Lo Zoo di 105 si svuota, rivolta in Rete
Si tratta di :Bufale e Hoax
Vanno via Noise, Alisei e il mago Wender. Resta solo Mazzoli. Fan increduli, in molti sperano sia una «bufala»

Fabio Alisei, Paolo Noise, il mago Wender e Marco Mazzoli
MILANO – Ci sono quelli che propongono i loro sostituti ideali, quelli che si autocandidano, quelli che incoraggiano l’unico «superstite», quelli che insultano «i traditori» e quelli, molti, che «sentono puzza di bufala». La notizia, che da giorni rimbalza di blog in blog, di sito in sito, che riempie con centinaia di post le bacheche di Facebook, è tale da far accapponare la pelle di centinaia di fan sfegatati: lo Zoo di 105 si svuota. Vale a dire che dal 17 gennaio tre dei conduttori storici del programma di punta di Radio 105 non saranno più davanti ai loro consueti microfoni. Fabio Alisei, Paolo Noise e il mago Wender starebbero per lasciare infatti tutto solo alla conduzione Marco Mazzoli, navigando verso nuovi lidi. Un triplice addio, che ha innescato immediatamente la mobilitazione online dei sostenitori dello show cult.
L’OMBRA DI LINUS - Il primo a lasciare intendere che tutto col nuovo anno sarebbe cambiato è stato proprio Mazzoli, la mente dello show. «La radio ha fatto i suoi errori e la concorrenza ne ha approfittato (funziona così nel mondo dei liberi professionisti)! – ha scritto sul suo blog a Capodanno -. Il successo è una brutta bestia, fa gli stessi danni del “6″ al Superenalotto, vinto da uno che fino a ieri viveva con 800 euro al mese… ti acceca, ti annebbia la realtà e ti fa sentire invincibile, facendoti dimenticare da dove arrivi e grazie a chi ci sei arrivato, ma il tempo e gli errori commessi ti fanno tornare in fretta alla realtà e con i piedi per terra!». La concorrenza alla quale fa riferimento Mazzoli sarebbe quella di Radio Deejay: Alisei, Noise e Wender, in sostanza, avrebbero ceduto alle offerte di Linus. Conferme ufficiali non ce ne sono, ma è bastato il tam tam mediatico a scatenare in Rete una rivolta.
I COMMENTI – Su Facebook, la pagina ufficiale del programma è inondata di messaggi contro i tre «in fuga» e a sostegno di Mazzoli. C’è chi, come Fabrizio, propone agli altri fan di mettere una immagine del conduttore come foto del profilo, chi lo incita a non mollare e chi si propone come nuovo compagno di conduzione. «Sei un grande, quelli in tre non fanno la tua metà… a presto in radio!!!» scrive Ferdinando. «Sempre con te Marco, viva lo zoo» aggiunge Djfred Antonio. «Ascolto lo zoo da una vita… e lo zoo è Marco» scrive Stefania. Tra sostenitori scatenati in Rete ci sono però anche quelli più magnanimi nei confronti di Alisei, Noise e Wender. «I Tamarri – recita il post di Martina – resteranno per sempre nei nostri cuori…! =(». Ma soprattutto, via web, viaggiano i dubbi di molti fan. «Ma è vero o è la solita bufala??» si chiedono. «Raga l’accaduto mi puzza di tonno» scrive Vincenzo. «Per me – è l’opinione di Alessandro – è una colossale bufala. La grande sorpresa del 17 sarà che i 3 str… restano allo zoo e si scopre la grande messa in scena. Tutti a farci 4 risate sulla paura scampata. Poi proprio all’odiata radio DJ… quasi troppo scontato. Ma pensate un po’ a un tipo come Paolo, tra 6 mesi Mazzoli se lo ritrova a dormire sul pianerottolo di casa dentro un sacco a pelo e tutte le mattine lo supplica di riprenderlo a lavorare allo zoo… dai siamo seri
». Concreta speranza o illusione? Ai fan non resta che attendere: l’appuntamento con lo Zoo («svuotato» o no) è per il 17 gennaio.
