mail annuncia invasione Iran, ma e’ virus
Nell’oggetto e’ scritto ‘E’ iniziata la 3/o guerra mondiale’
(ANSA) – ROMA, 11 LUG – Attenzione a mail che annunciano l’inizio della terza guerra mondiale e l’invasione dell’Iran da parte degli Usa. Si tratta di un virus. L’avvertimento giunge dalla casa antivirus Sophos. L’oggetto della mail, per ora solo in inglese, e’ ‘E’ iniziata la terza guerra mondiale’. Vi si legge che 20mila soldati americani hanno invaso l’Iran, e si chiede di cliccare su un link per vedere i video girati dai militari. Sul sito pero’ non c’e’ nessun video, ma un virus del tipo cavallo di Troia’.
ROMA, 2008-07-11 15:30
Segue testo e-mail
“Nel giro di poche settimane assisteremo alla messa in moto della macchina per la guerriglia dell’informazione. L’opinione pubblica è già sotto pressione. Ci sarà una crescente isteria militarista anti-Iraniana, nuove fughe di notizie, disinformazione, ecc… Le probabilità di una aggressione Statunitense contro l’Iran sono estremamente alte.”
Il pubblico Americano e il Congresso Statunitense si stanno dando da fare per contrastare la determinazione del Regime Bush a intensificare la guerra in Iraq. Una massiccia dimostrazione di protesta è in corso oggi a Washington DC, e il Congresso sta esprimendo il proprio disaccordo nei confronti della decisione da parte di Bush di intensificare la guerra in Iraq.
Tutto questo va benissimo. Tuttavia, non viene preso in nessuna considerazione il vero problema, che è quello del profilarsi di un attacco del Regime Bush sull’Iran.
Invece di porre fine ad una guerra, Bush è in procinto di iniziarne un’altra. Il mondo intero lo sa e nell’ambito di numerosi forum sta discutendo l’attacco all’Iran che è stato pianificato da Bush. Sono solo gli Americani che non l’hanno capito.
Un manipolo di Senatori ha dichiarato che Bush non deve attaccare l’Iran senza ottenere l’approvazione del Congresso, e numerosi commenti pubblicati su Internet rivelano la consapevolezza che esiste a livello mondiale sul fatto che l’Iran è nel mirino del Regime Bush. Ma il Congresso e i Media – nonchè la dimostrazione a Washington – sono invece concentrati sull’Iraq.
Che cosa si può fare per far innalzare il grado di consapevolezza degli Americani fino al livello del resto del pianeta?
A Davos, in Svizzera, il meeting del World Economic Forum, una conferenza durante la quale vengono discusse questioni che hanno a che fare con la globalizzazione economica, si è aperto il 24 Gennaio con una discussione riguardante l’attacco sull’Iran pianificato da Bush. Sia il Segretario Generale della Lega delle Nazioni Arabe che banchieri e uomini d’affari provenienti da paesi che sono alleati degli USA, come per esempio il Bahrain e gli Emirati Arabi Uniti, hanno tutti lanciato l’allarme sull’attacco in arrivo e sulle conseguenze catastrofiche che avrebbe per il Medio Oriente e per il mondo intero.
Scrivendo per Global Research [24 Gennaio], il Generale Leonid Ivashov, vice presidente dell’Accademia sugli Affari Geopolitici ed ex Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Russo, ha predetto un attacco nucleare Americano sull’Iran per la fine di Aprile. Il Generale Ivashov ha presentato il ragionamento neo conservatore che è alla base dell’attacco e ha concluso che le varie dimostrazioni che si stanno svolgendo a livello mondiale non saranno in grado di fermare l’attacco Statunitense all’Iran.
Ci sarà shock e indignazione, ha concluso il Generale Ivashov, ma gli USA la faranno franca. Scrive:
Il Regime Bush ha fatto chiaramente intendere di essere convinto che Bush ha già l’autorità necessaria per attaccare l’Iran. Il Regime sostiene che questa autorità è parte dei poteri che Bush detiene in quanto comandante-in-capo. Il Congresso ha autorizzato la guerra in Iraq, e recenti dichiarazioni pubbliche di Bush hanno spostato la responsabilità della insurrezione Irachena da Al Qaeda all’Iran. L’Iran, ha dichiarato Bush, sta uccidendo i soldati Statunitensi in Iraq. l’Iran è quindi coperto dalla autorizzazione per la guerra in Iraq.
