vermi e sanguisughe, recupero di ferro, stabilizzare la pressione,

Inserito da 13 Novembre, 2007 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax,Leggende Metropolitane
Mi è appena arrivata una segnalazione a dir poco raccapricciante...   
una bufala una burla di cattivo gusto.
Inoltro integralmente ma non leggetela se siete particolarmente delicati.

VERMI E SANGUISUGHE OTTIME PER STABILIZZARE LA PRESSIONE

Le larve delle mosche vengono realmente utilizzate per tener pulite ferite.
Riporto il testo tratto da wikipedia e il link 
http://it.wikipedia.org/wiki/Mosca_(zoologia)#Aspetti_medico-forensi
Agli albori della scienza medica le infezioni delle ferite ad opera di 
larve (miasi) erano inevitabili. Tuttavia le ferite infestate tendevano 
ad essere meno pericolose per la sopravvivenza dell'individuo di quelle 
senza l'infezione, per cui fino allo sviluppo degli antibiotici era 
pratica comune lasciare le larve al loro posto. Dopo l'avvento degli 
antibiotici la presenza delle larve venne vista come antigienica. In 
anni recenti, tuttavia, l'uso di larve appositamente sterilizzate ha 
portato allo sviluppo di trattamenti per vari tipi di ferite come ulcere 
venose delle gambe e piaghe da decubito, cancrene e altre infezioni 
batteriche, visto che le larve usate si nutrono solo di carne morta, 
infetta e in decomposizione lasciando intatte le cellule viventi.
In tempi recenti un professore della Yale Unibersity ha  condotto 
recenti studi sulla stabilizzazione della pressione sanguigna ,
Secondo questo luminare sarebbe sufficiente provocare la sanguinazione 
al naso, usando anche qualche oggetto contundente al fine di guarire 
definitivamente i pazienti che soffrono di sbalzi di pressione e 
improvvisi sanguinamenti al naso... una volta fuoriuscito il sangue 
basterbbe applicare 3 o 4 sanguisughe per immettere nel flusso sanguigno 
sostanze in grado di stabilizzare definitivamente la pressione.
Affinch  il trattamento vada a buon fine   necessario ripetere 5 o 6 
volte il trattamento...  se cio  non dovesse bastare   sufficiente 
prelevare 4 vermi e disporli in maniera asimmetrica (mi raccomando) per 
evitare che si tocchino con le sanguisughe.
Questa   una tecnica sperimentale ma sta avendo molto successo....
Importantissimo non cercare di arrestare la fuoriuscita di sangue al 
massimo fare ingoiare il sangue al paziente con le buone o con le 
cattive al fine di recuperrare ferro utile al corpo e alla sperimentazione.
Non   una recnica barbara ma l'aiuto di madre natura ecco alcuni link 
che spiegano come le
le sanguisughe vengono ancora utilizzate, vedi qui
http://www.mednat.org/cure_natur/larve_mosca.htm
e qui http://it.wikipedia.org/wiki/Sanguisughe#Uso_in_medicina

Oggi vengono ancora applicate in medicina popolare, medicina 
alternativa, naturopatia per malattie delle vene, tinnitus e altre 
patologie, e raramente in chirurgia plastica ricostruttiva per 
promuovere la guarigione di interventi e per impedire cheratosi.
Per scopi terapeutici si usano Hirudo medicinalis che provengono da 
culture controllate.
Si applicano da 2 a 10 sanguisughe sul posto indicato (ampiamente 
descritti in testi galenici antichi e moderni), sfruttando le propriet  
anticoagulanti, antinfiammatorie e spasmolitiche dell'irudina iniettata 
dalla sanguisuga. Pare che l'irudina iniettata si conservi a lungo nel 
tessuto connettivo sottodermico locale.
Categories : Bufale e Hoax,Leggende Metropolitane Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

La Catena con le fasi antecedenti l’esame (linguaggio scurrile)

Inserito da 26 Novembre, 2006 (0) Commenti

Si tratta di :Catene di Sant'Antonio

E’ arrivata questa catena un pò scurrile il testo recita così:

Se siete in procinto di sostenere un esame vi consiglio di fare così…

30 giorni prima.
1) Vaga preoccupazione. Ottimismo. Acquisto del libro, si cerca di capire cosa c’è da fare, si indaga l’eventuale esistenza di dispense, etc.

