Abbiamo catturato un esemplare di Bigfoot la leggendaria creatura scimmiesca !

Inserito da 17 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

Bufale d’estate… questa notizia è sicuramente una bufala, che dire è un hoax in piena regola, una burla bella e buona…

Eccezionale interesse dei media per una presunta scoperta suffragata da un video finto e da alcune confuse immagini

Il Bigfoot d’America la bufala dell’estate

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Un falso imbarazzante o un’eccezionale scoperta scientifica? Il Bigfoot, leggendaria creatura scimmiesca che insieme all’altro popolare animale fantastico, il mostro di Lochness, è nella top list degli avvistamenti, soprattutto estivi, torna a far parlare negli Stati Uniti.

Immortalato in un filmato video nei giorni scorsi sulle montagne Redwoods, nella California del Nord, ma soprattutto catturato e congelato sulle montagne della Georgia da due esperti cacciatori di mostri pelosi. È di nuovo “bigfoot mania”. Se ne parla sul web, il New York Times, il Times e le più importanti agenzia di stampa americane dedicano al prodigioso ritrovamento poche, scettiche righe. Iniziano a circolare i primi documenti.

Subito il video viene smascherato: è un falso. Ma per quanto riguarda il ritrovamento in Georgia cresce l’attesa. Matthew Whitton e Rick Dyer, i due cacciatori che lo scorso giugno dichiarano di essersi imbattuti sulle montagne del Nord Georgia nella spaventosa creatura, rilasciano le prime interviste: “Abbiamo catturato un esemplare di Bigfoot, lo abbiamo congelato e abbiamo effettuato delle ricerche sul suo dna. È una scoperta prodigiosa che presenteremo alla stampa in una conferenza”. Hoax, ovvero falso in inglese, è questa la parola utilizzata più spesso nel riportare la notizia.

Eppure alla conferenza stampa convocata ieri presso il Crowne Plaza Hotel di Palo Alto in California ad intervenire sono stati più di duecento giornalisti delle più illustri testate statunitensi. Altro che mostro di Montauk, la misteriosa creatura spiaggiata sulle coste di Long Island e rivelatasi solo una grande trovata pubblicitaria, la notizia circolata nei giorni scorsi appariva molto più ghiotta: il bigfoot esiste davvero. Chiamatelo come preferite, Sasquatch, Momo o Piedone, la creatura sembra essere proprio come l’avete sempre immaginata: peloso, cattivissimo e alto più di due metri.

E mentre in attesa della conferenza stampa iniziavano a circolare le prime immagini che mostravano un essere dalla folta pelliccia, molto simile ad un costume di carnevale, e dal volto di scimmia, molto simile ad una maschera di carnevale, con una ferita aperta all’altezza dello stomaco che lascia fuoriuscire delle interiora, molto simili a salsicce, cresceva la schiera degli scettici.

Fino a stanotte quando durante l’attesa conferenza Matthew Whitton e Rick Dyer, supportati da Tom Biscardi, un illustre cacciatore di Bigfoot, hanno finalmente presentato le loro prove. Oltre alle immagini, le stesse poco credibili circolate nei giorni scorsi online, i tre hanno tirato fuori quello che per loro è una prova inconfutabile. Una mail. Proveniente dall’Università del Minnesota, la lettera certifica i risultati dei test condotti sul dna dell’animale ritrovato. Dei tre esempi di dna inviati agli scienziati uno apparterrebbe ad un umano, l’altro ad un opossum e il terzo, per motivi tecnici, non è stato analizzato.
Questo basterebbe ai tre ad affermare che la creatura è autentica ma scienziati e studiosi ribadiscono che è un incredibile falso. Tutto quello che ci vuole insomma per movimentare le cronache estive.

16 agosto 2008 Articolo di BENEDETTA PERILLI (repubblica)

Categories : Bufale e Hoax Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Vulnerabilita’ in Microsoft Excel (MS08-043)

Inserito da 13 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Exploits,Sicurezza

Descrizione del problema

Description:

Sono state riscontrate multiple vulnerabilita’ in Microsoft Excel, che
potrebbero essere sfruttate per ottenere informazioni sensibili o per
compromettere un sistema che ne sia affetto.

La prima vulnerabilita’ e’ dovuta ad un errore di corruzione della memoria
durante l’elaborazione di valori index mentre file Excel vengono caricati in
memoria, e potrebbe essere sfruttata per eseguire codice arbitrario.

La seconda vulnerabilita’ e’ dovuta ad un errore di corruzione della memoria
durante l’elaborazione di un array index mentre file Excel vengono caricati in
memoria, e potrebbe essere sfruttata per eseguire codice arbitrario.

La terza vulnerabilita’ e’ dovuta ad un errore di corruzione della memoria
durante l’elaborazione di valori record mentre file Excel vengono caricati in
memoria, e potrebbe essere sfruttata per eseguire codice arbitrario.

