Medici Senza Frontiere: garantire assistenza umanitaria a chi fugge dalle guerre del Corno d’Africa
Garantire assistenza medica a chi fugge dalle guerre e dalle carestie che stanno sconvolgendo il Corno d’Africa. E’ l’appello lanciato dall’associazione Medici Senza Frontiere dopo il ritrovamento di 29 cadaveri sulla spiaggia di Wadi Al-Barak, in Yemen. Si trattava di migranti morti nel tentativo di attraversare il Golfo di Aden, tappa obbligata per coloro che fuggono dai conflitti e dalla povertà estrema del Corno d’Africa.
“I terribili casi del 2007 – ha spiegato Alfonso Verdú, capo missione di MSF nello Yemen, all’agenzia Sir – si stanno ripetendo nuovamente. Molti dei migranti ci hanno detto di non avere altra scelta, fuggire dalle violenze e dalla povertà della Somalia e dell’Etiopia è l’unica possibilità per sopravvivere, nonostante i pericoli del viaggio. Così gli arrivi del 2008 sono raddoppiati rispetto a quelli del 2007. Ma non solo i numeri sono aumentati: anche la violenza è triplicata dall’inizio di settembre”. (D.B.)
12/09/2008 15.19.35
Articolo tratto da Radio Vaticana
Etiopia, Onu: 10 milioni di persone alla fame, servono fondi
lunedì, 22 settembre 2008 1.48 148
NAIROBI (Reuters) – Le Nazioni Unite hanno lanciato un appello oggi per la raccolta di 460 milioni di dollari per sfamare circa 10 milioni di etiopi colpiti dalla siccità e dall’innalzamento dei prezzi del cibo.
“La regione del Corno d’Africa sta vivendo la più grave crisi umanitaria dal 1984, e l’Etiopia ne è al centro”, ha detto Josette Sheeran, direttore esecutivo del World food programme (Wfp) dell’Onu.
“Sappiamo ciò che occorre fare, abbiamo solo bisogno dei fondi per fare il nostro lavoro, contro la fame”, ha continuato aggiungendo che i finanziamenti saranno utilizzati per nutrire 9,6 milioni di persone fino all’inizio del 2009.
Circa un quarto di essi vivono nell’arida regione orientale dell’Etiopia, dove non piove da tre anni, ha aggiunto il Wfp, che per i fondi conta sui paesi donatori.
“Le comunità pastorali nella regione hanno già perso metà dei loro greggi. La popolazione salta i pasti e i genitori ritirano i propri bambini da scuola per mandarli in città a chiedere l’elemosina o per perlustrare le zone rurali in cerca di cibo”, ha aggiunto Wfp.
Nella confinante Somalia, ha continuato l’associazione, circa 3,25 milioni di persone soffrono la fame a causa della siccità, dei prezzi degli alimenti e delle guerre.
L’agenzia dell’Onu ha detto che il 90% degli aiuti alimentari arriva via mare, ma gli attacchi dei pirati ne possono compromettere l’arrivo alla popolazione.
“Un vascello canadese che scortava le imbarcazioni cariche di aiuti umanitari non darà più il suo supporto dal 27 settembre, e nessuna nazione si è ancora offerta volontaria per sostituirla in questo ruolo”, ha detto Sheeran.
Ri ringrazia © Reuters per questo articolo Tutti i diritti sono di “Reuters”.
Hai mai guardato i bambini in un girotondo?
La poesia si intitola DANZA LENTA:
Hai mai guardato i bambini in un
girotondo?
Hai ascoltato il rumore della
pioggia quando cade a terra?
Hai seguito mai lo svolazzare
irregolare di una farfalla?
Hai osservato il sole allo svanire
della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce. Il tempo è
breve. La musica non durerà.
Percorri ogni giorno in volo?
Quando dici “Come stai”?”
Ascolti la risposta?
Quando la giornata è finita ti
stendi sul tuo letto,
con centinaia di questioni
successive?
Che ti passano per la testa?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce. Il tempo è
breve. La musica non durerà.
Hai mai detto a tuo figlio lo faremo
domani?
Senza notare nella fretta, il suo
dispiacere?
Hai mai perso il contatto, con una
buona amicizia che poi è finita
perchè tu non avevi mai avuto tempo?
Di chiamare e dire “Ciao”?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce. Il tempo è
breve. La musica non durerà.
Quando corri cosi veloce per
giungere da qualche parte
ti perdi la metà del piacere di
andarci.
Quando ti preoccupi e corri tutto il
giorno, è come un regalo mai
aperto . . . Gettato via. La vita
non è una corsa.
Prendila più piano.
Ascolta la musica prima che la
canzone sia finita.
A questa ragazzina rimangono 6 mesi
di vita, e come ultimo desiderio, ha
voluto mandare una lettera per dire
a tutti di vivere la propria vita
Pienamente, dal momento che lei non
potrà farlo. Non potrà mai
promuovere niente, prendere il
diploma, sposarsi e avere una
Propria famiglia. Se si fa girare
questa poesia al maggior numero di
persone possibili, si potrà dare a
lei ed alla sua famiglia una piccola
speranza, perché per ogni nome a cui
verrà inviata, The American Cancer
Society donerà 3 cent per pagare le
sue cure e il piano di guarigione.