Sia Bush che Cheney hanno fatto chiaramente intendere nelle loro dichiarazioni pubbliche che ignoreranno qualunque opposizione da parte del Congresso ai loro piani di guerra. Per esempio, CBS News ha riportato [25 Gennaio] che Cheney ha dichiarato che una risoluzione del Congresso contro la intensificazione della guerra in Iraq “non ci fermerà”. Secondo la Associated Press e Yahoo News, Bush ha respinto la disapprovazione del Congresso con la seguente dichiarazione, “Sono io quello che decide.”
Tutto è pronto per scatenare un attacco sull’Iran. Due portaerei di attacco sono state dispiegate nel Golfo Persico, altre portaerei di attacco USA sono state spostate dalla Turchia e da altri paesi dell’area in prossimità dei confini Iraniani, sistemi di difesa anti missilistica Patriot sono stati spostati da tutto il Medio Oriente per proteggere gli impianti petroliferi e le basi Statunitensi dalla rappresaglia dei missili Iraniani, e crescenti quantità di disinformazione che sostengono la responsabilità Iraniana per la insurrezione in Iraq sono date in pasto al facilmente influenzabile Sistema Mediatico USA.
Il Generale Ivashof e tutti in Medio Oriente e la conferenza sulla globalizzazione di Davos in Europa capiscono benissimo quale sia l’agenda del Regime Bush.
Perchè gli Americani non riescono invece a capire?
Perchè il Congresso non ha fatto sapere a Bush e a Cheney che verranno messi immediatamente in stato di accusa – impeachment – se daranno inizio ad una guerra su più larga scala?
Aiutiamo Giulia – Appello Vero
Si tratta di :Appelli Umanitari Veri
La storia di Giulia
Ciao a tutti,
siamo Loredana e Cesare, la mamma e il papà di Giulia e vi presentiamo la nostra dolce bambina.
Giulia è nata a Torino il 16/03/2004 dopo 9 mesi di gravidanza sereni. Era già una bella bambina a poche ore di vita e noi genitori eravamo al settimo cielo. Per i primi 3 mesi di vita di Giulia tutto è proseguito bene fino a che non ci siamo accorti che qualcosa non andava: la bambina non possedeva il controllo del capo, non seguiva con lo sguardo ecc., insomma non faceva quello che ti aspetti faccia un bambino alla sua età.
Ricoverammo Giulia all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino e, dopo una serie di esami, tra cui EEG, Risonanza Magnetica cerebrale, visita genetica, visita neurologica ci dimisero con un “tutto bene, Giulia ha la circonferenza cranica un po’ piccola ma vedrete che pian pianino recupererà”. Purtroppo, più il tempo passava e più ci accorgevamo che non c’era nessun miglioramento. A quel punto decidemmo di appoggiarci a un neuropsichiatria infantile di Torino che ci consigliò di sottoporre la bambina ad esercizi di psicomotricità per poterla aiutare ad affrontare le varie tappe dello sviluppo psicomotorio ritardate dalla microcefalia. All’età di 18 mesi ripetemmo la Risonanza Magnetica (per vedere se si evidenziavano danni cerebrali) che confermò l’assenza di lesioni. Intanto Giulia continuava a fare psicomotricità senza però ottenere nessun miglioramento sostanziale e il ritardo psicomotorio era ormai diventato estremamente grave. Decidemmo anche di sottoporre Giulia ad un ulteriore controllo genetico da cui però non emerse nulla. Nel frattempo il tempo passava e Giulia purtroppo non parlava, non stava seduta, non afferrava gli oggetti…. All’età di 20 mesi ci recammo all’Istituto Besta di Milano dove non riuscirono ad elaborare alcuna diagnosi e da dove tornammo con nessuna speranza in quanto ci dissero chiaramente che non si poteva fare nulla per la bambina. All’età di 3 anni la ricoverammo alla Fondazione Stella Maris di Pisa. Qui la bambina venne sottoposta a innumerevoli esami metabolici, genetici, EEG, visita cardiologica, densitometria ossea, una risonanza magnetica encefalo con spettroscopia e perfusione, da cui non emerse assolutamente nulla. Per Giulia non si trova una diagnosi!
Noi genitori non vogliamo ancora arrenderci e pensiamo che qualche cosa da qualche parte si possa fare… ed ecco che veniamo a conoscenza di un tipo di cura ,che viene eseguita negli Stati Uniti, basata sull’ossigenoterapia.
Purtroppo questa terapia ha dei costi estremamente elevati da sostenere per un periodo di tempo molto lungo ma, non potendo arrenderci di fronte a questo, dobbiamo lottare per dare alla nostra piccola Giulia la speranza di una vita migliore.
Aiutateci a realizzare questo sogno che sembrava impossibile.
