Catene di Sant’Antonio

Una Catena dal titolo DIECI COSE CHE NON HO MAI CAPITO…

Inserito da 2 Dicembre, 2006 (0) Commenti

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DIECI COSE CHE NON HO MAI CAPITO…

1) Come mai le donne non riescono a mettersi il mascara tenendo la bocca chiusa?

2) Come mai per chiudere Windows si debba cliccare su “start”?

3) Come mai la Lemonsoda è fatta con aromi artificiali e nel detersivo per i piatti trovi vero succo di limone?

4) Quando producono un nuovo cibo per cani “più gustoso”, in realtà chi lo ha assaggiato?

5) Perché Noè non ha lasciato affogare quelle due zanzare?

6) Perché sterilizzano l’ago prima di praticare le iniezioni letali?

7) Conoscete le indistruttibili scatole nere degli aerei? Perché cavolo non ci fanno tutto l’aereo con quella roba???

8) Perché le pecore non si restringono quando piove?

9) Se volare è così sicuro, come mai quello dell’aeroporto lo chiamano Terminal?

10) Non capisco perchè inoltro queste cose!!!

…E ANCORA….

Le mestruazioni sono la giusta punizione che Dio dette alla donna. Dopo che Eva mangiò la mela Dio disse: “Pagherai col sangue, ma in comode rate mensili.”

Tim informa del nuovo servizio ‘NON TI CAGA NESSUNO di Tim’.
Spenga il telefono stanotte: se domani non le arriva nessun messaggio, il servizio è già attivo.

Ho fatto l’amore con Control. Domani provo con Alt Canc.

Qual è il poliziotto più sfortunato? Quello che muore al posto di blocco. E quello più fortunato? Blocco!

Le categorie più bugiarde sono le donne e i cacciatori. I cacciatori prendono un uccello e dicono di averne presi venti, le donne ne prendono venti e dicono di averne preso solo uno…

Il bambino alla mamma: “Mamma perché la maestra chiama Roberto Robertino, Paolo Paolino, Luca Luchino e a me no?”. La mamma tentennante: “Lo capirai da grande… Pompeo!”

Tim informa che acquistando i preservativi delle ferrovie dello Stato potrai venire anche tu con 50 minuti di ritardo.

Qual è il nome più bello per una ragazza? Ikea: è svedese, costa poco, te la porti subito a casa e te la monti in 5 minuti!!

L’autunno è un brutto periodo per le donne… seccano i piselli, migrano gli uccelli, cadono i marroni, e se poi c’è anche la nebbia non si vede più un cazzo!!

Sai chi è l’uomo più furbo al mondo? Quello che ha inventato la supposta? E sai perché? Perché l’ha messa nel CULO A TUTTI!!!!

Manda queste barzellette alle persone che ritieni più simpatiche e vedrai che dopo 3 giorni, non succede un cazzo… come sempre!!!!!!!

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PARADOSSI DELLA TECNOLOGIA..

Inserito da 26 Novembre, 2006 (0) Commenti

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CAPISCI CHE LA TECNOLOGIA A VOLTE FA PIU’ DANNI DEL SOLITO QUANDO…

1. Per sbaglio inserisci la password nel microonde.

2. Sono anni che non giochi a solitario con carte vere.

3. Hai una lista di 15 numeri di telefono per contattare i tuoi 5 familiari

4. Mandi e-mail alla persona che lavora al tavolo accanto al tuo.

5. Il motivo per cui non ti tieni in contatto con alcuni amici e familiari è che non hanno indirizzi e-mail.

6. Rimani in macchina e col cellulare chiami a casa per vedere se c’è qualcuno che ti aiuta a portare dentro la spesa.

7. Ogni spot che guardi (che in totale occupano 3 ore delle almeno 5 ore e mezza che passi sul divano) in tv ha un sito web scritto in un angolo dello schermo..

8. Uscire di casa senza cellulare, cosa che hai tranquillamente fatto per i primi 20, 30 (o 60) anni della tua vita, ora ti crea il panico e ti fa tornare indietro per prenderlo.

10. Ti alzi al mattino e ti metti al computer ancora prima di prendere il caffè.

11. Cominci ad arrovellarti il cervello alla ricerca di modi alternativi per sorridere, 🙂 ;o) :-> =)

12. Mentre leggi tutto questo ridi e fai Sì con la testa, mentre le finestre di msn suonano, come la tua musica, la televisione, il cellulare, il clacson delle auto in coda e l’allarme di una casa.

