USA: MADRE BIMBO VOLATO IN MONGOLFIERA “ERA UNA BUFALA”
Si tratta di :Bufale e Hoax
(AGI) – Los Angeles, 24 ott. – Una “bufala” inventata con il marito per fare pubblicita’ a tutta la famiglia e riuscire a guadagnarsi l’attenzione delle televisioni. E’ la confessione di Mayumi Heene, la mamma del ‘baloon boy’, il bambino che tutta l’America ha creduto trascinato in cielo in una mongolfiera il 15 ottobre mentre se ne stava nascosto in garage. Lo ha riferito la Bbc citando gli atti giudiziari che sono stati resi pubblici negli Stati Uniti. Abbiamo organizzato tutto con 15 giorni di anticipo e avevamo costruito la mongolfiera proprio per realizzare il nostro piano, ha ammesso la donna. Mayumi e il marito hanno poi detto ai loro tre figli di tenere tutto nascosto, e’ scritto negli atti. Ora i due rischiano fino a sei anni di carcere per diverse accuse tra cui cospirazione, istigazione a delinquere di minore a falsa testimonianza.
fonte AGI Zec
L’unguento Miracoloso
Si tratta di :Storielle e Aneddoti
Un grazie ad Ubaldo per questa storia
C’era una volta una giovane mamma, che viveva con il suo bambino in una casa sulle colline.
Un giorno stava cullando il suo piccolo e gli stava preparando il latte, quando sentì bussare.
Alla porta c’era una splendida dama con un bimbo piccolo in braccio anche lei.
- Sono in viaggio da tanto tempo – disse la donna – prepara qualcosa da mangiare per me e il mio bambino! -
La mamma capì che quella dama era una fata, e per questo motivo la trattò con tutti gli onori.
Alla fine del pranzo, la dama disse:
- Voglio darti una ricompensa: con questo unguento che ti dono, potrai far guarire persone ed animali e diventare ricca. -
Per diverso tempo la mamma umana poté usufruire dei suoi poteri: ma molta gente del villaggio vicino cominciò ad essere gelosa verso di lei e a tramare contro lei e il suo bambino.
La mamma chiese l’aiuto della fata, che le portò via l’unguento:
- Purtroppo la tua gente non può apprezzare un simile dono! -
La mamma ritornò una donna normale ma lei e suo figlio non dimenticarono mai l’amicizia che li legava al mondo delle fate e ad ogni luna piena si ricordarono sempre di lasciare fuori dalla casa cibo e latte per i loro amici del Popolo Fatato.

















