Ocean Bank security measures – Only A Spammer Phishing Measures
Attention Ocean Bank consumers!
This update is for customers who use Ocean Business and/or Personal online banking in North America.
Update your system through this official site if your account has been created before October 22, 2008.
There is no guarantee of proper operation with NOT UPDATED consumer systems.
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Sincerely, Lila Gustafson.
2008 Ocean Bank, Florida.
sito truffa
http://oceanbank. webcashmgmt. wcmfd.wcmpw.memberverify .onlineupdatemirror. nwsrga11b. gineehg. com/ 103541.html?/ viewcontent/ portalserver/OSL.htm? LOB=46455940&refer=9SsvMoVdNwsRga1
Un abbacedario molto singolare…
Cristina ci segnala questo simpatico abbacedario
ABBECEDARIO – Espressione di sollievo di chi si è accorto che c’è anche Dario
ADDENDO – Urlo della folla quando a Nairobi stai per pestare una merda
ALUNNO – Esclamazione sfuggita a Papa Leone all’apparire di Attila
APPENDICITE – Attaccapanni per scimmie
ASSILLO – Scuola materna sarda
AUTOCLAVE – Armi automatiche dell’età della pietra
BALESTRA – Sala ginnica per gente di colore
BASILICA – Chiesa aromatica
BIGODINO – Doppio orgasmo
BUCANEVE – Precisa pisciata maschile invernale
CALABRONE – Grosso abitante di Cosenza
CALAMARI – Molluschi responsabili della bassa marea
CAPPUCCETTO ROSSO – Profilattico sovietico
CATALESSI – Catalani condannati alla pentola a pressione
CERBOTTANA – Cervo femmina di facili costumi
CERVINO – Domanda dei clienti all’oste romano
CIAMBELLANO – Colui/colei che ha il piu bel buco di culo del reame
CONCLAVE – Riunione di cardinali violenti e trogloditi
CONTORSIONISTA – Ebreo arrotolato
COREOGRAFO – Studioso delle mappe della Corea
CUCULO – Gay balbuziente
CURRICULUM – Gara di finocchi ai tempi dell’antica Roma
DISSENTERIA – Attitudine a dir sempre di no
DOPING – Pratica anglosassone del rimandare a piu tardi
ECCEDENTE – Frase di un dentista latino dopo un’estrazione
ELETTROPOMPA – Novità bolognese a luci rosse
EMPORIO – Fratello di Giorgio Armani
EQUIDISTANTI – Cavalli in lontananza
EQUINOZIO (1) – Zio del cavallo
EQUINOZIO (2) – Cavallo che non lavora
EUFRATE – Monaco mesopotamico
FAHRENHEIT – Tirar tardi la notte
FANTASMA – Malattia dell’apparato respiratorio che colpisce i forti consumatori di aranciata
FOCACCIA – Foca estremamente malvagia
FONETICA – Disciplina che regola il comportamento degli asciugacapelli
GAIEZZA – Gioia omosessuale
GESTAZIONE – Gravidanza di moglie di ferroviere
GIULIVA – Slogan di chi è vessato dall’Imposta sul Valore Aggiunto
INCUBATRICE – Macchina fabbricatrice di sogni terribili
LATITANTI – Poligoni con molte, moltissime facce
LORD – Signore inglese molto sporco
LUX – Primo tipo in assoluto di FIAT
MAREMMA – Nome di una famosa maiala
MARRON GLACES – Testicoli sotto zero
MELODIA – Preghiera di una vergine
MESSA IN PIEGA – Funzione religiosa eseguita da un prete in curva
NEOLAUREATO – Punto nero della pelle che ha fatto l’università
OBIETTORE – Ottico fabbricante di obiettivi che se è particolarmente serio viene chiamato ‘obiettore di coscienza’
OPOSSUM – Marsupiale americano possibilista
PARTITI – Movimenti politici che nonostante il nome sono ancora qui
PIUMONE – Richieste di sporcaccioni veneti mai sazi di sesso
PREVENIRE – Soffrire di eiaculazione precoce
RAZZISMO – Scienza che studia i propulsori a reazione
RAZZISTA – Fabbricatore di missili
REDUCE – Sovrano con tendenze di estrema destra
RIMEMBRARE – L’atto di rimettere al suo posto il ‘coso’ a chi e stato evirato (vocabolo coniato da J.W.Bobbitt)
SALADINO – Biscotto salato con il raffreddore
SALAME – Tipo di figura che il maiale non vorrebbe mai fare
SALMONE – Cadavere di obeso
SANCULOTTO – Patrono degli omosessuali
SBRONZI – Ubriachi di Riace
SCIMUNITO – Attrezzato per gli sport invernali
SCORFANO – Pesce che ha perduto i genitori
SOMMARIO – Indicativo presente del verbo ‘essere Mario’
SPAVENTO – Società per azioni eolica
STRAFOTTENTE – Dicesi di persona di grandi qualità amatorie
TACCHINO – Parte della scarpina
TELEPATIA – Malattia che colpisce chi guarda troppo la TV
TEMPOREGGIARE – Scoreggiare andando a tempo (tipico di musicisti poco educati)
TONNELLATA – Marmellata di tonno
TROIKA – Donna russa di facili costumi
UGELLO – Volgarismo in gergo negro per ‘pene’
VIBRATORI – Macchina per vibromassaggio bovino
VIGILIA – Donna vigile urbano
ZONA DISCO – Parcheggio per gli UFO
Una Catena e-mail contro LA GELMINI
Una Catena e-mail contro la GELMINI
Per tutti coloro che vogliono interessarsi a ciò che sta succedendo all’università italiana allego questa mail con la preghiera di leggere e diffondere..