28-30 giorni prima.
2) Comincia la lettura del libro/le dispense. La cosiddetta, ‘prima passata’. I primi due giorni sono di training autogeno, per cui ci si accontenta anche di un numero minimo, ‘sindacale’, di pagine/die. E’ il cosiddetto primo approccio, solitamente si è abbastanza concessivi.

24-28 giorni prima.
3) Si cerca di acquisire dei ritmi. Si naviga su un numero medio pagine/ora abbastanza congruo, ritmi umani ma produttivi, si ha un vago senso di ottimismo e soddisfazione. La prima settimana va liscia che è una meraviglia.

20-24 giorni prima.
4) Il fine settimana è libero. La seconda settimana ricomincia precisamente cadenzata. Ogni tanto si alterna al reparto, ogni tanto ci si concede anche un’uscita la sera senza fare tardi, ogni tanto anche facendo tardi. Vaga sensazione di ritardo rispetto ai tempi pur facendo soddisfacente quantità di pagine al giorno. Si resta invariabilmente un pochino indietro rispetto ai programmi.

14-20 giorni prima.
Prima fase del ‘sto indietro, cazzo’
5) Dalla fine della seconda settimana iniziano i primi, latenti segni di psicosi. Risulta evidente che, pur avendo letto tre quinti del programma, il tempo comincia a stringere. Malgrado siano passati già una quindicina di giorni abbastanza pressanti e ripetitivi, si percepisce una certa insoddisfazione: infatti, pur essendo i risultati congrui alle ore dedicate, e malgrado i ritmi siano stati tutto sommato rigidi, comincia l’esclamazione più ripetuta da uno studente: ‘Sto indietro, cazzo’. Tocca accelerare, per forza. Comincia la spirale autodistruttiva.

8-14 giorni prima.
Seconda fase del ‘sto ancora indietro, cazzo’
6) Il programma sembra allungarsi giorno dopo giorno. Nascono difficoltà, incomprensioni, frustrazioni. Alla fine della terza settimana arriva la consapevolezza che mancano circa otto giorni. L’effetto è quello di un frontale col tram. E’ il panico. Mancano ancora diversi capitoli.
Cominciano processi di abbattimento di autostima, la visione della vita acquisisce tinte fosche, raffigurabile come ‘un tunnel in cui l’esame rappresenta la luce, e le pareti il senso opprimente del tempo che passa…’ (uno studente del

sesto anno, poi uscito dal tunnel).
Cominciano i cambi d’umore.

6-8 giorni prima.
Fase dei cambiamenti d’umore.
7) All’inizio della quarta settimana saltano fuori i più assurdi imprevisti: influenze, matrimoni, parti, improbabili incombenze burocratiche, di tutto.
Il risveglio è la fase più complicata, deprimente e dura: ci si alza con un’agghiacciante sensazione di acqua alla gola. I cambi d’umori passano da tre volte al giorno (mattina/pomeriggio/sera, variabili sull’incazzato/depresso/iperproduttivo) a tre volte all’ora. Per essere esatti, si va da fasi di profonda sicurezza (ce la faccio, ce la faccio, so potente, ora studio, ce la faccio) ad abbattimento (è la fine, sono fottuto, cazzo, non ce la faccio) ad autocommiserazione (sono un coglione, non è possibile, è da tre settimane, ma che cazzo, ma come ho fatto).

