Abbiamo catturato un esemplare di Bigfoot la leggendaria creatura scimmiesca !

Inserito da 17 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

Bufale d’estate… questa notizia è sicuramente una bufala, che dire è un hoax in piena regola, una burla bella e buona…

Eccezionale interesse dei media per una presunta scoperta suffragata da un video finto e da alcune confuse immagini

Il Bigfoot d’America la bufala dell’estate

reuters136573601608111431_big

Un falso imbarazzante o un’eccezionale scoperta scientifica? Il Bigfoot, leggendaria creatura scimmiesca che insieme all’altro popolare animale fantastico, il mostro di Lochness, è nella top list degli avvistamenti, soprattutto estivi, torna a far parlare negli Stati Uniti.

Immortalato in un filmato video nei giorni scorsi sulle montagne Redwoods, nella California del Nord, ma soprattutto catturato e congelato sulle montagne della Georgia da due esperti cacciatori di mostri pelosi. È di nuovo “bigfoot mania”. Se ne parla sul web, il New York Times, il Times e le più importanti agenzia di stampa americane dedicano al prodigioso ritrovamento poche, scettiche righe. Iniziano a circolare i primi documenti.

Subito il video viene smascherato: è un falso. Ma per quanto riguarda il ritrovamento in Georgia cresce l’attesa. Matthew Whitton e Rick Dyer, i due cacciatori che lo scorso giugno dichiarano di essersi imbattuti sulle montagne del Nord Georgia nella spaventosa creatura, rilasciano le prime interviste: “Abbiamo catturato un esemplare di Bigfoot, lo abbiamo congelato e abbiamo effettuato delle ricerche sul suo dna. È una scoperta prodigiosa che presenteremo alla stampa in una conferenza”. Hoax, ovvero falso in inglese, è questa la parola utilizzata più spesso nel riportare la notizia.

Eppure alla conferenza stampa convocata ieri presso il Crowne Plaza Hotel di Palo Alto in California ad intervenire sono stati più di duecento giornalisti delle più illustri testate statunitensi. Altro che mostro di Montauk, la misteriosa creatura spiaggiata sulle coste di Long Island e rivelatasi solo una grande trovata pubblicitaria, la notizia circolata nei giorni scorsi appariva molto più ghiotta: il bigfoot esiste davvero. Chiamatelo come preferite, Sasquatch, Momo o Piedone, la creatura sembra essere proprio come l’avete sempre immaginata: peloso, cattivissimo e alto più di due metri.

E mentre in attesa della conferenza stampa iniziavano a circolare le prime immagini che mostravano un essere dalla folta pelliccia, molto simile ad un costume di carnevale, e dal volto di scimmia, molto simile ad una maschera di carnevale, con una ferita aperta all’altezza dello stomaco che lascia fuoriuscire delle interiora, molto simili a salsicce, cresceva la schiera degli scettici.

Fino a stanotte quando durante l’attesa conferenza Matthew Whitton e Rick Dyer, supportati da Tom Biscardi, un illustre cacciatore di Bigfoot, hanno finalmente presentato le loro prove. Oltre alle immagini, le stesse poco credibili circolate nei giorni scorsi online, i tre hanno tirato fuori quello che per loro è una prova inconfutabile. Una mail. Proveniente dall’Università del Minnesota, la lettera certifica i risultati dei test condotti sul dna dell’animale ritrovato. Dei tre esempi di dna inviati agli scienziati uno apparterrebbe ad un umano, l’altro ad un opossum e il terzo, per motivi tecnici, non è stato analizzato.
Questo basterebbe ai tre ad affermare che la creatura è autentica ma scienziati e studiosi ribadiscono che è un incredibile falso. Tutto quello che ci vuole insomma per movimentare le cronache estive.

16 agosto 2008 Articolo di BENEDETTA PERILLI (repubblica)

Categories : Bufale e Hoax Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Caritas e Sermig si mobilitano “Aiutiamo i profughi in Georgia”

Inserito da 16 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Umanitari Veri

Il direttore Dovis è in collegamento con un salesiano: “L´emergenza durerà 4 mesi”

«Aiutate i profughi della Georgia. Fatelo subito, anche se siete in vacanza»: l´appello arriva da padre Witold, direttore della Caritas della Georgia, ed è stato diramato dalla sede diocesana torinese, e anche dal Sermig e dai padri Camilleri. «A Tbilisi, nonostante una cauta speranza, si vive grande paura per l´esplosione di violenza nella Ossezia del sud» ha spiegato il direttore della Caritas di Torino Pierluigi Dovis che è in contatto tramite internet con padre Witold, un salesiano polacco che è arrivato in Georgia 15 anni fa al seguito del nunzio apostolico.

