DEEP PACKET INSPECTION E PACKET INSPECTION

Inserito da 11 novembre, 2007 (0) Commenti

Si tratta di :News

INSPECTION E PACKET INSPECTION

Deep Packet Inspection (DPI) è una forma di filtraggio dei pacchetti dati in transito su una rete a commutazione di pacchetto (come Internet) che esamina i contenuti dei pacchetti stessi (payload) alla ricerca di contenuti che non siano conformi a determinati criteri prestabiliti dall’operatore/ISP.

A differenza della Packet Inspection, gli apparati che implementano DPI non si limitano a controllare l’intestazione dei pacchetti, che contiene informazioni quali gli indirizzi IP mittenti e destinatari e informazioni sul servizio/protocollo di rete utilizzato (numeri di “porta”), ma controllano anche i dati contenuti nei pacchetti.

Un pacchetto che venga riconosciuto aderente ai criteri prestabiliti può essere gestito dai dispositivi DPI in varie forme, tra cui scartato, rediretto, variata la sua priorità, ne puo’ essere limitato il bit rate (la “velocità” massima di questo flusso di pacchetti e anche notificato a un sistema di monitoraggio.

Questi controlli e queste azioni possono essere fatte sia sul singolo pacchetto che su un flusso di pacchetti simili.

L’utilizzo da parte di operatori di TLC di sistemi di Deep Packet Inspection, per privilegiare il proprio traffico rispetto a quello di altri operatori, è contestata nel mondo dai sostenitori della Neutralità della rete e, un suo uso per censurare gli utenti, viene ritenuto da alcuni gruppi sostenitori dei diritti civili una minaccia alla democrazia; alcuni addetti ai che la DPI sia necessaria per ragioni economiche o per ragioni di sicurezza per bloccare la trasmissione di malware (es. virus, trojan, spam) per proteggere gli utenti.


LA GESTIONE DELLA QUALITA’ DEL SERVIZIO

In questo modo, un operatore/ISP, potrebbe assicurare ai propri clienti che i pacchetti VoIP o media avranno una priorità maggiore degli altri pacchetti anche se non usano le porte caratteristiche del protocollo RTP (Realtime Transport Protocol), al fine di assicurare una qualità di servizio (QoS: Quality of Service) sufficiente per determinati tipi di traffico che necessitano isocronia, ovvero una costanza delle latenze delle comunicazioni.

In questo modo, un operatore/ISP, potrebbe anche abbassare la priorità di VoIP o media erogati da Service Provider concorrenti, ispezionare per cercare determinati contenuti, keyword, ecc. e questi comportamenti, a mio avviso, sono criticabili.


GESTIRE LA SCARSITA’ O RIMUOVERLA ?

Per quanto concerne le dorsali delle reti, secondo il Prof. Odlyzko, noto guru delle telecomunicazioni, l’uso di sistemi di DPI da parte di un operatore, da un punto di vista tecnico, è antieconomico in quanto i costi di potenziamento di una dorsale di rete in fibra ottica si riducono sempre di più fino a costare meno dei sistemi di DPI. In questo caso, il costo di rimozione della scarsità sarebbe inferiore al costo di gestione della scarsità.

Naturalmente il discorso è diverso se un ISP acquista trasporto all’ingrosso da un operatore di rete in quanto il prezzo all’ingrosso viene stabilito dal grossista stesso e quindi è fuori dal controllo dell’ISP. Con la prossima introduzione in Italia della modalità di offerta all’ingrosso “bitstream“, se i prezzi all’ingrosso saranno fissati dall’AGCOM come previsto dalla norma e quindi secondo le migliori pratiche europee, secondo il ragionamento del prof. Odlyzko, anche per gli ISP non dovrebbe esserci una ragione economica per introdurre sistemi DPI.

Se le dorsali di una rete sono capienti e se il costo di loro ampliamento è inferiore a quello di gestione della scarsità, altrettanto non si può dire per la parte di accesso (local loop o coda locale), ovvero per il segmento di rete che collega la casa dell’utente alle dorsali. Questa, per definizione, sarà sempre di dimensione inferiore alla dorsale e quindi può essere oggetto di saturazione sulla base dell’utilizzo che ne fa l’utente.

