***CASAGIOVE. NON HANNO AVUTO FIGLI PER UNDICI ANNI*** LA SETTIMANA SCORSA UNA 34ENNE HA PARTORITO UNA BAMBINA DI…COLORE!!!

Inserito da 14 aprile, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :avvenimenti

Il marito e i suoi familiari volevano picchiare la moglie in sala parto. Alla fine è intervenuta la vigilanza per sedare gli animi. La coppia è di Casagiove…

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Secondo quanto riportato dal Corriere di Caserta ci sarebbe stata una cera agitazione allorquando ci sarebbe stato un grido ““””E’ nato nu’ criatur’ è nato niro!”””

E’ nata una bambina è nata nera !!!!

Non sarebbe una novità assoluta in quanto il fascino della pelle nera seduce molte donne sole !!!

 

Una coppia di Casagiove, sposata da undici anni, non ha mai avuto un figlio e così, prima che i due sposi giungessero ad una età “tardiva” per il concepimento, decidono di procreare la compagnia della loro “vecchiaia”. Del resto lei ha 34 anni, lui ne ha 40, quindi la coppia è giunta ad una maturità più che mai giusta. La scelta di non avere prole è dovuta anche al fatto che il marito della donna lavora per una ditta di autotrasporti, per cui solo da qualche mese è stato riavvicinato a casa sua. Tutto fila liscio, con l’ausilio del ginecologo e una opportuna cura, la signora resta incinta.

Il marito in preda a rabbia e sconforto si calmava, non senza preannunciare alla moglie azioni legali e, soprattutto chiedeva seduta stante anche il divorzio. Le urla della famiglia, letteralmente indignata, sono state udite in tutta la struttura attirando l’attenzione dei ricoverati e del personale addetto, che non credevano ai propri occhi ed alle proprie orecchie…E’ NATA NA’ CRIATURA E’ NATA NERA!!!

 

Link articolo originale

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Caltanissetta: Due Rumene Truffano chiedendo soldi per un bambino malato di cancro

Inserito da 23 marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità,Phishing e Truffe

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Sono più di 15 le persone truffate da due donne Rumene a Caltanissetta,

Chiedevano soldi per un bambino di Nome Antonio a loro dire malato di cancro.

La truffa si è svolta presso l’ospedale San’Elia.

Le due donne che sono state fermane dalla polizia di Stato sezione volanti a seguito di una telefonata al 113 . Lo scorso 26 febbraio li avevano beccate perchè avevano rubato capi di abbigliamento e denunciate in stato di libertà. Le due delinquenti avevano dei fogli dove dimostravano di essere alla ricerca di soldi per bambini sordomuti, probabilmente affetti da altre  gravi malattie.

Nel caso specifico avevano un cartello che sventolavano chiedendo soldi ai malcapitati davanti all’ingresso dell’ospedale San’Elia.
Le due truffatrici avevano una lista di nomi dei donatori (Truffati) e una foto pietosa di un bambino intubato di nome Antonio.

Avevano spillato circa 150 euro quindi attenzione massima a questi tipi di raggiri.

Assicuratevi che le vostre donazioni vadano a persone che rappresentano associazioni o a casi che conoscete direttamente.

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Attenzione Tentativo di Truffa con Finta bolletta Enel per la fornitura di energia elettrica

Inserito da 20 marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax,Phishing e Truffe

Attenti se vi arriva una mail del genere stanno tentando di raggirarvi,

non cliccate niente e non pagate è una bolletta farlocca !!!

“FINTA E TRUFFALDINA”  BOLLETTA PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA
N. fattura ooooooo del 1/03/2016 Bimestre gennaio – febbraio 2016
Totale da pagare entro il 31/03/2016

 

enel

 

 

 

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Allerta arrivano via e-mail Finte bollette e fatture con il virus Cryptolocker

Inserito da 20 marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Exploits,ICT and Computer Security,Sicurezza

Attenzione alle false bollette Enel o di altri fornitori di energia e servizi o alle fatture “da mittenti sconosciuti” inviate via mail . E’ un periodo di boom per le Finte bollette che arrivano via e-mail

Queste e-mail sono molto pericolose se aperte sul computer della vittima. Il contenuto delle stesse è vario ma sfruttano tecniche e fanno leva sulle debolezze più comuni : la curiosità e la paura di pagare cifre ingiuste ci spingono a cliccare su un qualcosa che è una trappola per il nostro computer.

