Hoax.it cresce parlano di noi nella home page della webmail della corte dei conti
Si tratta di :News
Nella home page della webmail del sito Istituzionale della Corte dei conti raggiungibile a questo indirizzo http://webmail.corteconti.it, è apparso un riferimento al nostro lavoro, vi annuncio che nelle ultime news visibili in prima pagina siamo stati citati nella news dal titolo Appello Urgente??? No: è urgente sapere che.. del 18/09/2008 (alla data odierna 25/10/2008 ancora in home page) .

Nella pagina si legge che gli utenti devono “interrompere la catena adesso attiva nelle e-mail della Corte, cancellando – senza inoltrarlo – il messaggio, e questo senza troppi scrupoli: tanto Rachele non morirà, perché Rachele non esiste!”
Infine l’articolo molto dettagliato conclude con una importante raccomandazione si legge :
E per le prossime bufale?
Eppoi, una volta smascherata la bufala, si potrebbe, tempo permettendo, informare chi ci ha inviato il messaggio che non si tratta di un vero appello. Ma facciamolo con parole gentili per evitare il rischio che la persona, come detto sopra, smetta di aiutare quando ce n’è veramente la necessità.
Il consiglio è sempre lo stesso: tanta attenzione e un po’ di verifiche. In Internet c’è molta letteratura al riguardo. Vi segnaliamo un paio di siti veramente ben documentati, nei quali potreste trovare un aiuto per distinguere falsi appelli e allarmi
TOM CRUISE: E’ MORTO, ANZI ‘NO’. SOLO UNA BUFALA ON-LINE
Si tratta di :Bufale e Hoax
(ASCA) – Roma, 16 ott – Da alcune ora stava circolando la notizia, assolutamente falsa, riguardo alla morte di Tom Cruise. Ma le fan del bellissimo attore americano possono stare tranquille, e’ una bufala raccontata da un sito internet, secondo il quale, l’eroe di Top Gun avrebbe perso la vita cadendo da una scogliera in Nuova Zelanda mentre stava girando il suo ultimo film. A riferirlo e’ il sito on-line del quotidiano inglese The Sun.
La star, marito di Katie Holmes e padre di tre figli, e’ vivo e vegeto, ha dichiarato il suo agente sconcertato.
Due anni fa, la stessa falsa notizia, aveva fatto ‘morire’ il collega Tom Hanks, caduto anche lui dalla stessa rupe.
ghi
Truffa Una Finta e-mail che dice di essere Poste.it chiede il vostro contributo:
Si tratta di :Phishing e Truffe
attenzione pericolosa e-mail TRUFFALDINA chiede il vostro contributo
POSTE ITALIANE NON INVIA MAI QUESTO GENERE DI COMUNICAZIONI !
l’immagine della comunicazione è hostata su
http:// corsairro . com/ a.PNG
sito finto usato dal Phisher
http:// 194 . 154 .164 .100 /~bancopostaonline @bancopostaonline. eu.com
allego immagine
che dire cestinare subito
ATTENZIONE Mail Phishing ai danni di Banca Popolare di Milano
Si tratta di :Phishing e Truffe
PRESTARE MOLTA ATTENZIONE CESTINARE SUBITO QUESTO TENTATIVO DI PHISHING
STA CIRCOLANDO UNA FALSA E-MAIL COLLEGATA AD UN SITO ESCA PER FREGARE LE VOSTRE CREDENZIALI DI ACCESSO E PROSCIUGARE I VOSTRI CONTI ON LINE.
SI RICORDA CHE LA BANCA POPOLARE DI MILANO NON INVIA MAI QUESTO GENERE DI COMUNICAZIONISEGUE TESTO DELLA FALSA E-MAIL DEL PHISHER

Gentile Cliente, Nell’ambito di un progetto di verifica dei dati anagrafici forniti durante la sottoscrizione dei servizi di Banca Popolare Di Milano
e stata riscontrata una incongruenza relativa ai dati anagrafici in oggetto da Lei forniti all momento della sottoscrizione contrattuale.
L’inserimento dei dati alterati puo costituire motivo di interruzione del servizio secondo gli art. 135 e 137/c da
Lei accettati al momento della sottoscrizione, oltre a costituire reato penalmente perseguibile secondo il C.P.P art. 415 del 2001
relativo alla legge contro il riciclaggio e la transparenza dei dati forniti in auto certificazione. Per ovviare al problema e necessaria
la verifica e l’aggiornamento dei dati relativi all’anaagrafica dell’Intestatario dei servizi bancari.
Effetuare l’aggiornamento dei dati cliccando sul seguente collegamento sicuro:
https://www.bpmbanking.it/pub/xol/login.fcc
Banca Popolare di Milano
attenzione mail falsa in realtà si collega a
http://bpmbankingit . nxt . ru / index.html (SITO ESCA MOLTO PERICOLOSO)
ALLERTA – TRUFFA -> Avviso di modifica offerta eBay – Oggetto 35007349093
E-MAIL PERICOLOSA – FALSA E-MAIL DI EBAY -
ATTENZIONE PERICOLO TRUFFA
CESTINARE SUBITO!!!SITO USATO PER LA TRUFFA http://www.advance-online.co.uk/
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| Avviso di modifica offerta eBay – Oggetto 35007349093 |
| Gentile utente della Community eBay, L’offerta per l’oggetto (350073429093) e stata ritirata o annullata. Puoi vedere il ritiro o l’annullamento dell’offerta e il relativo motivo selezionando il link Cronologia dell’offerta dalla pagina che riporta l’oggetto in questione. A seguito dell’annullamento o del ritiro, e possibile che l’importo dell’offerta piu alta e il miglior offerente siano cambiati. |
Link utili
Il mio eBay – Tieni d’occhio le tue attivita su eBay
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APPELLO PER AIUTARE STEFANO.. SI TRATTA DI UNA STORIA VERA ..
Si tratta di :Appelli Umanitari Veri
APPELLO PER AIUTARE STEFANO.. SI TRATTA DI UNA STORIA VERA ..
Tutti noi possiamo aiutare Stefano versando un contributo sul c/c n. IT17E0103082800000003868874 intestato a “Aiutiamo Stefano”, Banca Monte dei Paschi di Siena – Agenzia di Aragona.
Stefano, unitamente alla sua famiglia, ringrazia di cuore tutti coloro che stanno rispondendo al loro appello.
Aragona si mobilita per il piccolo Stefano Cronaca – Aragona – 26/09/2008
In paese è partita una gara di solidarietà per cercare di aiutare il piccolo Stefano Lattuca 10 anni. Da sempre, Stefano, che oggi frequenta la quinta elementare, è costretto a vivere su una sedia a rotelle ma forse oggi, per lui vi è una speranza.
Speranza che arriva dall’America dove in un clinica privata dovrebbe essere sottoposto ad un trattamento particolare. A Stefano serve l’Hot (Hyperbaric Oxygen Treatment) Therapy, che deve essere effettuata in camera iperbarica, presso la clinica “Therapies 4 kids” che si trova in Florida. Si tratta purtroppo di un trattamento abbastanza oneroso, soltanto per il primo ciclo occorrono oltre 130 mila dollari, circa 110 mila euro, ed è per questo che i genitori Zina e Giuseppe insieme a molti amici hanno avviato una raccolta di fondi. Locandine che raccontano la storia di Stefano, in questi giorni, sono state affisse in ogni parte del paese ma anche in altri comuni della Sicilia nel tentativo di raggiungere la quota.
Tutto ha avuto inizio nell’ottobre del 1998 quando Stefano aveva appena sei mesi. I genitori si accorsero che dal suo orecchio destro fuoriusciva del liquido verdastro. Il pediatra diagnosticò un’otite purulenta con perforazione timpanica: ciò li allarmò, nonostante le rassicurazioni del medico in quanto sosteneva fosse una comune otite. Anche un otorino confermò quella diagnosi. Stefano passò la notte seguente normalmente. Ma il giorno successivo inizio il lungo calvario. Prima il ricovero ad Agrigento, poi a Palermo e subito dopo a Padova.
