APPELLO VERO A FAVORE DEI BAMBINI ACCOLTI NEL CENTRO EDUCATIVO SUORE MURIALDINE DI MENDOZA (SUOR LEDA)

Inserito da 11 agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Umanitari Veri

Mi è stato segnalato l’importante iniziativa promossa da www.politicamentecorretto.com

si tratta di un articolo di di DANIELE MARCONCINI il quale lancia un appello per aiutare Suor Leda
Tutti vorremo poterla aiutare di più,assieme ai suoi bambini.
Quindi anche noi di .IT accogliamo l’appello e invitiamo chi fosse interessato a fare una donazione.
I recapiti sono :

Beneficiario :SUORE MURIALDINE DI SAN GIUSEPPE
Causale: A FAVORE DEI BAMBINI ACCOLTI NEL CENTRO EDUCATIVO SUORE MURIALDINE DI MENDOZA (SUOR LEDA)
IBAN IT 64 I0333603204000000023768

www.mantovaninelmondo.org
www.lombardinelondo.org

il quale porta

La città di Mendoza e la sua provincia avendo una vocazione agro alimentare e vinicola, richiede ogni anno una gran quantità di mano d’opera stagionale. Questi lavoratori vengono assunti solo nell’ epoca dei raccolti, e poi tornano al loro luogo d’ origine. Generalmente essi provengono dal nord dell’ Argentina, dal Cile,dalla Bolivia e dal Perù .Questo vale anche per quelle fabbriche di Mendoza che lavorano la frutta (come per esempio la pesca e l’ albicocca) che impiegano degli operai solo per un periodo dell’anno, lasciandoli poi disoccupati.

Le statistiche dicono che l’80% per cento dei posti di è a tempo determinato con stipendi molto bassi (il 42,6% delle paghe è sotto il livello della povertà) e che quattro lavoratori su dieci sono clandestini e quindi senza copertura previdenziale e sanitaria. Gli immigrati del Perù sono quelli che maggiormente soffrono di questa situazione,essendo per la maggior parte presenti illegalmente in Argentina.

Questa situazione colpisce soprattutto i bambini , il loro livello di istruzione . Almeno un terzo non finisce la scuola elementare e solo 1 su quattro dei figli di famiglie povere riesce a completare la scuola media.

In questo contesto opera il Centro Educativo delle Suore Murialdine di San Giuseppe con tre suore dirette da una religiosa brasiliana di origine mantovano- viadanese : Suor Leda Borelli. Un esempio di forza e di determinazione e soprattutto di tanta fede nelle divina provvidenza.

Questo Centro ospita circa 350 bambini e ragazzi dai due ai 16 anni ,provenienti dalle famiglie immigrate più povere, con circa una ventina tra insegnanti,cuochi ,inservienti e una quindicina di volontari. Vi sono due scuole materne ” Angelo custode ” ed “Emmanuel” ed un Centro Educativo intitolato a ” San Leonardo Murialdo “.Il 10% dei bambini è di origine italiana.

Oltre che assicurare colazione e pranzo a tutti ,viene svolta una attività di doposcuola per i più piccoli e inoltre , vi sono dei laboratori per insegnare sia ad avere una mentalità legata a i valori del lavoro e sia per creare le condizioni per un vero e proprio apprendimento di un mestiere .

La struttura professionale formativa comprende :

• Il laboratorio di pasticceria, dove un gruppo di ragazzine preparano dei biscotti “scones “, piononos , dolci per il consumo interno , commercializzati a un piccolo circolo di persone vicine all’ istituzione.
• Il laboratorio di falegnameria. In questo laboratorio i ragazzi disegnano e costruiscono dei piccoli manufatti che poi portano alle loro famiglie ( per esempio scafali , scatole, portachiavi, ecc.)
• Il laboratorio di cucitura :qui le bambine imparano a rifare e modificare i loro abiti che non usano e a disegnare e confezionare abiti nuovi.
• Il laboratorio di creatività : in esso si manifesta la creatività dei bambini, imparando ad utilizzare degli elementi da scartare e trasformarli utili oggetti . Per esempio: con una bottiglia vecchia fare una lampada.
• Il laboratorio di realizzazione dei saponi . I saponi sono per il consumo interno ( qualche volta si commercializzano con le persone amiche dell’ istituzione).

