Mp3 stupefacenti

Inserito da Silvio Passalacqua 25 ottobre, 2008 (0) Commenti

Vi proponiamo un interessante articolo pubblicato su Brintmusic.it

Per qualcuno si tratta di droga virtuale, per altri di una bufala che ha creato inutili allarmismi. Ma cos’è veramente il fenomeno i-Doser che utilizza mp3 con file musicali a bassa frequenza promettendo sballo a basso prezzo? L’istituto di neuroscienze di Catanzaro ha avviato una serie di studi medici per approfondire i possibile effetti sull’organismo.
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Una dose di musica a 3 euro… una compilation di droghe a 13 euro e poi cd venduti come se fossero in grado di riprodurre gli effetti delle sostanze stupefacenti tradizionali. La vicenda non poteva che muovere sia il GAT, Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza, sia il mondo scientifico che si è interrogato sui reali effetti delle cyber-droghe. Di cosa si tratta?

In realtà questi file mp3 sono rumori a bassa frequenza (1-30 Hz) che prendono spunto dal fenomeno dei binaural beats (battiti neurali) scoperti nel 1839 dal tedesco Heinrich Wilhelm Dove e sperimentati dal Dott. Gerald Oster nel 1973 al Mount Sinai school of Medicine di New York, che ne verificò l’effetto sull’elettroencefalogramma dell’uomo.

Applicando delle basse frequenze in modalità differenti su ogni orecchio tramite le cuffiette, si riuscirebbe a stimolare il cervello procurando una serie di effetti che vanno dal rilassamento al potenziamento dell’attività celebrale. Ma sarà proprio vero? Gli studi del Cnr di Catanzaro sono appena iniziati e non sono ancora in grado di dare una risposta univoca e precisa.

Malgrado ci sia chi dice che la vicenda meriti solo una risata, i ricercatori suggeriscono una maggiore cautela, anche perchè i potenziali fruitori di questi eventuali “mp3 stupefacenti” sono perlopiù giovanissimi navigatori. Ma forse il problema è ancora un altro: possibile che con tutta la buona musica in circolazione ci sia qualcuno che non trovi niente di meglio da fare che cercare di stordirsi con dei rumori nemmeno tanto udibili?

fonte

http://www.bintmusic.it/blog/archives/000865.html

data 23 ottobre 2008

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Oracle Critical Patch Update (Ottobre 2008)

Inserito da Silvio Passalacqua 16 ottobre, 2008 (0) Commenti

Descrizione del problema

Oracle ha rilasciato una Critical Patch Update Ottobre 2008.
Tale aggiornamento e’ una collezione di patch nata per porre
soluzione a 36 difetti di sicurezza presenti in vari prodotti
Oracle.

:: Software interessato

Oracle Database 11g, version 11.1.0.6
Oracle Database 10g Release 2, versions 10.2.0.2, 10.2.0.3, 10.2.0.4
Oracle Database 10g, version 10.1.0.5
Oracle Database 9i Release 2, versions 9.2.0.8, 9.2.0.8DV

Oracle Application Server 10g Release 3 (10.1.3), versions
10.1.3.3.0, 10.1.3.4.0
Oracle Application Server 10g Release 2 (10.1.2), versions
10.1.2.2.0, 10.1.2.3.0
Oracle Application Server 10g (9.0.4), version 9.0.4.3

Oracle E-Business Suite Release 12, version 12.0.4
Oracle E-Business Suite Release 11i, version 11.5.10.2

Oracle PeopleSoft Enterprise PeopleTools versions 8.48.18, 8.49.14
Oracle PeopleSoft Enterprise Portal versions 8.9, 9.0

Oracle WebLogic Server (formerly BEA WebLogic Server) 10.0 released
through MP1, 10.3 GA
Oracle WebLogic Server (formerly BEA WebLogic Server) 9.0 GA, 9.1 GA,
9.2 released through MP3
Oracle WebLogic Server (formerly BEA WebLogic Server) 8.1 released
through SP6
Oracle WebLogic Server (formerly BEA WebLogic Server) 7.0 released
through SP7
Oracle WebLogic Server (formerly BEA WebLogic Server) 6.1 released
through SP7

Oracle Workshop for WebLogic (formerly BEA WebLogic Workshop) 10.0
released through MP1, 10.2 GA, 10.3 GA
Oracle Workshop for WebLogic (formerly BEA WebLogic Workshop) 9.0,
9.1, 9.2 released through MP3
Oracle Workshop for WebLogic (formerly BEA WebLogic Workshop) 8.1
released through SP6

:: Impatto

Security Bypass
Exposure of sensitive information
Privilege escalation
DoS
System access

L’impatto delle vulnerabilita’ varia in base alla configurazione
del sistema, del prodotto o della componente considerata.

