Attenzione, falsa e-mail che nasconde una trappola

Inserito da 7 luglio, 2010 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Generici

questa e-mail nasconde un raggiro, cestinare

Ciao Sono ragazza allegra, amo il , il sorriso sui volti della gente, un buon film, bella , l’attenzione della gente a me, io sono felice quando gente vicino a me, mi sento grande quando tutti bene. Ognuno pensa cosi, credo. attenzione e necessaria per tutte le donne, e difficile per noi vivere quando siamo indifferenti. cosi mi piace molto cucinare e sorprendere cosi i miei amici, se anche voi volete provare, allora si probabilmente indovinato, scrivere al mio indirizzo e-mail : tanyshaeloa@yahoo.com . Voglio iniziare un con voi! Ti mandero foto. Cordiali saluti, Tany.

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L’unguento Miracoloso

Inserito da 24 novembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Storielle e Aneddoti

Un grazie ad Ubaldo per questa

C’era una volta una giovane mamma, che viveva con il suo bambino in una casa sulle colline.
Un giorno stava cullando il suo piccolo e gli stava preparando il latte, quando sentì bussare.
Alla porta c’era una splendida dama con un bimbo piccolo in braccio anche lei.
- Sono in viaggio da tanto tempo – disse donna – prepara qualcosa da mangiare per me e il mio bambino! -
La mamma capì che quella dama era una , e per questo motivo la trattò con tutti gli .
Alla fine del pranzo, la dama disse:
- Voglio darti una ricompensa: con questo unguento che ti dono, potrai far guarire persone ed animali e diventare ricca. -
Per diverso tempo la mamma umana poté usufruire dei suoi poteri: ma molta gente del villaggio vicino cominciò ad essere gelosa verso di lei e a tramare contro lei e il suo bambino.
La mamma chiese l’aiuto della fata, che le portò via l’unguento:
- Purtroppo la tua gente non può apprezzare un simile dono! -
La mamma ritornò una donna normale ma lei e suo figlio non dimenticarono mai l’ che li legava al mondo delle fate e ad ogni luna piena si ricordarono sempre di lasciare fuori dalla casa e latte per i loro amici del Popolo Fatato.

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Il convento del Bambù d’oro

Inserito da 4 novembre, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Storielle e Aneddoti

