la saturazione della banda secondo Pushdo…
Si tratta di :Exploits, Sicurezza
Internet è una risorsa comune, dove è facile
incontrare colossi che cercano di accaparrarsi
range di ip, fette di mercato e connettività…
Per un altro verso c’è gente che studia come
farci crollare quelle poche certezze che
ci siamo costruiti.
Oggi vi presento la botnet Pushdoo una botnet
rete di computer inteconnessi che tramite sofisticate tecniche di
interconnessione è in grado di sovraccaricare e mettere in ginocchio
network della portata di Paypal e Cia,l’attacco
appare molto semplice ci sono migliaia di richieste tramite protocollo
ssl, connessione sicura, quindi esigente in termini di risorse a network
veramente estesi e la cosa singolare e che nel medesimo momento migliaia
di ip collegati da tutto il mondo sovraccaricano provocando
una saturazione della banda con un conseguente rallentamento o peggio
blocco si servizi importanti come Paypal…
Detto questo: visto che secondo la teoria economica le risorse sono scarse, visto
che gli indirizzi ipv4 sono “finiti” che dire…
Mi rimetto a voi maghi del web, sapientoni
del mondo informatico, Chief security manager, multinazionali e colossi
pronti a fregare linfa creativa a noi poveri privi di disponibilità e risorse tecnologiche
vediamo cosa siete in grado di fare di fronte a questa nuova minaccia che se perfezionata
potrebbe poratere all’implosione di una struttura ormai vecchia !!! e bisognosa di nuove regole
e accorgimenti per una connettività razionale ed efficiente.
Facebook hoax Bufala Haiti e American Airlines
Si tratta di :Appelli Generici, Bufale e Hoax
“ATTTENZIONE SI TRATTA DI UN HOAX, UNO SCHERZO DI CATTIVO GUSTO, E’ UNA BUFALA”
il TAM TAM è già nell’aria, su internet impazzano folli richieste, ma tra le più “sciacalle” fa capolino proprio questa comunicazione che inonda le nostre caselle e gli amici su facebook. La catena ci suggerisce di mettere nel nostro stato ( la frasetta che mettiamo su facebook) che American Air Lines sarebbe disposta a trasportare gratuitamente medici e infermieri per dare il supporto necessario alla popolazione colpita dall’immane tragedia.
Il messaggio è più o meno questo, qualche sciacallo lo modifica a piacimento, ne esistono diverse varianti :
ATTENZIONE = American Airlines porta gratuitamente a Haiti tutti i medici e le infermiere che lo chiederanno..DA Aura Akademia Ayurkima chiamando il +1 212-697-9767 +1 212-697-9767 +1 212-697-9767 +1 212-697-9767. Per piacere, copiatelo sulla v…ostra bacheca per farlo leggere a più persone possibile. Grazie!
Attenzione: AMERICAN AIRLINES HA SMENTITO TUTTO QUESTO!
Il numero di telefono indicato nel messaggio corrisponde a quello del Consolato di Haiti a NewYork e se diamo una rapida occhiata al sito della compagnia aerea non troviamo nessuna comunicazione in merito !(www.aa.com)
La compagnia aerea ” Non trasporta medici o infermieri gratuitamente .
Il Dipartimento nazionale della Protezione Civile sta inviando un Nucleo di valutazione nel Paese così duramente colpito.
Nell’immediatezza dell’evento ed in attesa che il Governo italiano decida gli interventi di aiuto possibili, la struttura di protezione civile delle Misericordie italiane ha ricevuto decine di chiamate dalle associazioni delle varie regioni che dichiaravano la propria disponibilità ad una partenza immediata.
Le Misericordie della Toscana hanno predisposto a Pisa l’attrezzatura completa di due PMA (Postazioni Mediche Avanzate) pronte alla partenza immediata con personale specializzato.
Il Direttore dell’UGEM (Ufficio Gestione Emergenze di Massa) delle Misericordie ha confermato la disponibilità di uomini e mezzi al Dipartimento Nazionale.
Le Misericordie Italiane hanno anche aperto una sottoscrizione in favore delle popolazioni colpite sul
c/c 000005000036, MONTE DEI PASCHI DI SIENA SPA, Firenze Agenzia 6,
IBAN: IT 03 Y 01030 02806 000005000036oppure sul CONTO CORRENTE POSTALE N° 000021468509, Firenze Agenzia 29, IBAN:
IT 67 Q 07601 02800 000021468509entrambi intestati a “Confederazione Nazionale” con causale “PRO HAITI”
se vuoi aiutare effettivamente la popolazione colpita effettua una donazione!
