Tulalip, nuovo social network di Microsoft ?
Si tratta di :Curiosità
Da Microsoft non fanno per ora trapelare nulla di più ma l’indirizzo web socl.com è effettivamente di proprietà di Microsoft. Si vedrà nei prossimi giorni se il progetto di piattaforma per un nuovo social network era reale o si trattava solo di un esperimento di design web o, semplicemente, di una bufala.
DIGITANDO IL NOME DEL SITO SOCL.COM POSSIAMO LEGGERE…..
Thanks for stopping by.
Socl.com is an internal design project from a team in Microsoft Research which was mistakenly published to the web.
We didn’t mean to, honest.
IN EFFETTI APPARTIENE A MS
Registrant:
Microsoft Corporation
Domain Administrator
One Microsoft Way
Redmond, WA 98052
US
Email:
Registrar Name….: CORPORATE DOMAINS, INC.
Registrar Whois…: whois.corporatedomains.com
Registrar Homepage: www.cscprotectsbrands.com
Domain Name: socl.com
Created on…………..: Wed, Oct 21, 1998
Expires on…………..: Sat, Oct 20, 2012
Record last updated on..: Tue, Jul 12, 2011
Administrative Contact:
Microsoft Corporation
Domain Administrator
One Microsoft Way
Redmond, WA 98052
US
Phone: +1.4258828080
Email:
Technical Contact:
Microsoft Corporation
MSN Hostmaster
One Microsoft Way
Redmond, WA 98052
US
Phone: +1.4258828080
Email:
ns1.msft.net
ns4.msft.net
ns5.msft.net
ns2.msft.net
ns3.msft.net
Google Plus + come ricevere invito
Si tratta di :News
Google plus è al momento è accessibile tramite invito.
E’ la risposta ai vari social network, davvero bello, è sicuramente da provare.
Tra le novità troviamo Foto , spunti , cerchie , video ritrovi, profili ma in particolare ci risulta molto familiare lo stream che racchiude le attività dei propri amici.
Ti piacerebbe essere invitato ?
Dato l’enorme richiesta Hoax.it ha deciso di fornire l’invito a chiunque ne faccia richiesta a condizione di:
1) Se avete Facebook basta collegarvi a questa pagina e cliccare su mi piace.
https://www.facebook.com/pages/WWWHOAXIT/147858961498
2) Fate Cliccare su mi piace a 5 amici
3) scrivete una e-mail a promo@labussoladellarete.it con il vostro nome e quello degli amici
Alternativa 1
1) se hai un sito web metti un link (che ti impeganerai a non rimuovere per almeno 1 anno) a
http://www.hoax.it mettendo come testo
HOAX.IT – Tutto su Bufale, Leggende Metropolitane, Verifica Hoax e Appelli Umanitari, Sicurezza Informatica, Phishing, Truffe, News
2) scrivete una e-mail a promo@labussoladellarete.it con il vostro nome e la pagina con il link
Plankton il malware per Android…
Si tratta di :Exploits
E’ stato individuato Plankton, un malware scoperto da alcuni ricercatori dell’Università della Nord Carolina.
Tale nome è stato ideato dal professor Xuxian Jiang. Il codice maligno per android ruba informazioni sensibili dallo smartphone e di trasmette agli sviluppatori.
Non si ha idea del numero degli utenti colpiti.
Google e ha eliminato dall’Android market tutte le applicazioni sospette. Sono stati eliminati gli account degli sviluppatori che le avevano caricate applicazioni infette da Plankton, in linea con quanto dichiarato nella policy aziendale.
Le applicazioni erano tutte versioni non ufficiali di app e giochi famosi, realizzate appositamente con l’intenzione di tendere una trappola agli utenti Android. In particolare molte erano ispirate al gioco Angry Birds.
Attenzione dunque quando installate nuove applicazioni, potreste incorrere in spiacevoli sorprese.