E’ da chiarire che la realizzazione di questi Laboratori non ha lo scopo di una vera e propria formazione professionale in nessuna delle sue aree di lavoro, ma bensì di orientare i giovani per aiutarli ad sviluppare le proprie potenzialità ,ad acquisire delle abilità e a comprendere il valore del lavoro.

Ho incontrato Suo Leda a Mendoza assieme a Marta Carrer per la prima volta nel 2005, grazie alla collaborazione di Laura Canali e di sua madre Laude e subito abbiamo fraternizzato per le comuni origini mantovane e per gli amici che ambedue abbiamo a Caxias do Sul nello Stato Brasiliano di Rio Grande do Sul (luogo d’origine di Suor Leda).

L’ho rivista l’anno dopo con le sue consorelle,sempre impegnata in un lavoro umanitario fatto però di sani principi e di una linea educativa veramente efficace. Di Suor Leda mi ha colpito la sua simpatia ,la forte determinazione e la sua grande fede in Dio,accompagnata da un’ottima capacità organizzativa. Affrontare una realtà di povertà e di immigrazione non è stato per lei e le altre religiose sicuramente facile,anche nei rapporti con le famiglie dei bambini,, ma questo gruppo di suore è riuscito a creare un Centro veramente di eccellenza dove si cerca di radicare in questi giovani valori e voglia di lavorare,contro il degrado e l’abbandono. Questo, riuscendo anche ad avere anche l’aiuto delle istituzioni locali e del anche se la maggior parte degli aiuti è dovuto a donazioni.

A suo tempo Suor Leda mi aveva segnalato la necessità di avere macchinari che permettessero di produrre 15 chili di biscotti e 22 chili di pane al giorno per il consumo interno delle tre istituzioni e altre attrezzature per fare 70 chili di pasta alla settimana ( da commercializzare in parte nella città di Mendoza ,luogo turistico molto rinomato dove nessuno fa la pasta fresca). Il sogno di Suor Leda è sempre quello di ottenere un minimo di auto- sufficienza economica.

Nel decennale dell’Associazione dei Mantovani nel Mondo Onlus,abbiamo pensato a lei e ai suoi bambini : grazie ad una raccolta di fondi tra i nostri iscritti e nel corso di varie manifestazioni .Alla fine le abbiamo fatto giungere mille euro,attraverso la Casa Madre di Roma.

Questa settimana attraverso , Suor Leda mi ha telefonato trionfante ,comunicandomi di aver comperato con la nostra donazione una macchina seminuova per fare la pasta E soprattutto di aver prodotto 25 chili di pasta ,ravioli per l’esattezza,tutti consumati dalla Comunità .

Vorremo poterla aiutare di più,assieme ai suoi bambini. Lanciamo quindi un appello per farle pervenire altre donazioni. I recapiti sono :

Beneficiario :SUORE MURIALDINE DI SAN GIUSEPPE
Causale: A FAVORE DEI BAMBINI ACCOLTI NEL CENTRO EDUCATIVO SUORE MURIALDINE DI MENDOZA (SUOR LEDA)
IBAN IT 64 I0333603204000000023768
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articolo tratto da:
http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=6359

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ITALIA Sicurezza Da oggi 3mila militari sorveglieranno le città

