medicina Sla La bufala cinese

Inserito da 8 July, 2013 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax,News

Leggete questo editoriale di Mauro Pichezzi, Presidente di Viva la Vita onlus, racconta il caso del neurochirurgo di Pechino Huang (questa è una notizia vera).

sla-blogtaorminaFinalmente si sa qualcosa su Hongyun Huang. A qualche anno di distanza la comunità scientifica internazionale ha avuto la possibilità di valutare i risultati del neurochirurgo di Pechino che millantava di aver ottenuto risultati significativi nella cura della SLA.

Questa tanto attesa chiarezza si deve al professor Bruce Dobkin e al suo articolo in cui vengono descritte le fallimentari esperienze cliniche di 7 pazienti mielolesi americani che nel 2004 avevano deciso di farsi operare da Huang. In effetti Huang millantava miracoli e non aveva mai accettato di confrontarsi apertamente con la comunità scientifica internazionale, trattenendo gelosamente per sé i dettagli di un trattamento che costava un sacco di soldi e che veniva effettuato senza alcun effetto (se non qualche seria complicanza post intervento).

D’altronde la speranza non è soltanto l’ultima Dea e non ha prezzo, ma soprattutto chi può avere il coraggio di negarla a chi è totalmente disperato? Oggi nel nostro bel Paese abbiamo un fatto nuovo. Il Professor Davide Vannoni, laureato in scienze cognitive, afferente alla Facoltà di scienze politiche, economiche e sociali, e non alla facoltà di medicina, scrive una lettera aperta ad una signora affetta da SLA, da poco scomparsa. Il professore le chiede scusa, implora il suo perdono perché, in buona sostanza, alcuni burocrati scriteriati non le hanno consentito di curarsi con il metodo che ormai ha preso il suo illustre nome.

Un amico mi ha chiamato e mi ha chiesto: “Ho letto la lettera sul giornale. Ma se Vannoni ha una cura per la SLA perché non gli fanno curare i malati?” Già, perché? Penosamente, ho dovuto rispondergli, spostando l’orizzonte del problema su un orizzonte più ampio, e raccontandogli di Hongyun Huang e dei tanti viaggi della speranza cui ho dovuto, impotente, assistere nel corso degli anni. “Ma come si può togliere la speranza ad un malato di SLA?” ha insistito il mio buon amico. E io gli ho suggerito: “In effetti la speranza non si può togliere a nessuno, ma occorre orientarla.”

Vannoni infatti sostiene che il suo metodo sia scientifico ed efficace. Lo dimostri con gli strumenti della scienza e ne consenta di misurarne l’efficacia. Ma non ha avuto sinora il coraggio di farlo e non merita la nostra speranza. Noi aspettiamo con ansia la cura della SLA. Noi viviamo con la SLA, come malati e familiari. E siamo così fragili e pieni di speranza che consentiremmo a chiunque di fare qualsiasi cosa di noi e del nostro corpo.

Tanto, mi chiedo, cosa abbiamo da perdere se abbiamo una malattia inguaribile e feroce come la SLA? Se qualcuno, medico, filosofo o sciamano, venisse a iniettarmi venti grammi d’oro in una vena del petto, io sarei pronto. La speranza è tutto. O quasi. Restano davanti ai miei gli occhi di mio padre che imploravano un rimedio a quella lenta e impietosa progressione della malattia. Restano i miei occhi che davanti ai suoi avevano in fondo la disperata certezza che una cura non esisteva, con la speranza, quella sì inarrestabile, che un giorno, troppo tardi per lui, sarebbe arrivata.

Aiutateci allora, aiutateci a orientare quell’insopprimibile speranza, senza volare in Cina da Huang o guidare fino a Brescia da Vannoni. Le loro certezze sono troppo pericolose per noi che senza difese daremmo a chiunque una possibilità, anche quella di ucciderci.