Lucia ci invia questa storia cinese

In un lontano paese, dove gente si nutriva di germogli di bambù, c’era un canneto di queste piante che, ogni anno, durante notte che precede il Anno, diventava per un’ora d’oro puro. Nessuno doveva tagliare i fusti d’oro, altrimenti, per cinque chilometri tutt’intorno, non sarebbe più dalla terra neppure un solo germoglio. Non lontano dal canneto, in un convento, abitava Wang, un monaco
solitario, che decise di rubare il bambù d’oro. La notte precedente il Nuovo Anno, attuò il suo piano; ma col suo coltello smussato riuscì a tagliare una sola canna, prima che l’oro si trasformasse di nuovo in bambù. Una sola canna d’oro non bastava a Wang! Rimandò quindi il suo piano. L’estate seguente, si presentò al convento un ragazzo; il monachello aveva solo dieci anni, ma Wang gli faceva
svolgere da solo tutto il lavoro. L’ultimo giorno dell’anno, Wang affilò il suo coltello; attese che il ragazzo si addormentasse, poi mise una pietra in equilibrio sulla porta del convento, in modo che cadesse in al monachello se avesse cercato di seguirlo. Wang si preparò ad uscire, ma nella fretta, imboccò la porta sbagliata, la pietra gli cadde in e lo tramortì. Quando si risvegliò, ormai era troppo tardi. Un giorno, durante l’ora in cui, come d’abitudine, il monaco era assente, giunse al convento un bambino che fece amicizia con il monachello e lo aiutò nel suo lavoro. Scomparve prima del ritorno di Wang, ma si ripresentò nei giorni seguenti. Un giorno, Wang rientrò prima del solito e sentì risa e grida; quando entrò, il bambino fuggì e scomparve in un canaletto. Wang lo seguì e notò che nel canaletto erano cresciute delle piantine particolari. Wang si rammentò di un’antica leggenda, secondo la quale ogni trecento anni da quelle piante nasceva
un bambino. Bisognava tenere il bambino prigioniero per cento giorni e poi mangiarlo, avrebbe ricevuto grandi poteri magici e sarebbe diventato immortale. Wang aspettò sette giorni, poi comparve all’improvviso davanti ai due compagni
di gioco e il bambino saltò nel canaletto. Ma Wang aveva preparato una trappola e catturò il bambino. Il monaco raccolse tra le piantine la radice dalla forma umana e si disse tutto contento: “I cento giorni termineranno proprio con l’arrivo del Nuovo Anno”. Poi, chiuse la radice in un baule che nascose con cura. Il mattino del centesimo giorno, Wang affilò due grossi coltelli e mise il bambino in un pentolone per farlo cuocere; ma, prima che fosse terminata la cottura, dovette allontanarsi. Ordinò al monachello di non aprire la pentola in nessun caso. Il giovane monaco si
sedette accanto al fuoco. Wang tardava e il delizioso profumino che proveniva dalla pentola aveva tanto incuriosito il monachello che alla fine sollevò il coperchio. Inutile dire come rimase nel vedere il suo amico nella pentola! Scoppiò a piangere, ma il bambino gli disse: “Non piangere, amico mio! Sbrigati a mangiarmi! Chi mi
mangia non morirà e otterrà poteri magici”. Il giovane rifiutò, ma il bambino gli intimò: “Se non lo fai tu, mi mangerà il monaco non appena sarà tornato!” Allora il
monachello obbedì e cadde in un sonno profondo. Quando Wang ritornò, trovò il monachello addormentato, notò la pentola scoperchiata e, quando scoprì che era vuota, montò su tutte le furie. All’improvviso, con suo immenso stupore, vide il monachello che si sollevava in aria fluttuando come una piuma per tutta la cucina. “Ho mangiato il bambino” disse il monachello “Possiedo grandi poteri magici e so che stai aspettando la notte per tagliare le canne d’oro”. Wang non poteva più nascondere le sue intenzioni e chiese grazia; per punirlo, il monachello lo trasformò in un bue d’oro e lo incaricò di sorvegliare le canne di bambù. Ogni volta che il bue strappava una foglia, il bambù diventava subito d’oro massiccio; ben , l’intero canneto risplendette d’oro e il convento diventò famoso con il nome di Convento del Bambù d’oro.

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un vero amico…

Inserito da 26 luglio, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Catene di Sant'Antonio

Un semplice conoscente,quando viene a casa tua,agisce come un invitato.

Un vero amico apre il tuo frigo e si serve.

Un semplice conoscente non ti ha mai visto piangere.

Un vero amico ha le spalle temprate alle tue lacrime.

Un semplice conoscente non conosce i nomi dei tuoi genitori.

Un vero amico ha i loro numeri di telefono nell’agenda.

Un semplice conoscente porta una bottiglia di vino alle tue feste.

Un vero amico arriva per aiutarti a cucinare e rimane fino atardi per aiutarti a pulire.

Un semplice conoscente detesta che tu lo chiami dopo l’orario in cui è abituato ad andare a dormire.

Un vero amico ti chiede come mai hai messo tanto tempo a chiamarlo.

Un vero amico si informa della tua romantica d’amore.

Un semplice conoscente potrebbe fare dell’ironia su questa.

Un semplice conoscente pensa che l’amicizia è finita dopo una disputa.

Un vero amico ti chiama dopo una disputa.

Un semplice conoscente si aspetta che tu sia sempre pronto per lui.

Un vero amico è sempre pronto per te.

Un semplice conoscente legge questo messaggio e lo cestina.

Un vero amico lo legge e lo reinvia.

Stai attento chè questo fatto è vero e troppo bizzarro. Invialo a circa 15 persone ,nei 14 minuti dopo premi F6 e tu vedraiapparire il nome della persona che è innamorata di tequesto fatto è bizzarro perchè funziona…..

