Gesù è una copia degli dèi pagani? Una bufala respinta dagli storici

Inserito da 20 Marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità

Mi è sembrato opportuno sottoporre alla vostra attenzione questo articolo
pubblicato sul sito dell’Unione Cristiani Cattolici Razionali 

il titolo dell’articolo è Gesù è una copia degli dèi pagani? Una bufala respinta dagli storici  di Bart D. Ehrman*
*docente di Nuovo Testamento presso l’Università di North Carolina
Titolo originale  Did Jesus Exist?, HarperCollins Publishers 2012, pp. 25-35

 

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Una diffusa teoria sostiene che Gesù sarebbe stato una creazione fondata sulle diffuse mitologie delle divinità soggette a morte e rinascita, note in tutto il mondo pagano. Ecco come, ad esempio, Timothy Freke e Peter Gandy, espongono la loro tesi principale in The Jesus Mysteries: Was the “Original Jesus” a Pagan God?: «La vicenda di Gesù non è la biografia di un messia storico, ma un mito fondato sulle eterne favole pagane. Il cristianesimo non fu una rivoluzione nuova e unica, ma un adattamento ebraico dell’antica religione dei misteri pagani».

Al cuore dei tanti misteri pagani, affermano Freke e Gandy, c’era il mito di un uomo-dio che sarebbe morto e risorto. A questa figura divina furono attribuiti nomi diversi nei misteri pagani: Osiride, Dioniso, Attis, Adone, Bacco e Mitra. Ma, «in buona sostanza, tutti questi uomini-dei rappresentavano il medesimo essere mitico». La ricerca per cui i due autori sostengono questa tesi va ricercata nella mitologia che accomunerebbe tutte quelle figure: Dio ne era il padre; la madre era una vergine mortale; ciascuno di loro nacque il 25 dicembre in una grotta di fronte a tre pastori e uomini sapienti; uno dei miracoli compiuti da tutti fu la trasformazione dell’acqua in vino; tutti fecero il loro ingresso in città a dorso d’asino; tutti furono crocifissi per Pasqua allo scopo di emendare i peccati del mondo; tutti discesero all’inferno e il terzo giorno risuscitarono. Poiché di Gesù si raccontano le stesse vicende, è ovvio che le storie in cui credono i cristiani sono semplici imitazioni delle religioni pagane.

Gli storici del mondo antico -quelli seri- sono scandalizzati da tali asserzioni, o meglio lo sarebbero se si prendono il disturbo di leggere il libro di Freke e Gandy. Gli autori non corredano di prove le loro affermazioni sul modello mitologico dell’uomo-dio. Non citano alcuna fonte pervenutaci dal mondo antico che sia possibile verificare. Non si può dire che abbiano fornito un’interpretazione alternativa delle testimonianze a nostra disposizione. Non le hanno neppure citate. E hanno fatto bene. Quelle testimonianze non esistono.

Quale sarebbe, per esempio, la prova che dimostra la nascita di Osiride il 25 dicembre di fronte a tre pastori? O la sua crocifissione? O il fatto che la sua morte sia servita a espiare i peccati? O che sia tornato in vita sulla terra dopo essere risorto? Il fatto è che nessuna fonte antica afferma niente del genere su Osiride (o sugli altri dei). Questi non sono seri studi storici. Sono libri sensazionalistici la cui finalità è vendere.

Secondo tali autori, il “Cristo” originario fu un uomo-dio al pari di tutti gli altri uomini-dei pagani. Solo in una seconda fase fu ripreso dagli ebrei e trasformato in un messia che venne immaginato come personaggio storico, creando in tal modo il Gesù della storia. L’apostolo Paolo, secondo questa ricostruzione, non sapeva nulla del Gesù storico e, come lui, nessun altro membro della Chiesa primitiva. Il vangelo scritto da Marco fu determinante per dar vita al personaggio storico perché fu Marco a storicizzare il mito per il bene degli ebrei a cui serviva una figura storica che li salvasse, non una divinità. Furono i cristiani delle regioni occidentali dell’Impero, il cui centro delle loro attività era a Roma, a far nascere la Chiesa cattolica romana, che interpretò in senso letterale la figura storicizzata del salvatore e finì con l’occultare le originarie interpretazioni mitologiche degli gnostici.