Seppure una dorsale è sufficientemente capiente, un grosso file transfer può ad esempio degradare la qualità del traffico VoIP sul segmento di coda locale e, su questo segmento, un utente potrebbe desiderare che il suo traffico VoIP venga reso prioritario rispetto al file transfer.


QUALI SERVIZI E QUALI INFORMAZIONI RICHIEDERE

In condizione di scarsità di dorsali, in attesa della applicazione del Bitstream, un ISP potrebbe decidere di offrire ai propri clienti dei servizi di prioritizzazione (o di limitazione) di determinati tipi di traffico; tuttavia, secondo il gruppo di esperti dmin.it, capitanati da Leonardo Chiariglione (il fondatore e presidente del gruppo di esperti MPEG), ogni operatore dovrebbe comunque,per l’accesso ad Internet (Proposta operativa.doc, paragrafo 3.4)

  • All’utente deve sempre essere garantito servizio “service agnostic”
  • l’utente e il fornitore di contenuti debbono avere la possibilità di stipulare contratti con una certa classe di servizio senza che ci siano discriminazioni su base src/dst/port/payload (indirizzo sorgente/destinatario, numero di porta e tipo di payload).

Alcuni ISP italiani, seppure non pubblicizzandolo, offrono servizi di prioritizzazione per i servizi VoIP. Altri ISP utilizzano DPI, come illustrato sopra, unicamente per bloccare la diffusione di malware.
Il Codice delle Comunicazioni Elettroniche (pdf), la legge che regola il mercato delle comunicazioni in Italia, stabilisce

Art. 13 – Obiettivi e principi dell’attivita’ di regolamentazione
6. Il Ministero e l’Autorita’, nell’ambito delle rispettive competenze, promuovono gli interessi dei cittadini:
d) promuovendo la diffusione di informazioni chiare, in particolare garantendo la trasparenza delle tariffe e delle condizioni di uso dei servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico;

Art. 46 – Obbligo di trasparenza
1. Ai sensi dell’articolo 45, l’Autorita’ puo’ imporre obblighi di trasparenza in relazione all’interconnessione e all’accesso, prescrivendo agli operatori di rendere pubbliche determinate informazioni quali informazioni di carattere contabile, specifiche tecniche, caratteristiche della rete, termini e condizioni per la fornitura e per l’uso, prezzi.

Ottenere informazioni dal proprio ISP circa le specifiche tecniche e le caratteristiche della rete è un diritto degli utenti.

MIE CONSIDERAZIONI

La banda non è mai sufficiente.

Quando ho iniziato si usava il Telnet e Gopher era lento perchè richiedeva troppa banda; le mail venivano spedite di notte, quando la rete era scarica. Poi sono arrivate le news, anch’esse di notte. Poi e’ arrivato il web con le immagini e ogni pagina ci metteva qualche minuto… Poi Vocaltech aveva fatto il walki-talkie “internet phone” e la banda era scarsissima. Poi Real Networks faceva i video della dimensione di un francobollo ed era insufficiente.

Adesso la banda e’ insufficiente per fare video a qualità televisiva.

Da 20 anni la banda è insufficiente ma solo quando si è affacciata l’idea per gli operatori di guadagnare gestendo la scarsità, si è posto il tema della neutralità della rete.

Io credo che un operatore debba poter fare le scelte strategiche sbagliate che vuole, ma solo se vi sono le condizioni di una reale concorrenza.

Il mercato all’ingrosso in Italia è monopolizzato da Telecom Italia e la mancata attuazione del Bitstream condiziona anche le scelte sul mercato a valle (Internet al dettaglio).

Si tratta di un fenomeno temporaneo, l’evoluzione tecnologica portera’ alla rimozione dei limiti sulla rete fissa ed allora ogni giustificazione della non neutralità della rete verrà meno.

Mi parrebbe quindi poco saggio rinunciare alla difesa del principio costituzionale dell’inviolabilità delle comunicazioni elettroniche.

