Appelli Umanitari Veri

Somalia/ Unicef lancia l’allarme sulle condizioni dei bambini

Inserito da 2 agosto, 2008 (0) Commenti

/ Unicef lancia l’allarme sulle condizioni dei bambini
Uccisi 7 minori in una settimana; spesso arruolati nel conflitto

Roma, 1 ago. (Apcom) – Sono i bambini a pagare il prezzo più alto delle violenze che da anni insanguinano la Somalia, denuncia oggi il Fondo per l’infanzia (Unicef), ma la situazione di crescente insicurezza degli ultimi mesi li rende ancora più vulnerabili. Solo nell’ultima settimana sette bambini sono rimasti uccisi a Mogadiscio negli scontri tra truppe etiopi e miliziani islamici, mentre più di 150 sono stati uccisi o feriti nel corso ’ultimo anno. Già la scorsa settimana, sempre l’Unicef aveva lanciato l’allarme per 180.000 bambini somali, affetti oggi da malnutrizione acuta, di cui 25.000 in forma grave.

“L’attuale contesto di conflitto, spostamento e insicurezza nel sud e nel centro della Somalia ha un impatto enormemente negativo sul benessere psico-sociale e sullo sviluppo di bambini e ragazzi”, ha dichiarato il rappresentante Unicef in Somalia, Christian Balslev-Olesen. Il Fondo Onu denuncia anche il reclutamento dei bambini e la loro partecipazione al conflitto. Insieme ad altre agenzie, l’Unicef ha lanciato una campagna contro l’arruolamento dei minori e ha iniziato a lavorare nelle comunità locali, attraverso reti di protezione dei bambini, per monitorare e denunciare eventuali violazioni contro i minori. “Tuttavia, il funzionamento di queste reti è ostacolato dal peggioramento delle condizioni di nella regione e dagli attacchi subiti dagli operatori umanitari, che stanno impedendo il necessario accesso umanitario”, ha aggiunto Balslev-Olesen.

L’Unicef ha lanciato un nuovo appello a tutte le parti coinvolte perchè si rispetti la legge internazionale, tutelando i diritti dei bambini e garantendo l’accesso agli aiuti umanitari. L’Agenzia Onu ha annunciato la scorsa settimana di aver intensificato le operazioni di assistenza per garantire aiuti alimentari a oltre 50.000 minori con meno di cinque anni. Una recente ricerca condotta dall’Unità di analisi per la sicurezza alimentare in Somalia ha evidenziato un incremento dell’11% del tasso di malnutrizione negli ultimi sei mesi. “Fino ad oggi siamo stati fortunati perchè siamo stati fortemente sostenuti dai nostri donatori – ha detto Balslev-Olesen – tuttavia, a causa del recente incremento dei tassi di malnutrizione e della necessità di garantire assistenza umanitaria in tempi rapidi, ci servono più fondi per continuare e ampliare i nostri programmi in maniera efficace”.

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Appello Vero: Un aiuto per gli sfollati di Sadr City

Inserito da 21 luglio, 2008 (0) Commenti

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Terre des hommes (TDH) Italia ha avviato un intervento d’emergenza a favore degli abitanti di Sadr City, distretto orientale di Baghdad che negli ultimi mesi è stato teatro di feroci scontri tra l’esercito iracheno, le truppe statunitensi e i miliziani sciiti di Moqtada Al Sadr. A causa di ciò la maggior parte della popolazione civile è priva di qualsiasi mezzo di sostentamento e ’assistenza sanitaria. Per questo TDH Italia ha iniziato la distribuzione di cibo e beni di prima necessità a circa 300 famiglie di sfollati interni e a oltre 160 famiglie residenti più vulnerabili. La distribuzione di aiuti umanitari è finanziata dalla Croce Rossa Internazionale e verrà portata avanti in collaborazione con una ONG locale.

Secondo le stime ufficiali del governo iracheno dalla fine di aprile i violenti combattimenti a Sadr City a Baghdad hanno causato la morte di oltre 1.000 persone e il ferimento di almeno altre 2.600, soprattutto civili. I settori 1-9 sono stati separati dal resto di Sadr City da un muro per tentare di controllare meglio i miliziani, ma la popolazione civile che vi abita si è trovata ostaggio della battaglia, non potendo scappare dalla zona di residenza a causa delle limitazioni del traffico e la mancanza di sicurezza. Inoltre gli unici due centri pubblici di salute esistenti sono stati chiusi.