Il nuovo governo, approfittando dell’estate, ha approvato il 25 giugno con la fiducia un decreto (poi legge 133) che modifica profondamente la struttura dell’università:
Ci sarà un taglio di 500 milioni di euro in 3 anni alle università. per alcuni atenei questo potrebbe significare la chiusura. Altrimenti con il nuovo decreto le università pubbliche potranno scegliere se diventare fondazioni private o meno.
PERCHÈ DOVREBBERO DIVENTARE FONDAZIONI PRIVATE?
3.Per riuscire a finanziarsi aumentando le tasse agli studenti, che non avrebbero più un limite di legge. Le tasse infatti potrebbero aumentare a dismisura, anche raggiungendo i 6-7000 euro l’anno, sul modello delle università americane.
Inoltre le fondazioni verrebbero finanziate da enti privati, come ad esempio le industrie farmaceutiche (forse le sole a poterselo permettere), e tali enti finirebbero per tagliare le gambe a tutti quei settori universitari e di ricerca che non rientrano nei loro interessi.
Ma soprattutto sarebbero le ricerche a venir danneggiate pesantemente, non più spinte dal puro interesse culturale e sociale, ma dai fondi messi a disposizione e dalle commissioni dirette degli enti stessi!!
E IL FUTURO?
4. Università di serie A e di serie B in base alle disponibilità economiche degli studenti, quindi titoli di studio dal differente peso e possibile perdita del valore legale di questi. I collettivi dei vari atenei organizzeranno assemblee per approfondire le conseguenze dei cambiamenti in atto, portati avanti da governi sia di destra che di sinistra di anno in anno, che minacciano quella che DOVREBBE ESSERE una UNIVERSITÀ LIBERA PUBBLICA E DI MASSA.
Gli studenti, i ricercatori e i professori si stanno già muovendo e i corsi quest’anno non partono per protesta, ma un problema così grave è ancora poco conosciuto. Infatti il problema più grave è che nessuno sa niente, i media non ne hanno parlato, se non per screditare a titolo di ‘minoranza’ chiunque abbia protestato contro questo assurdo disegno di legge!
Dobbiamo riuscire a bypassare il muro dei giornalisti e delle televisioni controllate da questo governo (maggioranza + opposizione, sia chiaro!!) per far sapere, perché tutto questo non passi indifferente!!
AIUTACI! L’UNIVERSITÀ NON È SOLO DEGLI STUDENTI MA DI TUTTI!!!! FAI GIRARE QUESTA MAIL A TUTTI I TUOI CONTATTI, anche se non studenti, è importante che tutti sappiano e se ne parli!! DOCUMENTO UFFICIALE: il decreto legge 112/08 articolo 16 Gazzetta Ufficiale
( http://www.camera.it/parlam/leggi/decreti/08112d.htm )
Il decreto è già stato pubblicato da più di un mese sulla Gazzetta Ufficiale quindi È GIÀ LEGGE!
Questa non è una protesta politica ma nell’interesse di tutti Aiutaci a mobilitare tutti perché questo decreto potrebbe cambiare irrevocabilmente l’aspetto dell’istruzione italiana e quindi del paese.
..UN POPOLO IGNORANTE E’ PIU’ FACILE DA COMANDARE!!. .noi non diventeremo le loro pecore!!..