4-6 giorni prima.
Fase fotofobica/irritabile/cefalica
8) Tra i quattro e i sei giorni prima si comincia a trascurare ogni forma di vita, inclusa la propria. Si sviluppa fotofobia, irritabilità, cefalea, ed andare a prenotarsi costa un’enorme fatica. Vi autografate e ve ne tornate a casa, stupiti di quanto è colorato e luminoso il mondo, rispetto al vostro libro e alle vostre dispense. Tutte quelle forme di vita. Incredibile. Siete improvvisamente consapevoli che, a parte che con il libro e le dispense e gli schemi, non siete molto socievoli.

3-4 giorni prima
Fase ‘sto alla frutta’
9) Tra i tre e i quattro giorni prima le crisi di stanchezza si fanno drammatiche, tanto da poter mangiarvi anche mezza giornata alla grande. Si alternano a fasi di iperproduttività, anche perchè se il meccanismo autorigenerante del panico ha attecchito a dovere, l’unica cosa che vi lascia tranquilli è ripetere all’infinito, possibilmente fino alla perdita di coscienza. Cominciate a usare sovente l’espressione ‘sto alla frutta’. L’abbrutimento è parte essenziale del vostro modo di essere. Promettete che mai più, mai più vi ridurrete in questo stato. Poi ci pensate un attimo e pensate, beh, meglio non promettere.

3 giorni prima
Fase ‘non so un cazzo’
10) Tre giorni prima è il momento cruciale. Si decide se si andrà o no. Esistono pochissime persone al mondo che si sentono preparate, tre giorni prima, per cui in realtà la domanda che più correttamente ci si pone è ‘Quanta brutta potrà essere la figura di merda che andrò a fare?’. Comincia la filastrocca dei ‘non so un cazzo’, ripetuta farneticando, gli occhi spersi in un furioso panico. Se si decide di andare fino in fondo, si autoproclama lo ‘scontro finale’, un improbabile prova di resistenza fino alla sera/notte/mattina finale. La sensazione è quella di aver appena deciso di andare a correre bendati per il raccordo. Se si decide di cedere, è un ritorno alla vita che all’inizio ha un profondo e rigenerante effetto euforizzante, e solo un pochino lascia il sapore dell’amaro, prontamente sommerso dal senso di autoconservazione che, temporaneamente, ci si era un momento trovati nelle condizioni di dover annullare.

2 giorni prima.
Fase dell’apprendimento al 200%.
11) Caratteristica di questa fase, se si è deciso di andare fino in fondo, è che si sa con consapevolezza che il giorno dopo sarà il panico, per cui l’ideale sarebbe cercare di finire il tutto. Se ci sono ancora cose mai ripetute, si acquisisce un bonus nell’apprendimento del 200%: una capacità di memorizzazione inaudita vi permetterà di imparare cose che, nella vita quotidiana, impieghereste mesi. Il tutto al prezzo di una stanchezza e di una psicosi ormai franca. Notevole la capacità di addormentarsi a comando.

Il giorno prima
Fase del Col cazzo, non ci vado
12) I momenti peggiori della storia. Si va dalla lieve insicurezza al panico cupo e profondo. Sono i momenti in cui, con più accanimento, vi chiederete perchè cazzo avete fatto sta facoltà (solitamente la mattina dell’esame siete troppo distratti per pensarci). Se riuscite a tenere i nervi saldi, magari arrivate vivi all’esame.

Il giorno stesso
13)In realtà, il momento migliore, in assoluto, resta la mattina. Voi e i vostri occhi, quei cinque secondi in cui davanti lo specchio vi rendete conto che si, è la mattina, è proprio quella mattina, mentre vi preparate, è il momento, pensate, ‘oh porca puttana’, facendo appello a tutte le forze, ‘oh porca puttana ladra’, l’adrenalina alle stelle, il rincoglionimento, la consapevolezza che, cazzo, dovrà passare pure ‘sta mattinata tra qualche ora, e che cazzo speriamo andrà bene, insomma.

