E-Mail Scams on the Rise Local Priest Subject of Hoax Asking for Money
Si tratta di :Bufale e Hoax
Aug. 2–NEWBURYPORT — An e-mail sent to hundreds of locals asking for financial help for a Newburyport priest is a hoax, but such scams are becoming increasingly common, and many people are falling for them.
The Rev. Paul Berube of the Immaculate Conception Parish was quite confused earlier this week when he started receiving calls and e-mails asking if he were OK and where money could be sent.
In the world of cyberspace and frequent scams, it didn’t take the senior priest in residence long to figure out he had fallen victim.
“Apparently some hacker got into my Hotmail account and got ahold of the 450 names in my address book,” he said. “They sent out a letter saying I was in London and I needed funds to get back home.”
Though it is the first time Newburyport police have seen anything specifically targeting Berube, the scams are all too common, said Inspector Brian Brunault, who targets computer crime.
“This type of scam is very common, in the sense that someone is in need of help, they need money to assist them, and they wish to have the money transferred by Western Union,” Brunault said. “These types of e-mails especially prey on the elderly who have access to computers, but with limited knowledge.”
Berube’s e-mail, sent from his account, says he is currently traveling in Europe as part of a program called “Empowering Youth to Fight Racism, HIV/AIDS and Lack of Education Program.”
The letter went on to say he would be traveling through three major countries in Europe and had misplaced his wallet containing all his money and valuables.
The hacker then asked for a “soft loan,” so Berube could get home and provided a London address where money could be wired to via Western Union.
“I have been getting so many calls,” Berube said. “Most people are caught between the head and the heart; the heart wants to help but the head knows I’m not doing anything in London.”
These scams often work.
“It’s awful,” Newburyport Lt. Richard Siemasko said. “People that you don’t think would fall for them do.”
As soon as Berube realized the scam, he contacted local authorities.
“I have been on the phone with Hotmail for four days,” Berube said. “The problem is you never talk to human beings so it’s taken me that long to straighten things out.”
Last night, e-mails went out from the real Berube explaining the situation and assuring his friends and parishioners he is all right.
“It’s amazing really how many people were caught between heart and head,” Berube said. “I got an e-mail from a man whose wedding I celebrated more than 10 years ago who was in London on business. He asked for my hotel address so he could come pay my bill.”
Berube said the next few days will be spent finding a new server for his e-mail, but he is glad people are aware of the scam and hopes no one else is a victim.
“I am sorry to all these people that this happened,” Berube said. “I even left a message on my answering machine. I appreciate everyone’s concern.”
Brunault said people should be wary of such e-mails, even if they appear to be asking for help for someone they know.
“Everything on the Internet should be suspect unless you know the person you are dealing with, possibly through phone calls, in person or through mutual friends and family,” he said. “If you didn’t ask for it, you don’t need it — delete it.”
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NYSE:WU,
Source: The Daily News of Newburyport
Bogus Tokio Hotel star charged with Internet sex hoax
Si tratta di :News
PERPIGNAN – A French youth has been charged with posing online as the star of teen rock band Tokio Hotel to trick young girls into sending him nude photos, police said Friday.
The 18-year-old from southwestern France signed up to a string of online chatrooms mascarading as Tokio Hotel singer and teen heartthrob Bill Kaulitz, striking up relations with young girls aged from 11 to 17.
He convinced several to send him nude photographs, some sexually explicit, which he went on to publish on the Internet.
He was arrested on Tuesday and is to stand trial in the southwestern city of Perpignan, police said.
The German pop group Tokio Hotel released their first album in May 2006 and quickly became a major success in Germany, France, Austria and Switzerland.
cor-dbe/ec/tw
Source: http://www.turkishpress.com/news.asp?id=244723
Se abbandoni gli Animali il bastardo sei tu!
Periodo di vacanze, la solita storia delle vacanze, la solita storia di un numero elevato di animali domestici, cani, gatti, pappagalli e molti altri che ognuno di voi alleva in casa viene abbandonato per andare in vacanza quest’anno non dovete farlo! loro, gli animali sono indifesi, senza di voi che fanno? vi vogliono bene!
non meritano questo trattamento, sono sempre pronti per voi…
Mettetevi una mano sulla coscienza, se c’è l’avete! se abbadonate gli animali vi auguro di fare una vacanza orrenda tormentati dal rimorso, quindi non fate i Bastardi !!
