I CINESI RAPISCONO I CLIENTI PER GLI ORGANI

Inserito da Silvio Passalacqua 8 ottobre, 2008 (0) Commenti

ATTENZIONE STA CIRCOLANDO UNA BUFALA UN VERO HOAX,
SI TRATTA DI STORIA PRIVA DI OGNI FONDAMENTO…

” I CINESI RAPISCONO I CLIENTI PER GLI ORGANI ” (BUFALA)

Pechino, il tempio del cielo

SEGUE IL TESTO DELLA E-MAIL

ATTENZIONE AI NEGOZI DEI CINESI…

Non scrivo per ‘sentito dire’ o letto sul giornale.. la cosa è capitata ad un’amica di famiglia alcuni giorni fa :

va col marito a vedere negozi, entra da sola in un negozio di cinesi (il marito stava finendo la sigaretta di fuori), quando il marito entra pochissimi minuti dopo gli dicono “non è entrata nessuna ragazza qui dentro” glielo richiede e continuano a negare, chiama immediatamente il 113 che trovandosi in un paese di fuori Roma sono arrivati subito, rientrato coi militari hanno ancora negato, quando i carabinieri perquisiscono il negozio entrano nel piano di sotto (con entrata non visibile ovviamente) hanno trovato questa giovane donna coi capelli già rasati e narcotizzata in stato di incoscienza; l’avrebbero portata via di lì a poco. (c’è stato l’arresto di questi esseri immondi ovviamente).

ATTENZIONE quindi, i prezzi così bassi nascondono in realtà riciclaggio e SOPRATTUTTO come in questo caso TRAFFICO D’ORGANI quindi a maggior rischio persone giovani, penso che anche coi bambini non si facciano scrupoli..
BOICOTTIAMOLI

diffondete questa storia è assolutamente vera e riscontrabile dai verbali dell’Arma.

Ho saputo di questo accaduto ieri e lo dirò a chiunque conosco.

SI TRATTA DI UNA BUFALA

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ITALIA Sicurezza Da oggi 3mila militari sorveglieranno le città

Inserito da Silvio Passalacqua 4 agosto, 2008 (0) Commenti


Roma, 4 ago. (Apcom) – Una nuova pagina si apre da oggi per la sicurezza delle città italiane. I cittadini troveranno, infatti, per le strade 3mila militari addetti alla repressione e prevenzione della criminalità. Si tratterà dell’effetto delle misure urgenti in materia di sicurezza pubblica decise da un apposito decreto del governo firmato dal ministro dell’Interno, Roberto Maroni e da quello della Difesa, Ignazio La Russa. Per sei mesi, con possibilità di proroga, uomini dell’Esercito, della Marina militare, dell’Aeronautica e dell’Arma dei carabinieri saranno impiegati in compiti di vigilanza a siti e obiettivi sensibili.
Mille svolgeranno vigilanza esterna ai centri per immigrati a disposizione dei Prefetti di sedici province, altri mille vigileranno sui 72 obiettivi sensibili a Roma, Milano e Napoli.
Nella capitale sono 51 i siti, nel capoluogo lombardo 20 e uno a Napoli. Gli altri uomini saranno destinati a compiti di perlustrazione e pattuglia a disposizione dei prefetti di nove città (Bari, Catania, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino e Verona).
Le zone ad alta sensibilità saranno sorvegliate anche di notte. I militari, specificatamente addestrati, non avranno, infatti, funzioni e orari coincidenti con quelli delle forze dell’ordine.
Indosseranno divise d’ordinanza e anzichè il mitra avranno un’arma corta. Per ogni due unità delle forze armate ci saranno uno o due uomini delle forze di polizia che li affiancheranno. Il decreto mira a liberera circa 2mila uomini delle forze di polizia che potranno concentrarsi in altre aree, come ad esempio le aree rurali della Sicilia dove sono necessari rinforzi per il contrasto alla mafia.
A Roma saranno oltre mille. In particolare, 60 sorveglieranno i centri di identificazione e espulsione per immigrati e prima accoglienza (Ponte Galeria e Castelnuovo di Porto), 797 andranno alla vigilanza a obiettivi sensibili; 195 in pattugliamento. A Milano saranno 424: 170 a disposizione delle autorità provinciali per servizi di pattugliamento, 80 per compiti di sorveglianza in centri per immigrati e 174 per la vigilanza a siti sensibili. A Napoli, il decreto ha disposto l’utilizzo di 179 militari: 29 nella vigilanza a obiettivi sensibili, 150 nei servizi di pattugliamento. Il piano del Viminale prevede anche 90 militari per servizi di pattugliamento a Bari e Catania, Padova (45), Palermo (50), Torino (80) e Verona (75).
Il concorso delle forze armate nei centri per immigrati prevede la destinazione di 70 uomini a Agrigento, 115 a Bari, 60 a Bologna. Poi a Brindisi (25), Cagliari (40) Caltanisetta (70), catanzaro (30), Crotone (100), Foggia (80), Gorizia (90 a Gradisca D’Isonzo), Modena (40), Siracusa (50), Torino (70) e Trapani (20).
Gtz/Nes 032117 ago 08 MAZ

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Simulazioni Truffe anziani –

Inserito da Silvio Passalacqua 17 luglio, 2008 (0) Commenti

I Carabinieri hanno fatto vedere a vari anziani filmati di Striscia la Notizia a Lentate sul Seveso (Mi)..
Questo è il video del servizio fatto a Striscia la Notizia