Cryptolocker

Il virus Cryptolocker non è nuovissimo ma è molto pericoloso perchè impone una sorta di riscatto per avere i nostri dati, una tecnica schifosa una sorta di “pizzo 2.0”.

Il Virus  Cryptolocker; provvede a crittografare tutti i file nel computer e li rende inutilizzabili. Per recuperarli, bisogna pagare un riscatto, in cambio del quale viene fornita una chiave crittografica che rimuove la crittografia dai file. Se l’utente si rifiuta di pagare, entro qualche giorno l’antidoto viene cancellato dai malfattori e possiamo dire addio al contenuto del computer.
Questo tipo di virus è molto pericoloso si diffonde, in modo veloce, anche a tutti quelli collegati attraverso una rete il classico “WORM”.

ATTENZIONE IL VIRUS si è evoluto ed è diventato sempre più letale, colpisce i sistemi Apple e quelli Windows attraverso il desktop remoto, la funzione di gestione remota a distanza.
Il virus adesso non arriva soltanto via mail ma come prevedibile sfrutta vulnerabilità presenti in taluni siti e si insidia anche in server remoti all’insaputa dei titolari degli spazi stessi, infettando chiunque visiti dterminati siti web e abbia un dispositivo anche smartphone vulnerabili. Di solito è più facile essere infettati navigando alla ricerca di contenuti come Film in streaming, programmi tv in diretta, partite di calcio, e contenuti di ogni tipo. Come detto prima non sono riparmiati i device mobili anzi vengono colpiti sia i terminali iPhone che Android e altri molto meno evoluti ma in grado di navigare in rete sfruttando le vulnerabilità note dei vari dispositivi.

 

 

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Merate, TRUFFATORI in azione APPIOPPANO agli anziani rilevatori di monossido di carbonio e fregano circa 300 euro

Inserito da 20 marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Generici,Phishing e Truffe

Merate è  è un comune italiano di 14 920 abitanti della provincia di Lecco, in Lombardia.

Si sono visti circolare per le strade alcuni Truffatori che volevano vendere sopratutto ad anziani un  dispositivo elettronico di monossido di carbonio

chiedendo ben 259 €.  Il dispositivo di dubbia utilità veniva installato decantandone caratteristiche speciali e di sicurezza, quindi attenzione massima perchè in questi giorni la truffa si è spinta porta a porta.

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Non poche persone ci sono cascate, private anche della possibilità di avvalersi del diritto di recesso: i venditori, infatti, falsano anche la data d’installazione e messa in uso, mettendone una molto precedente e già ‘scaduta’.

 

Cari anziani vi consigliamo di  tener fuori di casa sconosciuti e cercatori di soldi, con cui non bisogna assolutamente sottoscrivere contratti di nessun genere.

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Gesù è una copia degli dèi pagani? Una bufala respinta dagli storici

Inserito da 20 marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità

Mi è sembrato opportuno sottoporre alla vostra attenzione questo articolo
pubblicato sul sito dell’Unione Cristiani Cattolici Razionali 

il titolo dell’articolo è Gesù è una copia degli dèi pagani? Una bufala respinta dagli storici  di Bart D. Ehrman*
*docente di Nuovo Testamento presso l’Università di North Carolina
Titolo originale  Did Jesus Exist?, HarperCollins Publishers 2012, pp. 25-35

 

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Una diffusa teoria sostiene che Gesù sarebbe stato una creazione fondata sulle diffuse mitologie delle divinità soggette a morte e rinascita, note in tutto il mondo pagano. Ecco come, ad esempio, Timothy Freke e Peter Gandy, espongono la loro tesi principale in The Jesus Mysteries: Was the “Original Jesus” a Pagan God?: «La vicenda di Gesù non è la biografia di un messia storico, ma un mito fondato sulle eterne favole pagane. Il cristianesimo non fu una rivoluzione nuova e unica, ma un adattamento ebraico dell’antica religione dei misteri pagani».