Lo Stato. Ecco di chi abbiamo bisogno noi, malati e familiari di malati, abbiamo bisogno dello Stato e delle sue Leggi. Leggi certe, forti, umane e rassicuranti come la Costituzione da cui discendono. Per capirci non proprio come il recente Decreto Legge del ministro della Salute che autorizza, in nome della campagna mediatica di Vanoni e della sua Fondazione Stamina, e a dispetto della comunità scientifica nazionale e internazionale, “trattamenti su singoli pazienti con medicinali per terapie avanzate a base di cellule staminali mesenchimali, anche se preparati presso laboratori non conformi ai principi delle norme europee di buona fabbricazione dei medicinali”. A questo siamo? Lo Stato autorizza farmaci preparati in laboratori non conformi alla legge? Trionfa la disperazione. Si fa largo anche fra le Istituzioni.

Il mio amico mi ha richiamato poco dopo e mi ha chiesto: “Ma d’altronde cosa ha da perdere una malato di SLA?” Gli ho risposto con sicurezza e con forza: “Rischia di perdere la Speranza!”

di Mauro Pichezzi, Presidente di Viva la Vita onlus

fonte: vita.it

Categories : Bufale e Hoax,News Tags : , , , , , , , , , , ,

Vietnam, il pesce che strappa il pene: tre attacchi in pochi giorni

Inserito da 21 September, 2012 (0) Commenti

Si tratta di :Bufale e Hoax

Si tratta di una Bufala ! NO COMMENT

HANOI – E’ allarme in Vietnam per il pesce che attacca il pene. E’ successo a tre ragazzini dopo un bagno nel delta del fiume Mekong, nella regione di Dong Thap, in Vietnan.

Era il 5 agosto quando Nguyen Huu Thien, di 7 anni, è stato aggredito da un pesce che gli ha strappato via il pene. Thein stava nuotando con alcuni amici nel fiume Kenh Giua, controllato a vista dai suoi genitori. Secondo alcune testimonianze riportate dal Morning Starr, il ragazzino avrebbe urlato e avrebbe cercato di strappare via con le mani il pesce attaccato al suo pene. Alla fine è stato portato in ospedale quasi senza più il membro.

Quattro giorni dopo il piccolo Hao stava nuotando nello stesso tratto di fiume con la sua sorellina quando è stato aggredito. Anche in questo caso ha perso quasi tutto il proprio pene.

Ci sarebbe poi stato un terzo attacco, di cui, scrive il Monring Starr, non sono ancora noti i particolari.

Non si è neppure capito al momento di che pesce si tratti. Si ipotizza si possa trattare del pacu fish (nella foto), simile al piranha ma dalla dentatura come quella umana. Solo che il pacu generalmente si trova in Sud America…

23 agosto 2012 14:44

fonte; http://www.blitzquotidiano.it/foto-notizie/vietnam-pesce-mangia-pene-fiumi-attacchi-1327528/
 

Categories : Bufale e Hoax Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Andate a votare i REFERENDUM…

Inserito da 17 May, 2011 (0) Commenti

Si tratta di :Catene di Sant'Antonio

Danila ci segnala questa Catena di Sant’Antonio che pubblichiamo di seguito:

… e divulghiamo…

queste non sono foto sulle quali ridere, loro ridono e noi?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

————-
Questi qua……

– Questi qua il 13 aprile hanno votato l’impunità per il loro capo facendoci
credere di averlo fatto per il bene di noi cittadini.
– noi ci becchiamo un’ipoteca sulla casa per una multa non pagata.

 

– Questi qua hanno la pensione garantita di 3.100 euro al mese lavorando 5 anni.
– noi lavoreremo fino ai 65 anni per avere una pensione forse pari a metà dello stipendio.

 

– Questi qua beneficiano gratis di aereo, treno, autostrada, cinema, ristoranti, ecc.
– noi paghiamo anche la carta igienica dei figli a scuola.

- Questi qua hanno la casa in affitto in centro a Roma a 500 € al mese.
- noi abbiamo un mutuo fino alla terza età.

Il 12 e il 13 giugno pensate di andare al mare?

Fate girare questo messaggio!!!!

 

Categories : Catene di Sant'Antonio Tags : , , , , , , , , , , , , ,