Inserito da 4 agosto, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :News


Roma, 4 ago. (Apcom) – Una nuova pagina si apre da oggi per sicurezza delle città italiane. I cittadini troveranno, infatti, per le strade 3mila militari addetti alla repressione e prevenzione della criminalità. Si tratterà dell’effetto delle misure urgenti in materia di sicurezza pubblica decise da un apposito decreto del firmato dal ministro dell’Interno, e da quello della Difesa, Ignazio La Russa. Per sei mesi, con possibilità di proroga, uomini dell’Esercito, della Marina militare, dell’Aeronautica e dell’Arma dei saranno impiegati in compiti di vigilanza a siti e obiettivi sensibili.
Mille svolgeranno vigilanza esterna ai centri per immigrati a disposizione dei Prefetti di sedici province, altri mille vigileranno sui 72 obiettivi sensibili a Roma, Milano e Napoli.
Nella capitale sono 51 i siti, nel capoluogo lombardo 20 e uno a Napoli. Gli altri uomini saranno destinati a compiti di perlustrazione e pattuglia a disposizione dei prefetti di nove città (Bari, Catania, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino e Verona).
Le zone ad alta sensibilità saranno sorvegliate anche di notte. I militari, specificatamente addestrati, non avranno, infatti, funzioni e orari coincidenti con quelli delle forze dell’ordine.
Indosseranno divise d’ordinanza e anzichè il mitra avranno un’arma corta. Per ogni due unità delle forze armate ci saranno uno o due uomini delle forze di polizia che li affiancheranno. Il decreto mira a liberera circa 2mila uomini delle forze di polizia che potranno concentrarsi in altre aree, come ad esempio le aree rurali della Sicilia dove sono necessari rinforzi per il contrasto alla mafia.
A Roma saranno oltre mille. In particolare, 60 sorveglieranno i centri di identificazione e espulsione per immigrati e prima accoglienza (Ponte Galeria e Castelnuovo di Porto), 797 andranno alla vigilanza a obiettivi sensibili; 195 in pattugliamento. A Milano saranno 424: 170 a disposizione delle autorità provinciali per servizi di pattugliamento, 80 per compiti di sorveglianza in centri per immigrati e 174 per la vigilanza a siti sensibili. A Napoli, il decreto ha disposto l’utilizzo di 179 militari: 29 nella vigilanza a obiettivi sensibili, 150 nei servizi di pattugliamento. Il piano del Viminale prevede anche 90 militari per servizi di pattugliamento a Bari e Catania, Padova (45), Palermo (50), Torino (80) e Verona (75).
Il concorso delle forze armate nei centri per immigrati prevede la destinazione di 70 uomini a Agrigento, 115 a Bari, 60 a . Poi a Brindisi (25), Cagliari (40) Caltanisetta (70), catanzaro (30), Crotone (100), Foggia (80), Gorizia (90 a Gradisca D’Isonzo), Modena (40), Siracusa (50), Torino (70) e Trapani (20).
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il mistero di Montauk

Inserito da 2 agosto, 2008 (1) Commento
Un esperimento genetico o un mostro?
Una “creatura” misteriosa è stata ritrovata sulla di Montauk, a Long Island (New York). L’essere ha la testa che ricorda un po’ un rapace e un po’ una tartaruga, le zampe posteriori e il corpo di un cane

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Uno scherzo ben orchestrato o un mostro venuto da chissà dove? Le di una mostruosa creatura trovata morta, e per metà in decomposizione, su una spiaggia di New York, fanno impazzire il web. È un cane? Una tartaruga senza guscio? Un esperimento andato male? O solo una campagna di marketing virale? Certo è che la creatura ha già un nome: mostro di Montauk. In questo momento, decine di migliaia di navigatori americani stanno navigando compulsivamente su Google per trovare qualche informazione sul fenomeno web del momento. Una vera mania scatenata da un paio di che pubblichiamo e che inquadrano una creatura con quattro zampe, corpo possente da bestia, denti acuminati.

da: http://unionesarda.ilsole24ore.com/mondo/?contentId=35710

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Le foto di una strana “creatura” trovata su una spiaggia di New York hanno scatenato in rete una ridda di ipotesi: cane, tartaruga senza guscio, esperimento genetico o più semplicemente scherzo fatto con Photoshop?300_CU_monster

le foto di una “creatura” trovata su una spiaggia di new york scatenano ipotesi fantasiose

Il mostro di Montauk fa impazzire il web

È un cane? Una tartaruga senza guscio? Un esperimento andato male? O solo una campagna di marketing virale?