fonte corriere.it
TRAPATTONI COLPITO DA ICTUS? UNA BUFALA
Si tratta di :Bufale e Hoax
“Sto bene e non ho avuto nessun ictus, mi sono sottoposto soltanto ad un intervento di pulizia dell’arteria carotidea”. Queste le parole di Giovanni Trapattoni, ex tecnico della nazionale italiana ed allenatore dell’Irlanda, riguardo la notizia che era circolata riguardo un ictus che lo avrebbe colpito il 29 dicembre all’Ospedale San Raffaele di Milano.
Trapattoni si trova a casa sua e sta seguendo la convalescenza relativa all’operazione subita.
Piazza Armerina. Truffa offerta di posti lavoro, oltre trecentomila euro riscossi
Si tratta di :Phishing e Truffe
Piazza Armerina. Proseguono a ritmo serrato le indagini da parte dei carabinieri dell’aliquota Pg che si trovano ad operare presso la Procura della Repubblica per individuare tutti coloro che, fingendo di essere selezionatori di una grossa industria, operante nel nisseno, offrivano posti di lavoro, dietro compensi che andavano dai 10 ai 20 mila euro. I carabinieri hanno contattato la maggior parte di queste persone che sono state ingannate e da esse hanno saputo che il pagamento avveniva soprattutto con denaro contanti e solo in qualche caso le somme richieste venivano pagate in assegno per cui si sta cercando di seguire la traccia che hanno percorso questi assegni, da chi sono firmati e chi è andato a scambiarli o a depositarli in qualche conto corrente. Una procedura che dovrebbe consentire in linea di massima di identificare gli autori di questa truffa, che hanno interessato persone alla ricerca di un posto per lo più abitanti a Piazza Armerina, ma anche a Niscemi in provincia di Caltanissetta, a San Michele di Ganzeri , Mirabella Imbaccari e Caltagirone. Già qualcuno di questi presunti truffatori è stato raggiunto dalla convocazione dei carabinieri di PG del tribunale ennese per ascoltarli in quanto persona informata dei fatti e conoscere quale ruolo di questi hanno avuto in questa mega truffa, che è durata circa dieci mesi, che ha coinvolto centinaia di persone, perché in questo momento la ricerca di un posto di lavoro è veramente un’impresa e qualcuno si è messo sulle spalle debiti di una certa consistenza per pagare la “provvigione” nella speranza, una volta entrato a far parte dell’azienda, di restituire la somma chiesta in prestito. Qualche avvocato, chiamato in causa dal proprio cliente, si sta muovendo con circospezione per vedere quali sono concretamente i capi di accusa che gli investigatori hanno elaborato nei confronti del suo cliente, capo d’accusa che potrebbe sfociare anche in associazione per delinquere finalizzata alla truffa ed al raggiro nei confronti di queste persone. L’incasso del gruppo operativo, che aveva anche carta intestata e bolli dell’industria nissena, è stato abbastanza consistente, si parla di quasi trecentomila euro incassati in queste operazioni condotte all’interno di un ufficio, realizzato a Piazza Armerina, e bene arredato tanto per dare un’immagine ai clienti di grande rispettabilità , solo che alla fine, coloro i quali avevano partecipato alle selezioni, avevano versato i soldi richiesti, ed avevano presentato i documenti necessari per essere assunti, aspettavano invano ed alla fine sono stati costretti a presentare la denunzia per truffa.