Questa tesi presenta una gran quantità di problemi. Basti dire che tutto ciò che sappiamo su Gesù -il Gesù storico- non proviene dagli ambienti fortemente influenzati dalle religioni misteriche pagane dell’Egitto della fine del I secolo, ma dagli ebrei vincolati alla loro religione decisamente antipagana della Palestina degli anni Trenta dell’era volgare e dei periodi seguenti. Le interpretazioni di questi autori saranno state credibili oltre un secolo fa, ma oggi nessuno studioso le sostiene.

 

Fonte : UCCR

 

 

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Michael Jackson Death Hoax: il morto vivente

Inserito da 7 Maggio, 2010 (14) Commenti

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si continua a parlare di lui anche dopo la sua morte…
vi riporto una delle tante e-mail che girano….
personalmente penso che sia morto e voi ?

Michael Jackson Death Hoax: il morto vivente

Alcuni di noi sanno o credono che Michael abbia finto la sua morte, ora.
Quindi in altre parole di certo non è morto il 25 giugno di quest’anno.
Questa è una cosa di cui sono SICURO al 100%.
Prendiamo il grande numero di indizi che ha lasciato per tutti noi.
Tutti portano al FATTO che lui (Michael Jackson) non è morto.
Questo è un piccolo messaggio per quei non-belivers: credetemi, ho PROVATO a credere che Michael Jackson sia morto, ma non posso essere in quell’ordine di idee quando ci sono troppi indizi. E ovviamente troppi indizi non possono essere tutte coincidenze.

Comunque, andiamo avanti…
La domanda che sorge sempre è perchè Michael Jackson ha scelto di “morire” il 25 giugno?
Molti possono pensare che abbia scelto una data di “morte” così a caso. Anche a me sembrava così prima.
Poi ho capito che il 25 giugno cade esattamente 6 mesi prima del 25 dicembre (Natale).
Il giorno di Natale nella sua forma più semplice è conosciuto come il giorno in cui Gesù è nato. (rinato)
Quindi la data del 25 dicembre può significare nuova vita, inizio, rinascita, rinnovamento, ritorno ecc…
Quindi a suo diritto, il 25 giugno (6 mesi prima del 25 dicembre) può essere visto come il totale opposto di nuova vita/rinascita che significa il 25 dicembre.
Possiamo quindi dire che il 25 giugno significa “morte”, partenza, uscita, congedo di Michael Jackson…questo è TUTTO vero.
Sono sicuro che Michael ha scelto proprio quella data per “morire” secondo un significato. Non è una semplice coincidenza.
Pare che Thriller fosse l’ULTIMA prova di Michael Jackson, perciò posso dire che è avvenuta il 24 giugno (l’ultima sera) grazie alla conferma di Randy Phillips che Michael se n’è andato la sera delle prove dicendo “riprendete da qui”. Oppure è possibile (e più probabile) che Thriller fosse l’ultima prova del 25 giugno (al mattino molto presto) conosciuto anche come il “giorno della morte”.
Ricordate l’esatto opposto di Gesù il 25 dicembre.

Significativamente, le prove finali di Michael di Thriller hanno una connessione con la MORTE e i”morti viventi (morte)”.
Prima vi spiegherò la parte della Morte: attraverso la sua danza vedrete Michael e i ballerini di This Is It, aprire le loro mani e stare in piedi con le gambe vicine, simboleggiando Gesù sulla Croce.

Qui c’è una chiara rappresentazione.

Ora noi tutti sappiamo o dovremmo sapere che Gesù è morto sulla Croce. Parlando con logica Gesù non è veramente morto perchè ritorna (rinasce) il 25 dicembre. Michael ha chiaramente fatto riferimento a questo fingendo la sua morte, così come non morendo veramente. Continue reading “Michael Jackson Death Hoax: il morto vivente” »

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