Sadr City è considerato uno dei più poveri e sovraffollati distretti dell’Iraq: si calcola che vi abitino più di 2 milioni e mezzo di persone, oltre a un numero imprecisato di sfollati interni. Non tutti infatti sono registrati. Negli ultimi mesi la stragrande maggioranza della popolazione ha dovuto dipendere completamente da sporadiche distribuzioni di viveri e acqua, mentre i pochi ospedali ancora funzionanti non sono in grado di assistere tutti i malati del distretto. La situazione dei profughi non registrati è ancora peggiore, in quanto non hanno diritto alle distribuzioni governative di alimenti e spesso i rifugi che hanno trovato sono inadeguati dal punto di vista igienico. Per migliorare le loro condizioni Terre des hommes Italia ha iniziato la distribuzione di generi alimentari e kit igienici (detergenti per la casa e l’igiene personale, spazzolini e articoli casalinghi). Inoltre sta distribuendo pompe e filtri per l’acqua per scongiurare epidemie e malattie provocate dalla scarsità d’acqua potabile.

Gli scontri di Sadr City hanno causato anche innumerevoli danni alle case e ai luoghi pubblici: tra gli edifici più colpiti le scuole, molte delle quali sono servite da base per le operazioni militari. Si stima (dati Unicef) che sono 29 gli edifici scolastici di Sadr City pesantemente danneggiati durante i combattimenti. TDH Italia, coerentemente con la sua mission focalizzata sui diritti dell’infanzia, intende riabilitare 10 scuole del distretto distrutte dal conflitto, per consentire ai di Sadr City di riprendere gli studi. Per questo lancia una raccolta a cui si può contribuire con un versamento sul cc. postale n.321208 o su cc bancario Banca AntonVeneta IT90E0504001608 000001030370 , oppure on line (transazione protetta VeriSign®) alla pagina http://www.terredeshommes.it/ecom/donazione_online.php. Specificare sempre causale: emergenza Sadr City.

Terre des hommes Italia è attiva dal 2003 in Iraq, dove ha portato avanti interventi d’emergenza e progetti nel campo della sanità e dell’istruzione. Prossimo obiettivo è la riapertura del centro di Bataween, chiuso nel 2006 per le difficoltà della , che nei suoi 2 anni e mezzo d’apertura era diventato un punto di riferimento nel quartiere per le tante attività ricreative e didattiche che si svolgevano al suo interno. Il centro offriva anche uno attrezzato anche per visite mediche e assistenza psicologica ai minori e alle loro famiglie.

Per informazioni sugli altri progetti di Terre des hommes Italia in Iraq vai alla pagina http://www.tdhitaly.org/scheda_iraq.php

fonte : http://www.tdhitaly.org/news_det.php?story=378

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Aiutiamo Giulia – Appello Vero

Inserito da 7 luglio, 2008 (0) Commenti

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La di Giulia

Ciao a tutti,

siamo Loredana e Cesare, la mamma e il papà di Giulia e vi presentiamo la nostra dolce bambina.

Giulia è nata a Torino il 16/03/2004 dopo 9 mesi di gravidanza sereni. Era già una bella bambina a poche ore di vita e noi genitori eravamo al settimo cielo. Per i primi 3 mesi di vita di Giulia tutto è proseguito bene fino a che non ci siamo accorti che qualcosa non andava: la bambina non possedeva il controllo del capo, non seguiva con lo sguardo ecc., insomma non faceva quello che ti aspetti faccia un bambino alla sua età.