Al cuore dei tanti misteri pagani, affermano Freke e Gandy, c’era il mito di un uomo-dio che sarebbe morto e risorto. A questa figura divina furono attribuiti nomi diversi nei misteri pagani: Osiride, Dioniso, Attis, Adone, Bacco e Mitra. Ma, «in buona sostanza, tutti questi uomini-dei rappresentavano il medesimo essere mitico». La ricerca per cui i due autori sostengono questa tesi va ricercata nella mitologia che accomunerebbe tutte quelle figure: Dio ne era il padre; la madre era una vergine mortale; ciascuno di loro nacque il 25 dicembre in una grotta di fronte a tre pastori e uomini sapienti; uno dei miracoli compiuti da tutti fu la trasformazione dell’acqua in vino; tutti fecero il loro ingresso in città a dorso d’asino; tutti furono crocifissi per Pasqua allo scopo di emendare i peccati del mondo; tutti discesero all’inferno e il terzo giorno risuscitarono. Poiché di Gesù si raccontano le stesse vicende, è ovvio che le storie in cui credono i cristiani sono semplici imitazioni delle religioni pagane.

Gli storici del mondo antico -quelli seri- sono scandalizzati da tali asserzioni, o meglio lo sarebbero se si prendono il disturbo di leggere il libro di Freke e Gandy. Gli autori non corredano di prove le loro affermazioni sul modello mitologico dell’uomo-dio. Non citano alcuna fonte pervenutaci dal mondo antico che sia possibile verificare. Non si può dire che abbiano fornito un’interpretazione alternativa delle testimonianze a nostra disposizione. Non le hanno neppure citate. E hanno fatto bene. Quelle testimonianze non esistono.

Quale sarebbe, per esempio, la prova che dimostra la nascita di Osiride il 25 dicembre di fronte a tre pastori? O la sua crocifissione? O il fatto che la sua morte sia servita a espiare i peccati? O che sia tornato in vita sulla terra dopo essere risorto? Il fatto è che nessuna fonte antica afferma niente del genere su Osiride (o sugli altri dei). Questi non sono seri studi storici. Sono libri sensazionalistici la cui finalità è vendere.

Secondo tali autori, il “Cristo” originario fu un uomo-dio al pari di tutti gli altri uomini-dei pagani. Solo in una seconda fase fu ripreso dagli ebrei e trasformato in un messia che venne immaginato come personaggio storico, creando in tal modo il Gesù della storia. L’apostolo Paolo, secondo questa ricostruzione, non sapeva nulla del Gesù storico e, come lui, nessun altro membro della Chiesa primitiva. Il vangelo scritto da Marco fu determinante per dar vita al personaggio storico perché fu Marco a storicizzare il mito per il bene degli ebrei a cui serviva una figura storica che li salvasse, non una divinità. Furono i cristiani delle regioni occidentali dell’Impero, il cui centro delle loro attività era a Roma, a far nascere la Chiesa cattolica romana, che interpretò in senso letterale la figura storicizzata del salvatore e finì con l’occultare le originarie interpretazioni mitologiche degli gnostici.

Questa tesi presenta una gran quantità di problemi. Basti dire che tutto ciò che sappiamo su Gesù -il Gesù storico- non proviene dagli ambienti fortemente influenzati dalle religioni misteriche pagane dell’Egitto della fine del I secolo, ma dagli ebrei vincolati alla loro religione decisamente antipagana della Palestina degli anni Trenta dell’era volgare e dei periodi seguenti. Le interpretazioni di questi autori saranno state credibili oltre un secolo fa, ma oggi nessuno studioso le sostiene.

