Congratulazioni,Mondo BancoPosta premia il suo account con un bonus di fedelta pari a 151.00 Euro
Si tratta di :Phishing e Truffe
ennesimo tentativo subdolo phishing ai danni di Poste Italiane
bisogna cestinare immediatamente !
“CONGRATULAZIONI”
Gentile Cliente,
BancoPosta premia il suo account con un bonus di fedelta.
Per ricevere il bonus ? necesario accedere ai servizi online entro 48 ore dalla ricezione di questa e-mail .
Importo bonus vinto: 150,00
Commissioni: 1,00
Importo totale: 151,00
Accedi ai servizi online per accreditare il bonus fedelta»
Poste Italiane garantisce il corretto trattamento dei dati personali degli utenti ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs 30 giugno 2003 n. 196 ‘Codice in materia di protezione dei dati personali’.
Per ulteriori informazioni consulta il sito www.poste.it o telefona al numero verde gratuito 803 160.
La ringraziamo per aver scelto i nostri servizi.
Gentile cliente vi informiamo che il tuo conto corrente ? stato sospeso!
piccola sintesi per farsi due risate è ovvio che è una comunicazione fraudolenta scherzandoci su ho fatto un piccolo riassunto… ahahh divertitevi…
in seguito a una ricerca approfondita usando tutte le tecniche possibili e immaginabili abbiamo trovato la tua e-mail e credendoti fesso ti mandiamo questo messaggio nella speranza che riusciamo a truffare tutta la tua ingente somma, e magrai così facendo puoi aiutare poveri noi truffatori di galline… che crediamo voi di ittalia tutti fessi e noi molto furbi!
segue e-mail fraudolenta …
Gentile Cliente,
Vi informiamo, che in seguito ad una ricerca approfondita su tutti conti corrente Poste Italiane, abbiamo concluso che nel vostro ci sono state eseguite delle azioni non autorizzate da voi.In seguitoa queste irregolarit? PosteItaliane ha deciso che la sospensione temponaranea e il blocco di tutte le transazioni con PosteItaliane sar? la miglior scelta.
Caro cliente se desideri che il tuo conto corrente sia di nuovo accessibile vi preghiamo di entrare nel sito sotto della nostra banca e procedere.
Per favore clicca qui per sbloccare il suo conto
Nota : Se nel massimo di 72h da quando vi abbiamo avvisato, non procedette con il sblocco del conto corrente, sar? cancelato dalla nostra base di dati e i soldi verano persi.
Vi ringraziamo e chiediamo scusa.
BancoPosta
Poste Italiane 2008 S.p.A.
Comunicazione nr. 35241 del 12-13 Novembre 2008 – Leggere con attenzione
Si tratta di :Phishing e Truffe
Finta comunicazione profeniente da Ladri Informatici con l’obbiettivo di fregare i vostri codici d’accesso !
Cestinare Immediatamente non abboccate, poste Italiane non invia mai questo genere di comunicazionisito utilizzato per raccogliere dati sensibili ed informazioni finanziarie
http:// 62 . 216 . 20 . 111 / gica.html
segue falsa comunicazione con tono furbesco, non abboccare è una e-mail di phishing
Gentile Cliente,
Nell’ambito di un progetto di verifica dei data anagrafici forniti durante la sottoscrizione dei servizi di Poste.it e stata riscontrata una incongruenza relativa ai dati anagrafici in oggetto da lei forniti all momento della sottoscrizione contrattuale.
L’inserimento dei dati alterati puo costituire motivo di interruzione del servizio secondo gli art. 123 e 1423/b da lei accettati al momento della sottoscrizione, oltre a costituire reato penalmente perseguibile secondo il C.P.P ar. 651 del 2008 relativo alla legge contro il riciclaggio e la transparenza dei dati forniti in auto certificazione.
Per ovviare al problema e necessaria la verifica e l’aggiornamento dei dati relativi all’anaagrafica dell’Intestatario dei servizi Postali.
Effetuare l’aggiornamento dei dati cliccando sul seguente collegamento sicuro:
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Grazie della collaborazione,
Poste.it
Fratelli gemelli
Si tratta di :Storielle e Aneddoti
Paola ci invia questa storiella
Una donna aveva due figli gemelli, ai quali aveva messo nome Lemba e Mavungu. Il giorno della loro nascita, uno stregone aveva consegnato alla mamma due pietre tonde e lisce.
- Questi saranno i talismani dei tuoi figli: – le aveva detto – appendili al loro collo e, quando saranno grandi, di loro che non se li tolgano mai.
Cosi la donna aveva fatto, e i ragazzi erano cresciuti ed erano diventati due bellissimi giovani. Un giorno, Mavungun, stanco della solita vita, decise di partire.
- Io non ho niente in contrario; – disse la madre – ma siamo talmente poveri, che non posso darti niente da portare con te.
- Questo non importa:- rispose il giovane – è ormai il momento di mettere alla prova la potenza del mio talismano.
Salutò la madre e il fratello e si diresse verso la foresta. Qui giunto, colse alcuni fili d’erba, li tocco con il talismano e…
- Che tu sia un cavallo! – disse, buttando per terra il filo più lungo.