Io personalmente non scelgo nessun ISP che non pubblichi le proprie policies di gestione del traffico e che discrimini il traffico per favorire i propri servizi rispetto a quelli degli altri.
ELENCO DI ISP CHE CHIARISCONO LE LORO POLICIES (che me lo hanno segnalato)

Fonte : Blog di Quintarelli

Categories : News Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Donazioni

Inserito da 4 novembre, 2007 (0) Commenti

Si tratta di :

burlehoax logo


Al fine migliorare

servizio, ogni donazione volontaria è ben accetta!

Indagini, tempo impiegato, manutenzione del sito, aggiunta di servizi, risposta alle vostre e-, raccota informazioni sugli argomenti più disparati, far circolatre le notizie sono lavori a tutti gli effetti
Quindi garantire un servizio tempestivo e avere una risposta immediata alle esigenze più disparate, e garantire una garanzia di veridicità ed affidabilità è necessario una donazione sempre se lo ritieni un servizio utile te e la collettività è una operazione molto delicata ed è giusto che chi può debba aiutare il prossimo come può.
In Pratica se stai leggendo questa pagina, Visitatore del sito, mi corre l’obbligo di ringraziarti e se vuoi fare più del tuo dovere puoi fare una DONAZIONE … AL FINE DI POTENZIARE IL SERVIZIO in modo darmi una spinta in più nel mio impegno quotidiano nella lotta allo spam, virus, alle ed identificazione di tentativi di truffe on line e migliorare la consulenza agli utenti internet.

IL SITO SI OCCUPA, ALTRESI’ DELLA DIFFUSIONE E VERIFICA DI APPELLI UMANITARI.

Quindi tutto ciò ha un costo e richiede competenza tecnica e diligenza nelle indagini,
e per questo che mi permetto di chiedere il tuo aiuto, aiutando HOAX.IT, aiuti a far chiarezza e hai disposizione un luogo

fidato dove segnalare truffe, raggiri e un sistema utile per evitare tragiche prese in giro che circolano in rete.

NB. il sito non ha mai avuto banner, ne link testuali fin dalla sua fondazione, ma dato che il servizio è di utilità immensa e il
lavoro da me svolto a volte pur essendo esorbitante è svolto a titolo gratuito ho deciso a partire dall’Agosto 2006
di accettare sponsor e quindi se sei interessato puoi avere un banner o un link testuale per sostenere il sito (siti malevoli, siti giudicati immorali, o altro non avranno mai e poi mai un link perchè questo deve essere un luogo sicuro lontano dalle molteplici trappole che attanagliano Internet

Dunque richiedendo un banner pubblicitario o altro, potrai sostenere economicamente il sito e tutto quello che verrà ricevuto verrà impiegato per il sito.

Grazie per l’attenzione e fiducioso di una tua donazione, ti saluto calorosamente.

Silvio Passalacqua

WebMaster WWW.HOAX.IT

E’ POSSIBILE EFFETTUARE, UTILIZZARE PAYPAL COME SISTEMA SICURO PER I VERSAMENTI O IN ALTERNATIVA CONTATTARMI PER AVERE IL NUMERO DI CARTA POSTEPAY, EMESSA DALLE ITALIANE



Categories : Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Hardening della Lan wi-fi …a casa

Inserito da 3 novembre, 2007 (0) Commenti

Si tratta di :Sicurezza

Hardening della Lan wi-fi …a casa
di Nanni Bassetti

Salve a tutti,
oggi nelle nostre case è possibile creare una rete wi-fi casalinga per
avere più computers collegati, senza stendere fastidiosi cavi che
farebbero incavolare le mogli e le madri.

Basta acquistare un router-modem wi-fi e collegarlo alla nostra adsl,
poi acquistare delle chiavette USB wi-fi da attaccare ai computer, se
avete i col wi-fi integrato,
chiaramente andremo a risparmiare su quest’ultimo acquisto.
Il più è fatto! Adesso basta usare la ricerca reti wireless di windows
xp e agganciarsi al
nostro router, in pochi clicks siamo su internet…che bello!
Ma la sicurezza?
Ricordiamo che stiamo navigando facendo passare i nostri dati via etere,
e che la nostra adsl è raggiungibile via radio, se qualcuno fa del
wardriving(cioè gira con un computer portatile
cercando reti wi-fi aperte), si collega alla nostra adsl e poi di lì può
cominciare a fare azioni illecite usando la
nostra onesta linea.
Che cosa comporta?
Bhè immaginiamo alcune azioni illecite:
1) Pedopornografia
2) E-mail minatorie
3) Pirateria informatica varia
tutto riconducibile al nostro indirizzo IP, intestato a noi, quindi ne
siamo responsabili legalmente.
Allora che si fa? Si torna alla vecchia ed affidabile rete via cavo
ethernet?
Ma no…basta effettuare alcuni accorgimenti:
1) Usiamo una lunga per accedere al sistema operativo del
nostro router
2) Usiamo una password di accesso alla rete wi-fi (WEP o WPA in seguito
approfondiremo)
3) Usiamo l’accesso tramite MAC address alla rete.

