Appelli “Ridicoli”
Si tratta di :
Appelli “Ridicoli” … molti di questi mitomani preferiscono i bambini e spesso questi messaggi riescono a diffondersi ad una velocità spaventosa a causa della gravità del problema descritto. Dovete sempre diffidare da coloro che inviano questo tipo di messaggi poiché IL TONO è SEMPRE SUPPLICHEVOLE E VAGO E NON SI CITA NESSUNA FONTE AUTOREVOLE un messaggio RIDICOLO può essere del tipo :
UN POVERO BAMBINO (NICOLAS) HA UNA MALFORMAZIONE CONGENITA CON COMPLICANZE
POLMONARI E NECESSITA DI UN TRAPIANTO. IL COSTO DELL’OPERAZIONE E’ DI $ 560.00
LA LEGA PER LA LOTTA CONTRO LE MALATTIE GENETICHE PAGHERA’PER OGNI EMAIL $0.01 PER OGNI E MAIL CHE TU MANDI CON QUESTO OGGETTO “AIUTA NICOLAS”. E’ NECESSARIO INVIARLO IN TUTTO IL MONDO . SERVONO 56 MILIONI DI MESSAGGI PER FINANZIARE L’OPERAZIONE. NICOLAS HA BISOGNO DI VOI PER TORNARE A SORRIDERE SALVIAMO QUESTO BIMBO CHE LOTTA CONTRO LA MORTE… INVIA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI QUELLI CHE CONOSCI PER SALVARE LA VITA DI NICOLAS.
Per capire che questa è soltanto una “bufala” non ci vuole molto infatti non viene data nessuna informazione utile ad aiutare Nicolas l’operazione quasi sempre non si paga e inoltre non viene specificato il nome della lega per le malattie genetiche e cosa più assurda … è dimostrato che non si possono controllare 56 milioni messaggi …
Questo messaggio dimostra la grande ignoranza e le piccole capacità celebrali di chi si diletta ad inventare queste bufale che hanno solo l’effetto di una “tragica presa in giro” e sopratutto quello di ingenerare insofferenza in chi riceve questi appelli palesemente falsi a scapito delle vere richieste d’aiuto.
Vi esorto comunque ad inviarmi tutti gli appelli che ricevete per sottoporli ad un’analisi più approfondita .
Inviate soltanto i messaggi controllati da www.hoax.it .
Non inviate mai gli indirizzi in chiaro poiché questo comporta una violazione della privacy.
Usate il campo ccn del vostro client.
Spam ovvero tutti quegli abusi via e-mail..
Si tratta di :
Lo Spammer è colui che invia messaggi pubblicitari non richiesti.
Molte ditte per pubblicizzare i loro prodotti utilizzano questa tecnica, commettendo un reato
ci invitano a visionare i loro prodotti su internet.
In inglese questo tipo di messsaggi vengono chiamati junk e-mail, in Italiano messaggi spazzatura
ma ugual cosa sono le bulk unsolicited unwanted, le mail indesiderate.
Un tempo bastava chiedere la cancellazione dalla mailing list in cui siete state inscritti,
generalmente inviando una comunicazione con oggetto “remove” all’indirizzo unsubscribe@dominio.com
In genere tale operazione era sufficiente, ma adesso è consigliabile compiere le procedure di cancellazione esclusivamente se si è certi di quello che si fa, onde evitare maggiore spam.
E’ opportuno settare come spam, l’indirizzo e-mail.
Si protrebbe anche far rispettare la vostra privacy individuando l’indirizzo e-mail dello spammer e procedere a formale segnalazione al provider a cui si collega per esempio l’indirizzo prova@tin.it significa che lo spammer utilizza il provider d’accesso tin.it (in estrema sintesi) e quindi è a lui che dovete rivolgervi.
La cosa che da più fastidio è quella di vedere la propria mailbox sommersa di lettere poco interessanti e sopratutto non richieste.
Ma se lo spammer continua a darci fastidio possiamo proteggerci attivando gli appositi filtri che sono in tutti i client e-mail ad esempio le regole messaggi che ci consentono di eliminare le e-mail dal server di posta senza nemmeno scaricarle.
Quindi combattere lo spam è possibile e quindi dovete avere una politica ANTISPAM per ripulire la rete di questi navigatori maleducati, internet è di tutti ma visto che è così dobbiamo fare di tutto per rispettarci l’un l’altro.
Ma cosa significa spam ?
Spam Letteralmente è un acronimo che sta per Spiced Ham, quindi come mai questi messaggi indesiderati prendono questo nome ?
SPAM è un Marchio registrato alla Hormel Foods, LLC.
I Monty Python, gruppo comico inglese in passato hanno usato questa carne in scatole per fare uno sketck, dove viene chiesto l’elenco delle pietanze in un locale e tutto il menù presenta continuamente la parola SPAM.