Da metà febbraio Giulia si è trasferita con la mamma a Caserta dal momento che siamo entrati in contatto con un medico, il dott. Gaudenzio Garozzo, docente alla Sapienza di Roma, che attraverso la medicina tradizionale cinese è in grado di aiutare i bimbi con gravi problematiche cerebrali. Dopo un calvario di quasi 4 anni si apre quindi finalmente la possibilità di aiutare Giulia in maniera sensibile. Infatti, grazie alla sua grande competenza ed esperienza, il dott. Garozzo è riuscito a combinare l’utilizzo della medicina tradizionale cinese (agopuntura, massaggio, dieta…) con l’ossigenoterapia e la fisioterapia intensiva ottenendo risultati eccezionali! Con il contemporaneo trattamento iperbarico e cinese si accelera infatti il recupero funzionale dell’attività cerebrale e della qualità di vita dei bimbi malati.
Il dott. Garozzo cura Giulia gratuitamente tutti i giorni, non specula nella maniera più assoluta sulla salute dei bimbi sfortunati, ed è sempre estremamente disponibile, anche per darti un consiglio in piena notte o un conforto nei momenti più difficili.
Quando Giulia non stava bene andava a curarla a domicilio, sempre gratuitamente!
Il dottore sta preparando al meglio Giulia che, dopo nemmeno tre mesi trattamento, è già molto migliorata e questo le permette di poter andare negli Usa e beneficiare al meglio dell’ossigenoterapia e della fisioterapia intensiva.
il 2 luglio Giulia è partita per gli Usa continuate
ad aiutare utilizzando questi riferimenti:
ausale: una speranza per Giulia
Bonifico Bancario (Bank transfer)
Cin Q
Abi 02008
Cab 01160
c/c 000002238747
IBAN IT53Q0200801160000002238747
BIC SWIFT CODE UNCRITB1AG0
Intestazione: Cesare Sartirana
BancoPosta (Post Transfer)
Cin W
Abi 07601
Cab 01000
c/c 000085931772
IBAN IT97W0760101000000085931772
Intestazione: Loredana Ghiotti
Donazioni con carta di credito (Credit Card) sul sito
http://www.unasperanzapergiulia.it/donazioni.htm
http://cesare-sartirana.magix.net/website/
Ebrei come X-Files?
Si tratta di :Bufale e Hoax
Ebrei come X-files 27/01/2003
Giorno dell’Olocausto.
NON APRITE QUESTA E-MAIL CONTIENE
UN ALLEGATO DI 183 KB PERICOLOSO
ecco il testo dell’e-mail
Ebrei come X-Files?
di Light ONE
Molti oggi si interrogano sul perchè dell’olocausto che ha insanguinato
tutta l’europa è ha lasciato una traccia indelebile nella mente
dell’umanità in quanto ad ferocia e pazzia.
Oggi 27/01/2003 è giorno per essere vicini a tutte le comunità Ebraiche
nel momento del ricordo e sostenerle con le nostre azioni affinchè non si
possano più generare le condizioni sociali economiche e politiche che
possano riportare in auge una simile situazione in qualsiasi stato nel
mondo.
Nei campi di concentramento si sà era una pratica normale marchiare le
persone i prigionieri come gli animali, come le bestie che si portano ad un
macello, li tatuavano, li numeravano come gli schiavi in egitto per
costruire la grande potenza faraonica…li tatuavano per averli nei loro
schedari…erano tanti numeri su di un foglio di carta che si poteva anche
bruciare nel fuoco di una stufa d’inverno…erano numeri che si potevano
stippare come salami dentro ad una camera a gas…
E se questa situazione diventasse odierna?
E se in questo momento la malapianta del Nazismo sotto altre spoglie, sotto
altro nome, con un altro volto nascosta
stesse lavorando in una nazione occidentale per radicarsi e strutturarsi e
risalire la china del controllo sociale?
E se questa congrega di Nazisti avesse potuto lavorare nell’ombra dei
palazzi del potere
per rafforzarsi e avere l’energia per riconquistare il mondo come Hitler
dopo 40 anni?
Mentre state leggendo provate per un attimo ad immaginare di avere sotto le
vostre mani un brevetto depositatao
presso una nazione occidentale negli scorsi anni, e in questa
documentazione risalti il fatto che si citi un nuovo
e rivoluzionario metodo di controllo elettronico delle persone attraverso
l’applicazione del tattuaggio invisibile…
e nel brevetto si citi tranquillamente che questo sistema di controllo
veniva già utilizzato durante l’Olocausto ma c’era
il problema del fatto che si vedeva sulla pelle (come se questo fosse un
fenomeno discriminante ma che già funzionava e quindi
è meglio invisibile così non si vede) e poi (per dare maggiore enfasi al
trovato…) si è vista una cosa simile anche su un noto programma X-files.
