‘J-Ax e Fedez arrestati’, ma è una bufala

Inserito da 15 febbraio, 2017 (0) Commenti

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I due artisti non sono stati arrestati si tratta di una notizia falsa, i due artisti stanno valutando se adire le vie legali

(ANSA) – MILANO, 8 FEB – “Dateci anche oggi la vostra bufala quotidiana. Ormai scommettiamo ogni giorno su quale sarà la cazzata del giorno”. Con questa dichiarazione congiunta affidata ad ANSA, i rapper J-Ax e Fedez hanno risposto stasera all’uscita della notizia riportata da un sito fake di Rolling Stone secondo la quale il duo sarebbe stato arrestato per possesso di droga.
Il sito annunciava che alle 19:40 di oggi 8 Febbraio nel centro di Milano J-Ax e Fedez sarebbero stati fermati da una pattuglia di carabinieri alla guida di un veicolo con a bordo 28 grammi di cocaina. L’ufficio stampa del duo fa sapere che i due artisti stanno valutando se adire le vie legali.

Fedez (S) e J-Ax posano per i fotografi in occasione della presentazione alla stampa del loro album “Comunisti col Rolex”; Milano, 19 gennaio 2017.
ANSA / MATTEO BAZZI

 

fonte ansa

 

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La Bufala della quotazione di Etihad

Inserito da 17 marzo, 2016 (0) Commenti

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Etihad: smentisce quotazione, notizia è bufala e anche frode

La Compagnia denuncia, una società fittizia offre le nostre azioni

“Etihad Airways smentisce categoricamente di aver pianificato una quotazione in borsa e dichiara che qualsiasi notizia che associ la compagnia aerea con una Ipo deve essere ignorata e segnalata alle autorità in quanto costituisce una frode”. Lo si legge in una nota della compagnia emiratina.

Una elaborazione grafica dei loghi Alitalia e Ethiad ANSA

 

L’annuncio, precisa la nota, è successivo ad “un’attività fraudolenta ad opera di una società fittizia che dice di chiamarsi Gerard & Alterman, offrendo azioni Etihad Airways per la vendita al pubblico. Etihad Airways ha segnalato questa attività fraudolenta a Action Fraud, il National Fraud and Cyber Crime Reporting Center del Regno Unito, ed è all’attenzione delle autorità”.

La compagnia aerea incoraggia quindi tutti coloro che sono stati contattati dalla cosiddetta Gerard & Alterman a segnalare la loro storia a Action Fraud all’indirizzo http://www.actionfraud.police.uk/report_fraud.

Fonte: Ansa

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“Squalo bufala” la foto apparsa mesi fa.

Inserito da 17 settembre, 2014 (0) Commenti

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      Bufala e indignazione degli operatori turistici

Csqualo_2014-300x225ASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Rischia una denuncia per procurato allarme Andrea Palombo, il bagnino castiglionese che nei giorni scorsi ha contattato tutti i giornali per raccontare il suo incontro ravvicinato con uno squalo sul litorale maremmano.

Il giovane bagnino aveva raccontato di essere arrivato ad un metro dall’animale, mentre i bagnanti scappavano impauriti. E per riprova aveva portato una foto, scattata proprio sulla riva. Anche l’Ansa aveva battuto la notizia, avvalorandola, tanto da essere ripresa da tutti i quotidiani e dalle tv nazionali. E invece sembra che il tutto sia una bufala, il gioco annoiato di questa fine estate come dimostrerebbero alcune foto, pubblicate il 20 luglio anche da YouReporter del gruppo Corriere della Sera a questo LINK. Quindi circa 2 mesi fa e non la sera del 13 settembre come raccontato.

Uno scherzo che però potrebbe costare caro al giovane bagnino castiglionese. Molti esercenti e operatori turistici sarebbero infuriati con il ragazzo, questa storia potrebbe spaventare i bagnanti e i turisti di fatto penalizzando ulteriormente questo finale di stagione e, chissà, forse anche quelle future, e qualcuno mediterebbe una denuncia.

Il bagnino, contattandoci, si era anche lamentato del fatto che alcuni giornali non avevano scritto il suo nome, di fatto non attribuendogli la paternità della foto scattata. Questo pomeriggio abbiamo ritelefonato al giovane che però ci ha detto di essere impegnato e di non poter parlare. Intanto sin dal giorno in cui è uscita l’immagine è attivo un gruppo di persone che stanno rintracciando foto simili, per capire a quando risalirebbe la prima pubblicazione.

articolo di Barbara Farnetani su ilgiunco.net

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Anche il Corriere della sera propone la bufala del pomodoro Pomì anti invecchiamento.