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TRUFFE IN AUTOSTRADA

Inserito da Silvio Passalacqua 16 aprile, 2008 (0) Commenti

Ringrazio Marco per avermi segnalato che sta girando una e-mail,

che parla di una “truffa in autostrada”.

salve sta girando un email che allego, anche cercando con google molti siti
riportano queste email. Cosa c’è di vero?
TRUFFE IN AUTOSTRADA

LEGGI GLI EPISODI 1 e 2 e FAI GIRARE

1) Sono scampato per un pelo ad un moderno assalto alla diligenza, in
autostrada, nel tratto Bergamo – Milano, ore 10 del mattino.
Modalità identiche: colpo sulla mia fiancata destra, tipo urto di specchietti
in fase di sorpasso, e poi lampeggianti che non ti mollano finché non accosti.
Mi sono salvato solo perché, dopo aver accostato in piazzola (Errore! Ma è
veramente facile cascarci), ho bloccato le portiere e non sono sceso dall’auto,
come venivo insistentemente invitato a fare per ‘constatare il danno allo
specchietto’, messo in allarme dall’insistenza del personaggio che si era
avvicinato a piedi al mio finestrino, e dall’aver intravisto una seconda
persona, ancora sull’auto assalitrice, ma
pronta a intervenire alle mie spalle appena fossi sceso. Io ero solo, loro
erano in due, nessun’altro in giro, se non auto che sfrecciano a pochi
metri…. Ho messo in moto e mi sono dato, letteralmente, alla fuga. Ovviamente
lo specchietto non era danneggiato, ma la fiancata era segnata, come da una
bastonata data quando, in sorpasso, le auto sono vicine, ma non si toccano.
Stesso commento della polizia stradale: succede MOLTO spesso; non fermatevi, se
non in area di servizio presidiata, ma chiamateci al 113 col cellulare! State
all’occhio e avvisate amici e colleghi: spero che non vi capiti, perché non è
una bella esperienza.

2) Cari amici e colleghi volevo informarvi su un’esperienza avuta e che può
essere utile a tutti in futuro.
Ieri pomeriggio (ore 18 circa) sono stato oggetto di un tentativo di furto o
rapina mentre ero sul tratto dell’autostrada Roma Fiumicino direzione Roma,
altezza Parco Medici.
Io ero sulla corsia di sorpasso, quando ho sentito un colpo che proveniva dalla
fiancata destra della mia vettura, come se ne avessi urtato con il mio
specchietto un’altra. Subito dopo ho notato che una macchina (una Lancia Y
bianca) mi stava lampeggiando da dietro. A questo punto ho rallentato pensando,
non tanto che avessi urtato un’altra vettura, ma che ci fosse per esempio la
cintura di sicurezza del passeggero fuori dallo sportello o qualche altra cosa
che poteva aver provocato quel rumore. Nel frattempo sono stato raggiunto e
superato dalla vettura che mi lampeggiava e gli occupanti mi gesticolavano per
farmi capire che ero matto e che mi dovevo fermare. Il conducente di questa
vettura ha messo la freccia per fermarsi nella corsia di emergenza (circa 200
metri dallo svincolo per Parco Medici)ed anche io mi stavo per fermare. Però
mentre la Y bianca mi stava superando avevo notato che nell’interno c’erano 4
zingari, due uomini e due donne, ed inoltre mi sono ricordato di un’avventura
simile vissuta da un altro nostro collega. A questo punto sono rientrato nelle
corsie di marcia dell’autostrada e sono arrivato a Roma. Immediatamente sono
andato al Commissariato Eur per sporgere denuncia e il poliziotto mi ha detto
che è da tempo che stanno succedendo queste cose e che mi era andata bene in
quanto, normalmente, il ‘giochetto dello specchietto’ finisce o con il furto
dell’auto o con una rapina (soldi e carte di credito) o, in alcuni casi, anche
con il sequestro della persona e l’obbligo al prelievo presso sportelli
Bancomat o, come non bastasse, con percosse.
Purtroppo da quanto ho capito è un tipo di crimine abbastanza ricorrente in
tutta Italia e l’unico consiglio che mi è stato dato dalla Polizia è quello
di non fermarsi mai in autostrada ma arrivare in un’area di servizio chiamando,
nel frattempo, il 113 con il cellulare. Ho pensato che sia utile che questa mia
esperienza fosse portata a conoscenza di tutti gli amici che per motivi sia
di lavoro che di vacanze transiteranno su autostrade e tangenziali. Se lo
ritenete opportuno.

FATELA GIRARE

Come al solito questa è la solita e-mail del quale non posso dire che non sia vera, perchè si tratta di esperienze personali, ma in genere questo genere di persone non rubano e non pedono tempo con la gente comune, se fanno qualcosa è perchè hanno tenuto d’occhio la vittima.

La seconda testimonianza è la solita storia, il solito caso di discriminazione razziale, non è sempre detto che gli zingari, gli stranieri siccome sono diversi da noi ci fregano… tutto il mondo è paese esiste gente onesta pure in gente di etnia diversa alla nostra… dunque non so se questa cosa raccontata è vera ma in genere è importante affidarsi alle forze dell’ordine o ai carabinieri o alla polizia per evitare che si ripetano e sopratutto per appurare i fatti.

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