Phishing e Truffe
Non esiste il progetto verifica dati da Poste Italiane S.p.A.
Si tratta di :Phishing e Truffe
ATTENZIONE TRUFFA !!!
Non esiste il progetto verifica dati da Poste Italiane S.p.A.
Nell’ambito di un progetto di verifica dei dati anagrafici forniti durante la sottoscrizione dei servizi di Poste Italiane e stata riscontrata una incongruenza relativa ai dati anagrafici in oggetto da Lei forniti all momento della sottoscrizione contrattuale.
L’inserimento dei dati alterati pu? costituire motivo di interruzione del servizio secondo gli art. 135 e 137/c da Lei accettati al momento della sottoscrizione, oltre a costituire reato penalmente perseguibile secondo il C.P.P art.415 del 2002 relativo alla legge contro il riciclaggio e la trasparenza dei dati forniti in autocertificazione.
Per risolvere questo problema, c necessario verificare e aggiornare i dati all’interno del servizio online:
* Inviare il modulo allegato al tuo indirizzo email per verificare il tuo account Postepay
* In piccoli depositi sul tuo conto bancario.
* Controlla il tuo conto bancario entro 3-5 giorni per gli importi di deposito.
* Connettiti al tuo account e inserire il magazzino Postepay importi esatti
Cordiali Saluti.
Poste Italiane S.p.A.
www.poste.it
accredito nr. 53119571 Lottomatica Scommesse s.r.l.
Si tratta di :Phishing e Truffe
Attenzione !! tentativo di truffa con raggiro!
Cestinare immediatamente se vi arriva una e-mail del genere…
Lottomatica Scommesse s.r.l.
La informa che abbiamo ricevuto una segnalazione di accredito
di Euro 210,00 dalla Lottomatica Scommesse nr. 53119571 .
L’accredito й stato temporaneamente bloccato a
causa dell’incongruenza dei suoi dati, potra’ ora verificare i suoi dati e al ricevimento di essi,
entro 72 ore le accrediteremo la somma sul sua lottomatic card.
Accedi a Lottomaticard e verifica i tuoi dati, scarica attachments!!!
NON SCARICARE, NON APRIRE L’ALLEGATO
53119571_modulo_carta.html
l’email da un truffatore con oggetto “Giorno buon amico,”
il truffatore in questione è reperibile a questa e-mail gerardmaxw@aol.com,
di seguito segue il testo della sua e-mail inviata con tecniche di spam a migliaia di indirizzi, si prega di non abboccare, si tratta di un truffatore che meriterebbe di essere arrestato.
Il mio nome è Gerard Kenny Maxwell, lavoro con la Finanza
Unità di controllo monetario qui in Olanda, noi siamo responsabili per il controllo
titolari di conti esteri in tutte le diverse banche qui in Olanda. Io
trovato la tua e-mail di contatto tramite Web directory internazionale del mio paese.
Durante le nostre ultime ispezioni annuale di tutte le banche qui in vari conti Paesi Bassi, il mio dipartimento ha trovato un conto in sospeso con una somma enorme di US $ 10,500,000.00 (Dieci milioni 500 US Dollar) che è stato depositato da
l’ormai defunto Sig. Jerry R. Williams, un cittadino australiano.
Da mie ricerche ho scoperto che alla fine degli anni Jerry R. Williams non ha
beneficiario o parente più prossimo di rivendicare i suoi fondi (US $ 10.500.000,00) e la legge del mio paese qui in Olanda è che quando un conto è inattivo per più
di otto 8 anni l’Autorità ha il diritto di confiscare i fondi. Questo i fondi stanno per essere confiscato se non approfittarne. Questo è perché sono in contatto con voi di collaborare me in questo una volta nella vita il business in tempo opportunità. Tutto quello che devi fare è quello di presentarsi come il parente più prossimo al decesso;
il mio avvocato processo e fornire tutti i documenti pertinenti in tal senso e il denaro sarà trasferito sul vostro conto nel vostro paese in modo da possono condividere e investire in un’attività redditizia.