«Montauk monster»: ecco quello che decine di migliaia di navigatori americani digitano compulsivamente in Google per trovare qualche informazione sul fenomeno web del momento. Una vera mania scatenata da un paio di immagini che inquadrano una “creatura” misteriosa ritrovata sulla spiaggia di Montauk, a Long Island (New York).

mostropop

MARKETING – Un essere dall’aspetto vagamente demoniaco, un po’ cane e un po’ rapace, sul quale si sono buttati a pesce i teorici della , che su Internet vanno a nozze. Il blogger che per primo ha pubblicato la foto ha subito sottolineato che il “mostro” è stato trovato non lontano dalla “Plum Island Animal Research Facilities”, struttura del governo americano che si occupa di malattie . In breve il caso sembrava chiuso con l’ipotesi più ragionevole, quella di uno scherzo legato a una campagna di marketing virale per una nuova serie animata di Cartoon Network. Ma la tv ha negato decisamente, chiudendo la pista.

URBAN LEGEND – D’altronde l’origine stessa delle immagini è tipica delle leggende metropolitane. «Ero a una festa questo fine settimana e ho incontrato una coppia che era disorientata da questa foto». I soliti non meglio precisati “amici” che alimentano tutte le “urban legend” (una tv locale ha poi intervistato tre amiche che sostengono di aver scattato le immagini in questione). Diverse ipotesi restano in pista al momento, ma nessuna sembra essere del tutto convincente: un cane, una tartaruga senza guscio, un , una nutria. Oltre a quelle più fantasiose (un esperimento su animali andato male, un gargoyle, un alieno) e al suggerimento più sensato (la “photoshoppata”), che resta in cima alla lista. La caccia alla verità resta aperta.

Paolo Ottolina
01 agosto 2008

fonte corriere della sera

http://www.corriere.it/

AGGIORNAMENTO QUI

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Appello Vero: Un aiuto per gli sfollati di Sadr City

Inserito da 21 luglio, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Umanitari Veri

Terre des hommes (TDH) ha avviato un intervento d’emergenza a favore degli abitanti di Sadr City, distretto orientale di Baghdad che negli ultimi mesi è stato teatro di feroci scontri tra l’esercito iracheno, le truppe statunitensi e i miliziani sciiti di Moqtada Al Sadr. A causa di ciò la maggior parte della popolazione civile è priva di qualsiasi mezzo di sostentamento e dell’assistenza sanitaria. Per questo TDH ha iniziato la distribuzione di cibo e beni di prima necessità a circa 300 famiglie di sfollati interni e a oltre 160 famiglie residenti più vulnerabili. La distribuzione di aiuti umanitari è finanziata dalla Croce Rossa Internazionale e verrà portata avanti in collaborazione con una ONG locale.

Secondo le stime ufficiali del governo iracheno dalla fine di aprile i violenti combattimenti a Sadr City a Baghdad hanno causato la morte di oltre 1.000 persone e il ferimento di almeno altre 2.600, soprattutto civili. I settori 1-9 sono stati separati dal resto di Sadr City da un muro per tentare di controllare meglio i miliziani, ma la popolazione civile che vi abita si è trovata ostaggio della battaglia, non potendo scappare dalla zona di residenza a causa delle limitazioni del traffico e la mancanza di . Inoltre gli unici due centri pubblici di salute esistenti sono stati chiusi.