TOM CRUISE: E’ MORTO, ANZI ‘NO’. SOLO UNA BUFALA ON-LINE
(ASCA) – Roma, 16 ott – Da alcune ora stava circolando la notizia, assolutamente falsa, riguardo alla morte di Tom Cruise. Ma le fan del bellissimo attore americano possono stare tranquille, e’ una bufala raccontata da un sito internet, secondo il quale, l’eroe di Top Gun avrebbe perso la vita cadendo da una scogliera in Nuova Zelanda mentre stava girando il suo ultimo film. A riferirlo e’ il sito on-line del quotidiano inglese The Sun.
La star, marito di Katie Holmes e padre di tre figli, e’ vivo e vegeto, ha dichiarato il suo agente sconcertato.
Due anni fa, la stessa falsa notizia, aveva fatto ‘morire’ il collega Tom Hanks, caduto anche lui dalla stessa rupe.
ghi
APPELLO PER AIUTARE STEFANO.. SI TRATTA DI UNA STORIA VERA ..
APPELLO PER AIUTARE STEFANO.. SI TRATTA DI UNA STORIA VERA ..
Tutti noi possiamo aiutare Stefano versando un contributo sul c/c n. IT17E0103082800000003868874 intestato a “Aiutiamo Stefano”, Banca Monte dei Paschi di Siena – Agenzia di Aragona.
Stefano, unitamente alla sua famiglia, ringrazia di cuore tutti coloro che stanno rispondendo al loro appello.
Aragona si mobilita per il piccolo Stefano Cronaca – Aragona – 26/09/2008
In paese è partita una gara di solidarietà per cercare di aiutare il piccolo Stefano Lattuca 10 anni. Da sempre, Stefano, che oggi frequenta la quinta elementare, è costretto a vivere su una sedia a rotelle ma forse oggi, per lui vi è una speranza.
Speranza che arriva dall’America dove in un clinica privata dovrebbe essere sottoposto ad un trattamento particolare. A Stefano serve l’Hot (Hyperbaric Oxygen Treatment) Therapy, che deve essere effettuata in camera iperbarica, presso la clinica “Therapies 4 kids” che si trova in Florida. Si tratta purtroppo di un trattamento abbastanza oneroso, soltanto per il primo ciclo occorrono oltre 130 mila dollari, circa 110 mila euro, ed è per questo che i genitori Zina e Giuseppe insieme a molti amici hanno avviato una raccolta di fondi. Locandine che raccontano la storia di Stefano, in questi giorni, sono state affisse in ogni parte del paese ma anche in altri comuni della Sicilia nel tentativo di raggiungere la quota.
Tutto ha avuto inizio nell’ottobre del 1998 quando Stefano aveva appena sei mesi. I genitori si accorsero che dal suo orecchio destro fuoriusciva del liquido verdastro. Il pediatra diagnosticò un’otite purulenta con perforazione timpanica: ciò li allarmò, nonostante le rassicurazioni del medico in quanto sosteneva fosse una comune otite. Anche un otorino confermò quella diagnosi. Stefano passò la notte seguente normalmente. Ma il giorno successivo inizio il lungo calvario. Prima il ricovero ad Agrigento, poi a Palermo e subito dopo a Padova.
Stefano, oggi, è del tutto compromesso a livello motorio e verbale. Trascorre le sue giornate su una carrozzina, e per compiere anche i gesti più elementari della giornata come: lavarsi, vestirsi, mangiare, andare in bagno, ha bisogno dell’aiuto dei genitori, dei fratelli, degli insegnanti, dei compagni, o di chiunque gli stia vicino. Le distonie ai quattro arti non gli consentono di compiere un movimento volontario, anzi aumentano quando tenta di effettuarlo.
Nel corso dei cicli di riabilitazione, ha imparato a comunicare con la mimica: abbassa lo sguardo se vuole dire sì, o portandolo verso l’alto per esprimere un no. Nonostante i suoi seri problemi, Stefano da prova giorno dopo giorno della sua intelligenza: a scuola è inserito benissimo, mostra curiosità e interesse per le attività didattiche, ha un ottimo rapporto con i compagni, riesce a comunicare con loro e a giocare, sebbene non abbia sviluppato il linguaggio.
È allegro, solare, sempre sorridente e molto socievole. Adesso vi è questa speranza. Chi volesse contribuire alla causa e aiutare il piccolo può versare anche un piccolo contributo sul conto IT17E0103082800000003868874 intestato a “Aiutiamo Stefano” Banca Monte dei Paschi di Siena-Agenzia di Aragona Per informazioni si può chiamare ai numeri 339 8141772-339 5266547 o all’indirizzo e-mail info@aiutiamostefano.eu o visitare il sito: aiutiamostefano.eu
ARTICOLO DI di Carmelo Vella – FONTE http://www.agrigentonotizie.it/notizie/leggi/29375/aragona-si-mobilita-per-il-piccolo-stefano.html
La clinica “Therapies 4 Kids”, sita in Florida, Stati Uniti, si dedica esclusivamente ai bambini, occupandosi della cura di problemi neurologici, traumi al cervello, autismo, e qualsiasi altro problema legato alle funzioni motorie/cognitive.
In particolare pratica l’HOT (Hyperbaric Oxygen Treatment) Therapy, la terapia da effettuarsi in camera iperbarica.
Per maggiori dettagli è possibile visionarne il sito all’indirizzo www.therapies4kids.com
A Stefano serve l’HOT (Hyperbaric Oxygen Treatment) Therapy, la terapia da effettuarsi in camera iperbarica, presso la clinica Therapies 4 kids.
Si tratta purtroppo di un trattamento abbastanza oneroso, sicchè Stefano ha bisogno del Vostro aiuto per poter affrontare questa spesa.Dalle pagine del sito AIUTIAMOSTEFANO.EU leggiamo
Salve a tutti,
siamo Zina e Giuseppe, i genitori di Stefano.
Vi raccontiamo, anche se in breve, la nostra “avventura”, che dura da dieci anni.
Stefano è nato il 13 Aprile del 1998, giorno del lunedì dell’Angelo (solo un caso!?!) alle 4.30 del mattino e pesava 3,760 kg. Tutto era perfetto: cresceva in modo sano, regalandoci tutte quelle emozioni che solo i bambini sanno regalare, con i loro primi sorrisi, espressioni, sguardi innocenti e i primi tentativi di comunicazione.
Eravamo all’apice della nostra felicità, non potevamo chiedere di più!
Ma forse era tutto troppo bello e perfetto perché potesse continuare.
Il lungo percorso di Stefano iniziò circa sei mesi dopo la sua nascita. Era il 5 Ottobre, un lunedì mattina, quando dopo avergli fatto il bagnetto, ci accorgemmo che dal suo orecchio destro fuoriusciva del liquido verdastro. Il pediatra diagnosticò un’otite purulenta con perforazione timpanica: ciò ci allarmò, nonostante le sue rassicurazioni in quanto sosteneva fosse una comune otite. Anche un otorino confermò quella diagnosi.
Stefano passò la notte seguente normalmente. Ma il giorno successivo presentava una strana fiacchezza; rispondeva agli stimoli solo se qualcuno richiamava la sua attenzione, per il resto se ne stava tranquillo con gli occhi chiusi appoggiato all’angolo del divano. Questa situazione non ci convinceva, infatti nei giorni seguenti le condizioni di Stefano peggiorarono, e anche tanto.
Il lungo ricovero iniziò l’8 Ottobre, alle 12.30.
Inizialmente al “San Giovanni di Dio” di Agrigento, da dove – dopo diciotto lunghe ore di attesa, senza che nessuno ci sapesse dire quello che stava succedendo – fummo trasferiti d’urgenza all’Ospedale dei Bambini di Palermo, in cui trascorremmo un intero mese. Qui la diagnosi dei medici fu CMV (citomegalovirus) con sospetta malattia metabolica.
Per approfondire ulteriormente la diagnosi, ci spostammo presso l’Azienda Ospedaliera di Padova, dipartimento di pediatria, dove, dopo svariati esami e ricoveri, emerse che Stefano non aveva un problema metabolico, ma necessitava solo di una buona fisioterapia.
A quel punto ci fermammo. Non sapevamo più come muoverci, cosa fare; fino a quando, dopo un anno di stasi, ci indicarono un centro di riabilitazione a Troina (EN), dove fu fatta un’altra diagnosi: tetraparesi flaccida, distonie quali probabili esiti da encefalite. In questo centro Stefano fu seguito in maniera attenta e completa con trattamenti di tipo logopedico, psicomotorio, psicomotorio in A.R.P., fisioterapico e psicologico, in seguito ai quali ha mostrato notevoli miglioramenti, in tutti gli ambiti: ha iniziato a comunicare mediante l’ausilio di vari supporti visivi, e i movimenti distonici ai quattro arti sono diminuiti.
Nel corso di questi anni sono stati tanti gli incontri fatti, e numerosi i consigli che ci sono stati dati per prenderci cura del nostro bambino nel miglior modo possibile. Sebbene siano stati fatti vari progressi, anche se a piccoli passi, molti altri ancora se ne potrebbero fare.. Stefano, infatti, è del tutto compromesso a livello motorio e verbale.