 

Fonte : UCCR

 

 

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La Bufala della quotazione di Etihad

Inserito da 17 marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

Etihad: smentisce quotazione, notizia è bufala e anche frode

La Compagnia denuncia, una società fittizia offre le nostre azioni

“Etihad Airways smentisce categoricamente di aver pianificato una quotazione in borsa e dichiara che qualsiasi notizia che associ la compagnia aerea con una Ipo deve essere ignorata e segnalata alle autorità in quanto costituisce una frode”. Lo si legge in una nota della compagnia emiratina.

Una elaborazione grafica dei loghi Alitalia e Ethiad ANSA

 

L’annuncio, precisa la nota, è successivo ad “un’attività fraudolenta ad opera di una società fittizia che dice di chiamarsi Gerard & Alterman, offrendo azioni Etihad Airways per la vendita al pubblico. Etihad Airways ha segnalato questa attività fraudolenta a Action Fraud, il National Fraud and Cyber Crime Reporting Center del Regno Unito, ed è all’attenzione delle autorità”.

La compagnia aerea incoraggia quindi tutti coloro che sono stati contattati dalla cosiddetta Gerard & Alterman a segnalare la loro storia a Action Fraud all’indirizzo http://www.actionfraud.police.uk/report_fraud.

Fonte: Ansa

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Truffa del “pacco”: compra online tablet e pc, ma non gli arriva nulla

Inserito da 13 marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità

Si tratta di una notizia vera prestate molta attenzione !!!

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Gli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico nella serata di ieri hanno deferito in stato di libertà una 40enne di Verona, residente a Ravenna, perché responsabile del reato di truffa in danno di un 34enne di Avellino.

Il malcapitato aveva “acquistato” on-line un notebook ed un Tablet ad un prezzo apparentemente molto vantaggioso ma, come non di rado succede in questi casi, una volta versata la somma di denaro non riceveva, a distanza di diversi giorni, nessuno dei due hardware.

In seguito ad accertamenti effettuati i Poliziotti sono riusciti a risalire alla carta prepagata sulla quale era stato versato il denaro la cui titolare -26enne di Ravenna-, è stata denunciata in stato di libertà.

Fonte: Irpinianews

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Truffa da oltre duecentomila euro a danno di coppia di anziani, due arresti

Inserito da 13 marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità

Si tratta di una Notizia Vera!
Bisogna far attenzione !!
Raggirare gli anziani è una cosa vergognosa !

 

Hanno iniziato a spillare soldi a due anziani coniugi dopo averne carpito la fiducia svolgendo per loro alcuni lavoretti. Per questo motivo due uomini, un brasiliano di 41 anni e un marocchino di 46, sono stati arrestati dalla polizia per una truffa da oltre duecentomila euro. Cure mediche o aiuti ai parenti le scuse che di volta in volta inventavano per impietosire gli anziani e farsi consegnare il denaro. L’arresto è avvenuto in flagrante durante la consegna al brasiliano di una busta con all’interno 600 euro. I due sono accusati di circonvenzione di incapace.

 

 

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Fonte: quotidianopiemontese.it

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Truffa sull’auto: attenzione alle bufale online

Inserito da 11 marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità,News

Si riporta un articolo pubblicato sul sito 6sicuro.it

“Bufale” e web, due facce della stessa medaglia. Se è innegabile come la rete ed i social permettano costantemente e in modo semplice l’accesso a news e notizie, è altrettanto vero che molto spesso queste notizie non sono veritiere. Puoi imbatterti in articoli e guide capaci di rispondere ai tuoi dubbi (6sicuro ne è esempio!), ma anche vere e proprie truffe, in grado di colpire gli utenti meno attenti.

La libertà di pubblicazione, se in molti casi è un inno alla libertà d’informazione, in altri diventa pericolo enorme. Ognuno è in grado di inventarsi questo o quel fatto e diffonderlo in modo rapido quanto inesorabile. Bastano poi poche persone disattente ed il gioco è fatto. La “bufala” like dopo like, condivisione dopo condivisione, diventa sempre più reale e la presunta truffa fa preoccupare.