Categories : Catene di Sant'Antonio Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Ebrei come X-Files?

Inserito da 27 Gennaio, 2003 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

Ebrei come X-files 27/01/2003

Giorno dell’Olocausto.

NON APRITE QUESTA E-MAIL CONTIENE
UN ALLEGATO DI 183 KB PERICOLOSO

ecco il testo dell’e-mail


Ebrei come X-Files?
di Light ONE

Molti oggi si interrogano sul perchè dell’olocausto che ha insanguinato
tutta l’europa è ha lasciato una traccia indelebile nella mente
dell’umanità in quanto ad ferocia e pazzia.

Oggi 27/01/2003 è giorno per essere vicini a tutte le comunità Ebraiche
nel momento del ricordo e sostenerle con le nostre azioni affinchè non si
possano più generare le condizioni sociali economiche e politiche che
possano riportare in auge una simile situazione in qualsiasi stato nel
mondo.

Nei campi di concentramento si sà era una pratica normale marchiare le
persone i prigionieri come gli animali, come le bestie che si portano ad un
macello, li tatuavano, li numeravano come gli schiavi in egitto per
costruire la grande potenza faraonica…li tatuavano per averli nei loro
schedari…erano tanti numeri su di un foglio di carta che si poteva anche
bruciare nel fuoco di una stufa d’inverno…erano numeri che si potevano
stippare come salami dentro ad una camera a gas…

E se questa situazione diventasse odierna?

E se in questo momento la malapianta del Nazismo sotto altre spoglie, sotto
altro nome, con un altro volto nascosta
stesse lavorando in una nazione occidentale per radicarsi e strutturarsi e
risalire la china del controllo sociale?

E se questa congrega di Nazisti avesse potuto lavorare nell’ombra dei
palazzi del potere
per rafforzarsi e avere l’energia per riconquistare il mondo come Hitler
dopo 40 anni?

Mentre state leggendo provate per un attimo ad immaginare di avere sotto le
vostre mani un brevetto depositatao
presso una nazione occidentale negli scorsi anni, e in questa
documentazione risalti il fatto che si citi un nuovo
e rivoluzionario metodo di controllo elettronico delle persone attraverso
l’applicazione del tattuaggio invisibile…
e nel brevetto si citi tranquillamente che questo sistema di controllo
veniva già utilizzato durante l’Olocausto ma c’era
il problema del fatto che si vedeva sulla pelle (come se questo fosse un
fenomeno discriminante ma che già funzionava e quindi
è meglio invisibile così non si vede) e poi (per dare maggiore enfasi al
trovato…) si è vista una cosa simile anche su un noto programma X-files.

Secondo voi nella giornata della memoria è possibile accettare una simile
provocazione nei confronti primo del ricordo dell’Olocausto
e secondo nei confronti di tutta l’umanità possa essere associato ad un
film tipo X-files?
Come è possibile che uno stato occidentale dia spazio ad una simile
spazzatura all’interno delle sue istituzioni?

Come è possibile, che in uno stato occidentale, dove per depositare un
brevetto si deve passare attraverso
il parere di una commissione governativa che lo analizzi, ed avere dalla
stessa un responso in merito al fatto se lo stesso è allo stato dellla
scienza o meno (nel caso uno inventasse la tazza con il manico a sinistra)
si dia il benestare alla sua produzione e alla sua commercializzazione
senza guardare bene alle implicazioni Etiche, Sociali e Politiche (libertà)
che questo può generare?

E’ possibile, che una commissione governativa, come quella dell’ufficio dei
brevetti e patenti degli Stati Uniti d’America
dia il suo benestare a questo tipo di depositi, senza chiedersi se questo
tipo di brevetto puzzi di Nazismo o leda la personalità
umana o la sua Libertà?

Era una commissione di Nazisti?