Tutto quello che ho bisogno da voi è per noi di lavorare insieme – basta seguire le mie istruzioni e la strategia, e l fornirà tutte le informazioni pertinenti e documentazioni che consentiranno tali fondi vengono trasferite nella vostra banca conto legalmente senza un intoppo o un problema. Io vi darò il pieno spiegazione di questo business si risponde dopo questa email. Non vedo l’ora di sentire da voi presto.
Gentilmente risposta questa e-mail scrivendo direttamente alla mia email privata:(gerardmaxw@aol.com)
Cordiali saluti,
Kenny Maxwell
Truffa informatica con virus che blocca pc scoperta da polizia
ROMA (Reuters) – La polizia postale oggi ha scoperto una truffa informatica messa in atto attraverso un virus che blocca il pc e spinge gli utenti di chiamare un servizio telefonico a pagamento per ottenere il codice in grado di sbloccarlo. Lo rende noto un comunicato.
“Il Cnaipic – Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture critiche del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni – ha verificato l’esistenza di una nuova versione del trojan ‘Ransomware’, purtroppo noto a molti utenti della rete per averli colpiti già dal 2006 con le precedenti versioni”, dice la nota della polizia.
“Questo tipo di malware quando colpisce le vittime ne impedisce l’utilizzo del pc per poi richiedere un codice di sblocco, ottenibile collegandosi a siti che richiedono l’acquisto di beni o servizi a pagamento, realizzando una vera e propria estorsione”.
Il computer, spiega la polizia, non subisce danni significativi, “ma se la vittima dovesse telefonare al numero visualizzato nel messaggio spenderebbe 1,75 euro al minuto e non riceverebbe alcun codice, ma verrebbe semplicemente reindirizzato ad un altro servizio telefonico a pagamento”.
La truffa non colpisce solo l’Italia, ma anche Austria, Belgio e Svizzera, le cui autorità sono state avvertite dalla polizia, che ha inoltre avviato la procedura per bloccare l’utenza 899 021 233.
Truffa on-line sui conti correnti Arrestato capobanda napoletano
Si tratta di :Phishing e Truffe
ROMA – Apparteneva ad una banda di truffatori che è riuscita a raggirare gli ignari titolari di conti correnti a mezzo di internet il 50enne di origine napoletana arrestato dai carabinieri di Fiumicino.
Sull’uomo già pendeva un Ordine di Custodia Cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Napoli, per reati di associazione a delinquere, truffa ed accesso abusivo a sistema informatico.
A seguito di una indagine, i militari sono riusciti a rintracciare l’uomo presso un cantiere edile, dove stava svolgendo il proprio lavoro di operaio. L’uomo è stato portato presso il carcere di Regina Coeli in Roma a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Napoli.
fonte: il mattino
Tre denunce per truffa
Si tratta di :Phishing e Truffe
Rubavano carte di credito ai clienti di un albergo, si impossessavano dei relativi codici segreti e li utilizzavano per puntare e vincere danaro sui siti ‘poker on-line’. Questa l’accusa rivolta dai carabinieri di Madonna di Campiglio ad un trentino e due albanesi residenti in val di Non, che sono stati denunciati. Uno di loro, sfruttando la propria posizione lavorativa all’interno di un albergo della zona, dopo essersi impossessato delle carte di credito dei clienti e dei codici segreti, li consegnava ai due complici che ne approfittavano e compivano puntate e vincite a danno degli inconsapevoli proprietari. Alla fine di marzo sono scattate le indagini che hanno portato i carabinieri ad individuare i tre presunti responsabili, denunciati alla Procura di Trento per furto, ricettazione e uso illecito di carte di credito. I militari hanno inoltre sequestrato un cellulare smartphone, vari apparecchi elettronici adatti all’acquisizione fraudolenta di dati e un elenco con 40 nominativi con annessi numeri di carte di credito, codici di sicurezza e relative date di scadenza. Elenco – secondo i carabinieri – pronto per essere utilizzato per compiere altre truffe.
fonte trentinoblu.it


















