, dopo nemmeno tre mesi trattamento, è già molto migliorata e questo le permette di poter andare negli Usa e beneficiare al meglio dell’ossigenoterapia e della fisioterapia intensiva.

il 2 luglio Giulia è partita per gli Usa continuate
ad aiutare utilizzando questi riferimenti:

ausale: una speranza per Giulia

Bonifico Bancario (Bank transfer)

Cin Q

Abi 02008

Cab 01160

c/c 000002238747

IBAN IT53Q0200801160000002238747

BIC SWIFT CODE UNCRITB1AG0

Intestazione: Cesare Sartirana

BancoPosta (Post Transfer)

Cin W

Abi 07601

Cab 01000

c/c 000085931772

IBAN IT97W0760101000000085931772

Intestazione: Loredana Ghiotti


Donazioni con carta di credito (Credit Card) sul sito

http://www.unasperanzapergiulia.it/donazioni.htm

www.unasperanzapergiulia.com

www.unasperanzapergiulia.it

http://cesare-sartirana.magix.net/website/

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Hai mai guardato i bambini in un girotondo?

Inserito da 27 Gennaio, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Generici,Bufale e Hoax

La poesia si intitola DANZA LENTA:

Hai mai guardato i bambini in un
girotondo?
Hai ascoltato il rumore della
pioggia quando cade a terra?
Hai seguito mai lo svolazzare
irregolare di una farfalla?
Hai osservato il sole allo svanire
della notte?

Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce. Il tempo è
breve. La musica non durerà.

Percorri ogni giorno in volo?
Quando dici “Come stai”?”
Ascolti la risposta?
Quando la giornata è finita ti
stendi sul tuo letto,
con centinaia di questioni
successive?
Che ti passano per la testa?

Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce. Il tempo è
breve. La musica non durerà.

Hai mai detto a tuo figlio lo faremo
domani?
Senza notare nella fretta, il suo
dispiacere?
Hai mai perso il contatto, con una
buona amicizia che poi è finita
perchè tu non avevi mai avuto tempo?
Di chiamare e dire “Ciao”?

Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce. Il tempo è
breve. La musica non durerà.

Quando corri cosi veloce per
giungere da qualche parte
ti perdi la metà del piacere di
andarci.
Quando ti preoccupi e corri tutto il
giorno, è come un regalo mai
aperto . . . Gettato via. La vita
non è una corsa.
Prendila più piano.
Ascolta la musica prima che la
canzone sia finita.

A questa ragazzina rimangono 6 mesi
di vita, e come ultimo desiderio, ha
voluto mandare una lettera per dire
a tutti di vivere la propria vita
Pienamente, dal momento che lei non
potrà farlo. Non potrà mai
promuovere niente, prendere il
diploma, sposarsi e avere una
Propria famiglia. Se si fa girare
questa poesia al maggior numero di
persone possibili, si potrà dare a
lei ed alla sua famiglia una piccola
speranza, perché per ogni nome a cui
verrà inviata, The American Cancer
Society donerà 3 cent per pagare le
sue cure e il piano di guarigione.
L’invito è rivolto a tutti i giovani
del sud e non solo!!!

Il girotondo era un falso,
dimostrazione qui :

Il testo che segue è tratto da :
http://www.lagazzettadelsudafrica.net/Articoli/2007/Maggio/Art_180507_9.htm

Ci siamo caduti come salami.
Ricordate il pezzo di ieri
intitolato “Hai mai guardato i
bambini in un girotondo? “. Era un
falso. Lo ha scoperto per noi la
signora Marina Marchetti, agente
consolare italiano a East London e
fedele lettrice della nostra
Gazzetta, la quale ci ha scritto:

Caro dott. Migliore ho mandato un
Email all’università di Bologna
perché non mi fido pù’ di queste
richieste e questa è la risposta
ricevuta da loro. E’ come al solito
un falso. Per favore ne faccia
menzione sulla Gazzetta prima che
venga diffusa anche in Sud Africa.
Cordiali saluti.
Marina Marchetti