Se non ci credete fatevi un giro su… (**************************)NON CLICCATE SI COLLEGA AD UN CGI SOSPETTO!!!
“Method for verifying human identity during electronic sale transactions”

Abstract

“A method is presented for facilitating sales transactions by electronic
media.
A bar code or a design is tattooed on an individual. Before the sales
transaction can be consummated,
the tattoo is scanned with a scanner. Characteristics about the scanned
tattoo are compared to characteristics
about other tattoos stored on a computer database in order to verify the
identity of the buyer. Once verified,
the seller may be authorized to debit the buyer’s electronic bank account
in order to consummate the transaction.
The seller’s electronic bank account may be similarly updated.”

“… The Bogosian system uses fingerprint and voice print matching to
verify the identity of the card holder.
Unfortunately, this dual matching is subject to problems, particularly when
the card holder has a cold or other respiratory
infection that affects speech patterns. There have been other methods
to permanently identify humans.
During the holocaust, the Nazis tattooed the arms of Jews with a unique
identifying number.
On an episode of the “X-FILES,” a fictional television program on the FOX
television network, a human was abducted by aliens
who conducted experiments on the abductee. …”

…alla prossima Light ONE…

ed experiments on the abductee. …”…alla prossima Light ONE…

Categories : Bufale e Hoax Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Gatti messi in bottiglie, Gatti Bonsai, Bonsaikitten

Inserito da 7 Luglio, 2001 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

6 luglio 2001 – Gatti messi in bottiglie, come oggetti da collezione, a cui far assumere posizioni e dimensioni innaturali. Tutte le istruzioni di questa follia, partita dagli Stati Uniti nel dicembre scorso, ha trovato un emulo italiano che dal sito dal nome evocativo di www.gattibonsai.it ha proposto per qualche settimana con immagini raccapriccianti metodi e strumenti di ogni genere per la tortura dei gatti mantenendoli in vita.

Ora però grazie alle segnalazioni arrivate ad animalieanimali.it abbiamo denunciato il fatto agli uomini della Squadra Informatica della Polizia di Stato e, su richiesta del Sostituto Procuratore di Roma Adelchi D’Ippolito, è stata emessa l’ordinanza di oscuramento per istigazione a delinquere e possibile maltrattamento di animali.

“Sono molto felice che grazie a “www.animalieanimali.it” sia stato raggiunto un primo risultato importante. Non sappiamo se questo novello marchese De Sade degli animali abbia effettivamente provato ad imbottigliare i gatti, certo è che qualcuno di poca coscienza disponibile a riprendere questi esperimenti si potrebbe sempre trovare – ha dichiarato Licia Colò – già esistono purtroppo tante violenze quotidiane a cui sono sottoposti gli animali, aggiungerne un’altra amplificata peraltro da Internet sarebbe stato davvero troppo. La cosa che mi fa più piacere è che questa segnalazione sia giunta da una nostra lettrice che, avendo avuto fiducia nel nostro portale, non è rimasta insensibile e ci ha chiesto di intervenire. Questa azione, e il successivo risultato, – ha proseguito la nota conduttrice televisiva – è il frutto del desiderio di tante persone di dire basta alla violenza nei confronti degli animali. Ed è stato possibile soprattutto grazie alla tempestiva collaborazione della polizia di Internet e della Magistratura, nelle veci del sostituto procuratore D’Ippolito, che hanno accolto la nostra denuncia preoccupandosi di mettere fine a questo malsano utilizzo di Internet atto a promuovere della violenza sugli animali. La Magistratura e la polizia di internet ci hanno inoltre garantito una successiva collaborazione per combattere e far rispettare le leggi sulla salvaguardia del mondo animale che oggi hanno trovato nuovi e determinati amici… che sono per noi un nuovo stimolo per andare avanti”.
“Ringraziamo per la disponibilità e la tempestività Magistratura e Polizia – ha detto Gianluca Felicetti, responsabile leggi di www.animalieanimali.itè particolarmente importante che il responsabile, il quale operava dalla Lombardia, comunque un folle da fermare, sia stato messo nella condizione di non far male a nessun animale, nemmeno per uno scherzo di pessimo gusto”.