Che cos’è una Bufalata….
Si tratta di :Bufale e Hoax
Mi dispiace ma non ha nulla a che fare con Hoax…
Sei sorpreso… non sapete cosa significa il termine Bufalata o Bufalate… sei deluso ?
ti sembrava qualcosa di informatico… sorridi…e mi raccomando attenti alle bufale… uahahauauau!!
Articolo tratto da Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
Le bufalate erano corse di bufale che si svolgevano nel Seicento come spettacolo culminante di festeggiamenti popolari.
Bufalate
Le bufalate si svolsero in alcune città italiane e sostituirono nella seconda metà del XVI secolo le cacce ai tori considerate non tanto cruente ma soprattutto pagane.
Bufalate a Siena
Le bufalate nella città toscana di Siena si svolsero dal 1599 al 1650 con bufale di razza maremmana.
Le bufalate venivano organizzate in Piazza del Campo, a Siena. La competizione era tra le Contrade della città e solo tra quelle che si iscrivevano a partecipare. Il numero dei partecipanti fu quindi variabile.
Veniva considerata vincitrice la Contrada la cui bufala avesse percorso per prima tre giri della piazza in senso antiorario (contrario alla direzione in cui viene corso il Palio di Siena attuale). La bufala veniva montata da un buttero e ogni Contrada aveva per l’occasione dodici pungolatori che servivano a spronare l’animale con con un ferro appuntito e a raddrizzare la sua corsa quando necessario. Si sospetta che il pungolo venisse usato anche contro le bufale avversarie per rallentarle e anche contro i pungolatori avversari ma non esistono cronache chiare a riguardo.
Come nel Palio di Siena moderno, la corsa era preceduta da un corteo in cui ogni Contrada sfilava con i propri abitanti vestiti a festa con i rispettivi colori. In alcuni casi i rappresentanti delle Contrade erano armati, in altri per ogni Contrada sfilava un carro allegorico rappresentante un tema mitologico greco o un carro raffigurante l’animale totemico. Quest’ultimo era una reminescenza dei carri usati per ripararsi durante le cacce ai tori.
Da una cronaca di Guglielmo Palmieri dell’ultima bufalata corsa (1650) a cui parteciparono la Lupa, l’Oca, il Drago, la Chiocciola, la Torre e dell’Onda:
“Terminata la Comparsa di tutte le accennate Contrade, ciascuna si ritirò al suo Palco, che fabbricato avevano intorno alla Piazza. Si diede subito ordine all’immissione delle Bufale, ed al tocco della Tromba in tre volte si lasciò il canape, e corsero, e restò vittoriosa, quella della Chiocciola. Il Palio era di broccato d’oro, di valuta di circa 140 scudi con fodera di taffetà doppio nero e bianca, insegna della Balzana, colle armi [stemmi, n.d.r.] in taffetà della Serenissima Gran Duchessa, e del Gran Duca”.
Si ha notizia di trentasei bufalate corse negli anni (tra parentesi il nome della Contrada vincitrice): 1599 (Onda), 1599 [sic] (Lupa), 1601 e 1602 (Torre), 1609 (Onda), 1605 (Bruco), 1610 (Aquila), 1612 (Nicchio), 1617 (Tartuca), 1618 (Oca), 1619 (Civetta), 1620 e 1621 (Bruco), 1621 [sic] (Torre), 1622 (Aquila), 1623 (Onda), 1625 (Chiocciola), 1629 (Giraffa), 1630 (Onda), 1631 (Lupa), 1632 (Nicchio), 1634 (Selva), 1635 (Torre), 1637 (Valdimontone), 1638 (Nicchio), 1639 (Onda), 1639 [sic] (Oca), 1640 (Torre), 1643 (Selva), 1644 (Pantera), 1645 (Valdimontone), 1646 (Pantera), 1647 (Civetta), 1648 (Vipera), 1648 o 1649 (Istrice), 3 novembre 1650 (Chiocciola).
Nell’elenco figura una vittoria della Vipera, contrada non più esistente al giorno d’oggi.