Ma adesso analizziamo le parolacce su indicate:

Il Gateway (router) deve supportare quattro tipi differenti di
regolazioni di sicurezza per la vostra rete.
Il Wi-Fi Protected Access (WPA) Pre-Shared key, WPA Remote Access Dial
In User Service (RADIUS), RADIUS, ed il Wire Equivalence Protection
(WEP).

Pre-Shared key WPA: Ci sono due opzioni di crittografia per la
Pre-Shared key WPA, TKIP ed AES.
TKIP sta per Temporal Key Integrity Protocol.
TKIP utilizza un metodo più forte di encrytption e comprende il codice
di integrità del messaggio (MIC) per assicurare la protezione contro i
hackers.
AES sta per al sistema avanzato di crittografia, che utilizza una
crittografia di dati simmetrica del blocco a 128-Bit.
Per Usare WPA Pre-Shared Key, si digita una parola d’accesso nel campo
chiave WPA lunga fra gli 8 e 63 caratteri.
Potete anche fornire un tempo di intervallo di rinnovamento della chiave
del gruppo fra 0 e 99.999 secondi.
WPA RADIUS: WPA RADIUS utilizza un server esterno RADIUS per realizzare
l’autenticazione dell’utente.
Per usare il WPA RADIUS, si scrive l’indirizzo IP del server RADIUS, la
porta di default del RADIUS SERVER è per default la 1812.
RADIUS: usa un server RADIUS per l’autenticazione o WEP per la
crittografia di dati.
Per utilizzare il RADIUS, si scrive l’indirizzo IP del server RADIUS in
seguito si seleziona il livello di crittografia (64 o 128) per WEP ed
una passphrase (frase password).
WEP: Ci sono due livelli della crittografia di WEP, 64-bit e di 128-bit,
più alto è il livello di crittografia, il più sicura sarà la vostra
rete, tuttavia, la velocità è sacrificato ai livelli elevati di
crittografia.

Così abbiamo ben protetto l’accesso alla nostra rete wi-fi, chiaramente
è consigliabile usare il WPA, poichè gli hackers hanno bisogno di
diversi giorni per bucare il WPA, mentre per il WEP ci si mette un paio
d’ore.

Allora come poterci completamente blindare?
Con l’accesso ristretto dal MAC address!
Un computer collegato ad una rete su IP/Ethernet ha due indirizzi: uno è
l’indirizzo fisico della scheda di rete ed è chiamato MAC address,
mentre il secondo è l’indirizzo IP.

- L’indirizzo fisico o MAC Address, teoricamente, dovrebbe essere un
indirizzo unico e non sostituibile, assegnato dal costruttore della
scheda di rete, che è conservato in una porzione di memoria della scheda
stessa.
I produttori di schede hanno un “intervallo” di indirizzi fisici da
assegnare alle proprie schede, che identificano univocamente solo e solo
quella scheda di rete a cui l’indirizzo specifico è stato assegnato.
Se si è dei mattoidi della pirateria si può , con particolari ,
modificare la ROM della scheda di rete e modificare il MAC address.
Ma ammesso che qualcuno lo faccia ed ammesso che sappia la lista di MAC
adress autorizzati dal router (ma come lo dovrebbe scoprire?), potrebbe
comunque non giungere a niente, poichè se nella nostra lan vi è un’altra
scheda di rete con lo stesso MAC address ci sarebbe con conflitto di
instradamento ed entrambe le due schedi di rete non riuscirebbero a
ricevere pacchetti.
Il MAC address è necessario per permettere di spedire e ricevere data in
una rete Ethernet, indipendentemente dal tipo di protocollo che viene
utilizzato sulla rete.