13. E sei troppo occupato per accorgerti che su questa lista manca il punto 9.

14. E ora sei tornato indietro per vedere se davvero manca il punto 9.

15. E ORA STAI RIDENDO DA SOLO…
Vai, manda questo messaggio a chi sai già: niente sfighe, niente fortune, fin qui tutto bene

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La Catena con le fasi antecedenti l’esame (linguaggio scurrile)

Inserito da 26 Novembre, 2006 (0) Commenti

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E’ arrivata questa catena un pò scurrile il testo recita così:

Se siete in procinto di sostenere un esame vi consiglio di fare così…

30 giorni prima.
1) Vaga preoccupazione. Ottimismo. Acquisto del libro, si cerca di capire cosa c’è da fare, si indaga l’eventuale esistenza di dispense, etc.

28-30 giorni prima.
2) Comincia la lettura del libro/le dispense. La cosiddetta, ‘prima passata’. I primi due giorni sono di training autogeno, per cui ci si accontenta anche di un numero minimo, ‘sindacale’, di pagine/die. E’ il cosiddetto primo approccio, solitamente si è abbastanza concessivi.

24-28 giorni prima.
3) Si cerca di acquisire dei ritmi. Si naviga su un numero medio pagine/ora abbastanza congruo, ritmi umani ma produttivi, si ha un vago senso di ottimismo e soddisfazione. La prima settimana va liscia che è una meraviglia.

20-24 giorni prima.
4) Il fine settimana è libero. La seconda settimana ricomincia precisamente cadenzata. Ogni tanto si alterna al reparto, ogni tanto ci si concede anche un’uscita la sera senza fare tardi, ogni tanto anche facendo tardi. Vaga sensazione di ritardo rispetto ai tempi pur facendo soddisfacente quantità di pagine al giorno. Si resta invariabilmente un pochino indietro rispetto ai programmi.

14-20 giorni prima.
Prima fase del ‘sto indietro, cazzo’
5) Dalla fine della seconda settimana iniziano i primi, latenti segni di psicosi. Risulta evidente che, pur avendo letto tre quinti del programma, il tempo comincia a stringere. Malgrado siano passati già una quindicina di giorni abbastanza pressanti e ripetitivi, si percepisce una certa insoddisfazione: infatti, pur essendo i risultati congrui alle ore dedicate, e malgrado i ritmi siano stati tutto sommato rigidi, comincia l’esclamazione più ripetuta da uno studente: ‘Sto indietro, cazzo’. Tocca accelerare, per forza. Comincia la spirale autodistruttiva.

8-14 giorni prima.
Seconda fase del ‘sto ancora indietro, cazzo’
6) Il programma sembra allungarsi giorno dopo giorno. Nascono difficoltà, incomprensioni, frustrazioni. Alla fine della terza settimana arriva la consapevolezza che mancano circa otto giorni. L’effetto è quello di un frontale col tram. E’ il panico. Mancano ancora diversi capitoli.
Cominciano processi di abbattimento di autostima, la visione della vita acquisisce tinte fosche, raffigurabile come ‘un tunnel in cui l’esame rappresenta la luce, e le pareti il senso opprimente del tempo che passa…’ (uno studente del

sesto anno, poi uscito dal tunnel).
Cominciano i cambi d’umore.

6-8 giorni prima.
Fase dei cambiamenti d’umore.
7) All’inizio della quarta settimana saltano fuori i più assurdi imprevisti: influenze, matrimoni, parti, improbabili incombenze burocratiche, di tutto.
Il risveglio è la fase più complicata, deprimente e dura: ci si alza con un’agghiacciante sensazione di acqua alla gola. I cambi d’umori passano da tre volte al giorno (mattina/pomeriggio/sera, variabili sull’incazzato/depresso/iperproduttivo) a tre volte all’ora. Per essere esatti, si va da fasi di profonda sicurezza (ce la faccio, ce la faccio, so potente, ora studio, ce la faccio) ad abbattimento (è la fine, sono fottuto, cazzo, non ce la faccio) ad autocommiserazione (sono un coglione, non è possibile, è da tre settimane, ma che cazzo, ma come ho fatto).

4-6 giorni prima.
Fase fotofobica/irritabile/cefalica
8) Tra i quattro e i sei giorni prima si comincia a trascurare ogni forma di vita, inclusa la propria. Si sviluppa fotofobia, irritabilità, cefalea, ed andare a prenotarsi costa un’enorme fatica. Vi autografate e ve ne tornate a casa, stupiti di quanto è colorato e luminoso il mondo, rispetto al vostro libro e alle vostre dispense. Tutte quelle forme di vita. Incredibile. Siete improvvisamente consapevoli che, a parte che con il libro e le dispense e gli schemi, non siete molto socievoli.