Stefano, oggi, è del tutto compromesso a livello motorio e verbale. Trascorre le sue giornate su una carrozzina, e per compiere anche i gesti più elementari della giornata come: lavarsi, vestirsi, mangiare, andare in bagno, ha bisogno dell’aiuto dei genitori, dei fratelli, degli insegnanti, dei compagni, o di chiunque gli stia vicino. Le distonie ai quattro arti non gli consentono di compiere un movimento volontario, anzi aumentano quando tenta di effettuarlo.
Nel corso dei cicli di riabilitazione, ha imparato a comunicare con la mimica: abbassa lo sguardo se vuole dire sì, o portandolo verso l’alto per esprimere un no. Nonostante i suoi seri problemi, Stefano da prova giorno dopo giorno della sua intelligenza: a scuola è inserito benissimo, mostra curiosità e interesse per le attività didattiche, ha un ottimo rapporto con i compagni, riesce a comunicare con loro e a giocare, sebbene non abbia sviluppato il linguaggio.
È allegro, solare, sempre sorridente e molto socievole. Adesso vi è questa speranza. Chi volesse contribuire alla causa e aiutare il piccolo può versare anche un piccolo contributo sul conto IT17E0103082800000003868874 intestato a “Aiutiamo Stefano” Banca Monte dei Paschi di Siena-Agenzia di Aragona Per informazioni si può chiamare ai numeri 339 8141772-339 5266547 o all’indirizzo e-mail info@aiutiamostefano.eu o visitare il sito: aiutiamostefano.eu
ARTICOLO DI di Carmelo Vella – FONTE http://www.agrigentonotizie.it/notizie/leggi/29375/aragona-si-mobilita-per-il-piccolo-stefano.html
La clinica “Therapies 4 Kids”, sita in Florida, Stati Uniti, si dedica esclusivamente ai bambini, occupandosi della cura di problemi neurologici, traumi al cervello, autismo, e qualsiasi altro problema legato alle funzioni motorie/cognitive.
In particolare pratica l’HOT (Hyperbaric Oxygen Treatment) Therapy, la terapia da effettuarsi in camera iperbarica.
Per maggiori dettagli è possibile visionarne il sito all’indirizzo www.therapies4kids.com
A Stefano serve l’HOT (Hyperbaric Oxygen Treatment) Therapy, la terapia da effettuarsi in camera iperbarica, presso la clinica Therapies 4 kids.
Si tratta purtroppo di un trattamento abbastanza oneroso, sicchè Stefano ha bisogno del Vostro aiuto per poter affrontare questa spesa.Dalle pagine del sito AIUTIAMOSTEFANO.EU leggiamo
Salve a tutti,
siamo Zina e Giuseppe, i genitori di Stefano.
Vi raccontiamo, anche se in breve, la nostra “avventura”, che dura da dieci anni.
Stefano è nato il 13 Aprile del 1998, giorno del lunedì dell’Angelo (solo un caso!?!) alle 4.30 del mattino e pesava 3,760 kg. Tutto era perfetto: cresceva in modo sano, regalandoci tutte quelle emozioni che solo i bambini sanno regalare, con i loro primi sorrisi, espressioni, sguardi innocenti e i primi tentativi di comunicazione.
Eravamo all’apice della nostra felicità, non potevamo chiedere di più!
Ma forse era tutto troppo bello e perfetto perché potesse continuare.
Il lungo percorso di Stefano iniziò circa sei mesi dopo la sua nascita. Era il 5 Ottobre, un lunedì mattina, quando dopo avergli fatto il bagnetto, ci accorgemmo che dal suo orecchio destro fuoriusciva del liquido verdastro. Il pediatra diagnosticò un’otite purulenta con perforazione timpanica: ciò ci allarmò, nonostante le sue rassicurazioni in quanto sosteneva fosse una comune otite. Anche un otorino confermò quella diagnosi.
Stefano passò la notte seguente normalmente. Ma il giorno successivo presentava una strana fiacchezza; rispondeva agli stimoli solo se qualcuno richiamava la sua attenzione, per il resto se ne stava tranquillo con gli occhi chiusi appoggiato all’angolo del divano. Questa situazione non ci convinceva, infatti nei giorni seguenti le condizioni di Stefano peggiorarono, e anche tanto.
Il lungo ricovero iniziò l’8 Ottobre, alle 12.30.