Ma come faccio a sapere il mio MAC address?
Semplice: START –> ESEGUI –> SCRIVETE CMD –> poi nella finestra DOS
scrivete “ /all”
ed avrete sia l’indirizzo IP che il MAC del vostro computer.
Chiaramente così se viene un ospite a trovarvi non basterà cedergli la
password ma dovrete autorizzare il suo MAC address da router per farlo
navigare sulla vostra ADSL.
Adesso però siamo al sicuro…e senza fili

Categories : Sicurezza Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Contatta la redazione di Hoax.it

Inserito da 1 novembre, 2007 Commenti disabilitati

Si tratta di :
Highlighted fields are required.
NOME:
Email:
RISPONDI Quanto fa 5 + 2 = ?
Website:
OGGETTO:
COMUNICAZIONE:

Categories : Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Chain Letters

Inserito da 31 ottobre, 2007 (0) Commenti

Si tratta di :News

chain letters che danneggiano
commercialmente imprese inviando
risultati scientifici sulla
dannosita’ di prodotti
pubblicizzati e di uso comune.

Da :

“Ambrogio”

A :

Oggetto :

Ci Vogliono Avvelenare !

Data :

Mon, 14 Jan 2002
21:21:36 +0100

> > > Insomma, tanto per cambiare, ecco l’ennesima di
> > > quanto venga fatto a danno dei consumatori ed a profitto delle
> > > aziende…
> > > Ricevo ed inoltro volentieri questa e.mail
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > * Controlla gli ingredienti sulle bottiglie di shampoo
> > > * e controlla se contengono una sostanza chiamata
> > > * SODIUM LAURETH (o lauryl) SULFATE, o
> > > * semplicemente SLS.
> > > * Questa sostanza si trova nella maggior parte
> > > * degli shampoo, e i produttori la usano perche’ fa
> > > * molta schiuma ed e’ economica.
> > > * Ma il fatto è che l’SLS si usa per strofinare i
> > > * pavimenti dei garage ed è molto forte.
> > > * E’ anche provato che può provocare il cancro a
> > > * lungo andare, e questo non è uno scherzo. Livello di
> > > * cancerosità pari a quello del benzene.
> > > * Il VO5, Palmolive, Paul Mitchel, il nuovo shampoo
> > > * della Hemp contengono questa sostanza. Allora ho
> > > * chiamato una ditta e gli ho detto che il loro
> > > * prodotto contiene una sostanza che fara’ venire il
> > > * cancro.
> > > * Hanno risposto:”Si , lo sappiamo, ma non possiamo
> > > * farci niente perché abbiamo bisogno di quella
> > > * sostanza per produrre la schiuma.”
> > > * Anche il dentifricio Colgate contiene quella
> > > * sostanza per produrre le bolle.
> > > * Dicono che mi manderanno delle informazioni. La
> > > * ricerca ha dimostrato che negli anni ’80 le
> > > * probabilità di prendere il cancro erano 1 su 800 e
> > > * ora,
> > > * nel 2000, sono 1 su 3, e ciò è molto
> > > * preoccupante.
> > > * Così spero che prendiate questa lettera sul serio e
> > > * la passiate a tutti quelli che conoscete, nella
> > > * speranza di impedire di provocarci il cancro..
> > > * La cosa è seria, dopo che avete letto questa lettera
> > > * cercate di informare tutti quelli che potete.
> > >
> > > * Contengono quella sostanza:
> > > * Shampoo dell’Antica Erboristeria
> > > * Bagnoschiuma Bionsen
> > > * Bagnoschiuma Nivea
> > > * Collutorio L’Angelica
> > > * Shampoo Clear
> > > * Shampoo Garnier
> > > * Shampoo L’Oreal
> > > * Dentifricio Macleens Extrafresh
> > > * Dentifricio Oral-B Sensitive Fluoride
> > > * Dentifricio AZ verde protezione carie
> > > * Shampoo OSMOSE e BIOPOINT
> > > * Non so quelli dell’Erbolario, con l’occasione ho
> > > * scoperto che non hanno gli ingredienti sulla
> > > * confezione.
> > > * SE HAI ANCORA DUBBI LEGGI “SALUTE” IL SETTIMANALE
> > > * DI REPUBBLICA SULLA SALUTE DEL 9 NOVEMBRE 2000.
> > > * ALLA PAG 40 – 41 (riquadro verde alto al centro)
> > > * TROVERAI UN ARTICOLO CHE PARLA PROPRIO DI QUESTA
> > > * SOSTANZA.
> > > * CONCLUSIONE : NESSUNO NEGA LA PRESENZA DI
> > > * TALE SOSTANZA, MA LA GIUSTIFICANO; ANZI, PER
> > > * MOTIVI PURAMENTE ECONOMICI, DICONO CHE LE
> > > * BASSE DOSI SAREBBERO ININFLUENTI, MA UNA BASSA
> > > * DOSE CON LA DOCCIA,UNA PER LAVARE I DENTI , UNA PER
> > > * LAVARE I CAPELLI ….. A LUNGO ANDARE QUANTO FA? E
> > > * SE COLORO CHE GIUSTIFICANO L’UTILIZZO DI TALE
> > > * SOSTANZA INVECE DI PENSARE ALLA SALUTE DEI
> > > * CONSUMATORI PENSASSERO SOLO A NON FARE ANDARE IN
> > > * ROVINA LE MULTINAZIONALI?
> > > * Ti consiglio di cliccare su inoltra e inviare questa
> > > * mail a tutti quelli che conosci.
> > > * Grazie,
> > > * Ciao