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Hai mai guardato i bambini in un girotondo?

Inserito da 27 gennaio, 2008 (0) Commenti

La si intitola :

Hai mai guardato i bambini in un
?
Hai ascoltato il rumore della
pioggia quando cade a terra?
Hai seguito mai lo svolazzare
irregolare di una ?
Hai osservato il sole allo svanire
della notte?

Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce. Il tempo è
breve. La musica non durerà.

Percorri ogni giorno in volo?
Quando dici “Come stai”?”
Ascolti la risposta?
Quando la giornata è finita ti
stendi sul tuo letto,
con centinaia di questioni
successive?
Che ti passano per la ?

Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce. Il tempo è
breve. La musica non durerà.

Hai mai detto a tuo figlio lo faremo
domani?
Senza notare nella fretta, il suo
dispiacere?
Hai mai perso il , con una
buona amicizia che poi è finita
perchè tu non avevi mai avuto tempo?
Di chiamare e dire “Ciao”?

Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce. Il tempo è
breve. La musica non durerà.

Quando corri cosi veloce per
giungere da qualche parte
ti perdi la metà del piacere di
andarci.
Quando ti preoccupi e corri tutto il
giorno, è come un regalo mai
aperto . . . Gettato via. La vita
non è una corsa.
Prendila più piano.
Ascolta la musica prima che la
canzone sia finita.

A questa ragazzina rimangono 6 mesi
di vita, e come ultimo desiderio, ha
voluto mandare una lettera per dire
a tutti di vivere la propria vita
Pienamente, dal momento che lei non
potrà farlo. Non potrà mai
promuovere niente, prendere il
diploma, sposarsi e avere una
Propria famiglia. Se si fa girare
questa poesia al maggior numero di
persone possibili, si potrà dare a
lei ed alla sua famiglia una piccola
speranza, perché per ogni nome a cui
verrà inviata, The American Cancer
Society donerà 3 cent per pagare le
sue cure e il piano di guarigione.
L’invito è rivolto a tutti i giovani
del sud e non solo!!!

Il girotondo era un falso,
dimostrazione qui :

Il testo che segue è tratto da :

http://www.lagazzettadelsudafrica.net/Articoli/2007/Maggio/Art_180507_9.htm

Ci siamo caduti come salami.
Ricordate il pezzo di ieri
intitolato “Hai mai guardato i
bambini in un girotondo? “. Era un
falso. Lo ha scoperto per noi la
signora Marina Marchetti, agente
consolare italiano a East London e
fedele lettrice della nostra
Gazzetta, la quale ci ha scritto:

Caro dott. Migliore ho mandato un
Email all’università di Bologna
perché non mi fido pù’ di queste
richieste e questa è la risposta
ricevuta da loro. E’ come al solito
un falso. Per favore ne faccia
menzione sulla Gazzetta prima che
venga diffusa anche in Sud Africa.
Cordiali saluti.
Marina Marchetti

La stessa signora Marchetti aveva
infatti inviato all’Università di
Bologna questa richiesta di
informazioni:
Mi dovete scusare ma ci hanno in
passato molte volte preso in giro
con richieste come questa. Prima di
fare circolare questa lettera volevo
accertami che sia genuina e che sia
veramente stata inviata dal prof.
Cicognani.
Grazie, cordialmente,
Marina Marchetti

E la risposta della segreteria del
Dipartimento di medicina dell’ateneo
bolognese è stata questa:
Gentile Sig.ra Marchetti,
ha visto giusto: trattasi di un
FALSO, quindi chiediamo che non
venga diffusa.
Grazie,
La Segreteria di Dip.to

Dopo di che non ci resta che
ammettere di essere stati presi per
il naso e scusarci con i lettori,
specialmente quelli che, come noi,
ci sono caduti. Grazie alla signora
Marchetti per aver fatto il nostro
lavoro meglio di noi.