Il falso messaggio che vedeva protagonista l’AMERICAN AIRLINES è un classico esempio di come internet può essere usato per diffondere false informazioni che finiscono per creare effetti negativi per l’intera comunità non solo virtuale ma anche reale.
Microsoft Internet Explorer non è un browser sicuro
Si tratta di :News, Sicurezza
Il governo tedesco invita gli utenti ad utilizzare altri browser, sostenedo che Microsoft Internet Explorer non è un browser sicuro..
Un altro duro colpo per la microsoft che nei giorni scorsi è stata sbeffeggiata da una falla che era presente nei browser di Microsoft in 6, IE 7, IE8 su Windows 7, Vista, Windows XP, Server 2003, Server 2008 R2, ma anche in IE 6 Service Pack 1 su Windows 2000 Service Pack 4, tale falla era stata sfruttata da cyber criminali come vettore per condurre attacchi mirati contro il colosso Google, tale affermazione è stata confermata dalla Mcafee…
La casa dell’antivirus da tempo cerca di approntare soluzioni per mettere al riparo una serie di utenti, si segnala che in questi giorni se si diventa fans su facebook si ha diritto ad ottenere una licenza d’uso per 6 mesi del loro antivirus. Ritornando alle falle di internet explorer e al consiglio che il governo tedesco da di non utilizzare tale browser posso soltanto dire che da anni esistono browser alternativi e sopratutto basati su un codice aperto e collaborativo come l’arcinoto browser firefox di gran lunga superiore in performance e disponibile in una varià di piattaforme e sistemi operativi.
Pronta la risposta di Microsoft, che intervistata dalla Bbc, ha ammesso che in effetti esiste questa grave falla che ha reso vulnerabile il suo browser. Questa vicenda è a dir poco scandalosa, escono periodicamente patch e sempre si deve cotrrere ai ripari, questa grave falla è stata la goccia che ha fatto taboccare il vaso, una grave mancanza che si può considerare il punto debole dei recenti attacchi a Google. La Microsoft si è affrettato a chiarire che per evitare bachi “bug” e avere una sicurezza nella navigazione on-line, è necessatio impostare le opzioni di protezione del browser su “alto”, nonostante le limitazioni nei siti accessibili. Ma gli esperti delle autorità tedesche hanno detto in modo perentorio che è un accorgimento che non serve per blindare la sicurezza nella navigazione.Secondo McAfee, che sta indagando gli attacchi a Google e a 34 aziende Usa, ha scoperto che uno dei vettori della cyber-intrusione è stato proprio il browser di Microsoft. Graham Cluley, dell’antivirus Sophos, ha spiegato che le versioni più vulnerabili del browser Microsoft sono 6, 7 e 8. Dalla Microsoft, intanto, hanno fatto sapere che si sta lavorando a un “update” che risolverà il problema. Il sottoscrittto Silvio Passalacqua di www.hoax.it non si ritiene per niente meravigliato di questa scoperta, poichè nonostante escano versioni sempre più aggiornate una gran parte degli utenti resta fossilizzata su vecchie versioni di intent explore, senza consuiderare la dabennaggine di gente che produce software a livello ministeriale, che programmando in maniera “becera” obbliga l’utente finale ad il browser internet explorer. Si ricordi che in passato la microsoft è stata condannata per aver “implementato” come parte essenziale del sistema operativo sui sistemi windows….
Che dire quando tramite windows update hanno deciso di rilasciare le versioni successive del browser come “aggiornamento critico” ? un conto è cambiare versione di software cioè upgradare un conto è rilasciare patch per quel software… ma la discussione sarebbe troppo lunga…
Secondo Spiegel online, l’autorevole settimanale di Amburgo, il Bundesamt fuer Sicherheit in der Informationstechnik, BSI, (Autorità federale per la sicurezza nella tecnologia dell’informazione) ha detto a chiaramente che usare il browser più diffuso Microsofr Internet Explorer è sconsigliabile, ed è preferibile usare browser alternativi, finché il problema non verrà risolto con la solita patch!
Che dire dato che la sicurezza nel pc non è un optional usate browser alternativi :
Una lista
http://www.mozilla-europe.org/it/firefox/security/
http://www.google.com/chrome/?hl=it
http://www.opera.com/download/
http://www.apple.com/it/safari/download/






