La stessa signora Marchetti aveva
infatti inviato all’Università di
Bologna questa richiesta di
informazioni:
Mi dovete scusare ma ci hanno in
passato molte volte preso in giro
con richieste come questa. Prima di
fare circolare questa lettera volevo
accertami che sia genuina e che sia
veramente stata inviata dal prof.
Cicognani.
Grazie, cordialmente,
Marina Marchetti

E la risposta della segreteria del
Dipartimento di medicina dell’ateneo
bolognese è stata questa:
Gentile Sig.ra Marchetti,
ha visto giusto: trattasi di un
FALSO, quindi chiediamo che non
venga diffusa.
Grazie,
La Segreteria di Dip.to

Dopo di che non ci resta che
ammettere di essere stati presi per
il naso e scusarci con i lettori,
specialmente quelli che, come noi,
ci sono caduti. Grazie alla signora
Marchetti per aver fatto il nostro
lavoro meglio di noi.

PS: L’articolo è stato
definitivamente rimosso dalla
Gazzetta del Sud Africa

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Consigli per uno che si deve sposare

Inserito da 30 Dicembre, 2007 (0) Commenti

Si tratta di :Catene di Sant'Antonio

Questa e-mail è scritta con notevoli errori di grammatica è scritto in modo orrendo ma la pubblico perchè sta intasando un sacco di caselle.

Hola, questo è per te, che ti devi sposare.

Io ero molto felice. La mia fidanzata ed io eravamo insieme da più di un anno per ciò decidiamo di sposarci. I Miei genitori ci aiutarono in tutti i modi possibili, i miei amici mi assecondavano, la mia fidanzata era un incanto. Solo c’era una cosa che mi dava molto fastidio ed era la migliore amica di lei. Era intelligente e sexy, delle volte mi faceva il filo, turbandomi. Un giorno, l’amica della mia fidanzata mi telefona e mi chiede di andare a casa sua per aiutarla con la lista degli invitati al matrimonio.

Quindi io andai.

Era da sola e quando arrivai, mi sussurro che, siccome dovevo sposare la sua migliore amica, e confessandomi che aveva certi sentimenti e desideri verso di me , e che non poteva più nasconderli, e che prima di sposarmi e compromettere la mia vita e quella della sua migliore amica, voleva fare l’amore con me per una volta sola. Cosa potevo dire?. Ero talmente sorpreso, che non dissi una parola. Lei disse: ‘Andrò in camera, e se lo desideri, entra e sarò tua.’ Ammirai il suo meraviglioso fondo schiena come si muoveva al salire le scale.

Mi alzai dalla poltrona e rimassi lì in piedi per un po’, allora mi girai e andai alla porta d’ingresso apri e uscii, andai verso la mia macchina; la mia fidanzata era fuori con lacrime agli occhi, e mi disse: ‘sono felice e orgogliosa di te, hai passato la mia piccola prova, non potevo scegliere un miglior uomo come sposo’.

MORALE:
Lascia sempre i preservativi in macchina

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Una catena dal titolo sei pugliese se…

Inserito da 23 Novembre, 2007 (0) Commenti

Si tratta di :Catene di Sant'Antonio

Sei pugliese se…
o sei pugliese se quando la mattina vai a far colazione al bar spendi meno di un euro!
o sei pugliese quando ti lamenti sempre della tua città ma quando sei fuori la vanti come se fosse il paese delle meraviglie!!!
o sei pugliese se quando vivi fuori, e fai colazione al bar, ti lamenti del fatto che assieme al caffè non t’hanno portato il bicchiere d’acqua per sciacquarti la bocca!
o sei pugliese se quando vai a farti una pizza con gli amici, il ristorante ti offre un giro di limoncello gratis.
o sei pugliese se, pur vivendo al Nord da dieci anni, non hai perso una virgola del tuo meraviglioso accento!!
o sei pugliese se sai come si cucina Patate, riso e cozze.
o sei pugliese se parcheggi la macchina da un abusivo senza farti problemi.
o sei pugliese se ti lamenti della cucina di chiunque (tranne della tua fidanzata o almeno finché non diventa moglie)
o sei pugliese se almeno una volta alla settimana hai una voglia matta di mangiare il crudo di mare.
o sei pugliese se nel cibo metti quintalate di aglio, prezzemolo, pane grattuggiato!
o sei pugliese se d’estate vai a ponente con sedie e tavolini e organizzi delle mangiate all’aperto
o sei pugliese se ogni amico lo chiami con ‘ ‘mba ‘ prima del nome.