Sadr City è considerato uno dei più poveri e sovraffollati distretti dell’Iraq: si calcola che vi abitino più di 2 milioni e mezzo di persone, oltre a un numero imprecisato di sfollati interni. Non tutti infatti sono registrati. Negli ultimi mesi la stragrande maggioranza della popolazione ha dovuto dipendere completamente da sporadiche distribuzioni di viveri e acqua, mentre i pochi ospedali ancora funzionanti non sono in grado di assistere tutti i malati del distretto. La situazione dei profughi non registrati è ancora peggiore, in quanto non hanno diritto alle distribuzioni governative di alimenti e spesso i rifugi che hanno trovato sono inadeguati dal punto di vista igienico. Per migliorare le loro condizioni ha iniziato la distribuzione di generi alimentari e kit igienici (detergenti per la casa e l’igiene personale, spazzolini e articoli casalinghi). Inoltre sta distribuendo pompe e filtri per l’acqua per scongiurare epidemie e provocate dalla scarsità d’acqua potabile.

Gli scontri di Sadr City hanno causato anche innumerevoli danni alle case e ai luoghi pubblici: tra gli edifici più colpiti le scuole, molte delle quali sono servite da base per le operazioni militari. Si stima (dati Unicef) che sono 29 gli edifici scolastici di Sadr City pesantemente danneggiati durante i combattimenti. TDH Italia, coerentemente con la sua mission focalizzata sui diritti dell’infanzia, intende riabilitare 10 scuole del distretto distrutte dal conflitto, per consentire ai bambini di Sadr City di riprendere gli studi. Per questo lancia una raccolta a cui si può contribuire con un versamento sul cc. postale n.321208 o su cc bancario Banca AntonVeneta IT90E0504001608 000001030370 , oppure on line (transazione protetta VeriSign®) alla pagina http://www.terredeshommes.it/ecom/donazione_online.php. Specificare sempre causale: emergenza Sadr City.

Terre des hommes Italia è attiva dal 2003 in Iraq, dove ha portato avanti interventi d’emergenza e progetti nel campo della sanità e dell’istruzione. Prossimo obiettivo è la riapertura del centro di Bataween, chiuso nel 2006 per le difficoltà della guerra, che nei suoi 2 anni e mezzo d’apertura era diventato un punto di riferimento nel quartiere per le tante attività ricreative e didattiche che si svolgevano al suo interno. Il centro offriva anche uno spazio attrezzato anche per visite mediche e assistenza psicologica ai minori e alle loro famiglie.

Per informazioni sugli altri progetti di Terre des hommes Italia in Iraq vai alla pagina http://www.tdhitaly.org/scheda_iraq.php

fonte : http://www.tdhitaly.org/news_det.php?story=378

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APPELLO PER IL NORD UGANDA

Inserito da 18 novembre, 2007 (4) Commenti

Si tratta di :Appelli Umanitari Veri

AGGIORNAMENTO: 21 novembre 2007

Dare massima diffusione all’,

questo è un appello umanitario VERO.

APPELLO SOSTENUTO Associazione Good Samaritan onlus

dare massima diffusione

Appello per il Nord Uganda

Amici di Angal – ONLUS

Scritto il 17 Novembre 2007 by Piero Marsiaj

Le sottoscritte organizzazioni impegnate a favore delle popolazioni del Nord Uganda, fanno appello alle autorità politiche e agli di informazione che andranno a Kampala, in occasione del summit dei paesi del Commonwealth, dal 23 al 25 novembre, perché si rechino nel nord dell’Uganda, per rendersi conto delle drammatiche condizioni di vita della gente di questa parte del Paese.

Mentre a fatica proseguono le trattative di pace, che dovrebbero porre fine a una guerra iniziata 21 anni fa, tra il ugandese e i ribelli dell’LRA, ancora più di un milione di persone sono costrette a vivere nei campi , in condizioni miserabili, in attesa di potere tornare a vivere sulle terre abbandonate a causa della guerra.

