Brescello, sventata truffa informatica da 70mila euro

Inserito da 13 Marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Phishing e Truffe

Si tratta di una notizia vera
ATTENZIONE ALLE INSIDIE DELLA RETE

Operando online e dimostrando una notevole capacità è riuscito in via telematica ad inserirsi in una trattativa di compravendita tra un’azienda di Brescello e una ditta indonesiana, riuscendo a fare in modo che quest’ultima versasse sul proprio conto corrente circa 70mila euro per l’acquisto di macchinari da utilizzare nel settore metalmeccanico.
Il direttore dell’azienda reggiana si è però subito accorto dell’anomalia e si è rivolto ai carabinieri di Brescello, che hanno avviato le indagini: con l’accusa di concorso in frode informatica hanno denunciato un 50enne padovano residente in Portogallo. L’uomo con la cosiddetta tecnica del man-in-the-middle si era sostituito all’azienda reggiana indicando a quella indonesiana dove fare il bonifico. Allora i carabinieri, con un provvedimento lampo della Procura di Milano, dove è risultata aver sede la filiale del conto corrente, hanno sequestrato il conto comprensivo dell’intero importo pari a circa 70mila euro.

 

Fonte: gazzettadiparma.it

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Acquisti truffa on line: coppia napoletana vendeva computer e e software inesistenti

Inserito da 10 Agosto, 2010 (0) Commenti

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denunciati per frode informatica dai carabinieri di bagnoli irpino

Si facevano accreditare i soldi su carte di credito: l’indagine dalla denuncia di alcuni giovani irpini

Avevano rodato un meccanismo di truffe on line, mettendo in vendita fantomatici personal computer e relativi software richiedendo accrediti su carte prepagate per ricevere i relativi pagamenti. È l’accusa con la quale una coppia di conviventi napoletani è stata denunciata dai carabinieri della stazione di Bagnoli Irpino, nel corso di un’indagine finalizzata alla prevenzione delle truffe realizzate sulla “rete”. Alcuni giovani irpini, tratti in inganno dalle apparenti ottime condizioni dei “pc portatili” e dai prezzi particolarmente vantaggiosi, avevano contattato telefonicamente la coppia napoletana, compiendo svariati acquisti caricando la carta postepay di quest’ultimi per circa 2.500 euro.

Ricevuti i pagamenti la coppia si era resa irreperibile tanto che i giovani, rivoltisi ai carabinieri, hanno sporto denuncia per la truffa subita facendo partire le indagini. Analisi dei tabulati telefonici e degli estratti conto delle carte di credito utilizzate nel raggiro, hanno permesso l’individuazione dei responsabili, una coppia di disoccupati napoletani che, come accertato dai militari, già in passato avevano effettuato analoghe truffe, mettendo in vendita svariate apparecchiature informatiche, attraverso vari siti poi dismessi repentinamente. La giovane coppia è stata denunciata in stato di libertà per “frode informatica”. L’attività di indagine dei carabinieri è ancora in corso, sia per individuare ulteriori truffe effettuate con le medesime modalità rintracciandone le inconsapevoli vittime sia per identificare eventuali complici che abbiano aiutato la coppia a mettere a segno le redditizie truffe on line. Le indagini sono condotte in stretta collaborazione con i magistrati delle Procura della Repubblica di Sant’Angelo dei Lombardi.

fonte:
corriere del mezzogiorno

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