Vulnerabilita’ in Microsoft Office

Inserito da 16 ottobre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Sicurezza

Descrizione del problema

Questo aggiornamento di risolve una vulnerabilita’
relativa a Microsoft Office.

La vulnerabilita’ consente accesso ad informazioni sensibili se
l’utente visita appositamente predisposti.

:: Software e Sistemi affetti

Microsoft Office XP SP3

:: Impatto

Accesso ad informazioni sensibili

:: Soluzioni

Applicare la segnalata nel bollettino Microsoft MS08-056

http://www.microsoft.com/technet//bulletin/ms08-056.mspx

:: Riferimenti

Microsoft Security Bulletin MS08-056

http://www.microsoft.com/technet/security/bulletin/ms08-056.mspx

FrSirt:

http://www.frsirt.com/english/advisories/2008/2807

Secunia:

http://secunia.com/advisories/32138/

SecurityFocus:

http://www.securityfocus.com/bid/31693

CVE Mitre:

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4020

Categories : Sicurezza Tags : , , , , , , , , , , , , ,

FALSA E-MAIL MICROSOFT KB584432.exe VIRUS Security Update for OS Microsoft Windows

Inserito da 15 ottobre, 2008 (0) Commenti

NON APRITE LA DELLA MICROSOFT CHE STA ARRIVANDO IN QUESTI GIORNI !

DA : Microsoft Customer Service” <customerservice@microsoft.com>

OGGETTO : Security Update for OS Microsoft Windows

SEGUE TESTO E ALLEGATO DI 33 KB

QUESTA E-MAIL E’ ASSOLUTAMENTE FALSA E DANNOSA GLI AUTORI DELLA MAIL IN OGGETTO HANNO UTILIZZATO UN SERVER NELLA REPUBBLICA CECA, NULLA A CHE FARE CON I SERVER MICROSOFT.

ALLEGO TESTO E-MAIL :

Dear Microsoft Customer,

Please notice that Microsoft company has recently issued a Security Update for OS Microsoft Windows. The update applies to the following OS versions: Microsoft , Microsoft Windows 2000, Microsoft Windows Millenium, Microsoft Windows XP, Microsoft Windows Vista.

Please notice, that present update applies to high-priority updates category. In order to help protect your computer against security threats and performance problems, we strongly recommend you to install this update.

Since public distribution of this Update through the official website http://www.microsoft.com would have result in efficient creation of a malicious software, we made a decision to issue an experimental private version of an update for all Microsoft Windows OS users.

As your computer is set to receive notifications when new updates are available, you have received this notice.

In order to start the update, please follow the step-by-step instruction:
1. Run the file, that you have received along with this message.
2. Carefully follow all the instructions you see on the screen.

If nothing changes after you have run the file, probably in the settings of your OS you have an indication to run all the updates at a background routine. In that case, at this point the upgrade of your OS will be finished.

We apologize for any inconvenience this back order may be causing you.

Thank you,

Steve Lipner
Director of Security Assurance
Microsoft Corp.

—–BEGIN PGP SIGNATURE—–
Version: PGP 7.1

0849JB5RD2VW1QL4NWFGQUL1LDPE49EPZHWG85DIC99Z9CZ9Z7SR9J7JLD1FY61TJ
6NXM1VC8DTKWAI9PSPH9T8SD2JSPH1L0EL8M968TUEHSG5UFTHUQUD95RNU3DKRQ6
4FO81Y6QTTK452ORNUVXKI8HB8TU0N4F1TGWVJ9KQQ8W3UNG2VV3AN5Q7GZVQ2PFF
B87089F03JDELY8ZJ11XUF7NILGF8D8S9QT14YS2LYLMVM478NDMDNK4H263S8KIC
66UB1N5V47OLP117AAZVQUZ9TE966UDXJFK==
—–END PGP SIGNATURE—–

SEGUE ANALISI DETTAGLIATA VIRUS

AhnLab-V3 - - Win-Trojan/Goldun.33398.B
AntiVir - - TR/Drop.HeadJoe.N
Authentium - - W32/Trojan3.CI
Avast - - Win32:Trojan-gen {Other}
AVG - - BackDoor.Haxdoor.EJ
BitDefender - - Trojan.PWS.Goldun.SZR
CAT-QuickHeal - - TrojanSpy.Goldun.bce
ClamAV - - Trojan.Goldun-305
DrWeb - - Trojan.PWS.GoldSpy.2278
eSafe - - -
eTrust-Vet - - Win32/ProcHide.Z
Ewido - - -
F-Prot - - W32/Trojan3.CI
F-Secure - - Trojan-Spy.Win32.Goldun.bce
Fortinet - - W32/Goldun.BCE!tr.spy
GData - - Trojan.PWS.Goldun.SZR
Ikarus - - Trojan-Spy.Win32.Goldun.bce
K7AntiVirus - - -
Kaspersky - - Trojan-Spy.Win32.Goldun.bce
McAfee - - BackDoor-BAC.gen
Microsoft - - Backdoor:Win32/Haxdoor
NOD32 - - Win32/Spy.Goldun.NDO
Norman - - -
Panda - - Trj/Goldun.TL
PCTools - - Trojan-Spy.Goldun!sd6
Prevx1 - - Suspicious
Rising - - Trojan.Spy.Win32.Goldun.zzt
SecureWeb-Gateway - - Trojan.Drop.HeadJoe.N
Sophos - - Mal/EncPk-CZ
Sunbelt - - Goldun.Fam
Symantec - - Infostealer
TheHacker - - -
TrendMicro - - BKDR_HAXDOOR.MX
VBA32 - - Malware-Cryptor.Win32.General.2
ViRobot - - Trojan.Win32.Goldun.33398
VirusBuster - - TrojanSpy.Goldun.AQI
Informazioni addizionali
MD5: 1ffcb1ea024c228ade6d8dad681c6ed7
SHA1: f665f9a30e72d3d5f994993a6a7649d98b5a2686
SHA256: 87f9fa50a42a8761f29d4f44fba35f0d638bcbc0036e00f1b78632526d5f5432
SHA512: bf9299112d25a3f121825f852ca5c8caf0861beb750df9a21a9ba55b97f5a3380538ef305b007b71ae171ec9a72fd7a5061bd63641aaeec1c554956bc6dba7f5
Categories : Exploits,Phishing e Truffe Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

APPELLO PER AIUTARE STEFANO.. SI TRATTA DI UNA STORIA VERA ..

Inserito da 27 settembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Umanitari Veri

APPELLO PER AIUTARE STEFANO.. SI TRATTA DI UNA STORIA VERA ..

cf7d4bd7766fd132

Tutti noi possiamo aiutare Stefano versando un contributo sul c/c n. IT17E0103082800000003868874 intestato a “Aiutiamo Stefano”, Banca Monte dei Paschi di Siena – Agenzia di Aragona.
Stefano, unitamente alla sua famiglia, ringrazia di cuore tutti coloro che stanno rispondendo al loro appello.

Aragona si mobilita per il piccolo Stefano Cronaca – Aragona – 26/09/2008
In paese è partita una gara di solidarietà per cercare di aiutare il piccolo Stefano Lattuca 10 anni. Da sempre, Stefano, che oggi frequenta la quinta elementare, è costretto a vivere su una sedia a rotelle ma forse oggi, per lui vi è una speranza.

Speranza che arriva dall’America dove in un clinica privata dovrebbe essere sottoposto ad un trattamento particolare. A Stefano serve l’Hot (Hyperbaric Oxygen Treatment) Therapy, che deve essere effettuata in camera iperbarica, presso la clinica “Therapies 4 kids” che si trova in Florida. Si tratta purtroppo di un trattamento abbastanza oneroso, soltanto per il primo ciclo occorrono oltre 130 mila dollari, circa 110 mila euro, ed è per questo che i genitori Zina e Giuseppe insieme a molti amici hanno avviato una raccolta di fondi. Locandine che raccontano la storia di Stefano, in questi giorni, sono state affisse in ogni parte del paese ma anche in altri comuni della Sicilia nel tentativo di raggiungere la quota.

Tutto ha avuto inizio nell’ottobre del 1998 quando Stefano aveva appena sei mesi. I genitori si accorsero che dal suo orecchio destro fuoriusciva del liquido verdastro. Il pediatra diagnosticò un’otite purulenta con perforazione timpanica: ciò li allarmò, nonostante le rassicurazioni del medico in quanto sosteneva fosse una comune otite. Anche un otorino confermò quella diagnosi. Stefano passò la notte seguente normalmente. Ma il giorno successivo inizio il lungo calvario. Prima il ricovero ad Agrigento, poi a Palermo e subito dopo a Padova.

Stefano, oggi, è del tutto compromesso a livello motorio e verbale. Trascorre le sue giornate su una carrozzina, e per compiere anche i gesti più elementari della giornata come: lavarsi, vestirsi, mangiare, andare in bagno, ha bisogno dell’aiuto dei genitori, dei fratelli, degli insegnanti, dei compagni, o di chiunque gli stia vicino. Le distonie ai quattro arti non gli consentono di compiere un movimento volontario, anzi aumentano quando tenta di effettuarlo.

Nel corso dei cicli di riabilitazione, ha imparato a comunicare con la mimica: abbassa lo sguardo se vuole dire sì, o portandolo verso l’alto per esprimere un no. Nonostante i suoi seri problemi, Stefano da prova giorno dopo giorno della sua intelligenza: a scuola è inserito benissimo, mostra curiosità e interesse per le attività didattiche, ha un ottimo rapporto con i compagni, riesce a comunicare con loro e a giocare, sebbene non abbia sviluppato il linguaggio.

È allegro, solare, sempre sorridente e molto socievole. Adesso vi è questa speranza. Chi volesse contribuire alla causa e aiutare il piccolo può versare anche un piccolo contributo sul conto IT17E0103082800000003868874 intestato a “Aiutiamo Stefano” Banca Monte dei Paschi di Siena-Agenzia di Aragona Per informazioni si può chiamare ai numeri 339 8141772-339 5266547 o all’indirizzo info@aiutiamostefano.eu o visitare il sito: aiutiamostefano.eu

ARTICOLO DI di Carmelo Vella – FONTE http://www.agrigentonotizie.it/notizie/leggi/29375/aragona-si-mobilita-per-il-piccolo-stefano.html

La clinica “Therapies 4 Kids”, sita in Florida, Stati Uniti, si dedica esclusivamente ai bambini, occupandosi della cura di problemi neurologici, traumi al cervello, autismo, e qualsiasi altro problema legato alle funzioni motorie/cognitive.
In particolare pratica l’HOT (Hyperbaric Oxygen Treatment) Therapy, la terapia da effettuarsi in camera iperbarica.
Per maggiori dettagli è possibile visionarne il sito all’indirizzo www.therapies4kids.com

A Stefano serve l’HOT (Hyperbaric Oxygen Treatment) Therapy, la terapia da effettuarsi in camera iperbarica, presso la clinica Therapies 4 kids.
Si tratta purtroppo di un trattamento abbastanza oneroso, sicchè Stefano ha bisogno del Vostro aiuto per poter affrontare questa spesa.

Dalle pagine del sito AIUTIAMOSTEFANO.EU leggiamo

Salve a tutti,
siamo Zina e Giuseppe, i genitori di Stefano.
Vi raccontiamo, anche se in breve, la nostra “avventura”, che dura da dieci anni.
Stefano è nato il 13 Aprile del 1998, giorno del lunedì dell’Angelo (solo un caso!?!) alle 4.30 del mattino e pesava 3,760 kg. Tutto era perfetto: cresceva in modo sano, regalandoci tutte quelle emozioni che solo i bambini sanno regalare, con i loro primi sorrisi, espressioni, sguardi innocenti e i primi tentativi di .
Eravamo all’apice della nostra felicità, non potevamo chiedere di più!
Ma forse era tutto troppo bello e perfetto perché potesse continuare.
Il lungo percorso di Stefano iniziò circa sei mesi dopo la sua nascita. Era il 5 Ottobre, un lunedì mattina, quando dopo avergli fatto il bagnetto, ci accorgemmo che dal suo orecchio destro fuoriusciva del liquido verdastro. Il pediatra diagnosticò un’otite purulenta con perforazione timpanica: ciò ci allarmò, nonostante le sue rassicurazioni in quanto sosteneva fosse una comune otite. Anche un otorino confermò quella diagnosi.
Stefano passò la notte seguente normalmente. Ma il giorno successivo presentava una strana fiacchezza; rispondeva agli stimoli solo se qualcuno richiamava la sua attenzione, per il resto se ne stava tranquillo con gli occhi chiusi appoggiato all’angolo del divano. Questa situazione non ci convinceva, infatti nei giorni seguenti le condizioni di Stefano peggiorarono, e anche tanto.
Il lungo ricovero iniziò l’8 Ottobre, alle 12.30.
Inizialmente al “San Giovanni di Dio” di Agrigento, da dove – dopo diciotto lunghe ore di attesa, senza che nessuno ci sapesse dire quello che stava succedendo – fummo trasferiti d’urgenza all’Ospedale dei Bambini di Palermo, in cui trascorremmo un intero mese. Qui la diagnosi dei medici fu CMV (citomegalovirus) con sospetta metabolica.
Per approfondire ulteriormente la diagnosi, ci spostammo presso l’Azienda Ospedaliera di Padova, dipartimento di pediatria, dove, dopo svariati esami e ricoveri, emerse che Stefano non aveva un problema metabolico, ma necessitava solo di una buona fisioterapia.
A quel punto ci fermammo. Non sapevamo più come muoverci, cosa fare; fino a quando, dopo un anno di stasi, ci indicarono un centro di riabilitazione a Troina (EN), dove fu fatta un’altra diagnosi: tetraparesi flaccida, distonie quali probabili esiti da encefalite. In questo centro Stefano fu seguito in maniera attenta e completa con trattamenti di tipo logopedico, psicomotorio, psicomotorio in A.R.P., fisioterapico e psicologico, in seguito ai quali ha mostrato notevoli miglioramenti, in tutti gli ambiti: ha iniziato a comunicare mediante l’ausilio di vari supporti visivi, e i movimenti distonici ai quattro arti sono diminuiti.

Nel corso di questi anni sono stati tanti gli incontri fatti, e numerosi i consigli che ci sono stati dati per prenderci cura del nostro bambino nel miglior modo possibile. Sebbene siano stati fatti vari progressi, anche se a piccoli passi, molti altri ancora se ne potrebbero fare.. Stefano, infatti, è del tutto compromesso a livello motorio e verbale.
Trascorre le sue giornate su una carrozzina, e per compiere anche i gesti più elementari della giornata (come lavarsi, vestirsi, mangiare, andare in bagno), ha bisogno dell’aiuto dei genitori, dei fratelli, degli insegnanti, dei compagni, o di chiunque gli stia vicino. Le distonie ai quattro arti non gli consentono di compiere un movimento volontario, anzi aumentano quando tenta di effettuarlo. A livello verbale emette vocalizzi, che si trasformano anche in pianto o in grido.
Nel corso dei cicli di riabilitazione, ha imparato a comunicare con la mimica: abbassa lo sguardo se vuole dire sì, o portandolo verso l’alto per esprimere un no. Grazie agli ausili che ci sono stati forniti dall’A.U.S.L. Nº 1 di Bologna, abbiamo sempre più migliorato questo tipo di comunicazione, attraverso ausili che consistono in un braccio fotografico snodabile: un’estremità è collegata al computer, e l’altra, che funge da mouse, è posta vicino al capo di Stefano, il quale clicca con la testa, scrivendo quello che vuole.
Nonostante i suoi seri problemi, Stefano ci da prova giorno dopo giorno della sua intelligenza: a scuola è inserito benissimo, mostra curiosità e interesse per le attività didattiche, ha un ottimo rapporto con i compagni, riesce a comunicare con loro e a giocare, sebbene non abbia sviluppato il linguaggio. È allegro, solare, sempre sorridente e molto socievole. Sa bene quello che vuole (e soprattutto come ottenerlo!!!!!!!!!!!!). Questo ci dà prova del fatto che nostro figlio a livello cognitivo è sano, ma come ci è stato detto è “una mente bloccata dentro un corpo”.
Pochi mesi fa abbiamo trovato una strada che può aiutare Stefano a essere più autonomo: si chiama HOT (Hyperbaric Oxygen Treatment), una terapia effettuata in America, e il cui costo è abbastanza elevato.
Proprio per questo chiediamo, a quanti lo vorranno, di dare un contributo economico per aiutare Stefano a potere avere una vita migliore.
Ringraziandovi anticipatamente per le vostre donazioni, vorremmo concludere con una frase che Stefano ha scelto, fra tante, per il giorno della sua Prima Comunione, e che dimostra quanto sensibile sia:
“Io sono la conferma del miracolo che hai compiuto in me”.

Categories : Appelli Umanitari Veri Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Vulnerabilita’ in Mozilla SeaMonkey 1.1.x

Inserito da 25 settembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Sicurezza

Descrizione del problema

ha pubblicato un relativo
ad alcune vulnerabilita’ presenti nella suite SeaMonkey.

:: Piattaforme e Software interessati

SeaMonkey versioni precedenti alla 1.1.12

:: Impatto

Security restrictions bypass
Exposure of system information
Exposure of sensitive information
System access

:: Soluzione

Aggiornare SeaMonkey alla versione 1.1.12
http://www.seamonkey-project.org/releases/

:: Riferimenti

Mozilla Security Advisory
http://www.mozilla.org/security/known-vulnerabilities/seamonkey11.html
http://www.mozilla.org/security/announce/2008/mfsa2008-37.html
http://www.mozilla.org/security/announce/2008/mfsa2008-38.html
http://www.mozilla.org/security/announce/2008/mfsa2008-40.html
http://www.mozilla.org/security/announce/2008/mfsa2008-41.html
http://www.mozilla.org/security/announce/2008/mfsa2008-42.html
http://www.mozilla.org/security/announce/2008/mfsa2008-43.html
http://www.mozilla.org/security/announce/2008/mfsa2008-44.html
http://www.mozilla.org/security/announce/2008/mfsa2008-45.html

Mitre’s CVE ID
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-0016
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3835
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3837
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4058
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4059
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4060
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4061
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4062
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4065
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4066
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4067
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4068
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4069

Securityfocus Bugtraq ID
http://www.securityfocus.com/bid/31346

Secunia
http://secunia.com/Advisories/32010/

Red Hat
http://rhn.redhat.com/errata/RHSA-2008-0882.html

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Vulnerabilita’ in Mozilla Firefox 3.x

Inserito da 25 settembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Sicurezza

Descrizione del problema

ha pubblicato un relativo
ad alcune vulnerabilita’ presenti nel browser .

:: Piattaforme e Software interessati

Firefox versioni precedenti alla 3.0.2

:: Impatto

restrictions bypass
Exposure of system information
Exposure of sensitive information
System access

:: Soluzione

Aggiornare Firefox alla versione 3.0.2
http://www.mozilla.com/en-US/firefox/all.html
http://www.mozilla.com/en-US/firefox/

:: Riferimenti

Mozilla Security Advisory
http://www.mozilla.org/security/known-vulnerabilities/firefox30.html
http://www.mozilla.org/security/announce/2008/mfsa2008-40.html
http://www.mozilla.org/security/announce/2008/mfsa2008-41.html
http://www.mozilla.org/security/announce/2008/mfsa2008-42.html
http://www.mozilla.org/security/announce/2008/mfsa2008-43.html
http://www.mozilla.org/security/announce/2008/mfsa2008-44.html

Mitre’s CVE ID
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3837
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4058
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4060
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4061
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4062
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4063
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4064
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4065
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4067
http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4068

Securityfocus Bugtraq ID
http://www.securityfocus.com/bid/31346

Secunia
http://secunia.com/advisories/32011/

FrSIRT
http://www.frsirt.com/english/advisories/2008/2661

Red Hat
https://rhn.redhat.com/errata/RHSA-2008-0879.html

Ubuntu
http://www.ubuntu.com/usn/usn-645-1
http://www.ubuntu.com/usn/usn-645-2

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Come riconoscere un Attacco Cardiaco

Inserito da 17 settembre, 2008 (0) Commenti

Mi è stata segnalata da Marco una triste su un presunto attacco cardiaco…

la riporto integralmente aggiungendo eventuali riferimenti la mail inizia così :

And he is  love,...

Durante una grigliata fra , Ingrid cade improvvisamente a terra. Le si offre di chiamare l’ ma, rialzandosi, Ingrid dice di essere inciampata con le scarpe nuove in una pietra.

Siccome è pallida e tremante, gli amici l’aiutano a rialzarsi, le danno una mano a ripulirsi e le danno un piatto nuovo.

Ingrid trascorre il resto della serata serena ed in allegria. Il marito di Ingrid mi telefona la sera stessa dicendomi che ha portato sua moglie in . Verso le 23.00 mi richiama e mi dice che Ingrid è deceduta. Ingrid aveva avuto un attacco cardiaco durante la grigliata. Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un attacco cardiaco Ingrid sarebbe ancora viva. La maggior parte delle persone colpite da infarto non muoiono immediatamente, ma restano bisognose d’aiuto in una situazione disperata. Basta 1 minuto per leggere il seguito: Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall’attacco si può facilmente porvi rimedio ed evitarne le conseguenze. Il trucco è riconoscere per tempo l’attacco cardiaco, riuscire a diagnosticarlo e portare il paziente entro tre ore in terapia; cosa che non è facile.

Nei prossimi 4 punti vi è il segreto per riconoscere se qualcuno ha avuto un attacco di cuore:

* Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà);

* Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: “Oggi è una bella giornata”); se non ce la farà è sotto attacco;

* Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la farà o ci riuscirà solo parzialmente);

* Chiedete al paziente di mostrarvi la lingua, (se la lingua sembra ingrandita o la muove solo lateralmente è anche questo un segno di chi è colpito da attacco cardiaco).

Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti chiamate immediatamente il pronto soccorso e descrivete i sintomi della persona per telefono. Un cardiologo sostiene che se mandiamo questo testo via e-mail ad almeno 10
persone, si può essere certi di poter salvare la vita a molte persone, ed eventualmente anche a noi stessi.

Quotidianamente mandiamo tanto “marciume e spam” per il Globo via internet; usiamo i collegamenti una volta tanto per essere d’aiuto a noi ed agli altri. Siete d’accordo?

HO VISTO CHE nella Testata Giornalistica “IL MASCALZONE” L’INFORMAZIONE DELLA RIVIERA ADRIATICA SI LAMENTA CHE NESSUN SITO ANTIBUFALA… HA AFFRONTATO QUESTO PROBLEMA…
IO RIPONDO CHE NON TUTTE LE COSE CHE GIRANO SU INTERNET POSSONO ESSERE INSERITE NEI SITI, semplicemente perchè non sono BUFALE !!!!
IN QUESTI SITI CI SONO LE SEGNALAZIONI PERCHE’ QUESTA PERSONA PRIMA DI SCRIVERE NON HA SEGNALATO QUESTA STORIELLA ? QUESTO GENERE DI SITI NN SONO OMNISCIENTI, MA CERCANO DI INDAGARE PERM BENE.

RIPORTO LA PAGINA DOVE C’E’ L’ARTICOLO
http://www.ilmascalzone.it/articolo.php?id=17629

AD ESEMPIO IO HO CONSULTANTO SITI COME ARRESTOCARDIACO.COM DOVE SI POTEVA AVERE UNA PRIMA RISPOSTA AL MISTERO, E MI SONO PERMESSO DI RIPORTARE UNA “scheda” tratta dalla pagina

http://www.arrestocardiaco.com/TherapyAwareness/Prevention/index.htm

quindi “LA REDAZIONE DI HOAX.IT OLTRE A FARE UN PRIMO CONTROLLO ONLINE SE E’ NECESSARIO INTERPELLA GENTE SPECIALIZZATA NEI VARI SETTORI, SI CONSIGLIA DUNQUE DI SEGUIRE LE LINEE GUIDA FORNINITE NELLA PAGINA DI ARRESTO CARDIACO IL QUALE SVOLGE UN BUON LAVORO, FORNENDO UNA SINTETICA SCHEDA SULL’INFARTO IMPROVVISO, MA SI CONSIGLIA VIVAMENTE DI CONSULTARE UN MEDICO DI FIDUCIA O RECARSI IMMEDIATAMENTE AL PRONTO SOCCORSO SE SI HA QUALCHE MINIMO SOSPETTO:

SU ARRESTOCARDIACO.COM LEGGIAMO

Consultare il proprio medico Se voi o vostri conoscenti presentate alcuni dei fattori a rischio per l’arresto cardiaco improvviso, non bisogna perdere tempo. Il medico può offrire i mezzi e le opzioni per la cura. Bisogna parlare immediatamente con il proprio medico dei fattori di rischio e chiedergli se sia consigliabile una visita da uno specialista. Uno specialista può essere un cardiologo che diagnostica e cura aritmie cardiache ( frequenze cardiache troppo basse, troppo elevate o irregolari ) che possono provocare l’arresto cardiaco improvviso.
Un controllo proattivo sulla salute del proprio cuore può rappresentare la discriminante tra la sopravvivenza a lungo termine, una progressione incontrollata del disturbo cardiaco e il decesso.

COSA FARE – FOCUS

Consultare SUBITO il proprio medico…
Se voi o vostri conoscenti presentate alcuni dei fattori a rischio per l’arresto cardiaco improvviso, non bisogna perdere tempo. Il medico può offrire i mezzi e le opzioni per la cura. Bisogna parlare immediatamente con il proprio medico dei fattori di rischio e chiedergli se sia consigliabile una visita da uno specialista.

Uno specialista può essere un cardiologo che diagnostica e cura aritmie cardiache ( frequenze cardiache troppo basse, troppo elevate o irregolari ) che possono provocare l’arresto cardiaco improvviso.

Un controllo proattivo sulla salute del proprio cuore può rappresentare la discriminante tra la sopravvivenza a lungo termine, una progressione incontrollata del disturbo cardiaco e il decesso.

Sfortunatamente chiunque può essere colpito da arresto cardiaco improvviso. L’arresto cardiaco improvviso è imprevedibile e può colpire chiunque, anche gli adolescenti; in qualsiasi momento e ovunque. Sebbene una cardiopatia antecedente sia una causa comune dell’arresto cardiaco, numerose vittime non avevano mai manifestato problemi di natura cardiaca. Il rischio aumenta con l’età.

Senza una terapia d’urgenza solo il 5-10 per cento dei colpiti sopravvive all’arresto cardiaco improvviso. Tuttavia sono state raggiunte percentuali di sopravvivenza superiori al 50 per cento laddove sono stati implementati con successo programmi sull’uso del defibrillatore esterno automatico (AED ) Le percentuali possono aumentare ulteriormente se si interviene sul paziente entro tre minuti dall’arresto cardiaco.

Nella maggior parte dei casi l’arresto cardiaco improvviso si manifesta senza sintomi preventivi. Tuttavia i seguenti fattori di rischio aumentano il potenziale dell’arresto cardiaco improvviso:
  • Episodio/i di arresto cardiaco precedente/i :
    Spesso un episodio precedente prelude a una nuova manifestazione. Prevenire è fondamentale per la sopravvivenza.
  • Precedente attacco cardiaco: Un attacco cardiaco danneggia il muscolo cardiaco e può causare ritmi cardiaci anomali (aritmie). Si può avere la sensazione che il cuore corra, o che batta senza seguire il ritmo. Può anche verificarsi un’assenza di sintomi, ma certe aritmie possono essere fatali e provocare l’arresto cardiaco improvviso.
  • Insufficienza cardiaca:
    Quando il cuore pompa poco.
  • Indicatore della frazione di eiezione(FE) del 40% o inferiore:
    La frazione di eiezione è la frazione di sangue pompato dal cuore ad ogni battito. Una FE normale è pari al 55 per cento o superiore. Il proprio medico può prescrivere un semplice esame quale un ecocardiogramma che produce un’immagine in movimento del proprio cuore, mostra come pompa il cuore e misura la FE. Se la FE è stranamente bassa, come conseguenza di un attacco cardiaco precedente o di insufficienza cardiaca, possono essere necessari ulteriori esami, al fine di stabilire se il ritmo cardiaco è anomalo.
  • Ritmi cardiaci anomali:
    Se la propria frazione di eiezione è del 40 per cento o inferiore, sono necessari altri esami per verificare il rischio associato al disturbo del ritmo.
    Se l’aritmia cardiaca va e viene, esistono monitor speciali che si possono indossare o portare con sé per registrare la propria attività elettrica cardiaca.
  • Anamnesi antecedente di cardiopatia o disturbi del ritmo cardiaco.
  • Anamnesi famigliare di arresto cardiaco improvviso.
  • Inspiegabili episodi di svenimento.

Fattori di rischio del decesso cardiaco improvviso nella società (linee guida ESC)

Fattori di rischio non modificabili
Fattori di rischio modificabili
Età
Sesso maschile
Anamnesi familiare di coronaropatia
Fattori genetici
Fumo
Ipertensione
Livello di colesterolo alto
Diabete mellito
Obesità

MENTRE SULLA TESTATA IL MASCALZONE SI LEGGE

http://www.ilmascalzone.it/articolo.php?id=17629

Anche se non ho trovato alcun riferimento immediato sui siti antibufala, mi sembra l’ennesima catena di Sant’Antonio.

Tanto per cominciare…

“Ingrid trascorre il resto della serata serena ed in allegria.”

E dopo c’è scritto: “Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà)”. La contraddizione è evidente prima si afferma che la persona colpita da infarto non mostra alcun sintomo e rimane “serena e allegra” (quindi sorride) e dopo si dice che chi è colpito da infarto non può sorridere (???).

Anche l’affermazione successiva è palesemente in contrasto con una persona che trascorre la serata serenamente e allegramente.

“Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: “Oggi è una bella giornata”); se non ce la farà è sotto attacco” (è evidente che se non si riesce a pronunciare una semplice frase non si può dialogare “allegramente” con gli altri)

Altra perla…

“Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall’attacco si può facilmente porvi rimedio ed evitarne le conseguenze.”

Non dovrebbe essere un cardiologo a fare questa considerazione?

Infine il cardiologo salta fuori per dirci che dobbiamo spedire le mail…(?).

Insomma, il contenuto è così pieno di imprecisioni omissioni e contraddizioni varie che, l’autore del messaggio starà sicuramente tenendosi la pancia dalle risate al vedere quanti abboccano e inoltrano il messaggio.

Meditate gente… meditate

HOAX.IT AGGIUNGE E COMMENTA

- ALLORA MI PERMETTO DI DIRE CHE PER IL NEUROLOGO CHE DICE LE COSE.. E’ NORMALE …PURE IL NEUROLOGO E’ COMPETENTE IN QUANTO POTREBBE TRATTARSI DI UN EMIPARESI, DI UN QUALCOSA LEGATO AL SISTEMA NERVOSO INFATTI SI LEGGE CHE INGRID ERA INCIAMPATA “PER LE SCARPE NUOVE” POTEVA INCIAMPARE ANCHE CON LE SCARPE VECCHIE, COMUNQUE IL CARDIOLOGO NON NE CAPISCE DI EMIPARESI, LEGGE L’ELETTROCARDIOGRAMMA E ALTR COSE LO SPECIALISTA PER DETERMINATI PROBLEMI PUO’ ANCHE ESSERE IL NEUROLOGO, IL QUALE SI OCCUPA DEL SISTEMA NERVOSO… E PURE DELL’EQUILIBRIO SEBBENE LA CAUSA SCATENANTE PRINCIPALE SIA IL CUORE E DUNQUE DOVREBBE ESSERE IL CARDIOLOGO A DIRE L’ULTIMA IL NEUROLOGO PUO’ DIRE QUEL CHE DESIDERA.. PERCHE’ INGRID E’ CADUTA E FORSE HA SBATTUTO LA TESTA.

- CHIEDERE DI SORRIDERE SIGNIFICA AVERE IL SISTEMA NERVOSO PERFETTAMENTE FUNZIONANTE, UN SORRISO IMPLICA IL PERFETTO FUNZIONAMENTO DEI MUSCOLI FACCIALI OLTRE CHE ESSERE UN BUON INDICATORE, IL SORRISO NON FA MAI MALE…

- FAR PRONUNCIARE UNA FRASE, E’ UNA TECNICA USATA AL PRONTO SOCCORSO PER CAPIRE SE SI è COSCIENTI, O SE C’E’ QUALCHE DANNO A LIVELLO CELEBRALE, SI FA SEMPRE SE UNO O UNA BATTE LA TESTA O CADE… UN RILASSAMENTO MUSCOLARE POTREBBE CAUSARE EMIPARESI ED ALTRO E’ FACILE CHE IL SOGGETTO CADA PER TERRA E SI FACCIA MALE… QUINDI NON E’ UNA COSA TANTO IMPOSSIBILE OPPURE E’ SCONATO CHE SI TRATTA DI UNA BUFALA, NON BASTA UNA SEMPLICE TASTIERA PER ESSERE QUELLI CHE SMASCHERANO LE COSE… BISOGNA SAPERE QUELLO CHE SI DICE.

- MANDARE UNA E-MAIL CHE DICE UNA COSA DEL GENERE SENSIBILIZZA MOLTO… SE UNO HA QUALCHE DUBBIO VA DAL MEDICO, E SI FA CONTROLLARE FA BENE QUINDI NON è UNA CATENA DI SAN ANTONIO MALEFICA E NON E’ STRANO CHE UN MEDICO ABBIA DETTO DI MANDARE QUESTA CATENA IN GIRO.

DETTO QUESTO E AVENDO FATTO I CHIARIMENTI DEL CASO IL SITO HOAX.IT SI E’ OCCUPATO DEL CASO, E HA CONTATTATO LA REDAZIONE DE IL MASCALZONE E ARRESTOCARDIACO.COM E ADESSO TUTTI SARANNO PIU’ FELICI, MA RICORDATE SEGNALATE, SEGNALATE E SEGNALATE DIPENDE DA VOI

SEGNALAZIONI@HOAX.IT

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