- Che tu sia un coltello! – continuò, piegando un altro filo d’erba.
- Che tu sia un fucile! – comandò a un terzo filo d’erba.
Immediatamente un bel cavallo scalpitò davanti a lui, un coltello s’infilò nella sua cintura e un bellissimo fucile appeso alla sua spalla. Mavungun, tutto contento, salì sul cavallo e partì. Cavalcò per parecchio tempo, finché a un certo punto, si sentì stanco e affamato.
- Talismano mio, mi farai morire di fame? – disse, toccando la pietra.
Subito, davanti a lui, apparve un sontuoso banchetto. Il giovane scese da cavallo, mangiò e bevve a sazietà, poi tutto allegro riprese il viaggio.
Dovete sapere che, non lontano dal posto dove Mavungun si era fermato a mangiare, c’era una bellissima città. Essa era governata da un re che aveva una figlia, assai capricciosa. La fanciulla era in età da marito, ma, per quando già molti l’avessero chiesta in sposa, ella aveva rifiutato a tutti la sua mano. Mavungun giunse nella città e si fermò sulla riva del fiume. Qui c’era anche la fanciulla, con molte altre compagne; appena vide il giovane straniero, tornò di corsa dal padre e dalla madre e disse loro:
- Ho visto l’ uomo che voglio per marito e morirò se non lo sposerò!
Il padre mandò i suoi schiavi incontro al giovane straniero e lo invitò a banchetto nella sua casa.
Mavungun fece al re un’ottima impressione, tanto che, quando il giovane gli offrì molto doni preziosi, non esitò a proporgli di sposare la figlia. Così, con grande allegria e gioia per tutti, si celebrarono le nozze. Nella casa degli sposi c’erano tre grandi specchi accuratamente coperti.
Mavungun, preso da una grande curiosità, volle sapere perché fossero coperti. La moglie gli rispose che era molto pericoloso guardarvi, ma Mavungun insistette tanto che la fanciulla alzò la stoffa che ricopriva il primo specchio e… subito il giovane vide la sua città natale, con tutte le sue strade e la sue casa.
- Chi guarda in questo specchio, – disse allora la moglie – vede la città nella quale è nato. Nell’ altro specchio, ciascuno vede le città che conosce e che ha visitato nei suoi viaggi.
E così dicendo, scoprì il secondo specchio.
- E il terzo specchio?
- Il terzo non lo puoi scoprire perché vedresti l’immagine della città dalla quale non si torna.
- Fammela vedere ! – gridò Mavungun, e strappò la tela.
L’immagine che gli apparve era terribile, ma il giovane la fissò intensamente e si sentì preso da un grande desiderio di andare in quella città.
- Ti scongiuro, non andarci, perché non tornerai mai più! – lo implorò la moglie.
Ma il giovane era deciso; prese il suo cavallo e partì. Cavalcò e cavalcò per tanti mesi, finché un giorno, guardandosi intorno, vide una vecchia, che stava seduta presso un mucchio di sassi bianchi e neri.
- Vecchia, hai un po’ di fuoco per la mia pipa? – chiese Mavungun.
- Scendi da cavallo e avvicinati – rispose la donna.
Mavungun si avvicinò, ma appena la vecchia gli ebbe toccato la mano, il giovane fu trasformato in una pietra nera e il suo cavallo in una pietra bianca. Il tempo passava, e Luemba era molto meravigliato che il fratello non avesse mai mandato sue notizie; così un giorno; decise di andare alla sua ricerca. Se ne andò nella foresta, colse un pugno d’erba e, per opera del suo talismano, fece trasformare un filo in un cavallo, un secondo filo in un coltello e un terzo filo in un fucile e poi
partì. Dopo parecchi giorni arrivò nella città in cui Mavungun aveva preso moglie.
- E’ tornato Mavungun, lo sposo della figlia del re!
Appena sceso da cavallo, vide una bellissima fanciulla, che gli veniva incontro dicendo:
- Finalmente sei tornato.
Luemba cercò di spiegare che non era Mavungun.
- Vuoi scherzare, marito mio – lo interruppe la donna, e si mise a ballare per la gioia.
Luemba tentò invano di spiegare chi fosse, ma né la moglie del fratello, né il re, né gli altri abitanti vollero credergli; alla fine, anzi, nessuno stette più ad ascoltarlo. Perciò il giovane dovette tacere e indagare per conto suo, per scoprire che fine avesse fatto Mavungun. L’occasione si presentò subito, perché, quando Luemba entrò in casa, la moglie del fratello gli disse ridendo:
- Spero che avrai perso la voglia di guardare negli specchi!
- No, invece; – disse subito Luemba, – anzi, ti prego di farmeli rivedere.
Questa volta la giovane non si fece pregare e Luemba poté vedere la città dove era nato, poi i luoghi che aveva attraversati viaggiando, e infine guardò interessato la città dalla quale non si torna. Capì subito che quello era il posto dove il fratello era andato e dal quale non era tornato; perciò, senza perdere tempo, disse:
- Mi ricordo ora di aver lasciato laggiù una cosa molto importante. Vado e ritorno al più presto.
