Compra smartphone su web e le arriva un limone

Inserito da 28 agosto, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Phishing e Truffe

Vittima è giovane in vacanza a Stintino, denunciato calabrese

limone-013

Trecento euro in contanti, pagati sull’unghia al momento della consegna, per un limone. È la tragicomica vicenda in cui è incappata una giovane studentessa di Bergamo che da qualche giorno si trova in vacanza in Sardegna, a Stintino.

La ragazza, poco più che ventenne, è stata attratta da un’offerta su Subito.it (uno dei più conosciuti e utilizzati siti internet per gli acquisti online), relativa a uno smartphone di ultima generazione a un prezzo davvero vantaggioso. La turista ha deciso di acquistarlo e di farselo recapitare in vacanza, scegliendo il pagamento contrassegno.

Una volta ricevuto il pacco, la sorpresa: all’interno non c’è traccia di telefoni ma c’è un limone. Immediatamente ha denunciato l’accaduto ai carabinieri di Stintino, che sono risaliti al truffatore, un quarantunenne di Vibo Valentia che è stato denunciato per truffa.

Fonte: Ansa

Categories : Phishing e Truffe Tags : , , ,

Caltanissetta: Due Rumene Truffano chiedendo soldi per un bambino malato di cancro

Inserito da 23 marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità,Phishing e Truffe

volantino-truffa

Sono più di 15 le persone truffate da due donne Rumene a Caltanissetta,

Chiedevano soldi per un bambino di Nome Antonio a loro dire malato di cancro.

La truffa si è svolta presso l’ospedale San’Elia.

Le due donne che sono state fermane dalla polizia di Stato sezione volanti a seguito di una telefonata al 113 . Lo scorso 26 febbraio li avevano beccate perchè avevano rubato capi di abbigliamento e denunciate in stato di libertà. Le due delinquenti avevano dei fogli dove dimostravano di essere alla ricerca di soldi per bambini sordomuti, probabilmente affetti da altre  gravi malattie.

Nel caso specifico avevano un cartello che sventolavano chiedendo soldi ai malcapitati davanti all’ingresso dell’ospedale San’Elia.
Le due truffatrici avevano una lista di nomi dei donatori (Truffati) e una foto pietosa di un bambino intubato di nome Antonio.

Avevano spillato circa 150 euro quindi attenzione massima a questi tipi di raggiri.

Assicuratevi che le vostre donazioni vadano a persone che rappresentano associazioni o a casi che conoscete direttamente.

Categories : Curiosità,Phishing e Truffe Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Attenzione Tentativo di Truffa con Finta bolletta Enel per la fornitura di energia elettrica

Inserito da 20 marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax,Phishing e Truffe

Attenti se vi arriva una mail del genere stanno tentando di raggirarvi,

non cliccate niente e non pagate è una bolletta farlocca !!!

“FINTA E TRUFFALDINA”  BOLLETTA PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA
N. fattura ooooooo del 1/03/2016 Bimestre gennaio – febbraio 2016
Totale da pagare entro il 31/03/2016

 

enel

 

 

 

Categories : Bufale e Hoax,Phishing e Truffe Tags : , , , , , , , , , , , , ,

Merate, TRUFFATORI in azione APPIOPPANO agli anziani rilevatori di monossido di carbonio e fregano circa 300 euro

Inserito da 20 marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Generici,Phishing e Truffe

Merate è  è un comune italiano di 14 920 abitanti della provincia di Lecco, in Lombardia.

Si sono visti circolare per le strade alcuni Truffatori che volevano vendere sopratutto ad anziani un  dispositivo elettronico di monossido di carbonio

chiedendo ben 259 €.  Il dispositivo di dubbia utilità veniva installato decantandone caratteristiche speciali e di sicurezza, quindi attenzione massima perchè in questi giorni la truffa si è spinta porta a porta.

Stroke. Suffering

Non poche persone ci sono cascate, private anche della possibilità di avvalersi del diritto di recesso: i venditori, infatti, falsano anche la data d’installazione e messa in uso, mettendone una molto precedente e già ‘scaduta’.

 

Cari anziani vi consigliamo di  tener fuori di casa sconosciuti e cercatori di soldi, con cui non bisogna assolutamente sottoscrivere contratti di nessun genere.

Categories : Appelli Generici,Phishing e Truffe Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Vacanza-truffa via Internet, scoperto e denunciato

Inserito da 13 marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Phishing e Truffe

ATTENTI ALLA TRUFFE ON LINE
SI TRATTA DI UNA NOTIZIA VERA

 

1606275_gallipoli_citta_vecchia

 

Ennesima truffa vacanze on line a Gallipoli. Il truffatore, un siciliano di 68 anni, residente a Milano, noto per la passione delle scommesse sulle corse dei cavalli, è stato scoperto e denunciato per truffa. La presunta truffa è stata accertata dagli investigatori del commissariato di Nardò, a conclusione di indagini condotte in seguito a denuncia di un 59nne di Nola (Napoli), il quale per il 18° compleanno della figlia aveva pensato di regalarle una vacanza per la settimana di ferragosto in un appartamento presso la Baia Verde di Gallipoli. Ritenendo di aver trovato un’offerta vantaggiosa attraverso un sito Internet, dopo avere pattuito il prezzo in 1.200 euro aveva rimesso al presunto truffatore un bonifico bancario e anche aveva ottemperato come richiesto alla firma del contratto e alla trasmissione di ricevuta del bonifico a mezzo e-mail.
Il nolano, frequentatore del Salento nel periodo estivo, giunto lo scorso agosto nella vicina marina neretina di Porto Selvaggio, si è recato nel luogo concordato on-line, a Gallipoli, scoprendo la inesistenza dell’indirizzo fornitogli dall’interlocutore.