La storia era iniziata nei mesi scorsi negli Stati Uniti. Una vicenda assurda ed inquietante che potrebbe però diventare vera grazie ai possibili emuli dei loro folli esperimenti. A seguito di indagini, si è scoperto che il violentatore di gatti, noto come l’inesistente Mister Michael Wong è in realtà un anonimo studente americano fornito di una buona apparecchiatura digitale. L’uomo è riuscito a diffondere le sue idee dal mese di dicembre 2000 quando è cresciuto negli USA l’allarme per la creazione di “felini bonsai”, gatti messi in bottiglie di vetro. Sul sito Internet www.bonsaikitten.com si trovano minuziose descrizioni su questa pratica barbara. Un sito scomparso più volte da vari server ma purtroppo ora ancora visibile.

Alle proteste ed alle denunce giunte da ogni parte del mondo, compresa l’Italia, dove in particolare il quotidiano “Il Messagero” diede spazio alla notizia nelle edizioni del 15 e 18 gennaio scorsi, (gli articoli del giornalista Josto Maffeo si trovano partendo da un sito americano che ha ripreso l’intera vicenda) http://urbanlegends.miningco.com/science/urbanlegends/gi/dynamic/offsite.htm?site=http://www.cruel.com/sub/bonsai.shtml

ha fatto seguito nei mesi successivi la cancellazione di tale sito da parte del Massachusetts Institute for Technologies e di altri tre successivi server, fra i quali WEB2010.com.

Appurato dalle investigazioni effettuate da associazioni americane per la protezione degli animali come la Humane Society of the United States, http://www.hsus.org/programs/companion/bonsai_kitten.html che si è trattato di una messinscena, di cattivo gusto e sostanza, è rimasto il problema di quanti e quali emuli si potrebbe fregiare il Mister Wong citato.

Dagli Stati Uniti all’Italia

E’ così nato in Italia nelle scorse settimane un analogo sito www.bonsaikitten.it poi diventato www.gattibonsai.it che inizialmente si riusciva a visualizzare in maniera irregolare, per la divulgazione di una condotta che incita alla violazione dell’articolo 727 del Codice Penale che, così come modificato dalla legge 22 novembre 1993 n.473 punisce il maltrattamento degli animali : per chi “li sottopone a strazio o sevizie o a comportamenti e fatiche insopportabili per le loro caratteristiche, ovvero li adopera in giuochi, spettacoli o lavori insostenibili per la loro natura, valutata secondo le loro caratteristiche anche etologiche, o li detiene in condizioni incompatibili con la loro natura (…)” e della legge 14 agosto 1991 n.281 che tutela gli animali d’affezione.

Mercoledì 20 giugno Licia Colò ha quindi presentato una denuncia contro ignoti presso la sezione Internet della Squadra Informatica Polizia di Stato a Roma, sezione che è deputata in particolare alla repressione dei crimini via “hi tech”, chiedendo di accertare e perseguire i responsabili e di non permettere che il reato possa essere portato ad ulteriori conseguenze, sperando che di questo squilibrato non rimanga traccia nella rete.

Dopo qualche giorno, la convocazione al Tribunale di Piazzale Clodio a Roma da parte del Sostituto Procuratore Adelchi D’Ippolito che, dimostrando sensibilità e competenza, ha deciso il 6 luglio l’oscuramento del sito gatti bonsai.

Un primo successo di animalieanimali.it, con tutti i suoi naviganti-sentinelle della tutela degli animali!

Una dimostrazione di come, attraverso animalieanimali.it, il grido del singolo si trasformi in una eco che arrivi lontano

Tratto da :
http://www.animalieanimali.it/gattibonsai.htm

Categories : Bufale e Hoax Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,