Ricoverammo Giulia all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino e, dopo una serie di esami, tra cui EEG, Risonanza Magnetica cerebrale, visita genetica, visita neurologica ci dimisero con un “tutto bene, Giulia ha la circonferenza cranica un po’ piccola ma vedrete che pian pianino recupererà”. Purtroppo, più il tempo passava e più ci accorgevamo che non c’era nessun miglioramento. A quel punto decidemmo di appoggiarci a un neuropsichiatria infantile di Torino che ci consigliò di sottoporre la bambina ad esercizi di psicomotricità per poterla aiutare ad affrontare le varie tappe dello sviluppo psicomotorio ritardate dalla microcefalia. All’età di 18 mesi ripetemmo la Risonanza Magnetica (per vedere se si evidenziavano danni cerebrali) che confermò l’assenza di lesioni. Intanto Giulia continuava a fare psicomotricità senza però ottenere nessun miglioramento sostanziale e il ritardo psicomotorio era ormai diventato estremamente grave. Decidemmo anche di sottoporre Giulia ad un ulteriore controllo genetico da cui però non emerse nulla. Nel frattempo il tempo passava e Giulia purtroppo non parlava, non stava seduta, non afferrava gli oggetti…. All’età di 20 mesi ci recammo all’Istituto Besta di Milano dove non riuscirono ad elaborare alcuna diagnosi e da dove tornammo con nessuna speranza in quanto ci dissero chiaramente che non si poteva fare nulla per la bambina. All’età di 3 anni la ricoverammo alla Fondazione Stella Maris di Pisa. Qui la bambina venne sottoposta a innumerevoli esami metabolici, genetici, EEG, visita cardiologica, densitometria ossea, una risonanza magnetica encefalo con spettroscopia e perfusione, da cui non emerse assolutamente nulla. Per Giulia non si trova una diagnosi!

Noi genitori non vogliamo ancora arrenderci e pensiamo che qualche cosa da qualche parte si possa fare… ed ecco che veniamo a conoscenza di un tipo di cura ,che viene eseguita negli Stati Uniti, basata sull’.

Purtroppo questa terapia ha dei costi estremamente elevati da sostenere per un periodo di tempo molto lungo ma, non potendo arrenderci di fronte a questo, dobbiamo lottare per dare alla nostra piccola Giulia la speranza di una vita migliore.

Aiutateci a realizzare questo sogno che sembrava impossibile.

Da metà febbraio Giulia si è trasferita con la mamma a Caserta dal momento che siamo entrati in contatto con un medico, il dott. Gaudenzio Garozzo, docente alla Sapienza di Roma, che attraverso la medicina tradizionale cinese è in grado di aiutare i bimbi con gravi problematiche cerebrali. Dopo un calvario di quasi 4 anni si apre quindi finalmente la possibilità di aiutare Giulia in maniera sensibile. Infatti, grazie alla sua grande competenza ed esperienza, il dott. Garozzo è riuscito a combinare l’utilizzo della medicina tradizionale cinese (agopuntura, massaggio, dieta…) con l’ossigenoterapia e la fisioterapia intensiva ottenendo risultati eccezionali! Con il contemporaneo trattamento iperbarico e cinese si accelera infatti il recupero funzionale dell’attività cerebrale e della qualità di vita dei bimbi malati.

Il dott. Garozzo cura Giulia gratuitamente tutti i giorni, non specula nella maniera più assoluta sulla salute dei bimbi sfortunati, ed è sempre estremamente disponibile, anche per darti un consiglio in piena notte o un conforto nei momenti più difficili.

Quando Giulia non stava bene andava a curarla a domicilio, sempre gratuitamente!

Il dottore sta preparando al meglio Giulia che, dopo nemmeno tre mesi trattamento, è già molto migliorata e questo le permette di poter andare negli Usa e beneficiare al meglio dell’ossigenoterapia e della fisioterapia intensiva.

il 2 luglio Giulia è partita per gli Usa continuate
ad aiutare utilizzando questi riferimenti:

ausale: una speranza per Giulia

Bonifico Bancario (Bank transfer)

Cin Q

Abi 02008

Cab 01160

c/c 000002238747

IBAN IT53Q0200801160000002238747

BIC SWIFT CODE UNCRITB1AG0

Intestazione: Cesare Sartirana

BancoPosta (Post Transfer)

Cin W

Abi 07601

Cab 01000

c/c 000085931772

IBAN IT97W0760101000000085931772

Intestazione: Loredana Ghiotti


Donazioni con carta di credito (Credit Card) sul sito

http://www.unasperanzapergiulia.it/donazioni.htm

www.unasperanzapergiulia.com

www.unasperanzapergiulia.it

http://cesare-sartirana.magix.net/website/

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Appello Vero – Aiutiamo Camilla –

Inserito da 7 luglio, 2008 (0) Commenti

Mi è stata segnalata la Storia di Camilla una bellissima bimba che ha bisogno del vostro aiuto.