La quarta vulnerabilita’ e’ dovuta alla non appropriata eliminazione della
stringa password da parte di Excel quando il file “.xlsx” viene configurato
per non registrare le credenziali, e potrebbe essere sfruttata per ottenere
l’accesso a dati protetti da password su una sorgente di dati remota.

:: Impatto

– – accesso ad informazioni sensibili

:: Soluzioni

Applicare le patch

Excel 2000 SP3:
http://www.microsoft.com

Excel 2002 SP3:
http://www.microsoft.com

Excel 2003 SP2:
http://www.microsoft.com

Excel 2003 SP3:
http://www.microsoft.com

Excel 2007:
http://www.microsoft.com

Excel 2007 SP1:
http://www.microsoft.com

Microsoft Office Excel Viewer 2003:
http://www.microsoft.com

Microsoft Office Excel Viewer 2003 SP3:
http://www.microsoft.com

Microsoft Office Excel Viewer:
http://www.microsoft.com

Microsoft Office Compatibility Pack per Word, Excel, e PowerPoint 2007 File Formats:
http://www.microsoft.com

Microsoft Office Compatibility Pack per Word, Excel, e PowerPoint 2007 File Formats SP1:
http://www.microsoft.com

Microsoft Office 2004 per Mac:
http://www.microsoft.com

Microsoft Office 2008 per Mac:
http://www.microsoft.com

:: Riferimenti

Microsoft:
http://www.microsoft.com

Secunia:
http://secunia.com

FrSirt:
http://www.frsirt.com

CVE Mitre:
CVE-2008-3003
CVE-2008-3004
CVE-2008-3005
CVE-2008-3006

Categories : Exploits,Sicurezza Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

APPELLO VERO A FAVORE DEI BAMBINI ACCOLTI NEL CENTRO EDUCATIVO SUORE MURIALDINE DI MENDOZA (SUOR LEDA)

Inserito da 11 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Umanitari Veri

Mi è stato segnalato l’importante iniziativa promossa da www.politicamentecorretto.com

si tratta di un articolo di di DANIELE MARCONCINI il quale lancia un appello per aiutare Suor Leda
Tutti vorremo poterla aiutare di più,assieme ai suoi bambini.
Quindi anche noi di HOAX.IT accogliamo l’appello e invitiamo chi fosse interessato a fare una donazione.
I recapiti sono :

Beneficiario :SUORE MURIALDINE DI SAN GIUSEPPE
Causale: A FAVORE DEI BAMBINI ACCOLTI NEL CENTRO EDUCATIVO SUORE MURIALDINE DI MENDOZA (SUOR LEDA)
IBAN IT 64 I0333603204000000023768

www.mantovaninelmondo.org
www.lombardinelondo.org

il quale porta

La città di Mendoza e la sua provincia avendo una vocazione agro alimentare e vinicola, richiede ogni anno una gran quantità di mano d’opera stagionale. Questi lavoratori vengono assunti solo nell’ epoca dei raccolti, e poi tornano al loro luogo d’ origine. Generalmente essi provengono dal nord dell’ Argentina, dal Cile,dalla Bolivia e dal Perù .Questo vale anche per quelle fabbriche di Mendoza che lavorano la frutta (come per esempio la pesca e l’ albicocca) che impiegano degli operai solo per un periodo dell’anno, lasciandoli poi disoccupati.

Le statistiche dicono che l’80% per cento dei posti di lavoro è a tempo determinato con stipendi molto bassi (il 42,6% delle paghe è sotto il livello della povertà) e che quattro lavoratori su dieci sono clandestini e quindi senza copertura previdenziale e sanitaria. Gli immigrati del Perù sono quelli che maggiormente soffrono di questa situazione,essendo per la maggior parte presenti illegalmente in Argentina.

Questa situazione colpisce soprattutto i bambini , il loro livello di istruzione . Almeno un terzo non finisce la scuola elementare e solo 1 su quattro dei figli di famiglie povere riesce a completare la scuola media.

In questo contesto opera il Centro Educativo delle Suore Murialdine di San Giuseppe con tre suore dirette da una religiosa brasiliana di origine mantovano- viadanese : Suor Leda Borelli. Un esempio di forza e di determinazione e soprattutto di tanta fede nelle divina provvidenza.

Questo Centro ospita circa 350 bambini e ragazzi dai due ai 16 anni ,provenienti dalle famiglie immigrate più povere, con circa una ventina tra insegnanti,cuochi ,inservienti e una quindicina di volontari. Vi sono due scuole materne ” Angelo custode ” ed “Emmanuel” ed un Centro Educativo intitolato a ” San Leonardo Murialdo “.Il 10% dei bambini è di origine italiana.

Oltre che assicurare colazione e pranzo a tutti ,viene svolta una attività di doposcuola per i più piccoli e inoltre , vi sono dei laboratori per insegnare sia ad avere una mentalità legata a i valori del lavoro e sia per creare le condizioni per un vero e proprio apprendimento di un mestiere .

