non accettare il contatto msn – hotmail – messenger
Si tratta di :Bufale e Hoax
Mi è appena arrivato una e-mail dove mi segnalano questo
URGENTE: DEVI DIRE AI TUOI CONTATTI DI Non ACCETTARE: zac007@HOTMAIL IT PERCHE Non e UN UTENTE MA UN VIRUS CHE FORMATTA IL PC E SE LO ACCETTA ANCHE UNo solo DEI TUOI CONTATTI LO PRENDI ANCHE TU FAI COPIA E INCOLLA E INVIALO
fate attenzione grazie
Altri segnalano altri contatti msn pericolosi, saranno imitatori della solita “bufala”
Sonia Cabrillis ?
Alcuni segnalano e-mail pericolose tipo BAZZINO@HOTMAIL.IT E EZIAFERA@HOTMAIL.IT
in genere qualsiasi e-mail può essere pericolosa, specialmente se si nasconde qualche persona che non ha nulla da fare e si passa il tempo a creare script ad hoc, voglio dire è molto in voga istallare il messenger plus, ora per molti questo software è una vera comodità e in effetti aggiunge una serie di caratteristiche utili, ma siccome il suo funzionamento è basato sugli script è molto probabile che qualche “individuo” abbia giocato a fare l’hacker inviando qualche script alla vittima, ma non vedo l’utilità di fromattare il computer altrui, mi sembra una stupidata, ad ogni modo se usate la normale diligenza eviterete di essere vittime.
Basta non accettare nulla, disabilitare l’opzione (stupida) autoaccetta file su messenger plus, e poi chi lo dice che i pericolosi sono questi che aggiungono ? chi lo dice… può succedere che qualche hacker buono perchè gli hacker sono etici facciano un bel servizietto a questi ragazzini che terrorizzano le persone o le ragazze, non credo sia indice di intelligenza distruggere il pc altrui, non vedo che genere di soddisfazione e poi ricordate il contatto msn non significa un bel niente, una persona malvagia può usare un indirizzo msn fittizio, intendo un live id falso creato per fregarvi quindi questa storia dei contatti pericolosi è una grandissima Bufala oltre che essere una notevole baggianata, volendo qualsiasi limite può essere abilmente aggirato, ma è assolutamente possibile che un contatto msn formatti il pc e faccia cose strane, lo fa se è infetto, se trova un pc vulnerabile, aggiornate i vostri sistemi operativi, i vostri sistemi di protezione antivirus e fatevi configurare la vostra connessione in modo che nessuno possa fare operazioni a vostra insaputa, come ? facendovi aiutare da gente che usa il pc almeno da 15 anni non da pivelli che sono incompetenti e giocano a fare gli hacker, ripeto smettela siete ridicoli mi ricolgo a voi ! siete solo ridicoli !ARTICOLO CORRELATO
http://www.hoax.it/bufale/2007/09/03/sonia_cabrilis-msn-hotmail-bufala/
Chi vuole un gelato al latte di bufala ? tutti in fila per assaggiarlo !
Si tratta di :Curiosità
ATTENZIONE E’ VERO,
NUOVO GUSTO DI GELATO NON E’ UNA BUFALA
Un successo senza precedenti sta riscuotendo ad Amaseno, nel frusinate, il gelato al latte di Bufala “inventato” da una pasticciera del posto che ha deciso di sfruttare la materia prima della valle di Amaseno: le bufale. Decine di persone, arrivate da ogni parte della provincia, si mettono pazientemente in fila per poter degustare lo squisito prodotto, un capolavoro di pasticceria denso e cremoso che regala una base forte a tutti i gusti che ad esso si mescolano, esaltandone il sapore originario. La specialita’ e’ stata presentata nel corso della dodicesima edizione di “I love bufala”, la festa che serve a proporre tutti i prodotti tipici realizzati grazie al particolare bovino. “Parliamo di prodotti controllati e di prima scelta – spiega la signora Katia, titolare del chiosco – che provengono da zone incontaminate e sottoposti a continui controlli e monitoraggi da parte delle autorita’ competenti”. La genialita’ della donna non si e’ fermata alla bufala. Per i palati piu’ aggressivi ha presentato anche il gelato all’olio d’oliva realizzato con l’olio proveniente dagli oliveti di Amaseno. (AGI) – Frosinone, 27 lug. -
Aiutate la Misericordia di Andria, una donazione per la nuova ambulanza necessaria per salvare vite umane
Si tratta di :Appelli Generici
Appello vero aiutiamo,
donate aiuterete ad aiutare il prossimo !