Ma pur volendo ordinare qualcosa di diverso, è tutto a base di Spam, alla fine intervengono nella scena comica un gruppo di vichinghi che cantano insistentemente spam.
Da questa famosissima scena è nato il termine Spam
Lo sketch vuol mettere in risalto la molta disponibilità del prodotto nella seconda guerra mondiale,
quando la carne Spam era uno dei cibi in abbondanza.
cliccare sull’immagine per riprodurre il video dei Monty Python
In italia non fa ridere una cosa del genere ma si dice che sia un buon esempio
del particole umorismo britannico.
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mail annuncia invasione Iran, ma e’ virus
Nell’oggetto e’ scritto ‘E’ iniziata la 3/o guerra mondiale’
(ANSA) – ROMA, 11 LUG – Attenzione a mail che annunciano l’inizio della terza guerra mondiale e l’invasione dell’Iran da parte degli Usa. Si tratta di un virus. L’avvertimento giunge dalla casa antivirus Sophos. L’oggetto della mail, per ora solo in inglese, e’ ‘E’ iniziata la terza guerra mondiale’. Vi si legge che 20mila soldati americani hanno invaso l’Iran, e si chiede di cliccare su un link per vedere i video girati dai militari. Sul sito pero’ non c’e’ nessun video, ma un virus del tipo cavallo di Troia’.
ROMA, 2008-07-11 15:30
Segue testo e-mail
“Nel giro di poche settimane assisteremo alla messa in moto della macchina per la guerriglia dell’informazione. L’opinione pubblica è già sotto pressione. Ci sarà una crescente isteria militarista anti-Iraniana, nuove fughe di notizie, disinformazione, ecc… Le probabilità di una aggressione Statunitense contro l’Iran sono estremamente alte.”
Il pubblico Americano e il Congresso Statunitense si stanno dando da fare per contrastare la determinazione del Regime Bush a intensificare la guerra in Iraq. Una massiccia dimostrazione di protesta è in corso oggi a Washington DC, e il Congresso sta esprimendo il proprio disaccordo nei confronti della decisione da parte di Bush di intensificare la guerra in Iraq.
Tutto questo va benissimo. Tuttavia, non viene preso in nessuna considerazione il vero problema, che è quello del profilarsi di un attacco del Regime Bush sull’Iran.
Invece di porre fine ad una guerra, Bush è in procinto di iniziarne un’altra. Il mondo intero lo sa e nell’ambito di numerosi forum sta discutendo l’attacco all’Iran che è stato pianificato da Bush. Sono solo gli Americani che non l’hanno capito.
Un manipolo di Senatori ha dichiarato che Bush non deve attaccare l’Iran senza ottenere l’approvazione del Congresso, e numerosi commenti pubblicati su Internet rivelano la consapevolezza che esiste a livello mondiale sul fatto che l’Iran è nel mirino del Regime Bush. Ma il Congresso e i Media – nonchè la dimostrazione a Washington – sono invece concentrati sull’Iraq.
Che cosa si può fare per far innalzare il grado di consapevolezza degli Americani fino al livello del resto del pianeta?
A Davos, in Svizzera, il meeting del World Economic Forum, una conferenza durante la quale vengono discusse questioni che hanno a che fare con la globalizzazione economica, si è aperto il 24 Gennaio con una discussione riguardante l’attacco sull’Iran pianificato da Bush. Sia il Segretario Generale della Lega delle Nazioni Arabe che banchieri e uomini d’affari provenienti da paesi che sono alleati degli USA, come per esempio il Bahrain e gli Emirati Arabi Uniti, hanno tutti lanciato l’allarme sull’attacco in arrivo e sulle conseguenze catastrofiche che avrebbe per il Medio Oriente e per il mondo intero.
Scrivendo per Global Research [24 Gennaio], il Generale Leonid Ivashov, vice presidente dell’Accademia sugli Affari Geopolitici ed ex Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Russo, ha predetto un attacco nucleare Americano sull’Iran per la fine di Aprile. Il Generale Ivashov ha presentato il ragionamento neo conservatore che è alla base dell’attacco e ha concluso che le varie dimostrazioni che si stanno svolgendo a livello mondiale non saranno in grado di fermare l’attacco Statunitense all’Iran.
Ci sarà shock e indignazione, ha concluso il Generale Ivashov, ma gli USA la faranno franca. Scrive:
Il Regime Bush ha fatto chiaramente intendere di essere convinto che Bush ha già l’autorità necessaria per attaccare l’Iran. Il Regime sostiene che questa autorità è parte dei poteri che Bush detiene in quanto comandante-in-capo. Il Congresso ha autorizzato la guerra in Iraq, e recenti dichiarazioni pubbliche di Bush hanno spostato la responsabilità della insurrezione Irachena da Al Qaeda all’Iran. L’Iran, ha dichiarato Bush, sta uccidendo i soldati Statunitensi in Iraq. l’Iran è quindi coperto dalla autorizzazione per la guerra in Iraq.
