Leonardo Di Caprio dimentica l’Oscar? La bufala diventa virale


Inserito da Data 04 Marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax



Tutti avevamo atteso l’Oscar a Leonardo Di Caprio per anni, incluso lo stesso attore. Possibile, dunque, che sia bastata una semplice distrazione per far sì che la star dimenticcase l’ambita statuetta in un ristorante qualsiasi? Naturalmente no, ma dagli Stati Uniti TMZ ha la bufala dell’Oscar perduto e in pochissime ore la notizia è subito diventata virale.

A innescare la bomba è stato appunto il noto sito di gossip americano TMZ, attraverso un video in cui si vede Leonardo DiCaprio in auto mentre una persona dalla portiera gli porge la statuetta: “La cosa più strana… qualcuno corre dietro a Leo con il suo Oscar, quasi come se qualcuno si fosse dimenticato di prenderlo”, ipotizza il sito specializzato in rumors, mettendo in moto così l’isteria collettiva della rete. L’entourage di Leonardo DiCaprio ha subito smetito la falsa notizia, spiegando che la statuetta si trova adesso nella casa di famiglia dell’attore.

Quasi certamente l’uomo in questione è solo un membro dello staff, incaricato di tenere il premio mentre Leo si divertiva nel locale e che a fine serata glielo ha poi restituito. Secondo voi qual è la verità?

fonte: Lifestar

 







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Falso sms di Poste Italiane che chiede di effettuare una ricarica per ricevere credito omaggio


Inserito da Data 04 Marzo, 2016 (0) Commenti



Attenzione di tratta di una Falso sms di Poste Italiane che chiede

di effettuare una ricarica per ricevere credito omaggio

 

Sulla Pagina Facebook di “Una Vita da Social” leggiamo di

“un tentativo di phishing tramite SMS che in queste ore sta tempestando mcentinaia di italiani. L’sms (apparentemente inviato da Poste Italiane) invita i destinatari ad effettuare una ricarica telefonica per ricevere del credito telefonico in omaggio.Ecco cosa dice l’sms.Poste Italiane ti regalano 100 euro di credito + 10 GB Internet se effettui una ricarica di almeno 20 euro sul sito XXXX offerta valida 24 ore
Il numero di cellulare del mittente è sempre diverso e varia a secondo l’operatore che avete. Il link presente nell’sms porta ad un sito all’interno del quale vengono richiesti i vostri dati della carta di credito o paypal per pagare e quindi aderire alla fantomatica offerta. Peccato che si tratti solo e soltanto di una truffa.Eccovi come si presenta il sito (GUARDA FOTO )Poste Italiane fa sapere che Gli sms in questione non sono stati inviati da PosteMobile né tanto meno da Poste Italiane”

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Link Originale







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La “voce” della Luna? Una bufala


Inserito da Data 04 Marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax



Diventa virale, su web prima e carta stampata poi, la finta notizia inventata negli USA per promuovere una serie tv

Settanta anni dopo la geniale ‘burla’ radiofonica de “La Guerra dei Mondi”, alcuni tardi emuli di Orson Welles hanno provato che è ancora relativamente facile prendersi gioco dei media ‘mainstream’.

apollo_10

Mutatis mutandis, certo. Perché agli albori della ‘rivoluzione mediatica’ occidentale, da un microfono della CBS nel 1938,  un giovanissimo Welles era riuscito a seminare il panico tra 200 milioni di americani lasciando loro credere che fosse in atto l’invasione di una bellicosa flotta di astronavi marziane. Questa volta, invece, nell’era “matura” del web 2.0, a tendere il tranello ai media è stata una banalissima operazione di comunicazione & marketing.

I fatti: per promuovere una nuova serie tv sul media complottista Space Channel (NASA’s unexplained files) è stata fatta circolare per il web una notizia sensazionale, ma completamente inventata. Che gli astronauti della missione Apollo 10, mentre orbitavano attorno alla Luna nel 1969, avessero sentito dei ‘suoni misteriosi e simili ad una musica’ e che la NASA, non riuscendo a spiegare scientificamente il fenomeno, avesse secretato tutto fino al 2008.

I brillanti ‘creatori’ di questa bufala, per renderla ancora più credibile hanno anche rimontato ad arte alcune interviste – come quella al comandante Al Worden – lasciandole girare per la rete dopo averle pubblicate sul sito di Space Channel.

La notizia, naturalmente, ha impiegato pochissimo tempo a diventare virale sul web. Prima Oltreoceano poi, a suon di copia-incolla, pressoché dovunque. Compreso, naturalmente, il nostro Paese. Dove riesce addirittura a conquistare spazio nelle agenzie di stampa oltre a pagine e pagine di carta stampata, finendo sui quotidiani più diffusi. Il Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa e Il Giornale cascano tutti nello stesso tranello. Alcuni lamentando il “persistere di pesanti censure sulle registrazioni”.

Tutto falso, naturalmente: le registrazioni delle conversazioni radio con gli astronauti non sono mai state secretate e sono accessibili a tutti da 43 anni (1973); chi le ascolta, sentirà gli stessi astronauti (John Young per primo) commentare il suono, che è stato effettivamente udito ma anche immediatamente attribuito alle interferenze radio; la ‘spiegazione ufficiale’ è stata data immediatamente, nel 1969, attribuendo appunto il suono alle interferenze VHF tra il modulo lunare e quello di comando.

Tra l’altro, dal 2012 le registrazioni sono anche online: sul sito della NASA, per chi volesse, sono disponibili sia l’audio che le trascrizioni originali.

»Il video su AsiTV

Fonte: Agenzia Spaziale Italiana







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