Inserito da 31 luglio, 2011 (0) Commenti

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 Ricorso all’Antitrust per bloccare i messaggi che ingannano i consumatori

“Il superpomodoro naturale che aiuta a non invecchiare”  non è una barzelletta, ma il titolo usato dal Corriere della sera il 14 luglio per presentare la nuova passata di pomodoro Pomì ricca di licopene (tre volte superiore rispetto agli standard).  Margherita De Bac autore dell’articolo descrive il superpomodoro come un toccasana per le malattie cardiovascolari e il tumore alla prostata!  Purtroppo l’incidente del Corriere della sera non è l’unico.  La bufala del superpomodoro anti-invecchiamento spopola sulla rete con 147  articoli in pochi giorni  firmati da testate autorevoli (Ansa, la Repubblica, la Stampa…).  Premesso che il licopene è uno dei 260 micronutrienti contenuti nel pomodoro, nessuno mette in discussione la funzione  antiossidante, l’errore sta nella descrizione di poteri miracolosi inesistenti.

Trovare nutrizionisti pronti ad avvallare la tesi del superpomodoro descritta sul Corriere della sera e da altri media è difficile, visto che l’Autorità per la sicurezza alimentare europea (Efsa)  ha respinto  tutte le diciture che ipotizzavano una funzione antiossidante del licopene naturale del pomodoro, come pure la richiesta di indicare il licopene  come sostanza in grado di produrre effetti benefici sulla normale funzione cardiaca (vedi allegato).

Le motivazioni dell’Efsa sono sin troppo banali: non ci sono lavori scientifici seri in grado di dimostrare questi benefici, tanto che anche negli USA la Food  and drug administration ha adottato decisioni simili. 

Sarebbe utile conoscere i lavori scientifici condotti da Pomì o dagli esperti del team di Coldiretti o dai nutrizionisti intervistati e citati negli articoli per avvallare le tesi miracolistiche sul licopene. Siamo di fronte all’ennesima bufala mediatica che prende in giro i consumatori. 

La questione non sembra finita, nelle prossime ore verrà presentato un ricorso  all’Antitrust per interrompere  immediatamente qualsiasi forma di pubblicità del superpomodoro.

Allegato Efsa 2031_2011 licopene

Fonte (Roberto La Pira su ilfattoalimentare.it)

 

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Su Facebook milioni di utenti sotto i 10 anni

Inserito da 12 maggio, 2011 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità

I genitori non sono a conoscenza dell’attivita’ dei figli o sottovalutano i pericoli

L’esercito degli utenti di Facebook conta milioni di bambini sotto i 10 anni, che nonostante i controlli teorici da parte dell’azienda riescono a eludere il limite di 13 anni imposto dal social network.

Lo afferma uno studio della rivista statunitense Consumer Report, secondo cui oltre a quello aziendale anche il controllo da parte dei genitori e’ insufficiente. La ricerca e’ stata fatta sugli utenti statunitensi del social network, e ha mostrato che sono in totale 7,5 milioni gli under 13 che hanno un loro profilo.

La gran parte di questi utenti illegali, piu’ di 5 milioni, ha addirittura meno di dieci anni: ”Il dato piu’ preoccupante della ricerca – spiega Jeff Fox, uno degli autori – e’ che la maggior parte dei genitori non e’ a conoscenza dell’attivita’ dei figli, o sottovaluta i pericoli che potrebbero venire dall’uso del social network”.

Secondo gli autori dello studio bambini cosi’ piccoli sono esposti a una serie di rischi, che vanno dall’infezione dei pc con virus al furto di identita’, fino a bullismo e molestie sessuali.

”Alcune semplici regole possono aiutare i genitori a proteggere i figli – spiega il rapporto – innanzitutto dovrebbero far chiudere i loro profili utilizzando il modulo che denuncia l’utilizzo da parte di utenti troppo piccoli. Nel caso di ragazzi tra i 13 e i 17 anni, che possono avere un profilo, dovrebbero utilizzare tutte le impostazioni sulla privacy e limitare l’accesso solo agli amici. Da evitare infine, tutte le applicazioni che rivelano l’esatta ubicazione geografica degli utenti”.
fonte ansa

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