L’invito è rivolto a tutti i giovani
del sud e non solo!!!
Il girotondo era un falso,
dimostrazione qui :
Il testo che segue è tratto da :
http://www.lagazzettadelsudafrica.net/Articoli/2007/Maggio/Art_180507_9.htm
Ci siamo caduti come salami.
Ricordate il pezzo di ieri
intitolato “Hai mai guardato i
bambini in un girotondo? “. Era un
falso. Lo ha scoperto per noi la
signora Marina Marchetti, agente
consolare italiano a East London e
fedele lettrice della nostra
Gazzetta, la quale ci ha scritto:
Caro dott. Migliore ho mandato un
Email all’università di Bologna
perché non mi fido pù’ di queste
richieste e questa è la risposta
ricevuta da loro. E’ come al solito
un falso. Per favore ne faccia
menzione sulla Gazzetta prima che
venga diffusa anche in Sud Africa.
Cordiali saluti.
Marina Marchetti
La stessa signora Marchetti aveva
infatti inviato all’Università di
Bologna questa richiesta di
informazioni:
Mi dovete scusare ma ci hanno in
passato molte volte preso in giro
con richieste come questa. Prima di
fare circolare questa lettera volevo
accertami che sia genuina e che sia
veramente stata inviata dal prof.
Cicognani.
Grazie, cordialmente,
Marina Marchetti
E la risposta della segreteria del
Dipartimento di medicina dell’ateneo
bolognese è stata questa:
Gentile Sig.ra Marchetti,
ha visto giusto: trattasi di un
FALSO, quindi chiediamo che non
venga diffusa.
Grazie,
La Segreteria di Dip.to
Dopo di che non ci resta che
ammettere di essere stati presi per
il naso e scusarci con i lettori,
specialmente quelli che, come noi,
ci sono caduti. Grazie alla signora
Marchetti per aver fatto il nostro
lavoro meglio di noi.
PS: L’articolo è stato
definitivamente rimosso dalla
Gazzetta del Sud Africa
Il questionario “voglio conoscerti”
Si tratta di :Catene di Sant'Antonio
Mettete una X sulle cose che avete fatto e toglietela da quelle che non avete mai fatto, poi speditela ai vostri amici, compreso me!
( ) Fumato una sigaretta
( ) Vomitare dopo essere totalmente ubriaco
( ) Fatto un incidente con la macchina di un amico
( ) Rubato una macchina
( ) Essere stato innamorato e essere tutt’ora
( ) Rubato qualcosa
( ) Essere stato licenziato
( ) Aver lasciato il lavoro
( ) Essere stato coinvolto in una rissa
( ) Uscito di nascosto da casa
( ) Provato qualcosa per qualcuno che non ricambiava
( ) Stato arrestato
( ) Stato ad un appuntamento al buio
( ) Aver mentito ad un amico a fin di bene
( ) Saltato la scuola
( ) Visto qualcuno morire
( ) Stato in America
E poi ancora un po’ di fatica…
( ) Stato in Messico
( ) Stato su un aereo
( ) Essersi perso
( ) Stato dall’altra parte del mondo
( ) Andato a Washington, DC
( ) Nuotato nell’oceano
( ) Sentito morire…
( ) Pianto fino ad addormentarsi
( ) Giocato a guardie e ladri
( ) Colorato coi pastelli
( ) Cantato al karaoke..
( ) Pagato una cena con solo monetine
( ) Fatto qualcosa che ti eri detto non avresti fatto
( ) Fatto scherzi telefonici
( ) Riso così tanto da farti uscire dal naso quello che stavi bevendo
( ) Preso un fiocco di neve con la lingua
( ) Danzato sotto la pioggia
( ) Scritto una lettera a Babbo Natale
( ) Stato baciato sotto le dita dei piedi
( ) Visto l’alba con qualcuno a cui vuoi bene che bellooo
( ) Fatto le bolle di sapone
( ) Fatto un fuoco sulla spiaggia
( ) Andato sui roller-blade
( ) Pattinato sul ghiaccio
Ora un po’ di domande a risposta aperta…
Hai qualche soprannome? Quali?
Tatuaggi?
Piercings?
Quanto ti piace il tuo lavoro?
Posto preferito per le vacanze?
Sei mai stato in africa?
Hai mai rubato un cartello stradale?
Mai stato coinvolto in un incidente d’auto?
3 o 5 porte?
Numero preferito?
Film preferito?
Cibo preferito?
Giorno preferito della settimana?
Marca preferita di crema per il corpo?
Programma televisivo preferito?
Profumo preferito?
Cosa fai per rilassarti?
Come ti vedi tra 10 anni?
Cosa ti piacerebbe ricevere?
Chi sarà il primo a rispondere?
Se hai completato il questionario fino a qui sei un mito! Ora non devi fare altro che mandarlo a tutti i tuoi contatti, compreso a me, che te l’ho inviato!


