Sei pugliese se…
o sei pugliese se tifi la tua squadra del cuore pugliese sperando che salga a breve in serie A per fare il culo alle grandi squadre e magari,sempre a culo,vinca lo scudetto!
o sei pugliese se speri in un miracolo.
o sei pugliese se cerchi lavoro e non ne trovi, e nel periodo continui a vegetare a casa dei tuoi.
o sei pugliese se ami così tanto il mare, che in sua assenza te lo sogni di notte.
o sei pugliese se credi che la precedenza ce l’ha chi se la prende.
o sei pugliese se pensi che i semafori siano inutili in città e che si debba dare più fiducia ai guidatori!
o sei pugliese se ami le chiese, le cattedrali e i palazzetti bassi della parte vecchia della tua città pugliese.
o sei pugliese se hai visitato quasi tutte le città della tua regione
o sei pugliese se riconosci dall’odore il perido della vendemmia e della spremitura dell’olio.
o sei pugliese se quando incontri fuori dalla Puglia un tuo corregionale ci fai amicizia in 2 minuti e vi raccontate la propria vita a vicenda, ricordando con nostalgia la propria città!
o sei pugliese quando ti mangi le vocali!
o sei pugliese quando vivi al nord e almeno una volta al giorno ti viene nostalgia della tua terra e della sua gente!
o sei pugliese se ridi anche nelle situazioni drammatiche e fai divertire la gente!
o sei pugliese se abiti al nord e dici ‘prendimi il coso’ e nessuno ti capisce!
o sei pugliese se lavori a nero pure tutta la vita
o sei pugliese se d’estate vai al lido della tua città, anche se il mare fa schifo
o sei pugliese se vai al mare a piedi.
o sei pugliese se ti fa schifo la lega nord
o sei pugliese se almeno una volta al giorno ti viene da cantare
o sei pugliese se in estate la prima volta che ti abbronzi, ti ustioni e spelli perché nn vedi l ora di abbronzarti subito.
o Ma sei pugliese soprattutto quando non ti vergogni della tua terra e ricordi sempre il luogo dove sei nato. Quando la esalti per il mare e la buona cucina, il sole caldo anche d’inverno, per l’ospitalità della gente e per tutte le bellezze che la rendono una terra splendida!!!
Orgogliosi di essere pugliesi.. sei pugliese anche se dopo aver letto questa e-mail nonvedi l’ora di mandarla a tutti gli amici e magari di farne una copia da appendere in camera!

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Skypephone e 3: la disonestà fatta operatore

Inserito da 11 Novembre, 2007 (0) Commenti

Si tratta di :News

09 11 2007 di Francesco Minciotti Lo skypephone

Articolo in fluido aggiornamento: controllare, in fondo, gli ultimi sviluppi. Grazie.

Antefatto: come (forse) molti sapranno, è uscito da poco il nuovo Skypephone, ovvero un telefono costruito da Skype (le mani ce le ha messe un non meglio specificato produttore di hardware cinese) che, avendo — ovvio — Skype installato sopra, chiama tutti gli Skype gratis appoggiandosi sull’UMTS di 3. E 3 ha fatto delle tariffe a prima vista vantaggiose: con un minimo di ricarica di 10€ al mese, si può beneficiare di una tariffa di ben 10 ore al giorno di chiamate e 600 linee di testo di chat! Se ci aggiungete che il telefono ve lo danno in comodato per 19€, ne comprate qualcuno da dare agli amici, parenti e fidanzata (o, se siete dirigenti d’azienda, commutate tutti i vostri telefoni ai dipendenti), e avete risolto il problema delle bollette.