Hoax.it estende l’appello pubblicato dal sito www.misericordiaonline.net e da andrialive.it .
Si tratta di donare una qualsiasi somma per aiutare i volontari della misericordia di Andria,vi chiedo di mobilitarvi e donare i volontari sono sempre pronti quando c’è bisogno di assistenza,svolgono con professionalità e impegno il loro lavoro anche quando tutti sono in vacanza, due mezzi in pochi giorni sono andati distrutti e con loro il carico di strumenti e di farmaci salva-vita.
Come fare?
Contattando la Misericordia in Corso Europa Unita n.2,
tel. 0883-292592, 340.8946309″.
Per eventuali donazioni, queste potranno essere eseguite su:
C/C POSTALE N° 10854701
intestato a CONFRATERNITA MISERICORDIA ANDRIA
Cso Europa Unita 2 ANDRIA
causale: pro-ambulanza 118
13/08/2008
18:06:48
(Andria) LA CITTA’ INCOMINCIA A MOBILITARSI PER LA SUA MISERICORDIA
Dal sito andralive.it il Coordinamento “Andria Città Sana” muove le prime significative iniziative a favore dalla Misericordia di Andria.
“E’ Estate. E’ tempo di vacanze e di spostamenti, perciò è sempre più probabile che accadano incidenti, purtroppo.
Quando si verificano ci sono presenze che non sfuggono alla nostra attenzione.
Sono gli uomini e le donne in tuta con il simbolo del triangolo giallo con croce rossa.
Appartengono alla Misericordia, una confraternita che è dedita al pronto soccorso per strada e attiva in tutte le circostanze in cui c’è bisogno di assistenza ..
Li si attende come fossero angeli.
Ebbene non lo sono. Non hanno ali e non volano.
Sono persone in carne ed ossa come noi e usano mezzi che sono attrezzati di tutto ciò che occorre per salvare vite umane.
Dal defibrillatore cardiaco che salva un paziente dall’infarto, dall’ossigeno terapeutico che da sollievo nell’asfissia, ai farmaci essenziali per ripristinare la circolazione sanguigna o per bloccare fatali reazioni allergiche.
La sventura si è accanita sui volontari della Misericordia di Andria.
Due mezzi in pochi giorni sono andati distrutti e con loro il carico di strumenti e di farmaci salva-vita.
Invochiamo la Provvidenza, certo, preghiamo insieme affinché non manchi la forza per non arrendersi alla sventura.
Forza ragazzi, non mollate, non molliamo, ricordiamoci che c’è Qualcuno che è più forte di ogni malasorte, che ci guida sempre e ci protegge.
Ma noi come cittadini abbiamo anche il dovere di aiutare la Provvidenza.
Perciò promuoviamo insieme una raccolta di fondi, che faccia sentire la nostra vicinanza in maniera concreta a questi giovani che soccorrono le vittime della strada e che accorrono in tutte le situazioni in cui ci sia sofferenza e dolore.
Invitiamo tutte le associazioni di volontariato, ma anche le fondazioni culturali, gli istituti di credito, i tanti gruppi di persone generose, i singoli cittadini a donare anche una piccola somma di denaro in favore della Misericordia di Andria.”
Come fare?
Contattando la Misericordia in Corso Europa Unita n.2,
tel. 0883-292592, 340.8946309″.
Per eventuali donazioni, queste potranno essere eseguite su:
C/C POSTALE N° 10854701
intestato a CONFRATERNITA MISERICORDIA ANDRIA
Cso Europa Unita 2 ANDRIA
causale: pro-ambulanza 118
Abbiamo catturato un esemplare di Bigfoot la leggendaria creatura scimmiesca !
