Clonazione della carta di credito, come difendersi

Inserito da Data 02 agosto, 2013 (0) Commenti

Si tratta di :News,Phishing e Truffe



Segnalo una notizia vera che contiene una guida utile per difenersi dalla clonazione della propria carta di credito.

Gli agenti della squadra mobile di Venezia hanno arrestato i componenti di una banda di giovani romeni specializzata nella clonazione e falsificazione di carte di credito.

Carte-clonate-polizia-veneziaPresso la loro abitazione a Spinea i poliziotti hanno sequestrato 5 skimmer (strumento utilizzato per copiare i dati dalle carte da clonare), due dei quali con ancora in memoria i dati di molte carte da duplicare collegati ad un computer e cinque carte appena clonate pronte per essere utilizzate.
L’unica donna della banda lavorava come cameriera presso un ristorante nel centro storico di Venezia e riusciva così a prendere per un attimo le carte dei clienti che dovevano pagare il conto, giusto il tempo per strisciarle nello skimmer che ne memorizzava tutti i dati.

L’attività tecnica svolta sul materiale sequestrato ha permesso agli agenti di individuare i dati di oltre 200 carte pronte per essere clonate.

Nell’appartamento perquisito è stata trovata molta merce di valore acquistata con le carte clonate e pronta per essere rivenduta nei paesi balcanici.

Le carte di pagamento

Le attuali carte di pagamento sono dotate di “microchip” e per fornire maggiore sicurezza contro le frodi o l’utilizzo indebito delle carte, le banche hanno attivato appositi strumenti di controllo che prevedono l’invio di “avvisi”, ad esempio via sms o e-mail, sulle operazioni per le quali ritengono necessaria una tua verifica.

Una buona regola è, dopo aver verificato con attenzione i costi dell’opzione scelta, quella di attivare tali servizi di controllo infatti, a seconda del sistema utilizzato dalla banca, riceverai una comunicazione ogni volta che il sistema ravvisi delle operazioni “anomale” (ad esempio transazioni di importo rilevante, frequenza o dislocazione geografica delle transazioni, ecc.).

Ti ricordo che, per gli acquisti effettuati a distanza (ad esempio on-line), l’art. 56 del Codice del Consumo prevede che l’emittente della carta riaccrediti i pagamenti per i quali il consumatore dia prova dell’eccedenza rispetto al prezzo pattuito o dell’uso fraudolento della propria carta.

Qualche consiglio sulle carte di pagamento

  • Custodisci le tue carte con la massima cura e memorizza i relativi PIN possibilmente senza trascriverli, in ogni caso ricorda che il PIN non deve mai essere conservato insieme alla carta.
  • Quando è previsto, firma sempre le tue carte sul retro, non appena le ricevi.
  • Adotta tutte le misure volte a impedire che qualcuno possa leggere e memorizzare il tuo PIN mentre lo digiti.
  • Digita il tuo PIN o firma la ricevuta solo dopo aver controllato l’importo.
  • Porta sempre con te, o memorizza sul cellulare, il numero telefonico che ti ha comunicato la banca per il blocco della carta.
  • Non perdere mai di vista la carta al momento dei pagamenti (ad esempio al ristorante).
In caso di furto o smarrimento della tua carta:
  • Blocca immediatamente la carta chiamando l’apposito numero telefonico che ti fornirà il codice di riferimento del blocco.
  • In caso di furto sporgi denuncia alle Forze dell’ordine.
  • Nel caso di smarrimento la denuncia dovrà essere effettuata se vengono rilevate operazioni che non hai eseguito.
  • Recati nella tua filiale per segnalare il fatto.
  • Nel caso in cui invece, leggendo il tuo estratto conto (oggi, nella maggior parte dei casi, puoi farlo anche con Internet) individuassi prelievi o spese che sicuramente non hai effettuato e la carta è in tuo possesso, devi bloccare subito la carta e prendere contatto con la banca.
In questo caso la tua carta potrebbe essere stata clonata.
Per ogni necessità, qui puoi trovare l’elenco e i recapiti di tutti gli uffici della Polizia Postale.
fonte: Polizia Postale