PS: L’articolo è stato
definitivamente rimosso dalla
Gazzetta del Sud Africa

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Una catena dal titolo sei pugliese se…

Inserito da 23 novembre, 2007 (0) Commenti

Si tratta di :Catene di Sant'Antonio

Sei pugliese se…
o sei pugliese se quando la mattina vai a far colazione al bar spendi meno di un euro!
o sei pugliese quando ti lamenti sempre della tua città ma quando sei fuori la vanti come se fosse il paese delle meraviglie!!!
o sei pugliese se quando vivi fuori, e fai colazione al bar, ti lamenti del fatto che assieme al caffè non t’hanno portato il bicchiere d’acqua per sciacquarti la bocca!
o sei pugliese se quando vai a farti una pizza con gli amici, il ristorante ti offre un giro di limoncello .
o sei pugliese se, pur vivendo al Nord da dieci anni, non hai perso una virgola del tuo meraviglioso accento!!
o sei pugliese se sai come si Patate, riso e cozze.
o sei pugliese se parcheggi la da un abusivo senza farti problemi.
o sei pugliese se ti lamenti della cucina di chiunque (tranne della tua fidanzata o almeno finché non diventa moglie)
o sei pugliese se almeno una volta alla settimana hai una voglia matta di mangiare il crudo di mare.
o sei pugliese se nel cibo metti quintalate di aglio, prezzemolo, pane grattuggiato!
o sei pugliese se d’estate vai a ponente con sedie e tavolini e organizzi delle mangiate all’aperto
o sei pugliese se ogni amico lo chiami con ‘ ‘mba ‘ prima del nome.

Sei pugliese se…
o sei pugliese se tifi la tua squadra del cuore pugliese sperando che salga a breve in serie A per fare il culo alle grandi squadre e magari,sempre a culo,vinca lo scudetto!
o sei pugliese se speri in un miracolo.
o sei pugliese se cerchi e non ne trovi, e nel periodo continui a vegetare a casa dei tuoi.
o sei pugliese se ami così tanto il mare, che in sua assenza te lo sogni di notte.
o sei pugliese se credi che la precedenza ce l’ha chi se la prende.
o sei pugliese se pensi che i semafori siano inutili in città e che si debba dare più fiducia ai guidatori!
o sei pugliese se ami le chiese, le cattedrali e i palazzetti bassi della parte vecchia della tua città pugliese.
o sei pugliese se hai visitato quasi tutte le città della tua regione
o sei pugliese se riconosci dall’odore il perido della vendemmia e della spremitura dell’olio.
o sei pugliese se quando incontri fuori dalla Puglia un tuo corregionale ci fai amicizia in 2 minuti e vi raccontate la propria vita a vicenda, ricordando con nostalgia la propria città!
o sei pugliese quando ti mangi le vocali!
o sei pugliese quando vivi al nord e almeno una volta al giorno ti viene nostalgia della tua terra e della sua gente!
o sei pugliese se ridi anche nelle situazioni drammatiche e fai divertire la gente!
o sei pugliese se abiti al nord e dici ‘prendimi il coso’ e nessuno ti capisce!
o sei pugliese se lavori a nero pure tutta la vita
o sei pugliese se d’estate vai al lido della tua città, anche se il mare fa schifo
o sei pugliese se vai al mare a piedi.
o sei pugliese se ti fa schifo la lega nord
o sei pugliese se almeno una volta al giorno ti viene da cantare
o sei pugliese se in estate la prima volta che ti abbronzi, ti ustioni e spelli perché nn vedi l ora di abbronzarti subito.
o Ma sei pugliese soprattutto quando non ti vergogni della tua terra e ricordi sempre il luogo dove sei nato. Quando la esalti per il mare e la buona cucina, il sole caldo anche d’inverno, per l’ospitalità della gente e per tutte le bellezze che la rendono una terra splendida!!!
Orgogliosi di essere pugliesi.. sei pugliese anche se dopo aver letto questa e- nonvedi l’ora di mandarla a tutti gli amici e magari di farne una copia da appendere in camera!

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