Questo, nel mondo dei sogni, e nella pubblicità sul sito ufficiale 3. Sogni infranti dalla cattiva fede e dagli intenti truffaldini di 3.
Come so le cose che sto per dirvi? Perché stasera, fingendomi un negoziante, ho parlato con la responsabile 3 che gestisce i rapporti con i venditori autorizzati.Skypephone a diciannove euro
Prima di andare avanti, un messaggio agli scagnozzi e agli avvocati di 3: sono pronto a dirvi il nome del negoziante e il nome della persona con cui ho parlato, e a portare come testimone il titolare del negozio. Contattatemi, se volete, o mandate i primi a spezzarmi i pollici: non basta pensarlo, bisogna dirlo, come dicono i grandi Noantri. E io lo dico.

Stasera, dicevo, sono entrato in questo rivenditore autorizzato 3 per sapere qualcosa di più, perché ci sono alcune incongruenze nell’offerta che non mi quadrano: e quando uno sta per stipulare un contratto di ben due anni e mezzo, vuole vederci chiaro. Se poi uno è un rompicoglioni che studia giurisprudenza, l’effetto è miliarcuplicato. Ad esempio:

  1. L’offerta dice che se ci abboniamo entro il 27 gennaio 2008, avremo queste dieci ore al dì e seicento messaggi di chat fino a dicembre 2008. Bene, e da gennaio 2009 a giugno 2010?
  2. le dieci ore di al giorno si intendono di connessione alla rete UMTS — per essere in linea con Skype, il telefono deve essere costantemente connesso ad UMTS, sennò non sei in linea, e uno può tenere acceso il telefono e voler essere raggiungibile per più di dieci ore al giorno. Non tutti i giorni, magari, ma considerando l’utente medio di questo tipo di cellulare, probabilmente sì.
  3. la durata della batteria, considerato che una ditta seria come Apple non ha messo l’UMTS in iPhone in parte anche perché l’UMTS succhia via troppa batteria. E Apple spacca, con la gestione dell’energia (il mio MacBook fa tre ore e passa, con WiFi sempre a palla);
  4. da quando sarà disponibile quest’offerta — il negozio me lo avrebbe venduto stasera (ce l’ho avuto anche in mano), ma c’è scritto che la tariffa sarà attiva da febbraio 2008. Oh bella, e fino ad allora?
  5. Che significa che tutti i piani tariffari hanno una «addebito dei costi in caso di recesso anticipato»? Di quanto? E non c’era l’art. 1, c. 3 della legge n. 40/2007 (il decreto Bersani che vietava le penali per disdetta anticipata per ogni forma di telefonia, Internet e TV a pagamento)?
  6. Ma sopra ogni altra cosa: cosa ne sarà del contratto — dicevo sopra e ribadisco qui — da gennaio 2009 a maggio 2010?, rimangono i dieci euro al mese, o ne devo pagare centomila? In fondo, 3 ci ha abituato a tariffe UMTS che costavano il primo anno nove euro, e il secondo venticinque.

E io avrei voluto comprarne sei, per tutti i miei numeri più chiamati… tanto, a 19€ si può pure fare. Ma il negoziante — gentilissimo, vedrete perché — mi dice che costa 99€. «Signore, ma sul sito c’è scritto 19€!». Così, subodorando10 ore al giorno gratis fino a tutto il 2008 l’imbroglio, inizio a chiedergli tutto il resto delle domande summenzionate, e lui mi dice che dovrei chiamare il servizio assistenza 3. «Perfetto, mi dia il numero allora, ché sul sito non sono riuscito a trovarlo». E lui dice che bisogna essere clienti 3 per parlare con l’assistenza 3. «Eh? Se ho capito bene, devo essere cliente 3 per sapere cose sul come diventare cliente 3?» E lui dice che sì, è strano, ma è così.
E poi fa la cosa che ogni persona che sta al pubblico dovrebbe fare: mi offre trasparenza al 100%. Chiama al telefono il responsabile di gestione dei punti vendita 3 (spezzapollici 3: contattatemi e vi dico il nome, in pubblico non sta bene), mi passa la cornetta e mi dice: «A regazzi’, nun me fa ffa figuracce: tu sei un commesso der mi’ negozzio, nun te fa’ sgama’». Io, basito, imposto la faccia di culo e vai. Trascrivo non parola per parola, ma il succo è quello:

— Sono Tizia-Innominabile-su-silenzi.com-Pena-Querela, dimmi.
— Signora Tizia and so on, mi sono scritto una serie di domande che i clienti m’hanno fatto (sguardo compiaciuto del titolare del negozio), e vorrei chiarirle con lei, così so che rispondere.
— Bene, vai.
— Sul sito c’è scritto che in ricaricabile costa 19€, e qui sulla scatola 99€!
— Sì, perché quello è in abbonamento. Non li vendiamo, quelli sfusi da ricaricabile.
— Ma per quelli in abbonamento sul sito il comodato è gratuito!
— Non è vero.
— …
— Altro?
— Andiamo avanti: le dieci ore sono di connessione alla rete UMTS o sono chiamate effettive?
— Mah, vediamo un po’… mah, secondo me sono di conversazione… E poi, dieci ore sono dalla mezzanotte, misà.
— Dalla mezzanotte? Significa che alle dieci di mattina il cliente non ha più la copertura grauita del traffico?!
— No, da mezzanotte a mezzanotte; insomma, tutto il giorno.
— Signora, ma quelle sarebbero ventiquattr’ore, non dieci.
— Allora saranno di conversazione effettiva. Eppoi, hai seicento messaggi!
— Sì, ma pure per quelli ci vuole la connessione UMTS attiva. Comunque, quanto dura la batteria? Perché UMTS succhia come un vampiro, lo sa?
— Non ne ho idea.
— Ok, ancora: la tariffa ricaricabile parte da febbraio 2008, ma noi lo possiamo vendere subito: quanto paga il cliente da subito a febbraio 2008, per la connessione?
— Boh.
— Cosa succede, soprattutto, da gennaio 2009 a maggio 2010? La pubblicità — mi dicono — parla delle dieci ore (che non sappiamo cosa valgano, in realtà) «fino alla fine del 2008».
— Boh, lo decideremo dopo.
— (incazzato come una iena) Eh?! Ma il cliente deve firmare un contratto in cui ci dev’essere scritto cosa succede durante tutta la durata del rapporto, mica solo un pezzo. Ma dove siamo?! Noi non abbiamo un contratto da firmare? Mi serve!
— Noi non ce l’abbiamo, il cliente lo compra e zitto. Poi, decideremo. Altro?
— N… No… Ok, ho saputo quanto basta, le ripasso il titolare. Arrivederci.

Il titolare del negozio va a rispondere, ma la tipa aveva (cafonamente) già attaccato.
Mi fa: «Vedi co’ cchi me tocca combatte tutto ‘r giorno? Se tu eri un giornalista, sai che figura de mmerda c’aveva fatto…»

Già. Se fossi stato un giornalista. Se lo fossi stato e 3 fosse stato il mio inserzionista pubblicitario, forse avrei avuto l’ordine di scuderia di tenere la bocca chiusa. Ma, sono un blogger, e nessuno mi chiuderà il forno. Al massimo, mi spezzeranno i pollici.
E allora scriverò con gli indici, come i nerd quando iniziano ad usare i pc.

Diffondere, prego.

***

Aggiornamenti: 11/11, ore 11:31. Quando scrissi queste righe — mosso dalla più totale onestà e buona fede —, mai avrei pensato di scateneare questa reazione: il mio, un blogghino per passatempo, diventato quello di «un giornalista», di un deficiente, di un pressappochista, di un salvatore della Patria, e via estremizzando.
E così, per fortuna, le acque attorno a quest’oggetto del desiderio (il telefono, non certo il blog o la mia persona) si sono smosse: la palla è partita, ed è mio preciso dovere procedere a tutte le integrazioni e le correzioni necessarie, che seguiranno con l’aggiungersi di informazioni. Bene la libertà d’espressione, ma è necessario pure un corrispondente «dovere» d’espressione.
Mi preme però precisare che tutto quanto attiene alla mia vicenda personale nel negozio (la telefonata, il suo contenuto) è immutabile perché vero. Correggerò eventuali inesattezze sul telefono in sé o sull’offerta— e il fatto che io debba correggerle dopo le segnalazioni e le informazioni venute alla luce dopo la stesura originale di questo articolo la dice lunga sul grado di trasparenza dell’offerta —, ma non il fatto alla base di tutto.