In una recente mail, padre Witold gli ha spiegato così le sue forti preoccupazioni: «arrivano migliaia di profughi, e sono scappati così com´erano, molti sono in ciabatte, disperati e angosciati per la sorte dei propri cari, in particolare di padri, mariti e figli maschi che sono rimasti a combattere». I profughi infatti sono in gran parte donne, e il sacerdote polacco sta approntando per loro un piano di emergenza. «Per ora c´è cauto ottimismo che la situazione non degeneri, ma qui ci saranno da affrontare almeno quattro mesi di emergenza e servono molte risorse, anche se ancora non sappiamo di preciso di cosa abbiamo bisogno» ha scritto padre Witold.

Il direttore della Caritas torinese ritiene dunque che la cosa migliore sia inviare denaro al conto postale 12132106 o a quello bancario (Iban IT 07 Q 01030 01017 000000016320) con la causale “Profughi Georgia”: «non mandate né persone né materiale perché ancora non sappiamo esattamente cosa serva, ma il denaro si trasformerà sicuramente in generi alimentari – ha spiegato – e queste risorse serviranno ai profughi per affrontare l´inverno in un modo più degno e umano». Pierluigi Dovis ha anche spiegato di aver già in passato collaborato con padre Witold, in particolare contribuendo alla creazione di un panificio che sforna anche pizze, e aiutando a formare degli ecografisti per un ambulatorio medico a Tbilisi.

Più pragmatico invece Ernesto Olivero, fondatore del Sermig, che sta cercando di trovare due aerei da mandare in Georgia carichi di aiuti umanitari: «Sono stato lì diverse volte – ha spiegato – abbiamo aperto una mensa e abbiamo aiutato molti bambini a uscire da situazioni difficili. Ora servono cibi e detersivi, e per questo mi appello ai torinesi che portino qualsiasi cosa ritengano utile in piazza Borgo Dora. Ricordo solamente che i generi alimentari devono essere a lunga durata».

«Nutriamo una grande fiducia in padre Witold – ha spiegato ancora il direttore della Caritas torinese, Dovis – perché è una persona molto trasparente, che ogni volta fa una relazione dettagliatissima dell´utilizzo dei fondi che gli inviamo. Ha studiato a Roma, parla perfettamente italiano e ha preso ispirazione dalle nostre Caritas. Nella mail che mi ha inviato il 12 agosto mattina si diceva preoccupato, in particolare per gli aspetti umanitari più che per quelli bellici, e per questo noi abbiamo pensato di diramare subito la sua richiesta di aiuto».

Fonte: http://espresso.repubblica.it/

articolo di Sarah Martinenghi

Categories : Appelli Umanitari Veri Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

il mistero di Montauk

Inserito da 2 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax,Leggende Metropolitane
Un esperimento genetico o un mostro?
Una “creatura” misteriosa è stata ritrovata sulla spiaggia di Montauk, a Long Island (New York). L’essere ha la testa che ricorda un po’ un rapace e un po’ una tartaruga, le zampe posteriori e il corpo di un cane

mostro2

Uno scherzo ben orchestrato o un mostro venuto da chissà dove? Le foto di una mostruosa creatura trovata morta, e per metà in decomposizione, su una spiaggia di New York, fanno impazzire il web. È un cane? Una tartaruga senza guscio? Un esperimento andato male? O solo una campagna di marketing virale? Certo è che la creatura ha già un nome: mostro di Montauk. In questo momento, decine di migliaia di navigatori americani stanno navigando compulsivamente su Google per trovare qualche informazione sul fenomeno web del momento. Una vera mania scatenata da un paio di immagini che pubblichiamo e che inquadrano una creatura con quattro zampe, corpo possente da bestia, denti acuminati.

da: http://unionesarda.ilsole24ore.com/mondo/?contentId=35710

mostropop
Le foto di una strana “creatura” trovata su una spiaggia di New York hanno scatenato in rete una ridda di ipotesi: cane, tartaruga senza guscio, esperimento genetico o più semplicemente scherzo fatto con Photoshop?300_CU_monster

le foto di una “creatura” trovata su una spiaggia di new york scatenano ipotesi fantasiose

Il mostro di Montauk fa impazzire il web

È un cane? Una tartaruga senza guscio? Un esperimento andato male? O solo una campagna di marketing virale?

«Montauk monster»: ecco quello che decine di migliaia di navigatori americani digitano compulsivamente in Google per trovare qualche informazione sul fenomeno web del momento. Una vera mania scatenata da un paio di immagini che inquadrano una “creatura” misteriosa ritrovata sulla spiaggia di Montauk, a Long Island (New York).

mostropop

MARKETING – Un essere dall’aspetto vagamente demoniaco, un po’ cane e un po’ rapace, sul quale si sono buttati a pesce i teorici della cospirazione, che su Internet vanno a nozze. Il blogger che per primo ha pubblicato la foto ha subito sottolineato che il “mostro” è stato trovato non lontano dalla “Plum Island Animal Research Facilities”, struttura del governo americano che si occupa di malattie animali. In breve il caso sembrava chiuso con l’ipotesi più ragionevole, quella di uno scherzo legato a una campagna di marketing virale per una nuova serie animata di Cartoon Network. Ma la tv ha negato decisamente, chiudendo la pista.