Secondo voi nella giornata della memoria è possibile accettare una simile
provocazione nei confronti primo del ricordo dell’Olocausto
e secondo nei confronti di tutta l’umanità possa essere associato ad un
film tipo X-files?
Come è possibile che uno stato occidentale dia spazio ad una simile
spazzatura all’interno delle sue istituzioni?
Come è possibile, che in uno stato occidentale, dove per depositare un
brevetto si deve passare attraverso
il parere di una commissione governativa che lo analizzi, ed avere dalla
stessa un responso in merito al fatto se lo stesso è allo stato dellla
scienza o meno (nel caso uno inventasse la tazza con il manico a sinistra)
si dia il benestare alla sua produzione e alla sua commercializzazione
senza guardare bene alle implicazioni Etiche, Sociali e Politiche (libertà)
che questo può generare?
E’ possibile, che una commissione governativa, come quella dell’ufficio dei
brevetti e patenti degli Stati Uniti d’America
dia il suo benestare a questo tipo di depositi, senza chiedersi se questo
tipo di brevetto puzzi di Nazismo o leda la personalità
umana o la sua Libertà?
Era una commissione di Nazisti?
Se non ci credete fatevi un giro su… (**************************)NON CLICCATE SI COLLEGA AD UN CGI SOSPETTO!!!
“Method for verifying human identity during electronic sale transactions”
Abstract
“A method is presented for facilitating sales transactions by electronic
media.
A bar code or a design is tattooed on an individual. Before the sales
transaction can be consummated,
the tattoo is scanned with a scanner. Characteristics about the scanned
tattoo are compared to characteristics
about other tattoos stored on a computer database in order to verify the
identity of the buyer. Once verified,
the seller may be authorized to debit the buyer’s electronic bank account
in order to consummate the transaction.
The seller’s electronic bank account may be similarly updated.”
“… The Bogosian system uses fingerprint and voice print matching to
verify the identity of the card holder.
Unfortunately, this dual matching is subject to problems, particularly when
the card holder has a cold or other respiratory
infection that affects speech patterns. There have been other methods
to permanently identify humans.
During the holocaust, the Nazis tattooed the arms of Jews with a unique
identifying number.
On an episode of the “X-FILES,” a fictional television program on the FOX
television network, a human was abducted by aliens
who conducted experiments on the abductee. …”
…alla prossima Light ONE…
ed experiments on the abductee. …”…alla prossima Light ONE…
Gatti messi in bottiglie, Gatti Bonsai, Bonsaikitten
Si tratta di :Bufale e Hoax
6 luglio 2001 – Gatti messi in bottiglie, come oggetti da collezione, a cui far assumere posizioni e dimensioni innaturali. Tutte le istruzioni di questa follia, partita dagli Stati Uniti nel dicembre scorso, ha trovato un emulo italiano che dal sito dal nome evocativo di www.gattibonsai.it ha proposto per qualche settimana con immagini raccapriccianti metodi e strumenti di ogni genere per la tortura dei gatti mantenendoli in vita.
Ora però grazie alle segnalazioni arrivate ad animalieanimali.it abbiamo denunciato il fatto agli uomini della Squadra Informatica della Polizia di Stato e, su richiesta del Sostituto Procuratore di Roma Adelchi D’Ippolito, è stata emessa l’ordinanza di oscuramento per istigazione a delinquere e possibile maltrattamento di animali.