Trascorre le sue giornate su una carrozzina, e per compiere anche i gesti più elementari della giornata (come lavarsi, vestirsi, mangiare, andare in bagno), ha bisogno dell’aiuto dei genitori, dei fratelli, degli insegnanti, dei compagni, o di chiunque gli stia vicino. Le distonie ai quattro arti non gli consentono di compiere un movimento volontario, anzi aumentano quando tenta di effettuarlo. A livello verbale emette vocalizzi, che si trasformano anche in pianto o in grido.
Nel corso dei cicli di riabilitazione, ha imparato a comunicare con la mimica: abbassa lo sguardo se vuole dire sì, o portandolo verso l’alto per esprimere un no. Grazie agli ausili che ci sono stati forniti dall’A.U.S.L. Nº 1 di Bologna, abbiamo sempre più migliorato questo tipo di comunicazione, attraverso ausili che consistono in un braccio fotografico snodabile: un’estremità è collegata al computer, e l’altra, che funge da mouse, è posta vicino al capo di Stefano, il quale clicca con la testa, scrivendo quello che vuole.
Nonostante i suoi seri problemi, Stefano ci da prova giorno dopo giorno della sua intelligenza: a scuola è inserito benissimo, mostra curiosità e interesse per le attività didattiche, ha un ottimo rapporto con i compagni, riesce a comunicare con loro e a giocare, sebbene non abbia sviluppato il linguaggio. È allegro, solare, sempre sorridente e molto socievole. Sa bene quello che vuole (e soprattutto come ottenerlo!!!!!!!!!!!!). Questo ci dà prova del fatto che nostro figlio a livello cognitivo è sano, ma come ci è stato detto è “una mente bloccata dentro un corpo”.
Pochi mesi fa abbiamo trovato una strada che può aiutare Stefano a essere più autonomo: si chiama HOT (Hyperbaric Oxygen Treatment), una terapia effettuata in America, e il cui costo è abbastanza elevato.
Proprio per questo chiediamo, a quanti lo vorranno, di dare un contributo economico per aiutare Stefano a potere avere una vita migliore.
Ringraziandovi anticipatamente per le vostre donazioni, vorremmo concludere con una frase che Stefano ha scelto, fra tante, per il giorno della sua Prima Comunione, e che dimostra quanto sensibile sia:
“Io sono la conferma del miracolo che hai compiuto in me”.
La ChainLetters ai danni di alcune ditte che vendono Rossetti
Pubblico, grazie alla segnalzione di Anna una Chain Letter, in parole semplici si tratta di una catena di
San Antonio che ha come unico scopo diffondere informazioni false per scopi puramente commerciali, le informazioni diramate via e-mail sono false .
segue il testo della e-mail attenzione è tutto falso
Fatelo leggere alle mogli, alle figlie, alle amiche in genere.
L’articolo scritto dal dott. Nahid Neman del reparto di senologia
oncologica
dell’ospedale Mount Sinai di Toronto.
oggetto: ROSSETTO
Di recente la ditta produttrice del rossetto ‘ RED EARTH’ ha
diminuito i prezzi da $ 67 a $ 9.90
Conteneva piombo.
Il piombo causa il cancro. Le marche di rossetto che contengono
piombo
sono:
- CHRISTIAN DIOR
- LANCOME
- CLINIQUE
- Y.S.L.
- ESTEE LAUDER
- SHISEIDO
- CHANEL (lip conditioner)
- MARKET AMERICA-MOTNES LIPSTICK
Più è alto il contenuto di piombo, più aumenta il rischio di cancro.
Si è trovato il più alto contenuto di piombo nel rossetto di Y.S.L.
Fate attenzione ai rossetti che durano (sulle labbra) più a lungo.
Se il vostro rossetto dura molto è perchè contiene più piombo.
Ecco un test che potete fare da sole:
1. Mettete del rossetto sulla mano.
2. Usate un anello d’oro da strofinare sul rossetto.
3. Se il colore del rossetto diventa nero saprete che contiene
piombo.
Questi dati vengono fatti conoscere al Centro Medico dell’Esercito Walter Reed.
I carcinogeni Dioxin causano il cancro, specie il cancro della mammella!!!!














































































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