La struttura professionale formativa comprende :

• Il laboratorio di pasticceria, dove un gruppo di ragazzine preparano dei biscotti “scones “, piononos , dolci per il consumo interno , commercializzati a un piccolo circolo di persone vicine all’ istituzione.
• Il laboratorio di falegnameria. In questo laboratorio i ragazzi disegnano e costruiscono dei piccoli manufatti che poi portano alle loro famiglie ( per esempio scafali , scatole, portachiavi, ecc.)
• Il laboratorio di cucitura :qui le bambine imparano a rifare e modificare i loro abiti che non usano e a disegnare e confezionare abiti nuovi.
• Il laboratorio di creatività : in esso si manifesta la creatività dei bambini, imparando ad utilizzare degli elementi da scartare e trasformarli utili oggetti . Per esempio: con una bottiglia vecchia fare una lampada.
• Il laboratorio di realizzazione dei saponi . I saponi sono per il consumo interno ( qualche volta si commercializzano con le persone amiche dell’ istituzione).

E’ da chiarire che la realizzazione di questi Laboratori non ha lo scopo di una vera e propria formazione professionale in nessuna delle sue aree di lavoro, ma bensì di orientare i giovani per aiutarli ad sviluppare le proprie potenzialità ,ad acquisire delle abilità e a comprendere il valore del lavoro.

Ho incontrato Suo Leda a Mendoza assieme a Marta Carrer per la prima volta nel 2005, grazie alla collaborazione di Laura Canali e di sua madre Laude e subito abbiamo fraternizzato per le comuni origini mantovane e per gli amici che ambedue abbiamo a Caxias do Sul nello Stato Brasiliano di Rio Grande do Sul (luogo d’origine di Suor Leda).

L’ho rivista l’anno dopo con le sue consorelle,sempre impegnata in un lavoro umanitario fatto però di sani principi e di una linea educativa veramente efficace. Di Suor Leda mi ha colpito la sua simpatia ,la forte determinazione e la sua grande fede in Dio,accompagnata da un’ottima capacità organizzativa. Affrontare una realtà di povertà e di immigrazione non è stato per lei e le altre religiose sicuramente facile,anche nei rapporti con le famiglie dei bambini,, ma questo gruppo di suore è riuscito a creare un Centro veramente di eccellenza dove si cerca di radicare in questi giovani valori e voglia di lavorare,contro il degrado e l’abbandono. Questo, riuscendo anche ad avere anche l’aiuto delle istituzioni locali e del Governo anche se la maggior parte degli aiuti è dovuto a donazioni.

A suo tempo Suor Leda mi aveva segnalato la necessità di avere macchinari che permettessero di produrre 15 chili di biscotti e 22 chili di pane al giorno per il consumo interno delle tre istituzioni e altre attrezzature per fare 70 chili di pasta alla settimana ( da commercializzare in parte nella città di Mendoza ,luogo turistico molto rinomato dove nessuno fa la pasta fresca). Il sogno di Suor Leda è sempre quello di ottenere un minimo di auto- sufficienza economica.

Nel decennale dell’Associazione dei Mantovani nel Mondo Onlus,abbiamo pensato a lei e ai suoi bambini : grazie ad una raccolta di fondi tra i nostri iscritti e nel corso di varie manifestazioni .Alla fine le abbiamo fatto giungere mille euro,attraverso la Casa Madre di Roma.

Questa settimana attraverso Skype, Suor Leda mi ha telefonato trionfante ,comunicandomi di aver comperato con la nostra donazione una macchina seminuova per fare la pasta E soprattutto di aver prodotto 25 chili di pasta ,ravioli per l’esattezza,tutti consumati dalla Comunità .

Vorremo poterla aiutare di più,assieme ai suoi bambini. Lanciamo quindi un appello per farle pervenire altre donazioni. I recapiti sono :

Beneficiario :SUORE MURIALDINE DI SAN GIUSEPPE
Causale: A FAVORE DEI BAMBINI ACCOLTI NEL CENTRO EDUCATIVO SUORE MURIALDINE DI MENDOZA (SUOR LEDA)
IBAN IT 64 I0333603204000000023768
www.mantovaninelmondo.org
www.lombardinelondo.org

articolo tratto da:
http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=6359

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La catena Conosciamoci meglio o era meglio la catena dell’interrogatorio ?

Inserito da 9 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Catene di Sant'Antonio

Questo genere di Catene si chiamano conosciamoci meglio sono una quantità esorbitante di domande secondo me è una cosa improponibile ci vuole moltissimo tempo e poi vengono chieste troppe cose…

A voi il testo..

1. La prima domanda è facile: che ore sono?
2. Nome sulla tua carta di identità:
3. Nomignolo:
4. Luogo di nascita:
5. Residenza attuale:
6. Numero di candele che avevi sulla tua ultima torta di compleanno:
7. Data in cui di solito spegni quelle candele:
8. Segno zodiacale:
9. Altezza:
10. Colore degli occhi:
11. Numero di scarpe:
12. Animali domestici:
13. Occhiali?