Si tratta di :Bufale e Hoax
Bufale d’estate… questa notizia è sicuramente una bufala, che dire è un hoax in piena regola, una burla bella e buona…
Eccezionale interesse dei media per una presunta scoperta suffragata da un video finto e da alcune confuse immagini
Il Bigfoot d’America la bufala dell’estate
Un falso imbarazzante o un’eccezionale scoperta scientifica? Il Bigfoot, leggendaria creatura scimmiesca che insieme all’altro popolare animale fantastico, il mostro di Lochness, è nella top list degli avvistamenti, soprattutto estivi, torna a far parlare negli Stati Uniti.
Immortalato in un filmato video nei giorni scorsi sulle montagne Redwoods, nella California del Nord, ma soprattutto catturato e congelato sulle montagne della Georgia da due esperti cacciatori di mostri pelosi. È di nuovo “bigfoot mania”. Se ne parla sul web, il New York Times, il Times e le più importanti agenzia di stampa americane dedicano al prodigioso ritrovamento poche, scettiche righe. Iniziano a circolare i primi documenti.
Subito il video viene smascherato: è un falso. Ma per quanto riguarda il ritrovamento in Georgia cresce l’attesa. Matthew Whitton e Rick Dyer, i due cacciatori che lo scorso giugno dichiarano di essersi imbattuti sulle montagne del Nord Georgia nella spaventosa creatura, rilasciano le prime interviste: “Abbiamo catturato un esemplare di Bigfoot, lo abbiamo congelato e abbiamo effettuato delle ricerche sul suo dna. È una scoperta prodigiosa che presenteremo alla stampa in una conferenza”. Hoax, ovvero falso in inglese, è questa la parola utilizzata più spesso nel riportare la notizia.
Eppure alla conferenza stampa convocata ieri presso il Crowne Plaza Hotel di Palo Alto in California ad intervenire sono stati più di duecento giornalisti delle più illustri testate statunitensi. Altro che mostro di Montauk, la misteriosa creatura spiaggiata sulle coste di Long Island e rivelatasi solo una grande trovata pubblicitaria, la notizia circolata nei giorni scorsi appariva molto più ghiotta: il bigfoot esiste davvero. Chiamatelo come preferite, Sasquatch, Momo o Piedone, la creatura sembra essere proprio come l’avete sempre immaginata: peloso, cattivissimo e alto più di due metri.
E mentre in attesa della conferenza stampa iniziavano a circolare le prime immagini che mostravano un essere dalla folta pelliccia, molto simile ad un costume di carnevale, e dal volto di scimmia, molto simile ad una maschera di carnevale, con una ferita aperta all’altezza dello stomaco che lascia fuoriuscire delle interiora, molto simili a salsicce, cresceva la schiera degli scettici.
Fino a stanotte quando durante l’attesa conferenza Matthew Whitton e Rick Dyer, supportati da Tom Biscardi, un illustre cacciatore di Bigfoot, hanno finalmente presentato le loro prove. Oltre alle immagini, le stesse poco credibili circolate nei giorni scorsi online, i tre hanno tirato fuori quello che per loro è una prova inconfutabile. Una mail. Proveniente dall’Università del Minnesota, la lettera certifica i risultati dei test condotti sul dna dell’animale ritrovato. Dei tre esempi di dna inviati agli scienziati uno apparterrebbe ad un umano, l’altro ad un opossum e il terzo, per motivi tecnici, non è stato analizzato.
Questo basterebbe ai tre ad affermare che la creatura è autentica ma scienziati e studiosi ribadiscono che è un incredibile falso. Tutto quello che ci vuole insomma per movimentare le cronache estive.