3-4 giorni prima
Fase ‘sto alla frutta’
9) Tra i tre e i quattro giorni prima le crisi di stanchezza si fanno drammatiche, tanto da poter mangiarvi anche mezza giornata alla grande. Si alternano a fasi di iperproduttività, anche perchè se il meccanismo autorigenerante del panico ha attecchito a dovere, l’unica cosa che vi lascia tranquilli è ripetere all’infinito, possibilmente fino alla perdita di coscienza. Cominciate a usare sovente l’espressione ‘sto alla frutta’. L’abbrutimento è parte essenziale del vostro modo di essere. Promettete che mai più, mai più vi ridurrete in questo stato. Poi ci pensate un attimo e pensate, beh, meglio non promettere.

3 giorni prima
Fase ‘non so un cazzo’
10) Tre giorni prima è il momento cruciale. Si decide se si andrà o no. Esistono pochissime persone al mondo che si sentono preparate, tre giorni prima, per cui in realtà la domanda che più correttamente ci si pone è ‘Quanta brutta potrà essere la figura di merda che andrò a fare?’. Comincia la filastrocca dei ‘non so un cazzo’, ripetuta farneticando, gli occhi spersi in un furioso panico. Se si decide di andare fino in fondo, si autoproclama lo ‘scontro finale’, un improbabile prova di resistenza fino alla sera/notte/mattina finale. La sensazione è quella di aver appena deciso di andare a correre bendati per il raccordo. Se si decide di cedere, è un ritorno alla vita che all’inizio ha un profondo e rigenerante effetto euforizzante, e solo un pochino lascia il sapore dell’amaro, prontamente sommerso dal senso di autoconservazione che, temporaneamente, ci si era un momento trovati nelle condizioni di dover annullare.

2 giorni prima.
Fase dell’apprendimento al 200%.
11) Caratteristica di questa fase, se si è deciso di andare fino in fondo, è che si sa con consapevolezza che il giorno dopo sarà il panico, per cui l’ideale sarebbe cercare di finire il tutto. Se ci sono ancora cose mai ripetute, si acquisisce un bonus nell’apprendimento del 200%: una capacità di memorizzazione inaudita vi permetterà di imparare cose che, nella vita quotidiana, impieghereste mesi. Il tutto al prezzo di una stanchezza e di una psicosi ormai franca. Notevole la capacità di addormentarsi a comando.

Il giorno prima
Fase del Col cazzo, non ci vado
12) I momenti peggiori della storia. Si va dalla lieve insicurezza al panico cupo e profondo. Sono i momenti in cui, con più accanimento, vi chiederete perchè cazzo avete fatto sta facoltà (solitamente la mattina dell’esame siete troppo distratti per pensarci). Se riuscite a tenere i nervi saldi, magari arrivate vivi all’esame.

Il giorno stesso
13)In realtà, il momento migliore, in assoluto, resta la mattina. Voi e i vostri occhi, quei cinque secondi in cui davanti lo specchio vi rendete conto che si, è la mattina, è proprio quella mattina, mentre vi preparate, è il momento, pensate, ‘oh porca puttana’, facendo appello a tutte le forze, ‘oh porca puttana ladra’, l’adrenalina alle stelle, il rincoglionimento, la consapevolezza che, cazzo, dovrà passare pure ‘sta mattinata tra qualche ora, e che cazzo speriamo andrà bene, insomma.

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Una catena con Stranezze e curiosità dal mondo

Inserito da 7 Febbraio, 2006 (0) Commenti

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In Libano gli uomini possono per legge avere rapporti sessuali con animali, purché si tratti di femmine. Avere rapporti sessuali con un animale maschio è un reato punibile con la morte. (Ah, beh, così va bene!)
Nel Bahrein, la legge consente a un medico di sesso maschile di fare una visita ginecologica a una donna, ma non di guardare direttamente i suoi genitali. Può soltanto vederli riflessi in uno specchio. (Ma che gente è?!!!)
Ai musulmani è proibito guardare i genitali di un cadavere, e questo vale anche per gli impresari di pompe funebri; gli organi sessuali dei defunti devono sempre restare coperti da un mattone o un pezzo di legno per tutto il tempo. (Un mattone?)
Nell’anno 1969 è bastata la potenza di calcolo di due Commodore 64 per mandare con successo una navicella sulla Luna. Nell’anno 2003 è necessario un Pentium 4 a 2000 Mhz per far funzionare Windows XP. (Qualcosa deve essere andato storto)
In Indonesia la masturbazione viene punita col taglio della testa. (Se la applicassero anche in Italia non rimarrebbe più nessuno…)