Dal sito dell’associazione leggiamo :

Ciao sono Camilla,

una bellissima nata il 27/01/07 a Desenzano del Garda (BS) con taglio cesareo perché alla mia mamma si era rotta la placenta e quindi otto ore dopo, il medico ha deciso di farmi venire alla luce.

Adesso vi racconto la mia storia.

Alla nascita pesavo 3kg. e 280gr. Trascorsi i primi 3 giorni di ricovero, mi hanno trattenuta in ospedale per altri 4 a causa di un calo fisiologico superiore alla norma ed anche perché mi hanno riscontrato l’encefalo piccolo.
Dopo una serie di accertamenti, mi hanno finalmente lasciata andare a casa dicendomi: “tutto bene!!??” “Stai benissimo…..!!”

Arrivati a casa continuavo a piangere, giorno e notte, mangiavo e crescevo pochissimo. La mia mamma e il mio papà decidono allora di consultare alcuni pediatri e poi di ricoverarmi in Ospedali specializzati. Ancora una volta mi sono sentita dire che erano semplici coliche e che probabilmente ero una bambina capricciosa . Dovevano avere pazienza e aspettare che crescessi.

A 5 mesi pesavo solo 4kg scarsi in quanto non riuscivo a bere alcun tipo di latte. Finalmente ho provato quello antireflusso che mi ha fatto stare un po’ meglio; infatti piangevo un po’ meno ma non crescevo comunque !!!

A maggio, durante un week-end dai nonni con la mamma, a causa di una febbriciattola , vengo portata da un nuovo pediatra, il quale nel visitarmi nota che la mia crescita non è normale , in quanto non ho una postura corretta, non afferro gli oggetti e non controllo la posizione della testa. Qualcosa non era come doveva essere. Consiglia una visita dall’ennesimo specialista e dice alla mamma di portarmi da un Neuro psichiatra Infantile.
In questo momento la mamma e il papà apprendono la tragica notizia: soffro di un ritardo psico motorio e ho una tetra paresi spastica con ipertono muscolare.

Se non interverranno al più presto per trovare una soluzione io sarò destinata a trascorre il resto della mia vita inferma su di una sedia a rotelle.

Abbiamo già consultato tutti gli specialisti possibili e girato per gli ospedali che si occupano di questo tipo di problema. Non abbiamo avuto nessuna risposta !!??

Nessuno mi sa dire perché mi trovo in questa situazione, nessuno mi dice perché io non ho la possibilità di essere una bambina come tante altre, una di quelle bambine che può vedere i propri genitori esplodere di gioia quando compie i primi passi e vederli commuovere, quando per la prima volta, pronuncia il loro nome …

Oggi ho 15 mesi, peso solo 7 kg. non sto seduta, non reggo il capo, non riesco ad afferrare gli oggetti e non cammino. Sono anche stanca e impaurita al pensiero di dover affrontare altri innumerevoli esami.. mi hanno prelevato il sangue da tutte le parti, mi hanno fatto degli esami dolorosissimi … Ma non sono serviti a nulla …
Adesso sono in cura all’Ospedale Besta di , dove mi hanno già detto che probabilmente non troveranno le cause del mio problema e cosa peggiore non esistono cure.

Oggi, a distanza di tempo, è arrivata una speranza dagli Stati Uniti, all’ OCEAN HYPERBARIC NEUROLOGIC CENTER (www.oceanhbo.com) a Lauderdale by the SEA in FLORIDA dove viene praticata una cura che si chiama Ossigeno Terapia associata ad una Terapia Pediatrica Intensiva (www.therapies4kids.com). Questa consiste in una terapia che va a stimolare e risvegliare le cellule atrofizzate o addormentate (1 o 2 ore al giorno per 5 giorni la settimana), che associata alla fisioterapia fatta a tempo pieno (4 ore al giorno per 5 giorni la settimana), dà dei miglioramenti notevoli nei casi come il mio…

Il problema più grande è che per sottoporsi a questo tipo di cure occorrono tanti tanti soldi, circa 18.000$ al mese.
Il tempo della cura è indefinito perché se avrò dei benefici dovrò continuare fino a che non raggiungerò il massimo delle mie possibilità di recupero.