:: Soluzioni

Applicare le patch appropriate o procedere all’opportuno
aggiornamento secondo le istruzioni rilasciate da Oracle:

http://www.oracle.com/technology/deploy/security/critical-patch-updates/cpujul2008.html

:: Riferimenti

Oracle Critical Patch Updates and Security Alerts

http://www.oracle.com/technology/deploy/security/alerts.htm

SecurityFocus

http://www.securityfocus.com/bid/31683

Mitre’s CVE ID

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4008

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4009

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4010

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4011

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4012

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4013

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4000

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4001

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4002

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4003

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4004

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3985

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3988

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3998

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3619

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3993

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3975

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3977

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3588

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3986

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3987

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3989

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-2624

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3996

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3992

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3976

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3982

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3983

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3984

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3994

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3980

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-4005

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-2625

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3990

http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2008-3991

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Gli ufo cambiano idea e vanno a Shangay

Inserito da Silvio Passalacqua 15 ottobre, 2008 (2) Commenti

come preannunciato ieri, una cosa di aliena doveva accadere infatti gli omini verdi hanno pensato di andare a Shangay come riporta un video a voi le considerazioni del caso !

Ne abbiamo parlato ieri qui

Categories : Bufale e Hoax,Leggende Metropolitane,Storielle e Aneddoti Tags : , , , , , , , , , , , , , , ,

Gli alieni – Ufo – Invadono la terra 14 ottobre 2008 video

Inserito da Silvio Passalacqua 14 ottobre, 2008 (1) Commento

Yahoo riporta la notizia di un invasione ufo, parla il sostenitore della tesi…
Sarà vero… o si tratta di una bufala… a me sembra proprio una Bufala ma chissà chissà…. tutto potrebbe essere
del resto la venuta di ufo e simili non è una cosa preoccupante poichè l’uomo già si ditrugge con le sue stesse mani cosa potrebbe fare degli invasori alieni se non portare qualcosa di buono… chi vuol venire si accomodi..

Categories : Bufale e Hoax,Leggende Metropolitane,Storielle e Aneddoti Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

ALLERTA – TRUFFA -> Avviso di modifica offerta eBay – Oggetto 35007349093

Inserito da Silvio Passalacqua 8 ottobre, 2008 (0) Commenti

E-MAIL PERICOLOSA – FALSA E-MAIL DI EBAY -
ATTENZIONE PERICOLO TRUFFA
CESTINARE SUBITO!!!

SITO USATO PER LA TRUFFA http://www.advance-online.co.uk/

da eBay <aw-confirm@ehay.it>
a
data 6 ottobre 2008 18.19
oggetto Avviso di modifica offerta eBay – Oggetto 35007349093
Avviso di modifica offerta eBay – Oggetto 35007349093
Gentile utente della Community eBay,
L’offerta per l’oggetto (350073429093) e stata ritirata o annullata. Puoi vedere il ritiro o l’annullamento dell’offerta e il relativo motivo selezionando il link Cronologia dell’offerta dalla pagina che riporta l’oggetto in questione. A seguito dell’annullamento o del ritiro, e possibile che l’importo dell’offerta piu alta e il miglior offerente siano cambiati.

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APPELLO PER AIUTARE STEFANO.. SI TRATTA DI UNA STORIA VERA ..

Inserito da Silvio Passalacqua 27 settembre, 2008 (0) Commenti

APPELLO PER AIUTARE STEFANO.. SI TRATTA DI UNA STORIA VERA ..

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Tutti noi possiamo aiutare Stefano versando un contributo sul c/c n. IT17E0103082800000003868874 intestato a “Aiutiamo Stefano”, Banca Monte dei Paschi di Siena – Agenzia di Aragona.
Stefano, unitamente alla sua famiglia, ringrazia di cuore tutti coloro che stanno rispondendo al loro appello.

Aragona si mobilita per il piccolo Stefano Cronaca – Aragona – 26/09/2008
In paese è partita una gara di solidarietà per cercare di aiutare il piccolo Stefano Lattuca 10 anni. Da sempre, Stefano, che oggi frequenta la quinta elementare, è costretto a vivere su una sedia a rotelle ma forse oggi, per lui vi è una speranza.

Speranza che arriva dall’America dove in un clinica privata dovrebbe essere sottoposto ad un trattamento particolare. A Stefano serve l’Hot (Hyperbaric Oxygen Treatment) Therapy, che deve essere effettuata in camera iperbarica, presso la clinica “Therapies 4 kids” che si trova in Florida. Si tratta purtroppo di un trattamento abbastanza oneroso, soltanto per il primo ciclo occorrono oltre 130 mila dollari, circa 110 mila euro, ed è per questo che i genitori Zina e Giuseppe insieme a molti amici hanno avviato una raccolta di fondi. Locandine che raccontano la storia di Stefano, in questi giorni, sono state affisse in ogni parte del paese ma anche in altri comuni della Sicilia nel tentativo di raggiungere la quota.