URBAN LEGEND – D’altronde l’origine stessa delle immagini è tipica delle leggende metropolitane. «Ero a una festa questo fine settimana e ho incontrato una coppia che era disorientata da questa foto». I soliti non meglio precisati “amici” che alimentano tutte le “urban legend” (una tv locale ha poi intervistato tre amiche che sostengono di aver scattato le immagini in questione). Diverse ipotesi restano in pista al momento, ma nessuna sembra essere del tutto convincente: un cane, una tartaruga senza guscio, un procione, una nutria. Oltre a quelle più fantasiose (un esperimento su animali andato male, un gargoyle, un alieno) e al suggerimento più sensato (la “photoshoppata”), che resta in cima alla lista. La caccia alla verità resta aperta.

Paolo Ottolina
01 agosto 2008

fonte corriere della sera

http://www.corriere.it/

AGGIORNAMENTO QUI

Categories : Bufale e Hoax,Leggende Metropolitane Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

55 years after UFO hoax, ‘Monkey from Mars’ is a Ga. crime lab’s museum oddity

Inserito da 30 Luglio, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

DECATUR, Ga. (AP) _ Other museums might have more or flashier items to display. But only the mini-museum of the Georgia Bureau of Investigation can boast of possessing such an other-world oddity as the monkey from Mars.

The bureau’s state crime lab lobby has its requisite displays on forensic science, including an illegal moonshine still and the microscopic fibers that solved the 1981-82 Atlanta child murders. But tucked away in a glass cylinder are the preserved remains of a monkey that three pranksters passed off as an alien 55 years ago in a UFO hoax that drew headlines worldwide.

At the height of UFO hysteria then sweeping the nation, two young barbers and a butcher took a dead monkey in 1953, lopped off its tail and applied a liberal dose of hair remover and some green coloring to the carcass.

Then they left the primate on an isolated road north of Atlanta in the pre-dawn hours of July 8, 1953, burning a circle into the pavement with a blowtorch before a police officer came around the curve in his patrol car.

By WALTER PUTNAM | Associated Press Writer 5:26 AM EDT, July 30, 2008
Source : http://www.orlandosentinel.com

Categories : Bufale e Hoax Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

truffa riciclaggio

Inserito da 2 Marzo, 2007 (0) Commenti

Si tratta di :Phishing e Truffe

Attenzione TRUFFA / RICICLAGGIO ai danni di Utenti Creduloni ,
si prega di NON ADERIRE A QUESTE INIZIATIVE, IN QUANTO IN CONTRASTO
CON LE NORME DEL BUON SENSO OLTRE A QUELLE DEL CODICE PENALE.

2 marzo 2007

Buongiorno sig./sig.ra !

Attualmente stiamo accettando i resumes per le seguenti posizioni:

Amministratore delegato per i pagamenti on line

Posti disponibili: 24
Posizione geografica: Italy
Guadagno: 430-550 EUR a settimana
Occupazione: part-time (2-4 ore al giorno)

La descrizione del lavoro:
– gestire i pagamenti on line
– rispondere alle e-mail/telefono collegati con il l progetto

Requisiti:
– Conoscenza internet e e-mail
– Controllo del conto bancario tramite accesso on line
– 24/7 telefono acceso

Assistente a distanza

Posti disponibili: 19
Posizione geografica: Italy
Guadagno: 350-480 EUR a settimana
Occupazione: part-time (2-4 ore al giorno)

La descrizione del lavoro
– ricevere la corrispondenza dalla nostra societ? o dai clienti
– rispondere alle e-mail/telefono collegati con il progetto
– effettuare un numero limitato di telefonate
– gestire i pagamenti collegati con il progetto
– supporto clienti

Requisiti:
– Conoscenza internet e e-mail
– 24/7 telefono acceso
– Conto bancario personale/aziendale (non ? necessario accesso on line)

Importante:
Nessuna di queste posizioni richiede un investimento
Non deve pagare nessun libro, nessuna cassetta. Niente.
Deve solo investire un po di suo tempo e di lavorare per raggiungere gli obiettivi.

Per procedere con la domanda, la chiediamo di compilare il modulo come segue e rinviarcelo indietro alla nostra e-mail mailto:CreativeImpacte@gmail.com?Soggetto=CV

NOME:
COGNOME:
PAESE:
CITTA:
N. TELEFONO:
E-MAIL:

INFORMAZIONE COMPLEMENTARE :


Cordiali saluti,
E-mail di contatto CreativeImpacte@gmail.com

CREATIVE IMPACT LLC

Categories : Phishing e Truffe Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,