Vi prego aiutatemi affinché io possa realizzare il mio insieme alla mamma e al papà. Voglio provare ad essere una bambina come le altre, capace di rincorrere una palla, raccoglierla, per poi donarvi il mio dolcissimo sorriso.

Un bacione e grazie

Camilla Iannaccone

per bonifici

Donazione tramite Bonifico:

Associazione: AIUTA CAMILLA

Banca: BCC – Agrobresciano – Agenzia di Brescia S. Polo

Iban: IT 44P 08575 11201 000000182300

Codice Swift: ICRAITMMFZ0

Abi: 08575 – Cab: 11201 – C/C: 000000182300 – Cin: P

CAUSALE: Un Aiuto x Camilla da .. (tuo nome e cognome)..

Donazione tramite PayWay:

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Aiutiamo Fabullo !

Inserito da 16 aprile, 2008 (0) Commenti

Si tratta di :Appelli Umanitari Veri

Appello per Aiutare Fabullo.

Fabullo

Il nostro Fabullo è nato con una malattia cardiaca: la parete muscolare del suo cuore tende diventare sempre più spessa, per cui il cuore stesso tende ad essere molto affaticato e a lavorare male. E’ stato operato per la prima volta a sei mesi: poi la situazione sembrava stabile; era un bambino con tanti problemi respiratori e ogni minimo raffreddamento si trasformava in un ricovero ospedaliero… Però era un bambino intelligente, pieno di voglia di vivere e, anche se aveva delle gambettine piccole perché era debole, aveva raggiunto tutti i suoi
traguardi.
Andava pazzo per le macchinine, adorava la sua sorellina Michela, che ora ha sette anni, era dispettoso come tutti i bambini e risoluto a non farsi trattare male anche se era sempre il più piccolo!
Era una vita complicata dai numerosi ricoveri e dai continui e improvvisi scompensi respiratori, però lo vedevamo coraggioso e felice!

L’INTERVENTO
Nel novembre del 2006 il cuore ha un peggioramento improvviso e si rende necessario un nuovo e complicatissimo intervento. Lo abbiamo consegnato nelle mani dei cardiochirurghi che non ci hanno dato grosse garanzie, e invece qualche ora dopo ci hanno detto che era perfettamente riuscito!
Eravamo felici, sapevamo che cosa ci aspettava: la rianimazione, tutti i farmaci, il ricominciare a mangiare… però eravamo pronti.
Invece due giorni dopo ha avuto un’ischemia cerebrale: quando finalmente siamo riusciti a rivederlo fuori dalla rianimazione era praticamente un vegetale; nessun controllo motorio in un quadro di tetraparesi spastica, nessuna relazione con il mondo, nessun segno di riconoscimento nei nostri confronti, alimentato con il sondino…
E’iniziato un incubo; molto peggio di tutte le crisi respiratorie, delle corse in a tutte le ore del giorno e della notte…

Era come non avere più il nostro Fabullo.
mamma Angela e papà Paolo

Dopo
Sono passati 16 mesi.
Il nostro Fabullo è sicuramente migliorato: è perfettamente presente, si relaziona con il mondo, riconosce persone, luoghi e situazioni; si esprime con vocalizzi e dice sì e no con la testa; il quadro cognitivo non sembra compromesso, ma il problema motorio è importante: riesce ad utilizzare sempre meglio il braccio destro, ma è tutto complicato dal fatto che ha recuperato il controllo del capo ma non quello del
tronco, per cui non è in grado di stare seduto. Il braccio sinistro e le gambe sono molto spastiche. Non riesce a compiere nessun tipo di spostamento, nemmeno girarsi nel letto.
E’ sempre un simpaticone, però spesso si arrabbia perché non riesce a fare praticamente nulla e perché spesso è difficile capire ciò che ci chiede.
Però è riuscito ad arrivare ad alimentarsi normalmente per bocca: beve dal bicchiere e mangia qualunque cosa, purchè tagliata a pezzi piccoli; noi pensiamo che sia un vero campione!
Vuole tanto bene a Wanda, la sua fisioterapista, e a Barbara, la sua logopedista, e si impegna sempre tanto. Però la situazione resta tanto complicata e non ci danno grosse illusioni per il recupero dell’autonomia.