14. Piercing?
15. Tatuaggi?
16. Apparecchio?
17. Pregi:
18. Difetti:
19. Tre parole per descriverti:
20. Qual è la parola o frase che dici più volte?
21. Cosa fai di solito quando ti senti giù?
22. Cosa fai per rilassarti?
23. Il numero che ti piace di più?
24. Perché?
25. Il film che non ti stancheresti mai di vedere?
26. Il piatto che ti fa leccare i baffi?
27. Il miglior giorno della settimana?
28. Il cantante prediletto?
29. La canzone che ti fa venire la pelle d’oca ogni volta che la ascolti?
30. Il programma televisivo che ti tiene incollato alla poltrona?
31. Il ristorante che ti soddisfa di più?
32. I fiori più belli?
33. La bevanda alcolica che preferisci?
34. Lo sport che ti affascina di più?
35. Il gelato più buono?
36. L’animale più carino?
37. Il comico che ti fa morir dal ridere?
38. Il colore più bello?
39. Il libro sul comò?
40. Il gioco della Settimana Enigmistica che ti scervella di più?
41. L’attore/attrice più seducente?
42. Il profumo che spruzzi prima di uscire?
43. La foto che ti piace di più?
44. Il sito internet più intelligente?
45. Il genere di musica più appassionante?
46. Il cartone animato più stupido?
47. La marca del tuo evidenziatore prediletto?
48. Le materie che a scuola ami (o amavi)?
49. La frequenza radio su cui sei sempre sintonizzato?
50. Il canale televisivo?
51. X o Y?
52. 3 o 5 porte?
53. Sprite o 7up?
54. Caffè normale o con panna?
55. Coperta o piumone?
56. Lasciare o essere lasciati?
57. Smemoranda o Comix?
58. Dare o ricevere?
59. Disney o Warner Bros?
60. Ristorante o fast-food?
61. Topolino o Paperino?
62. Tuta da sci o costume da bagno?
63. Cappotto o giubbotto?
64. Croissant o biscotti?
65. Breil o Swatch?
66. Playstation o Xbox?
67. Seven o Eastpak?
68. Quiz o Reality Show?
69. Siamo a metà: cosa stai pensando in questo momento?
70. Art Attack o Albero Azzurro?
71. Neve o sabbia?
72. Acqua, Aria, Terra o Fuoco?
73. Descrivi il/la tuo/a migliore amico/a ideale:
74. Descrivi il/la ragazzo/a dei tuoi sogni:
75. Sei a favore o contro l’eutanasia?
76. Sei a favore o contro la pena di morte?
77. Qual è il negozio che sceglieresti per spendere tutti i soldi di una carta di credito?
78. Qual è la materia che ti interessa di meno?
79. Qual è la cosa che ti fa più arrabbiare?
80. Qual è la cosa più bella che esiste?
81. Quali sono le zone in cui ti piace essere baciato/a?
82. Qual è la cosa dalla quale non ti separeresti mai?
83. Qual è il tuo personalissimo posto per riflettere?
84. Qual è il prof che ricorderai vita natural durante?
85. Qual è l’ultima cosa per la quale hai pianto?
86. Che gioco preferisci a carte?
87. Che nome aveva il tuo pupazzo preferito da bambino?
88. Che sport pratichi o ti piacerebbe praticare?
89. Che cellulare hai?
90. Che shampoo usi?
91. Che suoneria hai in questo momento?
92. Che orologio porti?
93. Che nome daresti ai tuoi figli?
94. Che taglia porti?
95. Pensi di essere in sovrappeso?
96. Ti sei già ubriacato/a?
97. Ti sei già innamorato/a?
98. Hai già amato qualcuno al punto di piangere?
99. Hai già avuto incidenti in macchina?
100. Hai gia nuotato nudo/a al mare o in piscina?
101. Hai già bevuto un cuba libre?
102. Hai mai chattato?
103. Hai mai lavorato part-time?
104. Scrivi qualcosa che hai fatto e che non rifaresti mai.
105. Scrivi qualcosa che hai fatto e che rifaresti anche subito.
106. Scrivi tre cose che, se potessi tornare indietro, cambieresti.
107. Scrivi una tua fobia.
108. Come dovrebbe essere festeggiato il tuo compleanno ideale?
109. Come ti vedi da qui a 10 anni?
110. Come dovrebbe essere la casa dei tuoi sogni?
111. Quando è stata l’ultima volta che sei stato all’ospedale?
112. Quando eri piccolo che mestiere sognavi di fare?
113. Quante lingue conosci?
114. Quanto ti piace il tuo lavoro?
115. Cosa c’è stasera in televisione?
116. Cosa non sopporti di te stesso?
117. Cosa usi per farti passare il singhiozzo?
118. Cosa aggiungeresti (o avresti aggiunto) alla tua scuola?
119. La cosa più bella che ti sia mai capitata?
120. E la più brutta?
121. Dove passeresti volentieri le tue vacanze?
122. La nazione (o la città) che ti piacerebbe visitare:
123. La situazione più imbarazzante di tutta la tua vita:
124. Il mezzo di trasporto che usi di più:
125. Il concerto a cui non avresti voluto mancare:
126. Credi in Dio?
127. Sei già stato condannato per qualche crimine?
128. Colore delle calze/calzini?
129. Di che colore è il tappeto della tua stanza?
130. Quante volte hai fatto l’esame per la patente?
131. Se fossi un peccato capitale, quale saresti?
132. A che ora vai a dormire?
133. Ti penti dei peccati che hai commesso fino ad ora?
134. Fumi? Se no, hai mai provato?
135. Mangi spesso al ristorante?
136. Da quanto tempo sai usare il computer?
137. Perdi spesso la calma?
138. Sai nuotare?
139. Sabato sera: cosa fai di solito?
140. Per concentrarti dove studi, solitamente?
141. Cambieresti colore di capelli?
142. Domani finirà il mondo… quali sarebbero le tue ultime eroiche gesta?
143. Se avessi una macchina del tempo, in che epoca del passato vorresti vivere?
144. Credi nell’amore a prima vista?
145. Qual è l’ultima e-mail che hai ricevuto?
146. Chi ti risponderà più in fretta?
147. Qual è la persona che meno probabilmente ti risponderà?
148. Che ore sono?
149. Dì una cosa alla persona che ti ha mandato questa mail:
150. Per finire dì qualcosa a chi legge queste righe:

Categories : Catene di Sant'Antonio Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

McAfee Advises on How to Avoid Spam – Most spam messages try to get your machine infected

Inserito da 7 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :News

McAfee-Advises-on-How-to-Avoid-Spam-2

Nobody wants to login to their email address and find the inbox chucked full with spam messages, especially since said messages are sent out in order to propagate all sorts of malicious software. Most of the times the goal of the spammer is to infect your machine, turn it into a zombie PC in an ever increasing botnet. According to McAfee, company that specializes in risk management and intrusion prevention, there are three things that you must keep in mind in order to stay safe: the most used spam subject lines, the categories they relate to, and a few tips and pointers meant to keep you safe.

Current Spam Categories

As a rule of thumb, spammers will resort to pretty much any trick they can come up with in order to propagate their malicious intents. According to a study recently updated by the McAfee team, the top three spam categories are products and services (36%), adverts (30%) and stock (11%). Other categories include Russian spam (10%), adult services (7%), and last but not least IT related and financial (both 3%). McAfee also included news and Chinese spam in the list of categories, but they ranked in at 0% (perhaps such categories are not very active in July).

The Most Common Spam Subject Lines

Generally speaking, spammers will use any high profile event or any piece of news that might be of general interest, such as the earthquake that devastated China earlier this year, to make up bogus spam messages. Whenever a celebrity makes the headlines, such as Angelina Jolie after the release of “Wanted”, they once again start sending out messages that promise to show her in an unflattering way (most of the times in circumstances that can only be viewed by adult users).

Here are some of the most used spam subject lines: “Cheap rolex, omega, cartier…lowest prices; Raw video of Paris; Look attractive with larger jackhammer; Woman loses nose after dog attack; Stay stronger and harder.” Pretty much every unsolicited message advertising some adult footage of a well known celebrity is spam.

Tips and Pointers to Avoid Spam

If you have to make your email address available to the general public, and by that I mean putting it up on the web, make sure to obfuscate it. Instead of John.Smith@mail.com use the obfuscated version John.smith -at- mail -dot- com. An even better idea would be to use graphic image that depicts your email address.

Do not use the same email address for work related activities and for personal ones. You should have at least two, separate addresses and use them according to the situation. If you want to contact your friends or coworkers then use one email, if you want to post messages on forums or subscribe to newsletters use the other one.

If your Internet service provider offers spam filtering, McAfee suggests that you enable this option. If any spam messages get through the filter, you should report this to your ISP.

Do not provide your email address to any site unless you have read the privacy policy and you agree to it. You must make sure that the web page in question will not sell on your email.

When you receive a spam message, do not open it, do now download any attachments it may include, and never answer back. By replying you are only providing the spammer with confirmation that the email is active, that you are using it frequently.

If a spam message informs you that you need to update your profile info, or verify your bank account details, that message is definitely a phishing attempt. If you click on the web link included in the message you will be directed to a phishing site where the attacker will try to obtain your security credentials.

Your login details are yours to know, and nobody else should get hold of them. Do not give out your username or password to anybody, no matter who requests you to do so.

Make sure to update your security software solution on a regular basis.

Article by By: George Craciun, Security News Editor

Source: http://news.softpedia.com/

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Download Leopard Cache Cleaner

Inserito da 7 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :News
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MUJERES: Se cortaron las herramientas para promover la equidad

Inserito da 3 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax


Roberto Bissio, coordinador de Social Watch.