— Massimo Cavazzini, stimato esperto di telefonia, dipendente 3 per sua stessa ammissione e inveitore del sottoscritto part-time nei commenti qui sotto, con toni invero un po’… salaci sintetizza così l’offerta 3:

– 99 euro con ricaricabile: terminale in acquisto, da febbraio per avere Skype gratuito sarà necessaria una ricarica mensile (l’importo minimo delle ricariche 3 è di 5 euro)
– 19 euro con ricaricabile: terminale in comodato d’uso, ci si impegna a stare con 3 per 30 mesi e a ricaricare 10 euro/mese
– 0 euro con abbonamento: terminale in comodato d’uso, ci si impegna a rimanere con 3 per 23 mesi e con le due tipologie di abbonamento proposto, Skype è incluso. (fonte)

Ora presenti — ma presenti da dopo la stesura originale dell’articolo —, in estrema sintesi, anche su questa pagina di 3.— Su queste fantomatiche 10 ore di telefonate al dì: dopo la stesura originaria di quest’articolo, su questa pagina del sito di Skype è apparsa la seguente precisazione:

Condizioni dello Skypephone 3
Solo chiamate Skype su Skype e chat. Fino a 600 minuti di chiamate Skype su Skype in uscita e 600 messaggi chat al giorno fino a Gennaio 2008. Da Febbraio 2008 sarà necessario aver ricaricato il mese precedente (anche 5€) per utilizzare Skype. Il credito, tuttavia, potrà essere utilizzato per tutti gli altri servizi 3. Skype è disponibile solo sulla sotto copertura 3 (fonte, corsivo mio)

— Manca ancora all’appello qualunque forma di contratto in PDF che dia conto dell’intera offerta in comodato, comprensiva del periodo post-promozione. Chi la trovi, la segnali, anche magari inviandomela.

Per tutto il resto, nei commenti si sta dando un’interessante discussione — anche tecnica — sulla questione di UMTS o no. Se vi interessa la questione, siete caldamente invitati a leggere (ne parla gente che, tecnicamente, mi surclassa alla grande, ed è un piacere vederla scrivere).

Autore Articolo : Francesco Minciotti ( I miei Silenzi )

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Il questionario “voglio conoscerti”

Inserito da 5 Novembre, 2007 (0) Commenti

Si tratta di :Catene di Sant'Antonio

Mettete una X sulle cose che avete fatto e toglietela da quelle che non avete mai fatto, poi speditela ai vostri amici, compreso me!

( ) Fumato una sigaretta
( ) Vomitare dopo essere totalmente ubriaco
( ) Fatto un incidente con la macchina di un amico
( ) Rubato una macchina
( ) Essere stato innamorato e essere tutt’ora
( ) Rubato qualcosa
( ) Essere stato licenziato
( ) Aver lasciato il lavoro
( ) Essere stato coinvolto in una rissa
( ) Uscito di nascosto da casa
( ) Provato qualcosa per qualcuno che non ricambiava
( ) Stato arrestato
( ) Stato ad un appuntamento al buio
( ) Aver mentito ad un amico a fin di bene
( ) Saltato la scuola
( ) Visto qualcuno morire
( ) Stato in America

E poi ancora un po’ di fatica…
( ) Stato in Messico
( ) Stato su un aereo
( ) Essersi perso
( ) Stato dall’altra parte del mondo
( ) Andato a Washington, DC
( ) Nuotato nell’oceano
( ) Sentito morire…
( ) Pianto fino ad addormentarsi
( ) Giocato a guardie e ladri
( ) Colorato coi pastelli
( ) Cantato al karaoke..
( ) Pagato una cena con solo monetine
( ) Fatto qualcosa che ti eri detto non avresti fatto
( ) Fatto scherzi telefonici
( ) Riso così tanto da farti uscire dal naso quello che stavi bevendo
( ) Preso un fiocco di neve con la lingua
( ) Danzato sotto la pioggia
( ) Scritto una lettera a Babbo Natale
( ) Stato baciato sotto le dita dei piedi
( ) Visto l’alba con qualcuno a cui vuoi bene che bellooo
( ) Fatto le bolle di sapone
( ) Fatto un fuoco sulla spiaggia
( ) Andato sui roller-blade
( ) Pattinato sul ghiaccio

