Truffe via e-bay, una sentenza interessante, pagamento tramite postepay

Inserito da 10 dicembre, 2010 (0) Commenti

Si tratta di :sentenze

Con sentenza 22 giugno 2010, n. 719 il Tribunale di , dichiara  l’imputato colpevole, perchè vende su e-bay con l’intenzione di non consegnare , nel caso sottoposto all’esame del Tribunale, dalla querela della parte offesa, emergeva che il querelante, accedendo al web eBay aveva acquistato un giubbotto di una nota marca. Il venditore contattava via il compratore, comunicandogli che bisognava effettuare una ricarica di una carta postepay intestata all’imputato. La parte offesa effettuava il pagamento, ma non riceveva poi quanto acquistato, né riusciva più a contattare in alcun modo il venditore. In sintesi, la vendita avvenuta sul ebay costituisce sicuramente un mezzo per indurre in errore i potenziali acquirenti sulle effettive intenzioni truffaldine di chi offre in vendita beni senza alcuna intenzione di consegnarli, risultando così configurato il reato di truffa di cui all’art. 640 cod. pen… Con la sentenza  il tribunale stabilisce che  il venditore ha commesso il reato ascritto e lo condanna alla pena di mesi dieci di reclusione e euro 150 di multa (pena base mesi sei di reclusione e euro 90 di multa, pena aumentata di due terzi ex art. 99, 4, c.p.), oltre al pagamento delle .

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La mia e-mail per voi BOCCALONI !!

Inserito da 17 novembre, 2010 (0) Commenti

Si tratta di :ingegneria sociale

PER SERIE DASVIDANIA, DASVIDANIA ….
MIX DI ALLA “” …
SI FA LEVA SUI SENTIMENTI PER ARRIVARE AL PORTAFOGLI

Ciao! Come stai? Scusate se la mia risposta non e tempestiva.
Nei giorni scorsi sono stato impegnato …
Mi chiamo Maria, vivo in oggi.
Spero di me. ci siamo incontrati sul assaredbsessa@yahoo.com.
Ho un buon umore oggi, e voglio condividere con voi!
Non vedo l’ora di continuare i nostri momenti buoni.
A presto! Maria.

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Message ID 1289501903

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ricarica telefonica Gruppo Monte Paschi Siena spa

Inserito da 26 maggio, 2010 (0) Commenti

Si tratta di :Phishing e Truffe

NON ABBOCCATE E’ UNA
!!!!ATTENZIONE !!! ELIMINATE

Gentile cliente, il Gruppo Monte dei Paschi di Siena ha riservato un occasione unica per Lei, premia i suoi clienti, basta accedere ai nostri servizi di Home Banking riceverà in omaggio una del valore di 50,00 euro, acquistandone una di 10,00 euro, grati per aver scelto i nostri servizi e per averci accordato la Vostra fiducia.

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Nome Utente Verificato

Inserito da 21 maggio, 2010 (0) Commenti

Si tratta di :Phishing e Truffe

è una ATTENZIONE,
non immettere MAI  i tuoi dati personali,
non invia queste comunicazioni
ELIMINA SUBITO IL MESSAGGIO

Caro ,

Una nuova gamma completa di servizi è adesso disponibile !
Per poter usufruire dei nuovi servizi online di Poste.it occorre prima diventare VERIFICATO.

Accedi a Poste.it » Accedi ai servizi online di Poste.it e diventa UTENTE VERIFICATO »

L’Assistenza Clienti, dopo aver ricevuto documentazione e averne verificato completezza e veridicità, provvederà immediatamente ad attivare il suo ” Nome Utente Verificato “. Verrai informato telefonicamente di tale attivazione.

ContactCenter
TELEFONO TELEFONO
Numero gratuito 803.160 (dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 20).

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Il team di BANCA VALSABBINA S.C.p.A. ! è scaduto

Inserito da 15 maggio, 2010 (0) Commenti

Si tratta di :Phishing e Truffe

attenzione tentativo di ai danni di correntisti , CESTINARE !