A Guam ci sono uomini il cui lavoro a tempo pieno consiste nel girare per le campagne e deflorare giovani vergini che pagano per il privilegio di stare con un uomo per la prima volta. Il motivo: La legge dell’isola stabilisce a chiare lettere che una donna vergine non può sposarsi. (Pensiamoci un attimo: esiste in qualche altra parte del mondo un lavoro anche lontanamente simile a questo?)
A Hong Kong, una moglie tradita può uccidere il marito adultero, la legge glielo consente; ma può farlo solo a mani nude. Mentre può uccidere come più le aggrada l’amante del marito. (Ah! La Giustizia!)
A Liverpool, Inghilterra, la legge ammette commesse in tople ss, ma solo nei negozi di pesci tropicali. (Naturalmente!)
A Calì, in Colombia, una donna può avere rapporti sessuali soltanto col marito, e la prima volta che ciò accade, nella stanza dev’essere presente anche la madre di lei. (La sola idea fa venire i brividi.)
A Santa Cruz, in Bolivia, un uomo non può avere rapporti sessuali con una donna e con la figlia di lei contemporaneamente. (Immagino che si sia trattato di un problema abbastanza grave, se hanno dovuto farci su una legge.)
Nello stato americano del Maryland, le macchinette dispensatrici di preservativi sono illegali. Cessano di esserlo solo se si trovano ‘in luoghi dove si vendono bevande alcoliche da consumare sul posto’. (L’America è un grande paese o no? Forse, però, non grande quanto Guam.)

Ora qualche curiosità sul mondo animale…
L’orgasmo di un maiale dura 30 minuti. (Nella mia prossima vita voglio essere un maiale!!)
Sbattere la testa contro il muro fa consumare 150 calorie l’ora. (Continuo a preferire la storia del maiale.)
Esseri umani e delfini sono le uniche specie che praticano il sesso per trarne piacere. (Forse è per questo che Flipper sorride sempre?)
Il muscolo più forte dell’organismo è la lingua. (Hummm … non faccio commenti.)
Alcuni leoni si accoppiano più di 50 volte al giorno. (Nella mia prossima vita voglio sempre essere un maiale: preferisco la qualità alla quantità.)
Nelle farfalle la sede del senso del gusto sono le zampe. (Oddio!!)
L’occhio dello struzzo è più grande del suo cervello. (Conosco persone con lo stesso difetto.)
Le stelle marine non hanno cervello. (Conosco persone che hanno anche questo difetto).

Manda questa mail alle persone che ritieni più simpatiche e vedrai che dopo 3 giorni … non succede niente, come al solito … !!!

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Il venditore perfetto

Inserito da 8 Gennaio, 2006 (0) Commenti

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Un giovanotto si trasferisce in città e va a cercare lavoro in un grande magazzino. Il responsabile: ‘Hai gia qualche esperienza come venditore?’ Il giovane: ‘Ma certo! Nella città da cui vengo facevo il venditore!’ Il responsabile trova il giovane simpatico e lo assume. Il primo giorno di lavoro é davvero duro, ma il giovane riesce ad arrivare alla fine. Dopo la chiusura del negozio, il responsabile va dal giovane:

‘Quante vendite hai realizzato oggi?’

‘Una!’

‘Solo una? I nostri venditori in un giorno realizzano dalle venti alle trenta vendite! Per quanti soldi hai realizzato la vendita? 501.237 euro e 64 centesimi! 501.237 euro e 64 centesimi??!!

Ma cosa hai venduto!!??’

‘Beh, è entrato un cliente e gli ho venduto un piccolo amo da pesca, quindi gli ho venduto quello medio, poi sono riuscito a vendergli quello grande, e quello gigante. Alla fine gli ho venduto anche una canna da pesca. Poi gli ho chiesto dove sarebbe andato a pescare e lui mi ha detto di voler andare al mare. Allora gli ho detto che avrebbe avuto bisogno di una barca. Cosi siamo scesi al piano imbarcazioni e gli ho fatto comprare un Chris Craft cabinato da otto metri con due motori da 1000 cv. A quel punto ha cominciato a pensare che forse la sua utilitaria non ce l’avrebbe fatta a trainare quella barca, quindi siamo andati dal nostro concessionario e gli ho venduto un Pajero 4X4 iniezione.’

Il responsabile: vorresti dirmi,che un cliente é entrato per comperare un amo da pesca e tu gli hai venduto anche una barca a motore e un fuoristrada??

Oh, no,no,no,! Lui era venuto qui per comperare una scatola di assorbenti per sua moglie. Allora gli ho detto: ‘Beh, visto che questo fine settimana non si fa niente,perché non va a pescare??’

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