Crédito: Eurostep.

MONTEVIDEO, ago (IPS) – La desigualdad entre hombres y mujeres “no siempre coincide con la pobreza. Por eso no debemos posponer esto para cuando seamos ricos y felices, porque podemos llegar a enriquecernos sin lograr la equidad de género”, dijo a IPS el uruguayo Roberto Bissio, coordinador de la red internacional Social Watch.

Más de la mitad de la población femenina del mundo vive en países que no han registrado progresos para cerrar la brecha entre hombres y mujeres en los últimos años, concluye la última edición del Índice de Equidad de Género, presentado en febrero por Social Watch (Control Ciudadano), una coalición internacional de organizaciones ciudadanas.

Una de las consignas de las organizaciones y movimientos que defienden los derechos de las mujeres es que los pactos y compromisos internacionales incorporen medidas específicas para financiar políticas que reduzcan la brecha de género.

Este año se revisarán dos de los acuerdos internacionales para la ayuda al desarrollo, y en ellos se concentran los esfuerzos de los activistas.

En septiembre, en Accra, se examinarán los compromisos asumidos en 2005 en la Declaración de París sobre la Eficacia de la Ayuda al Desarrollo, un acuerdo entre los gobiernos y las agencias de cooperación internacionales con el objetivo de armonizar y mejorar la administración de la asistencia.

Y a fines noviembre, en Doha, comenzará la reunión para evaluar el cumplimiento de la agenda del Consenso de Monterrey, adoptado en 2002, en la Conferencia Internacional sobre la Financiación para el Desarrollo.

No hay financiamiento para promover la equidad de género, y “las herramientas que la harían posible han sido cortadas por mecanismos como los acuerdos de libre comercio o las propias políticas de desarrollo”, afirmó Bissio en esta entrevista concedida a IPS.

IPS: — Social Watch creó el Índice de Equidad de Género para medir la brecha entre hombres y mujeres, ¿qué aspectos toma en cuenta y a qué resultados generales llega?

ROBERTO BISSIO: — Se construye a partir de las dimensiones educativa, económica y de poder. La educativa es la que mayor equidad ha logrado mundialmente. Hoy en día las mujeres están prácticamente a la par de los hombres en la educación, mientras que hay escasa participación de ellas en los organismos de toma de decisiones. En lo económico, que toma en cuenta el mercado de trabajo, la desigualdad también es significativa.

La inequidad de género no siempre coincide con la pobreza. Puede haber un país rico con una brecha mayor entre hombres y mujeres que en un país pobre. Por lo tanto, no debemos posponer estos temas para cuando seamos ricos y felices porque podemos llegar a enriquecernos sin lograr la equidad de género.

— En el marco de la ayuda al desarrollo, ¿a cuánto asciende la financiación para fomentar la equidad de género?

— No existen líneas de financiamiento específicas, eso dificulta la superación de la brecha entre hombres y mujeres. Las herramientas que harían posible la equidad de género han sido cortadas por mecanismos como los acuerdos de libre comercio o por las propias políticas de desarrollo.

Por otro lado, muchos gobiernos siguen insistiendo en políticas enfocadas en la educación y dejan de lado las dimensiones económica y política, que son las que en este momento presentan mayor inequidad de género.

— ¿Qué han hecho los gobiernos para mejorar la situación de las mujeres tras la Declaración de París?

— Nada que se pueda medir. Se menciona la equidad de género en la declaración, pero no entre los indicadores que miden los progresos. De las 12 metas que se acompañan con una serie de cifras a alcanzar en 2010, ninguna se refiere a la situación de la mujer.

Decir que se van a ocupar de esto es una declaración de buenas intenciones. Algunas organizaciones analizan si las políticas de esa declaración son positivas para las mujeres y concluyen que el conjunto de las medidas macroeconómicas y de gobernanza sugeridas quitan capacidad a los gobiernos nacionales de apoyar proyectos de acción positiva hacia la mujer.

— Entonces, ¿qué expectativas tienen frente a la revisión de los compromisos de París?

— Hay cierta frustración porque el documento borrador que existe hasta el momento es muy pobre, busca complacer a todo el mundo con un mínimo común denominador y no dice nada.

— A diferencia de la Declaración de París, el Consenso de Monterrey sí enfatiza la promoción de la equidad de género…

— Sí, como conferencia de las Naciones Unidas, tiene una perspectiva más holística, también toma en cuenta los mecanismos y el manejo de la ayuda. Hay mayor preocupación por la situación de las mujeres, se identifican una serie de medidas como, por ejemplo, analizar los presupuestos de los estados en función del gasto y de cómo impacta de manera diferenciada entre hombres y mujeres.

Se reconoce que la igualdad jurídica no alcanza, que a la hora del ejercicio real de esos derechos aparecen los problemas, y en este aspecto es importante la asignación de los recursos presupuestarios.

