FALSO VOLANTINO FEDERCONSUMATORI “TRUFFE SUI CELLULARI”

Inserito da Silvio Passalacqua Data 16 febbraio, 2010 (1) Commento
Si tratta di :Bufale e Hoax, Phishing e Truffe

ATTENZIONE TRUFFA, FALSO COMUNICATO DELLA FEDERCONSUMATORI, L’ASSOCIAZIONE SMENTISCE
E HA DIFFUSO IL SEGUENTE COMUNICATO:
Comunicato Stampa (REALE – UFFICIALE)
15/2/2010
ATTENZIONE: FALSO VOLANTINO FEDERCONSUMATORI “TRUFFE SUI CELLULARI”.
Ci arrivano molte segnalazioni circa un presunto volantino distribuito da Federconsumatori riguradante una truffa sui cellulari.

ATTENZIONE! Questo volantino è “una bufala” (anche perché, quardando con attenzione, il logo non corrisponde a quello ufficiale della Federconsumatori)!

di seguito INIZIA IL FALSO VOLANTINO…
Federazione Nazionale Consumatori e Utenti
Aderente alla Confederazione Consumatori Utenti

____________________________________________________________________________________________________

Sede: Via Pintor, 1 – 43100 Parma tel. 0521/508949 – fax 0521/539486

ATTENZIONE

TRUFFA SUI CELLULARI
TRUFFA: SE RIESCI INOLTRA A PIU’ PERSONE
POSSIBILE!!!
SE RICEVETE UN MESSAGGIO SUL VOSTRO
CELLULARE CHE VI PREGA DI RICHIAMARE IL
NUMERO 0141 455414 OPPURE VI CHIAMANO CON
QUESTO NUMERO VISUALIZZATO, NON RISPONDETE
E NON RICHIAMATE PER NESSUN MOTIVO.
SE RISPONDETE ALLA SOLA RISPOSTA VI
VENGONO ADDEBITATI 50 EURO,PIÙ 2,5 EURO
PER SECONDO DI CONVERSAZIONE CHE NON
SENTIRETE PERCHÈ IL TELEFONO SARÀ MUTO MA
CONTINUERANNO A SPENDERE I VOSTRI SOLDI.
SE AVETE UNA RICARICABILE LA PROSCIUGANO
INTERAMENTE ALLA RISPOSTA.
SE VI CHIAMANO SPACCIANDOSI PER IL VOSTRO
PROVIDER OMNITEL TIM O WIND E VI CHIEDONO
DI INSERIRE UN CODICE PER UTILIZZARE AD
ESEMPIO I PROGRAMMI JAVA OPPURE PER
OTTIMIZZARE LE FUNZIONI DEL VOSTRO
CELLULARE, NON FATE NULLA E RIAGGANCIATE
IMMEDIATAMENTE PERCHE’ VI STANNO CLONANDO
LA SIM.
INFORMATE IL MAGGIOR NUMERO DI PERSONE
POSSIBILE.

www.finanza.it
http://www.finanza.it >

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attenzione : Vulnerabilita’ in Microsoft DirectShow, apri il video e sei fritto….

Inserito da Silvio Passalacqua Data 12 febbraio, 2010 (0) Commenti
Si tratta di :Exploits

attenzione : Vulnerabilita’ in Microsoft DirectShow
****************************************************************** :: Descrizione del problema
Microsoft ha rilasciato un aggiornamento per risolvere una   vulnerabilita’ di tipo heap overflow presente in Microsoft DirectShow.
La vulnerabilita’ potrebbe consentire l’esecuzione remota di   codice arbitrario se l’utente apre un file AVI artefatto,   anche durante la navigazione sul web.
Software interessato
Windows 2000 SP4
Windows XP SP2
Windows XP SP3
Windows XP Pro x64 Edition SP2
Windows Vista   Windows Vista SP1
Windows Vista SP2
Windows Vista x64 Edition
Windows Vista x64 Edition SP1
Windows Vista x64 Edition SP2   Windows 7 (32-bit)   Windows 7 (x64)
Windows Server 2003 SP2
Windows Server 2003 x64 Edition SP2
Windows Server 2003 SP2 (Itanium)
Windows Server 2008 (32-bit)
Windows Server 2008 (32-bit) SP2
Windows Server 2008 (x64)
Windows Server 2008 (x64) SP2
Windows Server 2008 (Itanium)
Windows Server 2008 (Itanium) SP2
Windows Server 2008 R2 (x64)
Windows Server 2008 R2 (Itanium)