Tutto ha avuto inizio nell’ottobre del 1998 quando Stefano aveva appena sei mesi. I genitori si accorsero che dal suo orecchio destro fuoriusciva del liquido verdastro. Il pediatra diagnosticò un’otite purulenta con perforazione timpanica: ciò li allarmò, nonostante le rassicurazioni del medico in quanto sosteneva fosse una comune otite. Anche un otorino confermò quella diagnosi. Stefano passò la notte seguente normalmente. Ma il giorno successivo inizio il lungo calvario. Prima il ricovero ad Agrigento, poi a Palermo e subito dopo a Padova.

Stefano, oggi, è del tutto compromesso a livello motorio e verbale. Trascorre le sue giornate su una carrozzina, e per compiere anche i gesti più elementari della giornata come: lavarsi, vestirsi, mangiare, andare in bagno, ha bisogno dell’aiuto dei genitori, dei fratelli, degli insegnanti, dei compagni, o di chiunque gli stia vicino. Le distonie ai quattro arti non gli consentono di compiere un movimento volontario, anzi aumentano quando tenta di effettuarlo.

Nel corso dei cicli di riabilitazione, ha imparato a comunicare con la mimica: abbassa lo sguardo se vuole dire sì, o portandolo verso l’alto per esprimere un no. Nonostante i suoi seri problemi, Stefano da prova giorno dopo giorno della sua intelligenza: a scuola è inserito benissimo, mostra curiosità e interesse per le attività didattiche, ha un ottimo rapporto con i compagni, riesce a comunicare con loro e a giocare, sebbene non abbia sviluppato il linguaggio.

È allegro, solare, sempre sorridente e molto socievole. Adesso vi è questa speranza. Chi volesse contribuire alla causa e aiutare il piccolo può versare anche un piccolo contributo sul conto IT17E0103082800000003868874 intestato a “Aiutiamo Stefano” Banca Monte dei Paschi di Siena-Agenzia di Aragona Per informazioni si può chiamare ai numeri 339 8141772-339 5266547 o all’indirizzo e-mail info@aiutiamostefano.eu o visitare il sito: aiutiamostefano.eu

ARTICOLO DI di Carmelo Vella – FONTE http://www.agrigentonotizie.it/notizie/leggi/29375/aragona-si-mobilita-per-il-piccolo-stefano.html

La clinica “Therapies 4 Kids”, sita in Florida, Stati Uniti, si dedica esclusivamente ai bambini, occupandosi della cura di problemi neurologici, traumi al cervello, autismo, e qualsiasi altro problema legato alle funzioni motorie/cognitive.
In particolare pratica l’HOT (Hyperbaric Oxygen Treatment) Therapy, la terapia da effettuarsi in camera iperbarica.
Per maggiori dettagli è possibile visionarne il sito all’indirizzo www.therapies4kids.com

A Stefano serve l’HOT (Hyperbaric Oxygen Treatment) Therapy, la terapia da effettuarsi in camera iperbarica, presso la clinica Therapies 4 kids.
Si tratta purtroppo di un trattamento abbastanza oneroso, sicchè Stefano ha bisogno del Vostro aiuto per poter affrontare questa spesa.