Tweet This!
Categorie : News,Phishing e Truffe Tags : , , , , , , , , , , ,

Palermo: Nemo scopre 500 chili di droga

Inserito da Data 01 agosto, 2013 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità



SI TRATTA DI UNA NOTIZIA VERA !!!

cane-poliziotto-550

La sua arroganza gli è costata cara, addirittura l’arresto. È successo ad un bracciante agricolo di Palermo che è stato arrestato dalla Squadra mobile del capoluogo siculo con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio.

L’uomo, a bordo di un autocarro, dopo il casello di Buonfornello sull’autostrada A19, trovatosi alle spalle dell’autovettura-civetta della Polizia ha iniziato con insistenza a lampeggiare e a usare il clacson per fare spostare la vettura; dopo averla sorpassata a destra, non soddisfatto, l’ha affiancata inveendo contro gli occupanti.

Gli agenti a quel punto hanno deciso di qualificarsi facendo accostare il camionista.

Facendo gli accertamenti alla banca dati è emerso che il bracciante aveva già dei precedenti penali per associazione per delinquere. Quindi è stato portato alla caserma della Polizia di Stato “Pietro Lungaro” dove, appena entrato con il camion, il cane antidroga Nemo ha cominciato ad abbaiare.

Da qui è partita la perquisizione al mezzo e i poliziotti hanno scoperto un vano sotto il pianale dove erano nascosti numerosi panetti di hashish per un peso complessivo di quasi 500 chili. L’uomo è stato arrestato e la droga sequestrata.

FONTE:  POLIZIA DI STATO



Tweet This!
Categorie : Curiosità Tags : , , , , , , , , ,

La Bufala dei quadretti colorati sotto i tubetti del dentifricio

Inserito da Data 01 agosto, 2013 (0) Commenti



è una bufala colossale, i quadrettini servono a far capire al lettore ottico della macchina confezionatrice come comportarsi ad esempio far fermare il tubo in un determinato punto, tagliarlo e sigillarlo, per riconoscerlo la macchina può usare qualsiasi segno, rettangolino, pallino, stellina  l’importante è che il lettore lo riconosca. Comunque sono marcatori “marker di stampa” e non ha proprio senso credere a questa catena!!! per completezza alla fine trovate una “chain letter” una comunicazione volta a danneggiare altre aziende…

COLORIIII-900x450

Sembrerebbe messo a caso , nessuno fa caso ad un piccolo colore posto in fondo al tubetto di dentifricio.
E invece dobbiamo imparare a fare caso a tutto se vogliamo preservare la nostra salute.

Al momento dell’acquisto e’ bene prestare attenzione ai colori al fondo di ogni tubetto di dentifricio.
Vi e’ una barra di colore, che indica la composizione del dentifricio.

Ecco come leggerle:

Verde: Composizione Naturale
Blu: Composizione Naturale + Medicina
Rosso: Composizione Naturale + chimica:
Nero: Composizione chimica

Inutile dire che e’ meglio scegliere dentifrici contrassegnati da quadratino colorato verde in fondo.

 

 inizio Chain letter VARIANTE 1 (BUFALA )

PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI LEGGERE E MEDITARE !
QUESTA E- MAIL MI E’ ARRIVATA DA UNA MIA AMICA CHE LAVORA ALL’OSPEDALE DI BERGAMO
Ciao,
fai molta attenzione alla mail che mi è arrivata…..
Controlla gli ingredienti sulle bottiglie di shampoo e controlla se contengono una sostanza chiamata SODIUM LAURETH (o lauryl) SULFATE, o semplicemente SLS.
Questa sostanza si trova nella maggior parte degli shampoo, e i produttori la usano perche’ fa molta schiuma ed e’ economica.
Ma il fatto e’ che l’SLS si usa per strofinare i pavimenti dei garage ed e’ molto forte.
E’ anche provato che puo’ provocare il cancro a lungo andare, e questo non e’ uno scherzo. Livello di cancerosita e’ pari a quello del benzene.
Il VO5, Palmolive, Paul Mitchel, il nuovo shampoo della Hemp contengono questa sostanza. Allora ho chiamato una ditta e gli ho detto che il loro prodotto contiene una sostanza che fara’ venire il cancro.
Hanno risposto:”Si , lo sappiamo, ma non possiamo farci niente perche’ abbiamo bisogno di quella sostanza per produrre la schiuma.”
Anche il dentifricio Colgate contiene quella sostanza per produrre le bolle.
Dicono che mi manderanno delle informazioni. La ricerca ha dimostrato che negli anni’80 le probabilita’ di prendere il cancro erano 1 su 800 e ora, negli anni ‘90, sono 1 su 3, e ci F2 e’ molto preoccupante.
Cosi’ spero che prendiate questa lettera sul serio e la passiate a tutti quelli che conoscete, nella speranza di impedire di provocarci il cancro..
La cosa e’ seria, dopo che avete letto questa lettera cercate di informare tutti quelli che potete.
Contengono quella sostanza:
Shampoo dell’Antica Erboristeria
Bagnoschiuma Bionsen
Bagnoschiuma Nivea
Collutorio L’Angelica
Shampoo Clear
Shampoo Garnier
Shampoo L’Oreal
Dentifricio Macleens Extrafresh
Dentifricio Oral-B Sensitive Fluoride
Dentifricio AZ verde protezione carie
Shampoo OSMOSE e BIOPOINT
Non so quelli dell’Erbolario, con l’occasione ho scoperto che non hanno gli ingredienti sulla confezione.
SE HAI ANCORA DUBBI LEGGI “SALUTE” IL SETTIMANALE DI REPUBBLICA SULLA SALUTE DEL 9 NOVEMBRE 2000. ALLA PAG 40-41 (riquadro verde in alto al centro) TROVERAI UN ARTICOLO CHE PARLA PROPRIO DI QUESTA SOSTANZA.
CONCLUSIONE: NESSUNO NEGA LA PRESENZA DI TALE SOSTANZA, MA LAGIUSTIFICANO; ANZI, PER MOTIVI PURAMENTE ECONOMICI, DICONO CHE LE BASSE DOSI SAREBBERO ININFLUENTI, MA UNA BASSA DOSE CON LA DOCCIA,UNA PERLAVARE I DENTI , UNA PER LAVARE I CAPELLI ….. A LUNGO ANDARE QUANTO FA?
E SE COLORO CHE GIUSTIFICANO L’UTILIZZO DI TALE SOSTANZA INVECE DI PENSARE ALLA SALUTE DEI CONSUMATORI PENSASSERO SOLO A NON FARE ANDARE IN ROVINA LE MULTINAZIONALI?



Tweet This!
Categorie : Bufale e Hoax,Catene di Sant'Antonio Tags : , , , , , , , , , , , , , , ,



In questo sito puoi trovare più di una bufala, le bufale internet, è un immenso archivio non ci sono solo 2 bufale o 3 Bufale ma anche una serie di storie e aneddotti di Bufale e varie BUFALE SU INTERNET di ogni tipo, bufale non come le mozzarelle di bufala ma solo bufale e altro legato al mondo dell'informatica.. in inglese si chiamano hoax o meglio hoaxes se si tratta di Bufale... un archivio antibufala le bufale via internet a volte fanno ridere ma molte volte non c'è nulla da ridere esistono diverse sfumature questo sito hoax.it affronta questa complessa tematica le bufale via internet e i fenomeni correlati e non solo un servizio antibufala ma anche un collettore di esperienze, racconti, aneddoti, diffusione appelli umanitari e news dal web.. grazie per la visita...