Silvio Passalacqua vince nell’edizione 2010 all’Italian eContent Award
Si tratta di :avvenimenti
Il Dott. Silvio Passalacqua, ha vinto nell’edizione 2010 dell’Italian eContent Award, un prestigioso premio che è molto ambito. eContent Award 2010 ha ricevuto “L’adesione del Presidente della Repubblica”, l’ eContent Award italiano si presenta come un concorso in grado di offrire benefici a ciascun partecipante. E’ una piattaforma di “showcasing” e “networking” per prodotti e-Content ed un’occasione unica offerta agli autori per ottenere un pubblico riconoscimento al di fuori dei mercati convenzionali e dalle comunita’ di utenti. E’ un’opportunita’ unica per i giovani talenti di far conoscere i loro prodotti e condividere idee e tecniche con professionisti ed esperti di fama mondiale. L’ organizzazione del progetto e’ gestita dalla Fondazione Politecnico di Milano ed il Segretariato e’ gestito da European Commission MEDICI Framework. I migliori prodotti delle 8 categorie (eCulture, eScience, eGovernment, eEntertainment, eHealt, eInclusion, eLearning ed eBusiness) del premio, ideato dalla “Fondazione Politecnico di Milano” e da “Medici Framework” per “sostenere la creatività e l’innovazione nel settore dei nuovi media, individuare su scala nazionale i migliori contenuti il sito www.studiolegalelicciardello.it è stato il primo classificato nella categoria eLearning and Education, il sito www.forgreenworld.it ha conquistato il secondo posto nella categoria Go Green! ed infine il sito www.catenanuova.com è stato il secondo classificato per la categoria eInclusion and Partecipation, ricevere le pergamene e le targhe è stato un vero onore, è un risultato eccezionale per un giovane che avrà l’opportunità di promuovere la diffusione dei prodotti premiati in campo internazionale”, il Dott. Passalacqua quindi grazie alle 3 vittorie conseguite per l’edizione 2010 del premio per i migliori prodotti digitali (econtent Award), andrà al World Summit Award 2011, patrocinato da ONU e ITU (International Telecommunication Union), che si terrà in Egitto – Il Cairo a giugno 2011. Si ricorda che nelle edizioni passate del premio il Passalacqua ha vinto per il sito www.hoax.it
Truffe via e-bay, una sentenza interessante, pagamento tramite postepay
Si tratta di :sentenze
Con la sentenza 22 giugno 2010, n. 719 il Tribunale di La Spezia, dichiara l’imputato colpevole, perchè vende su e-bay con l’intenzione di non consegnare la merce, nel caso sottoposto all’esame del Tribunale, dalla querela della parte offesa, emergeva che il querelante, accedendo al sito web eBay aveva acquistato un giubbotto di una nota marca. Il venditore contattava via e-mail il compratore, comunicandogli che bisognava effettuare una ricarica di una carta postepay intestata all’imputato. La parte offesa effettuava il pagamento, ma non riceveva poi quanto acquistato, né riusciva più a contattare in alcun modo il venditore. In sintesi, la vendita avvenuta sul sito ebay costituisce sicuramente un mezzo per indurre in errore i potenziali acquirenti sulle effettive intenzioni truffaldine di chi offre in vendita beni senza alcuna intenzione di consegnarli, risultando così configurato il reato di truffa di cui all’art. 640 cod. pen… Con la sentenza il tribunale stabilisce che il venditore ha commesso il reato ascritto e lo condanna alla pena di mesi dieci di reclusione e euro 150 di multa (pena base mesi sei di reclusione e euro 90 di multa, pena aumentata di due terzi ex art. 99, comma 4, c.p.), oltre al pagamento delle spese processuali.
Arrestato Oleg Nikolaenko organizzatore della botnet Mega-D
Si tratta di :avvenimenti
Nikolaenko si trova in custodia in una prigione federale degli Stati Uniti, dove è stato arrestato mentre era in visita per turismo,
secondo l’FBI un terzo dello spam mondiale è opera di Oleg Nikolaenko, un ventitreenne russo organizzatore della botnet Mega-D.
Nokilaenko, conosciuto agli addetti con il nickname Docent, ha guadagnato in sei mesi più di mezzo milione di dollari, grazie alle proprie campagne di spamming.
Si stima che il russo abbia inviato 10 miliardi di email al giorno.


















