Idomeni, lezioni di piano con WeiWei: suona la rifugiata siriana

Inserito da 13 Marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità

Si tratta di una notizia vera

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L’artista cinese Ai Weiwei ha portato un pianoforte nella tendopoli di Idomeni, al confine tra Grecia e Macedonia, dove migliaia di migranti sperano di passare la frontiera per dirigersi verso l’Europa del Nord. Sotto una pioggia battente, Ai ha tenuto un telo di plastica sullo strumento e su una rifugiata siriana, Nour Al Khizam, aspirante pianista fuggita da Deirez Zor, che ha suonato alcuni brani. Ai Weiwei ha filmato la performance, parte di un progetto dedicato ai migranti che lo ha già visto sull’isola di Lesbos e a Berlino, dove ha creato un’installazione con i giubbotti di salvataggio. L’artista ha detto, citato dai media internazionali, che quella della giovane “è più di una performance, è la vita stessa… l’arte batterà la guerra”.

Fonte: Repubblica

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Uomo minaccia bomba all’ambasciata USA a Berlino, è solo una bufala

Inserito da 12 Marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

é una bufala allarmistica, nessuna bomba !

Annunciata la minaccia di una possibile bomba all’ambasciata statunitense di Berlino, momenti di panico durante le prime ore del mattino, ma si è trattato solo di una bufala.
Un tedesco è in custodia dopo aver falsamente affermato di portare una bomba all’interno di una valigia che stava cercando di far entrare all’ambasciata degli Stati Uniti, ha detto la polizia di Berlino.
Intorno lle 7:25, un uomo con una valigia si è avvicinato all’ingresso dell’ambasciata sulla Pariser Platz e ha presentato un passaporto americano che ha detto che voleva rinnovare,” ha spiegato un portavoce presso l’Ambasciata degli Stati Uniti tramite un comunicato. “Quando la guardia locale dell’ambasciata ha offerto un biglietto con l’indirizzo per i servizi del passaporto, l’uomo ha colpito la guardia sferrando un pugno.

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Pochi istanti dopo un altro ufficiale presente è riuscito ad immobilizzare l’uomo e ad ammanettarlo, ma subito questo ha gridato di avere una bomba nella sua valigia. L’area è stata immediatamente evacuata, e un agente tedesco esperto di ordigni esplosivi, intervenuto poco dopo sul posto ha utilizzato un robot per determinare se la valigia potesse contenere materiale nocivo. Il robot della polizia ha controllato la valigia, ma ha trovato solo “oggetti personali” come dei vestiti, ha detto la polizia.
L’uomo è stato allontanato dall’ambasciata, che si trova in una zona centrale della capitale tedesca, nei pressi della Porta di Brandeburgo, ed è portato in un luogo sicuro per essere interrogato, come ha informato il portavoce della polizia Jens Berger.

Non sono stati diramate informazioni specifiche circa l’aggressore, si sa solo che si tratta di un 23 enne in possesso sia della cittadinanza tedesca che di quella statunitense e che, come ha detto il portavoce della polizia tedesca, “ci sono molti indizi sul fatto che sia psicologicamente disturbato.”

Fonte: ccsnews.it

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Cinema, la bufala dei «vescovi censori»

Inserito da 12 Marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax,Curiosità

Finalmente abbiamo capito perché in Italia certi film non trovano spazio. Non è il mercato a rifiutarli e nemmeno il pubblico. Tantomeno le scelte degli esercenti. No, la colpa è dei vescovi. Basta un loro giudizio e la pellicola sparisce. Anzi: basta un giudizio della Commissione nazionale della Cei per la valutazione film e il gioco è fatto. «Un film pluripremiato viene proiettato in sole 10 sale». Se davvero la Commissione Cei – che fornisce valutazioni morali ai fini pastorali – avesse tutto questo potere, dovrebbe funzionare anche il contrario: basterebbe un suo giudizio positivo per far volare un film nella sale italiane. Invece, per fare un esempio recente e clamoroso, Fuocoammare di Rosi sui migranti e Lampedusa che ha da poco vinto il Festival del cinema di Berlino, nonostante molti giudizi positivi (non solo della Cei) è uscito soltanto in 47 cinema in tutta Italia. Eppure, il distributore italiano del film Weekend non ha dubbi: «Il film di Andrew Haigh esce (ieri, ndr) in sole 10 sale italiane per colpa dei vescovi che l’hanno giudicato ‘Sconsigliato, non utilizzabile, scabroso’». Il motivo? «Parla di una storia gay e di droga».

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Quindi: «Questi giudizi dimostrano l’orrore provato per il corpo maschile e verso l’omosessualità da parte di una Chiesa Cattolica ferma a secoli fa». Già, ma se così fosse: come si spiega il fatto che la stessa Commissione non ha giudicato allo stesso modo altri film su tematiche gay? Proviamo comunque a seguire la logica della denuncia del distributore: «Molte sale d’essai non sono libere perché sono parrocchiali». Facciamo due conti. Quanti sono i cinema d’essai in Italia, quelli cioè più attenti ai cosiddetti film d’autore? Secondo il ministero per i Beni Culturali, nell’Elenco per il biennio 2015-2016 ne figurano 786.

Ovviamente non sono tutte cattoliche. Eppure solo 10 sale hanno accettato di programmare il film Weekend. Fa riflettere anche il fatto che di fronte ad un giudizio uguale da parte della Commissione Cei («Sconsigliato, non utilizzabile, scabroso») nel 2014 il film Nymphomaniacdi Lars Von Trier è stato distribuito in 120 sale e nel 2013 Le streghe di Salem di Rob Zombie è uscito in 200 cinema. C’è di più. Il film Weekend – cioè, quello che i vescovi italiani avrebbero ‘affossato’ – al suo debutto nei cinema americani è uscito in una sola sala. Una soltanto. E il massimo di diffusione nel mercato americano l’ha avuta nella settimana del 23 ottobre 2011, venendo proiettato in 26 cinema.Vuoi vedere che la Commissione Cei comanda anche lì? O vuoi vedere che i suoi giudizi sono semplicemente pesati e sensati e ovviamente liberi?

Fonte: Avvenire

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E’ morto il Polpo Paul

Inserito da 26 Ottobre, 2010 (0) Commenti

Si tratta di :avvenimenti

il polpo indovino, divenuto un tormentone per la sua chiaroveggenza è morto!! Negli ultimi giorni passava le sue ore nuotando stanco in cerca di nuove emozioni…
un polpo famoso molti si contendevano i natali… la sua origine era italiana e di questo ne siamo orgogliosi, viva il polpo italiano!!!

Paul
(ANSA) – BERLINO – E’ morto il polpo Paul, divenuto celebre dopo i pronostici azzeccati ai Mondiali del Sudafrica di quest’anno. Lo ha comunicato l’acquario di Oberhausen. Paul aveva indovinato l’esito di tutte e sette le partite della Nazionale tedesca. Infatti aveva predetto le vittorie contro Australia, Ghana, Inghilterra, Argentina e Uruguay, e le sconfitte contro Serbia e Spagna. Aveva anche indovinato il risultato della finale tra Spagna e Olanda, l’unico match che non riguardava i tedeschi.

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