En Monterrey se introdujeron conceptos importantes, como que hay problemas que se denominan sistémicos, que tienen que ver con el mal funcionamiento del sistema global y que hay una interacción entre los mecanismos financieros, los del comercio y los de la ayuda que no se pueden ver por separado.

Por ejemplo, las agencias de cooperación pueden ayudar a los campesinos a producir algodón, pero luego las políticas locales de subsidios les impiden exportar esa producción. El Consenso enfatizó en la coherencia de esas políticas, aunque no se ha avanzado mucho en eso, sí se han identificado algunos problemas en algunas áreas que antes eran impensables en la agenda internacional.

— ¿A qué se refiere?

— Al funcionamiento de las finanzas internacionales, por ejemplo. Ahora todo el mundo sabe que la volatilidad y la fuga de capitales impactan socialmente no sólo en los países pobres, sino en muchos ricos. Asistimos a crisis financieras en Europa y Estados Unidos que hace poco padecieron Asia y América Latina.

También en la cuestión de justicia impositiva, hay un reconocimiento de la evasión de quienes más tienen y, por lo tanto, se habla de la necesidad de suprimir los paraísos fiscales. Esos son algunos temas en los que tal vez se pueda esperar algunos resultados. Y no se puede disociar estos temas globales con la equidad de género.

— ¿Que medidas están impulsando los países donantes para mejorar la equidad de género?

— Se están implementando mecanismos para saber cuál es el componente de género dentro de los distintos programas que se apoyan. Es un primer paso para mejorar las medidas. Pero el mayor problema es la incoherencia de las políticas, porque si se miran en conjunto se ve que los países donantes también son los países acreedores y los que negocian los términos del comercio.

— ¿Qué esperan las organizaciones sociales de la revisión del Consenso de Monterrey que se llevará a cabo en Doha?

— Las esperanzas apuntan a la posibilidad de generar nuevos mecanismos para financiar el desarrollo con, por ejemplo, impuestos a las emisiones de carbono, a las transacciones financieras internacionales, que podrían generar recursos y mejorar el ambiente. Existe la esperanza de que se pueda avanzar en esos temas, dentro de las dificultades que conocemos, como el unilateralismo de Estados Unidos.

— ¿Cuál es la capacidad de presión que tienen estas organizaciones?

— Dependerá de lo visible que se vuelve el tema. Cuando una reunión de gobiernos se hace pública, los delegados de los países tienen que dar explicaciones de los acuerdos a la ciudadanía. Afortunadamente, la gente está pidiendo más rendición de cuentas, lo que permite conseguir mejores resultados. (FIN/2008)

fonte : http://www.ipsnoticias.net/nota.asp?idnews=89318

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E-Mail Scams on the Rise Local Priest Subject of Hoax Asking for Money

Inserito da 2 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

Aug. 2–NEWBURYPORT — An e-mail sent to hundreds of locals asking for financial help for a Newburyport priest is a hoax, but such scams are becoming increasingly common, and many people are falling for them.

The Rev. Paul Berube of the Immaculate Conception Parish was quite confused earlier this week when he started receiving calls and e-mails asking if he were OK and where money could be sent.

In the world of cyberspace and frequent scams, it didn’t take the senior priest in residence long to figure out he had fallen victim.

“Apparently some hacker got into my Hotmail account and got ahold of the 450 names in my address book,” he said. “They sent out a letter saying I was in London and I needed funds to get back home.”

Though it is the first time Newburyport police have seen anything specifically targeting Berube, the scams are all too common, said Inspector Brian Brunault, who targets computer crime.

“This type of scam is very common, in the sense that someone is in need of help, they need money to assist them, and they wish to have the money transferred by Western Union,” Brunault said. “These types of e-mails especially prey on the elderly who have access to computers, but with limited knowledge.”

Berube’s e-mail, sent from his account, says he is currently traveling in Europe as part of a program called “Empowering Youth to Fight Racism, HIV/AIDS and Lack of Education Program.”

The letter went on to say he would be traveling through three major countries in Europe and had misplaced his wallet containing all his money and valuables.

The hacker then asked for a “soft loan,” so Berube could get home and provided a London address where money could be wired to via Western Union.

“I have been getting so many calls,” Berube said. “Most people are caught between the head and the heart; the heart wants to help but the head knows I’m not doing anything in London.”

These scams often work.

“It’s awful,” Newburyport Lt. Richard Siemasko said. “People that you don’t think would fall for them do.”

As soon as Berube realized the scam, he contacted local authorities.

“I have been on the phone with Hotmail for four days,” Berube said. “The problem is you never talk to human beings so it’s taken me that long to straighten things out.”

Last night, e-mails went out from the real Berube explaining the situation and assuring his friends and parishioners he is all right.

“It’s amazing really how many people were caught between heart and head,” Berube said. “I got an e-mail from a man whose wedding I celebrated more than 10 years ago who was in London on business. He asked for my hotel address so he could come pay my bill.”

