Kiwi pericolosissimi per la salute umana se associati con il consumo di vino rosso

Inserito da 20 marzo, 2016 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Generici

Non ci sono ancora vittime ma dipende dalla mole di kiwi consumati e dal vino associato, stiamo verificando le fonti e non sappiamo.
Se c’è qualche pericoloso virus in circolazione, il culmine della malattia protrebbe sfociare proprio per giorno 1 Aprile.
Se tu che leggi sei un avido consumatore di kiwi e vino rosso potresti essere a rischio !

E’ da circa una settimana che sta circolando la notizia della grande pericolosità del consumo di Kiwi infetti con il vino rosso.

Kiwi

 

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La combinazione tra Kiwi infetti e il vino rosso “Svilupperebbe” una tossina letale per l’organismo che porterebbe ad un forte rossore nella parte superiore della testa

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Nella Foto un paziente nello stadio iniziale della “presenta malattia”

Inoltre il decorso della malattia secondo taluni “rumors” peggiorerebbe vorticosamente con il consumo di cioccolato e dolci a base di cioccolata

 

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La bufala del cazzo…

Inserito da 14 febbraio, 2015 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

Ma questa è proprio una bufala del Cazzo !!!

Incredulo riscontro sia sulla pagina facebook che sul sito di adnkronos una vera e propria bufala del cazzo !!!

Si parla di 25 cm di circonferenza per 18 cm, ogni commento è inutile…
priva di ogni fondamento !!!!

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Link all’orginale:  http://www.adnkronos.com/salute/medicina/2015/02/12/usa-enne-super-dotato-chiede-aiuto-alla-chirurgia_6HPn26wpsMuh7SmkGCU2MP.html

testo:

Un organo sessuale cresciuto davvero troppo in larghezza e diventato motivo di imbarazzo: limitando la capacità di avere rapporti sessuali, indossare i pantaloni o praticare sport. Problemi che hanno spinto un adolescente americano a sottoporsi ad una riduzione chirurgica del pene, la prima al mondo – come riporta il ‘Daily Mail’ – secondo Rafael Carrion, il chirurgo-urologo dell’University of South Florida, che l’ha eseguita e descritta nei dettagli su ‘The Journal of Sexual Medicine’. A riposo la circonferenza dell’organo sessuale del ragazzo misurava circa 25 centimetri, mentre la lunghezza era di 18 centimetri. “Un pallone da football”, così l’hanno descritto i chirurghi.

L’adolescente aveva sofferto in passato di diversi episodi di priapismo, una condizione in cui le cellule del sangue bloccano i vasi del pene causando dolorosi rigonfiamenti. Questi episodi però con il tempo hanno reso l’organo ‘fuori misura’ e deforme. Carrion e il suo team hanno esaminato la letteratura medica in materia, ma dicono di non aver trovato alcun precedente simile a questa richiesta del ragazzo. “C’è sempre più interesse da parte degli uomini di un aumento della loro virilità – osserva il chirurgo – ma mai avevamo avuto una domanda di riduzione dell’organo sessuale”. Il team ha deciso per una tecnica normalmente usata per trattare la malattia di Peyronie, una condizione in cui il tessuto cicatriziale si sviluppa lungo il pene. La larghezza è stata ridotta e ora il ragazzo non ha più problemi di erezione e la sua vita sessuale è tornata regolare.

 

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Bufala- hoax – Donazione della Signora Rose Edwinsam

Inserito da 24 gennaio, 2014 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax
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La foto che viene inviata è di una cantante e Lei non è correlata alla vicenda.

Si Tratta di una bufala e di un tentativo di truffa!!

Più caro nel Signore,
Saluti Calvario a voi nel nome del Signore nostro Gesù Cristo. Sono la signora  Rose Edwinsam dal Kuwait. Ero sposata con Mr.Steven Edwinsam, che ha lavorato con l’ambasciata del Kuwait in Costa d’Avorio per nove anni prima di morire l’anno scorso. Ci siamo sposati da undici anni senza un bambino. Mio marito è morto dopo una breve malattia che è durata solo quattro giorni. Prima della sua morte, siamo nati di nuovo i cristiani.

Mia cara, lo so che sei sorpresa nel ricevere questa lettera, ma come un figlio del Dio vivente, si dovrebbe sapere che le nostre strade non sono le sue vie. La Bibbia mi dice che lavora in molti modi e tutto funziona al bene di coloro che hanno creduto in Gesù Cristo. Neonato, è anche il leader dello Spirito Santo di Dio che ho scelto voi in obbedienza e l’amore per soddisfare il desiderio del mio defunto marito, che ho sostenuto per la gloria di Dio. Vogli o cap ire che questa benevolenza è in adempimento del desiderio e la decisione del mio defunto marito che io sono convinto di attualizzare.
Dopo la morte del mio amato marito, ho deciso di non risposarsi o avere un figlio fuori dalla mia casa dei coniugi, che la Bibbia è contro. Quando mio marito era vivo ha depositato la somma di dollari 2.6 milioni dollari (due milioni seicentomila dollari) in una banca qui a Abidjan, Costa d’Avorio. Attualmente, questo denaro è ancora in banca.

Recentemente, il mio medico mi ha detto che non sarebbe durato per il periodo di nove mesi a causa del mio problema cancro. Quello che mi disturba di più è la mia malattia ictus. Aver conosciuto la mia condizione, ho deciso di donare questo fondo ad una organizzazione di carità, la chiesa, organizzazione cristiana, o di un vero credente, che utilizzerà questi soldi la strada che sto per istruire qui.

Voglio che questo fo n do da utilizzare per gli orfanotrofi, scuole, chiese, le vedove, e il privilegio di persone in meno di moltiplicazione della parola di Dio e per assicurarsi che la casa di Dio è mantenuta. La Bibbia ci ha fatto capire che “Benedetto è la mano che dà”. Ho preso questa decisione perché non ha nessun figlio che erediteranno questo denaro e mio marito, i parenti sono increduli e non voglio che gli sforzi di mio marito per essere utilizzati da non credenti.

Non voglio una situazione in cui questi soldi saranno utilizzati in modo empi. È per questo che mi prendere questa decisione. Io non ho paura della morte, quindi so dove sto andando. So che sto per essere nel seno del Signore. Esodo 14 VS 14 dice che “Il Signore combatterà il mio caso e mi tiene la mia pace”. Non ho bisogno di alcuna comunicazione telefonica in questo senso a causa della mia condizione di salute e la presenza di parenti di mio marito è sempre intorno a me cercando di ri v endicare questo denaro da me c he mio marito partì per me. Io non li voglio sapere di questo sviluppo. Con Dio tutto è possibile.

Io voglio che tu a gestire da soli perché la mia salute non può permettere che a me come mi sono stati immessi in dialisi visita medica periodica. Anche io sto scrivendo questa lettera con l’assistenza di una sorella che utilizza per aiutare me. Io voglio che tu mandami il tuo nome, cognome e indirizzo in modo che posso giurare di una dichiarazione giurata, sotto giuramento, che ufficialmente e legalmente riconosciuti voi come lo parente più prossimo a questo fondo che, anche se io sono morto il vostro reclamo per il fondo nel la banca non sarà in dubbio. Sarò inviando la dichiarazione giurata del giuramento e il certificato di deposito di questo fondo subito dopo la deposizione è pronto.

Non appena riceveremo la sua risposta ti darò il contatto con la banca in Abidjan Costa d’Avorio, dov e questo denaro è stato depositato dal mio amato marito. Farò anche questione è la dichiarazione giurata del giuramento che giuridicamente e approvare ufficialmente che il parente più prossimo e nuovi beneficiari al fondo insieme con il certificato di deposito di questo fondo, che il mio defunto marito utilizzato per pagare i soldi in banca. Voglio che tu sempre pregare per me perché il Signore è il mio pastore.

La mia felicità è che ho vissuto una vita degna di un cristiano. Chiunque che vuole servire il Signore deve servirlo in spirito e verità.
Si prega di essere sempre preghiera per tutta la vita.
Qualsiasi ritardo nella sua risposta mi darà spazio ad approvvigionarsi di un’altra persona con il medesimo scopo.

Sperando di ricevere la vostra risposta urgente.

1) Nome del beneficiario: ..

(2) Indirizzo:………………

(3) Impiego: … … ……… ….

(4) Nazionalità: …. … … ….

(5) La tua età / sesso: … ……

(6) Il tuo stato civile: … …..

(7) Il tuo numero di telefono diretto:………

Restano benedetta nel Signore.
Suo in Cristo
Signora Rose Edwinsam,

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medicina Sla La bufala cinese

Inserito da 8 luglio, 2013 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax,News

Leggete questo editoriale di Mauro Pichezzi, Presidente di Viva la Vita onlus, racconta il caso del neurochirurgo di Pechino Huang (questa è una notizia vera).

sla-blogtaorminaFinalmente si sa qualcosa su Hongyun Huang. A qualche anno di distanza la comunità scientifica internazionale ha avuto la possibilità di valutare i risultati del neurochirurgo di Pechino che millantava di aver ottenuto risultati significativi nella cura della SLA.

Questa tanto attesa chiarezza si deve al professor Bruce Dobkin e al suo articolo in cui vengono descritte le fallimentari esperienze cliniche di 7 pazienti mielolesi americani che nel 2004 avevano deciso di farsi operare da Huang. In effetti Huang millantava miracoli e non aveva mai accettato di confrontarsi apertamente con la comunità scientifica internazionale, trattenendo gelosamente per sé i dettagli di un trattamento che costava un sacco di soldi e che veniva effettuato senza alcun effetto (se non qualche seria complicanza post intervento).

D’altronde la speranza non è soltanto l’ultima Dea e non ha prezzo, ma soprattutto chi può avere il coraggio di negarla a chi è totalmente disperato? Oggi nel nostro bel Paese abbiamo un fatto nuovo. Il Professor Davide Vannoni, laureato in scienze cognitive, afferente alla Facoltà di scienze politiche, economiche e sociali, e non alla facoltà di medicina, scrive una lettera aperta ad una signora affetta da SLA, da poco scomparsa. Il professore le chiede scusa, implora il suo perdono perché, in buona sostanza, alcuni burocrati scriteriati non le hanno consentito di curarsi con il metodo che ormai ha preso il suo illustre nome.

Un amico mi ha chiamato e mi ha chiesto: “Ho letto la lettera sul giornale. Ma se Vannoni ha una cura per la SLA perché non gli fanno curare i malati?” Già, perché? Penosamente, ho dovuto rispondergli, spostando l’orizzonte del problema su un orizzonte più ampio, e raccontandogli di Hongyun Huang e dei tanti viaggi della speranza cui ho dovuto, impotente, assistere nel corso degli anni. “Ma come si può togliere la speranza ad un malato di SLA?” ha insistito il mio buon amico. E io gli ho suggerito: “In effetti la speranza non si può togliere a nessuno, ma occorre orientarla.”

Vannoni infatti sostiene che il suo metodo sia scientifico ed efficace. Lo dimostri con gli strumenti della scienza e ne consenta di misurarne l’efficacia. Ma non ha avuto sinora il coraggio di farlo e non merita la nostra speranza. Noi aspettiamo con ansia la cura della SLA. Noi viviamo con la SLA, come malati e familiari. E siamo così fragili e pieni di speranza che consentiremmo a chiunque di fare qualsiasi cosa di noi e del nostro corpo.

Tanto, mi chiedo, cosa abbiamo da perdere se abbiamo una malattia inguaribile e feroce come la SLA? Se qualcuno, medico, filosofo o sciamano, venisse a iniettarmi venti grammi d’oro in una vena del petto, io sarei pronto. La speranza è tutto. O quasi. Restano davanti ai miei gli occhi di mio padre che imploravano un rimedio a quella lenta e impietosa progressione della malattia. Restano i miei occhi che davanti ai suoi avevano in fondo la disperata certezza che una cura non esisteva, con la speranza, quella sì inarrestabile, che un giorno, troppo tardi per lui, sarebbe arrivata.

Aiutateci allora, aiutateci a orientare quell’insopprimibile speranza, senza volare in Cina da Huang o guidare fino a Brescia da Vannoni. Le loro certezze sono troppo pericolose per noi che senza difese daremmo a chiunque una possibilità, anche quella di ucciderci.

Lo Stato. Ecco di chi abbiamo bisogno noi, malati e familiari di malati, abbiamo bisogno dello Stato e delle sue Leggi. Leggi certe, forti, umane e rassicuranti come la Costituzione da cui discendono. Per capirci non proprio come il recente Decreto Legge del ministro della Salute che autorizza, in nome della campagna mediatica di Vanoni e della sua Fondazione Stamina, e a dispetto della comunità scientifica nazionale e internazionale, “trattamenti su singoli pazienti con medicinali per terapie avanzate a base di cellule staminali mesenchimali, anche se preparati presso laboratori non conformi ai principi delle norme europee di buona fabbricazione dei medicinali”. A questo siamo? Lo Stato autorizza farmaci preparati in laboratori non conformi alla legge? Trionfa la disperazione. Si fa largo anche fra le Istituzioni.

Il mio amico mi ha richiamato poco dopo e mi ha chiesto: “Ma d’altronde cosa ha da perdere una malato di SLA?” Gli ho risposto con sicurezza e con forza: “Rischia di perdere la Speranza!”

di Mauro Pichezzi, Presidente di Viva la Vita onlus

fonte: vita.it

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Hoax – DONAZIONE DA signora ZAFIRAH BAHIJAH

Inserito da 13 gennaio, 2013 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax,Catene di Sant'Antonio

si tratta di un Hoax   “Bufala”

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Da zafirah Bahijah
Carissimo,

Possa il nostro buon Dio vi benedica, vi ricompensi per la vostra uscire e la tua venuta in mezzo di Gesù Cristo nostro Signore. Amen.

Il mio nome è la signora zafirah Bahijah; Origine del Kuwait, io sono sposata con defunto signor Bahijah Ghassan che ha lavorato con il Kuwait Ambasciata qui in Costa d’Avorio per nove anni prima di morire nel 2009.

Ci siamo sposati da undici anni senza un bambino. Morì dopo una breve malattia che è durata solo quattro giorni. Prima della sua morte, siamo stati entrambi cristiano rinato. Dopo la sua morte ho deciso di non risposarsi o avere un figlio fuori dalla mia casa coniugale, che la Bibbia è contro. Quando mio marito era vivo ha lasciato la somma di 3.500.000 dollari americani ($ 3.500.000.00 milioni) in un con to fiduciario generale con una banca qui a Abidjan, Cost a d’Avorio Africa occidentale, di recente, dopo la mia salute, il mi o medico ha dett o m e non sarebbe durato per i prossimi otto mesi a causa del mio problema cancro.

Mi ha detto che nei prossimi 2 mesi ci sarà una diffusione di questo tipo di tumore alle mie ossa e non voglio vivere di nuovo, quello che mi disturba di più è la mia malattia ictus. Dopo aver conosciuto la mia condizione ho deciso di donare questo fondo ad un cristiano, individuale, e organizzazione o chiesa che so ne ha bisogno e che utilizzerà questi soldi la strada che sto per istruire qui secondo il desiderio del mio defunto marito prima della sua morte.

Attualmente, questo denaro è ancora con la banca. Voglio che questo fondo da utilizzare nelle attività di lavoro di liberazione, come, aiuto alle famiglie pastori, orfanotrofi, meno privilegiati nelle scuole e della società cristiana, i poveri nel mezzo e la manuten zione di chiese e per propagare la parola di Dio e di sforzarsi che la casa di Dio è mantenuta.

Ho preso questa d ecision e perch E9 n on ha nessun figlio che erediteranno qu! esto den aro e mio marito, i parenti non sono cristiani e non voglio che gli sforzi di mio marito per essere utilizzati da non credenti. Non voglio una situazione in cui questi soldi saranno utilizzati in modo empi. È per questo che mi sto prendendo questa decisione.

La Bibbia ci ha fatto capire che “Benedetto è la mano che dà”. Non ho paura della morte, quindi so dove sto andando. So che sto per essere nel seno del Signore. Esodo 14 VS 14 dice che “Il Signore combatterà il mio caso e mi tiene la mia pace”, non ho bisogno di alcuna comunicazione telefonica in questo senso a causa della mia salute. Con Dio tutto è possibile.

Non appena ho ricevuto la sua risposta ti darò il contatto della banca per mettersi in contatto direttamente con loro per il tra sferimen to in avanti. Vorrei anche si emette una lettera di un’autorità che vi dimostrano come il beneficiario attuale dei miei fondi. Vogli o che tu e la t ua f amiglia di pregare sempre per me, perché il Signo re è il mio pastore. La mia felicità è che ho vissuto una vita degna di un cristiano. Chiunque che vuole servire il Signore deve servirlo in spirito e verità.

Si prega di essere sempre preghiera per tutta la tua vita, qualsiasi ritardo nella risposta mi darà spazio ad approvvigionarsi di un’altra persona per il medesimo scopo. Per favore mi assicurano che si agirà di conseguenza, come ho indicato nel presente documento. Sperando di ricevere la vostra risposta.

Rimanere benedetta nel Signore.

Vostro in Cristo,
zafirah Bahijah.

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P.A.: certificati medici web a settembre

Inserito da 2 agosto, 2010 (0) Commenti

Si tratta di :News

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(ANSA) – ROMA, 2 AGO – Il ministro della Pubblica Amministrazione Brunetta da settembre fara’ avviare il sistema dei certificati medici di malattia digitali. ‘Entro meta’ settembre – afferma – voglio chiudere il collaudo e chi c’e’, c’e’ e chi non c’e’, non c’e’. Per meta’ settembre, quindi, Brunetta prevede di ‘fare avviare il sistema. E per chi non l’avvia – ha aggiunto – partiranno le sanzioni’.

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hai l’Alzheimer, prega che ti passa…

Inserito da 7 febbraio, 2010 (0) Commenti

Si tratta di :Curiosità

Si ringrazia Stefano per la segnalazione di questa curiosa storiella:

Verso la fine di gennaio è stata diffusa la notizia di uno studio, condotto dall’Università di Padova su 64 pazienti e pubblicato sulla rivista Current Alzheimer Research, secondo il quale la religiosità rallenterebbe la progressione dell’Alzheimer. In particolare, il gruppo di pazienti con “basso livello di religiosità” avrebbe avuto una perdita delle capacità cognitive del 10% in più rispetto agli altri con un livello di religiosità più alto. Uno degli studiosi che ha condotto i testi, il professor Enzo Manzato, ha affermato non solo che – prevedibilmente – “gli stimoli sensoriali provenienti da una normale vita sociale rallentano il decadimento cognitivo”, ma ha aggiunto che “sembra essere proprio la religiosità interiore quella in grado di rallentare la perdita cognitiva”. Intervistato in merito, Manzato aveva persino affermato che: “Non si tratta quindi di una ritualità cui si associano determinati comportamenti sociali, bensì di una vera e propria tendenza a ‘credere’ in una entità spirituale”.
Guido Romeo, giornalista del “Il Sole 24?, scrive sul suo blog che in realtà, leggendo il paper originale della ricerca in questione, le conclusioni sono un po’ diverse da come sono state presentate dai media, che hanno parlato di scoperta sensazionale. Per prima cosa, i ricercatori “hanno trovato un’associazione e non una correlazione” tra l’essere religiosi e la progressione più lenta dell’Alzheimer e non “un legame causale netto come invece titolato nel comunicato”. Gli autori, inoltre, “sono molto chiari e onesti nel dire che, purtroppo, non hanno gli strumenti per isolare l’importanza delle interazioni sociali nel rallentamento della malattia”, quindi ad esempio quanto incida la credenza in sè. Inoltre, lo stesso professor Manzato, che ha fatto certe dichiarazioni sui media, “non è nè ‘primo autore’, nè ‘ultimo nome’ (le posizioni solitamente riservate a chi ha effettivamente svolto la ricerca e chi l’ha supervisionata, tipicamente il capo del laboratorio), quindi forse non è il più titolato per spiegare il significato di questi studi”.
Romeo parla esplicitamente di “balla”, dato che ricercatori, al contrario di ciò che ormai è stato diffuso a livello mediatico, non hanno trovato correlazione tra livello di religiosità e progressione dell’Alzheimer.

fonte :  http://www.uaar.it/news/2010/02/06/religiosita-rallenta-alzheimer-bufala-corre-sul-web/

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Un abbacedario molto singolare…

Inserito da 28 ottobre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax,Catene di Sant'Antonio,Curiosità

Cristina ci segnala questo simpatico abbacedario

ABBECEDARIO – Espressione di sollievo di chi si è accorto che c’è anche Dario
ADDENDO – Urlo della folla quando a Nairobi stai per pestare una merda
ALUNNO – Esclamazione sfuggita a Papa Leone all’apparire di Attila
APPENDICITE – Attaccapanni per scimmie
ASSILLO – Scuola materna sarda
AUTOCLAVE – Armi automatiche dell’età della pietra
BALESTRA – Sala ginnica per gente di colore
BASILICA – Chiesa aromatica
BIGODINO – Doppio orgasmo
BUCANEVE – Precisa pisciata maschile invernale
CALABRONE – Grosso abitante di Cosenza
CALAMARI – Molluschi responsabili della bassa marea
CAPPUCCETTO ROSSO – Profilattico sovietico
CATALESSI – Catalani condannati alla pentola a pressione
CERBOTTANA – Cervo femmina di facili costumi
CERVINO – Domanda dei clienti all’oste romano
CIAMBELLANO – Colui/colei che ha il piu bel buco di culo del reame
CONCLAVE – Riunione di cardinali violenti e trogloditi
CONTORSIONISTA – Ebreo arrotolato
COREOGRAFO – Studioso delle mappe della Corea
CUCULO – Gay balbuziente
CURRICULUM – Gara di finocchi ai tempi dell’antica Roma
DISSENTERIA – Attitudine a dir sempre di no
DOPING – Pratica anglosassone del rimandare a piu tardi
ECCEDENTE – Frase di un dentista latino dopo un’estrazione
ELETTROPOMPA – Novità bolognese a luci rosse
EMPORIO – Fratello di Giorgio Armani
EQUIDISTANTI – Cavalli in lontananza
EQUINOZIO (1) – Zio del cavallo
EQUINOZIO (2) – Cavallo che non lavora
EUFRATE – Monaco mesopotamico
FAHRENHEIT – Tirar tardi la notte
FANTASMA – Malattia dell’apparato respiratorio che colpisce i forti consumatori di aranciata
FOCACCIA – Foca estremamente malvagia
FONETICA – Disciplina che regola il comportamento degli asciugacapelli
GAIEZZA – Gioia omosessuale
GESTAZIONE – Gravidanza di moglie di ferroviere
GIULIVA – Slogan di chi è vessato dall’Imposta sul Valore Aggiunto
INCUBATRICE – Macchina fabbricatrice di sogni terribili
LATITANTI – Poligoni con molte, moltissime facce
LORD – Signore inglese molto sporco
LUX – Primo tipo in assoluto di FIAT
MAREMMA – Nome di una famosa maiala
MARRON GLACES – Testicoli sotto zero
MELODIA – Preghiera di una vergine
MESSA IN PIEGA – Funzione religiosa eseguita da un prete in curva
NEOLAUREATO – Punto nero della pelle che ha fatto l’università
OBIETTORE – Ottico fabbricante di obiettivi che se è particolarmente serio viene chiamato ‘obiettore di coscienza’
OPOSSUM – Marsupiale americano possibilista
PARTITI – Movimenti politici che nonostante il nome sono ancora qui
PIUMONE – Richieste di sporcaccioni veneti mai sazi di sesso
PREVENIRE – Soffrire di eiaculazione precoce
RAZZISMO – Scienza che studia i propulsori a reazione
RAZZISTA – Fabbricatore di missili
REDUCE – Sovrano con tendenze di estrema destra
RIMEMBRARE – L’atto di rimettere al suo posto il ‘coso’ a chi e stato evirato (vocabolo coniato da J.W.Bobbitt)
SALADINO – Biscotto salato con il raffreddore
SALAME – Tipo di figura che il maiale non vorrebbe mai fare
SALMONE – Cadavere di obeso
SANCULOTTO – Patrono degli omosessuali
SBRONZI – Ubriachi di Riace
SCIMUNITO – Attrezzato per gli sport invernali
SCORFANO – Pesce che ha perduto i genitori
SOMMARIO – Indicativo presente del verbo ‘essere Mario’
SPAVENTO – Società per azioni eolica
STRAFOTTENTE – Dicesi di persona di grandi qualità amatorie
TACCHINO – Parte della scarpina
TELEPATIA – Malattia che colpisce chi guarda troppo la TV
TEMPOREGGIARE – Scoreggiare andando a tempo (tipico di musicisti poco educati)
TONNELLATA – Marmellata di tonno
TROIKA – Donna russa di facili costumi
UGELLO – Volgarismo in gergo negro per ‘pene’
VIBRATORI – Macchina per vibromassaggio bovino
VIGILIA – Donna vigile urbano
ZONA DISCO – Parcheggio per gli UFO

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APPELLO PER AIUTARE STEFANO.. SI TRATTA DI UNA STORIA VERA ..

Inserito da 27 settembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Umanitari Veri

APPELLO PER AIUTARE STEFANO.. SI TRATTA DI UNA STORIA VERA ..

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Tutti noi possiamo aiutare Stefano versando un contributo sul c/c n. IT17E0103082800000003868874 intestato a “Aiutiamo Stefano”, Banca Monte dei Paschi di Siena – Agenzia di Aragona.
Stefano, unitamente alla sua famiglia, ringrazia di cuore tutti coloro che stanno rispondendo al loro appello.

Aragona si mobilita per il piccolo Stefano Cronaca – Aragona – 26/09/2008
In paese è partita una gara di solidarietà per cercare di aiutare il piccolo Stefano Lattuca 10 anni. Da sempre, Stefano, che oggi frequenta la quinta elementare, è costretto a vivere su una sedia a rotelle ma forse oggi, per lui vi è una speranza.

Speranza che arriva dall’America dove in un clinica privata dovrebbe essere sottoposto ad un trattamento particolare. A Stefano serve l’Hot (Hyperbaric Oxygen Treatment) Therapy, che deve essere effettuata in camera iperbarica, presso la clinica “Therapies 4 kids” che si trova in Florida. Si tratta purtroppo di un trattamento abbastanza oneroso, soltanto per il primo ciclo occorrono oltre 130 mila dollari, circa 110 mila euro, ed è per questo che i genitori Zina e Giuseppe insieme a molti amici hanno avviato una raccolta di fondi. Locandine che raccontano la storia di Stefano, in questi giorni, sono state affisse in ogni parte del paese ma anche in altri comuni della Sicilia nel tentativo di raggiungere la quota.

Tutto ha avuto inizio nell’ottobre del 1998 quando Stefano aveva appena sei mesi. I genitori si accorsero che dal suo orecchio destro fuoriusciva del liquido verdastro. Il pediatra diagnosticò un’otite purulenta con perforazione timpanica: ciò li allarmò, nonostante le rassicurazioni del medico in quanto sosteneva fosse una comune otite. Anche un otorino confermò quella diagnosi. Stefano passò la notte seguente normalmente. Ma il giorno successivo inizio il lungo calvario. Prima il ricovero ad Agrigento, poi a Palermo e subito dopo a Padova.

Stefano, oggi, è del tutto compromesso a livello motorio e verbale. Trascorre le sue giornate su una carrozzina, e per compiere anche i gesti più elementari della giornata come: lavarsi, vestirsi, mangiare, andare in bagno, ha bisogno dell’aiuto dei genitori, dei fratelli, degli insegnanti, dei compagni, o di chiunque gli stia vicino. Le distonie ai quattro arti non gli consentono di compiere un movimento volontario, anzi aumentano quando tenta di effettuarlo.

Nel corso dei cicli di riabilitazione, ha imparato a comunicare con la mimica: abbassa lo sguardo se vuole dire sì, o portandolo verso l’alto per esprimere un no. Nonostante i suoi seri problemi, Stefano da prova giorno dopo giorno della sua intelligenza: a scuola è inserito benissimo, mostra curiosità e interesse per le attività didattiche, ha un ottimo rapporto con i compagni, riesce a comunicare con loro e a giocare, sebbene non abbia sviluppato il linguaggio.

È allegro, solare, sempre sorridente e molto socievole. Adesso vi è questa speranza. Chi volesse contribuire alla causa e aiutare il piccolo può versare anche un piccolo contributo sul conto IT17E0103082800000003868874 intestato a “Aiutiamo Stefano” Banca Monte dei Paschi di Siena-Agenzia di Aragona Per informazioni si può chiamare ai numeri 339 8141772-339 5266547 o all’indirizzo e-mail info@aiutiamostefano.eu o visitare il sito: aiutiamostefano.eu

ARTICOLO DI di Carmelo Vella – FONTE http://www.agrigentonotizie.it/notizie/leggi/29375/aragona-si-mobilita-per-il-piccolo-stefano.html

La clinica “Therapies 4 Kids”, sita in Florida, Stati Uniti, si dedica esclusivamente ai bambini, occupandosi della cura di problemi neurologici, traumi al cervello, autismo, e qualsiasi altro problema legato alle funzioni motorie/cognitive.
In particolare pratica l’HOT (Hyperbaric Oxygen Treatment) Therapy, la terapia da effettuarsi in camera iperbarica.
Per maggiori dettagli è possibile visionarne il sito all’indirizzo www.therapies4kids.com

A Stefano serve l’HOT (Hyperbaric Oxygen Treatment) Therapy, la terapia da effettuarsi in camera iperbarica, presso la clinica Therapies 4 kids.
Si tratta purtroppo di un trattamento abbastanza oneroso, sicchè Stefano ha bisogno del Vostro aiuto per poter affrontare questa spesa.

Dalle pagine del sito AIUTIAMOSTEFANO.EU leggiamo

Salve a tutti,
siamo Zina e Giuseppe, i genitori di Stefano.
Vi raccontiamo, anche se in breve, la nostra “avventura”, che dura da dieci anni.
Stefano è nato il 13 Aprile del 1998, giorno del lunedì dell’Angelo (solo un caso!?!) alle 4.30 del mattino e pesava 3,760 kg. Tutto era perfetto: cresceva in modo sano, regalandoci tutte quelle emozioni che solo i bambini sanno regalare, con i loro primi sorrisi, espressioni, sguardi innocenti e i primi tentativi di comunicazione.
Eravamo all’apice della nostra felicità, non potevamo chiedere di più!
Ma forse era tutto troppo bello e perfetto perché potesse continuare.
Il lungo percorso di Stefano iniziò circa sei mesi dopo la sua nascita. Era il 5 Ottobre, un lunedì mattina, quando dopo avergli fatto il bagnetto, ci accorgemmo che dal suo orecchio destro fuoriusciva del liquido verdastro. Il pediatra diagnosticò un’otite purulenta con perforazione timpanica: ciò ci allarmò, nonostante le sue rassicurazioni in quanto sosteneva fosse una comune otite. Anche un otorino confermò quella diagnosi.
Stefano passò la notte seguente normalmente. Ma il giorno successivo presentava una strana fiacchezza; rispondeva agli stimoli solo se qualcuno richiamava la sua attenzione, per il resto se ne stava tranquillo con gli occhi chiusi appoggiato all’angolo del divano. Questa situazione non ci convinceva, infatti nei giorni seguenti le condizioni di Stefano peggiorarono, e anche tanto.
Il lungo ricovero iniziò l’8 Ottobre, alle 12.30.
Inizialmente al “San Giovanni di Dio” di Agrigento, da dove – dopo diciotto lunghe ore di attesa, senza che nessuno ci sapesse dire quello che stava succedendo – fummo trasferiti d’urgenza all’Ospedale dei Bambini di Palermo, in cui trascorremmo un intero mese. Qui la diagnosi dei medici fu CMV (citomegalovirus) con sospetta malattia metabolica.
Per approfondire ulteriormente la diagnosi, ci spostammo presso l’Azienda Ospedaliera di Padova, dipartimento di pediatria, dove, dopo svariati esami e ricoveri, emerse che Stefano non aveva un problema metabolico, ma necessitava solo di una buona fisioterapia.
A quel punto ci fermammo. Non sapevamo più come muoverci, cosa fare; fino a quando, dopo un anno di stasi, ci indicarono un centro di riabilitazione a Troina (EN), dove fu fatta un’altra diagnosi: tetraparesi flaccida, distonie quali probabili esiti da encefalite. In questo centro Stefano fu seguito in maniera attenta e completa con trattamenti di tipo logopedico, psicomotorio, psicomotorio in A.R.P., fisioterapico e psicologico, in seguito ai quali ha mostrato notevoli miglioramenti, in tutti gli ambiti: ha iniziato a comunicare mediante l’ausilio di vari supporti visivi, e i movimenti distonici ai quattro arti sono diminuiti.

Nel corso di questi anni sono stati tanti gli incontri fatti, e numerosi i consigli che ci sono stati dati per prenderci cura del nostro bambino nel miglior modo possibile. Sebbene siano stati fatti vari progressi, anche se a piccoli passi, molti altri ancora se ne potrebbero fare.. Stefano, infatti, è del tutto compromesso a livello motorio e verbale.
Trascorre le sue giornate su una carrozzina, e per compiere anche i gesti più elementari della giornata (come lavarsi, vestirsi, mangiare, andare in bagno), ha bisogno dell’aiuto dei genitori, dei fratelli, degli insegnanti, dei compagni, o di chiunque gli stia vicino. Le distonie ai quattro arti non gli consentono di compiere un movimento volontario, anzi aumentano quando tenta di effettuarlo. A livello verbale emette vocalizzi, che si trasformano anche in pianto o in grido.
Nel corso dei cicli di riabilitazione, ha imparato a comunicare con la mimica: abbassa lo sguardo se vuole dire sì, o portandolo verso l’alto per esprimere un no. Grazie agli ausili che ci sono stati forniti dall’A.U.S.L. Nº 1 di Bologna, abbiamo sempre più migliorato questo tipo di comunicazione, attraverso ausili che consistono in un braccio fotografico snodabile: un’estremità è collegata al computer, e l’altra, che funge da mouse, è posta vicino al capo di Stefano, il quale clicca con la testa, scrivendo quello che vuole.
Nonostante i suoi seri problemi, Stefano ci da prova giorno dopo giorno della sua intelligenza: a scuola è inserito benissimo, mostra curiosità e interesse per le attività didattiche, ha un ottimo rapporto con i compagni, riesce a comunicare con loro e a giocare, sebbene non abbia sviluppato il linguaggio. È allegro, solare, sempre sorridente e molto socievole. Sa bene quello che vuole (e soprattutto come ottenerlo!!!!!!!!!!!!). Questo ci dà prova del fatto che nostro figlio a livello cognitivo è sano, ma come ci è stato detto è “una mente bloccata dentro un corpo”.
Pochi mesi fa abbiamo trovato una strada che può aiutare Stefano a essere più autonomo: si chiama HOT (Hyperbaric Oxygen Treatment), una terapia effettuata in America, e il cui costo è abbastanza elevato.
Proprio per questo chiediamo, a quanti lo vorranno, di dare un contributo economico per aiutare Stefano a potere avere una vita migliore.
Ringraziandovi anticipatamente per le vostre donazioni, vorremmo concludere con una frase che Stefano ha scelto, fra tante, per il giorno della sua Prima Comunione, e che dimostra quanto sensibile sia:
“Io sono la conferma del miracolo che hai compiuto in me”.

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Appello Umanitario Vero – Aiutiamo il Piccolo Mattia

Inserito da 18 settembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Umanitari Veri

APPELLO UMANITARIO VERO

AIUTATE IL PICCOLO MATTIA

il 18 settembre 2008 da Video News (emittente Satellitare mediterraneonews) su Mattia il bambino di San Giovanni la Punta Affetto dalla Sindrome di West, Mattia di appena quattro anni soffre di gravi disturbi psicomotori ed epilettici. L’unica speranza è rappresentata da una costosa terapia americana. Davide e Gessica, i suoi genitori, da San Giovanni La Punta chiedono un gesto di solidarietà.