Il tuo Banking account è

Gentile Cliente,

Il tuo conto di VALSABBINA  e scaduto.
E necessario rinnovare immediatamente o il suo account sara chiuso.
Se avete intenzione di utilizzare questo servizio in futuro, e necessario agire in una sola volta!

Per continuare  accedi al tuo conto di BANCA VALSABBINA  e segui le istruzioni..

Grazie per aver utilizzato i servizi di BANCA VALSABBINA  !
Il di BANCA VALSABBINA S.C.p.A. !

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In aumento le truffe on-line ad Enna

Inserito da 24 luglio, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :News,Phishing e Truffe

Rete-trappola. Sono sempre di più le vittime di raggiri su Internet che si rivolgono alla postale

Attenti alla “rete”. Sono, infatti, sempre più numerose le segnalazioni che arrivano alla polizia postale di per quanto riguarda le truffe telematiche. Basta un attimo di distrazione mentre si legge una e-mail o mentre si fa un acquisto on-line per trovarsi con conti in banca e tasche particolarmente alleggerite da truffatori decisamente abili, che hanno trovato nel la loro ultima frontiera per delinquere.
Tra l’agosto del 2007 e il mese in corso sul territorio ennese le denunce per sono state 40, le intrusioni in sistemi informatici 2 e un soggetto è stato denunciato all’autorità giudiziaria; 7 sono state le clonazioni di carte di credito segnalate alla polizia postale, 21 le truffe avvenute a mezzo sistemi informatici e 9 le persone denunciate. Per violazione della privacy nell’ultimo anno sono state denunciate 3 persone, 5 sono state le molestie a mezzo sistemi informatici e 4 le persone denunciate, 3 le denunce per diffamazione a mezzo sistemi informatici e una la persona denunciata.
Attualmente sono in corso delle indagini della polizia giudiziaria per identificare gli autori dei reati indicati. Sempre più frequenti sono le truffe compiute sulle aste on-line, tra le quali la più famosa è e-bay. Sono tanti gli utenti che hanno acquistato oggetti di valore come computer, telefonini e anche orologi, ricevendo in cambio della somma pattuita nel momento in cui si sono aggiudicati l’asta, nulla o oggetti di scarsissimo valore. E al momento di protestare l’utente che ha effettuato la vendita è risultato impossibile da trovare.
Particolarmente frequente tra le truffe telematiche è il “phishing”, ossia l’invio di false e-mail che recano l’indirizzo di grosse banche e delle poste italiane. Il contenuto è sempre uguale, viene richiesto di fornire il proprio pin o le proprie coordinate bancarie per effettuare controlli indispensabili sul vostro conto, pena la immediata cessazione dello stesso. La procedura, all’apparenza senza rischi, consiste nel clikkare su un link scritto alla fine della mail. Una volta clikkato e inseriti i dati personali del conto, nel giro di poco tempo dei propri risparmi non rimane più nulla. A guardare bene, però, il contenuto della mail, anche se reca il nome di una banca che magari corrisponde alla propria (ed è solo il caso molto spesso, se coincide il nome della filiale con la propria) è pieno zeppo di errori di ortografia e sintassi. In ogni caso, è bene contattare la propria banca e chiedere se sia stata inviata qualche richiesta per posta, per essere sicuri di non essere potenziali vittime di questo diffuso tipo di .
La polizia postale è, comunque, il punto di riferimento ideale per quanti finiscono vittime di truffe on-line. La polizia di Stato, attraverso il proprio web, ha messo a disposizione degli utenti un commissariato on-line, in cui potere effettuare, previa registrazione al , la propria denuncia o segnalazione. Sempre on-line sul della polizia è disponibile anche un esperto a cui rivolgere le proprie domande e e i propri dubbi in tempo reale.
Autore: Tiziana Tavella tratto dal giornale La Sicilia del 24 luglio 2008

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