16 agosto 2008 Articolo di BENEDETTA PERILLI (repubblica)
Caritas e Sermig si mobilitano “Aiutiamo i profughi in Georgia”
Si tratta di :Appelli Umanitari Veri
Il direttore Dovis è in collegamento con un salesiano: “L´emergenza durerà 4 mesi”
In una recente mail, padre Witold gli ha spiegato così le sue forti preoccupazioni: «arrivano migliaia di profughi, e sono scappati così com´erano, molti sono in ciabatte, disperati e angosciati per la sorte dei propri cari, in particolare di padri, mariti e figli maschi che sono rimasti a combattere». I profughi infatti sono in gran parte donne, e il sacerdote polacco sta approntando per loro un piano di emergenza. «Per ora c´è cauto ottimismo che la situazione non degeneri, ma qui ci saranno da affrontare almeno quattro mesi di emergenza e servono molte risorse, anche se ancora non sappiamo di preciso di cosa abbiamo bisogno» ha scritto padre Witold.
Il direttore della Caritas torinese ritiene dunque che la cosa migliore sia inviare denaro al conto postale 12132106 o a quello bancario (Iban IT 07 Q 01030 01017 000000016320) con la causale “Profughi Georgia”: «non mandate né persone né materiale perché ancora non sappiamo esattamente cosa serva, ma il denaro si trasformerà sicuramente in generi alimentari – ha spiegato – e queste risorse serviranno ai profughi per affrontare l´inverno in un modo più degno e umano». Pierluigi Dovis ha anche spiegato di aver già in passato collaborato con padre Witold, in particolare contribuendo alla creazione di un panificio che sforna anche pizze, e aiutando a formare degli ecografisti per un ambulatorio medico a Tbilisi.
Più pragmatico invece Ernesto Olivero, fondatore del Sermig, che sta cercando di trovare due aerei da mandare in Georgia carichi di aiuti umanitari: «Sono stato lì diverse volte – ha spiegato – abbiamo aperto una mensa e abbiamo aiutato molti bambini a uscire da situazioni difficili. Ora servono cibi e detersivi, e per questo mi appello ai torinesi che portino qualsiasi cosa ritengano utile in piazza Borgo Dora. Ricordo solamente che i generi alimentari devono essere a lunga durata».
«Nutriamo una grande fiducia in padre Witold – ha spiegato ancora il direttore della Caritas torinese, Dovis – perché è una persona molto trasparente, che ogni volta fa una relazione dettagliatissima dell´utilizzo dei fondi che gli inviamo. Ha studiato a Roma, parla perfettamente italiano e ha preso ispirazione dalle nostre Caritas. Nella mail che mi ha inviato il 12 agosto mattina si diceva preoccupato, in particolare per gli aspetti umanitari più che per quelli bellici, e per questo noi abbiamo pensato di diramare subito la sua richiesta di aiuto».
Fonte: http://espresso.repubblica.it/
articolo di Sarah Martinenghi
Ban Ki-moon chiede ad Harare di revocare divieto ad attività ong
Zimbabwe/ Appello Onu per garantire aiuti ed evitare catastrofe
Roma, 15 ago. (Apcom) – Il Segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, chiede alle autorità dello Zimbabwe di revocare le restrizioni imposte alle organizzazioni umanitarie lo scorso giugno, per garantire la distribuzione degli aiuti alimentari ai 1,5 milioni di persone che ne hanno bisogno, e scongiurare così una catastrofe.
“Questo divieto deve essere revocato immediatamente – si legge in una nota diffusa all’ufficio di Ban – in modo che le organizzazioni umanitarie possano espletare le loro attività di assistenza e scongiurare una catastrofica crisi umanitaria”. Il Segretario generale di dice “profondamente preoccupato dalla situazione umanitaria” nel Paese, precisando che al momento “solo 280.000 persone su 1,5 milioni che hanno bisogno di aiuti alimentari vengono assistite”.
“Invito il governo dello Zimbabwe a rispettare i principi umanitari, l’imparzialità e la neutralità delle organizzazioni non governative – conclude Ban – consentendo loro di operare liberamente e senza limitazioni di accesso a quanti sono in condizioni di bisogno”.




