Per il loro ritorno è necessario garantire innanzitutto una pace duratura, poi la bonifica dei terreni minati, la riattivazione dei pozzi d’acqua, la ricostruzione dei dispensari, delle scuole, delle case per gli insegnanti, la distribuzione degli strumenti di lavoro e delle sementi, e, in assenza di certificazioni di proprietà della terra, occorrerà tutelare gli orfani e coloro che non possono dimostrare la loro residenza nei villaggi distrutti.

Per comprendere questi bisogni è necessario uscire dalla capitale Kampala e andare nelle regioni del nord e dell’est Uganda, che nello scorso mese sono anche state colpite da inondazioni.

La pace ha bisogno di mille passi, anche fuori dalle capitali.

Webmasters, aiutate gli amici di Angal ()
Per far conoscere questa iniziativa incollate questo codice nei vostri blog, per ottenere il banner qui sotto: hoax.it ha aderito a questa iniziativa.

Siete pregati di comunicare via e-mail all’associazione per essere inclusi nella lista di coloro che hanno aderito:

info(at)amicidiangal.org

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Chat a luci rosse in Parlamento: nei guai un senatore del Paraguay

Inserito da 17 novembre, 2007 (0) Commenti

Si tratta di :News

scandalo durante una seduta del “congreso”. Il senatore “pizzicato” «Sarò più cauto»

Chat a luci rosse in Parlamento:
nei guai un senatore del Paraguay

Ripresa da alcuni giornalisti una conversazione virtuale con un’amica, con tanto di osè della ragazza

Il senatore del Paraguay Armamdno Espinola (da Internet)

Armando Espinola è l’uomo del momento in Paraguay. L’occhialuto e quasi calvo senatore liberale è stato, infatti, sorpreso a chattare con una ragazza sconosciuta durante una seduta del Congreso (il parlamento bicamerale, ndr), mentre si stava discutendo, fra le altre cose, anche della creazione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale e del tributo al musicista Florentin Gimenez. CONVERSAZIONE INFUOCATA - Durante l’infuocata conversazione via Messenger la ragazza, indicata con il nome di “Catalina”, ha mostrato anche alcune sue foto nuda, per la gioia del compagno di chat, identificato semplicemente come “Armando”, e di altri due senatori – Oscar Denis e Alfredo Jaeggli – che assistevano come spettatori. Espinola era talmente infervorato nella “chiacchierata online” da non accorgersi che alcuni giornalisti lo stavano guardando e gli stavano scattando delle foto. Foto che sono finite sull’agenzia Ultima Hora e da qui sulla Rete, esponendo così l’uomo politico alla pubblica vergogna. Non solo. Ad un certo punto, il senatore ha pure alzato un braccio per votare una delle norme in discussione nella seduta, sebbene il che non sapesse nemmeno di cosa si trattasse è quasi certezza, visto che solo dopo qualche minuto ha saputo che era per la legge sulla salute sessuale e la riproduzione.

GIUSTIFICAZIONI - Dopo essere stato beccato con le mani sulla tastiera e la faccia incollata al , Espinola ha cercato di giustificarsi a Radio 1° de Marzo, spiegando che stava chattando con un amico e che sarebbe stato proprio quest’ultimo a inviargli le foto della ragazza seminuda, che lui avrebbe poi commentato per scherzo con gli altri due colleghi. Quanto a “Catalina”, la donna sarebbe solo una parente, che non avrebbe nulla a che fare con l’altra e con la quale il senatore dice di non avere alcun rapporto intimo. Il blog paraguayano El Brujo Politicoha, però, pubblicato un estratto della chat dove “Catalina” si diverte a provocare i tre che la stanno guardando e chiede ad “Armando” un regalo, l’ultimo profumo di Christian Dior. Le immagini del “broccolamento virtuale” del senatore liberale con la sua “amica” misteriosa sono anche diventate un video musicale dal titolo Video hot de Armando che sta spopolando nel paese sudamericano.