LA NOSTRA SPERANZA
Anche Fabullo è stato visitato dal dott. Bifulco del Therapies4kids, che ci ha dato delle speranze. Noi, dopo averci tanto pensato e ripensato e dopo aver avuto pareri contrastanti dai medici italiani, abbiamo deciso di provarci: non è giusto negare al nostro piccino anche questa possibilità.
Abbiamo per ora preventivato un ciclo di tre mesi e poi decideremo il da farsi.
Il nostro aereo partirà il 17 … Fabullo resterà là solo con mamma perché papà tornerà qui per occuparsi di Michelina…

Per aiutare fabullo :
INFO SU www.fabullo.it

Per il primo periodo previsto di cure sono necessari circa 120.000 dollari.

Per le donazioni in e all’estero:

- Banca Sella, Agenzia di Caluso, codice IBAN**:
COD PAESE IT
CIN EUROP 24

CIN T
ABI 03268
CAB 30210
CONTO 053191139670

INTESTATARI Angela Bellini Paolo Aimo Gloria Bonifai

CAUSALE Pro Comitato Fabullo

**il codice IBAN è composto dalla somma dei codici e numeri qui sopra ovvero IT24T0326830210053191139670.
PER DONAZIONI DALL’ESTERO:
- CODICE SWIFT: SELBIT2BXXX
- CODICE BIC: IT24
- Intestato a Angela e Paolo Aimo Via Parrocchia, 1 Orio Canavese – 10010 – Torino

- Banco Posta codice IBAN**:
COD PAESE IT
CIN EUROP. 19
CIN Z
ABI 07601
CAB 01000
CONTO 000088385455
INTESTATARI Angela Bellini Gloria Bonifai
CAUSALE Versamento Comitato Fabullo

**il codice IBAN è composto dalla somma dei codici e numeri qui sopra ovvero IT19Z0760101000000088385455

- Per le donazioni con Poste Pay potete ricaricare la carta intestata a Angela Bellini:
4023 6004 5086 1507

http://fabullo.blogspot.com/

www.aiutiamofabullo.it

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APPELLO PER IL NORD UGANDA

Inserito da 18 novembre, 2007 (4) Commenti

Si tratta di :Appelli Umanitari Veri

AGGIORNAMENTO: 21 novembre 2007

Dare massima diffusione all’appello,

questo è un VERO.

APPELLO SOSTENUTO Associazione Good Samaritan onlus

dare massima diffusione

Appello per il Nord Uganda

Amici di Angal – ONLUS

Scritto il 17 Novembre 2007 by Piero Marsiaj

Le sottoscritte organizzazioni impegnate a favore delle popolazioni del Nord Uganda, fanno appello alle autorità politiche e agli organi di informazione che andranno a , in occasione del summit dei paesi del Commonwealth, dal 23 al 25 novembre, perché si rechino nel nord dell’Uganda, per rendersi conto delle drammatiche condizioni di vita della gente di questa parte del Paese.

Mentre a fatica proseguono le trattative di pace, che dovrebbero porre fine a una iniziata 21 anni fa, tra il governo ugandese e i ribelli dell’LRA, ancora più di un milione di persone sono costrette a vivere nei campi , in condizioni miserabili, in attesa di potere tornare a vivere sulle terre abbandonate a causa della guerra.

Per il loro ritorno è necessario garantire innanzitutto una pace duratura, poi la bonifica dei terreni minati, la riattivazione dei pozzi d’acqua, la ricostruzione dei dispensari, delle scuole, delle case per gli insegnanti, la distribuzione degli strumenti di e delle sementi, e, in assenza di certificazioni di proprietà della terra, occorrerà tutelare gli orfani e coloro che non possono dimostrare la loro residenza nei villaggi distrutti.

Per comprendere questi bisogni è necessario uscire dalla capitale Kampala e andare nelle regioni del nord e dell’est Uganda, che nello scorso mese sono anche state colpite da inondazioni.

La pace ha bisogno di mille passi, anche fuori dalle capitali.

Webmasters, aiutate gli amici di Angal (onlus)
Per far conoscere questa iniziativa incollate questo codice nei vostri blog, per ottenere il banner qui sotto: .it ha aderito a questa iniziativa.

Siete pregati di comunicare via e-mail all’associazione per essere inclusi nella lista di coloro che hanno aderito:

info(at)amicidiangal.org

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