Impatto :
Esecuzione remota di codice arbitrario
Conquista del controllo sul sistema
:: Soluzioni
Installare manualmente la patch elencata nel bollettino Microsoft,   oppure utilizzare uno degli strumenti di aggiornamento come:   Aggiornamenti Automatici, Windows Update, Microsoft Update,   Windows Server Update Services, Systems Management Server.
:: Riferimenti
Microsoft Security Bulletin   http://www.microsoft.com/technet/security/Bulletin/MS10-013.mspx
Microsoft Knowledge Base

http://support.microsoft.com/kb/977935

Microsoft Update e Aggiornamenti Automatici

http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=40747

https://www.update.microsoft.com/microsoftupdate/v6/   http://support.microsoft.com/kb/306525/
TippingPoint Zero Day Initiative

http://www.zerodayinitiative.com/advisories/ZDI-10-015/

Mitre’s CVE ID   http://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2010-0250   Vupen Security   http://www.vupen.com/english/advisories/2010/0346
ISC SANS   http://isc.sans.org/diary.html?storyid=8197

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hai l’Alzheimer, prega che ti passa…

Inserito da Silvio Passalacqua Data 07 febbraio, 2010 (0) Commenti
Si tratta di :Curiosità

Si ringrazia Stefano per la segnalazione di questa curiosa storiella:

Verso la fine di gennaio è stata diffusa la notizia di uno studio, condotto dall’Università di Padova su 64 pazienti e pubblicato sulla rivista Current Alzheimer Research, secondo il quale la religiosità rallenterebbe la progressione dell’Alzheimer. In particolare, il gruppo di pazienti con “basso livello di religiosità” avrebbe avuto una perdita delle capacità cognitive del 10% in più rispetto agli altri con un livello di religiosità più alto. Uno degli studiosi che ha condotto i testi, il professor Enzo Manzato, ha affermato non solo che – prevedibilmente – “gli stimoli sensoriali provenienti da una normale vita sociale rallentano il decadimento cognitivo”, ma ha aggiunto che “sembra essere proprio la religiosità interiore quella in grado di rallentare la perdita cognitiva”. Intervistato in merito, Manzato aveva persino affermato che: “Non si tratta quindi di una ritualità cui si associano determinati comportamenti sociali, bensì di una vera e propria tendenza a ‘credere’ in una entità spirituale”.
Guido Romeo, giornalista del “Il Sole 24″, scrive sul suo blog che in realtà, leggendo il paper originale della ricerca in questione, le conclusioni sono un po’ diverse da come sono state presentate dai media, che hanno parlato di scoperta sensazionale. Per prima cosa, i ricercatori “hanno trovato un’associazione e non una correlazione” tra l’essere religiosi e la progressione più lenta dell’Alzheimer e non “un legame causale netto come invece titolato nel comunicato”. Gli autori, inoltre, “sono molto chiari e onesti nel dire che, purtroppo, non hanno gli strumenti per isolare l’importanza delle interazioni sociali nel rallentamento della malattia”, quindi ad esempio quanto incida la credenza in sè. Inoltre, lo stesso professor Manzato, che ha fatto certe dichiarazioni sui media, “non è nè ‘primo autore’, nè ‘ultimo nome’ (le posizioni solitamente riservate a chi ha effettivamente svolto la ricerca e chi l’ha supervisionata, tipicamente il capo del laboratorio), quindi forse non è il più titolato per spiegare il significato di questi studi”.
Romeo parla esplicitamente di “balla”, dato che ricercatori, al contrario di ciò che ormai è stato diffuso a livello mediatico, non hanno trovato correlazione tra livello di religiosità e progressione dell’Alzheimer.

fonte :  http://www.uaar.it/news/2010/02/06/religiosita-rallenta-alzheimer-bufala-corre-sul-web/

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Categorie : Curiosità Tags :
In questo sito puoi trovare più di una bufala, le bufale internet, è un immenso archivio non ci sono solo 2 bufale o 3 Bufale ma anche una serie di storie e aneddotti di Bufale e varie BUFALE SU INTERNET di ogni tipo, bufale non come le mozzarelle di bufala ma solo bufale e altro legato al mondo dell'informatica.. in inglese si chiamano hoax o meglio hoaxes se si tratta di Bufale... un archivio antibufala le bufale via internet a volte fanno ridere ma molte volte non c'è nulla da ridere esistono diverse sfumature questo sito hoax.it affronta questa complessa tematica le bufale via internet e i fenomeni correlati e non solo un servizio antibufala ma anche un collettore di esperienze, racconti, aneddoti, diffusione appelli umanitari e news dal web.. grazie per la visita...