FONTE: Quotidiano di Puglia

Categories : Phishing e Truffe Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Brescello, sventata truffa informatica da 70mila euro

Inserito da 13 marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Phishing e Truffe

Si tratta di una notizia vera
ATTENZIONE ALLE INSIDIE DELLA RETE

Operando online e dimostrando una notevole capacità è riuscito in via telematica ad inserirsi in una trattativa di compravendita tra un’azienda di Brescello e una ditta indonesiana, riuscendo a fare in modo che quest’ultima versasse sul proprio conto corrente circa 70mila euro per l’acquisto di macchinari da utilizzare nel settore metalmeccanico.
Il direttore dell’azienda reggiana si è però subito accorto dell’anomalia e si è rivolto ai carabinieri di Brescello, che hanno avviato le indagini: con l’accusa di concorso in frode informatica hanno denunciato un 50enne padovano residente in Portogallo. L’uomo con la cosiddetta tecnica del man-in-the-middle si era sostituito all’azienda reggiana indicando a quella indonesiana dove fare il bonifico. Allora i carabinieri, con un provvedimento lampo della Procura di Milano, dove è risultata aver sede la filiale del conto corrente, hanno sequestrato il conto comprensivo dell’intero importo pari a circa 70mila euro.

 

Fonte: gazzettadiparma.it

Categories : Phishing e Truffe Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Truffa ai danni della compagnia telefonica: otto persone indagate

Inserito da 13 marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità

Si tratta di una notizia vera

RIMINI – Otto persone sono state raggiunte da un avviso di conclusione indagini (notificato dalla squadra mobile della questura di Rimini, coordinata dal pm Marino Cerioni) con l’accusa di organizzazione a delinquere finalizzata alla truffa, sostituzione di persona e di falso in scrittura privata. Secondo l’accusa, gli otto indagati avevano ruoli diversi in un’organizzazione che ha truffato una compagnia telefonica, lucrando centinaia di migliaia di euro. Tra questi, colui che gli investigatori ritengono il «capo», svolgeva un ruolo di coordinatore dell’attività illecita ritirando telefoni cellulari, compilando e inviando falsi contratti.

Una seconda persona acquisiva i dati delle ditte già clienti, a nome delle quali richiedeva l’invio dei cellulari sfruttando il suo ruolo di agente commerciale della stessa società telefonica. Un terzo componente, titolare di un negozio di telefonia, forniva copie di documenti di alcune ditte già clienti della società telefonica, utili per compilare i falsi contratti, e riceveva i telefoni provento delle truffe che poi rivendeva. Gli altri cinque fornivano supporto logistico e ritiravano cellulari spediti dalla società ad indirizzi di comodo tramite corriere. Il sistema utilizzato dagli otto indagati, tutti residenti nelle province di Rimini, Pesaro e Ancona, per truffare la compagnia telefonica era sempre lo stesso: recuperavano numeri e sim di utenze intestate a una società già cliente (e del tutto ignara dell’operazione) e con quei numeri compilavano falsi contratti del tipo «Proposta di sottoscrizione offerta soluzione telefono/rata telefono» che prevedevano per le utenze l’invio di telefoni cellulari di ultima generazione.

 

1606213_somm

I telefoni venivano quindi spediti dalla società di telefonia alle società clienti a un indirizzo diverso da quello reale. Ad attendere i telefoni c’erano i complici, che li ritiravano e li rivendevano appropriandosi in tal modo di ingiusto profitto. Il sistema è stato ripetuto oltre 70 volte, tra il 2013 e il 2014 a Rimini, nei confronti di numerose società (già clienti), riuscendo a «ottenere» 435 smartphone, provocando un danno patrimoniale alla società di telefonia di circa 200mila euro

 

Fonte: Corriere Adriatico

Categories : Curiosità Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

COMO: CHIEDONO SOLDI PER ACQUISTARE MEZZI Croce Rossa Italiana: NON DATE NULLA, E’ UNA TRUFFA

Inserito da 13 marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità

si tratta di una notizia vera

COMO: Non date soldi per l’acquisto di mezzi Croce Rossa Italiana

 

sstand-croce-rossa-2-giugno-300x300

 

Arriva dalla Cri di Como la nuova segnalazione di un tentativo di raggiro a persone di Como, anziane in particolar modo. In queste ore, infatti, alcuni sedicenti rappresentanti della Cri cittadina si presentano nelle abitazioni o in alcuni esercizi commerciali della città chiedendo fondi per l’acquisto di mezzi o attrezzatura della Croce rossa. Ma dalla stessa Cri cittadina, con nota arrivata ora in redazione, si precisa che è tutto falso:”Non date loro denaro in quanto non abbiamo attivato nulla di simile – è la precisazione -. Anzi, se qualcuno dovesse bussare alla porta con queste richieste, informate subito le forze dell’ordine. E’ chiaramente una truffa”.

 

FONTE: CiaoComo

Categories : Curiosità Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , ,