Il venditore perfetto
Si tratta di :Catene di Sant'Antonio
Un giovanotto si trasferisce in città e va a cercare lavoro in un grande magazzino. Il responsabile: ‘Hai gia qualche esperienza come venditore?’ Il giovane: ‘Ma certo! Nella città da cui vengo facevo il venditore!’ Il responsabile trova il giovane simpatico e lo assume. Il primo giorno di lavoro é davvero duro, ma il giovane riesce ad arrivare alla fine. Dopo la chiusura del negozio, il responsabile va dal giovane:
‘Quante vendite hai realizzato oggi?’
‘Una!’
‘Solo una? I nostri venditori in un giorno realizzano dalle venti alle trenta vendite! Per quanti soldi hai realizzato la vendita? 501.237 euro e 64 centesimi! 501.237 euro e 64 centesimi??!!
Ma cosa hai venduto!!??’
‘Beh, è entrato un cliente e gli ho venduto un piccolo amo da pesca, quindi gli ho venduto quello medio, poi sono riuscito a vendergli quello grande, e quello gigante. Alla fine gli ho venduto anche una canna da pesca. Poi gli ho chiesto dove sarebbe andato a pescare e lui mi ha detto di voler andare al mare. Allora gli ho detto che avrebbe avuto bisogno di una barca. Cosi siamo scesi al piano imbarcazioni e gli ho fatto comprare un Chris Craft cabinato da otto metri con due motori da 1000 cv. A quel punto ha cominciato a pensare che forse la sua utilitaria non ce l’avrebbe fatta a trainare quella barca, quindi siamo andati dal nostro concessionario e gli ho venduto un Pajero 4X4 iniezione.’
Il responsabile: vorresti dirmi,che un cliente é entrato per comperare un amo da pesca e tu gli hai venduto anche una barca a motore e un fuoristrada??
Oh, no,no,no,! Lui era venuto qui per comperare una scatola di assorbenti per sua moglie. Allora gli ho detto: ‘Beh, visto che questo fine settimana non si fa niente,perché non va a pescare??’
Ebrei come X-Files?
Si tratta di :Bufale e Hoax
Ebrei come X-files 27/01/2003
Giorno dell’Olocausto.
NON APRITE QUESTA E-MAIL CONTIENE
UN ALLEGATO DI 183 KB PERICOLOSO
ecco il testo dell’e-mail
Ebrei come X-Files?
di Light ONE
Molti oggi si interrogano sul perchè dell’olocausto che ha insanguinato
tutta l’europa è ha lasciato una traccia indelebile nella mente
dell’umanità in quanto ad ferocia e pazzia.
Oggi 27/01/2003 è giorno per essere vicini a tutte le comunità Ebraiche
nel momento del ricordo e sostenerle con le nostre azioni affinchè non si
possano più generare le condizioni sociali economiche e politiche che
possano riportare in auge una simile situazione in qualsiasi stato nel
mondo.
Nei campi di concentramento si sà era una pratica normale marchiare le
persone i prigionieri come gli animali, come le bestie che si portano ad un
macello, li tatuavano, li numeravano come gli schiavi in egitto per
costruire la grande potenza faraonica…li tatuavano per averli nei loro
schedari…erano tanti numeri su di un foglio di carta che si poteva anche
bruciare nel fuoco di una stufa d’inverno…erano numeri che si potevano
stippare come salami dentro ad una camera a gas…
E se questa situazione diventasse odierna?
E se in questo momento la malapianta del Nazismo sotto altre spoglie, sotto
altro nome, con un altro volto nascosta
stesse lavorando in una nazione occidentale per radicarsi e strutturarsi e
risalire la china del controllo sociale?
E se questa congrega di Nazisti avesse potuto lavorare nell’ombra dei
palazzi del potere
per rafforzarsi e avere l’energia per riconquistare il mondo come Hitler
dopo 40 anni?
Mentre state leggendo provate per un attimo ad immaginare di avere sotto le
vostre mani un brevetto depositatao
presso una nazione occidentale negli scorsi anni, e in questa
documentazione risalti il fatto che si citi un nuovo
e rivoluzionario metodo di controllo elettronico delle persone attraverso
l’applicazione del tattuaggio invisibile…
e nel brevetto si citi tranquillamente che questo sistema di controllo
veniva già utilizzato durante l’Olocausto ma c’era
il problema del fatto che si vedeva sulla pelle (come se questo fosse un
fenomeno discriminante ma che già funzionava e quindi
è meglio invisibile così non si vede) e poi (per dare maggiore enfasi al
trovato…) si è vista una cosa simile anche su un noto programma X-files.
Secondo voi nella giornata della memoria è possibile accettare una simile
provocazione nei confronti primo del ricordo dell’Olocausto
e secondo nei confronti di tutta l’umanità possa essere associato ad un
film tipo X-files?
Come è possibile che uno stato occidentale dia spazio ad una simile
spazzatura all’interno delle sue istituzioni?
Come è possibile, che in uno stato occidentale, dove per depositare un
brevetto si deve passare attraverso
il parere di una commissione governativa che lo analizzi, ed avere dalla
stessa un responso in merito al fatto se lo stesso è allo stato dellla
scienza o meno (nel caso uno inventasse la tazza con il manico a sinistra)
si dia il benestare alla sua produzione e alla sua commercializzazione
senza guardare bene alle implicazioni Etiche, Sociali e Politiche (libertà)
che questo può generare?
E’ possibile, che una commissione governativa, come quella dell’ufficio dei
brevetti e patenti degli Stati Uniti d’America
dia il suo benestare a questo tipo di depositi, senza chiedersi se questo
tipo di brevetto puzzi di Nazismo o leda la personalità
umana o la sua Libertà?
Era una commissione di Nazisti?
Se non ci credete fatevi un giro su… (**************************)NON CLICCATE SI COLLEGA AD UN CGI SOSPETTO!!!
“Method for verifying human identity during electronic sale transactions”
Abstract
“A method is presented for facilitating sales transactions by electronic
media.
A bar code or a design is tattooed on an individual. Before the sales
transaction can be consummated,
the tattoo is scanned with a scanner. Characteristics about the scanned
tattoo are compared to characteristics
about other tattoos stored on a computer database in order to verify the
identity of the buyer. Once verified,
the seller may be authorized to debit the buyer’s electronic bank account
in order to consummate the transaction.
The seller’s electronic bank account may be similarly updated.”
“… The Bogosian system uses fingerprint and voice print matching to
verify the identity of the card holder.
Unfortunately, this dual matching is subject to problems, particularly when
the card holder has a cold or other respiratory
infection that affects speech patterns. There have been other methods
to permanently identify humans.
During the holocaust, the Nazis tattooed the arms of Jews with a unique
identifying number.
On an episode of the “X-FILES,” a fictional television program on the FOX
television network, a human was abducted by aliens
who conducted experiments on the abductee. …”
…alla prossima Light ONE…
ed experiments on the abductee. …”…alla prossima Light ONE…
Gatti messi in bottiglie, Gatti Bonsai, Bonsaikitten
Si tratta di :Bufale e Hoax
6 luglio 2001 – Gatti messi in bottiglie, come oggetti da collezione, a cui far assumere posizioni e dimensioni innaturali. Tutte le istruzioni di questa follia, partita dagli Stati Uniti nel dicembre scorso, ha trovato un emulo italiano che dal sito dal nome evocativo di www.gattibonsai.it ha proposto per qualche settimana con immagini raccapriccianti metodi e strumenti di ogni genere per la tortura dei gatti mantenendoli in vita.
Ora però grazie alle segnalazioni arrivate ad animalieanimali.it abbiamo denunciato il fatto agli uomini della Squadra Informatica della Polizia di Stato e, su richiesta del Sostituto Procuratore di Roma Adelchi D’Ippolito, è stata emessa l’ordinanza di oscuramento per istigazione a delinquere e possibile maltrattamento di animali.
“Sono molto felice che grazie a “www.animalieanimali.it” sia stato raggiunto un primo risultato importante. Non sappiamo se questo novello marchese De Sade degli animali abbia effettivamente provato ad imbottigliare i gatti, certo è che qualcuno di poca coscienza disponibile a riprendere questi esperimenti si potrebbe sempre trovare – ha dichiarato Licia Colò – già esistono purtroppo tante violenze quotidiane a cui sono sottoposti gli animali, aggiungerne un’altra amplificata peraltro da Internet sarebbe stato davvero troppo. La cosa che mi fa più piacere è che questa segnalazione sia giunta da una nostra lettrice che, avendo avuto fiducia nel nostro portale, non è rimasta insensibile e ci ha chiesto di intervenire. Questa azione, e il successivo risultato, – ha proseguito la nota conduttrice televisiva – è il frutto del desiderio di tante persone di dire basta alla violenza nei confronti degli animali. Ed è stato possibile soprattutto grazie alla tempestiva collaborazione della polizia di Internet e della Magistratura, nelle veci del sostituto procuratore D’Ippolito, che hanno accolto la nostra denuncia preoccupandosi di mettere fine a questo malsano utilizzo di Internet atto a promuovere della violenza sugli animali. La Magistratura e la polizia di internet ci hanno inoltre garantito una successiva collaborazione per combattere e far rispettare le leggi sulla salvaguardia del mondo animale che oggi hanno trovato nuovi e determinati amici… che sono per noi un nuovo stimolo per andare avanti”. “Ringraziamo per la disponibilità e la tempestività Magistratura e Polizia – ha detto Gianluca Felicetti, responsabile leggi di www.animalieanimali.it – è particolarmente importante che il responsabile, il quale operava dalla Lombardia, comunque un folle da fermare, sia stato messo nella condizione di non far male a nessun animale, nemmeno per uno scherzo di pessimo gusto”.La storia era iniziata nei mesi scorsi negli Stati Uniti. Una vicenda assurda ed inquietante che potrebbe però diventare vera grazie ai possibili emuli dei loro folli esperimenti. A seguito di indagini, si è scoperto che il violentatore di gatti, noto come l’inesistente Mister Michael Wong è in realtà un anonimo studente americano fornito di una buona apparecchiatura digitale. L’uomo è riuscito a diffondere le sue idee dal mese di dicembre 2000 quando è cresciuto negli USA l’allarme per la creazione di “felini bonsai”, gatti messi in bottiglie di vetro. Sul sito Internet www.bonsaikitten.com si trovano minuziose descrizioni su questa pratica barbara. Un sito scomparso più volte da vari server ma purtroppo ora ancora visibile.
Alle proteste ed alle denunce giunte da ogni parte del mondo, compresa l’Italia, dove in particolare il quotidiano “Il Messagero” diede spazio alla notizia nelle edizioni del 15 e 18 gennaio scorsi, (gli articoli del giornalista Josto Maffeo si trovano partendo da un sito americano che ha ripreso l’intera vicenda) http://urbanlegends.miningco.com/science/urbanlegends/gi/dynamic/offsite.htm?site=http://www.cruel.com/sub/bonsai.shtml
ha fatto seguito nei mesi successivi la cancellazione di tale sito da parte del Massachusetts Institute for Technologies e di altri tre successivi server, fra i quali WEB2010.com.
Appurato dalle investigazioni effettuate da associazioni americane per la protezione degli animali come la Humane Society of the United States, http://www.hsus.org/programs/companion/bonsai_kitten.html che si è trattato di una messinscena, di cattivo gusto e sostanza, è rimasto il problema di quanti e quali emuli si potrebbe fregiare il Mister Wong citato.
Dagli Stati Uniti all’Italia
E’ così nato in Italia nelle scorse settimane un analogo sito www.bonsaikitten.it poi diventato www.gattibonsai.it che inizialmente si riusciva a visualizzare in maniera irregolare, per la divulgazione di una condotta che incita alla violazione dell’articolo 727 del Codice Penale che, così come modificato dalla legge 22 novembre 1993 n.473 punisce il maltrattamento degli animali : per chi “li sottopone a strazio o sevizie o a comportamenti e fatiche insopportabili per le loro caratteristiche, ovvero li adopera in giuochi, spettacoli o lavori insostenibili per la loro natura, valutata secondo le loro caratteristiche anche etologiche, o li detiene in condizioni incompatibili con la loro natura (…)” e della legge 14 agosto 1991 n.281 che tutela gli animali d’affezione.
Mercoledì 20 giugno Licia Colò ha quindi presentato una denuncia contro ignoti presso la sezione Internet della Squadra Informatica Polizia di Stato a Roma, sezione che è deputata in particolare alla repressione dei crimini via “hi tech”, chiedendo di accertare e perseguire i responsabili e di non permettere che il reato possa essere portato ad ulteriori conseguenze, sperando che di questo squilibrato non rimanga traccia nella rete.
Dopo qualche giorno, la convocazione al Tribunale di Piazzale Clodio a Roma da parte del Sostituto Procuratore Adelchi D’Ippolito che, dimostrando sensibilità e competenza, ha deciso il 6 luglio l’oscuramento del sito gatti bonsai.
Un primo successo di animalieanimali.it, con tutti i suoi naviganti-sentinelle della tutela degli animali!
Una dimostrazione di come, attraverso animalieanimali.it, il grido del singolo si trasformi in una eco che arrivi lontano
Tratto da :
http://www.animalieanimali.it/gattibonsai.htm

