8 giugno 2011 test globale di connettività ipv6
Si tratta di :avvenimenti
giorno 8 giugno 2011 Google, Yahoo, Facebook e Akamai – attiveranno il supporto all’ultima versione dello standard IP, ovvero l’ipv6.
Un grande esperimento della durata di 24 ore per testare l’infrastruttura per capire se il passaggio possa avvenire in maniera indolore e nei tempi brevi richiesti dalla necessità. Secondo Google l’8 giugno non ci saranno problemi per la maggioranza degli utenti.
Esiste un sito per testare la propria connettività http://test-ipv6.com/
perchè fare questo test ?
Perchè Internet ha esaurito “i numeri ipv4”. E’ una questione matematica: i numeri che si associano a ogni dispositivo in grado di connettersi al web basati sul vecchio protocollo Ipv4 nato nel 1981 si stanno esaurendo. In pochi anni sono stati sfruttati 4 miliardi di indirizzi. In pratica, è come se finissero le targhe da associare a ogni automobile. La fame di connessione provoca anche questo: l’Ipcalypse, l’Apocalisse degli Ip, l’esaurimento dei numeri che vengono assegnati ogni volta che un computer o qualunque altro dispositivo si connettono a internet. A febbraio lo Iana, l’autorità mondiale che si occupa di distribuire i numeri identificativi, ha assegnato gli ultimi blocchi. Si prevede che entro un anno gli indirizzi vecchio stile si esauriranno.
Cosa potrebbe accadere l’8 giugno? «Per chi è connesso a internet solo in IPv4 non cambierà nulla – spiega Sommani – la differenza riguarda solo quella minoranza che dispone già di connettività Ipv6. Le probabilità dei malfunzionamenti sono assai basse, visto che già esistono da tempo tantissimi siti raggiungibili con il nuovo protocollo. E’ possibile, tuttavia, che l’improvviso aumento del traffico porti alla luce qualche inconveniente che finora è rimasto inosservato».
Vulnerabilita’ multiple in Google Chrome
Si tratta di :Sicurezza
Aggiornare subito la propria versione del browser made in google sono state scoperte delle vulnerabilita’ multiple in Google Chrome che potrebbero essere sfruttate da un attaccante remoto per eseguire codice arbitrario, e compromettere un sistema che ne sia vulnerabile.
e’ necessario aggiornare Google Chrome versioni precedenti la 10.0.648.204, a cosa potrebbe andare in contro il mio sistema se non aggiorno ? Esecuzione di codice arbitrario e Compromissione del sistema
scarica cliccando qui:
http://www.google.com/chrome/?hl=it
Repubblica ritrova Atlantide. Ma è una bufala
Si tratta di :Bufale e Hoax

Le linee che hanno giocato un brutto scherzo al sito di Repubblica.
Atlantide scoperta grazie a Google Ocean, la versione marina di Google Earth. Ma è un errore clamoroso di interpretazione.
Repubblica cercava la mitica città di Atlantide, ma prende un granchio. È l’ennesima bufala tecnologica. Sul sito del quotidiano vengono pubblicate le immagini di strane linee che comparirebbero sulle mappe di Google Earth in mezzo all’oceano Atlantico.
Recita l’articolo di Repubblica: «Un rettangolo perfetto nascosto nei fondali dell’oceano Atlantico, a pochi chilometri dalla costa settentrionale dell’Africa e non lontano dalle isola Canarie. È qui, secondo l’ingegnere aeronautico inglese Bernie Bamford, che si nasconderebbe la soluzione a quell’eterno mistero chiamato Atlantide».
Bufala oceanica
Peccato però che quei segni, come già scritto su Focus, non sono altro che linee di giunzione tra mappe digitali. Si tratta di un errore, di un inganno visivo dovuto alla tecnologia utilizzata da Google.
Ironia della sorte, Repubblica in giornata smentisce se stessa e la notizia che ha dato. Ma non toglie la fotogallery che per un paio d’ore rimane online e in home page.
fonte: focus.it


