Sia Bush che Cheney hanno fatto chiaramente intendere nelle loro dichiarazioni pubbliche che ignoreranno qualunque opposizione da parte del Congresso ai loro piani di guerra. Per esempio, CBS News ha riportato [25 Gennaio] che Cheney ha dichiarato che una risoluzione del Congresso contro la intensificazione della guerra in Iraq “non ci fermerà”. Secondo la Associated Press e Yahoo News, Bush ha respinto la disapprovazione del Congresso con la seguente dichiarazione, “Sono io quello che decide.”
Tutto è pronto per scatenare un attacco sull’Iran. Due portaerei di attacco sono state dispiegate nel Golfo Persico, altre portaerei di attacco USA sono state spostate dalla Turchia e da altri paesi dell’area in prossimità dei confini Iraniani, sistemi di difesa anti missilistica Patriot sono stati spostati da tutto il Medio Oriente per proteggere gli impianti petroliferi e le basi Statunitensi dalla rappresaglia dei missili Iraniani, e crescenti quantità di disinformazione che sostengono la responsabilità Iraniana per la insurrezione in Iraq sono date in pasto al facilmente influenzabile Sistema Mediatico USA.
Il Generale Ivashof e tutti in Medio Oriente e la conferenza sulla globalizzazione di Davos in Europa capiscono benissimo quale sia l’agenda del Regime Bush.
Perchè gli Americani non riescono invece a capire?
Perchè il Congresso non ha fatto sapere a Bush e a Cheney che verranno messi immediatamente in stato di accusa – impeachment – se daranno inizio ad una guerra su più larga scala?
Internet: truffa sul web da 7.500 euro
Si tratta di :News
Due fidanzati vicentini acquistano auto ma rimangono a piedi
(ANSA) – VICENZA, 13 LUG – Una coppia di giovani fidanzati vicentini acquista due auto via Internet ma resta a piedi e viene ‘alleggerita’ di 7.500 euro. La truffa elettronica e’ stata messa a segno da un sedicente commerciante romano che ha proposto la vendita di alcune auto su un sito di aste (estraneo alla vicenda). La ragazza sceglie una Volkswagen e la paga 6mila euro; il giovane, attratto da una Bmw, versa un anticipo di 1.500 euro. I versamenti sono stati eseguiti ma la consegna non e’ mai avvenuta.
Truffa – Phishing – Carta Si
Si tratta di :Phishing e Truffe
Attenzione si tratta di un tentativo di truffa, non cliccare assolutamente, si viene indirizzati ad un sito
phisher ip 207.58.211.37 Internet Service Provider IMAGINE NET HKM DIRECT MARKETING COMMUNIC
Testo mail fraudolenta inviata dal phisher :
Abbiamo identificato da poco tempo che diversi computer si sono stati collegati al Suo conto Online Banking e sono stati presenti molteplici errori di parola prima del collegamento. Adesso e’ necessario che Lei ci riconfermi le informazioni del Suo presente conto.
Se non riceviamo le informazioni entro il 9 mercoled? 2008, saremo costretti a sospendere il Suo conto per un periodo indefinito, come se fosse stato usato in scopi fraudolenti. La ringraziamo per la Sua cooperazione in questo problema.
Per confirmare i dati del Suo conto Online Banking cliccare sul seguente link:
https://titolari.cartasi.it/portal/server.pt
La ringraziamo per la Sua pazienza riguardando questo inconveniente.
Copyright © 2008 CartaSi S.p.A. – P.IVA 04107060966
Per assistenza tecnica: numero verde 803.160 (segui le istruzioni della guida vocale e scegli l’opzione Servizi Internet) ..
Copyright © 2008 CartaSi S.p.A. – P.IVA 04107060966.
Aiutiamo Giulia – Appello Vero
Si tratta di :Appelli Umanitari Veri
La storia di Giulia
Ciao a tutti,
siamo Loredana e Cesare, la mamma e il papà di Giulia e vi presentiamo la nostra dolce bambina.
Giulia è nata a Torino il 16/03/2004 dopo 9 mesi di gravidanza sereni. Era già una bella bambina a poche ore di vita e noi genitori eravamo al settimo cielo. Per i primi 3 mesi di vita di Giulia tutto è proseguito bene fino a che non ci siamo accorti che qualcosa non andava: la bambina non possedeva il controllo del capo, non seguiva con lo sguardo ecc., insomma non faceva quello che ti aspetti faccia un bambino alla sua età.