AIUTATE IL PICCOLO MATTIA !

il piccolo Mattia e’ affetto da una gravissima forma di disabilita’(tetraparesi spastica, epilessia e con una rara malattia la Sindrome di West), e DIO volendo, sarà sottoposto a varie cure, di cui l’OSSIGENO-TERAPIA con CAMERA IPERBARICA associata con un tipo di fisioterapia che non abbiamo purtroppo qui in Italia, chiamata “therasuite” .Queste terapie saranno eseguite negli STATI UNITI in Florida, al Ocean Hyperbaric Neurologic Center, ed abbiamo bisogno di un supporto economico, il costo della terapia si aggira sui 300.000,00 euro circa divisi in 3-5 anni e comprendono appunto le terapie, il pernottamento e tutti i mesi che dovremmo affrontare, e rimanere li 10 mesi l’anno! Purtroppo e’ una cifra altissima ed impossibile da affrontare con un solo stipendio ed un mutuo sulle spalle di oltre 900,00euro.

APPELLO VERO - AIUTIAMO IL PICCOLO MATTIA

PER DONARE

è diponibile questa e-mail abilitata a ricevere donazioni tramite paypal comitato@ilportaledimattia.com

Per donazioni con Bonifico bancario:

conto corrente intestato a: COMITATO AIUTIAMO MATTIA

BANCA DI ROMA
coordinate IBAN : IT16W0300216907000002539632
SWIFT: UNCRITMM
NUMERO CONTO: 2539632
ABI:
3002
CAB: 16907
CIN: W

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Potete effettuare donazioni anche con Postepay:
basta recarsi Ufficio Postale più vicino,
farsi consegnare il modulo
postepay e riportare i seguenti dati:

INTESTANDO A: SALAMONE SEBASTIANO
NUMERO CARTA: 4023 6004 4225 4803

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Chi fosse impossibilitato a fare la donazione, la invito comunque, a pregare per lui e per tutti coloro che si trovano in queste difficoltà!
Grazie!

DALLE PAGINE WWW.ILPORTALEDIMATTIA.COM LA MAMMA RACCONTA …


Salve, sono Jessica da San Giovanni la Punta (CT) la mamma di Mattia un bimbo di 3anni e mezzo nato MORTO!!!

Ma… dopo UN LUNGHISSIMO massaggio cardiaco(circa 40 minuti!) il piccolo ha ripreso a vivere e, data la gravissima asfissia, subisce paralisi celebrale.

VI RACCONTO IN BREVE…

Fù trasferito immediatamente presso un’altro ospedale distante dall’ospedale di Milazzo in cui e’ nato, al Policlinico di Messina. Furono momenti terrificanti che, solo chi li passa può capirli. A 5 mesi gli diagnosticarono una rara malattia, la Sindrome di West, una forma epilettica che porta ritardo mentale e psicomotorio, . Vidi mio figlio dopo 1 giorni, pieno di oggetti esterni che cercavano di tenere in vita il suo corpicino pieno di tremori(clonie) ed inanime, imbottito di farmaci, con aghi infilzati ovunque…ebbe 5 trasfusioni, lo stesso giorno che lo vide il primario ci disse che era gravissimo e che secondo loro non avrebbe vissuto molto, per ben 4 volte ci dissero che stava per andarsene e con lui credo, anche noi… attorno al piccolo Mattia i miei occhi vedevano cose che prima immaginavo solamente, vedevo morire bimbi che dopo pochi giorni di ricovero(terapia intensiva) lasciavano l’ospedale per essere portati non tra le braccia dei genitori ma.. al cimitero. Non vi lascio immaginare…fui ricoverata in ospedale per 7 lunghissimi mesi, senza andare a casa. Non vi dico il dolore, fino ad oggi il piccolo Mattia ha vinto tante battaglie non per le proprie forze, ma perché Dio e’ stato misericordioso con noi Egli ci sta’ sostenendo con il suo Spirito che, dice continuamente al mio cuore..
“Non temere, poiché io sono con te; non ti smarrire poiché io sono il tuo Dio; io ti fortifico, io ti soccorro… Non temere, io ti aiuto! (Isaia 41:10-13)
Ora speriamo solo che, chi legge questo sito può sensibilizzarsi e stenderci una mano ………. adesso, grazie al consiglio di una mamma forte, abbiamo trovato un ottimo centro riabilitativo dove viene trattata l’ossigeno terapia con camera iperbarica oltre la fisioterapia e la pediatria, con una tecnica che qui in Italia non tratta nessuno, questo centro, purtroppo si trova negli Stati Uniti, in Florida, altri bambini sono riusciti a camminare e a parlare. Ogni anno (3 anni in tutto) verrebbe a costare circa 300.000,00 euro !!

Per questo chiediamo il vostro aiuto!

Oggi mio figlio e’ un miracolo vivente, perché prima era morto….adesso vive!

Per questo daremo la nostra vita per riuscire a regalargli almeno un’altra possibilità!

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