Messina. Sgominata dalla GdF banda di truffatori on line, sei giovani arrestati e venti indagati
Si tratta di :Phishing e Truffe
MESSINA – La Guardia di finanza di Messina, a conclusione di due anni di indagini, ha scoperto una banda di giovani specializzata in truffe on line, con raggiri in tutta Italia. Il giro d’affari raggiunto, stando agli accertamenti, ha fruttato oltre 200 mila euro. Sei le persone arrestate, 20 quelle indagate. La banda è accusata di riciclaggio, simulazione di reato, false denunce di smarrimento di documenti, contraffazione di documenti d’identità e di documenti fiscali e indebito utilizzo di carte di credito o di pagamento. Nelle carceri di Gazzi di Messina sono finiti Costantino Crupi, 27 anni, Giovanni Guerrera, 22 anni, Francesco Spartà, 22 anni e Antonino Pantò, 24 anni. Ai domicilari Davide Cavò, 20 anni e Giuseppe Migliardi, 23 anni. Nelle ordinanze cautelari, firmate dal gip del tribunale di Messina Giovanni De Marco su richiesta del sostituto procuratore Fabrizio Monaco, al gruppetto di giovani è stato contestato il reato di associazione a delinquere finalizzata alle truffe e riciclaggio. Indagati per lo stesso reato Nunzio La Rosa, Cristian Vito, Giuseppe Valenti, Giorgio Gullifa, Emanuele Niosi Oriti, Damiano La Rocca, Orazio Buoncastro, Giovanni Masano, Francesco Tringali, Salvatore Cavò, Angelo Spartà, Maria Cristina Spartà, Loredana Cervino, Emanuele Fresco. Tutti i giovani rimasti coinvolti sono di Messina. Gli uomi della GdF hanno appurato che la banda, che agiva nel quartiere Bordonaro di Messina, per accedere ai siti ”Ebay” e ”Subito”, utilizzava carte d’identità false per ottenere gli account nei due portali di aste on line, dove mettevano all’asta soprattutto oggetti tecnoligici: telefoni cellulari, iPhone, Playstation 3, robot da cucina Bimby). I malcapitati effettuavano il bonifico sul conto corrente ricaricabile di PostePay ma non hanno avevano mai ricevuto la merce acquistata. Circa 50 gli utenti internet che hanno subito il raggiro.
Non esiste il progetto verifica dati da Poste Italiane S.p.A.
Si tratta di :Phishing e Truffe
ATTENZIONE TRUFFA !!!
Non esiste il progetto verifica dati da Poste Italiane S.p.A.
Nell’ambito di un progetto di verifica dei dati anagrafici forniti durante la sottoscrizione dei servizi di Poste Italiane e stata riscontrata una incongruenza relativa ai dati anagrafici in oggetto da Lei forniti all momento della sottoscrizione contrattuale.
L’inserimento dei dati alterati pu? costituire motivo di interruzione del servizio secondo gli art. 135 e 137/c da Lei accettati al momento della sottoscrizione, oltre a costituire reato penalmente perseguibile secondo il C.P.P art.415 del 2002 relativo alla legge contro il riciclaggio e la trasparenza dei dati forniti in autocertificazione.
Per risolvere questo problema, c necessario verificare e aggiornare i dati all’interno del servizio online:
* Inviare il modulo allegato al tuo indirizzo email per verificare il tuo account Postepay
* In piccoli depositi sul tuo conto bancario.
* Controlla il tuo conto bancario entro 3-5 giorni per gli importi di deposito.
* Connettiti al tuo account e inserire il magazzino Postepay importi esatti
Cordiali Saluti.
Poste Italiane S.p.A.
www.poste.it
Truffa informatica con virus che blocca pc scoperta da polizia
ROMA (Reuters) – La polizia postale oggi ha scoperto una truffa informatica messa in atto attraverso un virus che blocca il pc e spinge gli utenti di chiamare un servizio telefonico a pagamento per ottenere il codice in grado di sbloccarlo. Lo rende noto un comunicato.