Ricoverammo Giulia all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino e, dopo una serie di esami, tra cui EEG, Risonanza Magnetica cerebrale, visita genetica, visita neurologica ci dimisero con un “tutto bene, Giulia ha la circonferenza cranica un po’ piccola ma vedrete che pian pianino recupererà”. Purtroppo, più il tempo passava e più ci accorgevamo che non c’era nessun miglioramento. A quel punto decidemmo di appoggiarci a un neuropsichiatria infantile di Torino che ci consigliò di sottoporre la bambina ad esercizi di psicomotricità per poterla aiutare ad affrontare le varie tappe dello sviluppo psicomotorio ritardate dalla microcefalia. All’età di 18 mesi ripetemmo la Risonanza Magnetica (per vedere se si evidenziavano danni cerebrali) che confermò l’assenza di lesioni. Intanto Giulia continuava a fare psicomotricità senza però ottenere nessun miglioramento sostanziale e il ritardo psicomotorio era ormai diventato estremamente grave. Decidemmo anche di sottoporre Giulia ad un ulteriore controllo genetico da cui però non emerse nulla. Nel frattempo il tempo passava e Giulia purtroppo non parlava, non stava seduta, non afferrava gli oggetti…. All’età di 20 mesi ci recammo all’Istituto Besta di Milano dove non riuscirono ad elaborare alcuna diagnosi e da dove tornammo con nessuna speranza in quanto ci dissero chiaramente che non si poteva fare nulla per la bambina. All’età di 3 anni la ricoverammo alla Fondazione Stella Maris di Pisa. Qui la bambina venne sottoposta a innumerevoli esami metabolici, genetici, EEG, visita cardiologica, densitometria ossea, una risonanza magnetica encefalo con spettroscopia e perfusione, da cui non emerse assolutamente nulla. Per Giulia non si trova una diagnosi!
Noi genitori non vogliamo ancora arrenderci e pensiamo che qualche cosa da qualche parte si possa fare… ed ecco che veniamo a conoscenza di un tipo di cura ,che viene eseguita negli Stati Uniti, basata sull’ossigenoterapia.
Purtroppo questa terapia ha dei costi estremamente elevati da sostenere per un periodo di tempo molto lungo ma, non potendo arrenderci di fronte a questo, dobbiamo lottare per dare alla nostra piccola Giulia la speranza di una vita migliore.
Aiutateci a realizzare questo sogno che sembrava impossibile.
Da metà febbraio Giulia si è trasferita con la mamma a Caserta dal momento che siamo entrati in contatto con un medico, il dott. Gaudenzio Garozzo, docente alla Sapienza di Roma, che attraverso la medicina tradizionale cinese è in grado di aiutare i bimbi con gravi problematiche cerebrali. Dopo un calvario di quasi 4 anni si apre quindi finalmente la possibilità di aiutare Giulia in maniera sensibile. Infatti, grazie alla sua grande competenza ed esperienza, il dott. Garozzo è riuscito a combinare l’utilizzo della medicina tradizionale cinese (agopuntura, massaggio, dieta…) con l’ossigenoterapia e la fisioterapia intensiva ottenendo risultati eccezionali! Con il contemporaneo trattamento iperbarico e cinese si accelera infatti il recupero funzionale dell’attività cerebrale e della qualità di vita dei bimbi malati.
Il dott. Garozzo cura Giulia gratuitamente tutti i giorni, non specula nella maniera più assoluta sulla salute dei bimbi sfortunati, ed è sempre estremamente disponibile, anche per darti un consiglio in piena notte o un conforto nei momenti più difficili.
Quando Giulia non stava bene andava a curarla a domicilio, sempre gratuitamente!
Il dottore sta preparando al meglio Giulia che, dopo nemmeno tre mesi trattamento, è già molto migliorata e questo le permette di poter andare negli Usa e beneficiare al meglio dell’ossigenoterapia e della fisioterapia intensiva.
il 2 luglio Giulia è partita per gli Usa continuate
ad aiutare utilizzando questi riferimenti:
ausale: una speranza per Giulia
Bonifico Bancario (Bank transfer)
Cin Q
Abi 02008
Cab 01160
c/c 000002238747
IBAN IT53Q0200801160000002238747
BIC SWIFT CODE UNCRITB1AG0
Intestazione: Cesare Sartirana
BancoPosta (Post Transfer)
Cin W
Abi 07601
Cab 01000
c/c 000085931772
IBAN IT97W0760101000000085931772
Intestazione: Loredana Ghiotti
Donazioni con carta di credito (Credit Card) sul sito
http://www.unasperanzapergiulia.it/donazioni.htm
http://cesare-sartirana.magix.net/website/

