«SARO’ PIU’ CAUTO» – Espinola, leader del movimento “Unidad para la Victoria Liberal” e fautore di una politica al servizio della gente, ha smentito di non sapere di cosa si stesse dibattendo in Aula. «Leggo sempre l’ordine del giorno dei lavori in programma – ha spiegato – quindi sapevo gli argomenti che venivano trattati. Comunque, ho imparato la lezione e mi dispiace aver commesso questa imprudenza. Come uomo pubblico, infatti, avrei dovuto sapere che ogni nostro gesto, ogni nostra conversazione finisce sotto il controllo della stampa. D’ora in avanti sarà più cauto». La chat a luci quasi rosse del senatore ha, però, portato alla luce il segreto meno segreto del governo del Paraguay: ovvero, l’uso personale dei PC forniti agli esponenti politici dal Congreso e regalo del governo di Taiwan.

Simona Marchetti

Fonte : Corriere

dal blog spagnolo ARMAAAANDO…..

Paraguay: El chat del senador erótico


En todas partes se cuecen habas. Al igual que en nuestro Congreso cholo, con empleados fantasmas, una serie de gollerías y una precaria imagen ante la población, en Paraguay la cosa parece que no es muy diferente. Allí, en el propio Congreso paraguayo, un congresista fue pescado en un chat super erótico. El legislador mantuvo una charla de alto voltaje con una joven, quien le mostró fotografías desnudas.

Las fotografías lo dicen todo: Armando Espínola, senador liberal, pasó parte importante de la sesión legislativa de ayer chateando con una joven, quien le envió una imagen en una pose comprometedora, informó el portal Última Hora.

Mientras sus colegas Óscar Denis y Alfredo Jaeggli se sumaron a la conversación y, entre bromas, opinaron sobre la mujer, en el recinto se trataba la creación de la Orquesta Sinfónica nacional y el homenaje al músico Florentín Giménez.

La conversación se realizó vía Messenger. La mujer se identificó como “Catalina”, mientras que el legislador fue, simplemente, “Armando”.

Tan concentrado estaba Espínola en su charla que no se percató que varios periodistas lo estaban fotografiando. Incluso levantó la mano al momento de votar una de las normas que estaba en discusión, aunque se sospecha que no tenía mucha idea de lo que se estaba hablando en el recinto. Y pocos minutos después iba a tratarse la Ley de Salud Sexual y Reproductiva.

Este hecho desnudó algo que era un secreto a voces: el uso personal que los legisladores dan a las PC dadas por el Congreso paraguayo, que llegaron a las autoridades producto de una donación del Gobierno de Taiwán.

“Era una pariente”
En tanto, Espínola declaró a la emisora de Asunción Radio 1º de Marzo que estaba chateando con un amigo, quien fue el que le mandó la fotografía de la mujer semidesnuda, y que la otra conversación la estaba manteniendo con una “pariente que no tiene nada que ver con este asunto y con quien no tengo ninguna relación íntima ni nada”.

Por otra parte, aclaró que sabía perfectamente qué se estaba tratando en el recinto, porque siempre lee el orden del día antes del inicio de la sesión.

“Como hombre público tengo que sacar la lección que en cada acto uno esta expuesto al escrutinio de la prensa. Voy a ser más prudente. Lamento mucho haber cometido esa imprudencia“, finalizó el legislador.

Extracto del chat de Armando Espínola:

Armando: Jaeggli no cree que seas vos. Tampoco Óscar.
Catalina: no me parezco pio, vida.
Armando: Sí. No entiendo qué puta decís por los dibujitos de mierda.
Catalina: o sea que él piensa que no estoy tan bien como la de la fotografía.
Catalina: qué me darás. Me encantan los regalos
Armando: vas a ver.
Catalina: qué veré. El último perfume de Cristian Dior Midnigth. Sí porfi. Mil gracias.

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