“Sono molto felice che grazie a “www.animalieanimali.it” sia stato raggiunto un primo risultato importante. Non sappiamo se questo novello marchese De Sade degli animali abbia effettivamente provato ad imbottigliare i gatti, certo è che qualcuno di poca coscienza disponibile a riprendere questi esperimenti si potrebbe sempre trovare – ha dichiarato Licia Colò – già esistono purtroppo tante violenze quotidiane a cui sono sottoposti gli animali, aggiungerne un’altra amplificata peraltro da Internet sarebbe stato davvero troppo. La cosa che mi fa più piacere è che questa segnalazione sia giunta da una nostra lettrice che, avendo avuto fiducia nel nostro portale, non è rimasta insensibile e ci ha chiesto di intervenire. Questa azione, e il successivo risultato, – ha proseguito la nota conduttrice televisiva – è il frutto del desiderio di tante persone di dire basta alla violenza nei confronti degli animali. Ed è stato possibile soprattutto grazie alla tempestiva collaborazione della polizia di Internet e della Magistratura, nelle veci del sostituto procuratore D’Ippolito, che hanno accolto la nostra denuncia preoccupandosi di mettere fine a questo malsano utilizzo di Internet atto a promuovere della violenza sugli animali. La Magistratura e la polizia di internet ci hanno inoltre garantito una successiva collaborazione per combattere e far rispettare le leggi sulla salvaguardia del mondo animale che oggi hanno trovato nuovi e determinati amici… che sono per noi un nuovo stimolo per andare avanti”. “Ringraziamo per la disponibilità e la tempestività Magistratura e Polizia – ha detto Gianluca Felicetti, responsabile leggi di www.animalieanimali.it – è particolarmente importante che il responsabile, il quale operava dalla Lombardia, comunque un folle da fermare, sia stato messo nella condizione di non far male a nessun animale, nemmeno per uno scherzo di pessimo gusto”.La storia era iniziata nei mesi scorsi negli Stati Uniti. Una vicenda assurda ed inquietante che potrebbe però diventare vera grazie ai possibili emuli dei loro folli esperimenti. A seguito di indagini, si è scoperto che il violentatore di gatti, noto come l’inesistente Mister Michael Wong è in realtà un anonimo studente americano fornito di una buona apparecchiatura digitale. L’uomo è riuscito a diffondere le sue idee dal mese di dicembre 2000 quando è cresciuto negli USA l’allarme per la creazione di “felini bonsai”, gatti messi in bottiglie di vetro. Sul sito Internet www.bonsaikitten.com si trovano minuziose descrizioni su questa pratica barbara. Un sito scomparso più volte da vari server ma purtroppo ora ancora visibile.
Alle proteste ed alle denunce giunte da ogni parte del mondo, compresa l’Italia, dove in particolare il quotidiano “Il Messagero” diede spazio alla notizia nelle edizioni del 15 e 18 gennaio scorsi, (gli articoli del giornalista Josto Maffeo si trovano partendo da un sito americano che ha ripreso l’intera vicenda) http://urbanlegends.miningco.com/science/urbanlegends/gi/dynamic/offsite.htm?site=http://www.cruel.com/sub/bonsai.shtml
ha fatto seguito nei mesi successivi la cancellazione di tale sito da parte del Massachusetts Institute for Technologies e di altri tre successivi server, fra i quali WEB2010.com.
Appurato dalle investigazioni effettuate da associazioni americane per la protezione degli animali come la Humane Society of the United States, http://www.hsus.org/programs/companion/bonsai_kitten.html che si è trattato di una messinscena, di cattivo gusto e sostanza, è rimasto il problema di quanti e quali emuli si potrebbe fregiare il Mister Wong citato.
Dagli Stati Uniti all’Italia
E’ così nato in Italia nelle scorse settimane un analogo sito www.bonsaikitten.it poi diventato www.gattibonsai.it che inizialmente si riusciva a visualizzare in maniera irregolare, per la divulgazione di una condotta che incita alla violazione dell’articolo 727 del Codice Penale che, così come modificato dalla legge 22 novembre 1993 n.473 punisce il maltrattamento degli animali : per chi “li sottopone a strazio o sevizie o a comportamenti e fatiche insopportabili per le loro caratteristiche, ovvero li adopera in giuochi, spettacoli o lavori insostenibili per la loro natura, valutata secondo le loro caratteristiche anche etologiche, o li detiene in condizioni incompatibili con la loro natura (…)” e della legge 14 agosto 1991 n.281 che tutela gli animali d’affezione.
Mercoledì 20 giugno Licia Colò ha quindi presentato una denuncia contro ignoti presso la sezione Internet della Squadra Informatica Polizia di Stato a Roma, sezione che è deputata in particolare alla repressione dei crimini via “hi tech”, chiedendo di accertare e perseguire i responsabili e di non permettere che il reato possa essere portato ad ulteriori conseguenze, sperando che di questo squilibrato non rimanga traccia nella rete.
Dopo qualche giorno, la convocazione al Tribunale di Piazzale Clodio a Roma da parte del Sostituto Procuratore Adelchi D’Ippolito che, dimostrando sensibilità e competenza, ha deciso il 6 luglio l’oscuramento del sito gatti bonsai.
Un primo successo di animalieanimali.it, con tutti i suoi naviganti-sentinelle della tutela degli animali!
Una dimostrazione di come, attraverso animalieanimali.it, il grido del singolo si trasformi in una eco che arrivi lontano
Tratto da :
http://www.animalieanimali.it/gattibonsai.htm

