Categories : News Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

“Ridicoli”

Inserito da 31 ottobre, 2007 (0) Commenti

Si tratta di :News

Appelli “Ridicoli”

·Appelli “Ridicoli” … molti di questi mitomani preferiscono i bambini e
spesso questi messaggi riescono a diffondersi ad una velocità spaventosa
a causa gravità del problema descritto. Dovete sempre diffidare da
coloro che inviano questo tipo di messaggi poiché IL TONO è SEMPRE
SUPPLICHEVOLE E VAGO E NON SI CITA NESSUNA FONTE AUTOREVOLE un messaggio
RIDICOLO può essere del tipo :

UN POVERO BAMBINO (NICOLAS) HA UNA MALFORMAZIONE CONGENITA CON
COMPLICANZE
POLMONARI E NECESSITA DI UN TRAPIANTO. IL COSTO DELL’OPERAZIONE E’ DI
$ 560.00
LA LEGA PER LA LOTTA CONTRO LE MALATTIE GENETICHE PAGHERA’PER OGNI
EMAIL $0.01 PER OGNI E MAIL CHE TU MANDI CON QUESTO OGGETTO “AIUTA
NICOLAS”. E’ NECESSARIO INVIARLO TUTTO IL MONDO . SERVONO 56 MILIONI
DI MESSAGGI PER FINANZIARE L’OPERAZIONE. NICOLAS HA BISOGNO DI VOI PER
TORNARE A SORRIDERE SALVIAMO QUESTO BIMBO CHE LOTTA CONTRO LA MORTE…
INVIA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI QUELLI CHE CONOSCI PER SALVARE LA VITA DI
NICOLAS.

Per capire che questa è soltanto una “bufala” non ci vuole molto infatti
non viene data nessuna informazione utile ad aiutare Nicolas
l’operazione quasi sempre non si paga e inoltre non viene specificato il
nome della lega per le malattie genetiche e cosa più assurda … è
dimostrato che non si possono controllare 56 milioni messaggi …
Questo messaggio dimostra la grande ignoranza e le piccole capacità
celebrali di chi si diletta ad inventare queste bufale che hanno solo
l’effetto di una “tragica presa in giro” e sopratutto quello di
ingenerare insofferenza in chi riceve questi appelli palesemente falsi a
scapito delle vere richieste d’aiuto.
Vi esorto comunque ad inviarmi tutti gli appelli che ricevete per
sottoporli ad un’analisi più approfondita .
Inviate soltanto i messaggi controllati da www.hoax.it .
Non inviate mai gli indirizzi in chiaro poiché questo comporta una
violazione della privacy.
Usate il campo ccn del vostro client.

Categories : News Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,