Dalle pagine del sito AIUTIAMOSTEFANO.EU leggiamo

Salve a tutti,
siamo Zina e Giuseppe, i genitori di Stefano.
Vi raccontiamo, anche se in breve, la nostra “avventura”, che dura da dieci anni.
Stefano è nato il 13 Aprile del 1998, giorno del lunedì dell’Angelo (solo un caso!?!) alle 4.30 del mattino e pesava 3,760 kg. Tutto era perfetto: cresceva in modo sano, regalandoci tutte quelle emozioni che solo i bambini sanno regalare, con i loro primi sorrisi, espressioni, sguardi innocenti e i primi tentativi di comunicazione.
Eravamo all’apice della nostra felicità, non potevamo chiedere di più!
Ma forse era tutto troppo bello e perfetto perché potesse continuare.
Il lungo percorso di Stefano iniziò circa sei mesi dopo la sua nascita. Era il 5 Ottobre, un lunedì mattina, quando dopo avergli fatto il bagnetto, ci accorgemmo che dal suo orecchio destro fuoriusciva del liquido verdastro. Il pediatra diagnosticò un’otite purulenta con perforazione timpanica: ciò ci allarmò, nonostante le sue rassicurazioni in quanto sosteneva fosse una comune otite. Anche un otorino confermò quella diagnosi.
Stefano passò la notte seguente normalmente. Ma il giorno successivo presentava una strana fiacchezza; rispondeva agli stimoli solo se qualcuno richiamava la sua attenzione, per il resto se ne stava tranquillo con gli occhi chiusi appoggiato all’angolo del divano. Questa situazione non ci convinceva, infatti nei giorni seguenti le condizioni di Stefano peggiorarono, e anche tanto.
Il lungo ricovero iniziò l’8 Ottobre, alle 12.30.
Inizialmente al “San Giovanni di Dio” di Agrigento, da dove – dopo diciotto lunghe ore di attesa, senza che nessuno ci sapesse dire quello che stava succedendo – fummo trasferiti d’urgenza all’Ospedale dei Bambini di Palermo, in cui trascorremmo un intero mese. Qui la diagnosi dei medici fu CMV (citomegalovirus) con sospetta malattia metabolica.
Per approfondire ulteriormente la diagnosi, ci spostammo presso l’Azienda Ospedaliera di Padova, dipartimento di pediatria, dove, dopo svariati esami e ricoveri, emerse che Stefano non aveva un problema metabolico, ma necessitava solo di una buona fisioterapia.
A quel punto ci fermammo. Non sapevamo più come muoverci, cosa fare; fino a quando, dopo un anno di stasi, ci indicarono un centro di riabilitazione a Troina (EN), dove fu fatta un’altra diagnosi: tetraparesi flaccida, distonie quali probabili esiti da encefalite. In questo centro Stefano fu seguito in maniera attenta e completa con trattamenti di tipo logopedico, psicomotorio, psicomotorio in A.R.P., fisioterapico e psicologico, in seguito ai quali ha mostrato notevoli miglioramenti, in tutti gli ambiti: ha iniziato a comunicare mediante l’ausilio di vari supporti visivi, e i movimenti distonici ai quattro arti sono diminuiti.

Nel corso di questi anni sono stati tanti gli incontri fatti, e numerosi i consigli che ci sono stati dati per prenderci cura del nostro bambino nel miglior modo possibile. Sebbene siano stati fatti vari progressi, anche se a piccoli passi, molti altri ancora se ne potrebbero fare.. Stefano, infatti, è del tutto compromesso a livello motorio e verbale.
Trascorre le sue giornate su una carrozzina, e per compiere anche i gesti più elementari della giornata (come lavarsi, vestirsi, mangiare, andare in bagno), ha bisogno dell’aiuto dei genitori, dei fratelli, degli insegnanti, dei compagni, o di chiunque gli stia vicino. Le distonie ai quattro arti non gli consentono di compiere un movimento volontario, anzi aumentano quando tenta di effettuarlo. A livello verbale emette vocalizzi, che si trasformano anche in pianto o in grido.
Nel corso dei cicli di riabilitazione, ha imparato a comunicare con la mimica: abbassa lo sguardo se vuole dire sì, o portandolo verso l’alto per esprimere un no. Grazie agli ausili che ci sono stati forniti dall’A.U.S.L. Nº 1 di Bologna, abbiamo sempre più migliorato questo tipo di comunicazione, attraverso ausili che consistono in un braccio fotografico snodabile: un’estremità è collegata al computer, e l’altra, che funge da mouse, è posta vicino al capo di Stefano, il quale clicca con la testa, scrivendo quello che vuole.
Nonostante i suoi seri problemi, Stefano ci da prova giorno dopo giorno della sua intelligenza: a scuola è inserito benissimo, mostra curiosità e interesse per le attività didattiche, ha un ottimo rapporto con i compagni, riesce a comunicare con loro e a giocare, sebbene non abbia sviluppato il linguaggio. È allegro, solare, sempre sorridente e molto socievole. Sa bene quello che vuole (e soprattutto come ottenerlo!!!!!!!!!!!!). Questo ci dà prova del fatto che nostro figlio a livello cognitivo è sano, ma come ci è stato detto è “una mente bloccata dentro un corpo”.
Pochi mesi fa abbiamo trovato una strada che può aiutare Stefano a essere più autonomo: si chiama HOT (Hyperbaric Oxygen Treatment), una terapia effettuata in America, e il cui costo è abbastanza elevato.
Proprio per questo chiediamo, a quanti lo vorranno, di dare un contributo economico per aiutare Stefano a potere avere una vita migliore.
Ringraziandovi anticipatamente per le vostre donazioni, vorremmo concludere con una frase che Stefano ha scelto, fra tante, per il giorno della sua Prima Comunione, e che dimostra quanto sensibile sia:
“Io sono la conferma del miracolo che hai compiuto in me”.

Categories : Appelli Umanitari Veri Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,