Ora un po’ di domande a risposta aperta…
Hai qualche soprannome? Quali?
Tatuaggi?
Piercings?
Quanto ti piace il tuo lavoro?
Posto preferito per le vacanze?
Sei mai stato in africa?
Hai mai rubato un cartello stradale?
Mai stato coinvolto in un incidente d’auto?
3 o 5 porte?
Numero preferito?
Film preferito?
Cibo preferito?
Giorno preferito della settimana?
Marca preferita di crema per il corpo?
Programma televisivo preferito?
Profumo preferito?
Cosa fai per rilassarti?
Come ti vedi tra 10 anni?
Cosa ti piacerebbe ricevere?
Chi sarà il primo a rispondere?

Se hai completato il questionario fino a qui sei un mito! Ora non devi fare altro che mandarlo a tutti i tuoi contatti, compreso a me, che te l’ho inviato!

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Spam ovvero tutti quegli abusi via e-mail…

Inserito da 31 Ottobre, 2007 (0) Commenti

Si tratta di :News

Spam ovvero tutti quegli abusi via e-mail..
Lo Spammer è colui che invia messaggi pubblicitari non richiesti.
Molte ditte per pubblicizzare i loro prodotti utilizzano questa tecnica,
commettendo un reato
ci invitano a visionare i loro prodotti su internet.
In inglese questo tipo di messsaggi vengono chiamati junk e-mail, in
Italiano messaggi spazzatura
ma ugual cosa sono le bulk unsolicited unwanted, le mail indesiderate.
Un tempo bastava chiedere la cancellazione dalla mailing list in cui
siete state inscritti,
generalmente inviando una comunicazione con oggetto “remove”
all’indirizzo unsubscribe@dominio.com
In genere tale operazione era sufficiente, ma adesso è consigliabile
compiere le procedure di cancellazione esclusivamente se si è certi di
quello che si fa, onde evitare maggiore spam.
E’ opportuno settare come spam, l’indirizzo e-mail.
Si protrebbe anche far rispettare la vostra privacy individuando
l’indirizzo e-mail dello spammer e procedere a formale segnalazione al
provider a cui si collega per esempio l’indirizzo prova@tin.it significa
che lo spammer utilizza il provider d’accesso tin.it (in estrema
sintesi) e quindi è a lui che dovete rivolgervi.
La cosa che da più fastidio è quella di vedere la propria mailbox
sommersa di lettere poco interessanti e sopratutto non richieste.
Ma se lo spammer continua a darci fastidio possiamo proteggerci
attivando gli appositi filtri che sono in tutti i client e-mail ad
esempio le regole messaggi che ci consentono di eliminare le e-mail dal
server di posta senza nemmeno scaricarle.
Quindi combattere lo spam è possibile e quindi dovete avere una politica
ANTISPAM per ripulire la rete di questi navigatori maleducati, internet
è di tutti ma visto che è così dobbiamo fare di tutto per rispettarci
l’un l’altro.

Ma cosa significa spam ?

Spam Letteralmente è un acronimo che sta per Spiced Ham, quindi come mai
questi messaggi indesiderati prendono questo nome ?

SPAM è un Marchio registrato alla Hormel Foods, LLC.

I Monty Python, gruppo comico inglese in passato hanno usato questa
carne in scatole per fare uno sketck, dove
viene chiesto l’elenco delle pietanze in un locale e tutto il menù
presenta continuamente la parola SPAM.
Ma pur volendo ordinare qualcosa di diverso, è tutto a base di Spam,
alla fine intervengono nella scena comica
un gruppo di vichinghi che cantano insistentemente spam.
Da questa famosissima scena è nato il termine Spam
Lo sketch vuol mettere in risalto la molta disponibilità del prodotto
nella seconda guerra mondiale,
quando la carne Spam era uno dei cibi in abbondanza.

cliccare sull’immagine per riprodurre il video dei Monty Python
In italia non fa ridere una cosa del genere ma si dice che sia un buon
esempio
del particole umorismo britannico.

www.hoax.it

HOAXX.jpg (10469 byte)

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