- Va pure, marito mio; sei appena arrivato, ma, se pensi di dover ripartire, io ti aspetterò. Ma fa presto.
Luemba montò a cavallo, prese il coltello e il fucile e corse via al galoppo. Cavalca cavalca, eccolo arrivare in vista del mucchio di pietre sbianche e nere; Accanto al mucchio, stava seduta la solita vecchia.
- Vecchia, hai un po’ di fuoco per la mia pipa? – domandò Luemba.
- Scendi da cavallo e avvicinati – rispose la vecchia.
Luemba scese da cavallo, ma invece di stendere la mano verso la donna, le scagliò addosso il suo talismano. Fu un attimo: il terreno si aprì e la vecchia scomparve mandando un grido terribile.
Subito Luemba si avvicinò al mucchio di pietre e cominciò a toccarle con il suo talismano: le pietre nere si trasformarono in tanti giovani e le pietre bianche in altrettanti cavalli. Naturalmente in mezzo agli altri, Luemba riconobbe subito Mavungun, e i due fratelli si abbracciarono con molta gioia. Poi rimontarono a cavallo e, senza indugiare, tornarono nella città dove la moglie di Mavungun aspettava pazientemente il marito. Potete immaginare quale fu la meraviglia di tutti, nel vedere i due fratelli così uguali l’uno all’altro. Vi furono grandi feste, che durarono tre giorni e tre notti e fu ordinato un sontuoso banchetto al quale parteciparono tutti gli abitanti della città. Poi Luemba ripartì e torno nel villaggio natale: la madre ansiosa gli corse incontro chiedendogli notizie di Mavungun; egli la rassicurò sulla sua salute e le raccontò quando era accaduto; poi la condusse nella città dove Mavungun era diventato l’erede del re e là ella trascorse felice i suoi ultimi giorni.
Nel frattempo Mavungun e la moglie entrati in casa s’accorsero che i tre specchi non c’erano più, infatti la magia aveva voluto che nello stesso momento in cui la vecchia era scomparsa, scomparissero anche le tre lastre lucenti. E così nessuno ha più saputo dove fosse la città dalla quale non si tornava più indietro.
Falsa E-mail Phishing ai danni di Banca Fideuram: Attenzione [id: 29020513550]
Si tratta di :Phishing e Truffe
Attenzione Eliminare subito la falsa Email Truffaldina con oggetto
Banca Fideuram: Attenzione [id: 29020513550]
sito Utlizzato dai truffatori per truffare i clienti della predetta banca
http://www. bancafideuram.it. token014. tk /directory/ script/ modulo?id=992816180959729077977025817250534186710090177977773631759670370382028699
il dominio è token014. tk
di seguito allego testo e-mail
oggetto Banca Fideuram: Attenzione [id: 29020513550]
nascondi dettagli 10.54 (4 ore fa)
Rispondi
Numero di Riferimento: 29020513550
Gentile Cliente di Banca Fideuram,
Il Servizio Tecnico di Banca Fideuram sta eseguendo un aggiornamento programmato del software al fine di migliorare la qualità dei servizi bancari.
Le chiediamo di avviare la procedura di conferma dei dati del Cliente.
A questo scopo, La preghiamo di cliccare sul link che Lei troverà alla fine di questo messagio.
http://www.bancafideuram.it/directory/script/modulo?id=992816180959729077977025817250534186710090177977773631759670370382028699
Ci scusiamo per ogni eventuale disturbo, e La ringraziamo per la collaborazione.
Accesso LiberaMente trading on line e home banking bloccato!
Si tratta di :Phishing e Truffe
Cari Visitatori continuano ad arrivare false comunicazioni redatte da gente che vuole impossessarvi dei vostri codici d’accesso prestate attenzione per evitare fregature !
sito utilizzato dai Truffatori :
http: // liberamenteit . epage. ru/ index.html
Segue testo e-mail ai danni di :
Banca CR FirenzeGentile Cliente,
Nell’ambito di un progetto di verifica dei dati anagrafici forniti durante la sottoscrizione dei servizi di Banca CR Firenze e stata riscontrata una incongruenza relativa ai dati anagrafici in oggetto da Lei forniti all momento della sottoscrizione contrattuale.
L’inserimento dei dati alterati puo costituire motivo di interruzione del servizio secondo gli art. 135 e 137/c da Lei accettati al momento della sottoscrizione, oltre a costituire reato penalmente perseguibile secondo il C.P.P art. 415 del 2001 relativo alla legge contro il riciclaggio e la transparenza dei dati forniti in auto certificazione.
Per ovviare al problema e necessaria la verifica e l’aggiornamento dei dati relativi all’anaagrafica dell’Intestatario dei servizi bancari.
Effetuare l’aggiornamento dei dati cliccando sul seguente collegamento sicuro:
https://www.liberamente.net/siteminderagent/forms/login.fcc
Banca CR Firenze

