Berube said the next few days will be spent finding a new server for his e-mail, but he is glad people are aware of the scam and hopes no one else is a victim.

“I am sorry to all these people that this happened,” Berube said. “I even left a message on my answering machine. I appreciate everyone’s concern.”

Brunault said people should be wary of such e-mails, even if they appear to be asking for help for someone they know.

“Everything on the Internet should be suspect unless you know the person you are dealing with, possibly through phone calls, in person or through mutual friends and family,” he said. “If you didn’t ask for it, you don’t need it — delete it.”

—–

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Copyright (c) 2008, The Daily News of Newburyport, Mass.

Distributed by McClatchy-Tribune Information Services.

For reprints, email tmsreprints@permissionsgroup.com, call 800-374-7985 or 847-635-6550, send a fax to 847-635-6968, or write to The Permissions Group Inc., 1247 Milwaukee Ave., Suite 303, Glenview, IL 60025, USA.

NYSE:WU,

Source: The Daily News of Newburyport

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Apple Security Update 2008-005

Inserito da 1 Agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Sicurezza

Descrizione del problema

Apple ha rilasciato il Security Update 2008-005 per correggere
varie vulnerabilta’ che affliggono il sistema operativo Mac OS X
ed alcune applicazioni distribuite insieme al sistema stesso.

:: Software interessato

Apple Mac OS X versioni precedenti alla 10.5.4

:: Impatto

Cross Site Scripting
Denial of Service
Diffusione di informazioni sensibili
Spoofing
Bypass delle restrizioni di sicurezza
Privilege escalation

:: Soluzioni

Aggiornare Mac OS x alla versione 10.5.4
o applicare il Security Update 2008-004 attraverso lo strumento
‘Software Update’ o scaricandolo da Apple Downloads:

Security Update 2008-004 (PPC):
http://www.apple.com

Security Update 2008-004 (Intel):
http://www.apple.com

Security Update 2008-004 Server (PPC):
http://www.apple.com

Security Update 2008-004 Server (Intel):
http://www.apple.com

Mac OS X 10.5.4 Combo Update:
http://www.apple.com

Mac OS X 10.5.4 Update:
http://www.apple.com

Mac OS X Server 10.5.4:
http://www.apple.com

Mac OS X Server Combo 10.5.4:
http://www.apple.com

:: Riferimenti

Apple:
http://support.apple.com/kb/HT2163

Secunia:
http://secunia.com/advisories/30802/

Mitre’s CVE ID:
CVE-2005-3164
CVE-2007-1355
CVE-2007-2449
CVE-2007-2450
CVE-2007-3382
CVE-2007-3383
CVE-2007-3385
CVE-2007-5333
CVE-2007-5461
CVE-2008-0960
CVE-2008-1105
CVE-2008-1145
CVE-2008-2308
CVE-2008-2309
CVE-2008-2310
CVE-2008-2311
CVE-2008-2313
CVE-2008-2314
CVE-2008-2662
CVE-2008-2663
CVE-2008-2664
CVE-2008-2725
CVE-2008-2726

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Mi chiamo Cleto e ho 5 anni – aiutami, per favore

Inserito da 28 Luglio, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

SI TRATTA DI UN HOAX, UNA BUFALA DI CATTIVO GUSTO.

ELIMINO LA FOTO

IL TESTO DELLA MAIL E’ IL SEGUENTE :

Mi chiamo Cleto e ho 5 anni….aiutami, per favore.

BEBE IMPORTANTE

Me llamo Cleto y tengo 5 años… aydame por favor.

Sinceramente espero que nuestro granito de arena por reenviar esto tan triste sirva para poder ayudar a esta criatura, solo alguien sin corazón puede eliminar este mail, no cuesta nada colaborar; de tantas tonterias que a veces enviamos, esto realmente vale la pena.

Gracias por tu tiempo y por tu corazón.

Solo reenvialo, por caridad. (y dale gracias a Dios si tienes hijos sanos). Cleto es un niño de Bogotá Colombia, cuenta con cinco años de edad y desde los dos años sufre de una rara enfermedad llamada elenfatiasis cumerdi, lo mismo que en sus brazos debido a la gran desnutrición ha sufrido una malformación de sus huesos. Te pedimos de todo corazón tu ayuda.

Cómo?

Reenviando este e-mail a cuantos corresponsales tengas en tu libreta de direcciones. Por cada e-mail que se reenvie, Cleto recibirá una cantidad de dinero la cual se destinara a ayudarlo en su recupoeración y terpias.Cleto mas que nadie y sus padres te lo agradeceran infinitamente. Dios te bendiga.

Questo bimbo della Colombia soffre di una rara malattia che causa delle gravi malformazioni alle ossa.

Rinviando questa mail potrai aiutarlo.

Per ogni mail inviata, la sua famiglia riceverà del denaro per le cure e le terapie.
Per una volta fidiamoci e facciamo del bene.

NON E’ VERO TUTTO FALSO !

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