Leggende Metropolitane
il mistero di Montauk
Uno scherzo ben orchestrato o un mostro venuto da chissà dove? Le foto di una mostruosa creatura trovata morta, e per metà in decomposizione, su una spiaggia di New York, fanno impazzire il web. È un cane? Una tartaruga senza guscio? Un esperimento andato male? O solo una campagna di marketing virale? Certo è che la creatura ha già un nome: mostro di Montauk. In questo momento, decine di migliaia di navigatori americani stanno navigando compulsivamente su Google per trovare qualche informazione sul fenomeno web del momento. Una vera mania scatenata da un paio di immagini che pubblichiamo e che inquadrano una creatura con quattro zampe, corpo possente da bestia, denti acuminati.
da: http://unionesarda.ilsole24ore.com/mondo/?contentId=35710

Le foto di una strana “creatura” trovata su una spiaggia di New York hanno scatenato in rete una ridda di ipotesi: cane, tartaruga senza guscio, esperimento genetico o più semplicemente scherzo fatto con Photoshop?
le foto di una “creatura” trovata su una spiaggia di new york scatenano ipotesi fantasiose
Il mostro di Montauk fa impazzire il web
È un cane? Una tartaruga senza guscio? Un esperimento andato male? O solo una campagna di marketing virale?
«Montauk monster»: ecco quello che decine di migliaia di navigatori americani digitano compulsivamente in Google per trovare qualche informazione sul fenomeno web del momento. Una vera mania scatenata da un paio di immagini che inquadrano una “creatura” misteriosa ritrovata sulla spiaggia di Montauk, a Long Island (New York).
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MARKETING – Un essere dall’aspetto vagamente demoniaco, un po’ cane e un po’ rapace, sul quale si sono buttati a pesce i teorici della cospirazione, che su Internet vanno a nozze. Il blogger che per primo ha pubblicato la foto ha subito sottolineato che il “mostro” è stato trovato non lontano dalla “Plum Island Animal Research Facilities”, struttura del governo americano che si occupa di malattie animali. In breve il caso sembrava chiuso con l’ipotesi più ragionevole, quella di uno scherzo legato a una campagna di marketing virale per una nuova serie animata di Cartoon Network. Ma la tv ha negato decisamente, chiudendo la pista.
URBAN LEGEND – D’altronde l’origine stessa delle immagini è tipica delle leggende metropolitane. «Ero a una festa questo fine settimana e ho incontrato una coppia che era disorientata da questa foto». I soliti non meglio precisati “amici” che alimentano tutte le “urban legend” (una tv locale ha poi intervistato tre amiche che sostengono di aver scattato le immagini in questione). Diverse ipotesi restano in pista al momento, ma nessuna sembra essere del tutto convincente: un cane, una tartaruga senza guscio, un procione, una nutria. Oltre a quelle più fantasiose (un esperimento su animali andato male, un gargoyle, un alieno) e al suggerimento più sensato (la “photoshoppata”), che resta in cima alla lista. La caccia alla verità resta aperta.
Paolo Ottolina
01 agosto 2008
fonte corriere della sera
AGGIORNAMENTO QUI
Promessopoli Il progetto INLA a Palermo.. Le Iene…Alessandro Sortino fa uno dei migliori servizi … gennaio 2007
Uno dei migliori servizi delle iene…
TRUFFE IN AUTOSTRADA
Ringrazio Marco per avermi segnalato che sta girando una e-mail,
che parla di una “truffa in autostrada”.
salve sta girando un email che allego, anche cercando con google molti siti
riportano queste email. Cosa c’è di vero?
TRUFFE IN AUTOSTRADA
LEGGI GLI EPISODI 1 e 2 e FAI GIRARE
1) Sono scampato per un pelo ad un moderno assalto alla diligenza, in
autostrada, nel tratto Bergamo – Milano, ore 10 del mattino.
Modalità identiche: colpo sulla mia fiancata destra, tipo urto di specchietti
in fase di sorpasso, e poi lampeggianti che non ti mollano finché non accosti.
Mi sono salvato solo perché, dopo aver accostato in piazzola (Errore! Ma è
veramente facile cascarci), ho bloccato le portiere e non sono sceso dall’auto,
come venivo insistentemente invitato a fare per ‘constatare il danno allo
specchietto’, messo in allarme dall’insistenza del personaggio che si era
avvicinato a piedi al mio finestrino, e dall’aver intravisto una seconda
persona, ancora sull’auto assalitrice, ma
pronta a intervenire alle mie spalle appena fossi sceso. Io ero solo, loro
erano in due, nessun’altro in giro, se non auto che sfrecciano a pochi
metri…. Ho messo in moto e mi sono dato, letteralmente, alla fuga. Ovviamente
lo specchietto non era danneggiato, ma la fiancata era segnata, come da una
bastonata data quando, in sorpasso, le auto sono vicine, ma non si toccano.
Stesso commento della polizia stradale: succede MOLTO spesso; non fermatevi, se
non in area di servizio presidiata, ma chiamateci al 113 col cellulare! State
all’occhio e avvisate amici e colleghi: spero che non vi capiti, perché non è
una bella esperienza.
2) Cari amici e colleghi volevo informarvi su un’esperienza avuta e che può
essere utile a tutti in futuro.
Ieri pomeriggio (ore 18 circa) sono stato oggetto di un tentativo di furto o
rapina mentre ero sul tratto dell’autostrada Roma Fiumicino direzione Roma,
altezza Parco Medici.
Io ero sulla corsia di sorpasso, quando ho sentito un colpo che proveniva dalla
fiancata destra della mia vettura, come se ne avessi urtato con il mio
specchietto un’altra. Subito dopo ho notato che una macchina (una Lancia Y
bianca) mi stava lampeggiando da dietro. A questo punto ho rallentato pensando,
non tanto che avessi urtato un’altra vettura, ma che ci fosse per esempio la
cintura di sicurezza del passeggero fuori dallo sportello o qualche altra cosa
che poteva aver provocato quel rumore. Nel frattempo sono stato raggiunto e
superato dalla vettura che mi lampeggiava e gli occupanti mi gesticolavano per
farmi capire che ero matto e che mi dovevo fermare. Il conducente di questa
vettura ha messo la freccia per fermarsi nella corsia di emergenza (circa 200
metri dallo svincolo per Parco Medici)ed anche io mi stavo per fermare. Però
mentre la Y bianca mi stava superando avevo notato che nell’interno c’erano 4
zingari, due uomini e due donne, ed inoltre mi sono ricordato di un’avventura
simile vissuta da un altro nostro collega. A questo punto sono rientrato nelle
corsie di marcia dell’autostrada e sono arrivato a Roma. Immediatamente sono
andato al Commissariato Eur per sporgere denuncia e il poliziotto mi ha detto
che è da tempo che stanno succedendo queste cose e che mi era andata bene in
quanto, normalmente, il ‘giochetto dello specchietto’ finisce o con il furto
dell’auto o con una rapina (soldi e carte di credito) o, in alcuni casi, anche
con il sequestro della persona e l’obbligo al prelievo presso sportelli
Bancomat o, come non bastasse, con percosse.
Purtroppo da quanto ho capito è un tipo di crimine abbastanza ricorrente in
tutta Italia e l’unico consiglio che mi è stato dato dalla Polizia è quello
di non fermarsi mai in autostrada ma arrivare in un’area di servizio chiamando,
nel frattempo, il 113 con il cellulare. Ho pensato che sia utile che questa mia
esperienza fosse portata a conoscenza di tutti gli amici che per motivi sia
di lavoro che di vacanze transiteranno su autostrade e tangenziali. Se lo
ritenete opportuno.
FATELA GIRARE
Come al solito questa è la solita e-mail del quale non posso dire che non sia vera, perchè si tratta di esperienze personali, ma in genere questo genere di persone non rubano e non pedono tempo con la gente comune, se fanno qualcosa è perchè hanno tenuto d’occhio la vittima.
La seconda testimonianza è la solita storia, il solito caso di discriminazione razziale, non è sempre detto che gli zingari, gli stranieri siccome sono diversi da noi ci fregano… tutto il mondo è paese esiste gente onesta pure in gente di etnia diversa alla nostra… dunque non so se questa cosa raccontata è vera ma in genere è importante affidarsi alle forze dell’ordine o ai carabinieri o alla polizia per evitare che si ripetano e sopratutto per appurare i fatti.
vermi e sanguisughe, recupero di ferro, stabilizzare la pressione,
Mi è appena arrivata una segnalazione a dir poco raccapricciante... una bufala una burla di cattivo gusto. Inoltro integralmente ma non leggetela se siete particolarmente delicati. VERMI E SANGUISUGHE OTTIME PER STABILIZZARE LA PRESSIONE Le larve delle mosche vengono realmente utilizzate per tener pulite ferite. Riporto il testo tratto da wikipedia e il link http://it.wikipedia.org/wiki/Mosca_(zoologia)#Aspetti_medico-forensi Agli albori della scienza medica le infezioni delle ferite ad opera di larve (miasi) erano inevitabili. Tuttavia le ferite infestate tendevano ad essere meno pericolose per la sopravvivenza dell'individuo di quelle senza l'infezione, per cui fino allo sviluppo degli antibiotici era pratica comune lasciare le larve al loro posto. Dopo l'avvento degli antibiotici la presenza delle larve venne vista come antigienica. In anni recenti, tuttavia, l'uso di larve appositamente sterilizzate ha portato allo sviluppo di trattamenti per vari tipi di ferite come ulcere venose delle gambe e piaghe da decubito, cancrene e altre infezioni batteriche, visto che le larve usate si nutrono solo di carne morta, infetta e in decomposizione lasciando intatte le cellule viventi. In tempi recenti un professore della Yale Unibersity ha condotto recenti studi sulla stabilizzazione della pressione sanguigna , Secondo questo luminare sarebbe sufficiente provocare la sanguinazione al naso, usando anche qualche oggetto contundente al fine di guarire definitivamente i pazienti che soffrono di sbalzi di pressione e improvvisi sanguinamenti al naso... una volta fuoriuscito il sangue basterbbe applicare 3 o 4 sanguisughe per immettere nel flusso sanguigno sostanze in grado di stabilizzare definitivamente la pressione. Affinch il trattamento vada a buon fine necessario ripetere 5 o 6 volte il trattamento... se cio non dovesse bastare sufficiente prelevare 4 vermi e disporli in maniera asimmetrica (mi raccomando) per evitare che si tocchino con le sanguisughe. Questa una tecnica sperimentale ma sta avendo molto successo.... Importantissimo non cercare di arrestare la fuoriuscita di sangue al massimo fare ingoiare il sangue al paziente con le buone o con le cattive al fine di recuperrare ferro utile al corpo e alla sperimentazione. Non una recnica barbara ma l'aiuto di madre natura ecco alcuni link che spiegano come le le sanguisughe vengono ancora utilizzate, vedi qui http://www.mednat.org/cure_natur/larve_mosca.htm e qui http://it.wikipedia.org/wiki/Sanguisughe#Uso_in_medicina Oggi vengono ancora applicate in medicina popolare, medicina alternativa, naturopatia per malattie delle vene, tinnitus e altre patologie, e raramente in chirurgia plastica ricostruttiva per promuovere la guarigione di interventi e per impedire cheratosi. Per scopi terapeutici si usano Hirudo medicinalis che provengono da culture controllate. Si applicano da 2 a 10 sanguisughe sul posto indicato (ampiamente descritti in testi galenici antichi e moderni), sfruttando le propriet anticoagulanti, antinfiammatorie e spasmolitiche dell'irudina iniettata dalla sanguisuga. Pare che l'irudina iniettata si conservi a lungo nel tessuto connettivo sottodermico locale.
Latte Riconfezionato e Rimesso in vendita nelle confezioni Tetrapack
La burla , la Bufala sul latte riconfezionato
Il latte in cartone, quando non è venduto dopo un determinato
termine di tempo è rispedito in fabbrica per essere pastorizzato
un’altra volta… Questo processo può ripetersi fino a 5 volte, cosa che conferisce al latte un sapore diverso da quello iniziale, aumentando la possibilità di cagliare e riduce significativamente la sua qualità, nonchè anche il valore nutritivo diminuisce… Quando il latte ritorna sul mercato, il piccolo numero nelle scatole dei cartoni viene modificato. Questo numero varia da 1 a 5. Sarebbe conveniente comprare il latte quando il numero non supera il 3. Numeri superiori comportano una diminuzione nella qualità del latte. Questo piccolo numero si trova nella parte inferiore del cartone; se compri una scatola chiusa, è sufficiente controllare uno dei cartoni, tutti gli altri avranno lo stesso numero. Ad esempio: se un cartone ha il numero 1, vuol dire che è appena uscito dalla fabbrica; ma se ha il numero 4, significa che è già stato pastorizzato fino a 4 volte ed è
stato rimesso sul mercato per essere venduto. E’ un Hoax, soltanto unl’altra bufala basta collegarsi al sito della tetrapack per avere le informazioni sui numeri di identificazione usati nelle confezioni. http://www.tetrapak.it/hpm01.asp?CgiAction=Display&IdCanale=1&IdNotizia=839


