Se spesso si tratta di invenzioni innocue, in molti casi diventano strumento enorme di manipolazione, con tutti i rischi che ne conseguono.

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La truffa è sempre in agguato

Sono migliaia gli esempi che in questi anni hanno invaso le bacheche dei social e (purtroppo) di numerosi giornali online, anche loro caduti nel tranello. Molte di queste non fanno altro che puntare su elementi di forte discussione popolare, montandoli ad arte per generare interesse e, solitamente, polemica. Sono proprio questi passaggi, che giocano sulle certezze della gente, a dare credibilità alle notizie, tramutandole da incredibili a “normali”.

Un esempio recente è quello della monetina nella maniglia della portiera, metodo che secondo la “bufala” sarebbe utilizzato da presunti malfattori per rubare la borsa delle donne nei parcheggi dei supermercati o, peggio , come sistema per gabbare le chiusure centralizzate. Altra grande bufala è quella delle uova sul parabrezza che, se pulite con i tergicristalli, offuscheranno la visuale obbligando l’automobilista a fermarsi per essere derubato.

Una situazione a mente fredda poco plausibile certo, ma che facendo leva sulle paure del quotidiano e la diffusione web riesce a divenire quantomai credibile. Tanto credibile da essere addirittura riportata da alcune testate online.

Basterebbe una piccola ricerca web per comprendere la mancanza di casi reali in tal genere e, quindi, l’inesattezza della news, ma nella maggior parte dei casi questo passaggio non viene mai fatto.

Bufale: come riconoscerle ed evitarle?

Nel flusso continuo di notizie che ti bombardano non è semplice orientarsi, ma bastano poche, chiare regole per smascherarle:

  • Controllare la fonte: si parte da qui. Il “chi” in molti casi vale quanto il “cosa”. La fonte da cui deriva la notizia non è per questo mai secondaria, perché è proprio la reputazione e la serietà della stessa a fungere da garanzia di verità. Fonte che non significa solo il sito web che riporta la news, ma anche chi condivide. Molto più probabile credere al proprio dottore riguardo una news medica che all’amico solito a pubblicare solo foto delle proprie serate (con il massimo del rispetto);
  • Ricercare attraverso i motori di ricerca: a volte basta digitare qualche parola per venire a capo di situazioni dubbie. Cinque minuti e avrai conferma della bontà o meno della notizia letta;
  • Le “bufale” seguono le “mode” del momento. Per essere credibili e soprattutto generare passaparola, le “bufale” vengono costruite attorno ad argomenti fortemente esposti. Immigrati, carburanti alternativi, clausole assicurative, tecniche di furto, sono solo alcuni degli argomenti su cui vengono costruite migliaia di notizie fantasiose;
  • A volte ritornano: giocando su paure e manie popolari e quotidiane, non c’è da stupirsi che ogni truffa si riaffacci dopo mesi o anni di silenzio. Un circolo vizioso che in molti casi fa gioco (risentire spesso lo stesso fatto per molti è sinonimo di verità), ma che può sottolinearti l’infondatezza della news;
  • Usare la testa sempre e comunque. Basta ragionare con calma e a mente fredda per accorgersi che quel fatto che sembrava così plausibile in realtà non lo è così tanto;
  • Affidarsi alle forze dell’ordine: in casi davvero dubbi, meglio sempre chiedere a chi è più informato e soprattutto credibile. Non c’è nulla di cui vergognarsi, meglio una domanda in più, seppur banale. Farai del bene a te a chi ti sta vicino.

Conclusioni

Risate a parte (molte di queste “bufale” sono davvero comiche), i rischi riguardo le notizie false e le truffe online sono enormi, rischi che si tramutano in problemi reali per moltissimi utenti, che senza volerlo per una semplice disattenzione passano situazioni tutt’altro che semplici. Per questo il consiglio è di prestare sempre molta attenzione e non dare mai nulla per scontato. Anche un’innocua condivisione in Facebook può spesso nascondere mille insidie. Quindi occhi aperti e spirito critico sempre vigile.

Fonte: 6sicuro.it

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