Inizialmente al “San Giovanni di Dio” di Agrigento, da dove – dopo diciotto lunghe ore di attesa, senza che nessuno ci sapesse dire quello che stava succedendo – fummo trasferiti d’urgenza all’Ospedale dei Bambini di Palermo, in cui trascorremmo un intero mese. Qui la diagnosi dei medici fu CMV (citomegalovirus) con sospetta malattia metabolica.
Per approfondire ulteriormente la diagnosi, ci spostammo presso l’Azienda Ospedaliera di Padova, dipartimento di pediatria, dove, dopo svariati esami e ricoveri, emerse che Stefano non aveva un problema metabolico, ma necessitava solo di una buona fisioterapia.
A quel punto ci fermammo. Non sapevamo più come muoverci, cosa fare; fino a quando, dopo un anno di stasi, ci indicarono un centro di riabilitazione a Troina (EN), dove fu fatta un’altra diagnosi: tetraparesi flaccida, distonie quali probabili esiti da encefalite. In questo centro Stefano fu seguito in maniera attenta e completa con trattamenti di tipo logopedico, psicomotorio, psicomotorio in A.R.P., fisioterapico e psicologico, in seguito ai quali ha mostrato notevoli miglioramenti, in tutti gli ambiti: ha iniziato a comunicare mediante l’ausilio di vari supporti visivi, e i movimenti distonici ai quattro arti sono diminuiti.
Nel corso di questi anni sono stati tanti gli incontri fatti, e numerosi i consigli che ci sono stati dati per prenderci cura del nostro bambino nel miglior modo possibile. Sebbene siano stati fatti vari progressi, anche se a piccoli passi, molti altri ancora se ne potrebbero fare.. Stefano, infatti, è del tutto compromesso a livello motorio e verbale.
Trascorre le sue giornate su una carrozzina, e per compiere anche i gesti più elementari della giornata (come lavarsi, vestirsi, mangiare, andare in bagno), ha bisogno dell’aiuto dei genitori, dei fratelli, degli insegnanti, dei compagni, o di chiunque gli stia vicino. Le distonie ai quattro arti non gli consentono di compiere un movimento volontario, anzi aumentano quando tenta di effettuarlo. A livello verbale emette vocalizzi, che si trasformano anche in pianto o in grido.
Nel corso dei cicli di riabilitazione, ha imparato a comunicare con la mimica: abbassa lo sguardo se vuole dire sì, o portandolo verso l’alto per esprimere un no. Grazie agli ausili che ci sono stati forniti dall’A.U.S.L. Nº 1 di Bologna, abbiamo sempre più migliorato questo tipo di comunicazione, attraverso ausili che consistono in un braccio fotografico snodabile: un’estremità è collegata al computer, e l’altra, che funge da mouse, è posta vicino al capo di Stefano, il quale clicca con la testa, scrivendo quello che vuole.
Nonostante i suoi seri problemi, Stefano ci da prova giorno dopo giorno della sua intelligenza: a scuola è inserito benissimo, mostra curiosità e interesse per le attività didattiche, ha un ottimo rapporto con i compagni, riesce a comunicare con loro e a giocare, sebbene non abbia sviluppato il linguaggio. È allegro, solare, sempre sorridente e molto socievole. Sa bene quello che vuole (e soprattutto come ottenerlo!!!!!!!!!!!!). Questo ci dà prova del fatto che nostro figlio a livello cognitivo è sano, ma come ci è stato detto è “una mente bloccata dentro un corpo”.
Pochi mesi fa abbiamo trovato una strada che può aiutare Stefano a essere più autonomo: si chiama HOT (Hyperbaric Oxygen Treatment), una terapia effettuata in America, e il cui costo è abbastanza elevato.
Proprio per questo chiediamo, a quanti lo vorranno, di dare un contributo economico per aiutare Stefano a potere avere una vita migliore.
Ringraziandovi anticipatamente per le vostre donazioni, vorremmo concludere con una frase che Stefano ha scelto, fra tante, per il giorno della sua Prima Comunione, e che dimostra quanto sensibile sia:
“Io sono la conferma del miracolo che hai compiuto in me”.






