In alcuni anni risultano essersi svolte due corse. In questi casi ci sono più possibilità: errore del cronista; effettuazione di due corse con le bufale; conteggio del secondo premio che in certi casi era usanza assegnare o al secondo arrivato o al vincitore di una corsa di consolazione successiva alla corsa principale e alla quale non partecipava la Contrada vincitrice del primo premio.
L’attribuzione delle vittorie e il numero di corse con le bufale è però soggetto di controversia ed esistono documenti storici contrastanti. Il presente elenco è soltanto indicativo della frequenza di svolgimento di questo tipo di feste.
Estratto da “http://it.wikipedia.org/wiki/Bufalata”
In aumento le truffe on-line ad Enna
Rete-trappola. Sono sempre di più le vittime di raggiri su Internet che si rivolgono alla polizia postale
Attenti alla “rete”. Sono, infatti, sempre più numerose le segnalazioni che arrivano alla polizia postale di Enna per quanto riguarda le truffe telematiche. Basta un attimo di distrazione mentre si legge una e-mail o mentre si fa un acquisto on-line per trovarsi con conti in banca e tasche particolarmente alleggerite da truffatori decisamente abili, che hanno trovato nel web la loro ultima frontiera per delinquere.
Tra l’agosto del 2007 e il mese in corso sul territorio ennese le denunce per truffe telefoniche sono state 40, le intrusioni in sistemi informatici 2 e un soggetto è stato denunciato all’autorità giudiziaria; 7 sono state le clonazioni di carte di credito segnalate alla polizia postale, 21 le truffe avvenute a mezzo sistemi informatici e 9 le persone denunciate. Per violazione della privacy nell’ultimo anno sono state denunciate 3 persone, 5 sono state le molestie a mezzo sistemi informatici e 4 le persone denunciate, 3 le denunce per diffamazione a mezzo sistemi informatici e una la persona denunciata.
Attualmente sono in corso delle indagini della polizia giudiziaria per identificare gli autori dei reati indicati. Sempre più frequenti sono le truffe compiute sulle aste on-line, tra le quali la più famosa è e-bay. Sono tanti gli utenti che hanno acquistato oggetti di valore come computer, telefonini e anche orologi, ricevendo in cambio della somma pattuita nel momento in cui si sono aggiudicati l’asta, nulla o oggetti di scarsissimo valore. E al momento di protestare l’utente che ha effettuato la vendita è risultato impossibile da trovare.
Particolarmente frequente tra le truffe telematiche è il “phishing”, ossia l’invio di false e-mail che recano l’indirizzo di grosse banche e delle poste italiane. Il contenuto è sempre uguale, viene richiesto di fornire il proprio pin o le proprie coordinate bancarie per effettuare controlli indispensabili sul vostro conto, pena la immediata cessazione dello stesso. La procedura, all’apparenza senza rischi, consiste nel clikkare su un link scritto alla fine della mail. Una volta clikkato e inseriti i dati personali del conto, nel giro di poco tempo dei propri risparmi non rimane più nulla. A guardare bene, però, il contenuto della mail, anche se reca il nome di una banca che magari corrisponde alla propria (ed è solo il caso molto spesso, se coincide il nome della filiale con la propria) è pieno zeppo di errori di ortografia e sintassi. In ogni caso, è bene contattare la propria banca e chiedere se sia stata inviata qualche richiesta per posta, per essere sicuri di non essere potenziali vittime di questo diffuso tipo di truffa.
La polizia postale è, comunque, il punto di riferimento ideale per quanti finiscono vittime di truffe on-line. La polizia di Stato, attraverso il proprio sito web, ha messo a disposizione degli utenti un commissariato on-line, in cui potere effettuare, previa registrazione al sito, la propria denuncia o segnalazione. Sempre on-line sul sito della polizia è disponibile anche un esperto a cui rivolgere le proprie domande e e i propri dubbi in tempo reale.
Autore: Tiziana Tavella tratto dal giornale La Sicilia del 24 luglio 2008
Soluzione di un caso di truffe on line… Striscia la Notizia
Si tratta di :Truffe Smascherate dalla Tv



