“Il Cnaipic – Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture critiche del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni – ha verificato l’esistenza di una nuova versione del trojan ‘Ransomware’, purtroppo noto a molti utenti della rete per averli colpiti già dal 2006 con le precedenti versioni”, dice la nota della polizia.
“Questo tipo di malware quando colpisce le vittime ne impedisce l’utilizzo del pc per poi richiedere un codice di sblocco, ottenibile collegandosi a siti che richiedono l’acquisto di beni o servizi a pagamento, realizzando una vera e propria estorsione”.
Il computer, spiega la polizia, non subisce danni significativi, “ma se la vittima dovesse telefonare al numero visualizzato nel messaggio spenderebbe 1,75 euro al minuto e non riceverebbe alcun codice, ma verrebbe semplicemente reindirizzato ad un altro servizio telefonico a pagamento”.
La truffa non colpisce solo l’Italia, ma anche Austria, Belgio e Svizzera, le cui autorità sono state avvertite dalla polizia, che ha inoltre avviato la procedura per bloccare l’utenza 899 021 233.
Truffa on line, denunciato 29enne
Si tratta di :Phishing e Truffe
AOSTA. Un emiliano di 29 anni, P.I., è stato denunciato dalla polizia postale di Aosta per una truffa su Internet. Il giovane è il titolare del conto corrente su cui un valdostano, aggiudicatario di un’asta virtuale, ha effettuato il pagamento senza però ricevere la merce acquistata.
Festeggia “Riparty con Postepay” – truffa
Si tratta di :Phishing e Truffe
ATTENZIONE TRUFFA !!!
NON ABBOCCARE !!! L’AUTORE DELLA MAIL HA FATTO FARE AL MESSAGGIO UN GIRO CONTORTO MA ALLA FINE, LA SUA BRAVATA E’ STATA LOGGATA DA UNO DEGLI ISP (WIND) ….
Hai ottenuto gratuitamente un occasione
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Festeggia “Riparty con Postepay”
Dal 1° ottobre 2010 al 31 maggio 2011 ricarica la tua
carta postepay* e parteciperai al concorso!
In palio per te ogni mese un fantastico premio!
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E se fai almeno 3 pagamenti sul circuito Visa durante il periodo del concorso, potrai partecipare all’estrazione finale e vincere una Vespa 125 GTS Giallo Lime.
Ma non solo: effettua una ricarica da 10 euro sul tuo telefonino dalla tua carta postepay entro il 31/05/2011: Poste , ti regala 100 EURO !!!
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Allora cosa aspetti? Entra subito nel sito: postepay.it
*Partecipano alle estrazioni mensili i titolari che avranno effettuato almeno una transazione . Sono escluse le transazioni effettuate sul circuito Postamat (es. ricarica carta, pagamento bollettini o altri acquisti sul sito poste.it o presso gli uffici postali)
* La ricarica omaggio e’ valida una sola volta per ogni carta postepay, ed il bonus e’ fruibile entro il 31 Maggio 2011; eventuali tentativi di doppia ricarica, verranno rigettati.
Direttiva Europea sui servizi di pagamento
Si tratta di :Phishing e Truffe
eliminare immediatamente questo messaggio,
si tratta di una truffa, un tentativo maldestro ai danni dei correntisti CARIPARMA S.p.A. questa volta l’autore utilizza una connessione su rete austriaca nello specifico BRAINTRIBE IT-TECHNOLOGIES GMBH… senza sentire alcun bisogno di mascherare la propria connessione…. dovrebbe andare subito in galera!!!!!! stupido!
Gentile Cliente,
nel rispetto della nuova normativa europea sui sistemi di pagamento,
abbiamo dovuto sospendere l’accesso online al suo conto per motivi di sicurezza!
Si prega di scaricare e compilare il file allegato a questa email.
NOTA: Il tuo account puo essere automaticamente sospeso fino a quando l’aggiornamento
e fatto per il tuo profilo.Si prega di prendere provvedimenti immediati.
Grazie della collaborazione.
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